giovedì 6 ottobre 2022

DORFLES Gillo (1910 - 2018)


Gillo Dorfles
, all'anagrafe Angelo Eugenio Dorfles (Trieste, 12 aprile 1910 – Milano, 2 marzo 2018), è stato un critico d'arte, pittore e filosofo italiano.
Nato a Trieste in Austria-Ungheria da Carlo Dorfles, ingegnere navale goriziano di origine ebraica e madre ebrea genovese, Emilia Treves, si laureò in Medicina, con specializzazione in Psichiatria. Incuriosito dai disegni astratti che suo padre amava fare, parallelamente agli studi in ambito medico sin dai primi anni trenta si dedicò allo studio della pittura, dell'estetica e in generale delle arti. La conoscenza dell'antroposofia di Rudolf Steiner, acquisita a partire dal 1934 grazie alla partecipazione a un ciclo di conferenze a Dornach, orienta la sua arte pittorica verso il misticismo, denotando una vicinanza più ai temi dominanti dell'area mitteleuropea che a quelli propri della pittura italiana coeva.
Professore di Estetica presso le Università degli Studi di Milano, di Cagliari e di Trieste, nel 1948 fondò, insieme ad Atanasio Soldati, Galliano Mazzon, Gianni Monnet e Bruno Munari, Augusto Garau il Movimento per l'arte concreta (MAC), del quale contribuì a precisare le posizioni attraverso una prolifica produzione di articoli, saggi e manifesti artistici. Per tutti gli anni cinquanta prende parte a numerose mostre del MAC, in Italia e all'estero: espone i suoi dipinti alla Libreria Salto di Milano nel 1949 e nel 1950 e in numerose collettive, tra le quali la mostra del 1951 alla Galleria Bompiani di Milano, l'esposizione itinerante in Cile e Argentina nel 1952, e la grande mostra Esperimenti di sintesi delle arti, svoltasi nel 1955 nella Galleria del Fiore di Milano.
Nel 1954 risulta componente di una sezione italiana del gruppo ESPACE. Nel 1956 diede il suo contributo alla realizzazione dell'Associazione per il disegno industriale. Si dedicò quindi in maniera pressoché esclusiva all'attività critica sino a metà degli anni ottanta. Solo nel 1986,
con la personale presso lo Studio Marconi di Milano, tornò a rendere pubblica la propria produzione pittorica, che ha coltivato anche negli anni successivi.
Nel 1992 si candida alla Camera dei deputati con la Lista Marco Pannella nella circoscrizione di Roma-Viterbo-Latina-Frosinone: ottiene solo 74 voti e non viene eletto.
Considerevole è stato il suo contributo allo sviluppo dell'estetica italiana del dopoguerra, a partire dal Discorso tecnico delle arti (1952), cui hanno fatto seguito tra gli altri Il divenire delle arti (1959) e Nuovi riti, nuovi miti (1965). Nelle sue indagini critiche sull'arte contemporanea Dorfles si è sovente soffermato ad analizzare l'aspetto socio-antropologico dei fenomeni estetici e culturali, facendo ricorso anche agli strumenti della linguistica. È autore di numerose monografie su artisti di varie epoche (Bosch, Dürer, Feininger, Wols, Scialoja); ha inoltre pubblicato due volumi dedicati all'architettura (Barocco nell'architettura moderna, L'architettura moderna) e un famoso saggio sul disegno industriale (Il disegno industriale e la sua estetica, 1963).
Dorfles è il primo, già nel 1951, a vedere tendenze barocche nell'arte moderna (il concetto di neobarocco sarà poi concettualizzato nel 1987 da Omar Calabrese) riferendole all'architettura moderna in: Barocco nell'architettura moderna. Nel 1995 contribuisce al Manifesto dell'antilibro, presentato ad Acquasanta in provincia di Genova, in cui esprime la valenza artistica e comunicativa dell'editoria di qualità e il ruolo del lettore come artista. A Genova si occupa anche del lavoro del pittore Claudio Costa.
Il 20 settembre 2003 partecipa alla presentazione del libro Materia Immateriale, biografia di Claudio Costa, a cura di Miriam Cristaldi, di cui Dorfles ha scritto la prefazione. L'editore Castelvecchi ha pubblicato Horror Pleni. La (in)civiltà del rumore (2008), in cui analizza come la «scoria massmediatica» dei nostri tempi abbia soppiantato le attività culturali; Conformisti (2009) e Fatti e Fattoidi (2009). Nel 2009 pubblica un inedito d'eccezione: Arte e comunicazione, in cui mette la teoria alla prova con alcune applicazioni concrete particolarmente rilevanti e problematiche come il cinema, la fotografia, l'architettura.
Il 24 marzo 2010 è uscito Irritazioni - Un'analisi del costume contemporaneo, uscito nella collana Le navi dell'editore Castelvecchi. Con la sua ironia Dorfles ha raccolto le prove della sua inconciliabilità con i tempi che corrono. Nel libro c'è una critica sarcastica e corrosiva all'attuale iperconsumismo. Nel settembre 2010, Comunicarte Edizioni, pubblica 99+1 risposte di Gillo Dorfles nella collana Carte Comuni. Un'intervista "lunga un secolo" con la quale il critico ripercorre la sua vita e alcuni incontri d'eccezione: da Italo Svevo a Andy Warhol, da Leo Castelli a Leonor Fini.
Il 27 novembre 2015 il MACRO Museo d'Arte Contemporanea di Roma inaugura Gillo Dorfles. Essere nel tempo la prima grande mostra antologica con oltre 100 opere, alcune delle quali esposte per la prima volta: dipinti, disegni e opere grafiche, ma anche una selezione di ceramiche e gioielli. La mostra è curata da Achille Bonito Oliva.
Il 13 gennaio 2017 la Triennale di Milano ospita la mostra Vitriol, disegni di Gillo Dorfles 2016
a cura di Aldo Colonetti e Luigi Sansone; Vitriol è un simbolo alchemico, acronimo del motto rosacrociano “Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem” (Visita l'interno della terra, operando con rettitudine troverai la pietra nascosta).
Nel 2017, assieme ad artisti e autori come Giovanni Anceschi, Enrico Baj, Gualtiero Marchesi, Maria Mulas e Giulia Niccolai, ha partecipato al numero quattordici di BAU.
Nei libri di storia dell'arte per le scuole superiori cita lo storico Giovanni Carnevale al riguardo della chiesa san Claudio al Chienti come possibile costruzione Carolingia e che sia la Cappella Palatina di Carlo Magno.
Morì a Milano, nella sua casa di piazzale Lavater, il 2 marzo 2018, poco più di un mese prima di compiere 108 anni.
Era zio di Piero Dorfles, critico letterario della trasmissione televisiva Per un pugno di libri (il padre di Piero, Giorgio, era fratello di Gillo).

Opere
Barocco nell'architettura moderna, Collana studi monografici d'architettura n.2, Libreria Editrice Politecnica Tamburini, 1951, pp. 96, 66 illustrazioni.
Discorso tecnico delle arti, Collana Saggi di varia umanità, Pisa, Nistri-Lischi, 1952. - Collana Il pensiero dell'arte, Milano, Marinotti, 2004
L'architettura moderna, Collana serie sapere tutto, Milano, Garzanti, 1954.
Le oscillazioni del gusto e l'arte moderna, Collana Forma e vita, Milano, Lerici, 1958.
Il divenire delle arti, Collana Saggi n.243, Torino, Einaudi, 1959. - IV ed. accresciuta, Torino, Einaudi, 1967; Collana Reprints n.63, Einaudi, 1975; Bompiani, 1996.
Ultime tendenze nell'arte d'oggi, Collana UEF n.356, Milano, Feltrinelli, 1961. - edizioni rivedute e ampliate apparse nei decenni successivi; XXVII ed., UEF, Milano, Feltrinelli, 2015.
Simbolo, comunicazione, consumo, Collana Saggi, Torino, Einaudi, 1962.
Il disegno industriale e la sua estetica, Bologna, Cappelli, 1963.
Kitsch e cultura, in Aut Aut, 1,1, 1963.
Nuovi riti, nuovi miti, Collana Saggi n.357, Torino, Einaudi, 1965. - Collana paperbacks, Milano, Skira, 2003
L'estetica del mito (da Vico a Wittgenstein), Milano, Mursia, 1967.
Kitsch: antologia del cattivo gusto, con i contributi di John McHale, Karl Pawek, Ludwig Giesz, Lotte H. Eisner, Ugo Volli, Vittorio Gregotti, Aleksa Čelebonovič, saggi di Hermann Broch e Clement Greenberg, Collana Antologie e saggi n.3, Milano, Gabriele Mazzotta Editore, 1968. - Nuova Introduzione dell'Autore, V ed., Mazzotta, 1990; Collana Illustrati, Milano-Firenze, Bompiani, 2023
Artificio e natura, Collana Saggi n.426, Torino, Einaudi, 1968. - Milano, Skira, 2003, ISBN 978-88-572-1601-0.
Le oscillazioni del gusto. L'arte d'oggi tra tecnocrazia e consumismo, Collana Piccola Biblioteca n.137, Torino, Einaudi, 1970. - Milano, Skira, 2004
Senso e insensatezza nell'arte d'oggi, ellegi edizioni, 1971.
L'architettura moderna. Le origini dell'architettura contemporanea • I quattro grandi: Wright, Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe • Dall'espressionismo all'organicismo «razionalizzato», dall'«ornamented modern» al brutalismo, ai più avveniristici tentativi attuali, Collana I Garzanti, Milano, Garzanti, 1972.
Dal significato alle scelte, Collana Saggi n.517, Torino, Einaudi, 1973. - a cura di Massimo Carboni, Collana I Timoni, Roma, Castelvecchi, 2010
Il divenire della critica, Collana Saggi n.563, Torino, Einaudi, 1976.
Le buone maniere, Milano, Mondadori, 1978.
Mode & Modi, Collana Antologie e saggi n.10, Milano, Mazzotta, 1979. - II ed. riveduta, Mazzotta, 1990.
Introduzione al disegno industriale. Linguaggio e storia della produzione di serie, Collana Piccola Biblioteca n.181, Torino, Einaudi, 1980.
L'intervallo perduto, Collana Saggi, Torino, Einaudi, 1980. - Collana paperbacks, Milano, Skira, 2012, ISBN 978-88-572-1600-3.
I fatti loro. Dal costume alle arti e viceversa, Collana Saggi, Milano, Feltrinelli, 1983.
Architettura ambigue. Dal Neobarocco al Postmoderno, Bari, Dedalo, 1984.
La moda della moda, Collana I turbamenti dell'arte n.8, Genova, Edizioni Costa & Nolan, 1984. - La (nuova) moda della moda), Costa & Nolan, 2010
Elogio della disarmonia. Arte e vita tra logico e mitico, Collana Saggi blu, Milano, Garzanti, 1986 - Milano, Skira, 2009
Itinerario estetico, Collezione Biblioteca n.52, Milano, Studio Tesi, 1987. - Itinerario estetico. Simbolo mito metafora, a cura di Luca Cesari, Bologna, Editrice Compositori, 2011
Il feticcio quotidiano, Collana Campi del sapere, Milano, Feltrinelli, 1988. - a cura di Massimo Carboni, Collana I Timoni, Roma, Castelvecchi, 2012
Intervista come autopresentazione, con VII tavole di Giulio Paolini, Collana Scritti dall'arte, Tema Celeste Edizioni, 1992.
Preferenze critiche. Uno sguardo sull'arte visiva contemporanea, Nuova Biblioteca, Bari, Dedalo, 1993
Design: percorsi e trascorsi, Collana Design e comunicazione, Bologna, Lupetti, 1996 - Nuova ed. aggiornata, a cura di Fulvio Carmagnola, Lupetti, 2010.
Conformisti, Collana Saggine, Roma, Donzelli, 1997
Fatti e fattoidi. Gli pseudoeventi nell'arte e nella società, Vicenza, Neri Pozza, 1997. - a cura di Massimo Carboni, Roma, Castelvecchi, 2009
Irritazioni. Un'analisi del costume contemporaneo, Collana Attraverso lo specchio, Luni, 1997 - a cura di Massimo Carboni, Collana I Timoni, Roma, Castelvecchi, 2010
Scritti di Architettura (1930-1998), a cura di L. Tedeschi, Milano, Mendrisio Academy Press, 2000
Gillo Dorfles-Flavia Puppo, Dorfles e dintorni, Collana Le vele, Milano, Archinto, 2005
Lacerti della memoria. Taccuini intermittenti, Collana Quadrifogli, Bologna, Editrice Compositori, 2007
L'artista e il fotografo, Verso l'Arte, 2008
Conformisti. La morte dell'autenticità, a cura di Massimo Carboni, Roma, Castelvecchi, 2008
Horror Pleni. La (in)civiltà del rumore, Collana I Timoni, Roma, Castelvecchi, 2008
Arte e comunicazione. Comunicazione e struttura nell'analisi di alcuni linguaggi artistici, Collana Saggi, Milano, Mondadori Education, 2009
Inviato alla Biennale, a cura di A. De Simone, Milano, Scheiwiller, 2010
99+1 risposte, a cura di Lorenzo Michelli, Trieste, Comunicarte Edizioni, 2010
Movimento Arte Concreta (1948-1958), a cura di Luigi Sansone e N. Ossanna Cavadini, Milano, Mazzotta, 2010
Poesie, Campanotto Editore, 2012
L'ascensore senza specchio, Quaderni di prosa e di invenzione n.9, Milano, Edizioni Henry Beyle, 2012.
Kitsch: oggi il kitsch, a cura di Aldo Colonetti et al., Bologna, Editrice Compositori, 2012
Arte con sentimento. Conversazione con Gillo Dorfles, a cura di Marco Meneguzzo, Collana Polaroid, Milano, Medusa Edizioni, 2014
Essere nel tempo, a cura di Achille Bonito Oliva, Milano, Skira, 2015
Gli artisti che ho incontrato, a cura di Luigi Sansone, Milano, Skira, 2015
La logica dell'approssimazione, nell'arte e nella vita, a cura di Aldo Colonnetti, Silvana, 2016
Estetica senza dialettica. Scritti dal 1933 al 2014, a cura di Luca Cesari, Collana Il pensiero occidentale, Milano, Bompiani, 2016
Paesaggi e personaggi, a cura di Enrico Rotelli, Milano, Bompiani, 2017
La mia America, a cura di Luigi Sansone, Milano, Skira, 2018
Estetica dovunque, Introduzione di Massimo Cacciari, Nota di Umberto Eco e un Dialogo di Aldo Colonnetti, Collana Tascabili. Saggi, Milano-Firenze, Bompiani, 2022 [contiene: Artificio e natura, Intervallo perduto, Elogio della disarmonia, Horror pleni]
Abbecedario, Prefazione di Piero e Giorgetta Dorfles, Collana Illustrati, Milano-Firenze, Bompiani, 2021
L'imprevedibile disarmonia dell'arte. Opere dal 1940 al 2011, a cura di Giulia Tolino, Roma, Aleandri, 2022.

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