Enrico Palandri (Venezia, 10
dicembre 1956) è uno scrittore italiano.
Nato in una famiglia itinerante, il padre era militare di carriera,
ha vissuto in Italia a Roma, Trento, Venezia, Bologna, di nuovo Roma,
Milano e dai 23 anni ai 46 a Londra, prima di stabilirsi a Venezia e
nelle colline savonesi. Nello sradicamento per ragioni politiche,
sentimentali e/o occasionali sono ambientati la maggior parte dei
suoi romanzi. Si è laureato nel 1979 in drammaturgia
al DAMS di Bologna con una tesi sul New York
Street Theatre, avendo come relatore Giuliano Scabia e
correlatore Gianni Celati (sotto la sua direzione ha preso
parte al libro collettivo Alice disambientata);

ha studiato
inoltre con Umberto Eco. Durante il movimento del
Settantasette ha collaborato con Radio Alice e curato
un libro sul movimento, Fatti nostri, insieme a Carlo
Rovelli, Maurizio Torrealta e Claudio Piersanti. A
Bologna e in quel periodo è anche ambientato il suo primo
romanzo, Boccalone, uscito nel 1979 per L'erba
voglio di Elvio Fachinelli e ripubblicato varie volte
da Feltrinelli e Bompiani.
Trasferitosi a Londra nel 1980 ha lavorato come istruttore
linguistico per i cantanti d'opera, come insegnante, traduttore e
giornalista (collaborando con RAI, BBC e numerosi
giornali e animando con Paul Gilroy, Vron Ware, Pete Ayrton e Sarah
Martin la rivista Emergency). Nel 1993 gli è stata assegnata una
Residency come scrittore a UCL (University College London) che nel
2023 gli ha conferito il titolo di Emeritus Professor of Modern
European Literature.
Nel
2005 ha ideato e animato insieme ad altri La casa delle parole,
di cui è stato il primo presidente. Attualmente l'associazione
svolge le sue letture in diverse lingue nel teatrino di Palazzo
Grassi a Venezia ogni secondo martedì del mese.
Ha tenuto conferenze
di letteratura in molti paesi europei, in America del Nord e del Sud,
Cina e Taiwan, Russia, Armenia, Georgia e in medio oriente.
I suoi romanzi, articoli e saggi sono apparsi in diverse lingue e
hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2003 è stato
insignito del titolo di Commendatore della Stella della
solidarietà per meriti culturali dal Presidente Carlo
Azeglio Ciampi.
Dopo Boccalone ha collaborato con Marco
Bellocchio alla scrittura del film Diavolo in
corpo (1986).
Ha quindi pubblicato sei romanzi, che riscritti in un'unica
narrazione sono stati riproposti dall'editore Bompiani nel 2020 con
il titolo Le condizioni atmosferiche: sono Le pietre e il
sale (Garzanti 1986), La via del ritorno (Bompiani
1990, Feltrinelli 2001), Le colpevoli ambiguità di Herbert
Markus (Bompiani 1997), Angela prende il volo (Feltrinelli
2000), L'altra sera (Feltrinelli 2003), I fratelli
minori (Bompiani 2010). In questo ciclo si ritrovano "eventi
storici e mutazioni sociali di grande portata: dal movimento del
Settantasette, al terrorismo politico, dal crollo del muro di Berlino
ai radicali mutamenti impressi alla società europea dal fenomeno
globale della migrazione".
Nel 2017 ha pubblicato, sempre con Bompiani, L'inventore di se
stesso, finalista, nel 2018, al Premio Bergamo, Asti
d'appello e Volterra.
A questi romanzi vanno aggiunti diversi racconti pubblicati su
giornali e riviste raccolti in buona parte nel volume Allegro
fantastico (Bompiani 1993). Ha pubblicato inoltre due ballate in
versi, La strega mia amica (1986) e Orfeo a
teatro (2007) e altre poesie. Ha tradotto in italiano Eudora
Welty, Robert McLiam Wilson e i fratelli George e Weedon
Grossmith.
Pier (2005, su Pier Vittorio Tondelli) e Primo
Levi (2011, sullo scrittore piemontese) sono
rispettivamente una monografia e un'antologia prefata e commentata. I
volumi La deriva romantica (2002) e Flow (2011)
sono invece libri con una forte vocazione teorica.
Nel 2019 ha pubblicato il saggio Verso l'infinito (Bompiani),
dedicato al canto L'infinito di Leopardi.
Nel 2023 Sette finestre (Bompiani). Il libro riunisce sette
lezioni: I racconti e gli dei, Interpretazioni diverse, Dalla
critica e la poesia al critico e il poeta, Il tempo nella
letteratura, L'amore per, dei e attraverso i personaggi, La bellezza
dell'estraneità e In cerca della sorgente.
In
inglese, oltre a romanzi, racconti e poesie, sono state pubblicate
diverse lezioni tenute in varie università e reperibili online, in
parte raccolte e tradotte in Sette finestre.
Una approfondita
descrizione del lavoro letterario di Enrico Palandri si ritrova nelle
monografie di Enrico Minardi e Monica Francioso (2010 e 2011),
Minardi e Della Rovere (2021) e nel dialogo con Alberto Della Rovere
(2015)
Romanzi
Boccalone: storia vera piena di bugie, Milano: L'erba voglio, 1979;
n. ed. Milano: Feltrinelli, 1988; n. ed. Milano: Bompiani, 1997;
ivi, 2011, 2017.
Le pietre e il sale, Milano: Garzanti, 1986. Tradotto in inglese e
catalano.
Le vie del ritorno, Milano: Bompiani, 1990; n. ed. Milano:
Feltrinelli, 2001. Tradotto in tedesco, inglese, e francese.
Finalista del premio "France Culture" per migliore romanzo
europeo dell'anno.
Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus, Milano: Bompiani, 1997.
Finalista Premio Stresa.
Angela prende il volo, Milano: Feltrinelli, 2000, Premi Fenice
Europa, Mastronardi, Dessì.
L'altra sera, Milano: Feltrinelli, 2003. Finalista Premio Bancarella
Sport. Tradotto in inglese, 2012.
I fratelli minori, Milano: Bompiani, 2010. Tradotto in inglese,
2012.
L'inventore di se stesso, Milano: Bompiani, 2017 (finalista premi
Bergamo e Asti d'appello
2018).
Le condizioni atmosferiche, Milano: Bompiani 2020.
Opere
La strega mia amica, in 19 racconti per Rinascita, a cura
di Ottavio Cecchi e Mario Spinella, Roma,
Editrice l'Unità, 1987
Come mi sono scoperta scrittore, Milano (trad. Eudora Welty)
Leonardo, 1989
Diario di un nessuno, Milano: Marcos y Marcos (trad. George e Weedon
Grossmith), 1991.
Allegro fantastico, Milano: Bompiani, 1993. Finalista premio Pisa.
La deriva romantica: ipotesi sulla letteratura e sulla scrittura,
Novara: Interlinea, 2002.
Italia fantastica, n. speciale di "Panta", a cura di Mario
Fortunato e Enrico Palandri, Milano: Bompiani, 2004.
Pier. Tondelli e la generazione, Roma-Bari: Laterza, 2005.
Orfeo a teatro: canzone a tre voci per Orfeo, Euridice e un tecnico
delle luci, Venezia: Fondazione Querini Stampalia, 2007.
Primo Levi, Firenze: Le Monnier, 2011.
Flow, Siena: Barbera, 2011.
Verso l'infinito, Milano: Bompiani, 2019.
Sette finestre, Milano, Bompiani 2023