venerdì 18 settembre 2026

TEL Jonathan (1959 - viv.)

 

Jonathan Tel
, nato Jonathan Treitel a Londra nel 1959, è uno scrittore, poeta e critico britannico, noto soprattutto per le sue opere di narrativa e vincitore del premio V.S. Pritchett della Royal Society of Literature .
Tel ha vissuto negli Stati Uniti e nel Regno Unito e ha viaggiato molto in Asia e in Medio Oriente. Ha studiato alla Stanford University, conseguendo un master in fisica teorica e un dottorato di ricerca in filosofia e storia della scienza. Ha anche svolto studi di specializzazione in fisica quantistica e relatività generale presso il Dipartimento di matematica applicata e fisica teorica dell'Università di Cambridge. 
Le opere pubblicate di Tel includono due libri ambientati in Cina : il romanzo a episodi Scratching the Head of Chairman Mao e la raccolta di racconti The Beijing of Possibilitie ; inoltre Freud's Alphabet, un romanzo ambientato a Vienna e Londra, e Arafat's Elephant, una raccolta di racconti ambientata a Gerusalemme . I suoi racconti sono apparsi in pubblicazioni come Granta, The Guardian , The Sunday Times (UK) e Prospect. Le sue opere sono state pubblicate in traduzione in otto lingue. 
I suoi scritti hanno vinto diversi premi, tra cui il Sunday Times EFG Fiction Award, il Commonwealth Short Story Prize , e il VS Pritchett Prize della Royal Society of Literature . Gli è stata conferita una borsa di studio in narrativa dal National Endowment for the Arts , ed è stato finalista per il PEN/Hemingway Award . Tel ha anche ricevuto residenze presso MacDowell , Yaddo , Ucross e il Rockefeller Center al Bellagio . 

Opere
Scratching the Head of Chairman Mao, Turtle Point Press (2020)
The Beijing of Possibilities, Other Press (2009)
Freud's Alphabet, Scribner (2003)
Arafat's Elephant, Counterpoint (2002)

giovedì 17 settembre 2026

ROSSARI Marco (1973 - viv.)

 

Marco Rossari
 (Milano, 1973) è uno scrittore e traduttore italiano. Laureato con una tesi su Charles Bukowski, ha lavorato in case editrici e in libreria prima di affermarsi come uno dei principali traduttori dall'inglese della sua generazione. Insegna scrittura narrativa e umoristica alla Scuola Belleville di Milano.
Ha lavorato come lettore dall'inglese e dall'italiano per la casa editrice Adelphi dal 2009 al 2013, ed è stato impiegato come traduttore per Einaudi, Mondadori, Giunti, Isbn Edizioni, Neri Pozza e altri editori.
Collabora con numerose testate giornalistiche e culturali, tra cui «Wired», «Corriere della Sera», «IL» (magazine del «Sole24Ore»), «pagina99» e «Rivista Studio». In passato ha scritto anche per «Il Riformista» e «Liberazione».
Da anni cura letture sceniche e reading di classici moderni, e tiene corsi di scrittura presso la Scuola Belleville di Milano.
Rossari è tra i traduttori dall'inglese più attivi nel panorama editoriale italiano. Tra gli autori di cui ha curato le traduzioni figurano Charles Dickens, George Orwell, Joseph Conrad, Francis Scott Fitzgerald, Gertrude Stein, T. S. Eliot, Truman Capote, Anthony Burgess, Alan Bennett, Dave Eggers, Percival Everett, Mark Twain, Hunter S. Thompson, James M. Cain, Stephen Fry, Patrick DeWitt, Iain Sinclair e John Niven.
Nel 2018 ha curato per Feltrinelli la nuova edizione italiana di Sotto il vulcano di Malcolm Lowry, incarico che ha ispirato il suo romanzo autobiografico L'ombra del vulcano (2023).[6] Ha tradotto inoltre la biografia di Chet Baker.

Opere
Narrativa e saggistica
Perso l'amore (non resta che bere), Ravenna, Fernandel, 2003
Invano veritas, Roma, E/O, 2004
L'amore in bocca: canzoni sconce e malinconiche, Ravenna, Fernandel, 2007
L'unico scrittore buono è quello morto, Roma, E/O, 2012
Piccolo dizionario delle malattie letterarie, Trieste-Roma, ItaloSvevo, 2016; nuova ed. Torino, Einaudi, 2025
Le cento vite di Nemesio, Roma, E/O, 2016
Bob Dylan. Il fantasma dell'elettricità, Add Editore, 2017
Nel cuore della notte, Torino, Einaudi, 2018
L'ombra del vulcano, Torino, Einaudi, 2023

Poesia
Le bambinacce, con Veronica Raimo, Milano, Feltrinelli, 2019

Curatele
Racconti da ridere, antologia a cura di Marco Rossari, Torino, Einaudi, 2017 — con testi di Mark Twain, Čechov, Stefano Benni, Umberto Eco e altri

mercoledì 16 settembre 2026

PIGLIA Ricardo (1941 - 2017)

 

Ricardo Emilio Piglia Renzi
 (Adrogué, 24 novembre 1941 – Buenos Aires, 6 gennaio 2017) è stato uno scrittore argentino.
Dopo la caduta di Perón (1955), suo padre, che era un suo sostenitore, si trasferì con la famiglia da Adrogué nella provincia di Buenos Aires a Mar del Plata. Piglia studiò Storia presso l'Università Nazionale di La Plata, città dove visse fino al 1965. Dopodiché lavorò per un decennio in un editoriale di Buenos Aires dirigendo la Serie Negra, famosa collezione di polizia che diffuse Dashiell Hammett, Raymond Chandler, David Goodis e Horace McCoy. «Ho iniziato a leggere polizieschi quasi come una deviazione naturale del mio interesse per la letteratura degli Stati Uniti. Uno legge Fitzgerald, Faulkner e poi trova rapidamente Hammett o David Goodis. Più tardi, tra il 1968 e il 1976, leggevo polizieschi per necessità professionale, dato che gestivo una collana», ha detto in una intervista.
Da quanto ha dichiarato è dall'età di 18 anni che legge Faulkner, Ha iniziato con La mansión poi per anni ha continuato con altre opere: «Penso che quello che mi impressiona di più di Faulkner è l'autonomia che narra». Però i suoi riferimenti sono molto diversi (in Respiración artificial fa battute sul 'linguaggio faulkneriano' degli scrittori). Nelle sue fonti di ispirazione sono presenti molti scrittori statunitensi, ma ci sono anche altri come Kafka, Musil, ecc. E, naturalmente, tutta la migliore letteratura argentina.
Piglia ha osservato che, visto a posteriori, sono due le poetiche che lo hanno influenzato: quella che si basa sull'oralità, apparentemente «popolare», arrivata a una specie di tensione espressiva, come João Guimarães Rosa o Juan Rulfo. E quella di «avanguardia» che lavora con l'idea che lo stile è popolare: come per James Joyce o Manuel Puig, per esempio.
Piglia ha vissuto negli Stati Uniti dove ha insegnato in varie università, tra queste fu
professore all'università di Princeton e in quella di Harvard, dove ha insegnato per una quindicina di anni. Nonostante si fosse stabilito in quel paese nel quale aveva pure casa, nel dicembre 2011 preferì tornare in Argentina: al seguito di questo rimpatrio a Buenos Aires iniziò a scrivere il romanzo El camino de Ida, caratterizzato da elementi autobiografici, che fu pubblicato dall'editoriale spagnola Anagramma nell'anno 2013.
Ha scritto le sceneggiature del film Cuore illuminato (1996), di Héctor Babenco; La sonámbula, recuerdos del futuro (1998), di Fernando Spiner; El astillero (2000), di David Lipszyc, basato sul romanzo omonimo di Juan Carlos Onetti. Marcelo Piñeyro ha diretto Plata quemada (2000), sceneggiatura dello stesso Piñeyro e Marcelo Figueras basato sul romanzo di Piglia, film che ha ottenuto in Spagna il Premio Goya 2000 come migliore lungometraggio straniero di lingua spagnola.

Opere
Romanzi e racconti
Jaulario, 1967 (9 racconti: Tierna es la noche; Tarde de amor; La pared; Una luz que se iba; Desde el terraplén; La honda; En el calabozo; Mata Hari 55; Las actas del juicio)
La invasión, 1967 (10 racconti: Tarde de amor; La pared; Una luz que se iba; En el terraplén; La honda; Mata Hari 55; Las actas del juicio; Mi amigo; La invasión; Tierna es la noche); trad. Enrico Leon, L'invasione, Milano: Sur, 2015
Nombre falso, 1975 (6 racconti: Las actas del juicio; Mata Hari 55; El laucha Benítez cantaba
boleros; La caja de vidrio; El precio del amor; Nombre flaso); nuova ed. 1994 (contiene anche El fin de viaje; La loca y el relato del crimen)
Respiración artificial, 1980; trad. Gianni Guadalupi, Respirazione artificiale, Milano: Serra e Riva, 1990; Milano: Sur, 2012
Prisión perpetua, 1988 (l'ed. argentina contiene: Prisión perpetua e Encuentro en Saint-Nazaire; l'ed. spagnola contiene anche: El fin del viaje e La loca y el relato del crimen)
La ciudad ausente, 1992; trad. Enrico Leon, La città assente, Milano: Sur, 2014
Cuentos morales: antología personal (1961-1990), 1995
Plata quemada, 1997; trad. Pino Cacucci, Soldi bruciati, Parma: Guanda, 2000; Milano, Feltrinelli, 2008
El pianista, 2003
Blanco nocturno, 2010; trad. Pino Cacucci, Bersaglio notturno, Milano: Feltrinelli, 2010
El camino de Ida, 2013; trad. Nicola Jacchia, Solo per Ida Brown, Milano: Feltrinelli, 2017 

Saggi e altro
El cuento norteamericano, 1976 (antologia)
Cuentos de la serie negra, 1979 (antologia)
Crítica y ficción, 1986; nuova ed. 2001 (contiene: La lectura de la ficción; Sobre Roberto Arlt; Narrar en el cine; Una trama de relatos; Sobre Cortázar; El laboratorio de la escritura; Sobre el género policial; Parodia y propiedad; Sobre Sur; Sobre Borges; Novela y
utopía; Los relatos sociales; La literatura y la vida; Ficción y política en la literatura argentina; Sobre Faulkner; Primera persona; Borges como crítico; Conversación en Princeton)
La Argentina en pedazos, 1993
Formas breves, 1999
Crímenes perfectos: antología de relatos, 1999 (antologia)
Diccionario de la novela de Macedonio Fernández, 2000
El último lector, 2005; trad. Alessandro Gianetti, L'ultimo lettore, Milano: Feltrinelli, 2007
Teoría del complot, 2007
Antología personal, 2014 (contiene: Prólogo; El gaucho invisible; La nena; El Laucha Benítez; Un pez en el hielo; El joyero; El escritor como lector; Teoría del complot; Una propuesta para el próximo milenio; Una clase sobre Puig; La ex-tradición; Liminar; La música; La película; El Astrólogo; El senador; La isla de Finnegan; Modos de narrar; Notas en un diario; Ernesto Guevara, el último lector; Sobre esta edición)
La forma inicial. Conversaciones en Princeton, 2015
Por un relato futuro. Conversaciones con Juan José Saer, 2015
Las tres vanguardias. Saer, Puig, Walsh, 2016
Escritores norteamericanos, 2017 (12 articoli del 1967 su Ring Lardner; Sherwood Anderson; Thomas Wolfe; William Faulkner; Francis Scott Fitzgerald; Ernest Hemingway; Erskine Caldwell; Nelson Algren; Truman Capote; John Updike; James Baldwin)
Los diarios de Emilio Renzi
 (3 voll.):
Los años de formación (1957-1967), 2015
Los años felices (1968-1975), 2016
Un día en la vida, 2017 

martedì 15 settembre 2026

HYE-YOUNG Pyun (1972 - viv.)

 

Pyun Hye-young, in hangŭl: 편혜영 (Seul, 1972), è una scrittrice sudcoreana.
Nata nel 1972 a Seul, si è laureata al dipartimento di arti creative della Seoul Arts College e ha conseguito un M.A. in lingua e letteratura coreana all'Università Hanyang.
Ha esordito nella narrativa nel 2000 con il racconto Iseul teolgi alternando la pubblicazione di opere a lavori d'ufficio (tema che sarà ricorrente nei suoi scritti) fino al 2008, anno in cui ha lasciato il lavoro per dedicarsi esclusivamente alla scrittura.
Tra i riconoscimenti ottenuti si segnala il Premio Shirley Jackson del 2017 per il romanzo The Hole.

Opere (parziale)
Raccolte di racconti
아오이 가든 (2005)
사육장 쪽으로 (2007)
토끼의 묘 (2009)

Romanzi
재와 빨강 (2010)
The hole (, 2017), Milano, Mondadori, 2023 traduzione di Lia Iovenitti 





lunedì 14 settembre 2026

TROLLOPE Anthony (1815 - 1882)

 

Anthony Trollope
 (Londra, 24 aprile 1815 – Londra, 6 dicembre 1882) è stato uno scrittore inglese, uno dei più celebri e prolifici dell'età vittoriana.
Alcuni dei suoi capolavori, noti come Chronicles of Barsetshire in quanto ambientati nell'immaginaria contea di Barset, affrontarono diverse tematiche politiche e sociali dell'epoca.
Il padre, Thomas Anthony Trollope, era un legale mentre la madre, Frances Trollope, divenne una celebre scrittrice. A causa del suo pessimo carattere, il padre non ebbe successo nella carriera forense, causando anzi gravi problemi economici alla famiglia. Tuttavia, poiché proveniva da un retroterra familiare legato alla piccola proprietà terriera, desiderava educare i figli come dei gentlemen e farli studiare ad Oxford o Cambridge.
Nato a Londra, Anthony studiò per un triennio alla Harrow School fin dall'età di sette anni per poi seguire due suoi fratelli maggiori al Winchester College, dove rimase un altro triennio. In questi due istituti privati, che erano annoverati come luoghi di élite, ebbe delle esperienze molto negative: non avendo denaro né amici, soffrì lunghi periodi di angherie e umiliazioni che lo segnarono profondamente.
Nel 1827 Frances Trollope emigrò in America per partecipare prima alla comunità utopica di Nashoba, fondata dalla femminista scozzese Frances Wright, e per aprire poi con le sue tre sorelle minori un bazar a Cincinnati che però si rivelò un fallimento. Thomas seguì sua moglie per un breve periodo di tempo e poi fece ritorno ad Harrow, mentre nel frattempo Anthony era sempre rimasto in Inghilterra. Nel 1831 la madre fece ritorno a casa e divenne poco dopo una celebre scrittrice, permettendo così alla famiglia di riscattarsi economicamente. Gli affari del padre, tuttavia, andarono di male in peggio e nel 1834 Thomas dovette fuggire in Belgio per evitare l'arresto per bancarotta fraudolenta.
L'intera famiglia si trasferì allora a Bruges, dove si mantenne con i guadagni di Frances fino alla morte di Thomas nel 1835. Mentre viveva in Belgio, Anthony lavorò come assistente insegnante e imparò il francese e il tedesco, ma fece ritorno in patria dopo aver trovato lavoro nelle poste britanniche.
Trollope continuò a vivere in maniera precaria, alloggiando in appartamenti in affitto in totale emarginazione. Più tardi si riferì a questo periodo definendolo il suo periodo di goffaggine. Fece qualche piccolo progresso nella carriera fino a quando le poste britanniche non lo inviarono in Irlanda nel 1841. Qui si unì in matrimonio con una ragazza inglese di nome Rose Heseltine nel 1844. I due vissero in Irlanda fino al 1859 quando fecero ritorno in Inghilterra. A dispetto della terribile carestia che colpì l'Irlanda durante il suo soggiorno, Trollope ricordò così il suo periodo irlandese nella sua autobiografia:
«Condussi una vita molto lieta in Irlanda. Gli Irlandesi non mi ammazzarono né mi ruppero la testa, anzi li trovai un popolo pieno di gioia, abile negli affari - le classi lavoratrici di lì sono molto più intelligenti di quelle inglesi - e ospitali.»
La sua professione lo tenne in stretto contatto con la popolazione irlandese e di questa esperienza fece successivamente tesoro.
Trollope iniziò a scrivere durante i lunghi viaggi in treno richiesti dal suo ufficio in Irlanda. Programmando con estrema precisione la sua attività di scrittore, divenne uno degli autori più prolifici di tutti i tempi. Scrisse le sue prime novelle quando era ancora ispettore per le poste britanniche, attingendo dalle lettere smarrite le idee per i suoi racconti. Ovviamente i suoi primi scritti hanno come sfondo l'Irlanda, scelta molto rischiosa vista l'ostilità con cui la critica letteraria britannica, e non solo, considerava l'isola.
Nel 1859 aveva raggiunto una certa posizione di rilievo all'interno del servizio postale britannico. La storia delle poste britanniche lo annovera come colui che ha introdotto i pillar box, ovvero le cassette postali a forma di colonnina di colore rosso sparse in tutto il Regno Unito. In questo periodo la sua creatività letteraria aumentò così come mutò la sua fortuna all'interno della società vittoriana.
Nel 1867 lasciò l'incarico direttivo alle poste britanniche e l'anno successivo si candidò al Parlamento inglese nelle liste liberali. Dopo aver perso le elezioni si concentrò interamente sulla propria carriera letteraria, dirigendo nel frattempo il St Paul's Magazine che pubblicò in serie i suoi primi racconti.
Il suo primo reale successo fu L'amministratore (The Warden) (1855), il primo dei sei romanzi ambientati nell'immaginaria contea di Barsetshire. Il suo capolavoro comico, Barchester Towers (1857), è probabilmente il miglior libro di questa prima serie.
L'altra celebre serie di racconti, le Palliser novels, hanno il facoltoso e duttile Plantagenet Palliser come protagonista, al fianco di sua moglie, l'ingenua Lady Glencora.
Durante gli ultimi anni di vita la sua popolarità diminuì, non impedendogli tuttavia di restare un autore molto prolifico e di scrivere quello che è considerato il suo capolavoro assoluto, la pungente satira The Way We Live Now (1875). Trollope scrisse più di venti romanzi e diverse novelle brevi, oltre ad alcuni libri di viaggio.
Anthony Trollope morì nel distretto londinese di Marylebone nel 1882 e venne seppellito al Kensal Green Cemetery a fianco del suo contemporaneo Wilkie Collins. Lo scienziato e saggista C.P. Snow scrisse nel 1975 una biografia di Trollope dal titolo Trollope: His Life and Art.


Opere
Chronicles of Barsetshire
L'amministratore (The Warden, 1855), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2003 [col titolo Un caso di coscienza, Milano, Garzanti, 1951; Gli scrupoli di Mister Harding, Milano, Rizzoli, 1952]
Le torri di Barchester (Barchester Towers, 1857), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2004 [a cura di Vittoria Sanna, Torino, UTET, 1956-1984]
Il Dottor Thorne (Doctor Thorne, 1858), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2005
La Canonica di Framley (Framley Parsonage, 1861), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2006
La Casetta ad Allington (The Small House at Allington, 1864), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2007
Le ultime cronache del Barset (The Last Chronicle of Barset, 1867), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2009


Ciclo Palliser

Potete perdonarla? (Can You Forgive Her?, 1864-1865), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2017
Phineas Finn (Phineas Finn, 1869), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio 2018
I diamanti Eustace (The Eustace Diamonds, 1873), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2020
Il ritorno di Phineas Finn (Phineas Redux, 1874), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2022
Il Primo Ministro (The Prime Minister, 1876), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2014
I figli del duca (The Duke's Children, 1879-1880), Palermo, Sellerio, 2024


Altre opere

The Macdermots of Ballycloran (1847)
The Kellys and the O'Kellys (1848)
La Vendee (1850)
The Three Clerks (1858)
The West Indies and the Spanish Main (1859)
The Bertrams (1859)
Castle Richmond (1860)
Tales of All Countries—1st Series (1861)
Tales of All Countries—2nd Series (1863)
Tales of All Countries—3rd Series (1870)
Orley Farm (1862); trad. it. Orley Farm, Sellerio, 2013
North America (1862)
Rachel Ray (1863)
Miss Mackenzie (1865)
The Belton Estate (1866)
The Claverings (1867)
Nina Balatka (1867)
Linda Tressel (1868)
He Knew He Was Right (1869)
Brown, Jones, and Robinson (1870)
The Vicar of Bullhampton (1870)
An Editor's Tales (1870)
Caesar (Ancient Classics) (1870)
Sir Harry Hotspur of Humblethwaite (1871)
Ralph the Heir (1871)
The Golden Lion of Granpere (1872)
Australia and New Zealand (1873)
Harry Heathcote of Gangoil (1874), trad.it. Harry Heathcote, l'australiano, Passigli, 2018
Lady Anna (1874); trad. it. Lady Anna, Sellerio, 2011
The Way We Live Now (1875); trad. it. La vita oggi, Sellerio, 2010
Christmas at Thompson Hall (1877); trad. it. Natale a Thompson Hall, Sellerio, 2019
The American Senator (1877)
Is He Popenjoy? (1878)
South Africa (1878)
John Caldigate (1879)
An Eye for an Eye (1879)
Cousin Henry (1879); trad. it. Il cugino Henry, Passigli, 2017
Thackeray (1879)
Life of Cicero (1880)
Ayala's Angel (1881)
Doctor Wortle's School (1881)
Frau Frohmann and other Stories (1882)
Lord Palmerston (1882)
The Fixed Period (1882); trad. it. Il termine fisso, Longo Editore, Ravenna, 2004
Kept in the Dark (1882)
Marion Fay (1882)
The two heroines of Plumplington (1882); trad. it. Due ragazze, Passigli, 2012
An autobiography (1883), trad. it. Un'autobiografia, Sellerio, 2008
Mr. Scarborough's Family (1883)
An Old Man's Love (1884); trad. it. Troppo tardi per amare, Marlin, 2007



TEL Jonathan (1959 - viv.)

  Jonathan Tel , nato Jonathan Treitel a Londra nel 1959, è uno scrittore, poeta e critico britannico, noto soprattutto per le sue opere di ...