José Maria Gironella Pous (Darnius, 31
dicembre 1917 – Arenys de Mar, 3 gennaio 2003)
è stato uno scrittore e poeta spagnolo.
Pur avendo egli vissuto in Catalogna, tutta la sua opera è
scritta in lingua castigliana, che durante il franchismo era
la lingua ufficiale di tutta la Spagna.
José Maria Gironella nacque in una famiglia modesta. Il padre era
di Madrid, politicamente vicino al socialismo. Mentre la
madre era basca e al contrario del marito era una
fervente cattolica, al limite del fanatismo. Dall'età di dieci
anni frequentò un seminario fino ai dodici anni. In
seguito fece molti mestieri: commesso in un negozio di
drogheria, operaio e impiegato di banca.
Durante il periodo Seconda repubblica spagnola, Gironella fu
indotto a partire per la Francia, a causa dei tumulti che
investirono tutta la Catalogna all'inizio degli anni trenta
del XX secolo.
Gerona, in quel periodo, era dilaniata dalle lotte intestine che
seguirono il periodo della presa di potere dei socialisti.ai
quali s'opposero i neonati falangisti di José Antonio
Primo de Rivera. All'inizio della Guerra civile
spagnola Gironella rientrò in Spagna a San Sebastián per
arruolarsi volontario sotto le file nazionaliste di Francisco
Franco.
Fu mandato con un corpo di sciatori a presidiare i Pirenei aragonesi.
Come molti altri spagnoli Gironella rimase segnato dalla guerra
civile. Infatti la sua opera di maggior successo fu una trilogia
ambientata durante la guerra, vista dalla parte dei nazionalisti.
Nel 1946 sposò Maddalena Castañer, e pubblicò il suo
primo libro di poesie, Ha llegado el invierno y tú no estás
aquí il primo di una lunga serie di romanzi che lo imporrà
come uno dei più importanti scrittori del periodo franchista.
L'amore per la letteratura nacque dopo la lettura
della Storia di Cristo di Giovanni Papini. Il libro
dove lo scrittore fiorentino annunciava la sua conversione
al cattolicesimo. Papini dopo anni turbolenti tra i maggiori
intellettuali del periodo, gli anni del futurismo a cui
aderì, iniziò un
percorso personale ma che trovò risonanza nei
suoi ultimi scritti.
Gironella ne fu affascinato e iniziò un suo percorso che lo portò,
nel 1946, a pubblicare prima un libro di poesie: Ha llegado
el invierno y tu no estas aqui (È tornato l'inverno e tu non
sei qui). E in seguito, sempre nel 1946, il suo primo romanzo: Un
hombre (Un uomo). Gironella, nel suo esordio fu fortunato perché
vinse il prestigioso Premio Nadal. Dopo La marea il
suo secondo romanzo, del 1948 iniziò, nel 1953 la
sua opera maggiore: la trilogia della famiglia Alvéar.
La trilogia degli Alvéar
La prima parte della trilogia fu anche il suo libro più venduto in
assoluto: Los cipreses creen en Dios. Questo libro ebbe un
grande successo, tale da essere stato considerato il primo best
seller della letteratura della Spagna moderna.
L'avvenire del libro non fu inizialmente promettente dato che non
passò la censura franchista. Anche se si trattava di un romanzo
di chiara appartenenza nazionalista, tutto ciò che era stato scritto
sul periodo della guerra civile, era sospetto per il regime la cui
censura bloccava spesso scritti di questa natura. Ciò che poteva
sembrare la morte del romanzo, fu invece la sua fortuna. Infatti fu
in un primo tempo pubblicato in Francia. Oltre il fascino della
storia, la fascetta con la scritta Censurato in
Spagna probabilmente aveva incrementato la curiosità e le
vendite.
Essendosi accorte dell'errore di tattica, le autorità del regime
sbloccarono la censura e il libro ebbe altrettanta fortuna in patria.
In Italia questo romanzo è, ad oggi, l'unica opera di
Gironella tradotta e stampata. Infatti nel 1959 uscì in
Italia per l'editore Longanesi con il titolo I
cipressi credono in Dio.
La storia raccontata nell'opera è quella della famiglia Alvéar e il
suo passaggio attraverso il periodo della seconda
repubblica dal 1931 all'inizio della guerra civile
nel 1936.
Il protagonista del romanzo Ignacio Alvéar ha molti punti di
contatto con l'adolescenza dello scrittore. L'ambientazione catalana,
a Girona, il padre del protagonista è un madrileno e la
madre basca e ultracattolica. Ignacio fa un suo percorso
personale che diventa anche politico. Descrive nel dettaglio le varie
fasi della crescita politica del protagonista. Le varie fasi del
racconto sono il microcosmo delle fasi politiche della Spagna, in
particolare della Catalogna.
La prima fase è quella socialista. Ignacio in questa fase
aderisce all'idea paterna di una Spagna repubblicana e di
sinistra. La seconda fase è quella anarchica, dove lo trascina
il cugino madrileno che abbraccia la lotta libertaria. Infine,
trascinato dalla sorella, diventa falangista. Non dopo di aver
subito il fascino dell'ideale comunista incontrato nel
posto di lavoro nella figura di un impiegato di banca di cui sente la
potenza ideologica e organizzativa.
Il franchismo tollerava poco la neutralità che compare
nella storia degli Alvéar. Nonostante l'appartenenza alla destra
franchista, la dettagliata descrizione dell'evoluzione del
personaggio attraverso le ideologie continuò a rimanere sospetto
nonostante la scomparsa di queste dopo la guerra civile. Scomparse ma
non certo completamente represse.
Sulla scia del grande successo di questo primo libro, la saga degli
Alvéar, continua nel 1961 con la pubblicazione di Un
millón de muertos(Un milione di morti). Il seguito dell'epopea ci
porta nel pieno della guerra civile. Gli Alvéar, come tutti gli
spagnoli del periodo non passano indenni dal bagno di sangue, dalla
tragedia di un popolo diviso.
L'ultima parte Ha estallado la paz (È scoppiata la pace)
del 1966 è il ritorno della Spagna alle antiche tradizioni
e alla pace imposta dai vinti agli sconfitti. Il libro è blandamente
trionfalistico, ma con una vena intimistica e psicologica molto più
sviluppata.
Dopo un ventennio, nel 1986, Gironella pubblicò un'ulteriore
parte dell'epopea familiare degli Alvéar, che da trilogia si
trasformò in tetralogia: Los hombres lloran solos (Gli
uomini piangono da soli). L'autore decise di continuare, con questo
libro, la storia della famiglia fino alla fine del regime,
nel 1975 con la morte di Francisco Franco. L'autore,
in un'intervista del 1994, prometteva una quinta e una sesta
parte dell'epopea, che non ebbe il tempo di scrivere.
L'intera trilogia ebbe un gran numero di copie vendute. Si crede che
ne siano state più di sei milioni. In Spagna preceduto solo
dalla Bibbia e il Don Chisciotte di Cervantes.
Altre opere
Gironella fu un autore prolifico, scrisse fino al 2003 l'anno
della sua morte. Patì dopo la fine del regime una certa rimozione,
visti i contenuti franchisti di gran parte della sua opera.
Rimane, insieme a Camilo José Cela lo scrittore più
importante del periodo degli anni cinquanta-sessanta in Spagna. Le
altre opere di successo sono molte ma non si devono
dimenticare: Condenados a vivir del 1971, vincitore
del Premio Planeta, La duda inquietante del 1988,
vincitore del Premio Ateneo di Siviglia, 100 españoles y
Dios (1969) e molti altri.
José Maria Gironella morì di ictus all'età di 85 anni il
3 gennaio 2003.
Bibliografia
Ha llegado el invierno y tú no estás aquí (1946)
Un hombre (1946, Premio Nadal)
La marea (1948)
Los cipreses creen en Dios (1953) prima parte della trilogia
degli Alvear.
Los fantasmas de mi cerebro (1958)
Un millón de muertos (1961) seconda parte della trilogia.
Mujer, levántate y anda (1962)
Personas, ideas, mares (1963)
El Japón y su duende(1964)
Todos somos fugitivos (1965)
China, lágrima innumerable (1965)
Ha estallado la paz (1966) terza parte della trilogia
Gritos del mar (1967)
En Asia se muere bajo las estrellas (1968)
100 españoles y Dios (1969)
Gritos de la tierra (1970)
Condenados a vivir (1971, Premio Planeta)
El Mediterráneo es un hombre disfrazado de mar (1974)
El escándalo de Tierra Santa (1978)
Carta a mi padre muerto (1978)
100 españoles y Franco (1979)
Mundo tierno, mundo cruel (1981)
El escándalo del Islam (1982)
Cita en el cementerio (1983)
Los hombres lloran solos (1986)
La duda inquietante (1988, Premio Ateneo de Sevilla)
Jerusalén de los evangelios (1989)
A la sombra de Chopin (1990)
Yo, Mahoma (1992)
Carta a mi madre muerta (1992)
Nuevos 100 españoles y Dios (1994)
El corazón alberga muchas sombras (1995)
Se hace camino al andar (1997)
Las pequeñas cosas de Dios (1999)
El apocalipsis (2001)
Por amor a la verdad (2003)