Romano
Luperini (Lucca, 6 dicembre 1940 – Siena, 11
aprile 2026) è stato un critico
letterario, saggista e politico italiano.
Luperini frequentò il liceo classico Galileo Galilei di Pisa e
nella stessa città compì studi universitari letterari. Fu recluso
in carcere dal 15 marzo al giugno 1968 in seguito a una
manifestazione studentesca. Nel 1969, con Luciano Della
Mea, fu tra i fondatori della "Lega dei comunisti pisani",
un movimento nato attorno alla rivista Nuovo Impegno; in seguito
all'unificazione con altri gruppi, il movimento mutò il nome in Lega
dei Comunisti, un'organizzazione che, assieme ad Avanguardia
Operaia e alla componente del Partito di Unità Proletaria
per il comunismo che faceva capo a Vittorio Foa, porterà
alla formazione di Democrazia Proletaria nel 1977. Fu
inoltre uno dei vari scrittori del Quotidiano dei lavoratori.
Con tale partito fu candidato alle elezioni europee del 1979,
ottenendo circa 1.200 preferenze nella circoscrizione dell'Italia
centrale , senza risultare eletto.
Insegnò letteratura italiana moderna e contemporanea
all'Università di Siena e fu professore aggiunto all'Università
di Toronto (Canada). Nell'anno accademico 2018/2019 insegnò
"Didattica della letteratura" per il corso di laurea
magistrale di Filologia moderna dell'Università di Catania. Oltre a
dirigere riviste e collane di letteratura e di critica letteraria, fu
autore di un gran numero di saggi. Si occupò prevalentemente della
stagione storico-letteraria compresa fra Naturalismo e Avanguardia,
con una particolare attenzione per Giovanni Verga, ma anche di
poesia del Novecento (Eugenio Montale e Franco Fortini),
di Luigi Pirandello, di Federigo Tozzi, delle
questioni epistemologiche e retoriche legate al
concetto di allegoria e di ermeneutica.
In sede critica, all'impostazione sociologica, tendente a ridurre la
letteratura a documento o
rappresentazione di una determinata realtà
storico-sociale, in senso benjaminiano, piuttosto
che lukacsiano, Luperini antepose un atteggiamento di
tipo dialettico. .
Fu coautore, insieme a Pietro Cataldi e Lidia Marchiani,
del libro di testo La scrittura e l'interpretazione. Storia e
antologia della letteratura italiana nel quadro della civiltà
europea, uscito per la prima volta nel 1996 e in uso in
varie edizioni pensate per diversi tipi di ordinamento scolastico e
utenze differenziate ("blu", "rossa",
"arancione", "gialla", "verde"), nel
triennio della scuola secondaria di secondo grado oltre che per
studenti universitari e dottorandi di ricerca, come anche, negli anni
successivi (2014, 2019) di Liberi di interpretare e Noi
e la letteratura, ancora per la scuola secondaria di secondo
grado.
Diresse il blog collettivo La letteratura e noi e la
rivista Allegoria. Fu fondatore e direttore della
rivista Moderna.
È morto a Siena l'11 aprile 2026.
Opere
Tre tesi sul Verga, Firenze, La Nuova Italia, 1968.
Pessimismo e verismo in Giovanni Verga, Padova, Liviana, 1968.
Il PCI e il movimento studentesco, Milano, Jaca Book, 1969.
Marxismo e letteratura, Bari, De Donato, 1971.
Letteratura e ideologia nel primo Novecento italiano. Saggi e note
sulla "Voce" e sui vociani, Pisa, Pacini, 1973.
Interpretazione di Verga, Roma, Savelli, 1975.
Gli esordi del Novecento e l'esperienza della "Voce",
Roma-Bari, Laterza, 1976.
Verga e le strutture narrative del realismo. Saggio su "Rosso
Malpelo", Padova, Liviana, 1976.
Gramsci, la critica Neogiolittiana e gli intellettuali del primo
novecento, Firenze, Olschki, 1977.
Scipio Slataper, Firenze, La Nuova Italia, 1977.
Neorealismo, Neodecadentismo, avanguardie (con Eduardo Melfi),
Roma-Bari, Laterza, 1981.
Il Novecento. Apparati ideologici, ceto intellettuale, sistemi
formali nella letteratura italiana contemporanea, Torino, Loescher,
1981.
La lotta mentale. Per un profilo di Franco Fortini, Roma, Editori
riuniti, 1986.
Storia di Montale, Roma-Bari, Laterza, 1986.
Simbolo e costruzione allegorica in Verga, Bologna, Il Mulino, 1989.
L'allegoria del moderno. Saggi sull'allegorismo come forma artistica
del moderno e come metodo di conoscenza, Roma, Editori riuniti,
1990.
Introduzione a Pirandello, Roma-Bari, Laterza, 1992.
Federigo Tozzi. Frammentazione espressionistica e ricostruzione
romanzesca, Modena, Mucchi, 1993.
Federigo Tozzi. Le immagini, le idee, le opere, Roma-Bari, Laterza,
1995.
Il professore come intellettuale. La riforma della scuola e
l'insegnamento della letteratura, Lecce, Manni, 1998.
Controtempo. Critica e letteratura fra moderno e postmoderno:
proposte, polemiche e bilanci di fine secolo, Napoli, Liguori, 1999.
Il dialogo e il conflitto. Per un'ermeneutica materialistica,
Roma-Bari, Laterza, 1999.
Insegnare la letteratura oggi, Lecce, Manni, 2000.
Breviario di critica, Napoli, Guida, 2002.
I salici sono piante acquatiche, Lecce, Manni, 2002.
La fine del postmoderno, Napoli, Guida, 2005.
Verga moderno, Roma-Bari, Laterza, 2005.
L'autocoscienza del moderno, Napoli, Liguori, 2006.
Il futuro di Fortini, Lecce, Manni, 2007.
L'incontro e il caso. Narrazioni moderne e destino dell'uomo
occidentale, Roma-Bari, Laterza, 2007.
L'età estrema, Palermo, Sellerio, 2008.
L'uso della vita. 1968, romanzo, coll. Narratori delle
riserve, Transeuropa, 2013.
La rancura, Milano, Mondadori, 2016. Premio Nazionale
Letterario Pisa, Narrativa.
L'ultima sillaba del verso, Milano, Mondadori, 2017.
Dal modernismo a oggi. Storicizzare la contemporaneità, Roma,
Carocci, 2018.
Giovanni Verga. Saggi (1976-2018), Roma, Carocci,
2019
Romano Luperini e Emanuele Zinato, Per un dizionario
critico della letteratura italiana contemporanea. 100 voci, Roma,
Carocci, 2020
Romano Luperini e Beppe Corlito, Il Sessantotto e noi.
Testimonianza a due voci, Roma, Castelvecchi,
2024