mercoledì 4 novembre 2026

CARDELLA Lara (1969 - viv.)

 

Graziella Lara Cardella (Licata, 13 novembre 1969) è una scrittrice e docente italiana.
Nasce a Licata, ove cresce con una sorella; di carattere libero in un ambiente chiuso permeato da pregiudizi, legge molto, soprattutto Alberto Moravia, e ha il sogno di fare la giornalista.
Nel 1988, all'età di 19 anni, per scommessa con un'amica decide di partecipare al concorso "Cercasi scrittore" della rivista mensile 100 cose, della Arnoldo Mondadori Editore. Ispirandosi a un'altra amica e leggendo i capitoli alla sorella, in una ventina di notti scrive il romanzo Volevo i pantaloni, in cui descrive appunto le vicende di una ragazza nella Sicilia maschilista di fine anni ottanta, in tono ironico. Il romanzo vince il concorso, esce a marzo 1989 e ha successo, venendo tradotto in inglese (Good Girls Don't Wear Trousers), francese (Je voulais des pantalons), tedesco (Ich wollte Hosen), spagnolo (Quería los pantalones), portoghese (Eu querìa usar calças) e catalano (Volia dur pantalons). Il libro è tradotto e pubblicato anche nei paesi scandinavi, in Polonia, Repubblica Ceca, Grecia, Turchia, Brasile e Corea, e vende circa due milioni e mezzo di copie. L'autrice, additata e insultata a Licata, con persino una marcia sotto casa per toglierle la cittadinanza licatese e la sorella ritirata da scuola per sicurezza, sposa il fidanzato Marco Minardi e si trasferisce a Gela, vivendo però da reclusa in un rapporto di gelosia reciproca.
A seguito del successo del romanzo, nello stesso anno viene tratto anche un film omonimo, con la regia di Maurizio Ponzi, che esce a marzo 1990.
Nel 1991 ad aprile nasce l'unico figlio Junior Marco Minardi, e successivamente Lara Cardella pubblica, sempre per Arnoldo Mondadori Editore, Intorno a Laura (1991), opera a metà tra il
romanzo e il dramma teatrale, e Fedra se ne va (1992). Nel 1992 lascia il marito, divenuto violento ed eroinomane, e si trasferisce a Roma, vivendo in modo libero e libertino, e lottando in tribunale per la custodia del figlio. Partecipa al Maurizio Costanzo Show, divenendo presenza nota anche in televisione. Nel 1994 pubblica Una ragazza normale, e nel 1995 il seguito del suo primo romanzo: Volevo i pantaloni 2.
Cambia in seguito casa editrice e passa alla Rizzoli, con la quale pubblica nel 1997 Detesto il soft. Nel 1997-98 è opinionista fissa a Il processo di Biscardi, celebre trasmissione calcistica di Telemontecarlo, ma non viene confermata, a suo dire per avere una volta riso in faccia al dirigente della Juventus Luciano Moggi.
Decide quindi di cambiare vita e nello stesso 1998 torna in Sicilia per studiare: si iscrive a Lettere moderne, presso l'Università degli Studi di Palermo. Nel 2000 pubblica Finestre accese, in cui le vicende parallele delle due protagoniste vengono seguite nel corso degli anni attraverso i loro diari e in cui la Cardella tratta tra gli altri il tema della mafia. Nel 2004 si laurea; in seguito inizia a fare l'insegnante di scuole medie e superiori, usando il suo primo nome Graziella e negando di essere la famosa scrittrice Lara. Nel 2007 è a Bergamo, all'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato "Cesare Pesenti", per il quale scrive inoltre opere teatrali per rappresentazioni studentesche.
Nel 2009, in occasione del ventesimo anniversario della sua prima pubblicazione, esce negli Oscar Mondadori una nuova edizione di Volevo i pantaloni, con in appendice un'intervista inedita all'autrice. Insegna poi a Seriate e di nuovo a Bergamo, all'Istituto Statale di Istruzione Superiore Paolina Secco Suardo.
Col nuovo decennio ritorna ai romanzi, aiutata dal figlio nelle vesti di dattilografo: con la Casa Editrice Barbèra pubblica nel 2012 131 km/h e nel febbraio 2013 Io non farò rumore. Insegna all'Istituto Statale di Istruzione Superiore Guido Galli. Nel 2016 viene operata per carcinoma del polmone e aneurisma cerebrale. Passa all'Istituto Tecnico Statale per Geometri "Arch. G. Quarenghi", poi alla Scuola Secondaria di Primo Grado Aldo Moro, di Seriate, e nuovamente a Bergamo all'Istituto Tecnico Commerciale V. E. II. Dal 2019 scrive saltuariamente per L'Espresso, e dal 2020 lavora anche come consulente editoriale.
Il 9 marzo 2021 rivela in un articolo su L'Espresso che, da anni, si è "aggiunto un ospite non gradito in casa, il cancro", parlando della sua esperienza in modo diretto e senza veli.

Opere
Volevo i pantaloni, Milano, Mondadori, 1989
Intorno a Laura, Milano, Mondadori, 1991
Fedra se ne va, Milano, Mondadori, 1992
Una ragazza normale, Milano, Mondadori, 1994
Volevo i pantaloni 2, Milano, Mondadori, 1995
Detesto il soft, Milano, Rizzoli, 1997
Finestre accese, Milano, Rizzoli, 2000
131 km/h, Siena, Barbèra, 2012
Io non farò rumore, Siena, Barbera, 2013

martedì 3 novembre 2026

PALANDRI Enrico (1956 - viv.)

 

Enrico Palandri
 (Venezia, 10 dicembre 1956) è uno scrittore italiano.
Nato in una famiglia itinerante, il padre era militare di carriera, ha vissuto in Italia a Roma, Trento, Venezia, Bologna, di nuovo Roma, Milano e dai 23 anni ai 46 a Londra, prima di stabilirsi a Venezia e nelle colline savonesi. Nello sradicamento per ragioni politiche, sentimentali e/o occasionali sono ambientati la maggior parte dei suoi romanzi. Si è laureato nel 1979 in drammaturgia al DAMS di Bologna con una tesi sul New York Street Theatre, avendo come relatore Giuliano Scabia e correlatore Gianni Celati (sotto la sua direzione ha preso parte al libro collettivo Alice disambientata);
ha studiato inoltre con Umberto Eco. Durante il movimento del Settantasette ha collaborato con Radio Alice e curato un libro sul movimento, Fatti nostri, insieme a Carlo Rovelli, Maurizio Torrealta e Claudio Piersanti. A Bologna e in quel periodo è anche ambientato il suo primo romanzo, Boccalone, uscito nel 1979 per L'erba voglio di Elvio Fachinelli e ripubblicato varie volte da Feltrinelli e Bompiani.
Trasferitosi a Londra nel 1980 ha lavorato come istruttore linguistico per i cantanti d'opera, come insegnante, traduttore e giornalista (collaborando con RAI, BBC e numerosi giornali e animando con Paul Gilroy, Vron Ware, Pete Ayrton e Sarah Martin la rivista Emergency). Nel 1993 gli è stata assegnata una Residency come scrittore a UCL (University College London) che nel 2023 gli ha conferito il titolo di Emeritus Professor of Modern European Literature.
Nel 2005 ha ideato e animato insieme ad altri La casa delle parole, di cui è stato il primo presidente. Attualmente l'associazione svolge le sue letture in diverse lingue nel teatrino di Palazzo Grassi a Venezia ogni secondo martedì del mese.
Ha tenuto conferenze di letteratura in molti paesi europei, in America del Nord e del Sud, Cina e Taiwan, Russia, Armenia, Georgia e in medio oriente.
I suoi romanzi, articoli e saggi sono apparsi in diverse lingue e hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2003 è stato insignito del titolo di Commendatore della Stella della solidarietà per meriti culturali dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.
Dopo Boccalone ha collaborato con Marco Bellocchio alla scrittura del film Diavolo in
corpo (1986). Ha quindi pubblicato sei romanzi, che riscritti in un'unica narrazione sono stati riproposti dall'editore Bompiani nel 2020 con il titolo Le condizioni atmosferiche: sono Le pietre e il sale (Garzanti 1986), La via del ritorno (Bompiani 1990, Feltrinelli 2001), Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus (Bompiani 1997), Angela prende il volo (Feltrinelli 2000), L'altra sera (Feltrinelli 2003), I fratelli minori (Bompiani 2010). In questo ciclo si ritrovano "eventi storici e mutazioni sociali di grande portata: dal movimento del Settantasette, al terrorismo politico, dal crollo del muro di Berlino ai radicali mutamenti impressi alla società europea dal fenomeno globale della migrazione".
Nel 2017 ha pubblicato, sempre con Bompiani, L'inventore di se stesso, finalista, nel 2018, al Premio Bergamo, Asti d'appello e Volterra.
A questi romanzi vanno aggiunti diversi racconti pubblicati su giornali e riviste raccolti in buona parte nel volume Allegro fantastico (Bompiani 1993). Ha pubblicato inoltre due ballate in versi, La strega mia amica (1986) e Orfeo a teatro (2007) e altre poesie. Ha tradotto in italiano Eudora Welty, Robert McLiam Wilson e i fratelli George e Weedon Grossmith.
Pier (2005, su Pier Vittorio Tondelli) e Primo Levi (2011, sullo scrittore piemontese) sono rispettivamente una monografia e un'antologia prefata e commentata. I volumi La deriva romantica (2002) e Flow (2011) sono invece libri con una forte vocazione teorica.
Nel 2019 ha pubblicato il saggio Verso l'infinito (Bompiani), dedicato al canto L'infinito di Leopardi.
Nel 2023 Sette finestre (Bompiani). Il libro riunisce sette lezioni: I racconti e gli dei, Interpretazioni diverse, Dalla critica e la poesia al critico e il poeta, Il tempo nella
letteratura, L'amore per, dei e attraverso i personaggi, La bellezza dell'estraneità e In cerca della sorgente.
In inglese, oltre a romanzi, racconti e poesie, sono state pubblicate diverse lezioni tenute in varie università e reperibili online, in parte raccolte e tradotte in Sette finestre.
Una approfondita descrizione del lavoro letterario di Enrico Palandri si ritrova nelle monografie di Enrico Minardi e Monica Francioso (2010 e 2011), Minardi e Della Rovere (2021) e nel dialogo con Alberto Della Rovere (2015)

Romanzi
Boccalone: storia vera piena di bugie, Milano: L'erba voglio, 1979; n. ed. Milano: Feltrinelli, 1988; n. ed. Milano: Bompiani, 1997; ivi, 2011, 2017.
Le pietre e il sale, Milano: Garzanti, 1986. Tradotto in inglese e catalano.
Le vie del ritorno, Milano: Bompiani, 1990; n. ed. Milano: Feltrinelli, 2001. Tradotto in tedesco, inglese, e francese. Finalista del premio "France Culture" per migliore romanzo europeo dell'anno.
Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus, Milano: Bompiani, 1997. Finalista Premio Stresa.
Angela prende il volo, Milano: Feltrinelli, 2000, Premi Fenice Europa, Mastronardi, Dessì.
L'altra sera, Milano: Feltrinelli, 2003. Finalista Premio Bancarella Sport. Tradotto in inglese, 2012.
I fratelli minori, Milano: Bompiani, 2010. Tradotto in inglese, 2012.
L'inventore di se stesso, Milano: Bompiani, 2017 (finalista premi Bergamo e Asti d'appello
2018).
Le condizioni atmosferiche, Milano: Bompiani 2020.

Opere
La strega mia amica, in 19 racconti per Rinascita, a cura di Ottavio Cecchi e Mario Spinella, Roma, Editrice l'Unità, 1987
Come mi sono scoperta scrittore, Milano (trad. Eudora Welty) Leonardo, 1989
Diario di un nessuno, Milano: Marcos y Marcos (trad. George e Weedon Grossmith), 1991.
Allegro fantastico, Milano: Bompiani, 1993. Finalista premio Pisa.
La deriva romantica: ipotesi sulla letteratura e sulla scrittura, Novara: Interlinea, 2002.
Italia fantastica, n. speciale di "Panta", a cura di Mario Fortunato e Enrico Palandri, Milano: Bompiani, 2004.
Pier. Tondelli e la generazione, Roma-Bari: Laterza, 2005.
Orfeo a teatro: canzone a tre voci per Orfeo, Euridice e un tecnico delle luci, Venezia: Fondazione Querini Stampalia, 2007.
Primo Levi, Firenze: Le Monnier, 2011.
Flow, Siena: Barbera, 2011.
Verso l'infinito, Milano: Bompiani, 2019.
Sette finestre, Milano, Bompiani 2023

lunedì 2 novembre 2026

MASTROCOLA Paola (1956 - viv.)

 

Paola Mastrocola
 (Torino, 1956) è una scrittrice, poetessa, drammaturga e insegnante italiana.
Nasce a Torino nel 1956. Frequenta il Liceo classico Massimo d'Azeglio e si laurea in Lettere nel 1980 con una tesi su “Il petrarchismo nella poesia di Ungaretti”. È stata Lettrice di Letteratura Italiana in Svezia presso l’Università di Uppsala, e insegnante di Lettere nei licei a Torino e provincia dal 1982 al 2015. Dal 2014 al 2020 ha tenuto la rubrica mensile Paginette sulla Domenica de Il Sole 24 ore. Dal 2006 collabora con La Stampa.
Negli anni ’70 pubblica le prime poesie su riviste e inizia a scrivere testi teatrali per la Compagnia Teatro dell'Angolo. Fino al 1998 scrive poesie e commedie, e svolge attività di ricerca presso la Facoltà di Lettere di Torino. Si occupa in particolare di Dante, Petrarca, Michelangelo, Ariosto, Tasso, Alfieri, Manzoni, Savinio, e di poesia contemporanea. Organizza serate di poesia, spettacoli e letture teatrali.
Nel 1991 escono i primi libri: la raccolta di poesie La fucina di quale dio (Genesi Editrice); La forma vera (Fratelli Laterza), saggio sul Canzoniere di Petrarca; e, a sua cura, “Rime e Lettere” di Michelangelo Buonarroti nella Collezione dei Classici italiani UTET. Nel 1992 vince un Dottorato di ricerca triennale presso il Dipartimento di Scienze letterarie di Torino, e lavora a una tesi su “La tragedia italiana nel Cinquecento”. Nel 1996 ottiene un Post-dottorato biennale, per un progetto di ricerca su “La linea metafisica della poesia italiana”. Intanto tiene corsi di scrittura creativa, promossi dal Comune di Torino, in particolare sul tema dello "scrivere di sé".
Tra il 1996 e il 1999 pubblica due saggi sulla tragedia del Cinquecento: Nimica fortuna (Tirrenia Stampatori, 1996) e L’idea del tragico (Rubbettino 1998); due opere narrative per le edizioni scolastiche SEI: Le frecce d’oro. Miti greci dell’amore, E se divento grande, (riscrittura delle Confessioni di Sant’Agostino); e il suo secondo libro di poesie, Stupefatti, per Caramanica Editore. Nel 1998 perde il concorso per professore associato, e allo scadere del Post-dottorato abbandona definitivamente gli studi letterari e ogni collaborazione con l’Università. Nel 1999 vince, con pseudonimo, il “Premio Italo Calvino per Inediti” con il romanzo “La gallina volante”, pubblicato l’anno dopo da Guanda. Il romanzo ha un immediato successo e vince, tra gli altri, il
Premio Selezione Campiello 2000 e il Rapallo Carige per la donna scrittrice 2001. È il suo esordio narrativo, e Guanda sarà per dodici anni la sua casa editrice. Nel 2001 esce Palline di pane, che entra nella cinquina del Premio Strega.
Nel 2004 vince il Super Campiello e il Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa con il romanzo Una barca nel bosco, da allora lettura cult nelle scuole: storia di Gaspare Torrente che, dotato di talento straordinario per il latino, lascia la sua isola del sud e il padre pescatore per studiare in un grande liceo del nord, dove non troverà che delusioni. Nello stesso anno esce il pamphlet La scuola raccontata al mio cane, sferzante accusa nei confronti delle nuove riforme scolastiche.
L’anno dopo scrive Che animale sei? (Guanda 2005), che inaugura il filone dei “romanzi-favola”: E se covano i lupi (Guanda 2008); L’esercito delle cose inutili (Einaudi 2015); L’anno che non caddero le foglie (Guanda 2016); “Se tu fossi vero. Storia dell’orso che scappa” (Guanda 2021). Nel 2007 pubblica il romanzo Più lontana della luna. Seguono i romanzi brevi La narice del coniglio (Guanda 2009) e Facebook in the rain (Guanda 2012); la terza raccolta di poesie, pluripremiata, La felicità del galleggiante (Guanda 2010), e il secondo pamphlet Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare (Guanda 2011), cui seguirà l’ultimo della trilogia sulla scuola: La passione ribelle (Laterza, 2015). Nel 2013 esce per Einaudi il romanzo Non so niente di te (premio Rhegium Julii), storia di un ragazzo ventottenne di ottima famiglia che di colpo abbandona la carriera e, all’insaputa dei suoi, si rifugia nella campagna inglese a
pascolare pecore.
Segue, nel 2015 sempre con Einaudi, il romanzo “L’esercito delle cose inutili”, storia dell’asino Raimond in pensione (Premio Basilicata). Nel 2016 L’amore prima di noi, riscrittura dei miti greci sull’amore. Nel 2018 il romanzo Leone, storia di un bambino che prega. Nel 2020, con La Nave di Teseo, pubblica Diario di una talpa: riflessione a tratti dolorosa, a tratti comica, sul periodo del lockdown. Scrive, con Luca Ricolfi, Il danno scolastico (La Nave di Teseo 2021) e il Manifesto del libero pensiero (La Nave di Teseo 2022). Nel 2023 pubblica con Rizzoli il romanzo La memoria del cielo. E, con l’illustratore Christoph Brehme, la favola La luna va al cinema (HarperCollins Italia). Nel 2024 pubblica il romanzo Il dio del fuoco incentrato sulla figura mitologica del dio greco delle fucine Efesto.
È sposata, dal 1986, con il sociologo Luca Ricolfi. La coppia ha un figlio.

Opere
Romanzi

La gallina volante, Parma, Guanda, 2000. Premio Selezione Campiello
Palline di pane, Parma, Guanda, 2001
Una barca nel bosco, Parma, Guanda, 2004. Premio Campiello
Che animale sei? Storia di una pennuta, Parma, Guanda, 2005
Più lontana della luna, Parma, Guanda, 2007
E se covano i lupi, Parma, Guanda, 2008
La narice del coniglio, Milano, Corriere della Sera, 2008; Parma, Guanda, 2009
Facebook in the rain, Roma, La Biblioteca di Repubblica-L'Espresso, 2011; Parma, Guanda, 2012.
Non so niente di te, Torino, Einaudi, 2013, Premio Nazionale Rhegium Julii Narrativa.
L'esercito delle cose inutili, Torino, Einaudi, 2015. Premio Letterario Basilicata
L'anno che non caddero le foglie, Milano, Guanda, 2016
L'amore prima di noi, Torino, Einaudi, 2016
Leone, Torino, Einaudi, 2018
Diario di una talpa, Milano, Guanda, 2020
La saggezza del lupo, Milano, Guanda, 2020. Favole, (Che animale sei?, E se covano i lupi e L'anno che non caddero le foglie)
Se tu fossi vero. Storia dell'orso che scappa, Milano, Guanda, 2021
Il paese di star fermi, favola d’arte ispirata alle opere di Marisa Merz, Hopefulmonster 2021
La memoria del cielo, Rizzoli 2023.
La luna va al cinema, con l’illustratore Christoph Brehme, HarperCollins Italia 2023.
Il dio del fuoco, Torino, Einaudi, 2024
Buonvento ti porta... a scuola, con l’illustratore Oliver Weiss, De Agostini, 2025

Saggi

Recensione agli "Atti del Convegno Internazionale su Giuseppe Ungaretti", Urbino, 3-6 ottobre 1979, su "Lettere Italiane", 1980.
I cambi di "materia" nella "Vita nuova", in "Critica letteraria", 1982, n. 35.
Note a Dante, Vita nuova e Rime dubbie, in Dante, Opere minori (vol. 1), Torino, UTET, 1983
Gli "errori" di Petrarca, in AA.VV., L'arte dell'interpretare. Studi critici offerti a Giovanni Getto, Cuneo, L'Arciere, 1984.
Il paesaggio a parole negli scritti dei pittori, in Amate sponde: pittura di paesaggio in Italia dal 1910 al 1984. 21 luglio-10 settembre, Palazzo Liceo Saracco, Acqui Terme, LI.ZE.A., 1984.
Savinio: il falso "vero senso" dei nomi propri, in AA.VV., Metamorfosi della novella. Teoria e storia dei generi letterari, Foggia, Bastogi, 1985.
Elogio del fantasma (sulla poesia contemporanea), in "Forum Italicum", 1985, n. 1.
Sul capitolo XLI della "Vita nuova", in "Critica letteraria", 1986, n. 52.
Il castello di Atlante, in AA.VV., Prospettive sul "Furioso", Torino, Tirrenia Stampatori, 1988
La forma vera. Petrarca e un'idea di poesia, Bari, F.lli Laterza, 1991.
Gertrude e "la signora": due storie, nessuna fine, in AA.VV., Prospettive sui "Promessi sposi", Torino, Tirrenia Stampatori, 1991
Recensione a M. Santagata, I frammenti dell'anima, Bologna, Il Mulino, 1992, in "Lettere italiane", 1993, pp. 476-479.
Curatela di Michelangelo, Rime e lettere, Torino, UTET, 1992
La colpa di Atteone, in "Sigma", XX, n. 4 (lug.-dic. 1995).
"Nimica fortuna". Edipo e Antigone nella tragedia italiana del Cinquecento, Torino, Tirrenia Stampatori, 1996
L'altro sguardo. Antologia delle poetesse del Novecento (curato con Guido Davico Bonino), Milano, A. Mondadori, 1996
Tasso e la teoria della tragedia, in Torquato Tasso e l'Università, a cura di Walter Moretti e Luigi Pepe, Firenze, Olschki, 1997
L'idea del tragico. Teorie della tragedia nel Cinquecento, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1998
Michelangelo, poeta metafisico, in "Poesia, XII, n. 126 (marzo 1999).
Vittorio Alfieri, "Quella preziosa libera bile", in "Poesia", XIII, n. 135 (gennaio 2000).
Lo scrittore "dimezzato", in "Leggendaria", febbraio 2000.
Incontri di poesia. Mariella Bettarini, Paola Mastrocola, Giulia Niccolai s'interrogano su genere e scrittura, a cura di Luisa Ricaldone, Torino, Trauben, 2000

domenica 1 novembre 2026

PAVOLINI Lorenzo (1964 - viv.)

 

Lorenzo Pavolini 
(Roma, 24 aprile 1964) è uno scrittore italiano.
Scrittore e autore radiofonico, è vicedirettore della rivista Nuovi Argomenti. Alla figura del nonno paterno, il gerarca e ministro fascista Alessandro Pavolini, ha dedicato il libro Accanto alla tigre, pubblicato nel 2010 e finalista al premio Strega.
Dal 1998 lavora a Radio3 Rai, dove - spesso in collaborazione con Anna Antonelli - ha curato diverse trasmissioni, i radiodocumentari (Centolire, 1998-2003 e Tre soldi, fino al 2017), i radiodrammi ("Atto unico presente" e "Dialoghi possibili", che ha vinto il Prix Italia nel 2001 nella categoria Radio Drama con "Dhulan, la sposa indiana" di Melania Mazzucco, regia di Wilma Labate) la radionovelas (Sala Giochi di Goffredo Fofi e Maurizio Braucci, 2001), le letture di Ad alta voce, i cicli di Pantheon, le puntate di "Wikiradio", la trasmissione "meridionalista" Zazà. Per Radio3 è stato inoltre autore del documentario Ninnananna di Natale, vincitore nel 2003 del Grand Prix de la Radio URTI e nel 2018 è autore, insieme a Chiara Valerio, di Frankenstein Serial, un podcast in 20 puntate interpretato da Tommaso Ragno, con la regia di Jonathan Zenti. Nel 2024 ha adattato l'epistolario di Giacomo Matteotti e sua moglie Velia Titta (Paolo Musio e Antonella Attili) nel dialogo radiofonico: Cara Velia, caro Giaki.
Ha partecipato alla fondazione dell'Associazione Apollo 11, da cui è nata l'Orchestra di Piazza Vittorio. Dal 2008 al 2011 è stato membro del comitato artistico del Teatro Stabile di Napoli "Mercadante". È attivo nel campo della produzione e organizzazione teatrale, anche attraverso scritti critici comparsi su libri e riviste, traduzioni e adattamenti.
Nel 2019 con Michela Cescon adatta per la scena il romanzo di Moravia La donna leopardo. Nel 2021 con Fabrizio Gifuni ha scritto e interpretato il reading Marco Polo della luna per il centenario di Giuseppe Di Vagno. Nel 2022 collabora con Massimo Popolizio alla drammaturgia di M Il figlio del secolo, dal romanzo di Antonio Scurati; e con Benedetta Tobagi
a La resistenza delle donne (reading-spettacolo con Anna Bonaiuto). Con Davide Sapienza è autore dei podcast Nelle tracce del lupo e Ghiaccio sottile[ (RaiPlaySound), vincitore del premio del Pod - Italian Podcast Award - edizione 2024 - categoria Green . Con Alexandra Genzini è autore del podcast Casa Moravia Racconta. Ha diretto la Scuola Passaggi di Fano. È docente dell’Accademia di scrittura creativa Molly Bloom.

Opere
Senza Rivoluzione, Giunti, 1997;
Essere pronto, Pequod, 2005:
Ecatombe, i girini della storia, con Serafino Amato, libro+ dvd, Headmaster, 2008;
Accanto alla tigre, Fandango, 2010; Marsilio, 2019
Tre fratelli magri, Fandango, 2012
Si sente in fondo? Avventure dell'ascolto, Ediesse, 2013 (postfazione di Goffredo Fofi)
L'invenzione del vento, Marsilio, 2019
Nelle tracce del lupo, con Davide Sapienza, Ediciclo, 2024
L'ora dei maestri perduti. Enzo Siciliano e la Repubblica delle lettere, con Flavio Santi, Italo Svevo, 2025
Mille o poco più, Marsilio, 2025

venerdì 30 ottobre 2026

RAIMO Veronica (1978 - viv.)

 

Veronica Raimo
 (Roma, 1º giugno 1978) è una scrittrice e traduttrice italiana.
Si è laureata in Lettere con una tesi sul cinema della Germania divisa. Ha vissuto a Berlino lavorando come ricercatrice presso l'Università Humboldt.
Traduttrice dall'inglese per diverse case editrici, ha esordito nella narrativa nel 2007 con il romanzo Il dolore secondo Matteo al quale hanno fatto seguito altri romanzi, oltre a racconti pubblicati in riviste e antologie. Insieme a Marco Bellocchio e a Stefano Rulli ha scritto la sceneggiatura di Bella addormentata (2012, regia dello stesso Bellocchio) candidata ai Nastri d'argento 2013. Ha scritto per vari periodici e quotidiani come Rolling Stone, la Repubblica XL, il manifesto, Il Corriere della Sera e Amica.
Con Niente di vero (Einaudi 2022) è arrivata finalista al Premio Strega 2022, aggiudicandosi il Premio Strega Giovani e il Premio Viareggio nella sezione Narrativa. Lost on Me (Niente di vero), è stato candidato all'International Booker Prize 2024. Ha vinto l'edizione 2024 del Premio Chiara con la raccolta di racconti brevi La vita è breve, eccetera
È sorella dello scrittore Christian Raimo.

Pubblicazioni
Narrativa
Il dolore secondo Matteo, collana Nichel 31, Roma, Minimum fax, 2007, ristampa 2022
con Marco Bellocchio e Stefano Rulli, Bella addormentata, a cura di Alberto Cattini, collana Cinema 87, Mantova, Circolo del cinema, 2013
Tutte le feste di domani, collana Rizzoli la scala, Milano, Rizzoli, 2013
Miden, collana Scrittori italiani e stranieri, Milano, Mondadori, 2018;  collana Oscar
bestsellers, Milano, Mondadori Libri, 2022
con Marco Rossari, Le bambinacce, collana Narratori, illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio, Milano, Feltrinelli, 2019
Niente di vero, Torino, Einaudi, 2022
La vita è breve, eccetera, Torino, Einaudi, 2023
Non scrivere di me, collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2026

Racconti in antologie
Giuseppe Genna (a cura di), Tu sei lei. Otto scrittrici italiane, Roma, Minimum fax, 2008
Francesca Cristoffanini et al. (a cura di), Sesso, collana Granta 2, Roma, Rizzoli, 2011

CARDELLA Lara (1969 - viv.)

  Graziella Lara Cardella  (Licata, 13 novembre 1969) è una scrittrice e docente italiana. Nasce a Licata, ove cresce con una sorella; di c...