Geraldine Brooks (Sydney, 14
settembre 1955) è
una scrittrice e giornalista australiana naturalizzata statunitense,
vincitrice del Premio Pulitzer per la narrativa nel 2006 con
il romanzo March (L'idealista).
Geraldine Brooks è nata nel 1955 nei quartieri ovest
di Sydney in Australia, ha frequentato dapprima
il Bethlehem College (nel quartiere di Ashfield), una
scuola secondaria cattolica per sole ragazze dalla caratteristica
uniforme viola, e in seguito l'Università di Sydney, l'università
pubblica della città e anche la più antica dell'Australia.
Finiti gli studi la sua prima occupazione come reporter al The
Sydney Morning Herald, un quotidiano tra i più letti in Australia
(e, curiosamente, anch'esso il più vecchio del paese, proprio come
l'università da lei frequentata). In seguito si è trasferita a New
York dove ha conseguito un master in giornalismo
alla Columbia University Graduate School of Journalism, e
ha iniziato a lavorare per il Wall Street Journal e nel
1990 ha ottenuto, con il marito Tony Horwitz, l'Overseas Press
Club per il miglior servizio di giornalismo
dall'estero, grazie al suo lavoro di inviata in Africa,
nel Medio Oriente, nei Balcani e soprattutto nel Golfo
Persico. Successivamente ha lavorato anche per il New York
Times e per il Washington Post, sempre come corrispondente
di guerra.
Nel 1994, in qualità di corrispondente, si è recata in Nigeria per
documentare le proteste dell'etnia Ogoni a causa della
devastazione del Delta del Niger per l'eccessivo
sfruttamento petrolifero da parte di Shell e Chevron.
La Brooks è stata arrestata dai militari nigeriani e trattenuta per
tre giorni.
Il suo primo libro risale all'anno 1994, pubblicato in Italia
nel 1998 da Sperling & Kupfer con il
titolo Padrone del desiderio: L'universo nascosto delle donne
musulmane, subito rivelatosi un best seller tradotto in 17
lingue; si tratta di una sorta di documentario sulla vita delle donne
in Medio oriente, basato sulle sue esperienze da giornalista. Il
suo secondo libro Padrona del mio destino è invece
del 1997 (pubblicato in Italia nel 2001, ancora con
Sperling & Kupfer), che nel 1999 le è valso il premio letterario
Nita Kibble per scrittrici.
Il suo primo romanzo, Year of Wonders, è stato pubblicato
nel 2001, ed edito in Italia nel 2005 da Neri
Pozza con il titolo Annus mirabilis. Si tratta di
un romanzo storico ambientato in un villaggio
del Derbyshire nel 1665-66, gli anni della grande
peste di Londra, protagonista una giovane ragazza intenta a salvare
il proprio villaggio dall'epidemia. Con questo romanzo, che l'ha
lanciara a livello internazionale, nel 2002 Brooks ha vinto
il Premio Alex.
Molto importante anche il romanzo successivo March (edito
in Italia nel 2005 da Neri Pozza con il titolo L'idealista),
grazie al quale si guadagnò la vittoria del Premio Pulitzer per
la narrativa. Si tratta di un altro romanzo storico,
sostanzialmente basato sulla storia di Piccole donne di Louisa
May Alcott e che narra dell'esperienza del padre delle sorelle
March durante la guerra di secessione, negli Stati Uniti
d'America. Molto ben accolto dalla critica vinse l'ambito premio
nell'aprile del 2006, prima australiana a vincerlo.
Anche il successivo People of the Book del 2008 (pubblicato
da Neri Pozza nel 2009 con il titolo I custodi del libro) è di
stampo storico e narra la vera storia della Haggadah di
Sarajevo, un manoscritto miniato del XIV secolo, attraverso gli occhi
di una giovane restauratrice nell'ultima fase dell'assedio di
Sarajevo. La vicenda è stata ispirata alla Brooks da un articolo che
la stessa aveva scritto, pubblicato dal New Yorker il 3
dicembre 2007. Il romanzo ha vinto
l'Australian Book of
the Year Award e l'Australian Literary Fiction Award nel 2008.
Del 2011 il romanzo Caleb's Crossing (L'isola dei due
mondi, nell'edizione italiana di Neri Pozza), ispirato alla vita di
Caleb Cheeshahteaumauk, della tribù Wampanoag, convertito
al cristianesimo, che è stato il primo nativo americano a
laurearsi all'Harvard Indian College negli anni sessanta del XVII
secolo. Del 2015 The Secret Chord (L'armonia
segreta, nell'edizione italiana di Neri Pozza), sulla vita del re
biblico Davide e del suo profeta Natan.
Nel 2022 è uscito Horse (edito in Italia da Neri Pozza con
il titolo Come il vento). Il titolo originale si riferisce allo
stallone baio Lexington, realmente vissuto negli anni 1850-1875,
e del suo addestratore afroamericano che segue il cavallo nei vari
passaggi di proprietà. È anche l'occasione per la Brooks
di affrontare il tema del razzismo tuttora presente negli Stati Uniti
del XXI secolo.
È stata sposata con il giornalista Tony Horwitz (1958 – 2019), per
il quale si è convertita all'ebraismo, che gli ha dato un
figlio di nome Nathaniel e con il quale ha adottato un bambino
etiope, Bizuayehu detto "Bizu". Naturalizzata
statunitense nel 2002, ha mantenuto la cittadinanza
australiana. Vive a West Tisbury, sull'isola
di Martha's Vineyard.
Opere
Narrativa
Annus mirabilis (Year of Wonders, 2001), traduzione di
Francesca Diano, Neri Pozza, 2003
L'idealista (March, 2005), traduzione di Chiara Gabutti, Neri
Pozza, 2005
I custodi del libro (People of the Book, 2008), traduzione di
Massimo Ortelio, Neri Pozza, 2009
L'isola dei due mondi (Caleb's Crossing, 2011), traduzione di
Massimo Ortelio, Neri Pozza, 2011
L'armonia segreta (The Secret Chord, 2015), traduzione di
Massimo Ortelio, Neri Pozza, 2016
Come il vento (Horse, 2022), traduzione di Massimo Ortelio,
Neri Pozza, 2022
Saggistica
Padrone del desiderio. L'universo nascosto delle donne
musulmane (Nine Parts of Desire: The Hidden World of Islamic
Women, 1994), Sperling & Kupfer, 1998
Padrona del mio destino (Foreign Correspondence: A Pen Pal's
Journey from Down Under to All Over, 1997), Sperling & Kupfer,
2001
The Idea of Home: Boyer Lectures 2011, ABC Books, 2011