lunedì 11 maggio 2026

IZZO Jean-Claude (1945 - 2000)

 

Jean-Claude Izzo
 (Marsiglia, 20 giugno 1945 – Marsiglia, 26 gennaio 2000) è stato uno scrittore, poeta, giornalista, drammaturgo e sceneggiatore francese.
Izzo nacque a Marsiglia il 20 giugno 1945, figlio di Gennaro Izzo, un immigrato italiano originario di Castel San Giorgio (in provincia di Salerno), e di Isabelle, una casalinga francese, figlia a sua volta di immigrati spagnoli. Frequentò una scuola professionale e nel 1963 iniziò a lavorare come commesso in una libreria e a militare nel movimento cattolico Pax Christi. Nel 1964 partì militare e venne destinato a Gibuti. Durante la leva pubblicò alcuni articoli su un giornale dell'esercito; ma nel complesso fu per lui un periodo negativo: venne infatti condannato a un mese di carcere militare e perse 15 chili. Nel 1966, rientrato a Marsiglia, riprese la sua militanza in Pax Christi e si iscrisse al Partito Socialista Unificato (PSU), nelle cui liste fu candidato alle elezioni legislative nel collegio di Marsiglia (giugno 1968).
Nell'agosto dello stesso anno aderì al Partito Comunista Francese (PCF). Nel 1969 si sposò con Marie Hélène Bastianetti, conosciuta tre anni prima, e iniziò a collaborare con La Marseillaise Dimanche, rivista del quotidiano comunista della regione. Nel 1970 insieme alla moglie lasciò Marsiglia per stabilirsi in un piccolo paese a una cinquantina di chilometri di distanza.
Qui iniziò a lavorare come bibliotecario, pur continuando la sua collaborazione con La Marseillaise Dimanche, e a questo periodo risale anche la pubblicazione della prima raccolta di poesie Poèmes à haute voix. Nell'anno successivo scrisse un testo teatrale, poi messo in scena da César Gattegno e la Compagnie du Rocher. Nel 1972, oltre ad essere assunto come giornalista da La Marseillaise, pubblicò la sua seconda raccolta di poesie e diventò padre.
Nel 1974 divenne caporedattore e pubblicò una nuova raccolta di poesie, Etat de veille. I suoi libri si fecero più frequenti: Braises, brasiers, brûlures, un'altra raccolta di poesie, venne pubblicata nel 1975; lo stesso anno vide la luce anche Paysage de femme e, l'anno successivo, "Le réel au plus vif". Nel 1978 pubblicò Clovis Hugues, un rouge du midi. Ma il 1978 fu soprattutto l'anno della rottura con il PCF e della separazione dalla moglie. All'inizio del 1979 lasciò anche La Marseillaise e per un certo periodo visse di piccoli lavori.
Nel 1980 iniziò a lavorare per il giornale La Vie Mutualiste di cui sarà redattore dal settembre 1982 all'aprile 1985 per diventare poi caporedattore quando il giornale cambiò il proprio nome in Viva. Si tratta comunque, nonostante la stasi nella produzione libraria, di un periodo di grande attività; diventò infatti animatore di una radio e partecipò alla fondazione di una rivista di poesie. All'inizio del 1987 si trasferì a Parigi, e a fine luglio lasciò Viva. Anche gli anni successivi furono anni di multiformi attività: collaborazione con numerosi giornali e riviste, organizzazione di grandi eventi letterari, scrittura di sceneggiature cinematografiche e di testi di canzoni.
Nel 1993 pubblicò sulla rivista Gulliver un racconto che costituirà la base del suo primo romanzo Casino totale (Total Khéops) il quale, su insistenza di Michel Le Bris e Patrick Raynal, venne pubblicato nel 1995 nella Série Noire di Gallimard. Il libro si rivelò presto un grande successo vincendo numerosi premi. È l'inizio della trilogia marsigliese, con protagonista e voce narrante Fabio Montale. Fabio Montale è il personaggio che meglio caratterizza lo stile di Izzo, e
che interpreta perfettamente il "noir mediterraneo", stile che proprio il suo autore ha creato. Inizia la trilogia come poliziotto, la finisce da uomo che vive e gode la sua città di un amore viscerale e critico, ma guarda al mondo con una lucidità totale.
L'anno successivo, pubblicò Chourmo. Il cuore di Marsiglia (Chourmo), il secondo episodio della trilogia, e lasciò Parigi per Saint-Malo con la sua nuova compagna Laurence Rio. Furono questi anni di intensa produzione letteraria. Nel 1997 infatti, oltre alla raccolta di poesie Loin de tous rivages e a numerosi racconti in varie antologie, pubblicò anche il romanzo Marinai perduti (Les Marins Perdus) e tornò a vivere definitivamente in Provenza, andando ad abitare a Ceyreste. Nel 1998 pubblicò Solea (Soléa), l'ultimo capitolo della trilogia, nonostante le insistenze dell'editore che avrebbe voluto allungare la serie.
Iniziò inoltre la stesura de Il sole dei morenti (Le soleil des mourants). In maggio terminò anche il suo rapporto con Laurence Rio. Pochi mesi dopo conobbe la fotografa Catherine Bouretz che sposò nel febbraio 1999. Fu lei a illustrare la raccolta di poesie L'Aride des jours. I segni della malattia (un cancro al polmone) si fanno sempre più forti, ma nonostante questo, Izzo portò a termine Il sole dei morenti (pubblicato in settembre) e partecipò a numerosi avvenimenti letterari.
Izzo morì il 26 gennaio 2000.

Opere
Romanzi
Les marins perdus (Flammarion, 1997), Marinai perduti (Edizioni e/o, 2001)
Le soleil des mourants (Flammarion, 1999), Il sole dei morenti (Edizioni e/o, 2000)
Trilogia marsigliese
Total Kheops (Gallimard, Série Noire, 1995), Casino totale (Edizioni e/o, 1998)
Chourmo (Gallimard, Série Noire, 1996), Chourmo. Il cuore di Marsiglia (Edizioni e/o, 1999)
Soléa (Gallimard, Série Noire, 1998), Solea (Edizioni e/o, 2000)

Racconti
Raccolte di racconti
Vivre fatigue (Librio, 1998), Vivere stanca (Edizioni e/o, 2001)
Racconti non antologizzati
Une rentrée en bleu de Chine (1997), pubblicato su C'est la rentrée! - 16 écrivains racontent...., supplemento di Libération

Raccolte di poesia
Poèmes à haute voix (P.J. Oswald, 1970)
Terres de feu (P.J. Oswald, 1972)
État de veille (P.J. Oswald, 1974)
Braises, brasiers, brûlures (poesie illustrate da E. Damofli, 1975)
Paysage de femme (Guy Chambelland, 1975)
Le réel au plus vif (Guy Chambelland, 1976)
Loin de tous rivages (Ed. du Ricochet, 1997), Lontano da ogni riva (Ensemble, 2018)
L'Aride des jours (Ed. du Ricochet, 1999)
Un temps immobile (Filigrane Editions, 1999)

Altri scritti
Clovis Hughes, un rouge du Midi (J.Laffitte, 1978)
La Méditerranée en fragments (Maison méditerranéenne des sciences de l'homme, 2000), Frammenti di Mediterraneo racconto in Rappresentare il Mediterraneo. Lo sguardo francese (Mesogea, 2000)
Marseille (Hoëbeke, 2000), Aglio, menta e basilico (Edizioni e/o, 2006)


domenica 10 maggio 2026

PIAZZESE Santo (1948 - viv.)

 

Santo Piazzese 
(Palermo, 1948) è uno scrittore italiano, autore di romanzi pubblicati da Sellerio Editore.
Nasce a Palermo nel 1948 dove si è laureato in biologia e ha lavorato come ricercatore presso l'Università di Palermo fino alla pensione, e per questo si definisce un biologo prestato alla scrittura. Si dedica alla narrativa e nel 1996 pubblica il suo primo romanzo, I delitti di via Medina-Sidonia; il libro viene pubblicato dalla Sellerio in Italia e da Fleuve Noir nel 1998 in Francia. Il suo primo romanzo gli frutta il primo premio al Festival del Primo Romanzo a Torino e il primo premio del Festival du Premier Roman a Chambéry. Oltre ai libri pubblica anche molti brevi racconti pubblicati in Francia. Collabora anche con il quotidiano La Repubblica e con numerose riviste italiane e straniere. Esordisce nel 2000 come autore radiofonico, con un radiodocumentario in cinque puntate trasmesso dalla RAI e dedicato ad alcuni siti della Sicilia antica.
I primi tre romanzi sono dei noir ambientati a Palermo, in cui l'elemento geografico è particolarmente importante, in quanto decisamente impregnati dell'atmosfera tipica della città di cui offrono, peraltro, uno spaccato molto interessante e lontano dai cliché siciliani solitamente esportati dal cinema e dalla letteratura.
Pur essendo infatti di genere noir, e dunque legati in qualche modo alla criminalità, i romanzi di Piazzese non raccontano storie di mafia, che tuttavia entra nella trama di uno dei romanzi, Il soffio della valanga, in quanto è l'omicidio di un capomafia e di una persona che era con lui a dare l'avvio alle indagini e lo spunto per la narrazione.
Le prime due opere di Santo Piazzese hanno come protagonista Lorenzo La Marca, un professore di biologia che si trova a indagare prima su un traffico internazionale che
coinvolge l'ambiente scientifico palermitano, poi sulla misteriosa vita di M.Laurent, padre di un'amica francese del protagonista. Sono caratterizzate da uno stile particolarmente ironico e brillante che rispecchia il carattere del protagonista come creato dalla penna di Piazzese.
Nel terzo romanzo, invece, muta completamente lo stile. Protagonista è qui un comprimario dei due precedenti scritti, il Commissario Spotorno, personaggio introverso e taciturno, il cui carattere, anche in questo caso, impregna l'intero impianto del romanzo, dando vita a un'opera completamente diversa dalle precedenti due, e testimoniando una grandissima forza narrativa dello scrittore. In un passaggio dell'opera, pag. 98 de La doppia vita di M.Laurent, il protagonista parla al telefono con un collega di Vigata, evidentemente il Commissario Montalbano, personaggio creato dalla penna di Andrea Camilleri. La citazione rivela una grande ammirazione per il decano dei giallisti siciliani, e un rispetto per chi tra i primi, nel filone inaugurato da Leonardo Sciascia, ha fatto della Sicilia la protagonista dei propri romanzi. Gli episodi narrati in questo libro sono temporalmente paralleli a quelli del primo romanzo, I delitti di via Medina-Sidonia. Con Il soffio della valanga Piazzese ha vinto il Premio Fedeli nel 2002 e il Premio Bergamo nel 2003.
Il 2013 vede la pubblicazione della quarta opera di Piazzese. A differenza dei lavori che lo precedono, Blues di mezz'autunno non ha come ambientazione il capoluogo siciliano e si discosta dai moduli investigativi. Il romanzo costituisce la rievocazione nostalgica del
periodo pre-laurea del protagonista Lorenzo La Marca, universitario che per ragioni di studio si imbatte in una comunità isolana di personaggi culturalmente a lui affini con cui condividerà momenti di leggerezza e una rivelazione temuta e sconvolgente.

Opere
Serie di Lorenzo La Marca
I delitti di via Medina-Sidonia, Palermo, Sellerio, 1996.
La doppia vita di M. Laurent, Palermo, Sellerio, 1998.
Il soffio della valanga, Palermo, Sellerio, 2002.
Blues di mezz'autunno, Palermo, Sellerio, 2013.

Racconti
Come fu che cambiai marca di whisky, in Un Natale in giallo, Palermo, Sellerio, 2011.
I turisti, i turisti, in Turisti in giallo, Palermo, Sellerio, 2015.
Quanti dì conta novembre?, in Un anno in giallo, Palermo, Sellerio, 2017.
Ballata della lucciola e di Maria Walewska, in Una giornata in giallo, Palermo, Sellerio, 2018.
Cronache di un contrabbandiere etico, in Cinquanta in blu. Otto racconti gialli, Palermo, Sellerio, 2019.
Domenica, benedetta domenica, in Una settimana in giallo, Palermo, Sellerio, 2021.
La vendetta dell’aglio cinese, in Cucina in giallo, Palermo, Sellerio, 2023.

Raccolte di romanzi
Trilogia di Palermo, Collana Galleria n.7, Palermo, Sellerio, 2009  [contiene i primi 3 romanzi]

Raccolte di racconti
Sei casi per Lorenzo La Marca, Collana La memoria n.1279, Palermo, Sellerio, 2023 

Altri racconti
Il viaggio segreto di Niels Bohr a Palermo, in Il sogno e l’approdo. Racconti di stranieri in Sicilia, Palermo, Sellerio, 2009


sabato 9 maggio 2026

SANTANGELO Evelina (1965 - viv.)

 

Evelina Santangelo
 (Palermo, 27 ottobre 1965) è una scrittrice e traduttrice italiana.
Vincitrice nel 2000 del Premio Franciacorta, Premio Mondello opera prima, Premio Fiesole Narrativa Under 40, Premio Berto, è stata anche finalista al Premio Chiara. Nel 2017 le è stato assegnato il premio Topazia Alliata. L'ultimo romanzo «Da un altro mondo» (2018) è stato libro dell’anno 2018 della trasmissione Fahrenheit Rai-radio 3; Premio Feudo di Maida 17ª edizione; Superpremio Sciascia-Recalmare 30ª edizione; Premio Pozzale Luigi Russo 67ª edizione.
Ha fatto parte del blog letterario Nazione Indiana. Ha collaborato con diversi quotidiani e blog come "Minima Moralia". Ha collaborato con L'Espresso. È stata responsabile del Programma Letterario per l'edizione 2016 del Festival delle Letterature Migranti (Palermo). Ha scritto Palermo capitale della cultura, dal passato al futuro per il Libro dell'Anno 2017 dell'Enciclopedia Treccani.
Insieme alla scrittrice Paola Caridi, dal 2017 è ideatrice e responsabile delle settimane della cultura Panormos International Weeks - Palermo. Ha organizzato «La via di terra» per la raccolta fondi a favore della Ong Mediterranea in collaborazione con il Comune di Palermo (Palermo Teatro Politeama-2018).

Opere
Romanzi
2003 - La lucertola color smeraldo, Einaudi
2005 - Il giorno degli orsi volanti, Einaudi
2008 - Senzaterra, Einaudi
2012 - Cose da pazzi, Einaudi
2015 - Non va sempre così, Einaudi
2018 - Da un altro mondo, Einaudi
2023 - Il sentimento del mare, Einaudi 

Raccolta di racconti
2000 - L'occhio cieco del mondo, Einaudi
2024 - La promessa del ritorno, hopefulmonster editore

Partecipazioni a raccolte
2000 - Disertori (Einaudi)
2002 - La realtà nelle parole (Rinascita)
2003 - Dieci decimi - Sguardi a ritroso sulla nostra letteratura (Holden edizioni)
2004 - Principesse azzurre Mondadori
2004 - Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi)
2004 - FAQ - Domande e risposte sulla narrazione (Holden edizioni)
2005 - I racconti delle fate sapienti (Frassinelli)
2005 - Liberare il futuro (Almanacco 2005 dei DS)
2005 - Deandreide Rizzoli
2009 - Rome noir (Akasich book, New York)
2021 - Le ferite 14 racconti per il 50 anni di Medici senza Frontiere (Einaudi)


venerdì 8 maggio 2026

STARNONE Domenico (1943 - viv.)

 

Domenico Starnone
 (Saviano, 15 febbraio 1943) è uno scrittore, sceneggiatore e insegnante italiano.
Starnone è nato a Saviano, nel 1943. Ha insegnato a lungo nella scuola media superiore di Colleferro, al liceo Marconi, all'Istituto Tecnico Statale "S. Cannizzaro" e all'Istituto Tecnico per il Turismo "Livia Bottardi" di Roma, dove tra l'altro è ambientato il libro Ex cattedra e dove è stato girato il film La scuola.
A lungo redattore delle pagine culturali del quotidiano Il manifesto, ha collaborato con la rivista I Giorni Cantati del Circolo Gianni Bosio. Ha tenuto rubriche sui settimanali satirici Cuore, Tango, Boxer. Nel 2001 ha vinto il Premio Strega con il romanzo Via Gemito. Fino al 2023 ha curato ogni settimana la rubrica Parole per la rivista Internazionale. Ha scritto inoltre su numerosi giornali, tra cui l'Unità, La Repubblica e il Corriere della Sera, dove dal 1992 al 1997 ha curato settimanalmente la rubrica La grammatica della scuola. Ha esordito come narratore nel 1987 con Ex cattedra, racconto di un anno scolastico.
A partire dal 1993 ha cominciato a scrivere anche per il cinema e la televisione: dai suoi libri sono stati tratti i film La scuola (1995) di Daniele Luchetti, Auguri professore (1997) di Riccardo Milani, Denti (2000) di Gabriele Salvatores, la serie televisiva Fuoriclasse (2011-2015) e Confidenza (2024) di Daniele Luchetti. Nel 2016 adatta per il teatro il proprio romanzo Lacci, che viene portato in scena da Silvio Orlando, per la regia di Armando Pugliese: fra gli interpreti Roberto Nobile, Maria Laura Rondanini, Sergio Romano (sostituito da Pier Giorgio Bellocchio l'anno dopo) e Vanessa Scalera. Starnone adatterà poi lo stesso testo anche per il cinema: protagonista dell'omonimo film di Daniele Luchetti, presentato alla Mostra di Venezia nel 2020, è di nuovo Silvio Orlando.
È sposato con Anita Raja, indicata, da sola o con Starnone stesso, tra le possibili identità nascoste di Elena Ferrante.

Romanzi
Ex cattedra, s.l., Rossoscuola e Il manifesto, 1987
Il salto con le aste, Milano, Feltrinelli, 1989
Segni d'oro, Milano, Feltrinelli, 1990
Fuori registro, Milano, Feltrinelli, 1991
Sottobanco, Comitato di svalutazione, Roma, e/o, 1992
Eccesso di zelo, Milano, Feltrinelli, 1993
Denti, Milano, Feltrinelli, 1994
Solo se interrogato. Appunti sulla maleducazione di un insegnante volenteroso, Milano, Feltrinelli, 1995
La retta via. Otto storie di obiettivi mancati, Milano, Feltrinelli, 1996
Via Gemito, Milano, Feltrinelli, 2000 (riedito da Torino, Einaudi, 2020)
La collega Passamaglia, Roma, Edizioni di Gabriele e Mariateresa Benincasa, 2001
Alice allo Strega, Milano, Telecom, 2002
Labilità, Milano, Feltrinelli, 2005
Ex cattedra e altre storie di scuola, Milano, Feltrinelli, 2006
Prima esecuzione, Milano, Feltrinelli, 2007
Spavento, Torino, Einaudi, 2009
Fare scene. Una storia di cinema, Roma, Minimum fax, 2010
Autobiografia erotica di Aristide Gambía, Torino, Einaudi, 2011
Lacci, Torino, Einaudi, 2014
Scherzetto, Torino, Einaudi, 2016
Le false resurrezioni, Torino, Einaudi, 2018 [Contiene Segni d'oro; Eccesso di zelo; Denti]
Confidenza, Torino, Einaudi, 2019
Vita mortale e immortale della bambina di Milano, Torino, Einaudi, 2021
Il vecchio al mare, Torino, Einaudi, 2024
Destinazione errata, Torino, Einaudi, 2025

giovedì 7 maggio 2026

POWERS James Farl (1917 - 1999)

 

James Farl Powers
 (Jacksonville, 8 luglio 1917 – Collegeville, 12 giugno 1999) è stato uno scrittore statunitense.
Nato a Jacksonville, Illinois, l'8 luglio 1917 riceve un'educazione cattolica prima ti trasferirsi a Chicago dove entra i contatto con l'ambiente intellettuale dell'epoca.
Esordisce nella narrativa nel 1947 con la raccolta di racconti Principe delle tenebre, principalmente incentrati sulla vita di sacerdoti e presbiteri, figure che saranno centrali in tutta l'opera dello scrittore.
Nel 1963 il suo primo romanzo, Morte d'Urban, incentrato sulle vicende, tra l'esilarante e l'umoristico, di un parroco americano nell'Illinois degli anni Cinquanta, riceve il National Book Award.
Muore il 12 giugno 1999 a Collegeville, nel Minnesota.

Opere
Romanzi

Morte d'Urban, 1962 // trad. di Ida Omboni, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 1964; Milano, Club degli Editori, 1964 / trad. di Fabio Pedone, Prefazione di Donna Tartt, Collana Le strade n.549, Roma, Fazi, 2023
Wheat that Springeth Green, 1988

Racconti
Principe delle tenebre (Prince of Darkness and Other Stories, 1947), trad. di Letizia Berrini Pajetta, Torino, Einaudi, 1948; Collana Il Bosco n.20, Milano, Mondadori, 1958.
The Presence of Grace, 1956
Lions, Harts, Leaping Does, and Other Stories, 1963
Look How the Fish Live, 1975
The Old Bird, A Love Story, 1991

IZZO Jean-Claude (1945 - 2000)

  Jean-Claude Izzo  (Marsiglia, 20 giugno 1945 – Marsiglia, 26 gennaio 2000) è stato uno scrittore, poeta, giornalista, drammaturgo e sceneg...