Paola Mastrocola (Torino, 1956) è una scrittrice, poetessa, drammaturga e insegnante italiana.
Nasce a Torino nel 1956. Frequenta il Liceo classico Massimo d'Azeglio e si laurea in Lettere nel 1980 con una tesi su “Il petrarchismo nella poesia di Ungaretti”. È stata Lettrice di Letteratura Italiana in Svezia presso l’Università di Uppsala, e insegnante di Lettere nei licei a Torino e provincia dal 1982 al 2015. Dal 2014 al 2020 ha tenuto la rubrica mensile Paginette sulla Domenica de Il Sole 24 ore. Dal 2006 collabora con La Stampa.
Negli anni ’70 pubblica le prime poesie su riviste e inizia a scrivere testi teatrali per la Compagnia Teatro dell'Angolo. Fino al 1998 scrive poesie e commedie, e svolge attività di ricerca presso la Facoltà di Lettere di Torino. Si occupa in particolare di Dante, Petrarca, Michelangelo, Ariosto, Tasso, Alfieri, Manzoni, Savinio, e di poesia contemporanea. Organizza serate di poesia, spettacoli e letture teatrali.
Nel 1991 escono i primi libri: la raccolta di poesie La fucina di quale dio (Genesi Editrice); La forma vera (Fratelli Laterza), saggio sul Canzoniere di Petrarca; e, a sua cura, “Rime e Lettere” di Michelangelo Buonarroti nella Collezione dei Classici italiani UTET. Nel 1992 vince un Dottorato di ricerca triennale presso il Dipartimento di Scienze letterarie di Torino, e lavora a una tesi su “La tragedia italiana nel Cinquecento”. Nel 1996 ottiene un Post-dottorato biennale, per un progetto di ricerca su “La linea metafisica della poesia italiana”. Intanto tiene corsi di scrittura creativa, promossi dal Comune di Torino, in particolare sul tema dello "scrivere di sé".
Tra il 1996 e il 1999 pubblica due saggi sulla tragedia del Cinquecento: Nimica fortuna (Tirrenia Stampatori, 1996) e L’idea del tragico (Rubbettino 1998); due opere narrative per le edizioni scolastiche SEI: Le frecce d’oro. Miti greci dell’amore, E se divento grande, (riscrittura delle Confessioni di Sant’Agostino); e il suo secondo libro di poesie, Stupefatti, per Caramanica Editore. Nel 1998 perde il concorso per professore associato, e allo scadere del Post-dottorato abbandona definitivamente gli studi letterari e ogni collaborazione con l’Università. Nel 1999 vince, con pseudonimo, il “Premio Italo Calvino per Inediti” con il romanzo “La gallina volante”, pubblicato l’anno dopo da Guanda. Il romanzo ha un immediato successo e vince, tra gli altri, il Premio Selezione Campiello 2000 e il Rapallo Carige per la donna scrittrice 2001. È il suo esordio narrativo, e Guanda sarà per dodici anni la sua casa editrice. Nel 2001 esce Palline di pane, che entra nella cinquina del Premio Strega.
Nel 2004 vince il Super Campiello e il Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa con il romanzo Una barca nel bosco, da allora lettura cult nelle scuole: storia di Gaspare Torrente che, dotato di talento straordinario per il latino, lascia la sua isola del sud e il padre pescatore per studiare in un grande liceo del nord, dove non troverà che delusioni. Nello stesso anno esce il pamphlet La scuola raccontata al mio cane, sferzante accusa nei confronti delle nuove riforme scolastiche.
L’anno dopo scrive Che animale sei? (Guanda 2005), che inaugura il filone dei “romanzi-favola”: E se covano i lupi (Guanda 2008); L’esercito delle cose inutili (Einaudi 2015); L’anno che non caddero le foglie (Guanda 2016); “Se tu fossi vero. Storia dell’orso che scappa” (Guanda 2021). Nel 2007 pubblica il romanzo Più lontana della luna. Seguono i romanzi brevi La narice del coniglio (Guanda 2009) e Facebook in the rain (Guanda 2012); la terza raccolta di poesie, pluripremiata, La felicità del galleggiante (Guanda 2010), e il secondo pamphlet Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare (Guanda 2011), cui seguirà l’ultimo della trilogia sulla scuola: La passione ribelle (Laterza, 2015). Nel 2013 esce per Einaudi il romanzo Non so niente di te (premio Rhegium Julii), storia di un ragazzo ventottenne di ottima famiglia che di colpo abbandona la carriera e, all’insaputa dei suoi, si rifugia nella campagna inglese a pascolare pecore.
Segue, nel 2015 sempre con Einaudi, il romanzo “L’esercito delle cose inutili”, storia dell’asino Raimond in pensione (Premio Basilicata). Nel 2016 L’amore prima di noi, riscrittura dei miti greci sull’amore. Nel 2018 il romanzo Leone, storia di un bambino che prega. Nel 2020, con La Nave di Teseo, pubblica Diario di una talpa: riflessione a tratti dolorosa, a tratti comica, sul periodo del lockdown. Scrive, con Luca Ricolfi, Il danno scolastico (La Nave di Teseo 2021) e il Manifesto del libero pensiero (La Nave di Teseo 2022). Nel 2023 pubblica con Rizzoli il romanzo La memoria del cielo. E, con l’illustratore Christoph Brehme, la favola La luna va al cinema (HarperCollins Italia). Nel 2024 pubblica il romanzo Il dio del fuoco incentrato sulla figura mitologica del dio greco delle fucine Efesto.
È sposata, dal 1986, con il sociologo Luca Ricolfi. La coppia ha un figlio.
Opere
Romanzi
La gallina volante, Parma, Guanda, 2000. Premio Selezione Campiello
Palline di pane, Parma, Guanda, 2001
Una barca nel bosco, Parma, Guanda, 2004. Premio Campiello
Che animale sei? Storia di una pennuta, Parma, Guanda, 2005
Più lontana della luna, Parma, Guanda, 2007
E se covano i lupi, Parma, Guanda, 2008
La narice del coniglio, Milano, Corriere della Sera, 2008; Parma, Guanda, 2009
Facebook in the rain, Roma, La Biblioteca di Repubblica-L'Espresso, 2011; Parma, Guanda, 2012.
Non so niente di te, Torino, Einaudi, 2013, Premio Nazionale Rhegium Julii Narrativa.
L'esercito delle cose inutili, Torino, Einaudi, 2015. Premio Letterario Basilicata
L'anno che non caddero le foglie, Milano, Guanda, 2016
L'amore prima di noi, Torino, Einaudi, 2016
Leone, Torino, Einaudi, 2018
Diario di una talpa, Milano, Guanda, 2020
La saggezza del lupo, Milano, Guanda, 2020. Favole, (Che animale sei?, E se covano i lupi e L'anno che non caddero le foglie)
Se tu fossi vero. Storia dell'orso che scappa, Milano, Guanda, 2021
Il paese di star fermi, favola d’arte ispirata alle opere di Marisa Merz, Hopefulmonster 2021
La memoria del cielo, Rizzoli 2023.
La luna va al cinema, con l’illustratore Christoph Brehme, HarperCollins Italia 2023.
Il dio del fuoco, Torino, Einaudi, 2024
Buonvento ti porta... a scuola, con l’illustratore Oliver Weiss, De Agostini, 2025
Saggi
Recensione agli "Atti del Convegno Internazionale su Giuseppe Ungaretti", Urbino, 3-6 ottobre 1979, su "Lettere Italiane", 1980.
I cambi di "materia" nella "Vita nuova", in "Critica letteraria", 1982, n. 35.
Note a Dante, Vita nuova e Rime dubbie, in Dante, Opere minori (vol. 1), Torino, UTET, 1983
Gli "errori" di Petrarca, in AA.VV., L'arte dell'interpretare. Studi critici offerti a Giovanni Getto, Cuneo, L'Arciere, 1984.
Il paesaggio a parole negli scritti dei pittori, in Amate sponde: pittura di paesaggio in Italia dal 1910 al 1984. 21 luglio-10 settembre, Palazzo Liceo Saracco, Acqui Terme, LI.ZE.A., 1984.
Savinio: il falso "vero senso" dei nomi propri, in AA.VV., Metamorfosi della novella. Teoria e storia dei generi letterari, Foggia, Bastogi, 1985.
Elogio del fantasma (sulla poesia contemporanea), in "Forum Italicum", 1985, n. 1.
Sul capitolo XLI della "Vita nuova", in "Critica letteraria", 1986, n. 52.
Il castello di Atlante, in AA.VV., Prospettive sul "Furioso", Torino, Tirrenia Stampatori, 1988
La forma vera. Petrarca e un'idea di poesia, Bari, F.lli Laterza, 1991.
Gertrude e "la signora": due storie, nessuna fine, in AA.VV., Prospettive sui "Promessi sposi", Torino, Tirrenia Stampatori, 1991
Recensione a M. Santagata, I frammenti dell'anima, Bologna, Il Mulino, 1992, in "Lettere italiane", 1993, pp. 476-479.
Curatela di Michelangelo, Rime e lettere, Torino, UTET, 1992
La colpa di Atteone, in "Sigma", XX, n. 4 (lug.-dic. 1995).
"Nimica fortuna". Edipo e Antigone nella tragedia italiana del Cinquecento, Torino, Tirrenia Stampatori, 1996
L'altro sguardo. Antologia delle poetesse del Novecento (curato con Guido Davico Bonino), Milano, A. Mondadori, 1996
Tasso e la teoria della tragedia, in Torquato Tasso e l'Università, a cura di Walter Moretti e Luigi Pepe, Firenze, Olschki, 1997
L'idea del tragico. Teorie della tragedia nel Cinquecento, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1998
Michelangelo, poeta metafisico, in "Poesia, XII, n. 126 (marzo 1999).
Vittorio Alfieri, "Quella preziosa libera bile", in "Poesia", XIII, n. 135 (gennaio 2000).
Lo scrittore "dimezzato", in "Leggendaria", febbraio 2000.
Incontri di poesia. Mariella Bettarini, Paola Mastrocola, Giulia Niccolai s'interrogano su genere e scrittura, a cura di Luisa Ricaldone, Torino, Trauben, 2000






















