sabato 14 marzo 2026

ATWOOD Margaret (1939 - viv.)


Margaret Eleanor Atwood 
(Ottawa, 18 novembre 1939) è una poetessa, scrittrice, critica letteraria e ambientalista canadese.
Prolifica critica letteraria e attivista, è stata vincitrice del premio Arthur C. Clarke e del Premio Principe delle Asturie per la letteratura, e soprattutto due volte del prestigioso Booker Prize (finalista per cinque volte, vincitrice con L'assassino cieco nel 2000 e con I testamenti nel 2019); è stata inoltre sette volte finalista del Governor General's Award (Premio del Governatore Generale, un riconoscimento offerto dal Primo Ministro del Canada) vincendolo per due volte (con The Circle Game e Il racconto dell'ancella).
Atwood è una delle scrittrici viventi di narrativa e di fantascienza (o narrativa speculativa) più premiate. È conosciuta particolarmente per i suoi romanzi e le sue poesie, ma è anche nota per la sua notevole attività a favore del femminismo. Molte delle sue poesie sono ispirate a miti e fiabe, che costituiscono uno dei suoi particolari interessi fin dalla più tenera età. Ha inoltre pubblicato racconti nella rivista Playboy.
Le sue opere testimoniano una continua e profonda preoccupazione per la civiltà occidentale e per la politica, da lei considerate a un crescente stadio di degrado. Da La donna da mangiare a Tornare a galla fino a Il racconto dell'ancella, Vera spazzatura e altri racconti, L'ultimo degli uomini e il più recente L'anno del diluvio, la narrativa di Margaret Atwood si presenta in una veste tormentata e visionaria, non priva però di spiragli ottimistici.
La vasta cultura e l'ironia sono due componenti fondamentali della sua opera, accompagnate quali sono da sensibili cambiamenti di stile da opera a opera e continui rimandi sia a episodi della vita contemporanea, sia a scrittori di epoche precedenti.
Nata a Ottawa, Ontario, da Carl Edmund Atwood, un entomologo, e Margaret Dorothy Killiam, una ex dietologa e nutrizionista, Atwood è la seconda di tre figli.
A causa delle ricerche di suo padre la giovane scrittrice trascorse molti periodi dell'infanzia nelle grandi foreste del Québec. Non frequentò la scuola a tempo pieno, fino a quando ebbe 11 anni. Divenne una vorace lettrice di raffinata letteratura già da bambina, con le fiabe delle fate dei fratelli Grimm, storie di origini canadesi, racconti e poesie. Ha frequentato la Leaside High School a Leaside, Toronto e ha conseguito la maturità nel 1957.
Atwood ha iniziato a scrivere a sei anni e si è perfezionata nel corso di dieci anni finché la scrittura non è divenuta la sua aspirazione. Nel 1950 ha fatto notare di aver cominciato a occuparsi di temi come la liberazione della donna e il cambiamento dei ruoli sessuali prima che venissero ampiamente divulgati, a metà degli anni sessanta, dalla "seconda ondata" del movimento femminista.
Nel 1957 ha iniziato gli studi presso la Victoria University di Toronto. Si è laureata nel 1961 con una laurea nelle arti e nella lingua inglese (con lode) e anche in filosofia e francese. Nell'autunno del 1961, dopo aver già vinto alcune medaglie per la pubblicazione delle sue prime poesie, ha iniziato gli studi presso l'Harvard's Radcliffe College. Ha ottenuto un master nel 1962 e ha proseguito gli studi per due anni senza però completarli con una tesi su "Il romanzo metafisico inglese" nel 1967.
Nel 1968, ha sposato Jim Polk, dal quale ha divorziato nel 1973. Nel 1976 ha avuto una figlia, Eleanor Atwood Jess Gibson, dal suo compagno, il romanziere Graeme Gibson.
È tornata a Toronto nel 1980. Divide il suo tempo tra Toronto e Pelee Island, Ontario. Sia Atwood che Gibson sono membri del Partito Verde del Canada e forti sostenitori del leader Elizabeth May, che Atwood ha definito intrepida, onesta, affidabile e forte. Atwood ha anche forti opinioni sulle questioni ambientali.
È anche l'inventrice del dispositivo LongPen e delle tecnologie associate che facilitano la scrittura robotica remota dei documenti.
Il 2 ottobre 2021 ha ricevuto ad Alba il Premio Speciale Lattes Grinzane.

Opere
Romanzi
1969 - The Edible Woman, nuova trad. di Guido Calza, La donna da mangiare, Milano, Ponte alle Grazie, 2020
1972 - Surfacing, trad. di Fausta Libardi, Tornare a galla, Milano Serra & Riva, 1988; Milano, Baldini & Castoldi
1976 - Lady Oracle, trad. Fausta Alberta Libardi, Lady Oracolo, Collana Astrea, Firenze, Giunti, 1986.
1979 - Life Before Man, trad. di Raffaella Belletti, La vita prima dell'uomo, Milano, Salani, 2022 
1981 - Bodily Harm, trad. di Guido Calza, Lesioni personali, Milano, Ponte alle Grazie, 2021 
1985 - The Handmaid's Tale, trad. Camillo Pennati, Il racconto dell'ancella, Milano, Mondadori, 1988.
1988 - Cat's Eye, trad. Marco Papi, Occhio di gatto, Milano, Mondadori, 1990 
1993 - The Robber Bride, trad. Margherita Giacobino, La donna che rubava i mariti, Milano, Baldini & Castoldi, 1998 ; Collana Scrittori, Milano, Ponte alle Grazie, 2023 
1996 - Alias Grace, trad. Margherita Giacobino, L'altra Grace, Milano, Baldini & Castoldi, 1997, ISBN 88-84-90-332-7.
2000 - The Blind Assassin, trad. Raffaella Belletti, L'assassino cieco, Milano, Ponte alle Grazie, 2001 
2005 - The Penelopiad, trad Margherita Crepax, Il canto di Penelope, Collana i miti, Milano, Rizzoli, 2005 
2015 - The Heart Goes Last, trad. Elisa Banfi, Per ultimo il cuore, Collana Scrittori, Milano, Ponte alle Grazie, 2016 
2016 - Hag-Seed, trad. Laura Pignatti, Seme di strega, Collana Scala stranieri, Milano, Rizzoli, 2017 
2019 - The Testaments, trad. Guido Calza, I testamenti, Milano, Ponte alle Grazie, 2019 [seguito de Il racconto dell'Ancella]

Serie dei romanzi della MaddAddam Trilogy
L'ultimo degli uomini (Oryx And Crake, 2003), trad. Raffaella Belletti, Milano, Ponte alle Grazie, 2003.
L'anno del diluvio (The Year of the Flood, 2009), trad. Guido Calza, Collana Romanzi, Milano, Ponte alle Grazie, 2010 
L'altro inizio (MaddAdam, 2013), trad. Francesco Bruno, Milano, Ponte alle Grazie, 2014.

Romanzi scritti in collaborazione
Quattordici giorni, a cura di M. Atwood e Douglas Preston, collana Scrittori, traduzione di Guido Calza, Milano, Ponte alle Grazie, 2024 

Raccolte di racconti
Dancing Girls: And Other Stories, 1977 / Fantasie di stupro e altri racconti, trad. di Monica Nucera Mantelli, a cura di Oriana Palusci, Collana Narrativa n.37, Milano, La Tartaruga, 1991; Collana I Nani n.144, Milano, Baldini & Castoldi, 2000 / Fantasie di stupro e altri racconti, trad. di Gaja Cenciarelli, Collana Racconti, Roma, Racconti Edizioni, 2018 
Murder in the Dark (1983)
Bluebeard's Egg, 1983 / Le uova di Barbablù, trad. di Francesca Avanzini, Collana Narrativa, Milano, La Tartaruga, 1995; Collana I Nani, Milano, Baldini & Castoldi, 1999 / L'uovo di Barbablù, trad. di Gaja Cenciarelli, Roma, Racconti Edizioni, 2020
Wilderness Tips, 1991 / Vera spazzatura e altri racconti, trad. di Francesca Avanzini, Milano, La Tartaruga, 1997 / Consigli per sopravvivere in natura, traduzione di Gaja Cenciarelli, Collana Racconti, Roma, Racconti edizioni, 2022
Good Bones (1992)
Good Bones and Simple Murders (1994)
The Labrador Fiasco (1996)
Microfiction. 35 storie minime (The Tent, 2006), trad. di Raffaella Belletti, Milano, Ponte alle Grazie, 2006
Disordine morale (Moral Disorder, 2006), trad. di Raffaella Belletti, Milano, Ponte alle Grazie, 2007
Il letto di pietra (Stone Mattress: Nine Wicked Stories, 2014), traduzione di Federica Aceto e Chiara Manfrinato, Collana Racconti, Roma, Racconti Edizioni, 2023.
Vecchi bambini perduti nel bosco (Old Babes in the Wood, 2023), traduzione di Guido Calza, Collana Scrittori, Milano, Ponte alle Grazie, 2023

Saggistica
Survival: A Thematic Guide to Canadian Literature (1972)
Days of the Rebels 1815-1840 (1977)
Second Words: Selected Critical Prose (1982)
Strange Things: The Malevolent North in Canadian Literature (1995)
Negoziando con le ombre. Sullo scrivere e sulla scrittura (Negotiating with the Dead: A Writer on Writing, 2002), trad. di Massimo Birattari e Riccardo Cravero, Collana Saggi, Milano, Ponte alle Grazie, 2002-2025
Moving Targets: Writing with Intent, 1982-2004 (2004)
Writing with Intent: Essays, Reviews, Personal Prose 1983-2005 (2005)
Dare e avere. Il debito e il lato oscuro della ricchezza (Payback: Debt and the Shadow Side of Wealth, 2008), trad. di Massenzio Taborelli e Valeria Bastia, Milano, Ponte alle Grazie, Milano 2009
In Other Worlds: SF and the Human Imagination (2011)
On Writers and Writing (2015)
Questioni scottanti. Riflessioni sui tempi che corrono (Burning Questions: Essays & Occasional Pieces 2004 to 2021, 2022), trad. di Guido Calza, Milano, Ponte alle Grazie, 2022
Book of Lives: A Memoir of Sorts (2025)

Raccolte poetiche
Double Persephone (1961)
The Circle Game (1964)
Expeditions (1965)
Speeches for Doctor Frankenstein (1966)
The Animals in That Country (1968)
I diari di Susanna Moodie (The Journals of Susanna Moodie, 1970), a cura di Biancamaria Rizzardi, con sei collages dell'Autrice, Collezione La Colchide n.2, Abano Terme, Piovan Editore, 1985.
Procedures for Underground (1970)
Esercizi di potere (Power Politics, 1971), trad. di Silvia Bre, Collana Poeti, Milano, Nottetempo, 2020
You Are Happy (1974)
Selected Poems (1976)
Two-Headed Poems (1978)
True Stories (1981)
Love Songs of a Terminator (1983)
Interlunare (Interlunar, 1984), trad. di Marilena Fonti, Centro Culturale l'Ortica, 2014.
Selected Poems 1966–1984 (Canada)
Selected Poems II: 1976–1986 (USA)
Half-Hanged Mary (1995)
Mattino nella casa bruciata (Morning in the Burned House, 1995), trad. e cura di Andrea Sirotti e Giorgia Sensi, Collana Il Nuovo Melograno n.68, Firenze, Le Lettere, 2007
Eating Fire: Selected Poems, 1965-1995 (1998)
La porta (The Door, 2007), trad. di Giuseppina Botta ed Eleonora Rao, Collana Il Nuovo Melograno n.77, Firenze, Le Lettere, 2011
Moltissimo (Dearly, 2020), trad. e cura di Renata Morresi, Collana Poesia, Milano, Ponte alle Grazie, 2021
Paper Boat: New and Selected Poems: 1961–2023 (2024)

Antologie poetiche apparse in Italia
Giochi di specchi. Tricks with Mirrors, traduzione di L. Forconi, C. Ricciardi e F. Valente, a cura di B. Gorjup e F. Valente, illustrazione di L. Ontani, Ravenna, Collana Poesia, Angelo Longo Editore, 2000
Brevi scene di lupi. Poesie scelte (1966-2020), a cura di Renata Morresi, Collana Poesia, Milano, Ponte alle Grazie, 2020





venerdì 13 marzo 2026

MANSFIELD Katherine (1888 - 1923)

 

Katherine Mansfield
 (Wellington, 14 ottobre 1888 – Fontainebleau, 9 gennaio 1923) è stata una scrittrice neozelandese, saggista e giornalista, considerata una delle più influenti e importanti autrici del movimento modernista. Scrisse racconti e poesie che esplorano le ansie e le paure, la caducità delle esperienze umane e la sessualità. Lasciò la natia Nuova Zelanda per trasferirsi in Inghilterra, dove divenne amica di D. H. Lawrence, Virginia Woolf, Ottoline Morrell e altri che orbitavano nel Bloomsbury Group. Malata di tubercolosi, morì a soli 34 anni in Francia.
Nacque col nome di Kathleen Mansfield Beauchamp in una famiglia benestante che viveva a Thorndon, sulla Tinakori Road, un sobborgo di Wellington, in Nuova Zelanda. Terza dei figli, fu cresciuta dai genitori e dall'amata nonna, iniziò la scuola a Karari assieme alle sorelle prima di frequentare il Wellington Girl's College. Le ragazze Beauchamp poi si iscrissero alla Fitzherbert Terrace School, dove esse divennero amiche con Maata Mahupuku, che divenne una musa per le sue prime prove di scrittura e con la quale pare avesse intrecciato un'appassionata relazione.
Prima cugina di Elizabeth von Arnim, pubblicò i primi racconti nel giornale del liceo locale tra il 1898 e il 1899, modificando il proprio nome in Katherine Mansfield. Si trasferì a Londra nel 1902 dove frequentò il Queen's College. Violoncellista di talento, inizialmente non era molto attratta dalla letteratura. Fra il 1903-1906 viaggiò in Europa, specialmente in Belgio e Germania, prima di tornare in Nuova Zelanda nel 1906. Stanca dello stile di vita provinciale della Nuova Zelanda, ritornerà a Londra due anni più tardi.
Katherine Mansfield è nota soprattutto come autrice di racconti brevi, che iniziò a scrivere fra il 1906 e il 1908. A Londra si legò sentimentalmente ad almeno due donne, Maata Mahupuku e Edith Kathleen Bendall. Nel 1909, dopo un frettoloso matrimonio non consumato con George Bowden, maestro di canto, fu spedita dalla madre Annie Beauchamp nella stazione termale di Bad Wörishofen in Baviera. In seguito a questi eventi fu diseredata dalla madre. Nel corso del soggiorno bavarese, tuttavia, lesse per la prima volta Anton Čechov, scrittore che avrà su di lei un impatto significativo e che definì come suo maestro.
Nel 1911 pubblicò la prima raccolta di racconti, In a German Pension (da lei poi descritta come "immatura") e venne in contatto con scrittori a lei contemporanei come David Herbert Lawrence, Virginia Woolf, e Lady Ottoline Morrell, mecenate vicina al Bloomsbury Group. Sempre nel 1911 conobbe il critico John Middleton Murry, che sposerà nel 1918 (anche se dopo la guerra ebbe una relazione con la giornalista Beatrice Hastings), stesso anno della pubblicazione di Prelude per i tipi della Hogarth Press.
Dopo aver contratto la tubercolosi nel 1917 inizia a trascorrere gli inverni all'estero, soprattutto in Francia e in Italia, senza trarne particolare giovamento. Dal 1919 la sua produzione si arricchisce di un gran numero di recensioni, commissionatele dal marito Murry, nel frattempo diventato editor della rivista Athenaeum.
Due raccolte di racconti la consacrarono una delle voci più originali del Modernismo, Bliss (1920) e The Garden Party (1922).
Katherine Mansfield trascorse gli ultimi anni della sua vita alla ricerca di una cura per la tubercolosi, consultando i medici più eterodossi, come Ivan Manoukhin, prima di recarsi, nell'ottobre 1922, all'Istituto per lo sviluppo armonioso dell'uomo di Georges Gurdjieff, a Fontainebleau, Francia, ove subì, secondo alcuni (come il biografo Pietro Citati), una sorta di plagio: in condizioni di inedia e senza alcun tipo di assistenza medica (cosa negata invece dall'anglista Nadia Fusini secondo cui la Mansfield era perfettamente consapevole) morì di emorragia polmonare nel gennaio 1923 a causa della tubercolosi avanzata. Fu sepolta nel poco distante cimitero di Avon.
Alla sua morte, Katherine lasciò un gran numero di prose inedite pubblicate da Murry, suo esecutore letterario negli anni seguenti, fra cui The Dove's Nest (1923), e edizioni delle sue lettere e del diario. Nel luglio 2012 sono stati rinvenuti, presso il King's College di Londra, quattro racconti, inclusi da Mondadori nell'ultima edizione di Tutti i racconti (2013).

Opere pubblicate in italiano
Preludio e altri racconti, trad. di Nina Ruffini, Milano, Fratelli Treves, 1931; Milano, Garzanti, 1946.
Diario, trad. Mara Fabietti, Milano, Corbaccio, 1933; Milano, Dall'Oglio, 1949.
La lezione di canto e altri racconti, trad. di Emilio Ceretti, Milano, Mondadori, 1940; Milano, Mondadori, 1970.
Poemetti, trad. di Gilberto Altichieri, Parma, Guanda, 1940; Torino, Einaudi, 1970.
Lettere, trad. di Milli Dandolo, Milano, Mondadori, 1941; Roma, Elliot, 2016.
Una tazza di tè e altri racconti, trad. di Vittoria Guerrini, Frassinelli, Torino, 1944.
Nuovi Racconti, trad. di Eva Romaszkan, Milano, Edizioni di Uomo, 1944.
Il libro degli appunti (1905-1922), trad. di Elsa Morante, Milano-Roma, Rizzoli, 1945; Milano, Longanesi, 1972; col titolo Quaderno d'appunti, Milano, Feltrinelli, 1979; Milano, SE, 2011.
La stanchezza di Rosabel e altri racconti, Milano, Gentile, 1945.
Una pensione tedesca, trad. di Giuliana Pozzo Galeazzi, Milano, Rizzoli, 1954-2003.
Il meglio di Katherine Mansfield, traduzioni di Marcella Hannau ed Elsa Morante, Milano, Longanesi, 1957.
Felicità. Qualcosa di infantile ma di molto naturale, trad. di Giacomo Debenedetti, Milano, Il Saggiatore, 1959.
Beatitudine, trad. di Maria Luisa Agosti Castellani, Collana BUR, Milano, Rizzoli, 1960; col titolo Felicità, Milano, BUR, 1997.
Epistolario. Le lettere a John Middleton Murry 1913-1922, trad. Giorgia Ruffini, Milano, Il Saggiatore, 1961.
Tutti i racconti, 5 voll., trad. di Cristina Campo, Floriana Bossi, Giacomo Debenedetti, Marcella Hannau, Milano, Adelphi, 1978-79 (vol. I: Felicità; vol. 2: Garden-party; vol. 3: Il nido delle colombe; vol. 4: Qualcosa di infantile ma di molto naturale [che contiene Come fu rapita Pearl Button]; vol. 5: Una pensione tedesca); in 2 voll., Milano, Adelphi, 1990.
Lettere e Diari, a cura di C.K. Stead, trad. di Paola Forti, postfazione di Francesca Sanvitale, Milano, Mondadori, 1981.
Felicità e altri racconti, di Marcella Hannau e Riccardo Mainardi, Milano, TEA, 1988.
Garden Party e altri racconti, trad. di Benedetta de Vito, La Spezia, Fratelli Melita, 1989.
Racconti, trad. di Giuliana Pozzo Galeazzi, Maria Luisa Agosti Castellani e Armanda Guiducci, saggio introduttivo di Armanda Guiducci, Collana Classici, Milano, BUR, 1989; Prefazione di Giulia Caminito, Collana Classici moderni, Milano, BUR-Rizzoli, 2023 [contiene le raccolte Una pensione tedesca e Felicità, pubblicate separatamente dalla BUR, più altri racconti]
Poesie, trad. di Gabriella Sobrino, Montebelluna, Amadeus, 1990.
L'Aloe. Racconto, a cura di Franca Cavagnoli, Collana Passepartout, Milano, Mondadori, 1993-1999; Edizioni dell'Asino, 2021
La passione della scrittura, a cura di Ornella De Zordo, Milano, La Tartaruga, 1995; Milano, Baldini & Castoldi, 1999.
Psicologia e altri racconti, Milano, La Tartaruga, 1996.
Tutti i racconti, trad. di Maura Del Serra, Roma, Newton Compton, 1996.
Racconti neozelandesi, a cura di Franca Cavagnoli, Milano, Mondadori, 2001
Diari, a cura di Sonia Ciampoli, Roma, Robin, 2002.
Il nido delle colombe, a cura di Maurizio Ascari, Venezia, Marsilio, 2002.
Felicità e altri racconti, trad. di Marina Mascagni, Venezia, Marsilio, 2004.
Tutti i racconti, a cura di Franca Cavagnoli, Milano, Mondadori, 2006; ed. aumentata, Mondadori, 2013
Quando ero uccello e altre poesie, a cura di Federico Mazzocchi, Bagno a Ripoli, Passigli, 2009.
Poesie e prose liriche, trad. di Maura Del Serra, Pistoia, Petite plaisance, 2013.
Viaggio in Urewera, a cura di Nadia Fusini, Milano, Adelphi, 2015.
La festa in giardino e altri racconti, a cura di Francesca Cosi e Alessandra Repossi, Fidenza, Mattioli 1885, 2016
Love, a cura di Franca Cavagnoli, Milano, Henry Beyle, 2016.
L'infanzia di Katherine. Alla Baia e La casa delle bambole, trad. di Alessandra Poletto, Treviso, Santi Quaranta, 2016.
Sulla baia, trad. di Emilio Ceretti, Roma, Elliot, 2018.
La casa delle bambole, trad. e a cura di Enrico De Luca, Lecce, Lettere Animate, 2018.
Preludio, Prefazione e trad. di Nina Ruffini, Roma, Elliot, 2020.
Diari: 1910-1922, trad. e cura di Serena Trisoglio, Torino, Robin, 2020.
Il pino, i passeri, io e te, a cura di Giulia Loi, Roma, Elliot, 2021.
La piccola istitutrice, trad. di Paola Slaviero, Milano, Leone, 2022.
Preludio e altri racconti, trad. di F. Cavagnoli, Marcella Maffi e Giulia Balducci, Postfazione e cura di Franca Cavagnoli, Collana Oscar Moderni, Milano, Mondadori, 2023 [contiene: Preludio, Alla baia, La casa delle bambole]
La vita della vita, selezione dei diari di Katherine Mansfield, a cura di Sara De Simone, trad. di Sara De Simone e Sonia Manfrecola, Roma, Donzelli, 2023.

giovedì 12 marzo 2026

PATCHETT Ann (1963 - viv.)

 

Ann Patchett
 (Los Angeles, 2 dicembre 1963) è una scrittrice statunitense. Nata a Los Angeles nel 1963, vive e lavora a Nashville. Trasferitasi con la famiglia in giovane età nel Tennessee, studia al Sarah Lawrence College ed in seguito all'Università dell'Iowa e all'Università del Sud nel Sewanee.
Esordisce nella narrativa nel 1992 con The Patron Saint of Liars (trasposto in televisione nel 1998) e successivamente pubblica altri sette romanzi, oltre a saggi, memoir ed interventi in quotidiani e riviste.
Vincitrice del Premio Janet Heidinger Kafka nel 1994 con Taft, nel 2002 il suo quarto romanzo Belcanto viene insignito del Premio PEN/Faulkner per la narrativa e dell'Orange Prize.
È proprietaria assieme a Karen Hayes di una libreria, la Parnassus Books, a Nashville.

Opere
Romanzi
The Patron Saint of Liars (1992)
Taft (1994)
The Magician's Assistant (1997)
Belcanto (Bel Canto, 2001), Vicenza, Neri Pozza, 2001
Corri (Run, (2007), Milano, Ponte alle Grazie, 2008
Stupori (State of Wonder, 2011), Milano, Ponte alle Grazie, 2012
Il bene comune (Commonwealth, 2016), Milano, Ponte alle Grazie, 2017 
La casa olandese (The Dutch House, 2019), Milano, Ponte alle Grazie, 2021

Miscellanea
Truth & Beauty: A Friendship (2004)
What Now? (2008)
The Getaway Car: A Practical Memoir About Writing and Life (2011)
The Mercies (2011)
This is the Story of a Happy Marriage (2013)
How Knitting Saved My Life. Twice (2013)

mercoledì 11 marzo 2026

SEGHERS Anna (1900 - 1983)

 

Anna Seghers
, pseudonimo di Netty Reiling (Magonza, 19 novembre 1900 – Berlino Est, 1º giugno 1983), è stata una scrittrice tedesca.
Studia all'Università di Heidelberg, dove si laurea nel 1924 con una tesi in Storia dell'arte, dedicata alla figura dell'ebreo e dell'ebraismo nell'opera di Rembrandt. L'anno successivo sposò lo scrittore ungherese László Radványi.
Dal 1928 fu iscritta al Partito Comunista di Germania; adotta come pseudonimo il cognome di un incisore olandese del Seicento, col quale firma il suo primo romanzo: La rivolta dei pescatori di Santa Barbara, storia di uno dei primi scioperi di pescatori poveri del Mare del Nord, un capolavoro dove nei crudi chiaroscuri e nel montaggio di un testo volutamente realista, affiorano gli esiti della sua educazione segnata dall'espressionismo letterario e cinematografico.
Arrestata nel 1933, ripara esule in Francia; nel 1935 prende parte al congresso antifascista dell'AEAR per la difesa della cultura al Palais de la Mutualitè; nel 1937, durante la guerra civile spagnola, tiene un comizio antifranchista a Madrid; arriva in Messico nel 1941, dove redige il trittico che le assicura la fama: La Settima croce, Transit o Visto di transito nel 1944, il racconto lungo La gita delle ragazze morte nel 1946.
Tornò nei territori tedeschi nel 1947, stabilendosi nella Repubblica Democratica Tedesca. Qui ricoprirà dal 1952 al 1978 il ruolo di presidente dell'Unione degli Scrittori della DDR. È tra le promotrici nel 1963 del convegno internazionale di Liblice, in Cecoslovacchia, dedicato a Franz Kafka. È amica e frequenta negli incontri internazionali per la pace gli scrittori Pablo Neruda e Jorge Amado.
Nel 1976 Anna Seghers è la pubblica accusa del dissidente Wolf Biermann, poeta e chansonnier, cui venne rifiutato il rientro nella DDR, nella quale pure si era rifugiato nel 1953.
Muore a Berlino Est il 1º giugno 1983.

Opere
Jude und Judentum im Werke Rembrandts, 1924 / L'ebreo e l'ebraismo nell'opera di Rembrandt, trad. P. Buscaglione Candela, a cura di V. Pinto, Giuntina, 2008
Jans muß sterben, 1925 / Jans deve morire, e/o, 2003
Der Aufstand der Fischer von St.Barbara, 1928 / La rivolta dei pescatori di Santa Barbara, Torino, Einaudi, 1949
Der Weg durch den Februar, 1935 / La via di febbraio, Parenti, 1956
Die rettung, 1937 / I sette della miniera, Torino, Einaudi, 1950
Das siebte Kreuz, 1942 7 La settima croce, trad. Eusebiu Vicol, Milano, Mondadori, 1947 / La settima croce, trad. Alessandra Petrelli, BEAT, 2015
Der Ausflug der toten Mädchen, 1943 / La gita delle ragazze morte, La Tartaruga 1981 / La gita delle ragazze morte, trad. E. Cortese, Filema, 2000 / La gita delle ragazze morte, trad. Rita Calabrese, Marsilio, 2010
Die Hochzeit von Haiti, 1949 / Nozze a Haiti, trad. I. Nerozzi, Filema, 2007
Die Toten bleiben jung, 1949 / I morti non invecchiano, trad. di Clara Bovero, Torino, Einaudi, 1952 / I morti restano giovani, trad. di F. Brambilla, a cura di D. Rossi, Mimesis, 2011
In Cina (1951), Mimesis, 2009
Transit, 1944 / Visto di transito, Edizioni di cultura sociale, Roma, Editori Riuniti, 1953 / Transito, trad. Mario Ramous, Introduzione di Christa Wolf, Roma, e/o, 1985 / Transito, trad. Eusebio Trabucchi, Roma, L'orma, 2020
Das wirkliche Blau, 1967 / Il vero azzurro, Roma, Editori riuniti, 1988
Die Tochter der Delegierten, 1970(?) / La figlia della delegata, Alea, 2006
Sonderbare Begegnungen, 1972 / Incontro a Praga, Guanda, 1983


martedì 10 marzo 2026

MINOT Susan (1956 - viv.)


Susan Minot
(nata il 7 dicembre 1956) è una scrittrice di romanzi , racconti , poetessa, drammaturga, sceneggiatrice e pittrice statunitense. 
Minot è nata a Boston, Massachusetts , ed è cresciuta a Manchester-by-the-Sea, Massachusetts. Si è laureata alla Concord Academy nel 1974 e poi ha frequentato la Brown University, dove ha studiato scrittura e pittura. Nel 1983 si è laureata alla Columbia University School of the Arts con un MFA in scrittura creativa.
Il primo libro di Minot, Monkeys, vinse il Prix Femina étranger nel 1987 in Francia e fu pubblicato in una dozzina di paesi. I suoi altri libri, tutti pubblicati a livello internazionale, sono Lust & Other Stories, Folly, Evening, Rapture, Poems 4 AM e Thirty Girls.
Nel 1984 ha ricevuto il primo premio al Pushcart Prize per il suo racconto "Hiding". Tra le antologie che includono la sua narrativa ci sono The Best American Short Stories 1984 e 1985 e Pen/O. Henry Prize Stories 1985, 1989 e 2011.
Le poesie e i racconti di Minot sono stati pubblicati su The New Yorker, Grand Street, The Paris Review, GQ, Kenyon Review, River City, New England Review, Swink, Mississippi Review, HOW, Marie Claire (edizione britannica), Fiction, Northwest Humanities Review e Atlantic Monthly. I suoi scritti di saggistica e di viaggio sono apparsi su The Best American Travel Writing 2001 e McSweeney's, The New York Times, The Paris Review, Vogue, Travel and Leisure, Esquire, American Scholar, House & Garden, Condé Nast Traveller, Victoria e Porter Magazine.
Minot ha insegnato scrittura creativa alla New York University,  Stony Brook Southampton e alla Columbia University.
Minot ha scritto la sceneggiatura di Io ballo da sola (1996) con Bernardo Bertolucci e ha scritto Evening (basato sul suo romanzo omonimo) con Michael Cunningham .
La raccolta di poesie di Minot Poems 4 AM è stata pubblicata nel 2002.
The Little Locksmith , un'opera teatrale basata sul libro di Katharine Butler Hathaway (1942), è stata messa in scena a North Haven, nel Maine, nel 2002, con Linda Hunt come protagonista .
Tempo, morte e desiderio sono i temi principali dell'opera di Minot. Sessualità e relazioni, romantiche e familiari, vengono esplorate. Il suo secondo libro, Lust & Other Stories, si concentra sulle "relazioni tra uomini e donne tra i venti e i trent'anni che hanno difficoltà a unirsi e a separarsi". Recensendo il suo racconto Rapture su The Atlantic Monthly, James Marcus ha scritto: "Il sesso e la ragazza single sono stati raramente assenti dalla narrativa di Susan Minot", e Dave Welch su Powells.com identifica uno dei temi di Minot come "le garanzie emotive all'interno delle relazioni familiari e romantiche che tengono le persone separate". Di Lust, Jill Franks ha scritto che Minot inizia con frasi brevi e semplici, per poi arrivare gradualmente a frasi più lunghe fino a giungere all'inevitabile conclusione: gli uomini non amano come le donne. 
In Folly, una donna bostoniana di estrazione privilegiata è coinvolta in una relazione con due uomini diversi mentre cerca di trovare un equilibrio con la sua società e la sua famiglia nel periodo tra le due guerre mondiali. Evening è la storia di una donna sul letto di morte che ripercorre la sua vita e torna a un weekend di nozze di 40 anni prima, quando si innamorò e furono decisi alcuni percorsi nella sua vita. È stato nominato per un Los Angeles Times Book Prize per la narrativa. 
Thirty Girls è la storia di due donne: una ragazza ugandese di 15 anni che è fuggita da due anni vissuti con i banditi armati dell'LRA guidati da Joseph Kony, e uno scrittore americano, che viaggia con spiriti liberi in un viaggio giornalistico in Uganda per raccontare la storia dei bambini rapiti. 
Il padre di Minot, George Richards Minot, nacque nel 1927 e lavorò come banchiere e agente di cambio a Boston. Sua madre, nata Helen Ruth Hannon nel 1929 e conosciuta come Carrie Minot, era madre e casalinga; morì il 16 gennaio 1978, quando l'auto che guidava fu investita da un passaggio a livello, i cui semafori erano stati rimossi a causa di una tempesta di ghiaccio.
Minot sposò Davis McHenry nel 1991. Divorziarono nel 1993. Visse con il suo secondo marito, Charles Pingree, dal 2000 al 2009. Ebbero una figlia nel 2001. Minot vive con sua figlia a New York City e sull'isola di North Haven . Ha sei fratelli: Carrie Minot Bell, un'artista; Dinah Minot Hubley, una fotografa; Eliza Minot Price, una romanziera; George Minot, un romanziere; Sam Minot, un pittore; e Christopher Minot, un artista.

Opere
Romanzi e racconti

Monkeys Scimmie . New York: Dutton, 1986
Lust and Other Stories  Lussuria e altre storie . New York: Houghton Mifflin, 1989
Folly,Follia . Washington Square Press, 1992. 
Sera . New York: Knopf, 1998
Rapture . New York: Knopf, 2002
Trenta ragazze . New York: Knopf, 2014
Perché non scrivo: e altri racconti . New York: Knopf, 2020
Non essere uno sconosciuto . Knopf. 2024.


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Margaret Eleanor Atwood  (Ottawa, 18 novembre 1939) è una poetessa, scrittrice, critica letteraria e ambientalista canadese. Prolifica criti...