Caryl Phillips (St. Kitts, 13 marzo 1958) è
uno scrittore, drammaturgo e saggista britannico. Meglio
conosciuto per i suoi romanzi, per i quali ha vinto diversi premi,
Phillips è considerato uno dei principali autori della sua
generazione ed è spesso descritto come uno scrittore
dell’Atlantico nero, dato che molte delle sue produzioni
letterarie sono influenzate dal suo interesse e dalla sua attitudine
indagatoria nei confronti delle popolazioni che hanno vissuto
la diaspora africana in Inghilterra, nei Caraibi e
negli Stati Uniti.
Oltre al ruolo di scrittore, Phillips ha
ricoperto l'incarico di docente presso numerose università
americane, tra cui l’Amherst College nel Massachusetts,
la Columbia University e l’Università di Yale, nella
quale insegna letteratura inglese dal 2005.
Caryl Phillips nasce a St. Kitts, un'isola delle Piccole
Antille, da Malcom e Lilian Phillips, il 13 marzo 1958. Quando ha
appena quattro mesi di vita, si trasferisce con la sua famiglia in
Inghilterra e si stabilisce a Leeds, nello Yorkshire. La
sua infanzia è pervasa da un grande senso di non-appartenenza e
dalla difficoltà di integrazione sociale, e così la lettura diviene
il suo unico rifugio.
Nel 1976 Phillips vince una borsa di studio al Queen's College a
Oxford, dove inizialmente segue un corso di laurea in psicologia, ma
che abbandona a favore dello studio della letteratura, ritenendolo un
percorso più efficace per comprendere la complessità della mente
umana. Ed è così che intraprende lo studio della letteratura
inglese, per poi laurearsi nel 1979. Mentre si trova ad Oxford,
partecipa alla direzione di numerose opere teatrali e passa diverse
estati a lavorare come macchinista all'Edinburgh International
Festival.
Una volta laureato conduce una brillante carriera da scrittore e
inizia a comporre opere per il teatro. Si trasferisce a Edimburgo,
dove vive per un anno, e si dedica alla stesura della sua prima opera
teatrale, Strange Fruit (1980), un titolo ispirato alla
nota canzone di Billie Holliday, che fu prodotta dal Crucible
Theatre di Sheffield. L'opera racconta i drammi di una
famiglia afro-caraibica che risiede da circa vent'anni in Gran
Bretagna, stretta fra due culture e attraversata da conflitti
intergenerazionali.
A Londra, dove si sposta qualche anno dopo, Phillips si dedica
alla stesura di altre due opere teatrali: Where There is
Darkness (1982) e Shelter (1983), messe in scena al
Lyric Hammersmith.
A ventidue anni, Phillips visita St. Kitts per la prima
volta dopo che la sua famiglia aveva lasciato l'isola nel 1958. Nel
viaggio trova l'ispirazione per scrivere il suo primo romanzo, The
Final Passage, che viene pubblicato cinque anni dopo. Dopo aver
pubblicato il suo secondo libro, A State of Independence (1986),
Phillips compie un viaggio in Europa, che riporta in una collezione
di saggi chiamata The European Tribe (1987). Tra la fine
degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta Phillips divide il
suo tempo tra l'Inghilterra e St. Kitts, mentre lavora ai
romanzi Higher Ground (1989) e Cambridge (1991).
In seguito Phillips intraprende la carriera accademica come docente
universitario di letteratura inglese, che lo porta a viaggiare in
tutto il mondo.
Nel 1990 accetta un posto come docente ospite presso l'Amherst
College nel Massachusetts, dove rimane per otto anni, diventando
nel 1995, anno della promozione, il più giovane professore di
inglese di ruolo negli Stati Uniti. Nel frattempo, scrive quello che
è il più famoso dei suoi romanzi, Crossing the River (1993),
che vince il James Tait Black Memorial Prize, e viene
selezionato per il Booker Prize. Dopo aver accettato il posto
all'Amherst College, Phillips si divide per un certo numero di anni
tra l'Inghilterra, St. Kitts e gli Stati Uniti. Trovando questo modo
di vivere incredibilmente estenuante e costoso, Phillips decide
infine di rinunciare alla sua residenza a St. Kitts, anche se
riferisce di continuare a visitarla
regolarmente.
Nel 1998, viene assunto come Professore di Migrazione e Ordine
Sociale presso il Barnard College della Columbia University. Nel
2005 si trasferisce presso l'Università di Yale, dove ancora oggi
lavora come professore di letteratura inglese e conduce corsi di
Narrativa Avanzata, Narrativa Inglese Contemporanea e Scrittura
Creativa. Il suo insegnamento è principalmente centrato sulla
Letteratura Contemporanea Post-coloniale in lingua inglese.
Ha ricoperto inoltre incarichi temporanei come professore ospite
presso le università in Ghana, Svezia, Singapore, Barbados, Canada,
Polonia, Inghilterra e India.
La sua produzione letteraria esplora i temi dell'identità nazionale,
dell'esilio, del disorientamento culturale, dell'appartenenza etnica,
della sessualità e delle differenze di genere, in un amalgama di
storie e personaggi che vivono la diaspora africana in Inghilterra,
nei Caraibi e negli Stati Uniti, in uno stato di continua
dislocazione identitaria.
L’Africa, secondo Phillips “non può guarire, non è uno
psichiatra”; alla nozione di “home”, intesa come famiglia e
come patria, egli - rifiutando di confinare l’identità in un solo
luogo - oppone l’idea dell’ “Atlantic home”, rappresentata da
un triangolo in cui all'apice si trova la Gran Bretagna, e ai lati
l’Africa e il Nord America.
La schiavitù è un ambito di particolare interesse per Phillips. Le
sue opere trattano questioni come la storia, le origini,
l'appartenenza e l'esclusione. Un'attenta lettura dei suoi lavori
rivela infatti una rete di relazioni inter-testuali con fonti più
antiche e spesso contraddittorie, e la sua preoccupazione
predominante consiste nell'esplorare quelle voci a cui non è
arrivata la
testimonianza storica della schiavitù.
Opere
Romanzi
The Final Passage (1985)
A State of Independence (1986)
Higher Ground (1989)
Cambridge (1991)
Crossing the River (1994)
La memoria del sangue (The Nature of Blood, 1997), Imprimatur,
2016
A Distant Shore (2003)
Dancing in the Dark (2005)
Sotto la nevicata (In the Falling Snow, 2009), Mondadori, 2011,
traduzione di B. Draghi
The Lost Child (2015)
A View of the Empire at Sunset: A Novel (2018)
Saggistica
The European Tribe (1987)
The Atlantic Sound (2000)
A New World Order (2001)
Foreigners (2007)
Colour Me English (2011)
Antologie
Extravagant Strangers: A Literature of Belonging (1997)
The Right Set: A Tennis Anthology (1999)
Opere
teatrali
Strange Fruit (1981)
Where There is Darkness (1982)
Il rifugio (The Shelter, 1984), Liguori editore, 2015
Rough Crossing (2007)
Sceneggiature
Playing Away(1987)
The Mystic Masseur (2001)
Opere
radiofoniche
The Wasted Years (1985)