venerdì 10 luglio 2026

MANTEL Hilary (1952 - 2022)

 

Dame Hilary Mary Mantel (Glossop, 6 luglio 1952 – Exeter, 22 settembre 2022) è stata una scrittrice e critica letteraria britannica, le cui opere includono romanzi storici, memorie personali e racconti. Fu la prima donna a vincere per due volte il prestigioso Booker Prize: nel 2009 col romanzo Wolf Hall e nel 2012 con Bring Up the Bodies.
Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Sheffield nel 1973, visse in Botswana e in Arabia Saudita.
Nel 1975 iniziò a comporre un romanzo storico ambientato al tempo della Rivoluzione Francese, che concluse nel 1979, ma esso fu rifiutato dagli editori; solo nel 1992 A Place of Greater Safety venne finalmente pubblicato.
Scrisse dodici romanzi, due raccolte di racconti e un libro di memorie. Numerosi anche gli articoli e commenti, distinguendosi per le posizioni polemiche assunte su vari argomenti politici, sul ruolo della monarchia e della famiglia reale Windsor in Gran Bretagna, sebbene avesse accettato l'onorificenza di Dama dell'Impero Britannico (DBE), oltre che sulla religione cattolica. Dopo la vittoria del referendum per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea nel giugno 2016, dichiarò di voler diventare irlandese per "restare europea", ma poi non mise in pratica il proposito.
La Mantel vinse il Booker Prize due volte: la prima nel 2009 per Wolf Hall, il romanzo storico incentrato sull'ascesa al potere di Thomas Cromwell alla corte di Enrico VIII d'Inghilterra; poi nel 2012 per il secondo volume della trilogia, Bring Up the Bodies. La terza parte della trilogia, The Mirror & the Light, fu candidata anch'essa al premio, ma non lo vinse.


Opere
Romanzi
Serie Every Day is Mother's Day:
- Every Day is Mother's Day: Chatto & Windus, 1985
- Vacant Possession: Chatto & Windus, 1986
Otto mesi a Ghazzah Street (Eight Months on Ghazzah Street, 1988), trad. di Giuseppina Oneto, Roma, Fazi, 2017.
Padre Fludd (Fludd, 1989), trad. di Massimo Bocchiola, Le vespe, 2002
A Place of Greater Safety: Viking Press, 1992 / La storia segreta della Rivoluzione francese, traduzione di Giuseppina Oneto, Collana Le strade n.546, Roma, Fazi, 2023 [edizione in unico volume] / La storia segreta della rivoluzione, trad. di G Oneto, Fazi, 2014. / Un posto più sicuro, trad. di G. Oneto, Fazi, 2014. / I giorni del terrore, trad. di G. Oneto, Fazi, 2015.
A Change of Climate: Viking Press, 1994
Un esperimento d'amore (An Experiment of Love, 1995), trad. di Giuseppina Oneto, Roma, Fazi, 2021
Il gigante O'Brien (The Giant, O'Brien, 1998), trad. di Maria Teresa Marenco, Le vespe, 2000
Al di là del nero (Beyond Black, 2005), trad. di Giuseppina Oneto, Roma, Fazi, 2016
Serie di Thomas Cromwell:
- Wolf Hall (2009), trad. di Giuseppina Oneto, Roma, Fazi, 2011
vincitore del Booker Prize
- Anna Bolena, una questione di famiglia (Bring Up the Bodies, 2012), trad. di Giuseppina Oneto, Postfazione di Roberto Bertinetti, Roma, Fazi, 2013 , vincitore del Booker Prize
- Lo specchio e la luce (The Mirror and the Light, 2020), trad. di Giuseppina Oneto e Stefano Tummolini, Roma, Fazi, 2020

Raccolte di racconti
Learning to Talk, Fourth Estate, 2003.
The Assassination of Margaret Thatcher, Fourth Estate, 2014.

Memorie
I fantasmi di una vita (Giving Up the Ghost, 2003), trad. di Susanna Basso, Torino, Einaudi, 2006; Roma, Fazi, 2021.

giovedì 9 luglio 2026

HOSEIN Kevin Jared (1986 - viv.)

 

Kevin Jared Hosein
 (Chaguanas, 6 settembre 1986) è uno scrittore trinidadiano.
Nato e cresciuto a Chaguanas, durante la sua giovinezza è stato avido lettore di Stephen King, Cormac McCarthy e del connazionale Harold Sonny Ladoo.
Professore di biologia nelle scuole secondarie, ha iniziato a dedicarsi alla letteratura scrivendo racconti. Uno di essi, The King of Settlement 4, ha vinto nel 2015 il Commonwealth Short Story Prize a livello regionale, mentre un altro, Passage, è risultato vincitore assoluto dello stesso premio nel 2018.
Dopo aver dato alle stampe tre libri dedicati ad un pubblico giovanile, nel 2018 ha pubblicato il suo primo romanzo per adulti, Anime insaziabili, ambientato nel 1940 nell'isola di Trinidad e ispirato nel titolo agli esseri soprannaturali denominati Preta.

Opere
Romanzi
Anime insaziabili (Hungry Ghosts, 2023), Milano, NNE, 2024 traduzione di Antonio Matera .

Libri per ragazzi
Littletown Secrets (2013)
The Repenters (2016)
The Beast of Kukuyo (2018)

mercoledì 8 luglio 2026

HARRIS Robert (1957 - viv.)

 

Robert Dennis Harris
 (Nottingham, 7 marzo 1957) è uno scrittore e giornalista televisivo inglese.
Nel 1992 è diventato noto per il thriller ucronico Fatherland, a cui han fatto seguito numerosi romanzi spesso adattati per lo schermo. 
Laureato presso il Selwyn College della Cambridge University, è stato giornalista alla BBC, e uno dei più noti commentatori del The Observer e del The Sunday Times.
È diventato famoso in tutto il mondo nel 1992 con il romanzo ucronico Fatherland, che lo ha inserito nel ristretto gruppo di autori che hanno ridefinito e ampliato i confini del thriller e da cui è stato tratto l'omonimo film nel 1994.
Il successo è stato confermato da Enigma (1996), da cui è stato tratto l'omonimo film nel 2001, Archangel (1998), da cui è stato tratto l'omonimo film nel 2005, Pompei (2003), Imperium (2006), Il ghostwriter (2007), da cui è stato tratto un film intitolato L'uomo nell'ombra, diretto da Roman Polański, uscito in Italia il 9 aprile 2010 e L'ufficiale e la spia (2013), da cui è stato tratto un film intitolato L'ufficiale e la spia, diretto da Roman Polański, uscito in Italia il 21 novembre 2019. Nel 2016 scrive il romanzo Conclave, da cui viene tratto il film omonimo nel 2024, diretto dal regista austriaco Edward Berger.
Prima di dedicarsi interamente alla narrativa ha scritto numerosi saggi, fra cui una celebre inchiesta sui falsi diari del Fuhrer, I diari di Hitler (2002). Tutte le sue opere sono edite in Italia da Mondadori.
L'autore vive nei pressi di Hungerford, nel Berkshire in Inghilterra, con la moglie e i quattro figli. È cognato del romanziere e saggista Nick Hornby.

Opere
Romanzi
Fatherland, Hutchinson, 1992 – da cui è stato tratto l'omonimo film TV nel 1994
Enigma, traduzione di Roberta Rambelli, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 1995 – da cui è stato tratto l'omonimo film nel 2001
Archangel, 1998 – da cui è stato tratto l'omonimo film nel 2005
Pompei (Pompeii), traduzione di Renato Pera, Omnibus, Mondadori, 2003
Il ghostwriter (The Ghost), traduzione di Renato Pera, Milano, Mondadori 2007 – da cui è stato tratto il film L'uomo nell'ombra nel 2010
L'indice della paura (The Fear Index), 2011
L'ufficiale e la spia (An Officer and a Spy), 2013 – da cui è stato tratto l'omonimo film nel 2019
Conclave, 2016 – da cui è stato tratto l'omonimo film nel 2024
Monaco (Munich), 2017 – da cui è stato tratto l'omonimo film nel 2021
Il sonno del mattino (The Second Sleep), 2019
V2, 2020
Oblio e perdono, 2022
Precipizio, traduzione di Annamaria Raffo, Milano, Mondadori, 2024
Agrippa, 2026
Trilogia su Cicerone
Imperium (primo volume della trilogia su Cicerone), traduzione di Renato Pera, Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 2006
Conspirata (Lustrum) (secondo volume della trilogia su Cicerone), traduzione di Stefano Viviani, Collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 2009
Dictator (terzo volume della trilogia su Cicerone), traduzione di N. Lamberti, Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 13 ottobre 2015

Altre opere
1982 - A Higher Form of Killing: The Secret Story of Gas and Germ Warfare (con Jeremy Paxman)
1983 - Gotcha! The Government, the Media and the Falklands Crisis
1984 - The Making of Neil Kinnock
1984 - I diari di Hitler (Selling Hitler: The Story of the Hitler Diaries)
1990 - Good and Faithful Servant: The Unauthorized Biography of Bernard Ingham
1993 - A Patriot Press: National Politics and the London Press in the 1740s

martedì 7 luglio 2026

MAWER Simon (1948 - 2025)


Simon Mawer
(Inghilterra, 18 settembre 1948 – Roma, 12 febbraio 2025) è stato uno scrittore e insegnante britannico.
Dopo aver frequentato la Millfield School nel Somerset e il Brasenose College di Oxford, Mawer conseguì una laurea in zoologia e dedicandosi all'insegnamento in maniera continuativa, insegnando biologia prima nelle Isole del Canale, poi in Scozia, a Malta e infine a Roma. Pubblicò il suo primo romanzo, Chimera, (per i tipi della Hamish Hamilton, 1989) relativamente tardi per uno scrittore, all'età di 39 anni. Tale novella vinse il premio McKitterick Prize come opera d'esordio. Dopo tre novelle di medio successo, Il mondo di Benedict (Mendel's Dwarf) del 1997 lo confermò come autore a livello internazionale. The New York Times affermò che quest'opera potesse essere annoverata tra i "books to remember" dell'anno. I diritti cinematografici furono acquisiti prima da Uzo e poi da Barbra Streisand. Fecero seguito Il Vangelo di Giuda (The Gospel of Judas) e The Fall, quest'ultimo vincendo nel 2003 il premio Boardman Tasker Prize for Mountain Literature. In seguito, Mawer pubblicò Swimming to Ithaca, una novella in parte ispirata dalla sua gioventù passata sull'isola di Cipro. Nel libro intitolato A place in Italy (Un posto in Italia) (per i tipi della Sinclair-Stevenson, 1992), scritto sull'onda di Un anno in Provenza di Peter Mayle, raccontò i primi due anni che passò in Italia, vivendo in un paesino del Lazio. Un'escursione nel campo della divulgazione scientifica produsse il suo Gregor Mendel: Planting the Seeds of Genetics, pubblicato in collaborazione con il Field Museum di Chicago come volume associato alla mostra omonima messa poi in esposizione al detto museo.
Nel 2009, Mawer pubblicò La casa di vetro (The Glass Room), un romanzo ambientato in una villa modernista costruita nella Cecoslovacchia del 1928. Mawer dichiarò che il libro venne
ispirato principalmente dalla Villa Tugendhat, disegnata dall'architetto Ludwig Mies van der Rohe e costruita a Brno nella Repubblica Ceca, negli anni 1928-1930. La novella fu finalista al Premio Man Booker Prize del 2009.
Sposato e padre di due figli, Mawer visse in Italia fin dal 1977, insegnando biologia alla Scuola Internazionale Britannica St. George's di Roma.
Morì a Roma il 12 febbraio 2025 all'età di 76 anni.

Opere
Chimera (1989)
A Place in Italy (1992)
The Bitter Cross (1992)
A Jealous God (1996)
Il mondo di Benedict (Mendel's Dwarf, 1997) Bompiani (1997)
Il Vangelo di Giuda (The Gospel of Judas, 2000) Il Saggiatore (2001)(EN) The Fall (2003)
Swimming to Ithaca (2006)
Gregor Mendel: Planting the Seeds of Genetics (2006)
La casa di vetro (The Glass Room, 2009) Neri Pozza (2009) - nominato al Man Booker Prize del 2009.
La ragazza che cadde dal cielo (The Girl Who Fell from the Sky, 2012) Neri Pozza (2012)
 

lunedì 6 luglio 2026

FRAME Janet (1924 - 2004)

 

Janet Frame
 (Dunedin, 28 agosto 1924 – Dunedin, 29 gennaio 2004) è stata una scrittrice neozelandese.
Nacque da una famiglia povera, e trascorse la sua infanzia e la prima giovinezza tra numerosi fratelli e sorelle, in un clima di indigenza materiale ma intellettualmente stimolante. Fin da piccola mostrò un'estrema timidezza e sensibilità che la fecero apparire diversa dagli altri bambini. Riuscì a diplomarsi come insegnante, ma successivamente non fu considerata "normale" e idonea alla docenza. Le venne fatta una diagnosi di schizofrenia, e fu internata per otto anni in manicomio, dove fu sottoposta a circa 200 trattamenti di elettro-shock. I medici dell'Istituto per Malattie Mentali nel quale fu rinchiusa volevano lobotomizzarla.
Fu liberata da questa situazione grazie alla pubblicazione di alcuni suoi libri e dai riconoscimenti che il mondo letterario cominciò a tributare alla sua creatività di scrittrice e poetessa tra i quali il Commonwealth Writers' Prize nel 1989 per La leggenda del fiore della memoria. Fu candidata due volte al premio Nobel per la letteratura, l'ultima nel 2003.
Morì nel 2004 di leucemia, nella sua cittadina natale.
Il film Un angelo alla mia tavola, che ripropone il titolo da uno dei suoi tre romanzi autobiografici, è stato tratto dalle sue autobiografie e diretto da Jane Campion, vincitrice del premio speciale della giuria alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 1990.
 
Principali traduzioni italiane delle opere di Janet Frame:
Volti nell'Acqua (1963)
La laguna e altre storie; traduzione di Antonella Sarti (1998) - Titolo originale Lagoon and other
stories
Dentro il muro; traduzione di Lidia Perria (1990) - Titolo originale Faces in the water 
Un angelo alla mia tavola: autobiografia; traduzione di Lidia Zazo (1991 - 1992) - Comprende: L'isola del presente: autobiografia; traduzione di Lidia Zazo - Titolo originale To the Is-Land; Un paese di fiumi: autobiografia; traduzione di Lidia Zazo; La città degli specchi: autobiografia; traduzione di Lidia Zazo
Vivere nel Maniototo, traduzione di Pietro Ferrari (1992) - Titolo originale Living in the Maniototo
Gridano i gufi, traduzione di Laura Noulian (1994) - Titolo originale Owls do cry 
Giardini profumati per ciechi (1997);
Cuor di formica (1998); traduzione di Marina Baruffaldi  
La leggenda del fiore della memoria; traduzione, note e postfazione di Simone Garzella (2007) - Titolo originale The carpathians 
Parleranno le tempeste (2017); traduzione e note di Eleonora Bello e Francesca Benocci; prefazione di Pamela Gordon (Janet Frame Literary Trust) 

MANTEL Hilary (1952 - 2022)

  Dame  Hilary Mary Mantel  (Glossop, 6 luglio 1952 – Exeter, 22 settembre 2022) è stata una scrittrice e critica letteraria britannica, le ...