Lou Lepori o
Pierre Lepori (Lugano, 26 novembre 1968)
è uno scrittore, traduttore, regista
teatrale saggista e giornalista svizzero.
Cresciuto in Ticino (di padre svizzero e madre di
origini marchigiane), si laurea in Lettere all'Università di
Siena e consegue un dottorato
a Berna in Theaterwissenschaft; ha diretto la
redazione italiana del Dizionario Teatrale Svizzero (Chronos
Verlag, 2005). Giornalista culturale per la Radio
della Svizzera Italiana e per la Radio Suisse
Romande, è stato redattore della rivista di scambi
culturali Viceversa e insegna all'Università di
Ginevra.
Ha esordito come poeta nel 2003, con Qualunque sia il
nome (introduzione di Fabio Pusterla), ottenendo il Premio
Schiller. È traduttore dal e verso il francese (Monique
Laederach, Gustave Roud, Claude Ponti, Leopoldo Lonati,
Mathilde Vischer, Sandro Penna) e narratore. Il suo secondo
romanzo, Sessualità è stato pubblicato contemporaneamente
in versione italiana, francese e tedesca (un quarto volume alterna le
tre lingue, parlate a turno dai tre protagonisti). Come saggista,
si è occupato di teatro (Alberto Canetta, Luigi
Pirandello), letteratura (Philippe Rahmy) e Gender
Studies.
Dal 2015 al 2017 ha seguito, senza diplomarsi, un master di regia
alla Manufacture (Scuola universitaria professionale delle
arti sceniche di Losanna) e firmato gli spettacoli Sans
peau (2016, adattamento del suo romanzo d’esordio), Les
Zoocrates di Thierry Besançon (prima mondiale all'Opera de
Losanna, con François Renou), Klaus Nomi
Projekt (2018-20), Le Voyageur insomniaque (Sandro
Penna), 2022 e 2024).
Persona apertamente queer e nonbinary, ha
fondato nel 2008 a Losanna il semestrale di letteratura e
riflessione queer Hétérographe, revue des
homolittératures ou pas: (2009-2013) e
realizzato un podcast sul proprio cambiamento di nome (2022). Ha
ricevuto nel 2022 il
Premio Lilly Rocchetti della Società
Autrici e Autori svizzera.
Opere
Poesia
Canto oscuro e politico, in Quaderni italiani di poesia
contemporanea, a.c. di Franco Buffoni, Milano, Marcos
y Marcos, 2001.
Qualunque sia il nome, introduzione di Fabio
Pusterla, Bellinzona, Casagrande, 2003.
Fr. : Quel que soit le nom, traduit de l’italien par
Mathilde Vischer, Losanna, Éditions d'en bas, 2010
Engl.: Wathever The Name, poems, translated by Peter
Valente, New-York, Spuyten Duyvil, 2017.
Vento, introduzione di Stefano Raimondi, Faloppio, LietoColle
Libri, 2004.
Di rabbia / De rage, versione francese di Mathilde
Vischer, Bellinzona, Edizioni Sottoscala, 2010.
Strade bianche, Novara, Interlinea, 2013.
Quasi amore, Bellinzona, Edizioni Sottoscala, 2018.
Engl.: Almost Love, poems, translated by Peter
Valente, Toronto, Guernica Editions, 2022.
Prosa
Grisù, Bellinzona, Casagrande, 2007.
Sessualità, Bellinzona, Casagrande, 2011, versione
originale italiana.
Sexualité, Losanna, Editions d'en bas, 2011, versione
originale francese.
Sexualität, Biel, Verlag die Brotsuppe, 2011, traduzione
tedesca di Jacqueline Aerne.
Sexualität, Bellinzona/Losanna/Biel, Casagrande/Editions
d'en bas,/Verlag die Brotsuppe, 2011, versione trilingue
(capitoli tedeschi tradotti dal francese e dall'italiano da
Jacqueline Aerne).
Sans peau, Losanna, Editions d'en bas, 2013, versione
francese di Grisù.
Come cani, Milano, Effigie, 2015.
Comme un chien, Losanna, Editions d'en bas, 2015.
Nuit américaine, Losanna, Editions d'en bas, 2018.
Klaus Nomi Projekt, Losanna, Editions HumuS, 2018 (libro+CD con
Cédric Leproust, Marc Berman, Albertine Zullo)
Effetto notte, Milano, Effigie, 2019.
Corpi, Milano, Effigie, 2024.
Corps perdus, Vevey, La Veilleuse, 2025.
Saggistica
Alberto Canetta. La traversata del teatro, prefazione di Paolo
Di Stefano, DVD a cura delle
Teche RTSI, Bellinzona/Basilea, Casagrande/Theaterkultur
Verlag, 2007.
Il teatro nella Svizzera italiana. La generazione dei
fondatori (1932-
1987), Bellinzona, Casagrande, 2008.
Wolf in translation, in Louis Wolfson, cronache da un pianeta
infernale, a cura di Piero Barbetta, Roma, Manifestolibri,
2014.
Obscenity is joyous: il ritorno del rimosso sulla scena occidentale,
in Disgusto e desiderio. Enciclopedia dell’Osceno, a cura di
Martino Doni, Milano, Medusa, 2015.
Queer in translation, in La traduction comme création /
Translation and creativity, a cura di Martine Hennard Dutheil de la
Rochère etIrene Weber Henking, Losanna, Centre de Traduction
Littéraire, 2016.
"Creare, crearsi": Pirandello queer, in Pirandello
tra presenza e assenza. Per una mappatura internazionale di un
fenomeno culturale, a cura di Paola Casella e Thomas
Klinkert, Berna, Peter Lang, 2020, pp. 277–300.
Le Théâtre de Luigi Pirandello, Losanna, Ides &
Calendes, 2020.
Philippe Rahmy, le voyageur de cristal, Ginevra, Éditions
Double-Ligne, 2023.
Traduzioni
Anne-Lou Steininger, Il teatro delle mosche, Losanna, SSA,
1998.
Anne Cunéo, Ofelia dei quartieri bassi, Losanna, SSA, 2001.
Monique Laederach, Voci sparse d'ombra, Milano, Marcos
y Marcos, 2004.
Gustave Roud, Requiem e altre prose poetiche, Novara,
Interlinea, 2006.
Claude Ponti, Catalogo dei genitori, per i bambini che vogliono
cambiarli, Milano, Babalibri,
2010.
Leopoldo Lonati, Les Mots que je sais, con Mathilde Vischer,
Losanna, Editions d'en bas, 2014.
Disaccordati accordi. Quattro poeti svizzeri contemporanei, cura e
traduzione di Anna Ruchat et Pierre Lepori, Livorno,
Valigie Rosse, 2015.
Sandro Penna, Poesie / Poèmes (1973), prefazione di Roberto
Deidier, Losanna, Éditions d'en bas, 2022.
Mathilde Vischer, Lisières / Margini, prefazione di Fabio
Pusterla, immagini di Muriel Zeender, Bellinzona, Sottoscala,
2023.
Philippe Rahmy, La trilogia del ritorno, con Luciana Cisbani e
Monica Pavani, Milano, Effigie, 2025.
Teatro
Sans peau, Losanna, testo e regia, Théâtre 2.21, marzo-aprile
2015.
Thierry Besançon, Les Zoocrates, Opéra de Lausanne, (con
François Renou), aprile-maggio 2017.
Luigi Pirandello, Se Trouver, Losanna, La
Manufacture, settembre 2018.
Klaus Nomi Projekt, testo e regia, Losanna, Festival InCité,
2018 (tournée 2020-21).
Le Voyageur insomniaque (Sandro Penna), testo e regia, Losanna,
Théâtre 2.21, gennaio 2022, 2024 (Théâtre Pulloff).