domenica 2 agosto 2026

MORA Terezia (1971 - viv.)

 

Térezia Mora
 (Sopron, 5 febbraio 1971) è una scrittrice ungherese naturalizzata tedesca.
Nata in Ungheria da una famiglia con origini tedesche e cresciuta bilingue, a seguito dei mutamenti politici in Ungheria, nel 1990 si trasferì in Germania per studiare lingua e cultura ungherese e teatro all'Università Humboldt di Berlino e, in seguito, sceneggiatura all'Accademia tedesca del cinema e della televisione di Berlino.
Dopo gli studi, ha continuato a vivere a Berlino e a pubblicare le sue opere in tedesco, oltre ad occuparsi di traduzioni dall'ungherese. Tra i temi esplorati, sono ricorrenti le afflizioni della vita umana.
È stata insignita di diversi premi letterari: nel 2000 e nel 2010 il Premio Adelbert von Chamisso, nel 2006 il Premio Roma dell'Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, nel 2013 il Deutscher Buchpreis per il suo romanzo Das Ungeheuer, nel 2018 il Premio Roswitha e il Premio Georg Büchner. Nel 2021 ha ricevuto la Croce dell'Ordine al merito di Germania.
Dal 2015 è membro dell'Accademia tedesca per la lingua e la letteratura. È sposata e ha una figlia.

Opere
Racconti
Seltsame Materie, Rowohlt Verlag, Reinbek, 1999

Romanzi
Tutti i giorni [Alle tage], traduzione di Margherita Carbonaro, Mondadori, 8 settembre 2009 [2004]
Dall'album di famiglia prose brevi [Aus dem Familienalbum. Einige kurze Texte], collana Neapolitanische Lesungen, Berlino-Roma, Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, 2007.
Der einzige Mann auf dem Kontinent, Luchterhand Literaturverlag, Monaco, 2009
Das Ungeheuer, Luchterhand Literaturverlag, Monaco, 2013
L'amore tra alieni [Die Liebe unter Aliens], traduzione di Daria Biagi, Keller, 29 settembre 2021 [2016]
Auf dem Seil, Luchterhand Literaturverlag, Monaco, 2019
Fleckenverlauf. Ein Tage- und Arbeitsbuch, Luchterhand, Monaco, 2021
La metà della vita [Muna oder Die Hälfte des Lebens], traduzione di Daria Biagi, Gramma Feltrinelli, 5 novembre 2024 [2023]

sabato 1 agosto 2026

PRON Patricio (1975 - viv.)

 

Patricio Pron 
(Rosario, 9 dicembre 1975) è uno scrittore e critico letterario argentino.
Considerato uno dei maggiori autori argentini della sua generazione, le sue opere sono state tradotte in diverse lingue tra cui italiano, tedesco, francese, olandese, norvegese, giapponese, portoghese e cinese.
La rivista Granta lo ha selezionato nel 2010 come uno dei 22 migliori giovani scrittori in lingua spagnola. Con la sua opera Domani avremo altri nomi ha vinto nel 2019 il prestigioso Premio Alfaguara.
Patricio Pron si è laureato in Comunicazione presso l'Università Nazionale di Rosario (Argentina) e ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia Romanza presso Georgia Augusta di Göttingen (Germania).
Ha iniziato la sua attività giornalistica nel 1992 e tra il 2000 e il 2001 ha girato l'Europa, i Balcani, il Nord Africa e la Turchia come corrispondente del quotidiano La Capital (Rosario). Tra il 2009 e il 2019 è stato uno dei collaboratori più letti del blog El Boomeran(g). Oggi scrive regolarmente per "Babelia", il supplemento culturale del quotidiano El País (Spagna), la rivista Letras Libres, La Tempestad e La Vanguardia, fra gli altri.
Tra il 2002 e il 2007 ha lavorato come assistente presso l'Università di Göttingen, dove ha scritto la tesi di dottorato sulle tecniche narrative nell'opera di Copi, dal titolo “Aquí me río de las modas”. Si è trasferito a Madrid nel 2008, dove vive da allora.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il Premio Juan Rulfo per il racconto, il Cálamo Extraordinario alla carriera e il Premio Alfaguara, oltre alla borsa di studio Antorchas e a quella della Fondazione BBVA. È stato “Fellow Guest” della Fondazione Civitella Ranieri. I suoi racconti hanno fatto parte di antologie in vari paesi e sono stati tradotti in diverse lingue.
El comienzo de la primavera (2008) è un romanzo filosofico. Lo spirito dei miei padri si innalza nella pioggia (2013) è dedicato alla generazione dei suoi genitori e alle loro vicissitudini politiche; difende il peronismo e utilizza tecniche del "nuovo giornalismo" come il fisking. Non spargere lacrime per chiunque viva in queste strade (2018) parla
degli scrittori fascisti di metà Novecento. Domani avremo altri nomi (2021) analizza le moderne relazioni personali e affettive come forme di consumo e di alienazione.
Patricio Pron è riconosciuto per il suo stile di scrittura innovativo e per la sua capacità di affrontare argomenti complessi in modo profondo e originale. Come critico letterario, si distingue per la sua capacità di mettere in relazione la letteratura contemporanea, la cultura e la società, ponendo al lettore interrogativi sul mondo che ci circonda.

Opere
Racconti
Hombres infames, Bajo la Luna Nueva, 1999
El vuelo magnífico de la noche, Colihue, Buenos Aires, 2001
El mundo sin las personas que lo afean y lo arruinan, Mondadori, Barcelona, 2010
La vida interior de las plantas de interior, Mondadori, 2013
Lo que está y no se usa nos fulminará, Literatura Random House, Barcelona, 2018
Trayéndolo todo de regreso a casa, Alfaguara, Madrid, 2021

Romanzi
Formas de morir, Universidad Nacional de Rosario Editora, Rosario, 1998
Nadadores muertos, Editorial Municipal de Rosario, 2001
Una puta mierda, El cuenco de plata, Buenos Aires, 2007
El comienzo de la primavera, Mondadori, Barcelona, 2008
Lo spirito dei miei padri si innalza nella pioggia (El espíritu de mis padres sigue subiendo en la lluvia, Mondadori, 2011), traduzione di Roberta Bovaia, Guanda,
Parma, 2013
Nosotros caminamos en sueños, Literatura Random House, Barcelona, 2014
Non spargere lacrime per chiunque viva in queste strade (No derrames tus lágrimas por nadie que viva en estas calles, Literatura Random House, 2016), traduzione di Francesca Lazzarato, Gran vía, Narni, 2018
Domani avremo altri nomi (Mañana tendremos otros nombres, Alfaguara, 2019), traduzione di Francesca Lazzarato, SUR, Roma, 2021

giovedì 30 luglio 2026

RAMIREZ Sergio (1942 - viv.)

 

Sergio Ramírez Mercado
 (Masatepe, 5 agosto 1942) è uno scrittore e politico nicaraguense.
È stato una figura chiave della Rivoluzione sandinista del 1979, ha fatto parte della giunta di governo di sinistra per la ricostruzione nazionale ed è stato vicepresidente del paese dal 1985 al 1990 sotto la presidenza di Daniel Ortega. Dopo l'irrigidimento del regime di Ortega e le grandi repressioni degli anni duemiladieci e venti, si è trasferito in Spagna. Nel 2023 gli è stata revocata la cittadinanza perché definito traditore della patria dal regime. È stato descritto come il "più noto scrittore vivente del Nicaragua".
È il secondo figlio di Pedro Ramirez Gutiérrez e Luisa Mercado Gutiérrez.
Ancora studente, nel 1960 fondò con Fernando Gordillo la rivista Ventana. Nel 1963 pubblicò il suo primo libro, Cuentos, e diventò una delle figure della nuova generazione letteraria nicaraguense. Si laureò all'Università di Leon nel 1964, per poi proseguire gli studi a Berlino dal 1973 al 1975, grazie a una borsa di studio del Servizio Tedesco per lo scambio accademico. Nel 1968 e nel 1976 venne eletto segretario generale della Confederazione delle università centroamericane.
Nel 1977 partecipò alla creazione del gruppo di artisti e intellettuali nicaraguensi I Dodici, che si oppose al governo di Anastasio Somoza. Nel 1979, a seguito della Rivoluzione sandinista, divenne membro dell'Assemblea di Governo che prese il potere dopo la caduta del dittatore. Nel 1981 fondò l'Editorial Nueva Nicaragua.
Alle elezioni presidenziali del febbraio 1990 sostenne la neoeletta presidente Violeta Barrios de Chamorro e nello stesso anno venne insignito dell'Ordine di Carlos Fonseca, la più importante decorazione del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN). Dal 1990 al 1995 presiedette il banco sandinista dell'Assemblea nazionale del Nicaragua e nel 1991 fu eletto membro della direzione nazionale del partito. Nel 1994 ruppe definitivamente con Daniel Ortega, a causa delle sue tendenze sempre più autoritarie e repressive, e nel maggio 1995 fondò il Movimento di Rinnovamento Sandinista (MRS), di tendenza centro-sinistra.
Come giornalista, fu editorialista di diversi giornali in lingua spagnola, tra cui El
País (Spagna), El Tiempo (Colombia), La Jornada (Messico), El Nacional (Venezuela), La Prensa (Nicaragua) e La Opinión (California).
Fu inoltre professore presso l'Università del Maryland tra il 1999 e il 2000 e presso la Libera Università di Berlino. Divenne dell'Accademia Nicaraguense della Lingua, membro associato dell'Accademia Reale Spagnola e partecipò come giurato ai festival cinematografici di Cartagena (1993) e Huelva (2002). Nel 2000 gli fu conferito un dottorato onorario dall'Università Blaise-Pascal (Clermont-Ferrand II).
Nel 2017 gli venne attribuito il Premio Cervantes, la più alta onorificenza letteraria del mondo di lingua spagnola.
Nel 2021, dopo che il regime di Daniel Ortega si irrigidì, abbandonò il territorio del Nicaragua per trasferirsi in Spagna, intimorito dalla serie di arresti di attivisti e critici nei confronti del governo.
Un tribunale del Nicaragua nel 2023 lo privò della cittadinanza in quanto "traditore della patria".
Ha sposato Gertrudis "Tulita" Guerrero Mayorga nel 1964. Ha tre figli: Sergio, María e Dorel.

Opere
Novelle, racconti, romanzi
Tiempo de Fulgor (1967)
De tropeles y tropelías (1972)
Charles Atlas también muere (1976)
Te dio miedo la sangre? (1977)
Castigo Divino (1988)
Clave de Sol (1992)
Un Baile de Máscaras (1995)
Cuentos Completos (1997)
Margarita, está linda la mar (1998)
Sombras nada más (2002)
Mil y una muertes, (2004)
El Reino Animal (2006)
Juego Perfecto (2008)
El cielo llora por mí (2009)
Ya nadie llora por mi (2017)
Tongolele no sabía bailar (2021)

mercoledì 29 luglio 2026

UMBRAL Francisco (1932 - 2007)

 

Francisco Umbral
, all'anagrafe: Francisco Pérez Martinez (Madrid, 11 maggio 1932 – Madrid, 28 agosto 2007), è stato uno scrittore e giornalista spagnolo.
Nel 2000 è stato insignito del Premio Miguel de Cervantes, e nel 1996 del Premio Principe delle Asturie per la Letteratura.
Autore assai prolifico, ha pubblicato numerosi testi di narrativa in cui prevalgono i temi dell'adolescenza e dell'infanzia, e si è inoltre dedicato assiduamente al genere memorialistico. È stato autore di importanti opere di saggistica, dedicate prevalentemente a grandi nomi della tradizione letteraria spagnola, da Mariano José de Larra a Ramón María del Valle-Inclán, da Ramón Gómez de la Serna a Federico García Lorca.
In Italia lo studio più recente sulla sua opera è quello di Marco Ottaiano, intitolato El tiempo parado. Palinsesti narrativi e strategie linguistiche in Francisco Umbral (1965-1975), Edizioni Ets, Pisa, 2019

martedì 28 luglio 2026

AGUINIS Marcos (1935 - viv.)

 

Marcos Aguinis
 (Cruz del Eje, 13 gennaio 1935) è uno scrittore argentino, il cui lavoro è incentrato sulle nozioni di indipendenza, democrazia e reiezione dell'autoritarismo.
È un sostenitore del liberalismo politico e partecipa a seminari e conferenze della Fondazione di Libertà organizzata da Mario Vargas Llosa.
È nato il 13 gennaio 1935 a Cruz del Eje, Córdoba. Figlio di immigrati ebrei, quando aveva sette anni la famiglia ebbe la notizia che suo nonno e il resto della sua famiglia rimasta in Europa erano stati uccisi dai Nazisti. Lo scrittore descrive questo come il momento fondamentale della sua vita, che alla fine lo ha spinto a scrivere nel tentativo di chiudere quella ferita, per riparare il "meccanismo rotto dell'umanità. Ha avuto una vasta formazione internazionale in letteratura, neurochirurgia, psicoanalisi, arte e storia."Ho viaggiato in tutto il mondo, ma ho anche viaggiato in diverse professioni."
Ha pubblicato il suo primo libro nel 1963 e ha scritto quattordici romanzi, diciassette collezioni di saggi, quattro raccolte di racconti e due biografie. La maggior parte dei suoi libri sono diventati bestseller e spesso sono stati discussi. Lo scrittore è stato il primo autore al di fuori della Spagna a ricevere il premio Planeta per il suo libro La Cruz invertida; il suo romanzo Contro l'Inquisizione (Le gesta del marrano) è stato tradotto in diverse lingue e definito da Mario Vargas Llosa come "canto di libertà". Ha scritto, inoltre, numerosi articoli per giornali e riviste latinoamericani, americani e europei e ha tenuto numeroseconferenze e seminari presso organizzazioni educative, artistiche, scientifiche e politiche in Germania, Spagna, Stati Uniti, Israele, Russia, Italia e in quasi tutti i paesi dell'America Latina.

Opere
Romanzi
Refugiados: crónica de un palestino (1969)
La cruz invertida (1970)
Cantata de los diablos (1972)
La conspiración de los idiotas (1978)
Profanación del amor (1978)
El combate perpetuo (1981)
La gesta del marrano (1991)
Todos los cuentos (1995)
La matriz del infierno (1997)
Los iluminados (2000)
Asalto al paraíso (2002)
La pasión según Carmela (2008)
Liova corre hacia el poder (2011)
La furia de Evita (2013)
Las aventuras del joven Trotsky (2013)
Sabra (2014, insieme a Gustavo Perednik)
La novela de mi vida (2016)
Incendio de ideas (2017)

Raccolte di racconti

Operativo Siesta (1977)
Y la rama llena de frutos: todos los cuentos (1986)
Importancia por contacto (1986)
Todos los cuentos (1995)

Biografie
Maimónides, un sabio de avanzada (1963)
El combate perpetuo (1981)

MORA Terezia (1971 - viv.)

  Térezia Mora  (Sopron, 5 febbraio 1971) è una scrittrice ungherese naturalizzata tedesca. Nata in Ungheria da una famiglia con origini te...