lunedì 21 settembre 2026

BAINBRIDGE Beryl (1932 - 2010)

 

Beryl Margaret Bainbridge
 (Liverpool, 21 novembre 1932 – Londra, 2 luglio 2010) è stata una scrittrice britannica.
Fu insignita del titolo di Dama di Commenda dell'Ordine dell'Impero Britannico. Vinse due volte il Premio Whitbread e fu candidata cinque volte al Man Booker Prize for Fiction, senza mai vincerlo.
Beryl Bainbridge passò i primi anni della sua vita a Formby, vicino a Liverpool. Già da piccola dimostrò la sua passione per la scrittura. A 14 anni venne espulsa dalla Merchant Taylors' Girls' School perché trovata in possesso di un bigliettino sconcio, scritto da un'altra ragazza.
Quell'estate (1947) si innamorò di un ex-prigioniero di guerra tedesco che era in attesa di essere rimpatriato. Nei sei anni successivi, intrattenne una fitta corrispondenza e cercò di ottenere i permessi per permettere al suo amato di tornare in Gran Bretagna e potersi sposare. La relazione però fini nel 1953, quando entrambi trovarono un nuovo amore.
Nel 1954, sposò l'artista Austin Davies. I due divorziarono dopo poco e la Bainbridge si trovò sola con due bambini. Successivamente, ebbe una terza figlia da Alan Sharp, l'attrice Rudi Davies. Nel 1958, tentò di suicidarsi mettendo la testa nel suo forno a gas in seguito a una delusione d'amore.
Per alcuni anni fece l'attrice, apparendo nel 1961 in un paio di episodi della soap opera Coronation Street. La Bainbridge iniziò così a scrivere per passare il tempo, basandosi spesso su quello che le successe durante l'infanzia. I suoi libri riscossero un buon successo di critica, ma non ebbero eguale successo fra i lettori.
Il suo primo racconto, Harriet Said..., risale a quegli anni, ma venne pubblicato solo nel 1972 perché rifiutato da vari editori. Verso la fine degli anni settanta, scrisse una
sceneggiatura basata sul suo romanzo Sweet William. Il film, con protagonista Sam Waterston, uscì nelle sale nel 1979. Anche un altro romanzo, Un'avventura terribilmente complicata del 1989, divenne poi un film nel 1995, con Alan Rickman e Hugh Grant come protagonisti.
Negli anni novanta, la Bainbridge cominciò a scrivere romanzi storici che ebbero un buon successo sia di critica sia di vendite. Master Georgie, ambientato durante la guerra di Crimea e pubblicato nel 1998, vinse il James Tait Black Memorial Prize.
Sempre a partire dagli anni novanta, cominciò a lavorare come critica teatrale per il mensile The Oldie. Le sue recensioni difficilmente contengono giudizi negativi e sono normalmente pubblicate dopo la fine delle repliche.
È scomparsa nel 2010 all'età di 77 anni 
Mark Knopfler le ha dedicato una canzone contenuta nel suo album del 2015 Tracker, intitolata Beryl.

Opere
Romanzi
1967 - A Weekend with Claude
1968 - Another Part of the Wood
1972 - Harriet Said... (Harriet disse..., traduzione di Maria Luisa Cesa Bianchi, Mondadori,
Milano, 1975; con il titolo Lo dice Harriet, traduzione dall'inglese di Massimo Bocchiola, Anabasi, Milano, 1993; poi Astoria, Milano, 2011)
1973 - The Dressmaker
1974 - The Bottle Factory Outing
1975 - Sweet William
1976 - A Quiet Life
1977 - Injury Time
1978 - Young Adolf
1979 - Another Part of the Wood (revised edition)
1980 - Winter Garden
1981 - A Weekend with Claude (revised edition)
1984 - Watson's Apology
1989 - An Awfully Big Adventure (Un'avventura terribilmente complicata, traduzione di Maria Teresa Marenco, Anabasi, Milano, 1995)
1991 - The Birthday Boys
1996 - Every Man for Himself (Ognuno per sé, traduzione di Alessandra Osti, Fazi, Roma, 1998)
1998 - Master Georgie (Master Georgie, traduzione di Neelam Srivastava, Fazi, Roma, 2000)
2001 - According to Queeney
2011 - The Girl in the Polka-dot Dress

Racconti
1985 - Mum and Mr Armitage
1994 - Collected Stories

Altre opere
1984 - English Journey
1987 - Forever England: North and South
1993 - Something Happened Yesterday

domenica 20 settembre 2026

ENRIQUEZ Mariana (1973 - viv.)


Mariana Enríquez
 (Buenos Aires, 1973) è una giornalista e scrittrice argentina.
Si è laureata in Comunicazione Sociale presso l'Università Nazionale di La Plata. Lavora come giornalista e articolista per molte testate, come il supplemento Radar del quotidiano Página/12 (di cui è coeditrice) e le riviste TXT, La Mano, La Mujer de mi Vida e El Guardián. Collabora anche con la radio, come articolista nel programma Gente de a pie, per Radio Nacional Argentina.
Fa parte del gruppo di scrittori conosciuti come «nuova narrativa argentina».
I suoi primi due libri sono realisti, mentre i due seguenti virano al genere dell'orrore. Alcuni suoi racconti sono stati inclusi in vari antologie, come No entren al 1408, sia in Argentina che in Spagna, Messico, Cile, Bolivia, Ecuador e Germania. Como desaparecer completamente è stato tradotto in tedesco.
Nel 2014 è uscita la prima opera di Mariana Enriquez tradotta in lingua italiana, nei tre racconti che compongono Quando parlavamo con i morti (Caravan Edizioni, 2014) la paura ha sempre connotati metafisici e metaforici, con richiami alla storia dell'Argentina e alla condizione della donna.
Nel 2019 ha ottenuto il Premio Herralde grazie al romanzo La nostra parte di notte[6], con il quale è stata anche finalista all'International Booker Prize 2021.

Opere
Romanzi
Bajar es lo peor (1994)
Cómo desaparecer completamente (2004)
Chicos que vuelven (2010)
Este es el mar (2017)
La nostra parte di notte (Nuestra parte de noche) (2019), Venezia, Marsilio, 2021, traduzione di Fabio Cremonesi

Racconti
I pericoli di fumare a letto (Los peligros de fumar en la cama, 2009), Venezia, Marsilio, 2023, traduzione di Fabio Cremones
Quando parlavamo con i morti (Cuando hablabamos con los muertos, 2013), Roma, Caravan, 2014 traduzione di Simona Cossentino e Serena Magi
Le cose che abbiamo perso nel fuoco (Las cosas que perdimos en el fuego, 2016), Venezia, Marsilio, 2017 traduzione di Fabio Cremonesi
Un luogo soleggiato per gente ombrosa, Venezia, Marsilio, 2025, traduzione di Fabio Cremonesi

Saggi
Mitología celta (2007)
Qualcuno cammina sulla tua tomba: i miei viaggi nei cimiteri (Alguien camina sobre tu tumba: mis viajes a cementerios, 2013), Roma, Caravan, 2016 traduzione di Alessio Casalini

sabato 19 settembre 2026

KELMAN James (1946 - viv.)

 

James Kelman
 (Glasgow, 9 giugno 1946) è uno scrittore scozzese, autore di romanzi, racconti, opere teatrali e saggi politici.
Il suo romanzo A Disaffection è stato candidato al Booker Prize e ha vinto il James Tait Black Memorial Prize per la narrativa nel 1989. Kelman ha vinto l'edizione del 1994 del Booker Prize con il romanzo How late it was, how late causando una sorta di controversia: uno dei giudici, Julia Neuberger, ha definito il libro "una vergogna" quando Kelman venne proclamato vincitore. Kelman ha affermato che la vittoria del Booker Prize, in particolare a causa della pubblicità negativa e degli attacchi subiti, ha reso gli editori più restii a lavorare con lui.
Kelman nasce e cresce nella periferia Glasgow con altri quattro fratelli. A 15 anni abbandona la scuola, e poco più che ventenne decide di iniziare la carriera di scrittore.
Negli anni settanta pubblica la sua prima raccolta di racconti. Si unisce al gruppo di scrittura creativa di Philip Hobsbaum con Tom Leonard, Alasdair Gray e Liz Lochhead, e i suoi racconti cominciato ad essere pubblicati su riviste. Queste storie sono scritte in uno stile caratteristico, in cui la narrazione in prima persona presenta un monologo interiore con una parlata grossolana ricca di espressioni colloquiali di Glasgow. Lo stile di Kelman ha influenzato la generazione successiva di scrittori scozzesi, tra cui Irvine Welsh, Alan Warner e Janice Galloway.

Opere
Racconti
An Old Pub Near The Angel (1973)
Not Not While The Giro (1983)
Lean Tales (1985) (con Alasdair Gray e Agnes Owens)
Greyhound For Breakfast (1987)
The Burn (1991)
Busted Scotch (1997)
The Good Times (1998)
Remember Young Cecil (2000)
If It Is Your Life (2010)

Romanzi
The Busconductor Hines (1984)
A Chancer (1985)
A Disaffection (1989), vincitore del James Tait Black Memorial Prize
Troppo tardi, Sammy (How Late It Was, How Late) (1994), Pavia, Sartorio, 2006 - vincitore del Booker Prize
Translated Accounts (2001)
You Have To Be Careful In The Land Of The Free (2004)
Kieron Smith, Boy (2008)

Saggi
Some Recent Attacks: Essays Cultural & Political (1992)
And The Judges Said (2002)

venerdì 18 settembre 2026

TEL Jonathan (1959 - viv.)

 

Jonathan Tel
, nato Jonathan Treitel a Londra nel 1959, è uno scrittore, poeta e critico britannico, noto soprattutto per le sue opere di narrativa e vincitore del premio V.S. Pritchett della Royal Society of Literature .
Tel ha vissuto negli Stati Uniti e nel Regno Unito e ha viaggiato molto in Asia e in Medio Oriente. Ha studiato alla Stanford University, conseguendo un master in fisica teorica e un dottorato di ricerca in filosofia e storia della scienza. Ha anche svolto studi di specializzazione in fisica quantistica e relatività generale presso il Dipartimento di matematica applicata e fisica teorica dell'Università di Cambridge. 
Le opere pubblicate di Tel includono due libri ambientati in Cina : il romanzo a episodi Scratching the Head of Chairman Mao e la raccolta di racconti The Beijing of Possibilitie ; inoltre Freud's Alphabet, un romanzo ambientato a Vienna e Londra, e Arafat's Elephant, una raccolta di racconti ambientata a Gerusalemme . I suoi racconti sono apparsi in pubblicazioni come Granta, The Guardian , The Sunday Times (UK) e Prospect. Le sue opere sono state pubblicate in traduzione in otto lingue. 
I suoi scritti hanno vinto diversi premi, tra cui il Sunday Times EFG Fiction Award, il Commonwealth Short Story Prize , e il VS Pritchett Prize della Royal Society of Literature . Gli è stata conferita una borsa di studio in narrativa dal National Endowment for the Arts , ed è stato finalista per il PEN/Hemingway Award . Tel ha anche ricevuto residenze presso MacDowell , Yaddo , Ucross e il Rockefeller Center al Bellagio . 

Opere
Scratching the Head of Chairman Mao, Turtle Point Press (2020)
The Beijing of Possibilities, Other Press (2009)
Freud's Alphabet, Scribner (2003)
Arafat's Elephant, Counterpoint (2002)

giovedì 17 settembre 2026

ROSSARI Marco (1973 - viv.)

 

Marco Rossari
 (Milano, 1973) è uno scrittore e traduttore italiano. Laureato con una tesi su Charles Bukowski, ha lavorato in case editrici e in libreria prima di affermarsi come uno dei principali traduttori dall'inglese della sua generazione. Insegna scrittura narrativa e umoristica alla Scuola Belleville di Milano.
Ha lavorato come lettore dall'inglese e dall'italiano per la casa editrice Adelphi dal 2009 al 2013, ed è stato impiegato come traduttore per Einaudi, Mondadori, Giunti, Isbn Edizioni, Neri Pozza e altri editori.
Collabora con numerose testate giornalistiche e culturali, tra cui «Wired», «Corriere della Sera», «IL» (magazine del «Sole24Ore»), «pagina99» e «Rivista Studio». In passato ha scritto anche per «Il Riformista» e «Liberazione».
Da anni cura letture sceniche e reading di classici moderni, e tiene corsi di scrittura presso la Scuola Belleville di Milano.
Rossari è tra i traduttori dall'inglese più attivi nel panorama editoriale italiano. Tra gli autori di cui ha curato le traduzioni figurano Charles Dickens, George Orwell, Joseph Conrad, Francis Scott Fitzgerald, Gertrude Stein, T. S. Eliot, Truman Capote, Anthony Burgess, Alan Bennett, Dave Eggers, Percival Everett, Mark Twain, Hunter S. Thompson, James M. Cain, Stephen Fry, Patrick DeWitt, Iain Sinclair e John Niven.
Nel 2018 ha curato per Feltrinelli la nuova edizione italiana di Sotto il vulcano di Malcolm Lowry, incarico che ha ispirato il suo romanzo autobiografico L'ombra del vulcano (2023).[6] Ha tradotto inoltre la biografia di Chet Baker.

Opere
Narrativa e saggistica
Perso l'amore (non resta che bere), Ravenna, Fernandel, 2003
Invano veritas, Roma, E/O, 2004
L'amore in bocca: canzoni sconce e malinconiche, Ravenna, Fernandel, 2007
L'unico scrittore buono è quello morto, Roma, E/O, 2012
Piccolo dizionario delle malattie letterarie, Trieste-Roma, ItaloSvevo, 2016; nuova ed. Torino, Einaudi, 2025
Le cento vite di Nemesio, Roma, E/O, 2016
Bob Dylan. Il fantasma dell'elettricità, Add Editore, 2017
Nel cuore della notte, Torino, Einaudi, 2018
L'ombra del vulcano, Torino, Einaudi, 2023

Poesia
Le bambinacce, con Veronica Raimo, Milano, Feltrinelli, 2019

Curatele
Racconti da ridere, antologia a cura di Marco Rossari, Torino, Einaudi, 2017 — con testi di Mark Twain, Čechov, Stefano Benni, Umberto Eco e altri

BAINBRIDGE Beryl (1932 - 2010)

  Beryl Margaret Bainbridge  (Liverpool, 21 novembre 1932 – Londra, 2 luglio 2010) è stata una scrittrice britannica. Fu insignita del tito...