domenica 23 agosto 2026

CAREY Peter (1943 - viv.)

 

Peter Carey 
(Bacchus Marsh, 7 maggio 1943) è uno scrittore e sceneggiatore australiano, due volte vincitore del prestigioso Booker Prize.
Nato a Bacchus Marsh, un paese di quattromila abitanti nello stato di Victoria, ha studiato alla Geelong Grammar School dal 1954 al 1960.
Dopo un solo anno ha abbandonato gli studi di scienze alla Monash University di Melbourne e nel 1962, a diciannove anni, ha iniziato a lavorare nell'ambiente della pubblicità. Per i successivi tredici anni ha lavorato in diverse agenzie pubblicitarie a Melbourne, Londra e Sydney, dedicandosi alla scrittura la notte e nei weekend.
I suoi primi quattro romanzi sono stati rifiutati dagli editori e Carey è giunto alla pubblicazione nel 1974 con la raccolta di racconti The Fat Man in History. In seguito ha progressivamente ridotto il suo impegno nella pubblicità per dedicarsi alla scrittura.
Nel 1981 ha pubblicato il suo primo romanzo, Estasi (Bliss), a cui è seguito nel 1985 Illywhacker, che è stato inserito nella short list del Booker Prize, riconoscimento vinto poi nel 1988 con il successivo Oscar e Lucinda.
Nel 1990 Carey si è trasferito a New York, dove ha insegnato alla New York University e a Princeton. Nel 2003 è diventato direttore del programma di scrittura creativa dell'Hunter College della City University of New York.
Ha vinto una seconda volta il Booker Prize con La ballata di Ned Kelly (True History of the Kelly Gang) (2000), immaginaria autobiografia del celebre bandito australiano.
Carey è stato sposato con Leigh Weetman dal 1964 al 1974. Nel 1985 ha sposato Alison Summers, da cui ha poi divorziato. Attualmente vive con l'editrice britannica Frances Coady.

Opere
Romanzi
Estasi (Bliss, 1981) Frassinelli, 2003. ISBN 8876847227
Illywhacker (1985)
Oscar e Lucinda (Oscar and Lucinda, 1988) Longanesi, 1990
L'ispettrice delle tasse (The Tax Inspector, 1991) Longanesi, 1993
The Unusual Life of Tristan Smith (1994)
Jack Maggs (1997) Frassinelli, 1999
La ballata di Ned Kelly (True History of the Kelly Gang, 2000) Frassinelli, 2002
Falso d'autore (My Life as a Fake, 2003) Frassinelli, 2005
Furto: una storia d'amore (Theft: A Love Story, 2006) Feltrinelli, 2007
Piccolo fuorilegge (His Illegal Self, 2008) Feltrinelli, 2009
Parrot e Olivier in America (Parrot and Olivier in America, 2009) Feltrinelli, 2011
La chimica delle lacrime (The Chemistry of Tears, 2012) Bompiani, 2013
Molto lontano da casa (A Long Way from Home, 2017) La Nave di Teseo, 2018

Romanzi non pubblicati
Contacts (scritto nel 1964–1965)
Starts Here, Ends Here (1965–1967)
Wog (1969)
The Futility Machine (1966–67)
Adventures on Board the Marie Celeste (1971)

Libri per ragazzi
Gran superslam (The Big Bazoohley) (1995) Mondadori, 1997

Raccolte di racconti
The Fat Man in History (1974)
War Crimes (1979)
Exotic Pleasures (1990)
Collected Stories (1994)

Saggistica
A Letter to Our Son (1994)
30 Days in Sydney: A Wildly Distorted Account (2001)
Letter From New York (2001)
Manga, fast food & samurai: un Giappone tutto sbagliato (Wrong about Japan) (2005) Feltrinelli, 2006

sabato 22 agosto 2026

CLARKE Austin (1934 - 2016)

 

Austin Clarke 
(Saint James, 26 luglio 1934 – Toronto, 26 giugno 2016) è stato uno scrittore e saggista barbadiano naturalizzato canadese.
Nasce nella parrocchia di Saint James, in Barbados, dove vive e studia sino al 1955, quando si trasferisce in Canada per studiare Letteratura presso la University of Toronto. Lavora come reporter nelle cittadine di Timmins e Kirkland Lake (Ontario), poi viene assunto come giornalista freelance dalla Canadian Broadcasting Corporation, il principale servizio pubblico radiovisivo canadese.
Esordisce come scrittore nel 1964 con il romanzo The Survivors of the Crossing, cui seguono Amongst Thistles and Thorns nel 1965 e The Meeting Point nel 1967. Nel 1997 per The Origin of Waves (L'origine dell'onda, inedito in Italia) vince il prestigioso Rogers Writers' Trust Fiction Prize, battendo scrittori del calibro di Mordecai Richler e Elizabeth Hay. Nel 1998 gli viene conferita la massima onorificenza canadese, l'Ordine del Canada, poi nel 1999, per The Question (La Domanda, ib.) viene nominato nella sezione Fiction del Governor General's Awards, edizione del 2000, quell'anno presentato anche da Adrienne Clarkson: il premio viene vinto da Michael Ondaatje, che ha la meglio anche sulla favorita Margaret Atwood. Nel 2002, infine, con il romanzo The Polished Hoe (La zappa lucidata, ib.) centra due importanti obiettivi: lo Scotiabank Giller Prize e il Commonwealth Writers' Prize.

venerdì 21 agosto 2026

HALL Sarah (1974 - viv.)

 

Sarah Hall
 (Carlisle, 1974) è una scrittrice britannica. Nata nel 1974 a Carlisle, contea di Cumbria, vive e lavora nella Carolina del Nord.
Si è laureata all'Università di Aberystwyth in Inglese e Storia dell'Arte e successivamente ha ottenuto un Master of Letters in scrittura creativa all'Università di St. Andrews dove ha insegnato per un anno.
Ha esordito nella narrativa nel 2002 con Haweswater (vincitore del Commonwealth Writers’ Prize nella sezione Opera Prima e del Betty Trask Award) e in seguito ha pubblicato altri 4 romanzi e 3 raccolte di racconti ottenendo numerosi riconoscimenti tra i quali il Premio James Tiptree Jr. nel 2007 per The Carhullan Army.
Nel 2007 è stata eletta membra della Civitella Ranieri Foundation e nel 2016 della Royal Society of Literature.

Opere
Romanzi
Haweswater (2002)
The Electric Michelangelo (2004)
Le figlie del nord (The Carhullan Army, 2007), Milano, Baldini & Castoldi, 2016 traduzione di Massimo Rigo
Ritratto di un uomo morto (How to Paint a Dead Man, 2009), Fidenza, Gran via, 2011 traduzione di Fiorella Moscatello e Giovanna Scocchera 
La terra dei lupi (The Wolf Border, 2015), Milano, Mondadori, 2017 traduzione di Federica Aceto

Racconti
La bella indifferenza (The Beautiful Indifference, 2011), Narni, Gran via, 2014 traduzione di Giovanna Scocchera 
Mrs Fox (2014)
Madame Zero (2017)
Sudden Traveler: Stories (2019)

giovedì 20 agosto 2026

BI Feiyeu (1964 - viv.)

 

Bi Feiyu
 (Xinghua, 19 gennaio 1964) è uno scrittore, docente e giornalista cinese. È uno dei maggiori esponenti del panorama letterario cinese contemporaneo e vincitore di numerosi premi letterari nazionali ed internazionali. È noto anche per aver scritto la sceneggiatura del film Shanghai Triad - La triade di Shangai di Zhang Yimou candidato ai Golden Globe del 2006.
Bi Feiyu nasce nel 1964 a Xinghua, nella provincia del Jiangsu, dove il padre, accusato di essere un esponente di destra durante la Rivoluzione Culturale, fu costretto all'esilio con la famiglia. Bi Feiyu viene avviato agli studi letterari dai suoi genitori, entrambi insegnanti, e da importanti personaggi accademici anch'essi esiliati a Xinghua.
Dopo la laurea in Letteratura Cinese all'Università di Yangzhou nel 1987, ottiene una cattedra a Nanchino in una scuola di formazione di insegnanti per non vedenti e non udenti. Nel periodo universitario, mentre la Cina esce dal silenzio imposto dalla Rivoluzione Culturale, Bi entra in contatto con i maggiori autori della tradizione occidentale, come Shakespeare, Tolstoj, Kafka, Joyce e Calvino.
Nel 1992 viene assunto come giornalista al Nanjing Daily (南京日报, Nanjing Ribao), con cui collabora per sei anni. Il contributo alla rivista è però davvero esiguo perché, come ha lui stesso ha dichiarato nel 2009, l'editore non apprezzava il suo modo di scrivere. Nel 1998 inizia a lavorare per la rivista letteraria Yuhua (雨花) ed entra a far parte della Jiangsu Writers' Association, di cui è oggi vice-presidente. Insegna all'Università di Nanchino, città in cui risiede.
Bi Feiyu è considerato un esponente dell'avanguardia letteraria cinese degli anni Novanta e appartiene alla stessa generazione di scrittori di cui
fanno parte Yu Hua (余华), Ge Fei (格非) e Su Tong (苏童). La sua intera produzione si focalizza su due tematiche: il rapporto tra contesto urbano e rurale cinese e l'analisi della figura femminile. Il suo scopo è sempre quello di portare alla luce le realtà più disagiate del contesto cinese, usando la letteratura come strumento di denuncia dei mali della società.
L'esilio forzato della sua famiglia in campagna certamente influenza la sua produzione e lui stesso si definisce "un uomo di campagna che vive in città". Lo sfondo delle sue opere si divide tra realtà rurali e urbane, perlopiù rappresentate dal villaggio Wang e dalla cittadina di Duanqiao. Egli porta in scena il dramma di personaggi che cercano disperatamente di farsi accettare nel contesto urbano, o gli stravolgimenti che la Rivoluzione Culturale ha causato all'economia e alla politica cinese, i cui maggiori effetti si sono riversati sulle aree rurali.
L'opera Buru qi de nüren tratta il dramma sociale dei cosiddetti "bambini lasciati indietro" (留守儿童, liushou ertong), ossia i bimbi lasciati soli nelle campagne mentre i genitori migrano nelle città in cerca di lavoro. Attraverso il personaggio di Wang Wang, un bambino che vive in campagna con il nonno e che vede i suoi genitori solo cinque giorni all'anno, Bi Feiyu pone l'attenzione su questo fenomeno enormemente diffuso in Cina, denunciandone la crudeltà.
Pingyuan, considerato come uno dei dieci migliori romanzi cinesi del 2005, offre un'originale scorcio sulla distorta e corrotta mentalità delle comuni popolari. Il romanzo, ambientato tra il villaggio Wang e la città di Duanqiao negli ultimi anni della Rivoluzione Culturale e nel periodo successivo alla morte di Mao, si pone un duplice obbiettivo: descrivere attraverso una storia d'amore dall'epilogo tragico l'arretratezza del contesto rurale e la repressione sessuale, e capovolgere l'immagine "vittimizzata" dei giovani di città esiliati nelle campagne.
Bi è anche noto per la sua capacità di analizzare e di rappresentare la figura femminile, e per questo viene considerato da molti il miglior scrittore cinese della psiche femminile: le protagoniste delle sue opere sono spesso donne che vogliono emanciparsi, risolute ed ambiziose, che non si fanno scrupoli ad usare la propria sessualità o che devono affrontare costosi sacrifici e lotte interiori per raggiungere i propri obiettivi.
Nel racconto Qingyi, la promettente attrice dell'opera di Pechino Xiao Yanqiu si ritrova prima protagonista e poi vittima dei macchinosi intrighi messi in atto per ottenere il ruolo della dea Chang'e. All'età di diciannove anni Xiao Yanqiu viene espulsa dalla troupe per aver sfigurato un'attrice che aveva tentato di rubarle la parte. L'occasione per lei si ripresenta venti anni dopo, quando, dopo aver intrattenuto una relazione con un
ricco uomo d'affari, ne ottiene il patrocinio e viene nuovamente proposta per il ruolo di Chang'e. Ad interporsi però tra lei e la sua performance c'è una gravidanza inaspettata: la donna si ritrova quindi combattuta tra il desiderio di maternità e il sogno artistico di una vita. Xiao Yanqiu infine decide di abortire, ma le sue condizioni di salute si aggravano, impedendole di arrivare in tempo alla prima. Qui Bi Feiyu ricrea una delle scene più suggestive ed indimenticabili della narrativa cinese moderna: Xiao Yanqiu, in preda al delirio, si ritrova ad interpretare la sua parte davanti all'ingresso del teatro, totalmente ignara del sangue che le scorre sulle gambe macchiando la neve ai suoi piedi.
Yumi è una raccolta di tre racconti, rispettivamente le storie delle tre sorelle Yumi, Yuxiu e Yuyang. Ambientate tra il villaggio Wang e la città di Duanqiao, portano in scena la vita delle donne in una società patriarcale. Le tre protagoniste, in contrapposizione ai deboli personaggi maschili, vengono presentate come donne forti e risolute e capaci di utilizzare il proprio corpo come strumento di vendetta, potere e manipolazione.
La tematica sociale torna di nuovo in Tuina, primo romanzo contemporaneo cinese a concentrarsi interamente sulla vita dei massaggiatori ciechi che vivono ai margini della società cinese. L'ispirazione per quest'opera deriva non solo
dall'esperienza giovanile di Bi nella scuola di insegnanti per non vedenti, ma anche dal fatto che per diversi anni ha frequentato un centro di massaggiatori tuina ciechi. In un'intervista ha raccontato un episodio risalente a quel periodo: una sera, nell'orario di chiusura del centro, le luci vennero spente e clienti e personale rimasero al buio. Una massaggiatrice prese la sua mano e lo condusse lungo il corridoio, dicendogli «Ecco, signor Bi, io riesco a vedere meglio di lei». Questo episodio portò Bi a scoprire che la cecità non deve essere necessariamente considerata un limite, e che anzi può trasformarsi in uno strumento che consente una percezione del mondo più profonda. L'idea del romanzo Tuina nasce quindi con il desiderio di sollevare il problema sociale dei non vedenti e di descrivere le implicazioni pratiche che questa condizione ha sulla loro vita.
Il romanzo è composto da 21 capitoli e dall'epilogo, e si svolge in una clinica di massaggi a Nanchino. Ogni capitolo si concentra su un personaggio, un massaggiatore non vedente, ma più che raccontare la storia di questi lavoratori, l'autore si focalizza sulla descrizione delle loro capacità (uditive, tattili e olfattive), sulle loro sensibilità e i loro sentimenti, cercando di far emergere prima di tutto la nobiltà e la dignità che li caratterizzano e il modo in cui costruiscono le loro relazioni interpersonali. Attraverso questo romanzo Bi riconosce e si fa portavoce delle difficoltà che affronta questa fascia della popolazione cinese, denunciando allo stesso tempo il disinteresse da parte degli organi governativi. Pur non essendo la prima intenzione dell'autore, il romanzo ha risvegliato nei tuina una maggior consapevolezza del loro status sociale. Da questo romanzo è stato tratto un film omonimo, trasmesso anche su CCTV, che ha ottenuto un discreto successo, vincendo nel 2014 il premio al miglior film al Golden Horse Film Festival di Taiwan.
La fama di Bi Feiyu è dovuta sia alle tematiche che affronta, sia allo stile e alla lingua utilizzati. Se nelle opere giovanili lo scrittore dimostra una tendenza alla sperimentazione, che include anche la scrittura poetica, con Buru qi de nüren si apre una nuova fase creativa che può essere definita realista: senza abbandonare il proprio stile, Bi inizia a mettere al centro delle sue opere tematiche sociali più concrete, ritenendo che la letteratura debba occuparsi principalmente dei problemi del mondo e dei sentimenti umani.
Il suo stile e la sua lingua sono difficilmente rintracciabili in altri autori dalle stesse origini. La sua abilità nell'affiancare elementi linguistici popolari a citazioni di poesia classica o a discorsi maoisti[3] gli consentono di ottenere una prosa molto colloquiale e libera da schemi, intenzionata a catturare e riprodurre l'essenza e l'umanità dei suoi personaggi. Questo vale anche per le atmosfere rustiche che Bi descrive attraverso metafore, iperboli, prosopopee e spesso forme dialettali che contribuiscono a ricreare il contesto rurale che più volte è al centro dei suoi racconti. Allo stesso tempo è però evidente il residuo poetico che porta a definire la sua una prosa poetica, perché ricca di metafore e riferimenti letterari.

Opere
1991. 孤岛, Gudao (traduzione letterale: L'isola solitaria)
1993. 五月九日或十日, Wuyue jiuri huo shiri (traduzione letterale: Nove o dieci maggio)
1994. 雨天的棉花糖, Yutian de mianhuatang (traduzione letterale: Zucchero filato in un giorno di pioggia)
1996. 哺乳期的女人, Buru qi de nüren, (traduzione letterale: La donna in lattazione)
2002. 地球上的王家庄, Diqiushang de Wang Jia Zhuang (traduzione letterale: Il villaggio Wang nel mondo)
2005. 彩虹, Caihong (traduzione letterale: Arcobaleno)
1998. 那年夏天,那年秋天, Nanian Xiatian, Nanian qiutian (traduzione letterale: Quell'estate, quell'autunno)
2000. 青衣, Qingyi[9]
2002. 玉米, Yumi / Le tre sorelle, trad. di Maria Gottardo e Monica Morzenti, Palermo, Sellerio, 2014
2005. 平原, Pingyuan (traduzione letterale: La piana)
2008. 推拿, Tuina / I Maestri di Tuina, trad. di Maria Gottardo e Monica Morzenti, Palermo, Sellerio, 2012

mercoledì 19 agosto 2026

TSIOLKAS Christis (1965 - viv.)

 

Christos Tsiolkas
 (Melbourne, 1965) è uno scrittore, drammaturgo e sceneggiatore australiano. 
Figlio di immigrati greci, è nato e cresciuto a Melbourne. Si è formato presso la Blackburn High School e l'Università di Melbourne, dove ha frequentato un corso d'arte e conseguito un Arts Degree nel 1987. Ha curato la pubblicazione dello storico giornale studentesco Farrago nel 1987. È apertamente gay.
Nel 1995 ha scritto il suo primo romanzo Loaded, da cui tre anni più tardi è stato tratto il film Head On diretto dalla regista Ana Kokkinos, in cui ha recitato anche Alex Dimitriades. Il suo romanzo Dead Europe, pubblicato nel 2006, ha vinto il The Age Book of the Year fiction award ed è stato adattato in un film nel 2012.
Il suo quarto libro, Lo schiaffo (The Slap), del 2008, ha vinto il Premio del miglior scrittore del commonwealth nel 2009 per il miglior romanzo nella zona sud-est asiatico e Sud Pacifico. Da questo volume è stata tratta la miniserie televisiva australiana The Slap del 2011 e l'omonimo remake statunitense del 2015.
Nel 2013 ha pubblicato Barracuda un romanzo dedicato alla storia di Danny, un nuotatore gay greco-scozzese proveniente dalla classe operaia che, grazie ad una borsa di studio sportiva, frequenta una prestigiosa scuola privata dove è soggetto ad atti di bullismo. Il protagonista, che mira a competere per i Giochi olimpici di Sydney 2000, viene sostenuto dal proprio allenatore, Frank Torma, e intrattiene un rapporto di amicizia e rivalità con il compagno di squadra Martin Taylor. Da questo romanzo nel 2016 è stata tratta l'omonima miniserie televisiva.

Opere
Loaded (1995)
Jump Cuts (con Sasha Soldatow, 1996)
The Jesus Man (1999)
The Devil's Playground (2002)
Dead Europe (2005)
Lo schiaffo (The Slap) (2008)
Barracuda (2013)
Merciless Gods (2014)

CAREY Peter (1943 - viv.)

  Peter Carey  (Bacchus Marsh, 7 maggio 1943) è uno scrittore e sceneggiatore australiano, due volte vincitore del prestigioso Booker Prize....