mercoledì 28 ottobre 2026

FALLAI Paolo (1959 - viv.)

 

Paolo Fallai
 (Velletri, 19 luglio 1959) è un giornalista, scrittore, autore televisivo, e teatrale italiano.
Nato in provincia di Roma, ha vissuto a lungo a Firenze dove ha cominciato la professione giornalistica presso la redazione dell'Agenzia ANSA. Per la stessa agenzia ha lavorato nella sede centrale romana e in quella di Genova come responsabile. Oggi lavora al Corriere della Sera, presso la redazione di Roma.
Nel 1985, in occasione del 40º anniversario della liberazione, pubblica con Paolo Paoletti, il libro La liberazione di Firenze, edito dagli enti locali di Firenze e dalla Regione Toscana.
Nel 1986 vince il premio "Barbi Colombini" per la migliore critica teatrale sugli spettacoli dei festival estivi.
Nel 1987, con la commedia La sindrome di San Rocco viene premiato al Festival internazionale degli Atti Unici di Arezzo.
Nel 1991 fonda a Firenze, insieme ad altri soci tra i quali Giorgio Albertazzi, Athina Cenci, Marco Mattolini, Sergio Jacquier, l'associazione culturale Palcoscenico Firenze. Nel 1991 scrive (con Marco Mattolini e Giorgio Albertazzi) lo spettacolo Lorenzo, diciamolo, non era bellissimo andato in scena al Teatro della Compagnia di Firenze con la partecipazione tra gli altri dello stesso Albertazzi, di Athina Cenci e Maurizio Micheli. Nel 1992 scrive lo spettacolo Sogno di una notte di Capodanno andato in scena a Firenze con Flavio Bucci, Athina Cenci, Giorgio Albertazzi, Graziano Giusti e Lucia Poli. Nel 1993 collabora alla stesura del testo dell'opera per bambini Il gatto che scoprì l'America con musiche di Adriana Del Giudice, andata in scena in marzo al teatro Brancaccio di Roma e ripresa, nello stesso teatro nella primavera del 1994. Nell'autunno 1993 è tra gli autori dei testi del programma televisivo Cielito Lindo, nove puntate trasmesse da Raitre, firmato tra gli altri da Sergio Staino e Michele Serra e condotto da Athina Cenci e Claudio Bisio.
Nel 1994 la commedia Ti sembra il momento di parlare d'amore? viene segnalata dal premio teatrale "Vallecorsi".
Nel 1996, con il romanzo per ragazzi L'arredatore dei sogni vince il premio letterario "Laura Orvieto" per la letteratura per l'infanzia. Nell'aprile 1997 il romanzo L'arredatore dei sogni viene pubblicato dalla Arnoldo Mondadori Editore, nella collana "Junior più 10" con il titolo Le tre chiavi. Nel dicembre successivo il romanzo riceve una segnalazione di merito dal Premio Cento di letteratura per ragazzi. Nell'ottobre 1997 per la casa editrice Mondadori, pubblica il Manuale del giovane giornalista. Nel gennaio 1999 il romanzo Le tre chiavi viene pubblicato in Germania dalla casa editrice Beltz & Gelberg con il titolo Die Drei Schlussel. Nella primavera del 1999 pubblica per la nuova collana "Sassolini" della casa editrice Mondadori, un nuovo romanzo per ragazzi dal titolo Lo chiameremo Diciassette. L'anno successivo anche questo romanzo viene tradotto in tedesco dalla casa editrice Beltz & Gelberg col titolo Der Neue oder Www.Terrile.com. Sempre nel 1999, su commissione dell'Accademia musicale di Santa Cecilia, scrive il libretto d'opera per bambini Il gioco dei mostri, musiche di Nicola Sani e Lucio Gregoretti, che ha debuttato in prima assoluta al teatro Valle di Roma il 18 aprile dello stesso anno.
Nell'aprile 2007 per la casa editrice E/O ha pubblicato il romanzo Freni; questa opera narrativa ha vinto il premio Mondello, opera prima, ed è entrato nella terna dei finalisti del premio Viareggio, sempre nella sezione opera prima, premio che non è stato assegnato. Nel 2008 l'atto unico Nella mia borsa non c'è campo ha debuttato al Festival di Ventotene, interpreti Paola Rinaldi e Francesca Fava, regia di Alessandro Berdini.
Sempre nel 2008 ha scritto la sceneggiatura di Emilia Galotti un film di 30 minuti diretto da Alessandro Berdini, presentato alle Giornate degli autori della Festa del cinema di Venezia. Interpretato tra gli altri da Elettra Mallaby, Alberto Di Stasio, Luigi Di Fiore, Paola Rinaldi, Daniele Griggio, il film ha vinto il “New York Short Film Festival”, il premio per la migliore regia ai Festival di Mar del Plata e Los Angeles e il premio quale migliore attore a Luigi Di Fiore al Festival cinematografico di Parigi. Sulla base di un ulteriore approfondimento della riscrittura drammaturgica, con la regia di Alessandro Berdini, la versione teatrale di Emilia Galotti è andata in scena al teatro India di Roma dal 27 maggio al 5 giugno 2010.

Opere
La battaglia di Firenze Firenze, Associazione intercomunale n. 10 Area fiorentina, 1985
Manuale del giovane giornalista Milano, Mondadori, 1997
Le tre chiavi Milano, Mondadori, 1997
Lo chiameremo Diciassette Milano, Mondadori, 1999
Freni Roma, Edizioni E/O, 2007
Una trilogia d'amore con Alessandro Berdini Spoleto, E&S, 2014

martedì 27 ottobre 2026

MARGHIERI Clotilde (1897 - 1981)


Clotilde Marghieri
(Napoli, 17 gennaio 1897 – Roma, 5 ottobre 1981) è stata una scrittrice italiana.
Cugina del poeta Carlo Betocchi, ha collaborato con Il Mattino, Il Mondo, il Corriere della Sera, La Nazione e Il Gazzettino, ma ha esordito nella letteratura piuttosto tardi, nel 1960.
Nel 1974 ha vinto il Premio Viareggio con Amati enigmi, preceduto nel 1963 dal Premio Sebeto per Le educande di Poggio Gherardo, e dal Premio Villa San Giovanni ricevuto nel 1970 per Il segno sul braccio.
Dopo la morte della scrittrice, avvenuta nel 1981 all'età di 84 anni è stato pubblicato il suo carteggio con Bernard Berenson.

Opere
Lento cammino alle lettere, commedia inedita in tre atti, prefazione di Francesca Sanvitale, Circolo della stampa di Napoli; Caccia piccola; Roma, Biblioteca del Vascello, 1991
Trilogia, prefazione di Natalino Sapegno, Milano, Rusconi, 1982
Amati enigmi, Firenze, Vallecchi, 1974
Le educande, Firenze, Vallecchi, 1972
Il segno sul braccio, Firenze, Vallecchi, 1970
Lento cammino alle lettere, Milano; Napoli, R. Ricciardi, 1964
Le educande di Poggio Gherardo, Milano; Napoli, Ricciardi, 1963
Napoli, cara sconcertante città, s.l., 1961
Vita in villa, Milano; Napoli, R. Ricciardi, 1960

lunedì 26 ottobre 2026

MELDINI Piero (1941 - viv.)

 

Piero Meldini
 (Rimini, 3 marzo 1941) è uno scrittore e saggista italiano.
Piero Meldini è nato a Rimini, dove vive, nel 1941. Si è diplomato al Liceo Giulio Cesare e si è laureato in Lettere classiche all’Università di Bologna. Dopo alcuni anni di insegnamento, ha assunto la direzione della Biblioteca Gambalunga, incarico che ha ricoperto dal 1972 al 1998.
Ha collaborato attivamente con l’editore Mario Guaraldi, per cui ha progettato e diretto collane e con il quale ha pubblicato Reazionaria (1973), Sposa e madre esemplare (1975), Mussolini contro Freud (1976), e Un monumento al duce? (1976), sulle critiche di Denis Mack Smith alle tesi di Renzo De Felice e sulle successive polemiche sulla stampa italiana e anglosassone.
Oltre che di storia contemporanea, si è occupato di psicoanalisi, iconologia, storia locale e storia del cibo. Collaboratore di vari quotidiani (Paese Sera, Il Resto del Carlino, Il Messaggero, La Voce, Quotidiano Nazionale) e periodici (Linus, Alfabeta, La Gola, Prometeo, Romagna arte e storia, Biblioteca di via Senato, ecc.), nel 2004, a Ravenna, ha ricevuto il Premio Guidarello per un articolo sulla storia della piada.
Ha esordito nella narrativa nel 1994 e ha pubblicato cinque romanzi, i primi tre con Adelphi e gli altri con Mondadori: L'avvocata delle vertigini (1994), che ha conseguito vari premi letterari, tra cui il Premio Bagutta opera prima, il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante e il Premio Chianti, finalista inoltre al Premio Bergamo; L'antidoto della malinconia (1996), Premio Vittorini Siracusa, Premio Catanzaro e Premio Selezione Campiello; Lune (1999); La falce dell’ultimo quarto (2004), Premio Biennale di Narrativa Matelica - Libero Bigiaretti, Premio Chiavari, e finalista al Premio Viareggio; e Italia. Una storia d’amore (2012). I romanzi sono stati tradotti in francese, tedesco, spagnolo, polacco, greco e turco. Nel 2025 ha pubblicato con Vallecchi un'antologia dei suoi racconti (In disparte, in silenzio).
Nel 2005 la città di Rimini gli ha conferito il Sigismondo d’Oro.
Fa parte della Giuria del Premio Pascoli di poesia a San Mauro-Pascoli.

Opere
Narrativa
L'avvocata delle vertigini, Adelphi, Milano, 1994
L'antidoto della malinconia, Adelphi, Milano, 1996
Lune, Adelphi, Milano, 1999
La falce dell'ultimo quarto, Mondadori, Milano, 2004
Italia. Una storia d'amore, Mondadori, Milano, 2012
Pasticcio, Babbomorto Editore, Imola, 2019
In disparte, in silenzio e altri racconti, Vallecchi, Firenze, 2025

Saggistica
Reazionaria. Antologia della cultura di destra in Italia 1900-1973, Guaraldi, Firenze, 1973
Sposa e madre esemplare. Ideologia e politica della donna e della famiglia durante il fascismo, Guaraldi, Firenze, 1975
Mussolini contro Freud. La psicoanalisi nella pubblicistica del fascismo, Guaraldi, Firenze, 1976
Un monumento al duce? Contributo al dibattito sul fascismo, Guaraldi, Firenze, 1976
La cucina dell'Italietta, 4 voll., Guaraldi, Firenze, 1977
(con Pier Giorgio Pasini) La Cappella dei Pianeti del Tempio Malatestiano, Pizzi, Cinisello Balsamo, 1983
La Riminese. Venti ritratti di donne da Francesca alla Saraghina, Maggioli, Rimini, 1986. Seconda edizione riveduta e ampliata: Interno4 Edizioni, Rimini, 2019
(con Pier Giorgio Pasini) Guercino e dintorni, Nuova Alfa, Bologna, 1987
(con Giordana Mariani Canova e Simonetta Nicolini) I codici miniati della Gambalunghiana di Rimini, Motta, Milano, 1988
Le pentole del diavolo, Camunia, Milano, 1989
(con Gabriello Milantoni) Pranzi di carta, Torriana, Orsa Maggiore, 1990
Tenebrosa Rimini: una mappa dei luoghi misteriosi, infestati e maledetti, Guaraldi, Rimini, 1992
(con Giovanni Rimondini) Rimini prima dei Bagni, Cassa di Risparmio, Rimini, 1993
La cucina romagnola, Guaraldi, Rimini, 1993
Le ricette d'e' Gnaf , Panozzo, Rimini, 1997
La Biblioteca gambalunghiana e la sua origine: sale antiche e preziosi codici, Raffaelli, Rimini, 1998
(con Michele Marziani) La cucina riminese tra terra e mare, Panozzo, Rimini, 2005
La cultura del cibo tra Romagna e Marche, Minerva, Bologna, 2005
Gli Italiani e il cibo negli ultimi due secoli, Guaraldi, Rimini, 2005
(con Oreste Delucca) Piade e piadine. Sette secoli di storia, Panozzo, Rimini, 2024
L'invenzione della pralina, Edizioni Henry Beyle, Milano, 2024
Mangiare a Rimini dall'età romana al Novecento, Panozzo, Rimini, 2025

domenica 25 ottobre 2026

GALDO Antonio (1957 - viv.)

 

Antonio Galdo
 (Napoli, 17 ottobre 1957) è un giornalista e scrittore italiano.
Vive a Roma, dove ha fondato e dirige il sito Non sprecare.it, leader in Italia sui temi della sostenibilità basata sui 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. La bussola editoriale del sito è contenuta in diversi libri scritti da Galdo: Non sprecare, Basta poco, L’egoismo è finito (tutti pubblicati da Einaudi), Vivi lieve (Mondadori), Il Mito infranto: come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto (Codice Edizioni). In particolare, in quest’ultimo testo, pubblicato nel 2025, Galdo denuncia la deriva in atto sotto l’ombrello del dilagante abuso della parola sostenibilità, che nei fatti non può esistere se prescinde dalla riduzione delle diseguaglianze. Al contrario, nella sua falsa versione e applicazione, il modello di sviluppo green sta aumentando le disparità, creando nuove fratture, nuovi muri e nuovi privilegi.
Alla stessa linea editoriale è ispirato il Premio Non sprecare, che Galdo ha creato nel 2009 e attualmente dirige e realizza in collaborazione con l’università LUISS. Ogni anno vengono selezionati progetti, idee e iniziative originali e utili per la sostenibilità e contro lo spreco, coinvolgendo in modo attivo le scuole in tutta Italia.
E proprio nelle scuole di ogni ordine e grado, Galdo svolge da anni la sua attività di divulgatore, compreso il libro di Educazione civica intitolato Non è ancora tardi, come l’Educazione civica ci fa vincere la sfida del futuro (De Agostini Libri), un testo scritto per gli studenti dalle scuole medie alle superiori. 
Nel corso della sua lunga carriera Galdo ha lavorato per tutti i più importanti giornali italiani e in televisione, per oltre dieci anni, con Enzo Biagi. Il suo percorso professionale è iniziato al quotidiano Il Mattino, dove scrive da cronista quando è ancora studente universitario. Qualche anno dopo la laurea in Economia e Commercio, e dopo diverse esperienze di lavoro con varie testate a Napoli, Roma, Londra e Milano, si trasferisce definitivamente a Roma. Qui diventa una firma di punta del settimanale Panorama, dove resta per circa vent'anni, e intanto firma, da autore, diversi programmi televisivi (tra questi La storia della classe dirigente in Italia per Rai Educational) e radiofonici (tra questi I Palazzi del potere, Fabbriche, Vite sprecone) per Radio 2 e per Radio 3.
Galdo si molto occupato anche della società italiana, che ha raccontato con una serie di inchieste sul territorio, in tutte le regioni del Paese. E con alcuni libri, come L’eclissi della
borghesia e Il Popolo e gli Dei (entrambi pubblicati dalla casa editrice Laterza), scritti con Giuseppe De Rita, il più autorevole sociologo italiano. 
Ha avuto due brevi parentesi di direttore. La prima, quando a soli 28 anni creò il mensile Itinerario a Napoli, ispirandosi a una continuità editoriale e culturale con la rivista Nord e Sud, fondata da Francesco Compagna nel 1954, dopo avere lasciato Il Mondo di Mario Pannunzio. Galdo conosceva bene la parabola di Nord e Sud, in quanto agli inizi della sua carriera aveva scritto diversi articoli anche per la rivista di Compagna. Rinunciò alla direzione di Itinerario nel 1989, per trasferirsi a Milano, da dove ha fatto per due anni l’inviato speciale per un network di quotidiani, tra i quali Il Mattino, Il Gazzettino Veneto, Il Secolo XIX, La Sicilia, La Gazzetta del Mezzogiorno e Il Messaggero. La seconda parentesi di direttore, tra il 2008 e il 2010, è durata meno di due anni, durante i quali Galdo ha diretto il quotidiano L'Indipendente provando a farlo diventare la voce dei “Moderati rivoluzionari”. Un tentativo che si concluse, però, con la vendita del giornale.

Opere
Denaro Contante, Rizzoli, 1990
Intervista a Giuseppe De Rita sulla borghesia in Italia, Laterza, 1996
Ospedale Italia, Il Saggiatore, 1998
Guai a chi li tocca. L'Italia in ostaggio delle corporazioni: dai medici ai ferrovieri, dai gondolieri ai magistrati, Arnoldo Mondadori Editore, 2000
Capolinea a Nordest, con Giuseppe De Rita, Marsilio, 2001
Saranno potenti? Storia, declino e nuovi protagonisti della classe dirigente italiana, Sperling & Kupfer, 2003
Pietro Ingrao, il compagno disarmato, Sperling & Kupfer, 2004
Fabbriche. Storie, personaggi e luoghi di una passione italiana, Einaudi, 2007
Non Sprecare, Einaudi, 2008
Basta Poco, Einaudi, 2011
L'eclissi della borghesia, con Giuseppe De Rita, Laterza, 2011
Non Sprecare edizione tascabile, Einaudi, 2012
L'egoismo è finito, Einaudi, 2012
Il Popolo e gli Dei con Giuseppe De Rita, Laterza, 2014
Ultimi, così le statistiche condannano l'Italia Einaudi, 2016
Prigionieri del presente con Giuseppe De Rita Einaudi, 2018
Vivi lieve, Mondadori, 2019
Gli sbandati: la nuova classe dirigente e le scuole del potere, Il Sole 24 Ore Edizioni, 2021
Il Mito infranto: come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto, Codice Edizioni, 2025
Non è ancora Tardi: perché l’Educazione civica ci fa vincere la sfida del futuro, De Agostini Libri, 2025

sabato 24 ottobre 2026

MA Ling (1983 - viv.)

 

Ling Ma
 (Sanming, 1983) è una scrittrice statunitense d'origine cinese.
Nata a Sanming, città della Pefettura di Fujian (Cina) e cresciuta nello Utah, in Nebraska e in Kansas, ha compiuto gli studi all'Università di Chicago e ha conseguito un Master of Fine Arts all'Università di Chicago.
Ha iniziato a scrivere un racconto sul lavoro e il capitalismo mentre lavorava come fact checker per Playboy (lavoro svolto dal 2009 al 2012); in seguito ha sviluppato l'idea fino a trasformarla nel romanzo d'esordio Febbre, parte opera distopica apocalittica, parte analisi dell'immigrazione e dell'alienazione nel lavoro moderno.
Nel 2022 ha dato alle stampe la sua prima raccolta di racconti, La donna che scompare confermando la predilezione per i toni surrealistici e fantascientifici e ricevendo numerosi riconoscimenti.
Professoressa presso l'Università di Chicago dal 2017, suoi articoli e racconti sono apparsi in riviste quali Granta, Chicago Reader e Playboy.

Opere
Romanzi
Febbre (Severance, 2018), Torino, Codice, 2019 traduzione di Anna Mioni 

Raccolte di racconti
La donna che scompare (Bliss Montage, 2022), Torino, Codice, 2023 traduzione di Anna Mioni 

FALLAI Paolo (1959 - viv.)

  Paolo Fallai  (Velletri, 19 luglio 1959) è un giornalista, scrittore, autore televisivo, e teatrale italiano. Nato in provincia di Roma, ...