Gong Ji-young, in hangŭl: 공지영 (Seul, 31 gennaio 1963), è una scrittrice sudcoreana.
Nata nel 1963 a Seul, ha studiato letteratura inglese all'Università Yonsei.
Cresciuta durante le dittatura di Park Chung-hee e Chun Doo-hwan, negli anni '80 ha preso parte alle proteste studentesche in difesa della democrazia.
Ha iniziato a scrivere romanzi e saggi negli anni '90, ma ha ottenuto notorietà internazionale nel 2011 grazie alla trasposizione cinematografica del romanzo Togani, Ch'angbi. Pubblicato inizialmente online nel 2008 sul portale "Daum" con il titolo preso in prestito dal dramma teatrale Il crogiuolo di Arthur Miller, è ispirato a un caso di molestie sessuali avvenute nella scuola per non udenti "Gwangju Inhwa" venute alla luce nel 2005. La grande indignazione pubblica suscitata dall'uscita della pellicola ha fatto riaprire le indagini e portato alla firma di una legge soprannominata "Legge Dogani" contro i crimini sessuali nei confronti di minori e disabili.
Tra le autrici più popolari in Corea del Sud, i suoi libri hanno venduto più di 12 milioni di copie.
Opere (parziale)
Narrativa
Muso-ŭi ppul-chŏrŏm honjasŏ kara (1993)
Kodŭngŏ, Woongjin (1994)
Ch'akhan yŏja, Han'gyŏre sinmunsa (1997)
Come una sorella (Pongsun-i ŏnni, P'urŭn sup, 1998), Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2007 traduzione di Ombretta Marchetti
Tŏ isang arŭmdaun panghwang-ŭn ŏpta, P'urŭn sup (1998)
Le nostre ore felici (Uri-dŭl-ŭi haengbokhan sigan, P'urŭn sup, 2005), Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2009 traduzione di Vincenza D'Urso
Togani, Ch'angbi (2009)
Saggistica
Ingan-e taehan yeŭi, Ch'angbi (1994)
Chonjae-nŭn nunmul-rŭl hŭllinda, Ch'angbi (1999)
Pyŏl-dŭr-ŭi tŭlp'an, Ch'angbi (2004)


