mercoledì 30 settembre 2026

GORRITI Juana Manuela (1819 - 1892)

 

Juana Manuela Gorriti
 (Horcones, 15 giugno 1819 – Buenos Aires, 6 novembre 1892) è stata una scrittrice e giornalista argentina tra le prime autrici donne riconosciute nel panorama letterario ispanoamericano del XIX secolo.
Juana Manuela Gorriti è riconosciuta oggi come una figura chiave per la cultura latinoamericana ottocentesca. Il suo impegno per la diffusione della letteratura e dell’istruzione femminile le ha assicurato un posto nella storia delle lettere ispanoamericane.
Nacque nella provincia di Salta, in una famiglia di rilievo: il padre, José Ignacio Gorriti, fu generale durante le guerre civili e più volte governatore della provincia. A causa delle tensioni politiche, la famiglia fu costretta all’esilio in Bolivia, dove Juana sposò Manuel Isidoro Belzú, che divenne presidente boliviano tra il 1848 e il 1855. Dopo il divorzio, si trasferì in Perù, stabilendosi a Lima, dove creò uno dei salotti letterari più celebri del suo tempo, frequentato da intellettuali e artisti dell’America Latina.
Gorriti si affermò come una delle principali voci femminili del Romanticismo ispanoamericano. Le sue opere esplorano un ampio spettro di temi, dal folclore alle autobiografie, dal patriottismo alla spiritualità. Tra le sue pubblicazioni più importanti figurano raccolte come Sueños y realidades, Panoramas de la vida, La tierra natal e El mundo de los recuerdos. Il racconto La quena, edito nel 1845, affronta tematiche indigene e sociali, e viene considerato un testo pionieristico nella narrativa decoloniale.
Oltre che scrittrice, Gorriti fu anche giornalista e animatrice culturale. I suoi contributi apparvero su riviste letterarie in Argentina, Bolivia e Perù, e trattavano di storia, attualità e condizioni delle donne nella società. Il suo ruolo di mediatore culturale è stato recentemente rivalutato in chiave di studi di genere e postcoloniali.

Opere

- La quena (1845) - Racconto che intreccia elementi del romanticismo con una riflessione sulle popolazioni indigene andine. Affronta temi come il conflitto culturale, la memoria collettiva e la giustizia sociale.
- Sueños y realidades (1865) - Raccolta di racconti in cui si fondono sogno e memoria storica. Analizza il ruolo della donna, la condizione sociale in America Latina e il rapporto con l’identità nazionale.
- Panoramas de la vida (1876)- Opera che raccoglie articoli e saggi a carattere autobiografico, riflessioni su episodi storici, ritratti di personaggi e narrazioni personali. La scrittura diventa mezzo per costruire un’identità pubblica e politica.
- El mundo de los recuerdos (1886) - Raccolta memorialistica che offre uno spaccato della società peruviana e delle esperienze personali dell’autrice. Misura il confine tra ricordo privato e cronaca pubblica.
- La tierra natal (1889) - Viaggio letterario e affettivo nel paesaggio e nella storia della sua Salta. Opera intrisa di nostalgia, che celebra la patria e riflette sull’esilio e il ritorno.

martedì 29 settembre 2026

O'BRIEN Darcy (1939 - 1998)

 

Darcy O'Brien
 (Los Angeles, 16 luglio 1939 – Tulsa, 2 marzo 1998) è stato uno scrittore statunitense.
Figlio degli attori George O'Brien e Marguerite Churchill, Darcy O'Brien nasce il 16 luglio 1939 a Los Angeles.
Dopo aver conseguito un B.A. all'Università di Princeton e un master con dottorato di ricerca all'Università della California - Berkeley, ottiene una borsa di studio del programma Fulbright prima d'iniziare ad insegnare all'Università di Tulsa nel 1977.
Esordisce nella narrativa nel 1977 con il romanzo autobiografico Una vita come le altre con il quale ottiene il Premio PEN/Hemingway per il migliore esordio.
Autore di romanzamenti da sceneggiature, romanzi e saggi di argomento criminale, nel 1997 è insignito di un Edgar Award per Power to Hurt.
Insegnante d'inglese presso il Pomona College di Claremont, muore il 2 marzo 1998 nella sua casa a Tulsa a causa di un infarto.

Opere principali
Una vita come le altre (A Way of Life, Like Any Other, 1977), Milano, Rizzoli, 2012 traduzione di Eleonora Cadelli 
Attimo per attimo (Moment by Moment), Milano, Sperling & Kupfer, 1979 traduzione di Grazia M. Griffini 
The Silver Spooner (1981)
Two of a Kind: The Story of the Hillside Stranglers (1985)
Murder in Little Egypt (1989)
Margaret in Hollywood (1991)
A Dark and Bloody Ground (1993)
Power to Hurt (1996)
The Hidden Pope (2001)
The Conscience of James Joyce (2016)

lunedì 28 settembre 2026

POWELL Padgett (1952 - viv.)


John Padgett Powell Jr.
, scrittore statunitense, è nato a Gainesville, dove vive e insegna scrittura all'Università della Florida, il 25 aprile 1952.
A partire dal suo esordio con Edisto nel 1984 ha scritto altri cinque romanzi e tre raccolte di racconti e suoi articoli sono apparsi in riviste e quotidiani quali il New Yorker, l'Harper's Magazine e il Paris Review.
Ha ricevuto un Whiting Award nel 1986, il Rome Prize nel 1987 e il James Tait Black Memorial Prize nel 2011 per il romanzo You and I.
Interrogative mood: romanzo? uscito nel 2009 è il libro più estremo dell'autore in quanto consta di 137 pagine contenenti sole domande senza neanche un punto fermo.

Opere
Romanzi
Edisto (1984), Milano, Feltrinelli, 1987 Traduzione di Giulia Angelini 
A Woman Named Drown (1987)
Edisto Revisited (1996)
Mrs. Hollingsworth's Men (2000)
Interrogative mood: romanzo? (The Interrogative Mood: A Novel?) (2009), Parma, Guanda, 2011 Traduzione di Giovanni Garbellini 
You & Me (2012)

Racconti
Typical (1991)
Aliens of Affection (1998)
Cries for Help, Various (2015)

domenica 27 settembre 2026

FRESAN Rodrigo (1963 - viv.)

 

Rodrigo Fresán
 (Buenos Aires, 18 luglio 1963) è uno scrittore e giornalista argentino.
Nato a Buenos Aires nel 1963, vive e lavora a Barcellona dal 1999.
Giornalista dal 1984, il suo esordio nella narrativa è avvenuto nel 1991 con la raccolta di racconti Historia argentina, bestseller in Argentina.
In seguito ha pubblicato 8 romanzi e numerosi racconti presenti in antologie e tradotti in varie lingue e ha trattato temi differenti quali la fantascienza, la guerra sporca, la religione e la sindrome di Peter Pan, avvicinandosi alla corrente letteraria denominata McOndo. Nel 2019 è stata pubblicata la prima parte della trilogia romanzesca La parte contada per la collana Phileas Fogg di LiberAria editrice.
Ha interpretato se stesso in alcuni programmi televisivi e nel film Martín (Hache) di Adolfo Aristarain.

Opere principali
Racconti
Historia argentina (1991)
Vidas de santos (1993)

Romanzi
Trabajos manuales (1994)
Esperanto (1995), Torino, Einaudi, 2000 traduzione di Paola Tomasinelli 
La velocidad de las cosas (1998)
Mantra (2001)
I giardini di Kensington (Jardines de Kensington, 2003), Milano, Mondadori, 2006 traduzione di Pierpaolo Marchetti 
El fondo del cielo (2009)
La parte inventata (La parte inventada, 2014), Bari, LiberAria editrice, 2019 traduzione di Giulia Zavagna
La parte soñada (2017)
Melvill (2022), Milano, Mondadori, 2023 traduzione di Giulia Zavagna 

sabato 26 settembre 2026

DRABBLE Margaret (1939 - viv.)

 

Dame Margaret Drabble (Margaret, Lady Holroyd) (Sheffield, 5 giugno 1939) è una scrittrice, critica letteraria e biografa britannica.
Drabble è nata a Sheffield, nel South Yorkshire, seconda figlia di John Frederick Drabble, giudice di corte e romanziere, e di Kathleen Marie, nata Bloor. È la sorella minore della scrittrice e critica letteraria A. S. Byatt. Sorella minore di entrambe è la storica dell'arte Helen Langdon.
Dopo aver studiato presso l'istituto quacchero Mount School di York (nel quale la madre era insegnante), ottenne una borsa di studio per il Newnham College di Cambridge, dove si laureò in letteratura inglese con il massimo dei voti ed eccezionali riconoscimenti. Nel 1960, prima della laurea, fece parte della Royal Shakespeare Company a Stratford-upon-Avon, in una occasione svolgendo il ruolo di sostituta di Vanessa Redgrave. In seguito abbandonò il teatro per dedicarsi interamente alla carriera letteraria. È stata sposata, fra il 1960 e il 1975, con l'attore Clive Swift, con cui ha avuto tre figli. Si è risposata nel 1982 con il biografo Michael Holroyd, con il quale vive tra Londra e una casa nel Somerset.
Autrice di numerosi romanzi e racconti, ha pubblicato due biografie, varie sceneggiature e diversi saggi critici. Ha curato due edizioni del Dizionario Oxford della letteratura inglese, pubblicato in Italia da Gremese nel 1998.
Drabble interviene spesso su quotidiani e riviste. A proposito della politica estera statunitense, il 5 agosto del 2003 ha pubblicato sul Daily Telegraph un articolo intitolato "Detesto l'America e quello che ha fatto al resto del mondo", che si conclude con l'affermazione: "Esiste un'altra America. Lunga vita all'altra America, e che quella che c'è ora possa finire presto".
Ha vinto nel 1966 il John Llewellyn Rhys Prize per la sua terza opera, L'ostacolo di Rosamund (The Millstone) e nel 1967 le è stato riconosciuto il James Tait Black Memorial
Prize per Jerusalem the Golden.
Per i suoi meriti letterari, è stata insignita del titolo di Commander dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 1980, e di numerosi riconoscimenti accademici da parte di università britanniche, fra i quali una laurea honoris causa in Lettere dalla Università di Cambridge nel 2006. Nell'aprile del 2008, in occasione dei festeggiamenti per il compleanno della Regina Elisabetta, Drabble è stata promossa al rango di Dame Commander dell'Ordine dell'Impero Britannico.

Opere principali
A Summer Bird Cage, London, Weidenfeld and Nicolson, 1963; Voliera estiva, trad. it. di Marina Morpurgo, Astoria, 2013
The Millstone, Harmondsworth, Penguin, 1965; L'ostacolo di Rosamund, trad. it. di Marina Morpurgo, Astoria, 2012
Wordsworth, London, Evans Brothers, 1966
Jerusalem the Golden, New York, Morrow, 1967
The waterfall, New York, Knopf, 1969; La cascata, trad. it. di Giorgia Sensi, Ferrara, Luciana Tufani Editrice, 2000
The realms of Gold, New York, Knopf, 1975
The ice age, New York, Knopf, 1977
The middle ground, New York, Knopf, 1980
The radiant way, New York, Knopf, 1987; La via radiosa, trad. it. di Giorgia Sensi, Ferrara,
Luciana Tufani Editrice, 1999
A natural curiosity, New York, Viking, 1989
The withc of Exmoor, New York, Harcourt Brace & Co., 1997
The peppered moth, New York, Harcourt, 2001
The seven sisters, New York, Harcourt, 2002
The red queen, Orlando, Harcourt, 2004; La regina rossa, trad. it. di Tiziana Masucci, Roma, La lepre, 2009
The sea lady: a late romance, Orlando, Harcourt, 2006
A day in the life of a smiling woman, con José Francisco Fernandez, Boston, Houghton Mifflin Harcourt, 2011
The pure gold baby, Edinburgh, Canongate, 2013; La bambina d'oro puro, trad. it. di Beatrice Masini, Bompiani, 2018
The dark flood rises, Edinburgh, Canongate, 2016; La piena, trad. it. di Beatrice Masini, Bompiani, 2017

venerdì 25 settembre 2026

CONTI Haroldo (1925 - 1976)



Haroldo Pedro Conti
 (Chacabuco, 25 maggio 1925 – 5 maggio 1976) è stato uno scrittore e giornalista argentino, desaparecido dopo esser stato sequestrato il 5 maggio 1976.
Nato nel 1925 a Chacabuco, studiò filosofia all'Università di Buenos Aires, dove si laureò nel 1954. Nel 1955 si sposò con Dora Campos con la quale ebbe due figli: Alejandra e Marcelo. Nello stesso anno pubblicò la sua prima sceneggiatura cinematografica, La bestia debe morir. Nel 1956 pubblica l'opera teatrale Examinado. Quattro anni dopo riceve il premio della rivista Life per il racconto La causa. Nel 1962 vince il premio Fabril con il suo primo romanzo, Sudeste, e diventa una delle figure di riferimento della cosiddetta «generación de Contorno». Pubblica poi i romanzi Alrededor de la jaula (Premio Universidad de Veracruz, Messico, poi portata al cinema da Sergio Renán con il titolo Crecer de golpe) e En vida (Premio Barral, Spagna, della cui giuria facevano parte Mario Vargas Llosa e Gabriel García Márquez) ed i libri di racconti Todos los veranos (Premio Municipal de Buenos Aires), Con otra gente e La balada del álamo carolina. Collabora con la rivista Crisis. Nel 1975 pubblica il romanzo Mascaró, el cazador americano, che vince il Premio Casa de las Américas (Cuba).
Il 5 maggio 1976, dopo il golpe militare in Argentina, viene sequestrato. Il suo nome figura fra quelli dei desaparecidos. Ogni anno si celebra in tale data il Giorno dello scrittore bonaerense in onore alla sua memoria. Nel 2009 il Municipio di Tigre ha trasformato la sua casa del Delta in un museo.
Conti adorava la zona del Delta del fiume Paraná, e trascorreva molto tempo nella sua casa sul Tigre: in molte pagine dei suoi libri compare la descrizione del grande fiume, con le isole, i canali e i fiumi interni.
Nei racconti invece menziona spesso i luoghi agresti della sua città natale, Chacabuco.

Opere
Romanzi
Sudeste (1962)
Alrededor de la jaula (1966)
En vida (1971)
Mascaró el cazador americano (1975)
Racconti
Todos los veranos (1964)
Con otra gente (1967)
La balada del álamo carolina (1975)

Traduzioni in italiano
Mascaró, il cacciatore americano, (traduzione di Francesco Saba Sardi, prefazione di Gabriel García Márquez), Milano, Bompiani, 1983.
Sudeste, (traduzione di Marino Magliani), Roma, Exòrma Edizioni, 2018.
Racconti completi, (traduzione di Laura Branchini), Varese, Burritos Edizioni, 2019.
Mascaró, (nuova traduzione di Marino Magliani, prefazione di Gabriel García Márquez del 1983), Roma, Exòrma Edizioni, 2020.
In vita, (traduzione di Laura Branchini), Varese, Burritos Edizioni, gennaio 2021.

giovedì 24 settembre 2026

THOMPSON WALKER Karen (1980 - viv.)

 

Karen Thompson Walker
 è una romanziera americana. Il suo primo libro, The Age of Miracles , è stato pubblicato nel 2012.  Il secondo romanzo di Walker, The Dreamers, è stato pubblicato nel 2019. Il suo romanzo più recente, The Strange Case of Jane O., è stato pubblicato nel 2025. Walker è stata citata su Jezebel, Electric Literature, Publishers Weekly, National Public Radio, The Washington Post, The Guardian,  e altro ancora.
Karen Thompson Walker è nata a San Diego, in California, il 1 maggio 1980. Ha conseguito la laurea in lingua inglese e in scrittura creativa presso l' Università della California, Los Angeles. Durante gli studi universitari, Walker ha scritto per il Daily Bruin . Dopo aver completato la laurea, Walker ha lavorato come giornalista per un quotidiano a San Diego. Ha conseguito il master presso la Columbia University. 
Dopo essersi laureata alla Columbia, Walker visse con suo marito a Brooklyn, New York. Lavorò come redattrice presso Simon & Schuster. Oggi vive in Oregon ed è professoressa assistente presso l' Università dell'Oregon nel dipartimento di scrittura creativa. 
Walker ha ricevuto il premio Bomb per la "miglior opera di narrativa". Nel 2011 le è stata conferita una borsa di studio Sirenland. 

Opere
Walker, Karen Thompson (21 giugno 2012). L'era dei miracoli . New York: Random House Trade Paperbacks. 
Walker, Karen Thompson (2019-01-15). The Dreamers . Random House Trade Paperbacks. 
Walker, Karen Thompson (2025-02-25). Lo strano caso di Jane O. New York: Random House. 

mercoledì 23 settembre 2026

ADRIAN Pierre (1991 - viv.)

 

Pierre Adrian
 (29 giugno 1991) è uno scrittore e giornalista francese, cresciuto nei pressi di Parigi e vive a Roma.
Dopo gli studi di storia e giornalismo, ha esordito nel 2015 con La pista Pasolini, racconto iniziatico di un pellegrinaggio sulle tracce dell'autore italiano e insieme riflessione su ciò che ha reso Pasolini una guida per i giovani d'oggi. Favorevolmente accolto dalla critica, il romanzo ha conseguito nel 2016 il Prix des Deux Magots e il Prix François-Mauriac dell'Académie française.
Nel gennaio 2017 è apparso il suo secondo romanzo, Des âmes simples, vincitore del prix Roger-Nimier nell'ottobre dello stesso anno.
Del 2020 è il romanzo I bravi ragazzi, interpretazione letteraria del massacro del Circeo, seguito nel 2022 da I giorni del mare.
Appassionato di calcio e ciclismo, dal novembre 2016 è cronista per L'Équipe.

Opere
La pista Pasolini, Enrico Damiani Editore, Brescia, 2017 - (La piste Pasolini, 2015 - trad. dal francese di Annarita Stocchi).
Des âmes simples (Anime semplici, 2017).
I bravi ragazzi, Gremese, Roma, 2022 - (Les Bons Garçons, 2020 - trad. dal francese di Franco Ferrini).
I giorni del mare, Atlantide, Roma, 2023 - (Que reviennent ceux qui sont loin, 2022 - trad. dal francese di Maria Sole Iommi).
Hotel Roma, Gallimard, Paris, 2024


martedì 22 settembre 2026

REYES Dolores (1978 - viv.)

 

Dolores Reyes 
( Buenos Aires, 1978) è una scrittrice, insegnante e femminista argentina. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo romanzo, Cometierra, che ha ricevuto ampi consensi di critica e di pubblico ed è stato tradotto in più di dieci lingue. La sua opera è caratterizzata dal trattamento del femminicidio, della violenza di genere in America Latina e della maternità.
Dolores Reyes ha studiato Insegnamento dell'Educazione Primaria presso la Scuola Normale n. 10 e Culture Greche e Classiche presso l' Università di Buenos Aires. Nel 2019, dopo aver partecipato a un laboratorio di scrittura condotto dalla scrittrice argentina Selva Almada, ha pubblicato il suo primo romanzo, Cometierra. Il libro è diventato un successo di critica e di pubblico, sia in Argentina che a livello internazionale. È stato tradotto e pubblicato in inglese da Harper Collins, in italiano da Solferino, in francese da Éditions de l'Observatoire, in svedese da PalabraForlag e in polacco da Mova, ed è stato finalista per i premi Fundación Medifé-Filba, Memorial Silverio Cañada, Mario Vargas Llosa e Sara Gallardo. 
Nel 2023, la scrittrice ha pubblicato il suo secondo romanzo, Miseria, un seguito di Cometierra. 
Reyes è madre di sette figli. [Riguardo alla scrittura e alla maternità, ha detto: “È difficile trovare il tempo con così tanti figli e così tante attività, ma cerco di alzarmi prima di tutti gli altri, prepararmi un caffè e scrivere. L'ho sempre trovato molto produttivo e, giorno dopo giorno, porta i suoi frutti.”
Per quanto riguarda le sue influenze e gli autori più importanti, la scrittrice ha menzionato Herman Hesse, Juan José Saer, Antonio Di Benedetto, Leonardo Oyol , Alejandra Pizarnik, Alice Munro, Libertad Demitrópulos, Sara Gallardo e Silvina Ocampo. Inoltre, ha detto di leggere "molto" le autrici Gabriela Cabezón Cámara, Selva Almada, Mariana Enríquez e Samanta Schweblin, e di ammirare "molto" Camila Sosa Villada, Belén López Peiró, Guadalupe Nettel, Fernanda Melchor, María Fernanda Ampuero, Mónica Ojeda, Lina
Meruane e Leila Guerriero. 

Opere
Romanzi
Cometierra (2019, Sigilo)
Miseria (2023, Alfaguara)

lunedì 21 settembre 2026

BAINBRIDGE Beryl (1932 - 2010)

 

Beryl Margaret Bainbridge
 (Liverpool, 21 novembre 1932 – Londra, 2 luglio 2010) è stata una scrittrice britannica.
Fu insignita del titolo di Dama di Commenda dell'Ordine dell'Impero Britannico. Vinse due volte il Premio Whitbread e fu candidata cinque volte al Man Booker Prize for Fiction, senza mai vincerlo.
Beryl Bainbridge passò i primi anni della sua vita a Formby, vicino a Liverpool. Già da piccola dimostrò la sua passione per la scrittura. A 14 anni venne espulsa dalla Merchant Taylors' Girls' School perché trovata in possesso di un bigliettino sconcio, scritto da un'altra ragazza.
Quell'estate (1947) si innamorò di un ex-prigioniero di guerra tedesco che era in attesa di essere rimpatriato. Nei sei anni successivi, intrattenne una fitta corrispondenza e cercò di ottenere i permessi per permettere al suo amato di tornare in Gran Bretagna e potersi sposare. La relazione però fini nel 1953, quando entrambi trovarono un nuovo amore.
Nel 1954, sposò l'artista Austin Davies. I due divorziarono dopo poco e la Bainbridge si trovò sola con due bambini. Successivamente, ebbe una terza figlia da Alan Sharp, l'attrice Rudi Davies. Nel 1958, tentò di suicidarsi mettendo la testa nel suo forno a gas in seguito a una delusione d'amore.
Per alcuni anni fece l'attrice, apparendo nel 1961 in un paio di episodi della soap opera Coronation Street. La Bainbridge iniziò così a scrivere per passare il tempo, basandosi spesso su quello che le successe durante l'infanzia. I suoi libri riscossero un buon successo di critica, ma non ebbero eguale successo fra i lettori.
Il suo primo racconto, Harriet Said..., risale a quegli anni, ma venne pubblicato solo nel 1972 perché rifiutato da vari editori. Verso la fine degli anni settanta, scrisse una
sceneggiatura basata sul suo romanzo Sweet William. Il film, con protagonista Sam Waterston, uscì nelle sale nel 1979. Anche un altro romanzo, Un'avventura terribilmente complicata del 1989, divenne poi un film nel 1995, con Alan Rickman e Hugh Grant come protagonisti.
Negli anni novanta, la Bainbridge cominciò a scrivere romanzi storici che ebbero un buon successo sia di critica sia di vendite. Master Georgie, ambientato durante la guerra di Crimea e pubblicato nel 1998, vinse il James Tait Black Memorial Prize.
Sempre a partire dagli anni novanta, cominciò a lavorare come critica teatrale per il mensile The Oldie. Le sue recensioni difficilmente contengono giudizi negativi e sono normalmente pubblicate dopo la fine delle repliche.
È scomparsa nel 2010 all'età di 77 anni 
Mark Knopfler le ha dedicato una canzone contenuta nel suo album del 2015 Tracker, intitolata Beryl.

Opere
Romanzi
1967 - A Weekend with Claude
1968 - Another Part of the Wood
1972 - Harriet Said... (Harriet disse..., traduzione di Maria Luisa Cesa Bianchi, Mondadori,
Milano, 1975; con il titolo Lo dice Harriet, traduzione dall'inglese di Massimo Bocchiola, Anabasi, Milano, 1993; poi Astoria, Milano, 2011)
1973 - The Dressmaker
1974 - The Bottle Factory Outing
1975 - Sweet William
1976 - A Quiet Life
1977 - Injury Time
1978 - Young Adolf
1979 - Another Part of the Wood (revised edition)
1980 - Winter Garden
1981 - A Weekend with Claude (revised edition)
1984 - Watson's Apology
1989 - An Awfully Big Adventure (Un'avventura terribilmente complicata, traduzione di Maria Teresa Marenco, Anabasi, Milano, 1995)
1991 - The Birthday Boys
1996 - Every Man for Himself (Ognuno per sé, traduzione di Alessandra Osti, Fazi, Roma, 1998)
1998 - Master Georgie (Master Georgie, traduzione di Neelam Srivastava, Fazi, Roma, 2000)
2001 - According to Queeney
2011 - The Girl in the Polka-dot Dress

Racconti
1985 - Mum and Mr Armitage
1994 - Collected Stories

Altre opere
1984 - English Journey
1987 - Forever England: North and South
1993 - Something Happened Yesterday

domenica 20 settembre 2026

ENRIQUEZ Mariana (1973 - viv.)


Mariana Enríquez
 (Buenos Aires, 1973) è una giornalista e scrittrice argentina.
Si è laureata in Comunicazione Sociale presso l'Università Nazionale di La Plata. Lavora come giornalista e articolista per molte testate, come il supplemento Radar del quotidiano Página/12 (di cui è coeditrice) e le riviste TXT, La Mano, La Mujer de mi Vida e El Guardián. Collabora anche con la radio, come articolista nel programma Gente de a pie, per Radio Nacional Argentina.
Fa parte del gruppo di scrittori conosciuti come «nuova narrativa argentina».
I suoi primi due libri sono realisti, mentre i due seguenti virano al genere dell'orrore. Alcuni suoi racconti sono stati inclusi in vari antologie, come No entren al 1408, sia in Argentina che in Spagna, Messico, Cile, Bolivia, Ecuador e Germania. Como desaparecer completamente è stato tradotto in tedesco.
Nel 2014 è uscita la prima opera di Mariana Enriquez tradotta in lingua italiana, nei tre racconti che compongono Quando parlavamo con i morti (Caravan Edizioni, 2014) la paura ha sempre connotati metafisici e metaforici, con richiami alla storia dell'Argentina e alla condizione della donna.
Nel 2019 ha ottenuto il Premio Herralde grazie al romanzo La nostra parte di notte[6], con il quale è stata anche finalista all'International Booker Prize 2021.

Opere
Romanzi
Bajar es lo peor (1994)
Cómo desaparecer completamente (2004)
Chicos que vuelven (2010)
Este es el mar (2017)
La nostra parte di notte (Nuestra parte de noche) (2019), Venezia, Marsilio, 2021, traduzione di Fabio Cremonesi

Racconti
I pericoli di fumare a letto (Los peligros de fumar en la cama, 2009), Venezia, Marsilio, 2023, traduzione di Fabio Cremones
Quando parlavamo con i morti (Cuando hablabamos con los muertos, 2013), Roma, Caravan, 2014 traduzione di Simona Cossentino e Serena Magi
Le cose che abbiamo perso nel fuoco (Las cosas que perdimos en el fuego, 2016), Venezia, Marsilio, 2017 traduzione di Fabio Cremonesi
Un luogo soleggiato per gente ombrosa, Venezia, Marsilio, 2025, traduzione di Fabio Cremonesi

Saggi
Mitología celta (2007)
Qualcuno cammina sulla tua tomba: i miei viaggi nei cimiteri (Alguien camina sobre tu tumba: mis viajes a cementerios, 2013), Roma, Caravan, 2016 traduzione di Alessio Casalini

sabato 19 settembre 2026

KELMAN James (1946 - viv.)

 

James Kelman
 (Glasgow, 9 giugno 1946) è uno scrittore scozzese, autore di romanzi, racconti, opere teatrali e saggi politici.
Il suo romanzo A Disaffection è stato candidato al Booker Prize e ha vinto il James Tait Black Memorial Prize per la narrativa nel 1989. Kelman ha vinto l'edizione del 1994 del Booker Prize con il romanzo How late it was, how late causando una sorta di controversia: uno dei giudici, Julia Neuberger, ha definito il libro "una vergogna" quando Kelman venne proclamato vincitore. Kelman ha affermato che la vittoria del Booker Prize, in particolare a causa della pubblicità negativa e degli attacchi subiti, ha reso gli editori più restii a lavorare con lui.
Kelman nasce e cresce nella periferia Glasgow con altri quattro fratelli. A 15 anni abbandona la scuola, e poco più che ventenne decide di iniziare la carriera di scrittore.
Negli anni settanta pubblica la sua prima raccolta di racconti. Si unisce al gruppo di scrittura creativa di Philip Hobsbaum con Tom Leonard, Alasdair Gray e Liz Lochhead, e i suoi racconti cominciato ad essere pubblicati su riviste. Queste storie sono scritte in uno stile caratteristico, in cui la narrazione in prima persona presenta un monologo interiore con una parlata grossolana ricca di espressioni colloquiali di Glasgow. Lo stile di Kelman ha influenzato la generazione successiva di scrittori scozzesi, tra cui Irvine Welsh, Alan Warner e Janice Galloway.

Opere
Racconti
An Old Pub Near The Angel (1973)
Not Not While The Giro (1983)
Lean Tales (1985) (con Alasdair Gray e Agnes Owens)
Greyhound For Breakfast (1987)
The Burn (1991)
Busted Scotch (1997)
The Good Times (1998)
Remember Young Cecil (2000)
If It Is Your Life (2010)

Romanzi
The Busconductor Hines (1984)
A Chancer (1985)
A Disaffection (1989), vincitore del James Tait Black Memorial Prize
Troppo tardi, Sammy (How Late It Was, How Late) (1994), Pavia, Sartorio, 2006 - vincitore del Booker Prize
Translated Accounts (2001)
You Have To Be Careful In The Land Of The Free (2004)
Kieron Smith, Boy (2008)

Saggi
Some Recent Attacks: Essays Cultural & Political (1992)
And The Judges Said (2002)

venerdì 18 settembre 2026

TEL Jonathan (1959 - viv.)

 

Jonathan Tel
, nato Jonathan Treitel a Londra nel 1959, è uno scrittore, poeta e critico britannico, noto soprattutto per le sue opere di narrativa e vincitore del premio V.S. Pritchett della Royal Society of Literature .
Tel ha vissuto negli Stati Uniti e nel Regno Unito e ha viaggiato molto in Asia e in Medio Oriente. Ha studiato alla Stanford University, conseguendo un master in fisica teorica e un dottorato di ricerca in filosofia e storia della scienza. Ha anche svolto studi di specializzazione in fisica quantistica e relatività generale presso il Dipartimento di matematica applicata e fisica teorica dell'Università di Cambridge. 
Le opere pubblicate di Tel includono due libri ambientati in Cina : il romanzo a episodi Scratching the Head of Chairman Mao e la raccolta di racconti The Beijing of Possibilitie ; inoltre Freud's Alphabet, un romanzo ambientato a Vienna e Londra, e Arafat's Elephant, una raccolta di racconti ambientata a Gerusalemme . I suoi racconti sono apparsi in pubblicazioni come Granta, The Guardian , The Sunday Times (UK) e Prospect. Le sue opere sono state pubblicate in traduzione in otto lingue. 
I suoi scritti hanno vinto diversi premi, tra cui il Sunday Times EFG Fiction Award, il Commonwealth Short Story Prize , e il VS Pritchett Prize della Royal Society of Literature . Gli è stata conferita una borsa di studio in narrativa dal National Endowment for the Arts , ed è stato finalista per il PEN/Hemingway Award . Tel ha anche ricevuto residenze presso MacDowell , Yaddo , Ucross e il Rockefeller Center al Bellagio . 

Opere
Scratching the Head of Chairman Mao, Turtle Point Press (2020)
The Beijing of Possibilities, Other Press (2009)
Freud's Alphabet, Scribner (2003)
Arafat's Elephant, Counterpoint (2002)

giovedì 17 settembre 2026

ROSSARI Marco (1973 - viv.)

 

Marco Rossari
 (Milano, 1973) è uno scrittore e traduttore italiano. Laureato con una tesi su Charles Bukowski, ha lavorato in case editrici e in libreria prima di affermarsi come uno dei principali traduttori dall'inglese della sua generazione. Insegna scrittura narrativa e umoristica alla Scuola Belleville di Milano.
Ha lavorato come lettore dall'inglese e dall'italiano per la casa editrice Adelphi dal 2009 al 2013, ed è stato impiegato come traduttore per Einaudi, Mondadori, Giunti, Isbn Edizioni, Neri Pozza e altri editori.
Collabora con numerose testate giornalistiche e culturali, tra cui «Wired», «Corriere della Sera», «IL» (magazine del «Sole24Ore»), «pagina99» e «Rivista Studio». In passato ha scritto anche per «Il Riformista» e «Liberazione».
Da anni cura letture sceniche e reading di classici moderni, e tiene corsi di scrittura presso la Scuola Belleville di Milano.
Rossari è tra i traduttori dall'inglese più attivi nel panorama editoriale italiano. Tra gli autori di cui ha curato le traduzioni figurano Charles Dickens, George Orwell, Joseph Conrad, Francis Scott Fitzgerald, Gertrude Stein, T. S. Eliot, Truman Capote, Anthony Burgess, Alan Bennett, Dave Eggers, Percival Everett, Mark Twain, Hunter S. Thompson, James M. Cain, Stephen Fry, Patrick DeWitt, Iain Sinclair e John Niven.
Nel 2018 ha curato per Feltrinelli la nuova edizione italiana di Sotto il vulcano di Malcolm Lowry, incarico che ha ispirato il suo romanzo autobiografico L'ombra del vulcano (2023).[6] Ha tradotto inoltre la biografia di Chet Baker.

Opere
Narrativa e saggistica
Perso l'amore (non resta che bere), Ravenna, Fernandel, 2003
Invano veritas, Roma, E/O, 2004
L'amore in bocca: canzoni sconce e malinconiche, Ravenna, Fernandel, 2007
L'unico scrittore buono è quello morto, Roma, E/O, 2012
Piccolo dizionario delle malattie letterarie, Trieste-Roma, ItaloSvevo, 2016; nuova ed. Torino, Einaudi, 2025
Le cento vite di Nemesio, Roma, E/O, 2016
Bob Dylan. Il fantasma dell'elettricità, Add Editore, 2017
Nel cuore della notte, Torino, Einaudi, 2018
L'ombra del vulcano, Torino, Einaudi, 2023

Poesia
Le bambinacce, con Veronica Raimo, Milano, Feltrinelli, 2019

Curatele
Racconti da ridere, antologia a cura di Marco Rossari, Torino, Einaudi, 2017 — con testi di Mark Twain, Čechov, Stefano Benni, Umberto Eco e altri

mercoledì 16 settembre 2026

PIGLIA Ricardo (1941 - 2017)

 

Ricardo Emilio Piglia Renzi
 (Adrogué, 24 novembre 1941 – Buenos Aires, 6 gennaio 2017) è stato uno scrittore argentino.
Dopo la caduta di Perón (1955), suo padre, che era un suo sostenitore, si trasferì con la famiglia da Adrogué nella provincia di Buenos Aires a Mar del Plata. Piglia studiò Storia presso l'Università Nazionale di La Plata, città dove visse fino al 1965. Dopodiché lavorò per un decennio in un editoriale di Buenos Aires dirigendo la Serie Negra, famosa collezione di polizia che diffuse Dashiell Hammett, Raymond Chandler, David Goodis e Horace McCoy. «Ho iniziato a leggere polizieschi quasi come una deviazione naturale del mio interesse per la letteratura degli Stati Uniti. Uno legge Fitzgerald, Faulkner e poi trova rapidamente Hammett o David Goodis. Più tardi, tra il 1968 e il 1976, leggevo polizieschi per necessità professionale, dato che gestivo una collana», ha detto in una intervista.
Da quanto ha dichiarato è dall'età di 18 anni che legge Faulkner, Ha iniziato con La mansión poi per anni ha continuato con altre opere: «Penso che quello che mi impressiona di più di Faulkner è l'autonomia che narra». Però i suoi riferimenti sono molto diversi (in Respiración artificial fa battute sul 'linguaggio faulkneriano' degli scrittori). Nelle sue fonti di ispirazione sono presenti molti scrittori statunitensi, ma ci sono anche altri come Kafka, Musil, ecc. E, naturalmente, tutta la migliore letteratura argentina.
Piglia ha osservato che, visto a posteriori, sono due le poetiche che lo hanno influenzato: quella che si basa sull'oralità, apparentemente «popolare», arrivata a una specie di tensione espressiva, come João Guimarães Rosa o Juan Rulfo. E quella di «avanguardia» che lavora con l'idea che lo stile è popolare: come per James Joyce o Manuel Puig, per esempio.
Piglia ha vissuto negli Stati Uniti dove ha insegnato in varie università, tra queste fu
professore all'università di Princeton e in quella di Harvard, dove ha insegnato per una quindicina di anni. Nonostante si fosse stabilito in quel paese nel quale aveva pure casa, nel dicembre 2011 preferì tornare in Argentina: al seguito di questo rimpatrio a Buenos Aires iniziò a scrivere il romanzo El camino de Ida, caratterizzato da elementi autobiografici, che fu pubblicato dall'editoriale spagnola Anagramma nell'anno 2013.
Ha scritto le sceneggiature del film Cuore illuminato (1996), di Héctor Babenco; La sonámbula, recuerdos del futuro (1998), di Fernando Spiner; El astillero (2000), di David Lipszyc, basato sul romanzo omonimo di Juan Carlos Onetti. Marcelo Piñeyro ha diretto Plata quemada (2000), sceneggiatura dello stesso Piñeyro e Marcelo Figueras basato sul romanzo di Piglia, film che ha ottenuto in Spagna il Premio Goya 2000 come migliore lungometraggio straniero di lingua spagnola.

Opere
Romanzi e racconti
Jaulario, 1967 (9 racconti: Tierna es la noche; Tarde de amor; La pared; Una luz que se iba; Desde el terraplén; La honda; En el calabozo; Mata Hari 55; Las actas del juicio)
La invasión, 1967 (10 racconti: Tarde de amor; La pared; Una luz que se iba; En el terraplén; La honda; Mata Hari 55; Las actas del juicio; Mi amigo; La invasión; Tierna es la noche); trad. Enrico Leon, L'invasione, Milano: Sur, 2015
Nombre falso, 1975 (6 racconti: Las actas del juicio; Mata Hari 55; El laucha Benítez cantaba
boleros; La caja de vidrio; El precio del amor; Nombre flaso); nuova ed. 1994 (contiene anche El fin de viaje; La loca y el relato del crimen)
Respiración artificial, 1980; trad. Gianni Guadalupi, Respirazione artificiale, Milano: Serra e Riva, 1990; Milano: Sur, 2012
Prisión perpetua, 1988 (l'ed. argentina contiene: Prisión perpetua e Encuentro en Saint-Nazaire; l'ed. spagnola contiene anche: El fin del viaje e La loca y el relato del crimen)
La ciudad ausente, 1992; trad. Enrico Leon, La città assente, Milano: Sur, 2014
Cuentos morales: antología personal (1961-1990), 1995
Plata quemada, 1997; trad. Pino Cacucci, Soldi bruciati, Parma: Guanda, 2000; Milano, Feltrinelli, 2008
El pianista, 2003
Blanco nocturno, 2010; trad. Pino Cacucci, Bersaglio notturno, Milano: Feltrinelli, 2010
El camino de Ida, 2013; trad. Nicola Jacchia, Solo per Ida Brown, Milano: Feltrinelli, 2017 

Saggi e altro
El cuento norteamericano, 1976 (antologia)
Cuentos de la serie negra, 1979 (antologia)
Crítica y ficción, 1986; nuova ed. 2001 (contiene: La lectura de la ficción; Sobre Roberto Arlt; Narrar en el cine; Una trama de relatos; Sobre Cortázar; El laboratorio de la escritura; Sobre el género policial; Parodia y propiedad; Sobre Sur; Sobre Borges; Novela y
utopía; Los relatos sociales; La literatura y la vida; Ficción y política en la literatura argentina; Sobre Faulkner; Primera persona; Borges como crítico; Conversación en Princeton)
La Argentina en pedazos, 1993
Formas breves, 1999
Crímenes perfectos: antología de relatos, 1999 (antologia)
Diccionario de la novela de Macedonio Fernández, 2000
El último lector, 2005; trad. Alessandro Gianetti, L'ultimo lettore, Milano: Feltrinelli, 2007
Teoría del complot, 2007
Antología personal, 2014 (contiene: Prólogo; El gaucho invisible; La nena; El Laucha Benítez; Un pez en el hielo; El joyero; El escritor como lector; Teoría del complot; Una propuesta para el próximo milenio; Una clase sobre Puig; La ex-tradición; Liminar; La música; La película; El Astrólogo; El senador; La isla de Finnegan; Modos de narrar; Notas en un diario; Ernesto Guevara, el último lector; Sobre esta edición)
La forma inicial. Conversaciones en Princeton, 2015
Por un relato futuro. Conversaciones con Juan José Saer, 2015
Las tres vanguardias. Saer, Puig, Walsh, 2016
Escritores norteamericanos, 2017 (12 articoli del 1967 su Ring Lardner; Sherwood Anderson; Thomas Wolfe; William Faulkner; Francis Scott Fitzgerald; Ernest Hemingway; Erskine Caldwell; Nelson Algren; Truman Capote; John Updike; James Baldwin)
Los diarios de Emilio Renzi
 (3 voll.):
Los años de formación (1957-1967), 2015
Los años felices (1968-1975), 2016
Un día en la vida, 2017 

LYNCH Paul (1977 - viv.)

  Paul Lynch  (Limerick, 9 maggio 1977) è uno scrittore irlandese. Nato a Limerick e cresciuto nella Contea di Donegal, prima di dedicarsi ...