martedì 30 maggio 2023

BOULLOSA Carmen (1954 - viv.)


Carmen Boullosa Velázquez 
(Città del Messico, 4 settembre 1954) è una scrittrice, poetessa e drammaturga messicana, le cui opere sono state stimate da Carlos Fuentes, Elena Poniatowska e dal Publishers Weekly tra le più grandi della Letteratura messicana; ha, inoltre, una brillante carriera accademica alle spalle, avendo insegnato presso la Georgetown, la Columbia e la New York University, oltre che nel City College of New York.

Opere
Romanzi
Mejor desaparece, México, D.F.: Océano, 1987.
Antes, México, D.F.: Vuelta, 2001.
Son vacas, somos puercos: filibusteros del mar Caribe, México, D.F.: Era, 1991.
El médico de los piratas: bucaneros y filibusteros en el Caribe, Madrid: Ediciones Siruela, 1992.
Llanto: novelas imposibles. México, D.F.: Era, 1992.
La milagrosa. México, D.F.: Era, 1992.
Duerme. Madrid: Alfaguara, 1994.
Cielos de la tierra. México, D.F.: Alfaguara, 1997.
Treinta años. México, D.F.: Alfaguara, 1999. English: Leaving Tabasco. Trans. Geoff Hargraves. Nueva York: Grove Press, 2001.
De un salto descabalga la reina. Madrid: Debate, 2002.
La otra mano de Lepanto. Madrid: Siruela, 2005.
La novela perfecta. México, D.F.: Alfaguara, 2006.
El velázquez de París. Madrid, Siruela, 2007.
La virgen y el violín. Madrid, Siruela, 2008.
El complot de los románticos. Madrid, Siruela, 2009.

Poesie
El hilo olvida. México, D.F.: La Máquina de Escribir, 1979.
Ingobernable. México, D.F.: Universidad Nacional Autónoma de México, 1979.
Lealtad. México, D.F.: Taller Martín Pescador, 1981.
Abierta. México, D.F.: Delegación Venustiano Carranza, 1983.
La salvaja. México, D.F.: Taller Martín Pescador, 1988.
Soledumbre. México, D.F.: Universidad Autónoma Metropolitana, 1992.
Envenenada: antología personal. Caracas: Pequeña Venecia, 1993.
Niebla. Michoacán: Taller Martín Pescador, 1997.
La Delirios. México, D.F.: Fondo de Cultura Económica, 1998.
Jardín Elíseo, Elyssian Garden. Trans. Psiche Hugues. Monterrey, 1999.
Agua. Michoacán: Taller Martín Pescador, 2000.
Salto de mantarraya. México, D.F.: Fondo de Cultura Económica, 2004.

Teatro
Cocinar hombres: obra de teatro íntimo. México, D.F.: Ediciones La Flor, 1985.
Teatro herético: Propusieron a María, Cocinar hombres, Aura y las once mil vírgenes. Puebla: Universidad Autónoma de Puebla, 1987.
Mi versión de los hechos. México, D.F.: Arte y Cultura Ediciones, 1997.
Los Totoles. México, D.F.: Alfaguara, 2000.


lunedì 29 maggio 2023

PASCALE Antonio (1966 - viv.)

 

Antonio Pascale 
(Napoli, 1966) è un giornalista, scrittore, agronomo e blogger italiano.
Nato a Napoli, cresce a Caserta e nel 1989 si trasferisce a Roma, dove lavora come ispettore del Ministero delle Politiche Agricole. Scrive per il teatro e la radio. Collabora con Il Mattino, Lo Straniero, Limes, Corriere della Sera e con i siti salmone.org e newclear.it. Il suo blog è ospitato dal quotidiano online Il Post. I suoi libri sono citati in Daniela Carmosino, Uccidiamo la luna a Marechiaro. Il Sud nella nuova narrativa italiana, Roma, Donzelli, 2009.

Opere
La città distratta, L'ancora del mediterraneo, 1999.
La manutenzione degli affetti, raccolta di racconti, Einaudi, 2003; nuova edizione 2007 con l'aggiunta di tre racconti.
Passa la bellezza, 2005,
Best Off, antologia di testi apparsi su alcune riviste letterarie, Minimum fax, 2005.
S'è fatta ora, Minimum fax, 2006.
Non è per cattiveria: confessioni di un viaggiatore pigro Laterza, 2006.
Solo in Italia, reportage, in collaborazione con 4 fotografi, Contrasto, 2007.
Il responsabile dello stile, saggio nell'antologia collettiva, Il corpo e il sangue d'Italia, Minimum fax, 2008.
Scienza e sentimento, saggio, Einaudi, 2008,
Qui dobbiamo fare qualcosa, sì ma cosa, saggio per i tipi di Laterza, 2009.
Ritorno alla città distratta, Einaudi, 2009.
Questo è il paese che non amo. Trent'anni nell'Italia senza stile, edizioni Minimum fax, 2010
Democrazia: cosa può fare uno scrittore?, tratto da Biennale Democrazia con Luca Rastello, Codice Edizioni, 2011
Pane e pace, Chiarelettere, 2012.
Le attenuanti sentimentali, Einaudi, 2013.
Le aggravanti sentimentali, Einaudi, 2016.
Di cosa stiamo parlando? (Autori Vari, a cura di Filippo La Porta, Enrico Damiani Editore, 2017.
La foglia di fico. Storie di alberi, donne, uomini (con illustrazioni di Stefano Faravelli), Einaudi, 2021.
Un orto al centro. Educare alla sostenibilità, Giunti, 2022
L'altra scommessa. Pascal, indagine sul pessimismo, Marsilio, 2023
Cose umane, Einaudi, 2025


domenica 28 maggio 2023

JACQ Christian (1947 - viv.)

 

Christian Jacq
 (Parigi, 28 aprile 1947) è uno scrittore, egittologo e saggista francese.
Ha scritto numerosi libri e romanzi sull'antico Egitto, spesso incentrati sulla figura di Ramses II, faraone che Christian Jacq ammira molto.
Nato a Parigi, a 13 anni ha scoperto la passione per l'Antico Egitto leggendo L'histoire de la civilisation de l'Egypte ancienne dello storico Jacques Pirenne, che in qualche modo lo ispirò anche nella stesura del suo primo libro. All'età di 18 anni aveva già scritto 8 libri, ma il suo successo commerciale arrivò nel 1987 con Champollion the Egyptian in Francia.
Le sue opere sull'Antico Egitto, non sempre basate su episodi veri, sono firmate col nome dello scrittore oppure con pseudonimi, come J. B. Livingstone e Christopher Carter. Nel 1995, grazie alla saga Ramses composta da 5 libri, ha registrato un trionfo internazionale, dato che la serie è stata pubblicata e tradotta in oltre 25 stati. Ogni libro di questa saga si occupa di un aspetto della vita conosciuta di Ramses II.
Ha affrontato anche altri temi, scrivendo inoltre romanzi gialli e libri per ragazzi.
In possesso di un dottorato di studi sull'Antico Egitto conseguito alla Sorbonne, ha fondato con sua moglie, che ha sposato a soli 17 anni, l'istituto Ramses, col quale si propone di creare un archivio fotografico dei siti archeologici egiziani.
Entrato in massoneria nella loggia Goethe di Rito scozzese antico ed accettato e appartenente alla Gran Loggia di Francia, dopo esserne divenuto il maestro venerabile ne ha fatto una loggia "selvaggia", cioè non appartenente ad un'obbedienza o organizzazione riconosciuta, e ne ha cambiato il rito con uno egizio di sua personale invenzione, il che gli ha valso l'accusa di aver fondato una setta, accusa che lo ha spinto nel 1997 a lasciare la regione di Aix-en-Provence in Francia, dove abitava negli anni 1990, per domiciliarsi a Blonay cantone Vaud in Svizzera, venendo a questo punto sospettato di aver scelto di andare a vivere nel
paese elvetico per ragioni fiscali.

Opere
Romanzi
Serie Le indagini dell'ispettore Higgins
Originariamente la serie è stata pubblicata con il titolo Les Dossiers de Scotland Yard (I dossiers di Scotland Yard), firmata con lo pseudonimo di J. B. Livingstone:
Delitto al British Museum [Meurtre au British Museum], Dall'Oglio, 1985 [1984].
Il segreto di Mac Gordon [Le Secret des Mac Gordon], Dall'Oglio, 1985.
Assassinio a Lindenbourne [Crime à Lindenbourne], Dall'Oglio, 1986 [1985].
L'assassinio della Torre di Londra [L'assassin de la Tour de Londres], Dall'Oglio, 1986.
I tre delitti di Natale [Les Trois Crimes de Noël], Dall'Oglio, 1987 [1986].
Delitto a Cambridge [Meurtre à Cambridge], Dall'Oglio, 1988 [1987].
Assassinio tra i druidi [Meurtre chez les druides], Dall'Oglio, 1988 [1987].
Omicidio a quattro mani [Meurtre à quatre mains], Dall'Oglio, 1988.
Il mistero di Kensington [Le Mystère de Kensington], Dall'Oglio, 1989 [1988].
Chi ha ucciso sir Charles? [Qui a tué Sir Charles?], Dall'Oglio, 1990 [1989].
Delitti a Le Touquet [Meurtres au Touquet], Dall'Oglio, 1990 [1989].
Il ritorno di Jack Lo Squartatore [Le Retour de Jack l'Éventreur], TEA, 1997 [1989].
Indagine in casa editrice [Meurtre chez un éditeur], TEA, 2004 [1990].
Higgins indaga [Higgins mène l'enquête], TEA, 1997 [1990].
Assassinio nella vecchia Nizza [Meurtre dans le vieux Nice], Dall'Oglio, 1991 [1990].
Quattro donne per un delitto [Quatre femmes pour un meurtre], Dall'Oglio, 1991 [1990].
Scomparsi a Loch Ness [Les Disparus du Loch Ness], TEA, 2001 [1991].
Il mistero della camera oscura [Le Secret de la chambre noire], TEA, 1996 [1991].
Delitto al festival di Cannes [Crime au festival de Cannes], TEA, 1999 [1992].
L'orologiaio di Buckingham [L'Horloger de Buckingham], TEA, 2005 [1992].
La maledizione del templare [La Malédiction du Templier], TEA, 2003 [1993].
Delitto al circolo del golf [L'Assassin du golf], TEA, 2006 [1995].
Dal 2011 è iniziata una riedizione generale della serie con il titolo Les Enquêtes de l'inspecteur Higgins (Le indagini dell'ispettore Higgins), firmata Christian Jacq:
(FR) Le crime de la momie, 2011. (riedizione di Delitto al British Museum, Meurtre au British Museum, 1984)
(FR) L'assassin de la Tour de Londres, 2011. (riedizione de L'assassinio della Torre di Londra, L'assassin de la Tour de Londres, 1986)
(FR) Les trois crimes de Noël, 2011. (riedizione de I tre delitti di Natale, Les Trois Crimes de Noël, 1986)
(FR) Le profil de l'assassin, 2011.
(FR) Meurtre sur invitation, 2012.
(FR) Crime academy, 2012.
(FR) L'énigme du pendu, 2012. (riedizione di Higgins indaga, Higgins mène l'enquête, 1990)
(FR) Mourir pour Léonard, 2013.
(FR) Qui a tué l'astrologue?, 2013. (riedizione di Chi ha ucciso sir Charles?, Qui a tué Sir Charles?, 1989)
(FR) Le crime de Confucius, 2013.
Il segreto di Mac Gordon [Le Secret des Mac Gordon], traduzione di Marcella Rostagny Maggio, TEA, 2017 [2013], (riedizione de Il segreto di Mac Gordon, Le Secret des Mac Gordon, 1985)
(FR) L'assassin du Pôle Nord, 2014.
(FR) La disparue de Cambridge, 2014. (riedizione di Delitto a Cambridge, Meurtre à Cambridge, 1987)
(FR) La vengeance d'Anubis, 2014.
(FR) L'assassin de Don Juan, 2014.
(FR) Crime dans la Vallée des Rois, 2015.
(FR) Un assassin au Touquet, 2015. (riedizione di Delitti a Le Touquet, Meurtres au Touquet, 1989)
(FR) Le crime du Sphinx, 2016.
(FR) Le tueur du vendredi 13, 2016.
(FR) Justice est faite, 2016.
Assassinio tra i druidi [Assassinat chez les druides], traduzione di Marcella Rostagny Maggio,
TEA, 2017 [2016] (riedizione)
La maledizione di Tutankhamon [La Malédiction de Toutânkhamon], traduzione di Alessandro Zabini, TEA, 2017 [2016]
(FR) L'école du crime, 2017.
(FR) Le démon de Kensington, 2017.
(FR) L'aiguille de Cléopâtre, 2017.
(FR) Brexit Oblige, 2017.
(FR) Crime sur le lac Léman, 2018.
(FR) Comédien, assassin?, 2018.
(FR) Sauvez la reine!, 2018.
(FR) L'énigme XXL, 2018.
(FR) Le marchand de sable, 2019.
(FR) Jack l'Éventreur: le retour, 2019.
(FR) Un crime pour l'éternité, 2019.
(FR) Les sept merveilles du crime, 2019.
(FR) Crime niçois, 2020.
(FR) L'empreinte carbone, 2020.
(FR) Que le Diable l'Emporte, 2020.
(FR) Les trois crimes de Noël, 2020.
(FR) L'ennemi invisible, 2021.
(FR) Le crime d'une nuit d'été, 2021.
(FR) La Masque de l'Assassin, 2021.
(FR) Le Noël de l'assassin, 2021.
(FR) Drones, les ailes du crime, 2021.
(FR) La couronne du crime, 2022.
(FR) Crime bordelais, 2022.
(FR) La Messe de l'assassin, 2022.
(FR) L'Assassin augmenté, 2023.
(FR) Le mystère de la chambre noire, 2023.
(FR) Les Larmes d'Isis, 2023.
(FR) La Dame à la licorne, 2023.
(FR) Crime Connecte, 2024.
(FR) Crime à quatre mains, 2024.
(FR) Crime à l'italienne, 2024.
(FR) Murder Society, 2024.
(FR) La mémorie de l'eau, 2025.
(FR) Palme criminelle à Cannes, 2025.
(FR) Le yoga de l'assassin, 2025.
(FR) Parfum de crime, 2025.
(FR) L'alchimiste de Lyon, 2026.
(FR) Noces criminelles à Aix-en-Provence, 2026.
(FR) L'assassin de la Grande Pyramide, 2026.
(FR) Entre le Vent et l'Hirondelle, 2026.
Serie Il romanzo di Kheops
L'inferno del giudice [La Pyramide assassinée], traduzione di Francesco Saba Sardi, Arnoldo Mondadori Editore, 1998 [1993]
Il testamento degli dei [La Loi du désert], traduzione di Patricia Chendi, Mondadori, 1998 [1993]
Il ladro di ombre [La Justice du vizir], traduzione di Francesco Saba Sardi, Mondadori, 1998 [1994]
Serie Il grande romanzo di Ramses
Il figlio della luce [Le Fils de la lumière], traduzione di Francesco Saba Sardi, Mondadori, 1997 [1995]
La dimora millenaria [Le Temple des millions d'années], traduzione di Maria Pia Tosti Croce, Mondadori, 1997 [1996], ISBN 978-88-04-43247-0.
La battaglia di Qadesh [La Bataille de Kadesh], traduzione di Francesco Saba Sardi, Mondadori, 1997 [1996].
La regina di Abu Simbel [La Dame d'Abou Simbel], traduzione di Francesco Saba Sardi, Mondadori, 1998 [1996]
L'ultimo nemico [Sous l'acacia d'Occident], traduzione di Francesco Saba Sardi, Mondadori, 1998 [1996]
Serie Le inchieste di lord Percival
(scritti con lo pseudonimo di Christopher Carter)
L'ultimo mistero di Agatha Christie [Le Dernier Crime d'Agatha Christie], traduzione di Francesco Saba Sardi, Mondadori (Il Giallo Mondadori n. 2632), 1998.
Delitto al gran premio [Le Cheval du crime], Mondadori (Il Giallo Mondadori n. 2653), 1999 [1998].
Serie Il segreto della pietra di luce
Nefer [Néfer le silencieux], traduzione di Laura Serra, Mondadori, 2000, ISBN 978-88-04-49122-4.
Claire [La Femme sage], traduzione di Mario Morelli, Mondadori, 2000, ISBN 978-88-04-48298-7.
Paneb [Paneb l'ardent], traduzione di Laura Serra, Mondadori, 2000, ISBN 978-88-04-48296-3.
Maat [La Place de vérité], traduzione di Mario Morelli, Mondadori, 2000, ISBN 978-88-04-49924-4.
Serie La regina Libertà
L'impero delle tenebre [L'Empire des ténèbres], traduzione di Cristiana Latini, Corriere della Sera, 2004 [2002].
La guerra delle corone [La Guerre des couronnes], traduzione di Maddalena Mendolicchio, Corriere della Sera, 2004 [2002].
La spada di luce [L'Épée flamboyante], traduzione di Maddalena Mendolicchio e Nicolina Pomilio, Corriere della Sera, 2004 [2002]
Serie I misteri di Osiride

L'albero della vita [L'Arbre de vie], traduzione di Maddalena Mendolicchio e Sara Arena, Corriere della Sera, 2004 [2003].
La cospirazione del male [La Conspiration du mal], traduzione di Cristiana Latini e Chiara Santoriello, Corriere della Sera, 2004 [2003].
Il cammino di fuoco [Le Chemin de feu], traduzione di Valeria Fucci e Nicolina Pomilio, Corriere della Sera, 2004.
Il grande segreto [Le Grand Secret], traduzione di Giorgia Cappelli ed Elisabetta Ercolini, Corriere della Sera, 2004.
Serie Il romanzo di Mozart
Il maestro segreto [Le Grand Magicien], traduzione di Federica Niola, Cairo Editore, 2006
Il figlio della luce [Le Fils de la lumière], traduzione di Federica Niola, Cairo Editore, 2006.
Il fratello del fuoco [Le Frère du feu], traduzione di Federica Niola, Cairo Editore, 2006
Il prediletto di Iside [L'Aimé d'Isis], traduzione di Federica Niola, Cairo Editore, 2006
Serie La Vengeance des Dieux (inedita in Italia)
(FR) Chasse à l'homme, 2006.
(FR) La Divine Adoratrice, 2007.
Serie Et l'Égypte s'éveilla (inedita in Italia)
(FR) La Guerre des clans, 2010.
(FR) Le Feu du Scorpion, 2010.
(FR) L'Œil du Faucon, 2011.
Serie Il figlio di Ramses
La tomba maledetta [La Tombe maudite], traduzione di Stefania Barontini Conversano, Stefania Barontini Conversano, 2016 [2014]
Il libro proibito [Le Livre interdit], traduzione di Stefania Barontini Conversano, Tre60, 2016 [2015]
Il ladro di anime [Le Voleur d'âmes], traduzione di Maddalena Togliani, Tre60, 2016 [2016]
La città sacra [Le Duel des mages], traduzione di Maddalena Togliani, Tre60, 2016 [2015]
Altri romanzi
L'architetto [Le Moine et le Vénérable], Mondadori, 2000 [1985].
La stele nera [Champollion l'Égyptien], SugarCo, 1988 [1987].
Salomone - Il tempio segreto [Maître Hiram et le roi Salomon], traduzione di Simonetta Franci, Mondadori, 1999 [1989]
Per amore di Iside [Pour l'amour de Philæ], traduzione di Sergio Claudio Perroni, Bompiani, 1997 [1990]
L'affare Tutankhamon [L'Affaire Toutânkhamon], traduzione di Francesco Saba Sardi, Bompiani, 1997 [1992].
Il faraone nero [Le Pharaon noir], traduzione di Francesco Saba Sardi, Mondadori, 1999,
Il mago del Nilo: Imhotep e la prima piramide [Imhotep, l'inventeur de l'éternité], traduzione di Marcella Umberti-Bona, Tre60, 2017 [2010]
Cleopatra: L'ultima regina d'Egitto [Le Dernier Rêve de Cléopâtre], traduzione di Maddalena Togliani, Tre60, 2017 [2012]
Nefertiti: La regina del sole [Néfertiti, l'ombre du soleil], traduzione di Maddalena Togliani, Tre60, 2017 [2013]
Il faraone [Pharaon, mon royaume est de ce monde], traduzione di Maddalena Togliani, Tre60, 2019 [2018],
Il ritorno della luce. Horemheb: scriba, generale, faraone [Horemheb, le retour de la lumière], traduzione di Maddalena Togliani, Tre60, 2020 [2018]
La regina d'oro: La storia di Hatshepsut, la donna che diventò faraone [La femme d'or - la vie miraculeuse de la reine-Pharaon Hatchepsout], traduzione di Maddalena Togliani, Tre60, 2021, 
Sinuhe: La spia del faraone [La mission secrète de Sinouhé l'Egyptien], traduzione di Maddalena Togliani, Tre60, 2023 [2022]
Ramses III. L'ultimo gigante [Ramsès III: Le dernier des géants], traduzione di Valentina Russo, Tre60, 2024 [2023]
Il loto d'oro. E le tre piramidi del faraone Snefru [Le Lotus d'Or - Et les trois pyramides du Pharaon Snéfrou], traduzione di Valentina Russo, Tre60, 2025 [2024]
Altri romanzi inediti in Italia
(FR) La prodigieuse aventure du Lama Dancing, 1982.
(FR) L'empire du pape blanc, 1986.
(FR) La reine soleil: l'aimée de Toutânkhamon, 1998.
(FR) Barrage sur le Nil, 1994.
(FR) Djédi le magicien et les chambres secrètes de la grande pyramide, 2003.
(FR) Que la vie est douce à l'ombre des palmes, 2005.
(FR) Toutânkhamon, l'ultime secret, 2008.
(FR) Le Procès de la momie, 2008.
(FR) J'ai construit la grande pyramide, 2015.
(FR) Sphinx, 2016.
(FR) Urgence absolue, 2017.
(FR) Egypte, l'ultime espoir, 2020.
(FR) Le grand voyant d'Héliopolis, 2025.
Saggi sull'Antico Egitto
La grande sposa Nefertiti [Akhénaton et Néfertiti, le couple solaire], Milano, Mondadori, 1998 [1976].
L'Egitto dei grandi faraoni [L'Égypte des grands pharaons : l'histoire et la légende], Mondadori, 1998 [1981].
Pouvoir et sagesse selon l'Égypte ancienne, coll. « Gnose », Monaco, Éd. du Rocher, 1981, 
Il mondo magico dell'antico Egitto [Le Monde magique de l'Égypte ancienne], Milano, Mondadori, 1997 [1983].
Vita quotidiana dell'antico Egitto [L'Égypte ancienne au jour le jour], Milano, Mondadori,
1999 [1985].
I grandi monumenti dell'antico Egitto [Les Grands Monuments de l'Égypte ancienne], Milano, Mondadori, 1998 [1986].
Le Voyage dans l'autre monde selon l'Égypte ancienne : épreuves et métamorphoses du mort d'après les textes des pyramides et les textes des sarcophages (thèse de IIIe cycle en Études égyptologiques, soutenue à Paris en 1979), Monaco : Éditions du Rocher, coll. « Civilisation et tradition », 1986
Le Voyage sur le Nil, Paris : Éditions Perrin, 1987
Sur les pas de Champollion. L'Égypte des hiéroglyphes, Éditions d'art Michèle Trinckvel, 1988.
Le Voyage aux pyramides, Paris : Perrin, 1989
Karnak/Louxor, Paris : Pygmalion, 1990
La Valle dei Re: storia e scoperta di una dimora eterna [La Vallée des rois: histoire et découverte d'une demeure d'éternité], Milano, Mondadori, 1998 [1992].
L'insegnamento del saggio egizio Ptahhotep: il libro più antico del mondo [L'Enseignement du sage égyptien Ptahhotep: le plus ancien livre du monde], Milano, Mondadori, 1998 [1993].
Conoscere l'antico Egitto [Initiation à l'égyptologie], Milano, Mondadori, 1997 [1994].
Il segreto dei geroglifici: come entrare nel magico mondo degli antichi egizi [Le Petit Champollion illustré : les hiéroglyphes à la portée de tous, ou Comment devenir scribe amateur tout en s'amusant], Piemme, 1995 [1994].
Il messaggio iniziatico delle cattedrali [Le message initiatique des cathédrales], Mondadori,
2000 [1995].
Le donne dei faraoni: il mondo femminile dell'antico Egitto [Les Égyptiennes: portraits de femmes de l'Égypte pharaonique], Milano, Mondadori, 1997 [1996].
Sur les pas de Ramsès, Paris : Robert Laffont, 1996
I segreti dell'antico Egitto: interpretati da Jean-François Champollion [Jean-François Champollion, Textes fondamentaux sur l'Égypte ancienne], Milano, Mondadori, 1998 [1996].
Les Pharaons : racontés par Christian Jacq (avec des dessins de Virginie Servais-Picord, ouvrage pour la jeunesse), Paris : Éditions Perrin, 1996
La misteriosa sapienza dell'antico Egitto: massime di eterna saggezza [La Sagesse vivante de l'Égypte ancienne; textes traduits de l'égyptien, réunis et présentés par Christian Jacq], Milano, Mondadori, 2000 [1998].
Testi delle piramidi: manuale di vita [La Tradition primordiale de l'Égypte ancienne: selon les textes des pyramides], Milano, Bompiani, 1998 [1998]. - ed. integrale col titolo L'eterna luce dei testi delle piramidi. Guida ai miti e alla spiritualità degli antichi egizi, trad. di Vincenzo Vega, Collana Tascabili, Milano-Firenze, Bompiani, 2023.
Initiation à l'Égypte ancienne, coll. « Égypte », Fuveau: La Maison de vie, 2000
Viaggio nell'Egitto dei faraoni [Voyage dans l'Égypte des pharaons avec Christian Jacq], Milano, Mondadori, 2004 [2002].
Les Maximes de Ptah-Hotep : l'enseignement d'un sage au temps des pyramides, édition et traduction Christian Jacq, Paris, La Maison de vie, 2004; Rééd. Paris : MdV Éditeur, 2016,.
I grandi saggi dell'Antico Egitto [Les Grands Sages de l'Égypte ancienne. D'Imhotep à Hermès], Milano, Mondadori, 2011 [2009].
Le Mystère des hiéroglyphes, Éd. Pierre Marcel Favre, 2010
La Légende d'Isis et d'Osiris ou La victoire de l'amour sur la mort, La Maison de vie, 2010; Rééd. MdV Editeur, coll. "Voir l'essentiel" n° 2, 11/2019
88-96-968-06-2, L'Egitto. Fra cielo e Nilo, Fotografie di Philip Plisson, Milano, L'Ippocampo, 2010.
Ces femmes qui ont fait l'Égypte, coéd. XO éditions - J. Éditions, 2018
L'Égypte pharaonique T.01 Un royaume de lumière, Éditions XO, 2022
L'Égypte pharaonique T.02 L'âge d'or des pyramides, Éditions XO, 2023
L'Égypte pharaonique T.03 De la puissance au crépuscule, Éditions XO, 2024
Égypte mon amour, le voyage d'une vie, Paris, Éditions XO, 2025
Saggi esoterici
La massoneria: storia e iniziazione [La Franc-maçonnerie : histoire et initiation], illustrazioni di François Brunier, Milano, Mursia, 1975 [1974].
Le Livre des Deux Chemins (symbolique du Puy-en-Velay), coll. "Du temps où les pierres parlaient", Paris, Éd. des Trois Mondes, 1976
Il messaggio dei costruttori di cattedrali [Le Message des constructeurs de cathédrales], Torino, L'Età dell'Acquario, 2009 [1980]. [pubblicato come Il segreto della cattedrale, Collezione Le Scie, Milano, Mondadori, 1999]
La confraternita dei saggi del Nord [La Confrérie des Sages du Nord], L'Età dell'Acquario, 2009 [1980].
Il viaggio iniziatico ovvero I 33 Gradi della Saggezza [Le Voyage initiatique ou les trente-trois degrés de la sagesse], illustrazioni di Roger Begey, dialogo con Pierre Delœuvre, L'Età dell'Acquario, 2010 [1986].
Trois voyages initiatiques, Paris : XO éditions, 2003 [contiene: La Confrérie des sages du Nord, Le Message des constructeurs de cathédrales, Le Voyage initiatique ou les trente-trois degrés de la sagesse]
Dictionnaire de l'ésotérisme égyptien, Maison de vie éditeur, 2021


sabato 27 maggio 2023

MALERBA Luigi (1927 - 2008)

 

Luigi Malerba
, pseudonimo di Luigi Bonardi (Pietramogolana, 11 novembre 1927 – Roma, 8 maggio 2008), è stato uno scrittore e sceneggiatore italiano.
Ha fatto parte della neoavanguardia sperimentalista del Gruppo 63. Tra i suoi romanzi più noti si ricordano: La scoperta dell'alfabeto, Il serpente, Salto mortale, Dopo il pescecane, Testa d'argento, Il fuoco greco, Le pietre volanti e Itaca per sempre. Ha inoltre scritto con Tonino Guerra storie per ragazzi e bambini.
Nacque a Pietramogolana, frazione di Berceto in provincia di Parma, l'11 novembre 1927. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza a Roma, lavora come giornalista, scrivendo opere di narrativa, perlopiù racconti, e allo stesso tempo collaborando alla scrittura di alcune sceneggiature cinematografiche e televisive. A Parma, negli anni cinquanta, dirige la rivista cinematografica Sequenze. Partecipa al Gruppo 63 ed è presidente della Cooperativa scrittori (con Alberto Arbasino, Alfredo Giuliani, Giorgio Manganelli, Angelo Guglielmi, Nanni Balestrini, Walter Pedullà e Elio Pagliarani).
Nel 1963 Bompiani pubblica la sua prima opera, la raccolta di racconti La scoperta dell'alfabeto, cui segue nel 1966 il suo primo romanzo, Il serpente. Scrive poi Salto mortale (tradotto in francese come Saut de la mort), per il quale nel 1970 a Parigi gli è conferito il Prix Médicis per il miglior autore straniero, assegnato quell'anno per la prima volta, e Dopo il pescecane, per il quale vince il Premio Brancati nel 1979. Per Testa d'argento, poi, gli viene conferito il Premio Grinzane Cavour nel 1989 assieme a Stefano Jacomuzzi e Raffaele La Capria.
Scrive quindi Le pietre volanti, romanzo ispirato dalla filosofia di Althusser, uno dei suoi
romanzi di maggior successo, per il quale vince il Premio Viareggio e il Premio Feronia nel 1992.
Nel 1997 Arnoldo Mondadori Editore pubblica quello che è forse il suo romanzo più noto, Itaca per sempre, nel quale racconta, riprendendo inizialmente la Odissea, il ritorno di Ulisse ad Itaca e, in particolare, il risentimento di Penelope, "che in Omero è appena abbozzato[...] si viene così innescando un dramma intimo che attira nel suo vortice anche Ulisse, il quale giungerà a dubitare, non tanto della fedeltà della donna, ma di sé".
Per la televisione si occupa con Biagio Proietti, Daniele D'Anza e Fabio Carpi della sceneggiatura di Madame Bovary, sceneggiato RAI del 1978, tratto dal romanzo omonimo di Gustave Flaubert. Produce inoltre caroselli e spot pubblicitari, dalla Pasticca del re Sole alla Birra Becks, alla Caramella Dufour.
Muore a 80 anni a Roma nel 2008, dove gli viene dedicata una mostra omaggio nel giugno 2009; riceve sepoltura presso il cimitero di Orvieto. Dal 2010 il Premio Luigi Malerba di narrativa e cinema è dedicato a opere inedite e sceneggiature. Nel settembre 2016 esce il Meridiano Mondadori contenente una scelta antologica di romanzi e racconti di Malerba.
Malerba, attraverso quarant'anni di attività, ha dimostrato una vasta gamma di interessi:
- la passione per la storia. Attraverso un'attenta documentazione storica Malerba, attratto dal mondo classico e dalla civiltà cinese, li ricreò nei suoi romanzi; Le Rose Imperiali (1974), Fuoco Greco (1990) o Itaca Per Sempre (1997) ne sono una testimonianza. Questa sua passione lo spinse infatti a viaggiare molto soprattutto in Oriente: Cina, Giappone, Thailandia, Hong Kong e Macao sono alcuni dei luoghi in cui si recò personalmente.
- i dialetti e le lingue dimenticate. Egli li affrontò nell'opera Le parole
abbandonate (1977) in cui viene rappresentato il mondo contadino con il disagio di assistere alla dispersione di un prezioso patrimonio culturale, soprattutto linguistico (come si sta verificando attraverso la scomparsa dei dialetti). Conoscere un dialetto per l'autore significa avere radici più profonde nella tradizione culturale dalla quale si proviene.
- il cinema e la pubblicità. La sua attività di sceneggiatore e soggettista cinematografico e televisivo è infatti piuttosto ricca. Cominciò negli anni cinquanta dando vita a "Sequenze", una rivista di cinema nella sua città; poi collaborò con il regista Alberto Lattuada alla scrittura della sceneggiatura di film quali Il cappotto, e La lupa. Per la televisione scrisse altre cose, dalla mini serie Madame Bovary, alla saga eroicomica di ambientazione medioevale dal titolo Tre nel mille. Malerba non smise mai di essere creativo e diresse, negli anni sessanta, una società pubblicitaria. La pubblicità fu un suo grande interesse e arrivò ad inserire pagine pubblicitarie in Città e dintorni (2001), al fine di abbassarne il prezzo di vendita.

Opere
Romanzi
Il serpente, Milano, Bompiani, 1966.
Salto mortale, Milano, Bompiani, 1968.
Il protagonista, Milano, Bompiani, 1973.
Il pataffio, Milano, Bompiani, 1978; Quodlibet 2015. [romanzo storico medievale]
Diario di un sognatore, Torino, Einaudi, 1981
Il pianeta azzurro, Milano, Garzanti, 1986
I cani di Gerusalemme, 1988 (con Fabio Carpi)
Il fuoco greco, Milano, Mondadori, 1990 [romanzo storico bizantino]
Le pietre volanti, Milano, Rizzoli, 1992
Le maschere, Milano, Mondadori, 1994 [romanzo storico rinascimentale]
Itaca per sempre, Milano, Mondadori, 1997
La superficie di Eliane, Milano, Mondadori, 1999
Città e dintorni, Milano, Mondadori, 2001
Il circolo di Granada, Milano, Mondadori, 2002
Le lettere di Ottavia, Milano, Archinto, 2004
Fantasmi romani, Milano, Mondadori, 2006

Raccolte di racconti
La scoperta dell'alfabeto, Milano, Bompiani, 1963
Le rose imperiali, Milano, Bompiani, 1974
Dopo il pescecane, Milano, Bompiani, 1979
Testa d'argento, Milano, Mondadori, 1988
Avventure, Bologna, Il Mulino, 1997
Ti saluto filosofia, Milano, Mondadori, 2004
Il sogno di Epicuro, S. Cesario di Lecce, Manni, 2008
Raccomandata Espresso, Edizioni dell'Elefante, 2009. [racconto in forma di "plaquette" fuori commercio]
Sull'orlo del cratere, a cura di Gino Ruozzi, Collana Oscar Moderni, Milano, Mondadori, 2018
Strategie del comico, Quodlibet, 2018 [raccolta postuma inedita]

Libri per l'infanzia
Millemosche mercenario, Milano, Bompiani, 1969, scritto con Tonino Guerra
Millemosche senza cavallo, Milano, Bompiani, 1969, scritto con Tonino Guerra
Storie dell'anno Mille, Milano, Bompiani, 1970, scritto con Tonino Guerra
Millemosche fuoco e fiamme, Milano, Bompiani, 1969, scritto con Tonino Guerra
Millemosche innamorato, Milano, Bompiani, 1971, scritto con Tonino Guerra
Millemosche e il leone, Milano, Bompiani, 1973, scritto con Tonino Guerra
Millemosche e la fine del mondo, Milano, Bompiani, 1973, scritto con Tonino Guerra
Millemosche alla ventura, Milano, Bompiani, 1969, scritto con Tonino Guerra
Mozziconi, Torino, Einaudi, 1975; Macerata, Quodlibet, 2019
Pinocchio con gli stivali, Cooperativa Scrittori, 1977; Monte Università Parma, 2004
Storiette, illustrazioni di Adriano Zannini, Torino, Einaudi, 1977; Macerata, Quodlibet, 2016
Le galline pensierose, Torino, Einaudi, 1980; nuova ed. con 146 storielle, Milano, Mondadori, 1994; nuova ed. con 9 storielle inedite, Macerata, Quodlibet, 2014
Storiette tascabili, 1984; Prefazione di Franco Marcoaldi, Einaudi, 1994; Macerata, Quodlibet, 2016

Saggi
Le parole abbandonate, Milano, Bompiani, 1977. [repertorio dialettale emiliano]
Cina Cina, S. Cesario di Lecce, Piero Manni, 1985. [libro di viaggi]
Il viaggiatore sedentario, Milano, Rizzoli, 1993. [libro di viaggi]
Che vergogna scrivere, Collana Passepartout, Milano, Mondadori, 1996.
La composizione del sogno, Torino, Einaudi, 2002. [saggio]
Diario delle delusioni, Milano, Mondadori, 2009. [raccolta postuma di saggi]

Teatro
I cani di Gerusalemme (1988) (con Fabio Carpi)

Radiodrammi
Ossido di Carbonio, sceneggiatura del radiodramma per la regia di Marco Parodi. Prima messa in onda 22 novembre 1974.

Conversazioni
Interviste impossibili, S. Cesario di Lecce, Manni, 1997
Parole al vento, S. Cesario di Lecce, Manni, 2008 [raccolta di interviste a cura della figlia Giovanna Bonardi]

Opere raccolte
Romanzi e racconti, saggio introduttivo di Walter Pedullà, Collana I Meridiani, Milano, Mondadori, 2016. [contiene: La scoperta dell'alfabeto, Il serpente, Salto mortale, Il pataffio, Testa d'argento, Il fuoco greco, Le pietre volanti, Fantasmi romani]
Tutti i racconti, a cura di Gino Ruozzi, Collana Oscar Moderni Baobab, Milano, Mondadori, 2020

Curatele
Proverbi italiani, Collana Cento libri per mille anni, Roma, Istituto poligrafico dello Stato, 1999. [raccolta]

venerdì 26 maggio 2023

MARRA Anthony (1984 - viv.)

 

Anthony Marra
 (Washington, 1984) è uno scrittore statunitense.
Nato a Washington nel 1984, vive e lavora a Oakland, in California.
Dopo un Bachelor of Arts alla University of Southern California, ha completato gli studi all'Università Carolina di Praga e all'Università statale di San Pietroburgo prima d'ottenere un Master of Fine Arts all'Iowa Writers' Workshop e una borsa di studio all'Università di Stanford dove è professore di scrittura.
Ha esordito nella narrativa nel 2013 con il romanzo La vita è una cosa semplice ottenendo numerosi riconoscimenti tra i quali il John Leonard Award dedicato all'opera prima.
Incluso nel 2017 tra i migliori giovani autori statunitensi dalla rivista Granta, ha in seguito pubblicato la raccolta di racconti La confessione di Roman Markin nel 2015 e il romanzo La storia comincia domani nel 2022.

Opere
Romanzi
A Constellation of Vital Phenomena (2013) / La vita è una cosa semplice, Milano, Piemme, 2013 traduzione di Laura Prandino  / La fragile costellazione della vita, Milano, Piemme, 2014 traduzione di Laura Prandino  
La storia comincia domani (Mercury pictures presents, 2022), Milano, Frassinelli, 2023 traduzione di
Maria Luisa Cantarelli 

Novelle
The wolves of Bilaya forest (2012)

Raccolte di racconti
La confessione di Roman Markin (The Tsar of Love and Techno, 2015), Milano, Frassinelli, 2016 traduzione di Maria Luisa Cantarelli 


giovedì 25 maggio 2023

ROBERTS Gregory David (1952 - viv.)

 

Gregory David Roberts
, nato Gregory John Peter Smith (Melbourne, 21 giugno 1952), è uno scrittore australiano.
Dopo una militanza giovanile nel movimento studentesco, durante la quale professò idee politiche molto radicali, si avviò a una vita borghese. In seguito al fallimento del matrimonio e al conseguente distacco dalla figlia, cadde nella tossicodipendenza. Il bisogno di denaro per procurarsi l'eroina lo indusse a intraprendere la strada delle rapine a mano armata. Arrestato nel febbraio 1978 e processato, fu condannato a 23 anni di detenzione e inviato nel penitenziario di Pentridge. La condanna fu ridotta in appello ma evase in compagnia di un altro recluso. Raggiunta casualmente Bombay si trattenne nella città indiana per otto anni, durante i quali visse in uno slum prestando assistenza sanitaria, in un'infermeria improvvisata, agli abitanti della baraccopoli, grazie all'esperienza di primo soccorso maturata negli anni della tossicodipendenza soccorrendo compagni di sventura in overdose e approfondita durante gli anni di reclusione.
In seguito a contatti con la mafia di Bombay intraprese la carriera di contrabbandiere di valuta, oro e passaporti per poi partire per la guerra in Afghanistan al fianco dei mujaheddin contro le truppe sovietiche. Arrestato per puro caso in Germania decise di rientrare in Australia per scontare la pena rimanente.
È arrivato alla notorietà con il romanzo Shantaram (Uomo della pace di Dio), che pur essendo, come dichiarato dall'autore stesso, un romanzo di fantasia, attinge largamente a fatti e luoghi reali delle sue avventurose vicende, prima in India e in seguito in Afghanistan. Anche se i personaggi sono inventati vengono resi in modo molto realistico anche grazie al fatto che sono ispirati da personaggi incontrati nella vita quotidiana. Il libro, di cospicua mole,

quasi 1200 pagine, ebbe tormentate vicende in quanto il manoscritto fu perduto e riscritto per ben due volte. Come lui stesso racconta, conserva le poche pagine che non sono andate perse della prima stesura, scritte in carcere e macchiate del suo sangue, nella sua cassaforte. La terza stesura fu quella che finalmente fu data alle stampe divenendo un grande successo editoriale. L'attore di Hollywood Johnny Depp nel 2008 ne ha acquistato i diritti cinematografici senza arrivare mai ad una concretizzazione del progetto. Solo dopo molti anni la Apple rileva i diritti del libro da Johnny Depp, intuendo le potenzialità di Shantaram come serie. Il risultato di questa intuizione è una serie tv formata da 12 episodi pubblicati sulla piattaforma Apple TV a partire dall'ottobre 2022.
Nell'ottobre 2015 è stato pubblicato per la casa editrice Grove Atlantic il suo secondo romanzo: The Mountain Shadow (considerato il seguito di Shantaram), uscito in Italia il 3 dicembre dello stesso anno con il titolo L'ombra della montagna.

Opere
Shantaram (2003), Vicenza, Neri Pozza, 2005 traduzione di Vincenzo Mingiardi 
L'ombra della montagna (The Mountain Shadow), Vicenza, Neri Pozza, 2015 traduzione di Vincenzo Mingiardi 


mercoledì 24 maggio 2023

SCERBANENCO Giorgio (1911 - 1969)

 

Volodymyr-Džordžo Ščerbanenko, per l'anagrafe italiana Wladimiro Giorgio Scerbanenko (Kiev, 28 luglio 1911 – Milano, 27 ottobre 1969), è stato un giornalista e scrittore italiano di origine ucraina. Fu direttore del periodico Novella e fondatore della rivista Bella. Ha scritto romanzi western, di fantascienza e rosa, oltre che di genere poliziesco, genere per il quale è considerato uno degli autori italiani più importanti.
Nacque a Kiev, nell'allora Russia zarista, da Valeriano Ščerbanenko e dall'italiana Leda Giulivi. I suoi genitori si erano conosciuti quando il padre era studente in Italia. Sposatisi a Roma il 28 aprile 1908 con rito greco-ortodosso, i coniugi si trasferirono a Kiev nell'estate successiva. Qui nacque una prima figlia, morta dopo pochi mesi, e poi il futuro scrittore. Questi all'età di sei mesi, fu condotto dalla madre a Roma per il clima migliore. Nel frattempo il padre era rimasto a Kiev ad insegnare latino e greco. La famiglia si ricongiunse una sola volta, in quella che è l'attuale Ucraina tra l'aprile e il novembre 1913, ma poi con lo scoppio della prima guerra mondiale i contatti si interruppero definitivamente.
Tornati madre e figlio in Russia nell'estate del 1920, scoprirono che l'anno prima Valeriano Ščerbanenko era stato fucilato dai bolscevichi nel cortile dell'Università di Kiev, insieme a tutti i suoi studenti. Le autorità rivoluzionarie sequestrarono loro i passaporti, costringendoli a mescolarsi tra i profughi di varie nazionalità che tentavano di lasciare il Paese. Solo dopo un pericoloso viaggio in nave da Odessa, via Istanbul, i due riuscirono a rientrare in Italia, prima a Trieste e poi a Roma. Il governo italiano però riconobbe loro lo status di apolidi e non la cittadinanza italiana. Giorgio Scerbanenco la otterrà soltanto nel 1935 per il requisito della residenza ininterrotta dal 1921 e non per ius sanguinis. Italiano di madrelingua, l'essere considerato "straniero" fu il grave cruccio che lo accompagnò durante tutta l'esistenza. Di tale situazione egli stesso scrisse diffusamente nell'autobiografia Io, Vladimir Scerbanenko.
Tali difficoltà, unite a motivi economici, non gli consentirono di conseguire un'istruzione regolare, ma soltanto da autodidatta; la scrittura fu però da subito una sua passione. Lui stesso racconta che la madre "all'ospedale era molto felice che io scrivessi, non doveva avere alcun senso pratico e non si preoccupava che io non avessi in mano nessun mestiere". Nel 1927 madre e figlio si trasferirono a Milano. Nel 1930 fu ricoverato nel sanatorio di Cuasso al Monte per una forma di infezione polmonare.
L'anno dopo Scerbanenko si sposò con Teresa Bandini e andarono ad abitare al n. 12 di via Orti. La coppia ebbe una prima figlia che morì dopo pochi mesi. Il futuro scrittore fu quindi assunto come fresatore alla Borletti e poi come autista della Croce Rossa, prima di arrivare al mondo dell'editoria.
Nel 1934 entrò come redattore nel settore dei periodici Rizzoli, cominciando a firmare decine di racconti e di articoli con il nome di Giorgio Scerbanenco. Alla fine del 1937 passò alla Mondadori come "praticante giornalista" e nel 1939 fu ammesso all'albo dei giornalisti professionisti. Assunse poi l'incarico di caporedattore dei periodici Mondadori.
A partire dal 1939, con lo pseudonimo di Luciano, tenne sul periodico Grazia la rubrica Posta del cuore. Nello stesso anno nacque il secondo figlio, Alberto (detto Alan), ma il matrimonio era ormai finito. Già nel 1940 Scerbanenco lasciò la moglie per andare a vivere con un'altra donna. Scrisse per l'EIAR cinque radiodrammi di discreto successo. Collaborò anche con importanti quotidiani: L'Ambrosiano, la Gazzetta del Popolo, il Resto del Carlino e il Corriere della Sera (1941-1943).
Nel settembre 1943 Scerbanenco fuggì in Svizzera, insieme a buona parte della redazione del Corriere. Vi rimase fino alla fine della guerra. Nel gennaio 1946 si separò legalmente da Teresa Bandini.
Nel dopoguerra tornò alla Rizzoli come direttore del periodico letterario femminile Novella, curando anche qui la rubrica della Posta del cuore. Sempre per Rizzoli fondò e diresse la rivista Bella, curando la rubrica La posta di Valentino e, per Annabella, la sua rubrica di maggior successo, La Posta di Adrian.
Dall'ultima sua compagna, la giornalista di Bella Nunzia Monanni, Scerbanenco ebbe nel 1963 la figlia Germana e nel 1964 Cecilia. Trascorse gli ultimi anni a Lignano Sabbiadoro. All'inizio del 1969 iniziò la collaborazione con Stampa Sera: gli venne affidata una pagina settimanale, I gialli del sabato, in cui pubblicò racconti gialli e noir ambientati nel torinese, a volte tratti da fatti di cronaca.
Morì nell'ottobre del 1969, all'apice del suo successo, in seguito a un arresto cardiaco. Fu sepolto al cimitero maggiore di Milano.
Cecilia Scerbanenco ha donato alla biblioteca comunale di Lignano l'archivio dello scrittore. Alla sua memoria è dedicato il più importante premio italiano per la letteratura poliziesca e noir: il premio Scerbanenco.
Scrittore di incredibile prolificità e versatilità, Scerbanenco ha spaziato magistralmente in ogni campo della narrativa di genere: western, fantascienza (Il paese senza cielo, Il cavallo
venduto, L'anaconda) e rosa, ma fu con il giallo che raggiunse una discreta fama, fino ad essere da taluni indicato come uno degli scrittori più importanti di questo genere. Infatti non vi è dubbio che sia da considerare tuttora il maestro ideale di tutti i giallisti italiani, almeno a partire dagli anni settanta.
I suoi romanzi, riletti oggi, appaiono, al di là di alcune trovate "ad effetto" e delle trame talvolta semplicistiche, uno spaccato umano e amaro dei nostri anni sessanta e rivelano un'Italia difficile, contraddittoria, persino cattiva, ansiosa di emergere, ma disincantata, lontana dalla immagine edulcorata e brillante che spesso viene data degli anni del boom economico. Secondo Andrea D'Amico, «La scrittura di Scerbanenco mette fine al processo di americanizzazione che fino ad allora era stato necessario nella letteratura gialla per dare una certa dignità ad autori e pubblicazioni nostrane. Il suo stile, caratterizzato dal ritmo incalzante e dalla cura nei particolari, fu molto amato dal pubblico di allora e riuscì a riabilitare il genere noir che in Italia fino ad allora dipendeva da stereotipi. Le sue storie sono ambientate in una Milano dove dilaga la delinquenza e l'indifferenza».
Esordì nella carriera letteraria nel 1936-1937, durante il periodo alla Rizzoli, scrivendo, nella rubrica di narrativa "Gangsters e GMen" de Il Secolo Illustrato, storie di azione ambientate nelle città americane. In particolare, su questa rubrica Scerbanenco pubblicò sette racconti con lo pseudonimo Denny Sher (Sheer nel primo racconto). In quel periodo, mentre a Milano stava traslocando da una casa all'altra, cominciò a frequentare assiduamente Canzo, Villa Magni-Rizzoli, il lago del Segrino e il Triangolo Lariano,
classiche località della villeggiatura milanese dell'epoca, da cui trasse molta dell'ispirazione per i suoi romanzi e in cui ambientò la gran parte delle scene fuori Milano.
Il suo primo romanzo giallo fu Sei giorni di preavviso, del 1940, in cui ideò la figura di Arthur Jelling. Tutta la serie di romanzi fu pubblicata da Mondadori.
Scerbanenco venne a contatto con le angosce e la rabbia della gente comune leggendo la posta diretta alle sue rubriche, in cui le lettrici raccontavano i propri casi personali e spesso difficili. Questa esperienza di storie vissute e dolorose ha avuto una importanza decisiva nella maturazione del suo stile noir, particolarmente crudo e amaro.
Il successo letterario arrivò con la quadrilogia dedicata a Duca Lamberti, un giovane medico di origini romagnole radiato dall'Ordine e condannato al carcere per aver praticato l'eutanasia ad una vecchia signora, malata terminale. Lamberti in seguito diventò una sorta di investigatore privato che collaborava con la questura di via Fatebenefratelli a Milano, in particolare con il commissario di origini sarde Luigi Càrrua, poi promosso alla carica di questore.
La serie sul personaggio Duca Lamberti, iniziata con Venere privata, nel 1966, portò l'autore a un successo di critica e di pubblico, grazie anche alle molte versioni cinematografiche e ai riconoscimenti internazionali. Nel 1968 Traditori di tutti venne riconosciuto quale miglior romanzo straniero dal prestigioso premio francese, Grand prix de littérature policière. I romanzi raccontano di una Milano e di un'Italia che sta cambiando e in cui si mischiano in modo inestricabile il nuovo
benessere e i disagi sociali, i vecchi quartieri a cavallo con la campagna e i luoghi simbolo della ricca città. A conferma della fama raggiunta, tre dei romanzi della serie sono stati portati sullo schermo cinematografico.
Negli ultimi anni trascorsi a Lignano Sabbiadoro scrisse e ambientò alcuni romanzi (La sabbia non ricorda, Al mare con la ragazza) e moltissimi racconti.
Molte sue opere sono state ripubblicate dopo la sua morte: nel 1994 uscirono I milanesi ammazzano al sabato, Noi due e nient'altro, Appuntamento a Trieste e Cinquecentodelitti. Nel 1995 furono dati alle stampe Lupa in convento, Cinque casi per l'investigatore Jelling, Le principesse di Acapulco, Le spie non devono amare, Al mare con la ragazza e Non rimanere soli.
Nel 1996 uscirono ancora Ladro contro assassino, Millestorie, Storie del futuro e del passato. Nel 1999 uscirono I ragazzi del massacro, Al servizio di chi mi vuole, La ragazza dell'addio.
Nel 2006 venne realizzata dal regista Stefano Giulidori una docufiction sulla sua vita, con interviste e testimonianze di chi l'ha conosciuto, che venne presentata al Noir in Festival di Courmayeur dello stesso anno. Nel 2007 l'editore Garzanti pubblicò una antologia di racconti di alcuni tra i più noti scrittori noir italiani dedicata al personaggio più famoso di Scerbanenco, Duca Lamberti, intitolandola Il ritorno del Duca.
Infine nel 2018, per l'editore La nave di Teseo, venne pubblicato L'isola degli idealisti, scritto in gioventù e conservato per cinquant'anni dalla moglie Teresa Bandini, prima di entrare in possesso del figlio Alan Scerbanenko, che lo passò alla sorella Cecilia.

Opere
Romanzi
Serie di Arthur Jelling
Sei giorni di preavviso, Milano, Mondadori, 1940; Palermo, Sellerio, 2008.
La bambola cieca, Milano, Mondadori, 1941; Palermo, Sellerio, 2008.
Nessuno è colpevole, Milano, Mondadori, 1941; Palermo, Sellerio, 2009.
L'antro dei filosofi, Milano, Mondadori, 1942; Palermo, Sellerio, 2010.
Il cane che parla, Milano, Mondadori, 1942; Palermo, Sellerio, 2011.
Lo scandalo dell'osservatorio astronomico, scritto nel 1943; Palermo, Sellerio, 2011.
La valle dei banditi, scritto circa fra il 1942 e 1944; Milano, La nave di Teseo, 2020.
Cinque casi per l'investigatore Jelling, Milano, Frassinelli, 1995.

Ciclo del Nuovo Messico
Il grande incanto, Milano, Rizzoli, 1948.
La mia ragazza di Magdalena, Milano, Rizzoli, 1949; a cura di Roberto Pirani, Palermo, Sellerio, 2004.
Luna messicana, Milano, Rizzoli, 1949.
Innamorati, Milano, Rizzoli, 1951; col titolo Rossa, a cura di Roberto Pirani, Palermo, Sellerio, 2004.

Quadrilogia di Duca Lamberti
Venere privata, Milano, Garzanti, 1966. In appendiceː Io, Vladimir Scerbanenko.
Traditori di tutti, Milano, Garzanti, 1966.
I ragazzi del massacro, Milano, Garzanti, 1968.
I milanesi ammazzano al sabato, Milano, Garzanti, 1969.

Altri romanzi
Il terzo amore, Milano, Rizzoli, 1938; Milano, La nave di Teseo, 2019.
Quattro cuori nel buio, Sacse, 1941.
L'amore torna sempre, Sacse, 1941.
Oltre la felicità, Sacse, 1941.
In cerca dell'unica donna, Sacse, 1941
È passata un'illusione, Sacse, 1942.
Fine del mondo, 1942.
Infedeli innamorati, 1942.
Viaggio in Persia, 1942. [perduto]
L'isola degli idealisti, [scritto tra il 1942-43, considerato perduto, ma poi ritrovato in Svizzera] Prefazione di Cecilia Scerbanenco, Milano, La nave di Teseo, 2018.
Il bosco dell'inquietudine, Milano, Ultra, 1943.
Si vive bene in due, Milano, Mondadori, 1943; Prefazione di Cecilia Scerbanenco, Milano, La nave di Teseo, 2022
La notte è buia, Milano, Mondadori, 1943.
Annalisa e il passaggio a livello, Tecla e Rosellina, 1944; a cura di C. Scerbanenco, Palermo, Sellerio, 2007.
Lupa in convento, [scritto nel 1944, uscito postumo] a cura di Oreste Del Buono, Roma-Napoli, Edizioni Theoria, novembre 1984; Collana Adularia Minima, Milano, La Vita Felice, 1995; riedito con Al servizio di chi mi vuole, Collana gli Elefanti, Milano, Garzanti, 1999; Prefazione di Andrea G. Pinketts, Collana Elefanti Bestseller, Garzanti, 2017
Non rimanere soli, [uscì prima sul Corriere del Ticino nel 1945 a puntate] Milano, B. Gnocchi, 1945; Genova, Il Melangolo, 1995; Prefazione di Ermanno Paccagnini, Appendiceː Giorgio Scerbanenco: una cronologia di Nunzia Monanni, Milano, Garzanti, 2003.
Luna di miele, Milano, Baldini & Castoldi, 1945; Milano, La nave di Teseo, 2018.
Ogni donna è ferita, Milano, Rizzoli, 1947.
Quando ameremo un angelo, Milano, Rizzoli, 1948.
La sposa del falco, Milano, Rizzoli, 1949.
Anime senza cielo, Milano, Rizzoli, 1950.
I giorni contati, Milano, Rizzoli, 1952.
Amata fino all'alba, Milano, Rizzoli, 1953.
Appuntamento a Trieste, Milano, Rizzoli, 1953; Prefazione di Cecilia Scerbanenco, Milano, La nave di Teseo, 2019.
La mano nuda, Milano, Rizzoli, 1954.
Johanna della foresta, Milano, Rizzoli, 1955.
Mio adorato nessuno, Milano, Rizzoli, 1955.
I diecimila angeli, Milano, Rizzoli, 1956.
La ragazza dell'addio, Milano, Rizzoli, 1956.
Via dei poveri amori, Milano, Rizzoli, 1956.
Cristina che non visse, Milano, Rizzoli, 1957.
Elsa e l'ultimo uomo, Milano, Rizzoli, 1958.
Il tramonto è domani, Milano, Rizzoli, 1958.
Noi due e nient'altro, Milano, Rizzoli, 1959.
Viaggio di nozze in grigio, Milano, Rizzoli, 1961.
Il cavallo venduto, Milano, Rizzoli, 1963. [romanzo breve fantascientifico]
La sabbia non ricorda, Milano, Rizzoli, 1963; Milano, La nave di Teseo, 2024.
Al mare con la ragazza, Milano, Rizzoli, 1965; Prefazione di Cecilia Scerbanenco, Milano, La nave di Teseo, 2025 [uscì dapprima a puntate su Novella]
Al servizio di chi mi vuole, Milano, Longanesi,1970.
Le principesse di Acapulco, Milano, Garzanti, 1970.
Le spie non devono amare, Milano, Garzanti, 1971.
Ladro contro assassino, Milano, Garzanti, 1971.
Né sempre né mai, Milano, Sonzogno, 1974.
Dove il sole non sorge mai, Milano, Garzanti, 1975.
Romanzo rosa, Milano, Garzanti, 1985.

Raccolte di romanzi
Metropoli del delitto, Milano, Garzanti Vallardi, 1980. [contiene: Le principesse di Acapulco, Ladro contro assassino, Le spie non devono amare, Europa molto amore, Al mare con la ragazza, Dove il sole non sorge mai]

Raccolte di racconti
Voce di Adrian, Milano, Rizzoli, 1956.
Milano calibro 9, Milano, Garzanti, 1969.
Il centodelitti, Milano, Garzanti, 1970.
I sette peccati capitali e le sette virtù capitali, Milano, Rizzoli, 1974; Collana Nuova Biblioteca, Milano, Garzanti, 2010; Introduzione di Cecilia Scerbanenco, Milano, La nave di Teseo, 2021
La notte della tigre, Milano, Rizzoli, 1975.
L'ala ferita dell'angelo, Milano, Rizzoli, 1976.
I 7 peccati & le 7 virtù capitali. La notte della tigre, Milano, Club Italiano dei Lettori, 1977.
La vita in una pagina, Milano, Mondadori, 1989.
Il falcone e altri racconti inediti, Milano, Frassinelli, 1993.
Il Cinquecentodelitti, Milano, Frassinelli, 1994.
Millestorie, Milano, Frassinelli, 1996.
Storie dal futuro e dal passato, Milano, Frassinelli, 1997.
Basta col cianuro, Cartacanta, 2000.
Uccidere per amore, Palermo, Sellerio, 2002.
Racconti neri, Milano, Garzanti, 2005.
Uomini Ragno, Palermo, Sellerio, 2006.
Nebbia sul Naviglio e altri racconti gialli e neri, Palermo, Sellerio, 2011.
Si paga sempre. Cinquanta delitti, collana Oceani, Prefazione di Cecilia Scerbanenco, Milano, La nave di Teseo, 2026. [scritti fra il 1947 e il 1949]

Romanzi o racconti pubblicati anche a puntate su periodici e quotidiani
Gli uomini in grigio, apparso in 20 puntate su Il Novellino dal 21 aprile al 1º novembre 1935.
Il paese senza cielo, a puntate su L'Audace, 1939. (fantascienza)
Cinema fra le donne, apparso a puntate sull'edizione pomeridiana de Il Corriere della Sera dal 9 dicembre 1942 al 19 gennaio 1943; Prefazione di Cecilia Scerbanenco, Collana Oceani, Milano, La nave di Teseo, 2024
Cinque in bicicletta, apparso a puntate nell'edizione pomeridiana de Il Corriere della
Sera nel 1942; Milano, Mondadori, 1943.
Il mestiere di uomo, a puntate su Il Grigione Italiano, 1944; a cura di Andrea Paganini, Torino, Aragno, 2006.
Okay. piccola!, con lo pseudonimo di Adrian, a puntate su Annabella, Milano, 1949.
Il nostro volo è breve, a puntate su Annabella (1951), Milano, Rizzoli, 1952.
Il fiume verde, a puntate su Annabella, Milano, Rizzoli, 1952.
Desidero soltanto, a puntate su Annabella, Milano, Rizzoli, 1953.
Uomini e colombe, a puntate su Annabella, Milano, Rizzoli, 1954.
La luna sulla pineta, con lo pseudonimo di Cristina Doria, serializzato su Gioia, 1958; Milano, Rusconi e Paolazzi Editori, 1961; Prefazione di Cecilia Scerbanenco, Milano, La nave di Teseo, 2021
Europa molto amore, a puntate su Annabella, 1961; Milano, Garzanti, 1966.
L'anaconda, La Tribuna, 1967 (romanzo breve fantascientifico); ill. Giorgio Carpinteri, Metrolibri, 1992.

Saggi
Patria mia, scritto nel 1945; col titolo Patria mia. Riflessioni e confessioni sull'Italia, a cura di Andrea Paganini, Torino, Aragno, 2011.

GIORDANO Paolo (1982 - viv.)

  Paolo Giordano  (Torino, 19 dicembre 1982) è uno scrittore e sceneggiatore italiano. Nel 2008 ha vinto il premio Strega con il suo primo ...