lunedì 2 settembre 2024

CALZINI Raffaele (1885 - 1953)

 

Raffaele Calzini
 (Milano, 29 dicembre 1885 – Cortina d'Ampezzo, 1953) è stato un giornalista, critico d'arte, critico letterario, critico cinematografico, scrittore e traduttore italiano, vincitore del Premio Viareggio nel 1934. 
Frequentò la facoltà di legge presso l'Università di Pavia senza però esercitare in seguito la professione forense. Viaggiò molto per completare la propria cultura in Francia, Inghilterra, Spagna, Grecia e Turchia. Durante la Prima guerra mondiale fu ufficiale di fanteria nell'Armata d'Oriente su fronte di Monastir, poi in Italia presso il Comando Supremo e, finita la guerra, in missione politica in Austria-Ungheria e in Boemia.
L'attività letteraria del Calzini cominciò con la collaborazione al giornale La Perseveranza e la rivista Emporium dove si occupò di svariati temi fra cui evocazioni storiche di epoce, personaggi e luoghi. Da questa esperienza compose due novelle, La vedova scaltra e L'istoria di due santi, poi pubblicate su La lettura e La nuova Antologia, che attirarono l'attenzione di pubblico e critica.
Negli anni '40 svolse anche l'attività di critico cinematografico sulla rivista Film.

Opere
Fornara, Milano, Amilcare Pizzi, 1949
Milano fin de siècle : 1890-1900, illustrazioni di Sandro Angelini, Milano, U. Hoepli, 1946
Edmea, Milano, A. Mondadori, 1945
La bella italiana : da Botticelli a Spadini, Milano, Editoriale Domus, 1945
Gloria, Milano, Garzanti, 1945
G. Amisani: con otto tavole a colori, Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1942
Amanti, Milano, A. Mondadori, 1941
Lampeggia al Nord di Sant'Elena, Milano, Garzanti, 1941
Il taciturno, Milano, A. Mondadori, 1939
Trionfi e disfatte di nuova York, Milano, Ceschina, 1937
Agonia della Cina, Milano, A. Mondadori, 1937
La commediante veneziana, Milano, Mondadori, 1935
La bella italiana da Botticelli al Tiepolo, ibid. 1935
Segantini, romanzo della montagna, Milano, A. Mondadori, 1934
Un cuore e due spade, Milano, Bestetti e Tumminelli, 1932
Giovanni Greppi, Série des grands architectes, Éditions "Les Archives Internationales", Genève, 1932
Paolo Vietti Violi, Série des grands architectes, Éditions "Les Archives internationales", Genève, 1932
Giuseppe Amisani, Edizioni del Poligono, 1931
La collana d'ambra, Milano, Treves, 1928
Giorgio Lukomski, pittore russo, (1923)
La tela di Penelope, Roma, A. Mondadori, 1922
La Uberto dell'Orto pittore, Roma-Milano 1921
L'amore escluso, Milano, Ed. Sonzogno, 1920

domenica 1 settembre 2024

FRATEILI Arnaldo (1888 - 1965)

 
Arnaldo Frateili
 (Piediluco, 23 agosto 1888 – Roma, 30 dicembre 1965) è stato un poeta, scrittore, giornalista e critico letterario, teatrale e cinematografico, resocontista parlamentare italiano.
Laureato in Lettere a Roma, insegnò nelle scuole superiori. Nei primi anni venti partecipò con altri letterati e giornalisti attivi nella capitale al gruppo che rilevò la casa di produzione cinematografica "Tespi Film", per la quale fu anche regista di alcune pellicole, tra le quali La rosa (1921), interpretata da Olimpia Barroero, esperienza poi esauritasi a causa della crisi che coinvolge il cinema italiano negli anni venti.
Nel 1924 fondò, insieme a Giuseppe Bottai, il quindicinale romano Lo Spettatore Italiano. Negli anni '30 e '40 si occupò stabilmente di critica letteraria, teatrale e cinematografica sul quotidiano La Tribuna, cambiando leggermente il cognome, "Fratelli".
Dopo la morte, la sua biblioteca è stata donata dalla famiglia alla Biblioteca Comunale di Terni. Un piccolo Fondo Arnaldo Frateili (donato da Filomena Luciani nel 1995 e costituito da cronache teatrali scritte dall'autore tra il 1926 e il 1964) è consultabile presso il Civico Museo Biblioteca dell'Attore del Teatro Stabile di Genova.

Opere
Preludio: versi, Roma, Tipografia editrice romana, 1907.
Capogiro, Milano, Bompiani, 1932. Terzo classificato al Premio Viareggio 1932;
Paradiso a buon mercato, Lanciano, Carabba, 1932.
Le avventure notturne, Milano, Bompiani, 1934.
La donna segreta: romanzo, Milano, Bompiani, 1934.
La Germania in camicia bruna, Milano, Bompiani, 1937 («Libri scelti»).
Polonia frontiera d'Europa, Milano, Bompiani, 1938.
Clara fra i lupi, Milano, Bompiani, 1939. Premio Viareggio ex aequo / Trad. spagnola: Clara, entre los lobos, traducción de Alberto Gracián, ilustraciones de Juan Fors. Barcelona, Tartesos, 1943. / Audiolibro (lettura di Giuseppe Perotti) consultabile presso l'Associazione Libro Parlato Lions , Centro di Milano.
Libera uscita, Milano, Bompiani, 1942.
Dea senza volto: viaggio moderno nell'antico, Milano, Bompiani, 1944.
La donna segreta e altre avventure notturne, Milano, Bompiani, 1945.
Aladino e la lanterna magica, Milano, Edizioni Carroccio, 1952.
Controvento: romanzo, Milano, Bompiani, 1952.
Donna sola, Milano, Bompiani, 1954.
L'arte effimera: ricordi d'un cineletterato, Roma, Filmcritica, 1955 («Piccola Biblioteca dello spettacolo» diretta da Edoardo Bruno).
Nebbia bassa, Milano, Bompiani, [1958]
Romanzi amari, Milano, Bompiani, 1960. Comprende: Controvento, Donna sola, Nebbia bassa.
Donne d'amore, Milano, Bompiani, 1961. Comprende: Capogiro, La donna segreta, Clara fra i lupi.
Dall'Aragno al Rosati: ricordi di vita letteraria, Milano, Bompiani, 1963; 2. ed. accresciuta, Milano, Bompiani, 1964.

DRAKULIC Slavenka (1949 - viv.)

  Slavenka Drakulić  (Fiume, 4 luglio 1949) è una scrittrice e giornalista croata, nota per i suoi lavori sul femminismo, il comunismo e il...