domenica 30 giugno 2024

PITZORNO Bianca (1942 - viv.)

 

Bianca Pitzorno
 (Sassari, 12 agosto 1942) è una scrittrice, autrice televisiva e traduttrice italiana. Celebre soprattutto come autrice di romanzi per ragazzi, dal 2000 è anche ambasciatrice UNICEF.
Nata a Sassari nel 1942, Bianca Pitzorno vive e lavora a Milano. Dopo la laurea in Lettere classiche presso l'Università degli Studi di Cagliari, con una tesi di archeologia preistorica, a Milano ha studiato alla Scuola Superiore delle Comunicazioni, dove si è specializzata in cinema e televisione. Dal 1970 al 1977 ha lavorato per la RAI di Milano a programmi culturali quali Sapere e Tuttilibri e a programmi per ragazzi come Chissà chi lo sa?, Il Dirodorlando, L'albero azzurro.
Ha anche lavorato come archeologa presso il Museo nazionale archeologico ed etnografico G. A. Sanna e come insegnante supplente di latino e greco al liceo classico sempre a Sassari.
È autrice di testi teatrali, sceneggiatrice televisiva, illustratrice e traduttrice; è stata anche editor e paroliera. Dal 1970 al 2026 ha pubblicato più di settanta opere di saggistica e di narrativa (per bambini e per adulti) che in Italia hanno venduto più di due milioni di copie e sono stati pubblicati anche in moltissimi altri Paesi (in Europa, ma anche in Asia, America e Australia). La stessa Pitzorno ha contribuito alla diffusione di autori stranieri traducendo in italiano opere di Soledad Cruz Guerra, Mariela Castro Espín ed Enrique Pérez Díaz, oltre che di Tolkien, Sylvia Plath e David Grossman.
Nel 1995 ha iniziato una collaborazione con la Biblioteca Rubén Martínez Villena dell'Avana, a Cuba, attività solidale per la quale è stata, nel 1998, insignita del premio dell'Unione Scrittori e Artisti Cubani La rosa Blanca.
Nel 1996 l'Università di Bologna le ha conferito la laurea honoris causa in Scienze della
Formazione e nel 2012 è stata finalista al prestigioso premio internazionale Hans Christian Andersen Award, conferito dall'IBBY, International Board on Books for Young People, e considerato il premio Nobel della letteratura per l'infanzia.
Dai primi anni del Duemila non scrive più libri per l'infanzia ma soltanto per adulti. Con le parole di Antonio Faeti, Bianca Pitzorno «possiede, e continuamente affina, due risorse che le consentono di narrare sempre e solo la sua personalissima invenzione, anche mentre allude ai suoi grandi amori letterari. La lingua, così lieve e linda e sapiente nella sua ammiccante semplicità, tanto cara alle sue moltissime lettrici, è lo strumento che raccoglie in una trama saldamente unitaria le infinite occasioni ritrovate e riproposte. E poi c'è il senso dell'atmosfera, la robusta capacità di creare un credibilissimo clima figurale proprio mentre si viaggia tra i topoi più noti della storia della letteratura.».
Scrive ancora Faeti, a proposito del suo realismo e della sua capacità di ritrarre personaggi verosimili e sfaccettati: «Nel caso di Bianca c'è […] la possente rilevanza dell'ingrediente Balzac […] Eccolo qui l'ingrediente Balzac che, a sua volta, è composto di altri ingredienti. […] Sono indispensabili: una ricchezza immensa di fatti inspiegabilmente assorbiti; uno sguardo avido; una sete da vampiro; talento da eccelso magazziniere connesso con un deposito-memoria stupendamente attrezzato per la conservazione.»
Alle elezioni europee del 2009 si candida fra le file di Sinistra e Libertà nella circoscrizione 1 Nord Ovest, senza tuttavia essere eletta.

Opere
Romanzi e racconti
Il grande raduno dei cow boy, Edizioni Svizzere della Gioventù, 1970
Sette Robinson su un'isola matta, Mondadori, 2000 (pubblicato in prima edizione da Bietti nel 1973)
Clorofilla dal cielo blu, Mondadori, 1991 (pubblicato in prima edizione da Bietti nel 1974)
L'amazzone di Alessandro Magno, Mondadori, 2004 (pubblicato in prima edizione da Rusconi nel 1977)
La giustizia di Re Salomone, Rusconi, 1978
Extraterrestre alla pari, Einaudi 1991 (pubblicato in prima edizione da La Sorgente nel 1979)
La bambina col falcone, Salani, 1992 (pubblicato in prima edizione da Bruno Mondadori nel 1982)
La casa sull'albero, Mondadori, 1990 (pubblicato in prima edizione da le Stelle nel 1984)
Vita di Eleonora d'Arborea, Mondadori, 2010 romanzo biografico, (pubblicato in prima edizione casa editrice Camunia nel 1984)
L'incredibile storia di Lavinia, Edizioni E Elle, 1985
La bambola dell'alchimista, Mondadori, 1988
Streghetta mia, Edizioni E Elle, 1988
Parlare a vanvera, Mondadori, 1989
Speciale Violante, Mondadori, 1989 (pubblicata anche nell'edizione Violante & Laurentina, Mondadori, 2008) 
Principessa Laurentina, Mondadori, 1990 (pubblicata anche nell'edizione Violante & Laurentina, Mondadori, 2008) 
Ascolta il mio cuore, Mondadori, 1991
Sulle tracce del tesoro scomparso, Mondadori, 1992
Polissena del Porcello, Mondadori, 1993
Diana, Cupìdo e il Commendatore, Mondadori, 1994
La bambola viva, Mondadori, 1995
Re Mida ha le orecchie d'asino, Mondadori, 1996
La voce segreta, Mondadori, 1998
A cavallo della scopa, Mondadori, 1999
Incantesimi e starnuti, Mondadori, 2000
Tornatrás, Mondadori, 2000
Gli amici di Sherlock, serie di 12 titoli scritti assieme a Roberto Piumini – Mondadori, 2002-2003
Quando eravamo piccole, Mondadori, 2002
La bambinaia francese, Mondadori, 2004
Giulia bau e i gatti gelosi, Mondadori, 2004
Una scuola per Lavinia, Mondadori, 2005
Magie di Lavinia & C., Mondadori, 2005
Dame, mercanti e cavalieri, Mondadori, 2007
Il nonno selvaggio, Mondadori, 2007
La vita sessuale dei nostri antenati, spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi, Mondadori, 2015
Il sogno della macchina da cucire, Bompiani, 2018
Sortilegi, Bompiani, Milano, 2021
A chi smeraldi a chi rane, Bompiani, Milano, 2023
La sonnambula, Bompiani, Milano, 2026 

Saggi e varie
Manuale del giovane scrittore creativo, Mondadori, 1996
Scrivere di e per bambini, in Come si scrive un romanzo, manuale (a cura di Maria Teresa Serafini) che comprende saggi, tra gli altri, di Bufalino, Eco, Loy, Maraini, Roversi, Tomizza, Vassalli, Strumenti Bompiani, Milano, R.C.S Libri & Grandi Opere, 1996
Storia delle mie storie, Pratiche, 1995
Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente, Il Saggiatore, 2006
Scrittori sardi, in Cartas de logu: scrittori sardi allo specchio (a cura di Giulio Angioni), Cuec 2007, 187-192.
Giuni Russo da Un'estate al mare al Carmelo (con la collaborazione di Maria Antonietta Sisini), Bompiani, 2009.
Donna con libro. Autoritratto delle mie letture, Salani, 2022.
Piante di via Romolo Gessi, Henry Beyle 2021
Nata sotto un cavolo, Henry Beyle, 2022.

sabato 29 giugno 2024

MYTTING Lars (1968 - viv.)

 

Lars Mytting 
(Fåvang, 1º marzo 1968) è uno scrittore e giornalista norvegese.
Lars Mytting, nato nel 1968 a Fåvang nel comune di Ringebu è cresciuto in una piccola città nella valle di Gudbrandsdalen in Norvegia. Svøm med dem som drukner del 2014 è stato il suo maggior successo come scrittore di narrativa. I suoi romanzi hanno venduto più di due milioni di copie e sono pubblicati in 24 lingue.

Opere
Opere tradotte in italiano

Norwegian wood : il metodo scandinavo per tagliare, accatastare & scaldarsi con la legna, traduzione di Alessandro Storti, Torino, UTET, 2016
Sedici alberi, traduzione di Luca Vaccari, Milano, DeA Planeta Libri, 2017
La campana in fondo al lago, traduzione di Luca Vaccari, Milano, DeA Planeta Libri, 2020

Altre opere
Hekneveven : roman, Oslo, Gyldendal, 2020
Skrapenatta, traduzione di Lotta Eklund, Wahlström & Widstrand, 2024

venerdì 28 giugno 2024

WIJKMARK Carl-Henning (1934 - 2020)

 

Carl-Henning Wijkmark
 (Stoccolma, 21 novembre 1934 – Stoccolma, 4 settembre 2020) è stato uno scrittore svedese.
Dopo gli studi universitari condotti sia in patria sia all'estero, lavorò come giornalista di cultura e traduttore: queste due attività lo portarono a soggiornare in diversi paesi europei tra cui Francia, Germania e Spagna. È stato anche professore all'Università di Stoccolma.
Dal 1972 si dedicò completamente alla scrittura, ambientando spesso i suoi romanzi in momenti e luoghi cruciali per la storia europea (ad esempio la Germania nazista o la Francia della guerra d'Algeria): questo gli permise di trattare temi impegnati, come il contrasto tra bene e male, l'evoluzione, il potere, la cultura e la barbarie nella civiltà occidentale.

Opere
Jägarna på Karinhall (romanzo) 1972
På flykt undan mina landsmän (dramma) 1976
Rött och svart (saggi) 1976
Den moderna döden (romanzo) 1978
Dressinen (romanzo) 1983
Sista dagar (romanzo) 1986
Litteratur och människovärde (saggi) 1988
Sveaborg (dramma) 1990
Omsvängningarnas år (saggi) 1991
Dacapo (romanzo) 1994
Du som ej finns (romanzo) 1997
Den svarta väggen (romanzo) 2002
Samtiden bakom oss (saggi) 2005

In italiano
Tu che non ci sei ("Du Som ej finns", 1997, trad. it. 2000), Iperborea
La morte moderna ("Den moderna döden", 1978, trad. it. 2008), Iperborea

giovedì 27 giugno 2024

NEERA (1846 - 1918)


Neera
, pseudonimo di Anna Maria Zuccari, coniugata Radius (Milano, 7 maggio 1846 – Milano, 19 luglio 1918), è stata una scrittrice italiana.
Nacque in una famiglia borghese, figlia di Fermo, architetto di una certa fama, e di Maddalena Manusardi, che morì quando Anna Maria aveva solo dieci anni. Conclusi gli studi elementari, rimase nella casa paterna fino alla morte del padre nel 1869, circostanza che le impose di trasferirsi a Caravaggio presso due zie nubili, vivendo in precarie condizioni economiche; nel 1871 sposò il banchiere Emilio Radius, con il quale ebbe due figli, Adolfo, che divenne ingegnere, e Maria, che sposò nel 1898 l'editore e giornalista Guido Martinelli.
Raggiunta la tranquillità economica e ristabilitasi a Milano, vi frequentò l'ambiente letterario, esordendo nel 1875 come scrittrice di novelle pubblicate in importanti riviste del tempo - il Pungolo, L'illustrazione italiana, Il Marzocco, il Giornale delle Donne - viaggiando ed entrando in contatto con Verga e Capuana, esponenti della corrente letteraria del Verismo, alla quale ella stessa aderì. Nel 1890 fu tra i fondatori della rivista Vita intima, che tuttavia cessò le pubblicazioni l'anno dopo. Negli ultimi anni Neera fu probabilmente colpita da un tumore che le impedì di scrivere e la condusse alla morte nel 1918, tuttavia riuscì a dettare le sue memorie, Una giovinezza del secolo XIX, pubblicate postume nel 1919.
Scrittrice prolifica e di successo, il tema dominante della sua narrativa è l'analisi della condizione femminile, della quale ella accetta il ruolo socialmente subordinato  limitandosi a rivendicare le ragioni del cuore e della sensibilità femminile a fronte della mediocrità della realtà quotidiana, nella quale le protagoniste dei suoi romanzi finiscono per ripiegare.

Opere
Un romanzo, Milano 1877
Addio!, Milano 1877
Vecchie catene, Milano 1878
Novelle gaje, Milano 1879
Un nido, Milano 1880
Iride, Milano 1881
Allodola mattutina, Milano 1881
La prima lettera d'amore, Milano 1881
Il castigo, Milano 1881
La regaldina, Milano 1884
Il marito dell'amica, Milano 1885
Maura, Milano 1886
Teresa, Milano 1886
Lydia, Milano 1888
L'indomani, Milano 1889
Il libro di mio figlio, Milano 1891
Senio, Milano 1892
Nel sogno, Milano 1893
Voci della notte, Napoli 1893
La freccia del parto, ed altre novelle, Milano 1894
Anima sola, Milano 1895
L'amor platonico, Napoli 1897
L'amuleto, Milano 1897
Fotografie matrimoniali, Catania 1898
Poesie, Milano 1898
Battaglie per un'idea, Milano 1898
Il secolo galante, Firenze 1900
La vecchia casa, Milano 1900
La villa incantata, Livorno 1901
Uomini, uomini, donne, donne, Firenze 1903
Una passione, Milano 1903
Le idee di una donna, Milano 1904
Conchiglie, Roma 1905
Il romanzo della fortuna, Milano 1906
Crevalcore, Milano: 1907
Il canzoniere della nonna, Milano 1908
La conoscenza del fanciullo, Roma 1908
Memorie autobiografiche, Firenze 1909
Duello d'anime, Milano 1911
La sottana del diavolo, Milano 1912
Rogo d'amore, Milano 1914
Crepuscoli di libertà, Milano 1917
Una giovinezza del secolo XIX, Milano 1919
Poesie: edizione postuma per gli amici, Milano 1919
Profili, impressioni e ricordi, Milano 1919
Fiori, Firenze 1921
Aspre lotte e cozzo d’armi. Poesie e altri scritti, coll. Donne in poesia a cura di M. G. Amati, Bertoni Editore, Perugia 2023.

mercoledì 26 giugno 2024

OVALDE' Veronique (1972 - viv.)

 

Véronique Ovaldé
, nata il 12 aprile 1972 a Perreux-sur-Marne, è una scrittrice francese e cresciuta in seguito nella Seine-Saint-Denis. 
Di origine basca spagnola, il padre, un imbianchino, è conservatore e proibisce a sua moglie, un'ex governante, di lavorare. Quando l'autrice parla della sua infanzia, la descrive come "brutta ". Secondo lei, è per questo che, fin da giovanissima, amava raccontarsi storie e decise di diventare una scrittrice. Suo padre le proibiva di leggere, così si nascondeva per leggere e andava alla biblioteca pubblica dove scoprì scrittori americani come Ernest Hemingway, Henry Miller, Raymond Chandler e Richard Brautigan.
È entrata rapidamente nel mondo dell'editoria dopo un BTS all'École Estienne. Ha poi intrapreso studi per corrispondenza in letteratura mentre lavorava come responsabile della produzione di libri in una casa editrice.
Parallelamente al suo lavoro, Véronique Ovaldé ha pubblicato nel 2000 il suo primo romanzo, intitolato Le sommeil des poissons.
Dopo il suo secondo romanzo, All Things Sparkling, pubblicato nel 2002, l'autrice ha beneficiato del riconoscimento da parte di lettori e critici.
Nel 2008, il suo quinto romanzo, Et mon cœur transparent, è stato premiato con il Prix France Culture-Télérama. Il libro, che racconta la storia di un uomo che scopre gradualmente le bugie della moglie defunta, è stato adattato in un film nel 2018 dai fratelli David e Raphaël Vital-Durand, con Julien Boiselier, Caterina Murino, Serge Riaboukine e Sara Giraudeau.
Nel 2009, il suo sesto romanzo, Ce que je sais de Vera Candida, ha ricevuto il 18° Prix Renaudot des lycéens, il Prix Roman France Télévisions 2009 e il Grand Prix des lectrices de Elle nel 2010. Il libro è un racconto che narra la storia di una serie di donne che hanno subito violenza per mano degli uomini: Rose, che vive sull'isola immaginaria di Vatapuna, Violette, che vi muore, Vera Candida, che fugge dall'isola, e la figlia di quest'ultima, Monica Rose, che non ci andrà.
Nel 2017 è stata nominata Ufficiale dell'Ordine delle Arti e delle Lettere.
In Aprile 2023 ha vinto il Prix des Romancières per *Fille en colère sur un banc de pierre* (Ragazza arrabbiata su una panchina di pietra), pubblicato da Flammarion. Il libro racconta la storia della rabbia di Aida per essere stata bandita dall'isola di famiglia dal padre recentemente scomparso, in seguito alla scomparsa della sorellina, di cui era responsabile. Questo è stato il suo undicesimo romanzo.
In Aprile 2024, Véronique Ovaldé pubblica A nos vies imparfaites che vince il premio Goncourt per il racconto.
Véronique Ovaldé ha lavorato presso Seuil e poi presso Albin Michel. È entrata a far parte di Albin Michel nel 2005 come responsabile di produzione per la divisione ragazzi. In seguito è passata al settore editoriale, dove ha lavorato, tra le altre cose, a * Le Club des incorrigibles optimistes* di Jean-Michel Guenassia ( vincitore del Prix Goncourt des lycéens nel 2009 ) e a * Jusque dans nos bras* di Alice Zeniter . Alla fine è diventata direttrice letteraria di Albin Michel.
Dal 2012 è stata redattrice presso Points , responsabile della narrativa poliziesca, della poesia e della collana Signatures (gruppo La Martinière).
Nel 2019 è tornata ad Albin Michel. Si è occupata di letteratura francese.
Véronique Ovaldé è madre di tre figli. Vive a Parigi.
La scrittura di quest'autrice ci introduce in un “ flusso di coscienza ”: le sue frasi, inizialmente brevi, poi diventano più lunghe e possono estendersi su diversi paragrafi, persino su diverse
pagine.
Riguardo a ciò che so di Vera Candida, Véronique Ovaldé sostiene che «questo luogo immaginario [l'isola di Vatapuna] è, fin dall'inizio del romanzo, un immaginario latinoamericano condensato, adornato con la brillantezza artificiale del realismo magico», il che significa che l'autrice «trova un terreno di gioco per la propria fantasia» e, con le sue stesse parole: «Ci deve essere una parte dell'immaginario, altrimenti mi sento vincolata dalla realtà. Ciò che voglio è reinventare la realtà».

Opere
2000 : Le Sommeil des poissons, Éditions du Seuil
2002 : Toutes choses scintillant, L'Ampoule ; rééd. poche J’ai lu.
2003 : Les hommes en général me plaisent beaucoup, Actes Sud ; rééd. J'ai lu, 2006
2005 : Déloger l’animal, Actes Sud
2006 : La Très Petite Zébuline avec Joëlle Jolivet, Actes Sud junior
2008 : Et mon cœur transparent, éditions de l'Olivier - Prix France Culture-Télérama 2008
2009 : Ce que je sais de Vera Candida, éditions de l'Olivier - Prix Renaudot des lycéens. Prix Roman France Télévisions, Grand prix des lectrices de Elle
2009 : La Salle de bains du Titanic, recueil de nouvelles hors-commerce, J'ai Lu.
2011 : Des vies d'oiseaux, éditions de l'Olivier
2012 : La Salle de bains du Titanic, recueil de nouvelles, édition augmentée et illustrée, J'ai Lu.
2013 : La Grâce des brigands, éditions de l'Olivier
2015 : Paloma et le vaste monde, avec Jeanne Detallante, Actes Sud junior - Pépite du livre 2015, Catégorie Album (Salon du livre et de la presse jeunesse de Montreuil)
2015 : Quatre cœurs imparfaits, avec Véronique Dorey, éditions Thierry Magnier
2016 : Soyez imprudents les enfants, Flammarion
2017 : À cause de la vie, avec Joann Sfar, Flammarion
2019 : Personne n'a peur des gens qui sourient, Flammarion 
2023 : Fille en colère sur un banc de pierre, Flammarion 
2024 : À nos vies imparfaites, Flammarion  

martedì 25 giugno 2024

SARCHI Alessandra (1971 - viv.)

 

Alessandra Sarchi
 (Brescello, 4 marzo 1971) è una scrittrice, storica dell'arte e traduttrice italiana.
Nata nel 1971 a Brescello, in provincia di Reggio Emilia, vive e lavora a Bologna. Dopo gli studi alla Scuola normale superiore e all'Università di Pisa, ha conseguito un dottorato di ricerca in storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia. 
Ha tradotto romanzi e saggi dall'inglese e dal francese. Il suo esordio nella narrativa è avvenuto nel 2007, nell'antologia collettiva Narratori attraverso per i tipi della Diabasis; un anno dopo Alessandra Sarchi ha pubblicato la raccolta di racconti Segni sottili e clandestini con lo stesso editore. Nel 2012 è uscito il suo primo romanzo Violazione (vincitore del premio Paolo Volponi Opera prima), seguito da L'amore normale nel 2014 e La notte ha la mia voce nel 2017, tutti stampati da Einaudi. La notte ha la mia voce ha vinto il Premio Mondello Opera italiana, il Premio Selezione Campiello, Giuria dei Letterati, è stato finalista al Premio Bergamo e ha ottenuto il premio Wondy per la letteratura resiliente, edizione 2018. Nel 2022 è uscita la raccolta di racconti Via da qui per i tipi di Minimum fax.

Opere
Saggi
2008, Antonio Lombardo, Venezia, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti
2019, La felicità delle immagini. Il peso delle parole, Milano, Bompiani
2023, Vive!: storie di eroine che si ribellano al loro tragico destino, Milano: Harper Collins

Raccolte di racconti
2008, Segni sottili e clandestini, Reggio Emilia, Diabasis
2022, Via da qui, Roma, Minimum fax

Romanzi
2012, Violazione, Torino, Einaudi
2014, L'amore normale, Torino, Einaudi
2017, La notte ha la mia voce, Torino, Einaudi
2020, Il dono di Antonia, Torino, Einaudi
2024, Il ritorno è lontano, Milano, Bompiani

Antologie
2007, Narratori attraverso di AA. VV. , Reggio Emilia, Diabasis

lunedì 24 giugno 2024

YUKNAVITCH Lidia (1963 - viv.)

 

Lidia Yuknavitch
, nata Yukman (San Francisco, 18 giugno 1963), è una scrittrice, docente e editrice statunitense.
Cresciuta con un padre violento che attaccava verbalmente, fisicamente e sessualmente lei e sua sorella, nell'indifferenza della madre che soffriva di alcolismo, adolescente, fu notata da un allenatore attento e metodico che l’aiutò ad avviarsi verso il suo sogno di diventare una nuotatrice professionista. La famiglia si trasferì in Florida per favorire il suo allenamento, ma Lidia iniziò a bere. Frequentò poi un college in Texas grazie a una borsa di studio ottenuta in virtù del suo talento sportivo, coltivando la speranza di accedere alla nazionale olimpionica di nuoto. Il boicottaggio delle Olimpiadi di Mosca nel 1980, assieme alla sua dipendenza da droga e alcol, misero fine alla sua carriera di nuotatrice. Si trasferì a Eugene in Oregon dopo aver perso borsa di studio e si iscrisse all'università dell'Oregon.
Conseguito un dottorato in Letteratura Inglese presso l'università dell'Oregon, insegna scrittura, letteratura, cinema, e studi sulle donne, e fa parte della Eastern Oregon University, per quanto riguarda i corsi di studio di secondo livello. Ha anche insegnato al Mt. Hood Community College.
Si è sposata tre volte con uomini, e ha anche intrecciato relazioni con donne, come Kathy Acker. Vive a Portland, in Oregon, con il regista Andy Mingo e loro figlio Miles. Assieme gestiscono la Chiasmus Press, una micro casa editrice.
Nel biennio 1987-1988, allora nota con il nome di Lidia Yukman, prese parte a un corso di scrittura impartito da Ken Kesey all'università dell'Oregon, che ha prodotto il libro Caverns. Le sue opere sono state pubblicate nelle riviste Guernica, Ms., The Iowa Review, Zyzzyva, Another Chicago Magazine, The Sun, Exquisite Corpse e TANK. E'
associata allo scrittore Chuck Palahniuk, che ha scritto l’introduzione del suo romanzo Dora: un caso clinico, Chelsea Cain, che ha scritto l’introduzione di The Chronology of Water, Monica Drake, Cheryl Strayed e Tom Spanbauer.
Lo scritto autobiografico del 2011, The Chronology of Water, le ha fatto guadagnare l’attenzione di molti lettori; in una recensione sull'Huffington Post si legge che, a due anni dalla sua pubblicazione, il libro "continua a espandersi su blog e nei commenti dei social media". La scrittrice ha dichiarato di aver cominciato a scriverlo per una sorta di sfida con Chuck Palahniuk relativa ai libri di memorie. Il titolo trae origine da una storia breve scritta da lei durante un workshop di scrittura con Diana Abu-Jaber. L’immagine di copertina ritrae una donna nuda nell'acqua, il cui seno, lei e il suo editore hanno optato per coprire con una benda.
Dora: un caso clinico, è un romanzo su Dora, la paziente di un famoso caso clinico di Sigmund Freud. La donna aveva perso la voce e l'autrice ha scritto che voleva 'restituire a Dora la sua voce e rispondere a Freud'. Nel 2014, il libro venne preso in considerazione per un film di Katherine Brooks.
The Small Backs of Children, pubblicato nel 2015, è stato elogiato da Kirkus Reviews, in cui viene definito un "romanzo coraggioso e coinvolgente".

Opere
Caverns, Penguin Books, 1990.
Her Other Mouths, House of Bones Press, 1997.
Liberty's Excess: Fictions, Fiction Collective 2, 2000.
Allegories of Violence, Routledge, 2000.
Real to Reel, Fiction Collective 2, 2003.
The Chronology of Water, Hawthorne Books, 2011. / La cronologia dell'acqua, Milano, Nottetempo, 2022.
Dora: A Headcase, Hawthorne Books, 2012. / Dora: un caso clinico, Milano, Indiana, 2013.
The Small Backs of Children, Harper, 2015. / Lasciarsi cadere, Milano, Nottetempo, 2023.
The Book of Joan, Harper, 2017. / Il libro di Joan, Torino, Einaudi, 2019.
The Misfit's Manifesto, TED Books, 2017.
Verge: Stories, Riverhead Books, 2020.
Thrust: A Novel, Riverhead Books. 2022. / L'impulso, Milano, Nottetempo, 2024.
Reading the Waves: A Memoir, Riverhead Books, 2025. / Leggere le onde, Milano, Nottetempo, 2026.
The Big M: 13 Writers Take Back the Story of Menopause, Grand Central Publishing, 2026.

domenica 23 giugno 2024

COGNETTI Paolo (1978 - viv.)

 

Paolo Cognetti
 (Milano, 27 gennaio 1978) è uno scrittore italiano.
Ha vinto il Premio Strega 2017 con il romanzo Le otto montagne.
Nato a Milano nel 1978, ha studiato matematica all'Università degli Studi di Milano prima di cambiare strada e diplomarsi, nel 1999, alla Civica Scuola di Cinema di Milano. Nel decennio successivo si è dedicato alla realizzazione di documentari a carattere sociale, politico e letterario.
Come scrittore ha esordito nel 2003 con il racconto Fare ordine, vincitore del Premio Subway-Letteratura e inserito l'anno successivo all'interno dell'antologia La qualità dell'aria, curata da Nicola Lagioia e Christian Raimo. Negli anni seguenti ha pubblicato tre raccolte di racconti: Manuale per ragazze di successo (2004), Una cosa piccola che sta per esplodere (2007) e Sofia si veste sempre di nero (2012). Del 2014 è A pesca nelle pozze più profonde, una meditazione sull'arte di scrivere racconti ispirata ai maestri statunitensi della forma breve come Ernest Hemingway, Raymond Carver, Grace Paley e Alice Munro.
Nel 2009 ha vinto il premio Lo Straniero, riconoscimento attribuito dalla rivista Lo Straniero diretta da Goffredo Fofi ad artisti, saggisti, operatori, iniziative culturali e sociali di particolare spessore e generosità, con la seguente motivazione: "Paolo Cognetti, milanese, è tra i giovani scrittori italiani (ha da poco superato i trent'anni) uno dei più attenti a sentire e narrare il disagio delle nuove generazioni e gli anni difficili dell'adolescenza di questi anni, di fronte a un contesto di incerta sostanza e di sicurezza precaria. È anche autore di documentari e inchieste sulla giovane letteratura statunitense, ma sono le sue raccolte di racconti ad aver convinto del suo talento e del suo rigore, e della sua moralità di scrittore vero".
Ha frequentato New York per diversi anni tra il 2004 e il 2016. Dopo una serie di documentari sulla letteratura americana (Scrivere/New York, 2004) ha pubblicato nel 2010 New York è una finestra senza tende, seguito nel 2014 da Tutte le mie preghiere guardano verso ovest, due guide personali alla città di New York. Nel 2015 ha curato l'antologia New York Stories, una raccolta di racconti newyorkesi dei grandi scrittori del Novecento.
L'altro luogo di Cognetti è la montagna, in particolare la Valle d'Aosta, dove ha trascorso le estati d'infanzia ed è tornato dopo i trent'anni. Dai suoi primi eremitaggi è nato un diario, Il ragazzo selvatico, del 2013. Nel 2016 è uscito il suo primo romanzo: Le otto montagne, venduto in 30 paesi ancor prima della pubblicazione, con il quale si è aggiudicato il Premio Strega 2017, il Prix Médicis étranger, l'English Pen Translates Award, il Premio Itas e il Grand Prize del Banff Mountain Book Competition. Con Senza mai arrivare in cima (2018), racconto di viaggio basato sulla sua esperienza nelle montagne dell'Himalaya, e i romanzi La felicità del lupo (2021) e Giù nella valle (2023) si conclude il "ciclo della montagna" durato dieci anni.
Dal 2017 ha organizzato, con l'Associazione Culturale Gli Urogalli, tre edizioni (2017-2018-2019) de "Il richiamo della foresta", festival di arte, libri e musica a Estoul, la frazione di Brusson dove abita. Sempre a Estoul ha costruito e gestisce un rifugio culturale.
Nel 2021 ha espresso posizioni vicine al movimento No Cav dicendosi "davvero sconsolato, oltre che arrabbiato, per la situazione delle Apuane".
Nel 2022 esce il film Le otto montagne diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch e tratto dal suo omonimo romanzo. Cognetti collabora al film e vi partecipa con un cameo.
Nel 2024 scrive e dirige il film-documentario Fiore mio con interviste ad amici e “rifugisti” del Monte Rosa. La colonna sonora è scritta ed eseguita da Vasco Brondi che ha anche una piccola parte nel film.

Opere
Narrativa
Manuale per ragazze di successo, Roma, Minimum fax, 2004 [raccolta di sette racconti]
Una cosa piccola che sta per esplodere, Roma, Minimum fax, 2007 [raccolta di cinque racconti. Vincitore del Premio Settembrini 2008, sezione giovani. Finalista al Premio Chiara 2008. Vincitore del Premio Renato Fucini 2009]
Sofia si veste sempre di nero, Roma, Minimum fax, 2012 [romanzo di racconti. Selezionato al Premio Strega 2013]
Il nuotatore, con Mara Cerri, Roma, Orecchio Acerbo, 2013
Le otto montagne, Torino, Einaudi, 2016 [romanzo. Vincitore del Premio Itas, del Premio Strega 2017, del Premio Strega Giovani e del Premio Strega OFF, del Prix Médicis étranger, dell'English Pen Translates Award, del Grand Prize del Banff Mountain Book Competition].
La felicità del lupo, Torino, Einaudi, 2021
Giù nella valle, Torino, Einaudi, 2023

Saggi
New York è una finestra senza tende, con DVD, Roma-Bari, Laterza, 2010 [prima parte di una guida alla città di New York]
Il ragazzo selvatico. Quaderno di montagna, Milano, Terre di Mezzo, 2013
Tutte le mie preghiere guardano verso Ovest, Torino, Edt, 2014 [seconda parte di una guida alla città di New York]
A pesca nelle pozze più profonde. Meditazioni sull'arte di scrivere racconti, Roma, Minimum fax, 2014
Senza mai arrivare in cima, Torino, Einaudi, 2018.
L'Antonia. Poesie, lettere e fotografie di Antonia Pozzi scelte e raccontate da Paolo Cognetti, Milano, Ponte alle Grazie, 2021.

sabato 22 giugno 2024

ULLMANN Linn (1966 - viv.)

 

Karin Beate Ullmann
, detta Linn (Oslo, 9 agosto 1966), è una giornalista e scrittrice norvegese.
Linn Ullmann è figlia del regista Ingmar Bergman e dell'attrice Liv Ullmann. Ancora bambina ha avuto un piccolo ruolo nel film del padre Sinfonia d'autunno in cui interpretava Eva, ovvero Liv Ullmann da bambina. Dopo studi di danza alla Juilliard School, si è laureata alla New York University, dove ha studiato letteratura inglese, conseguendo il Ph.D. È sposata con lo scrittore e drammaturgo Niels Fredrik Dahl, ha due figli e vive a Oslo.
Nel 1998 ha pubblicato con successo il suo primo romanzo, Prima che tu dorma (Før du sovner). Quello stesso anno ha pubblicato anche una monografia sul regista norvegese Arne Skouen. Nel 2001 ha pubblicato il suo secondo romanzo, Quando sono con te (Når jeg er hos deg), ed ha cominciato a scrivere regolarmente come editorialista per il maggior quotidiano norvegese, l'Aftenposten, spaziando nei suoi articoli dall'arte alla politica.
Il suo terzo romanzo, Tu sei la mia grazia (Nåde) (2002), è stato premiato con il Reader's Prize in Norvegia, e il successivo, La luce sull'acqua (Et velsignet barn) (2005), è stato selezionato per il premio Brage. Nel 2007 ha ricevuto il premio Amalie Skram per la sua attività letteraria e il premio Gullpennen per quella giornalistica. Lo stesso anno il teatro Riksteatret ha rappresentato un adattamento di Tu sei la mia grazia.

Opere
Narrativa
Prima che tu dorma (Før du sovner) (1998) - edizione italiana: Mondadori, 1999
Quando sono con te (Når jeg er hos deg) (2001) - Mondadori, 2002
Tu sei la mia grazia (Nåde) (2002) - Mondadori, 2004
La luce sull'acqua (Et velsignet barn) (2005) - Mondadori, 2008
La ragazza dallo scialle rosso (2014) - Guanda, 2014
“Gli inquieti” - Guanda 2021

Saggistica
Yrke: Regissør. Om Arne Skouen og hans filmer (1998)

venerdì 21 giugno 2024

DAHL Kjell Ola (1958 - viv.)

 

Kjell Ola Dahl 
(Gjøvik, 4 febbraio 1958) è uno scrittore e sceneggiatore norvegese.
Figlio di un giornalista, ha studiato Psicologia ed Economia all'Università di Oslo; dopo molti viaggi all'estero, ha lavorato in un istituto scolastico norvegese; nel 1989 ha iniziato a scrivere il primo romanzo, pubblicato nel 1993.
In Italia è noto per la serie di romanzi polizieschi con protagonisti Gunnarstranda e Frolich .

Romanzi gialli
Un piccolo anello d'oro, Marsilio, 2006 (En liten gyllen ring, 2000)
L'uomo in vetrina, Marsilio, 2008 (Mannen i vinduet, 2001)
Il quarto complice, Marsilio, 2010 (Den fjerde raneren, 2005)
False apparenze, Marsilio, 2012 (Kvinnen i plast, 2010)
Il corpo di ghiaccio, Marsilio, 2014 (Isbaderen, 2011)
L'angelo nero, Marsilio, 2017 (Svart engel, 2007)
La donna di Oslo, Marsilio, 2021 (Kureren, 2015)

giovedì 20 giugno 2024

SOSCIA Danilo (1979 - viv.)

 

Danilo Soscia
 (Formia, 4 aprile 1979) è uno scrittore italiano.
Laureato in lettere moderne all'Università di Pisa, si è specializzato poi in letteratura di viaggio e letterature comparate. Nel 2007 ha conseguito il dottorato di ricerca in italianistica presso l'Università degli studi di Trieste, dove ha intrapreso un percorso di studi dedicato ai viaggi degli scrittori italiani in Asia orientale. Ne nasce così il volume In Cina. Il Grand Tour degli italiani verso il Centro del mondo (2010, ETS) con una prefazione di Renata Pisu, nel quale viene ricostruita la storia di un secolo di relazioni culturali tra Italia e Repubblica Popolare Cinese attraverso gli scritti di viaggio di giornalisti (tra cui Luigi Barzini, Enrico Emanuelli e Tiziano Terzani) e scrittori (tra cui Franco Fortini, Curzio Malaparte e Giorgio Manganelli).
Negli stessi anni si è occupato della ricezione della cultura cinese in Italia attraverso il cinema, la letteratura e le arti in genere, e ha collaborato con la redazione di China Files.
Nel 2016 ha pubblicato il saggio Forma Sinarum. Personaggi cinesi nella letteratura italiana uscito nel 2016 per l'editore Mimesis, in cui vengono analizzati e connessi tra loro i profili dei protagonisti di origine asiatica che compaiono nella produzione letteraria italiana da Marco Polo a Ermanno Rea.
Nel 2008 ha esordito nella narrativa con Condomino. Storie per 36 interni pubblicato dall'editore Manni.
Nel 2018 pubblica per minimum Fax Atlante delle meraviglie, libro i cui singoli racconti sono i reperti esposti in una immaginaria wunderkammer. L'opera è finalista al Premio Chiara, al premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante e al premio Subiaco Città del Libro.
Nel gennaio 2020 pubblica ancora per minimum Fax Gli dei notturni, raccolta di sogni narrati da alcuni personaggi celebri del Novecento ispirata in parte dall'Onirocritica di Artemidoro di Daldi.
Nel 2026 pubblica Mamma Mostro, il cui titolo richiama I racconti di Mamma Oca di Charles Perrault. Il libro ha la forma di un tetramerone, ovvero una narrazione suddivisa in quattro giornate tematiche, in cui molti dei racconti presenti sono riscritture in chiave horror contemporanea di personaggi e vicende ripresi dal Decameron, da Le mille e una notte e da fiabe della tradizione popolare, come La bella e la bestia e Barbablù.

Opere
Condomino. Storie per 36 interni, Lecce, Manni Editori, 2008
In Cina. Il Grand Tour degli italiani verso il Centro del mondo, Pisa, Edizioni ETS, 2010
Forma Sinarum. Personaggi cinesi nella letteratura italiana, Sesto San Giovanni, Mimesis, 2016
Atlante delle meraviglie, Roma, minimum fax, 2018
Gli dei notturni. Vite sognate del ventesimo secolo, Roma, minimum fax, 2020
Mamma Mostro, Roma, Nutrimenti, 2026

mercoledì 19 giugno 2024

TROTZIG Birgitta (1929 - 2011)

 

Astri Birgitta Trotzig
 (Göteborg, 11 settembre 1929 – Lund, 14 maggio 2011) è stata una scrittrice e critica letteraria svedese membro dell'Accademia svedese tra il 1993 e il 2011.
Birgitta Trotzig è figlia di un professore universitario, Oscar Kjellén, e di un'assistente, Astri Kjellén (nata Rodhe). Il nonno paterno era un insegnante elementare di Skepperstad e il nonno materno un professore di medicina. I genitori si sposano nel 1928 e il padre lavora alla sua tesi di dottorato mentre insegna al ginnasio di Göteborg. Nel 1937 si trasferiscono a Kristianstad, dove entrambi diventano insegnanti di francese e inglese.
Trotzig studia storia dell'arte e della letteratura all'università di Göteborg, dove già avevano studiato i suoi genitori. Dopo la laurea nel 1948, sposa Ulf Trotzig, ed è con il nome di Birgitta Trotzig che debutta, nel 1951, con la raccolta di novelle Ur de älskandes liv (La vita degli amanti). Quattro anni più tardi si converte al cattolicesimo; l'etica cristiana è un sottotono costante nelle sue opere. Collabora con la rivista culturale della casa editrice Albert Bonniers, il BLM, e con l'Aftonbladet.
Birgitta Trotzig vive in Francia fra il 1955 e il 1972 ed è membro dell'Accademia dei Nove (Samfundet De Nio), dedicata a questioni femminili e pacifiste, fra il 1967 e il 1993. Entra nell'Accademia svedese nel 1993, succedendo all'autore Per Olof Sundman, e occupa il seggio numero 6 fino alla morte, nel 2011.
Ottiene diversi premi letterari, fra cui quello dell'Aftonbladet nel 1961.

Opere
Prosa
Ur de älskandes liv (Stockholm: Bonnier, 1951)
Bilder (Stockholm: Bonnier, 1954)
De utsatta: En legend (Stockholm: Bonnier, 1957)
Ett landskap: Dagbok, fragment 54-58 (Stockholm: Bonnier, 1959)
En berättelse från kusten (1961)
Utkast och förslag (Helsinki: Söderström, 1962; Stockholm: Bonnier, 1962)
Levande och döda: Tre berättelser (Helsinki: Söderström, 1964; Stockholm: Bonnier, 1964)
Sveket (Stockholm: Bonnier, 1966)
Ordgränser (Stockholm: Bonnier, 1968)
Teresa (Stockholm: Bonnier, 1969)
Sjukdomen (Stockholm: Bonnier, 1972)
I kejsarens tid: Sagor (Stockholm: Bonnier, 1975)
Berättelser (Stockholm: Bonnier, 1977)
Jaget och världen (Stockholm: Författarförlaget, 1977)
Anima: Prosadikter (Stockholm: Bonnier, 1982)
Dykungens dotter: En barnhistoria (Stockholm: Bonnier, 1985)
Porträtt: Ur tidshistorien (Stockholm: Bonnier, 1993)
Sammanhang: Material (Stockholm: Bonnier, 1996)
Dubbelheten: tre sagor (Stockholm: Bonnier, 1998)
Gösta Oswald (Stockholm: Norstedt, 2000)

Raccolte di saggi
Utkast och förslag (1962)
Jaget och världen (1977)

Con Ulf Trotzig
Dialog: om Ulf Trotzigs konstnärsskap (Stockholm: Arena, 1996)

martedì 18 giugno 2024

MANFREDI Francesca (1988 - viv.)

 

Francesca Manfredi
 (Reggio nell'Emilia, 1988) è una drammaturga, scrittrice e docente italiana.
Si è laureata al DAMS dell'Università degli Studi di Torino, e poi diplomata alla Scuola Holden, fondata nel 1994 da Alessandro Baricco. Nel 2015 è stata tra gli autori della serie teatrale 6Bianca, realizzata dal Teatro Stabile di Torino. Tiene corsi di narrazione alla Scuola Holden di Torino. È rappresentata da Andrew Wylie, un famoso agente letterario statunitense, che ha conosciuto in occasione di una lezione da lui tenuta presso la Scuola Holden. Alcuni suoi lavori sono stati pubblicati su Linus e sul Corriere della Sera. Afferma di essere stata influenzata dal minimalismo di Raymond Carver.
La sua prima raccolta di racconti Un buon posto dove stare ha vinto il Premio Campiello nella sezione Opera Prima 2017. Nel 2019 pubblica il suo primo romanzo, L'impero della polvere, edito da La nave di Teseo.

Opere
Un buon posto dove stare (2017)
Ora di cena (2018)
L'impero della polvere (2019)
Paesaggi interiori (2021)
Bestiario parentale (2023)
Il periodo del silenzio (2024)

lunedì 17 giugno 2024

KASISCHKE Laura (1961 - viv.)

 

Laura Kasischke
 (Grand Rapids, 5 dicembre 1961) è una scrittrice e poetessa statunitense.
Nata nel 1961 a Gran Rapids, Michigan, ha compiuto gli studi all'Università del Michigan e alla Columbia University.
Dopo avere insegnato in varie università e college, ha esordito come scrittrice nel 1990 con la raccolta di liriche Brides, Wives, and Widows alla quale hanno fatto seguito altre 9 collezioni di poesie molto apprezzate dalla critica.
Come narratrice ha pubblicato il primo dei dieci romanzi all'attivo nel 1996 dei quali due sono stati tradotti in italiano e tre hanno fornito il soggetto per altrettante pellicole.
Titolare di una cattedra presso l'Università del Michigan, vive e lavora a Chelsea.

Opere
Romanzi
Suspicious River (1996)
White Bird in a Blizzard (1999)
La vita davanti ai suoi occhi (The Life Before Her Eyes, 2002), Vicenza, Neri Pozza, 2003 traduzione di Massimo Ortelio
Boy Heaven (2007)
Be Mine (2007)
Feathered (2008)
In a Perfect World (2009)
Eden Springs (2010)
The Raising (2011)
Un animo d'inverno (Mind of Winter, 2013), Vicenza, Neri Pozza, 2014 traduzione di Maddalena Togliani 

Racconti
If a Stranger Approaches You (2013)

Poesie
Brides, Wives, and Widows (1990)
Wild Brides (1992)
Housekeeping in a Dream (1995)
Fire & Flower (1998)
What It Wasn't (2002)
Dance and Disappear (2002)
Gardening in the Dark (2004)
Lilies Without (2007)
Space, in Chains (2012)
The Infinitesimals (2014)

RESTREPO Laura (1950 - viv.)

  Laura Restrepo González  (Bogotà, 1950) è una scrittrice colombiana. Nata a Bogotà nel 1950, si è laureata in Filosofia e Letteratura a...