giovedì 30 novembre 2023

DWORKIN Andrea (1946 - 2005)


 Andrea Rita Dworkin
(Camden, 26 settembre 1946 – Washington, 9 aprile 2005) è stata una saggista statunitense.
Teorica del femminismo radicale, è conosciuta soprattutto per una dura critica della pornografia, accostata nel suo giudizio allo stupro.
La sua riflessione si identificò in parte nella seconda ondata femminista, ma senza appoggiare le istanze libertarie di molte aderenti alla rivoluzione sessuale nelle cosiddette guerre sessuali femministe; il suo femminismo, e quello dell'allieva Catharine MacKinnon, si oppose difatti al cosiddetto "femminismo sessuale positivo", a causa delle differenze di vedute su questioni come la pornografia, l'erotismo, la prostituzione, il sadomasochismo e altre questioni sessuali come il ruolo degli uomini.
Nata nel 1946 a Camden, nel New Jersey, Andrea era figlia di Harry Dworkin, nipote di un ebreo russo fuggito dalla Russia a 15 anni per sottrarsi al servizio militare, e di Sylvia Spiegel, figlia di immigrati ebrei ungheresi. Suo fratello minore Mark, nato nel 1949, divenne un biologo molecolare specializzato nello studio delle cellule cancerogene prima di morire di cancro il 30 aprile 1992. Ebrea praticante, la sua famiglia era anche particolarmente impegnata nel sostegno allo stato di Israele e, come racconterà la Dworkin stessa in un'intervista del 2000, «tutto il resto della mia famiglia è composto, direi, da fanatici sionisti». Spiegherà pure che fu da suo padre, un insegnante socialista, che ereditò la passione per la giustizia sociale e, in uno dei suoi scritti, riconoscerà che, nonostante i loro rapporti burrascosi, fu la fede della madre nel controllo delle nascite e nell'interruzione volontaria della gravidanza «ben prima che questi divenissero concetti rispettabili» a ispirare il suo successivo impegno di attivista.
Anche se nelle sue descrizioni la famiglia Dworkin appare dominata sotto molti aspetti dalla memoria della Shoah, essa nondimeno le offrì un'infanzia felice fino all'età di nove anni, quando uno sconosciuto l'aggredì sessualmente in una sala cinematografica. L'anno successivo i Dworkin si trasferirono in periferia, a Cherry Hill, città una decina di km a sudest di Filadelfia; anni dopo, racconterà di aver vissuto l'esperienza del trasferimento come quella di chi "è stato rapito dagli alieni e rinchiuso in una colonia penale". Nel sesto anno di scuola (corrispondente alla 1ª media italiana) venne punita per essersi rifiutata di cantare con la classe Silent Night (Astro del Ciel), non accettando come ebrea di essere costretta ad eseguire un canto cristiano.
Da quell'età la Dworkin cominciò anche a scrivere poesie e racconti, attività che proseguì fino al termine del liceo con l'appoggio dei genitori. Commenterà in seguito di essere stata influenzata soprattutto da Arthur Rimbaud, Charles Baudelaire, Henry Miller, Fëdor Dostoevskij, Che Guevara e dai poeti della Beat Generation, in modo particolare da Allen Ginsberg.
Alla soglia dei vent'anni diviene un'attivista contro la guerra del Vietnam (nel 1965 fu arrestata durante una manifestazione e ha raccontato di avere subito degli abusi sessuali durante una perquisizione da parte di agenti di polizia), si avvicina alle posizioni anarchiche, per poi trasferirsi a Creta. Lì scrive una serie di poesie intitolate (Vietnam) Variations, una raccolta di prosa e poesia di nome Child e un romanzo dal titolo Notes on Burning Boyfriend.
Dopo aver vissuto a Creta ritorna a Bennington per due anni, dove continua a studiare
letteratura e partecipa a campagne contro il codice di condotta studentesca del college, per la contraccezione nei campus, per la legalizzazione dell'aborto e contro la guerra del Vietnam. Si laurea in letteratura nel 1968. Dopo la laurea si trasferisce ad Amsterdam per intervistare anarchici olandesi e lì conosce anche quello che sarà suo marito, Cornelius (Iwan) Dirk de Bruin. Tuttavia, quest'ultimo inizia a maltrattarla e a picchiarla fino a farle perdere conoscenza, persino dopo la fine della loro relazione. Così Dworkin si trova spesso senza dimora e finisce persino a fare la prostituta.
Si avvicina al femminismo grazie a Ricki Abrams che la introduce a grandi capolavori del femminismo americano come Sexual Politics di Kate Millett, Sisterhood is Powerful di Robin Morgan e La dialettica dei sessi di Shulamith Firestone. Scrive oltre una dozzina di libri sulla teoria e la pratica del femminismo radicale. Nel giro di dieci-quindici anni il suo nome è conosciuto in tutti gli Stati Uniti come portavoce del movimento femminista contro la pornografia e come autrice di testi sullo sfruttamento economico delle immagini del corpo femminile e sulla rappresentazione degradata della sessualità, in particolare Pornography. Men Possessing Women (1981) e Intercourse (1987), che sono le sue due opere di maggior successo e notorietà. Tornata a New York dopo il periodo trascorso in Olanda, partecipa ad una serie di manifestazioni contro la guerra, per i diritti delle lesbiche e contro l'apartheid in Sud Africa. Inoltre, si guadagna grande fama come speaker presso conferenze ed eventi femministi e tramite l'organizzazione di diverse campagne. La sua salute cominciò a peggiorare, soffrì negli anni di diabete, sindrome metabolica, obesità, osteoartrite. Dopo aver
subito diverse operazioni alle ginocchia e ricoveri per vari problemi di salute, morì a 58 anni di miocardite nel 2005.
Oltre che nel campo antifemminista, la sua figura è stata divisiva anche nel campo femminista (si vedano le cosiddette guerre sessuali femministe). La sua personalità, le sue affermazioni sferzanti e le sue posizioni inflessibili, soprattutto in riferimento alla sessualità, alla prostituzione e alla pornografia, sono state oggetto di aspre critiche da parte delle femministe contrarie alle sue teorie, che la accusarono di negare la libertà di autodeterminazione di una donna sul proprio corpo (compreso il diritto di esporlo o di "venderlo"). Sul versante opposto, la Dworkin è stata ammirata ed esaltata da numerose altre femministe che ne hanno riconosciuto la validità dei risultati e l'impegno in difesa delle donne. Tra le accuse più dure contro la Dworkin, vi fu anche quella di sostenere la censura contro la pornografia, censura paragonata al controllo dell'informazione di uno stato autoritario, che avrebbe dovuto colpire anche semplici autori erotici (come Georges Bataille). Questa accusa fu sostenuta ad esempio in un dibattito con lei dall'avvocato liberal Alan Dershowitz, secondo cui le leggi censorie di certi paesi avrebbero colpito lo stesso libro di Dworkin. In tempi recenti la pornostar Veronica Hart definì la Dworkin una "moralista": «Non ho alcun bisogno che la moralista Andrea Dworkin mi dica cosa debbo pensare o come debba comportarmi... E non apprezzo essere chiamata "psicologicamente danneggiata" solo perché opero nel campo della pornografia!.»

Pubblicazioni (parziale)
A Radical Look at Sexuality, in Woman Hating, New York, Penguin Books, 1974
Prophecies and Discourses on Sexual Politics, in Our Blood: Prophecies and Discourses on Sexual Politics, New York, N.Y, Perigee Books, 1981 [1976]
Pornography. Men possessing women, New York, G.P. Putnam's Sons, 1981
The Politics of Domesticated Females, in Right-wing women, New York, Perigee Books, 1983
Intercourse, New York, Simon & Schuster, 1987
Letters from a war zone, Brooklyn, N.Y, Lawrence Hill Books, 1993
Life and death. Unapologetic writings on the continuing war against women, New York, Free Press, 1997
the Jews, Israel, and women's liberation, in Scapegoat, New York, Free Press, 2000
Heartbreak. The political memoir of a feminist militant, New York, Basic Books, 2002. 

mercoledì 29 novembre 2023

METALIOUS Grace (1924 - 1964)

 

Grace Metalious
, pseudonimo di Marie Grace De Repentigny (Manchester, 8 settembre 1924 – Boston, 25 febbraio 1964), è stata una scrittrice statunitense.
Nasce in una famiglia povera nella città operaia di Manchester nel New Hampshire (nell'area nordest degli Stati Uniti chiamata New England) e inizia a scrivere già in giovane età. Prima dei vent'anni si stabilisce a Gilmanton in seguito al matrimonio con George Metalious, preside della locale scuola.
La vita da casalinga di provincia le lascia il tempo di scrivere. Nel 1956 sceglie casualmente un agente letterario al quale invia il testo del romanzo a cui lavorava da tempo: Peyton Place (diffuso in Italia col titolo I peccati di Peyton Place), nel quale confluiscono sia aspetti autobiografici, come la sua gioventù povera, sia ispirazioni dalla cronaca: nel 1946 a Gilmanton una giovane uccise il patrigno che la violentava. L'opera ottiene un grande successo di pubblico, anche all'estero, entrando nel novero dei 16 maggiori best seller della storia, che hanno superato i 10 milioni di copie in tutti i tipi di edizione. La critica, al contrario, prima la snobba e poi la stronca.
Nel 1959 scrive Ritorno a Peyton Place, un'opera meno densa di avvenimenti ma scritta meglio, che però ha un successo inferiore al primo romanzo. Muore all'età di 39 anni per cirrosi epatica da alcolismo. È sepolta nel cimitero di Gilmanton. Su di lei esiste una biografia di Emily Toth.

Opere
I peccati di Peyton Place (Peyton Place) (1956)
Ritorno a Peyton Place (Return to Peyton Place) (1959)
La camicia bianca (The Tight White Collar) (1961)
Niente Eden per Adamo (No Adam in Eden) (1963)

martedì 28 novembre 2023

BERLIN Lucia (1936 - 2004)


Lucia Brown Berlin
(Juneau, 12 novembre 1936 – Marina del Rey, 12 novembre 2004) è stata una scrittrice statunitense.
Lucia Brown Berlin nasce a Juneau, in Alaska, nel 1936. Trascorre una giovinezza nomade al seguito del padre, ingegnere minerario, con soste più lunghe a El Paso e a Santiago del Cile e nel 1955 inizia a studiare all'Università del Nuovo Messico.
I suoi primi racconti appaiono nel 1960 e trovano ospitalità su varie riviste quali The Noble Savage e The New Strand, e successivamente sull'Atlantic Monthly e sul New American Writing mentre per mantenersi svolge svariati mestieri quali l'insegnante, la centralinista e la domestica.
La sua prima piccola raccolta, Angels Laundromat, è stata pubblicata nel 1981, ma alcuni dei racconti contenuti all'interno erano stati scritti già nel 1960. Nel corso della sua vita ha pubblicato settantasei racconti. Molti dei suoi racconti sono apparsi su riviste come The Atlantic e The Noble Savage di Saul Bellow. Berlin pubblicò sei raccolte di racconti, ma la maggior parte della sua opera si trova in tre volumi successivi della Black Sparrow Books: Homesick (1990), So Long (1993) e Where I Live Now (1999).
Negli anni novanta è visiting writer presso l'Università del Colorado a Boulder e dal 2001 si trasferisce in Southern California dove rimane fino alla sua morte avvenuta nel 2004 a Marina del Rey.
Nonostante alcuni premi letterari vinti come l'American Book Awards per la raccolta Homesick, ebbe poco successo mentre era in vita se si eccettua l'ammirazione da parte di un gruppo ristretto di ammiratori tra i quali Lydia Davis e Saul Bellow.
La sua riscoperta letteraria è avvenuta undici anni dopo la sua morte, nell'agosto 2015, con la pubblicazione di La donna che scriveva racconti, raccolta di storie brevi con protagoniste donne delle pulizie, impiegati, portantini e centralinisti spesso alle prese con problemi come il divorzio o l'alcolismo.

Opere
Raccolte di racconti
La donna che scriveva racconti (A Manual for Cleaning Women, 1977), Torino, Bollati Boringhieri, 2016 traduzione di Federica Aceto 
Angel's Laundromat (1981)
Legacy (1983)
Phantom Pain (1984)
Safe & Sound (1989)
Homesick (1990)
So Long (1993)
Where I Live Now (1999)
Sera in paradiso (Evening in Paradise), Torino, Bollati Boringhieri, 2018 traduzione di Manuela Faimali 
Una nuova vita. Racconti, saggi, diari, Torino, Bollati Boringhieri, 2024 a cura di Jeff Berlin, traduzione di Manuela Faimali 

Novelle
The Musical Vanity Boxes (2016)

Memoir
Welcome Home (2018), Torino, Bollati Boringhieri, 2019 traduzione di Manuela Faimali 

lunedì 27 novembre 2023

BAROLINI Helen (1925 - 2023)

 

Helen Frances Barolini
, alla nascita Helen Frances Mollica (Syracuse, 18 novembre 1925 – Hastings-on-Hudson, 29 marzo 2023), è stata una scrittrice, traduttrice e saggista statunitense.
Helen Barolini è il nome da sposata di Helen Mollica, nata a Syracuse (New York) da genitori di origine italiana. Laureatasi in letteratura inglese all'Università di Syracuse nel 1947, perfezionò gli studi nel Regno Unito, all'Università di Londra. Si recò successivamente in Italia dove nel 1950 sposò lo scrittore e giornalista Antonio Barolini, che fu a lungo corrispondente del quotidiano La Stampa dagli Stati Uniti d'America.
Helen cominciò la sua attività letteraria come traduttrice, ma presto si cimentò anche nella composizione poetica e teatrale e nella produzione di saggi letterari. Nel 1979 completò la stesura del romanzo Umbertina, per il quale ricevette the Americans of Italian Heritage Award nel 1984 e la cui versione italiana sarà vincitrice del Premio letterario Giuseppe Acerbi nel 2008. Il romanzo è ispirato alla figura della nonna calabrese della scrittrice e del proprio personale viaggio di riscoperta delle proprie radici.
Nel 1985 Barolini pubblicò un'opera pionieristica, un'antologia delle scrittrici italoamericane la cui voce era allora largamente ignorata. The Dream Book: An Anthology of Writings by Italian American Women vince l'American Book Awards[3] e il Susan Koppelman Award for Feminist Studies[4] nel 1986. Nei suoi romanzi successivi Barolini rimase fedele ai suoi legami con la cultura italoamericana, della quale è divenuta una delle voci più autentiche e popolari. È morta il 29 marzo 2023 all'età di 97 anni.

Opere
Umbertina (1979) New York: Feminist Press, 1999. Edizione in lingua italiana: Umbertina;
traduzione di Susan Barolini e Giovanni Maccari; introduzione di Laura Lilli, Cava de' Tirreni: Avagliano, 2001
Love in the Middle Ages. New York: Morrow, 1986
Festa: Recipes and Recollections of Italian Holidays. Illustrations by Karen Barbour. San Diego: Harcourt Brace Jovanovich, 1988
Aldus and His Dream Book: An Illustrated Essay. New York: Italica Press, 1992.
Chiaroscuro: Essays of Identity. (1997) Rev. ed. Madison: U of Wisconsin P, 1999
The Dream Book: An Anthology of Writings by Italian-American Women. (1985) Rev. ed. Syracuse: Syracuse UP, 2000
More Italian Hours, and Other Stories. Boca Raton: Bordighera, 2001
Rome Burning. Delhi: Birch Brook Press, 2004
Their Other Side: Six American Women and the Lure of Italy. New York: Fordham UP, 2006. 
A Circular Journey. New York: Fordham UP, 2006

domenica 26 novembre 2023

NAYLOR Gloria (1950 - 2016)


Gloria Naylor
(New York, 25 gennaio 1950 – Christiansted, 28 settembre 2016) è stata una scrittrice statunitense.
Gloria Naylor nasce il 25 gennaio 1950 a New York da Roosevelt e Alberta Naylor. Dopo aver trascorso alcuni anni in Carolina del Nord e Florida come testimone di Geova, torna a New York nel 1975 e ottiene un B.A. in inglese nel 1981 presso il Brooklyn College e un M.A. in studi afro-americani all'Università Yale nel 1983.
Nel 1982 esordisce con Le donne di Brewster Place, romanzo che narra le difficili vite di 7 donne nere in un quartiere problematico con il quale ottiene un National Book Award l'anno successivo.
Successivamente dà alle stampe altri 5 romanzi che affrontano temi quali le discriminazioni razziali, la povertà, il sessismo e i diritti dei gay.
Muore a Christiansted il 28 settembre 2016 all'età di 66 anni a causa di un infarto.

Opere
Romanzi
Le donne di Brewster Place (The Women of Brewster Place, 1982), Firenze, Le lettere, 2003 traduzione di Silvia Gambescia 
Linden Hills (1985)
Mama Day (1988)
Caffè Bailey (Bailey's Cafe, 1992), Milano, Feltrinelli, 1994 traduzione di Grazia Gatti 
The Men of Brewster Place (1998)
1996 (2005)

Saggi
Nigger: the meaning of a word (1986)

Antologie
Children of the Night di AA. VV. (1996)

sabato 25 novembre 2023

DESBORDES Michèle (1940 - 2006)

 

Michèle Desbordes
 (Saint-Cyr-en-Val, 4 agosto 1940 – Baule, 24 gennaio 2006) è stata una scrittrice francese.
Curatrice di biblioteche universitarie, ha ricevuto diversi premi letterari per il suo romanzo L'offerta (titolo originale: La Demande) sulla vita di Leonardo da Vinci.
Dopo aver studiato letteratura alla Sorbona, divenne curatrice delle biblioteche nelle università parigine, poi in Guadalupa nelle letture pubbliche. Nel 1994 venne nominata direttrice della Biblioteca universitaria d'Orléans. Nella sua residenza a Baule ha composto i suoi poemi e romanzi.

Opere
Sombres dans la ville où elles se taisent (poesia), Arcane 17 (1986)
L'Habituée, Éditions Verdier (1997)
L'offerta (La Demande), Verdier (1999), Folio (2001)
Le Commandement, Gallimard (2000)
Le Lit de la mer, Gallimard (2001)
La Robe bleue, Verdier (2004), Verdier Poche (2007)
Dans le temps qu'il marchait, Éditions Laurence Teper (2004)
Un été de glycine, Verdier (2005)
L'Emprise, Verdier (2006)
Artemisia et autres proses, Éditions Laurence Teper (2006)
Les Petites Terres, Éditions Verdier (2008)

venerdì 24 novembre 2023

AIRTH Rennie (1935 - 2025)

 

Rennie Airth
 (Johannesburg, 1935 – settembre 2025) è stato uno scrittore sudafricano.
Nato a Johannesburg nel 1935, visse e lavorò in Italia. Dopo gli studi di giornalismo, iniziò a lavorare per il quotidiano Johannesburg Star presso diverse località come Saigon, L'Avana e Washington, esperienze che fornirono storie e personaggi per la sua carriera di scrittore.
Corrispondente per diversi anni per l'agenzia di stampa Reuters, il suo esordio nella narrativa avvenne nel 1969 con il romanzo Un bambino difficile da rapire, trasposto in pellicola sette anni dopo.
Raggiunse la notorietà nel 1999 con il romanzo Un fiume di tenebre, primo capitolo della serie ambientata negli anni '20 avente per protagonista l'ispettore John Madden, opera che è stata insignita del Grand prix de littérature policière nel 2000.

Opere
Serie John Madden
Un fiume di tenebre (River of Darkness, 1999), Milano, Longanesi, 2005 traduzione di Stefano Bortolussi 
Marea rossa (The Blood-Dimmed Tide, 2003), Milano, Longanesi, 2006 traduzione di Stefano Bortolussi 
The Dead of Winter (2009)
The Reckoning (2014)

Altri romanzi
Un bambino difficile da rapire (Snatch!, 1969), Milano, Garzanti, 1970 traduzione di Ida Omboni
Once a Spy (1981)

giovedì 23 novembre 2023

VACHSS Andrew H.(enry) (1942 - 2021)

 

Andrew Henry Vachss
 (New York, 19 ottobre 1942 – 27 dicembre 2021) è stato uno scrittore statunitense di genere hard boiled.
A 7 anni un bambino più grande lo colpisce con una catena all'occhio destro, che gli rimane offeso per il resto dei suoi giorni. Avvocato specializzato nella difesa e tutela dei minori, prima di fare lo scrittore fu investigatore federale, assistente sociale, direttore di un carcere di massima sicurezza per minori disadattati e inviato dell'ONU in Biafra durante la guerra. Viveva a New York City con la moglie Alice e diversi cani.
Attivista e creatore di campagne mediatiche come "Don't buy Thai" contro lo sfruttamento della prostituzione minorile nel sud-est asiatico, amava i molossi e il blues di Son Seals, Judy Henske e Doc Pomus.
Oltre a 33 romanzi, 3 raccolte di racconti, poesie, opere teatrali, testi di canzoni e graphic novel,tradotti in più di venti lingue, scrisse articoli per riviste come Parade, Antaeus, Esquire, Playboy e New York Times. Vinse il premio "Raymond Chandler" nel 2000, il "Grand prix de Litérature Policière" nel 1988, il "Falcon Award" nel 1988 e il "Deutscher Krimi Preis" nel 1989.
Grande estimatore e amico di Joe R. Lansdale, con cui collaborò per alcuni racconti a quattro mani, prestò spesso la sua penna al mondo dei fumetti.
Il protagonista dei suoi romanzi è Burke.
È morto per problemi al cuore.

Opere principali
Serie di Burke
1985 - Flood (Oltraggio, Interno Giallo, 1989; Mondadori, 1994)
1987 - Strega (Abuso, Interno Giallo, 1990)
1988 - Blue Belle (Blue Belle, Interno Giallo, 1992)
1989 - Hard Candy
1990 - Blossom
1991 - Sacrifice
1994 - Down in the Zero (Giù nel nulla, Frassinelli, 1999)
1995 - Footsteps of the Hawk
1996 - False Allegations
1998 - Safe House
1999 - Choice of Evil (La seduzione del male, Sperling & Kupfer, 2000)
2000 - Dead and Gone (La Vendetta di Burke, Sperling & Kupfer, 2001)
2001 - Pain Management (Contro il male, Sperling & Kupfer, 2002)
2002 - Only Child
2004 - Down Here
2006 - Mask Market
2007 - Terminal
2008 - Another Life

Altri romanzi
1973 - A Bomb Built in Hell
1993 - Shella (Il buio nel cuore, Corbaccio, 1994)
2003 - The Getaway Man (The Getaway Man - L'uomo della fuga, Fanucci, 2010)
2005 - Two Trains Running
2009 - Haiku
2010 - The Weight

Racconti
Aria di famiglia (nel volume Inverno Giallo 1993-94)
Tosse (nel volume Estate Gialla 1994, e nell'antologia Nato sotto una cattiva stella)

Antologie di racconti
1994 - Born Bad (Nato sotto una cattiva stella, Frassinelli, 1997)
1999 - Everybody Pay


mercoledì 22 novembre 2023

KLEEMAN Alexandra (1986 - viv.)

 

Alexandra Kleeman
 (nata nel 1986) è una scrittrice americana. Vincitrice del Premio Roma 2020; il suo lavoro è stato recensito su The New York Times, The Guardian, Vanity Fair, Vogue e Los Angeles Review of Books.
Kleeman è nata a Berkeley, in California, nel 1986 da un professore americano di studi religiosi e da una professoressa di letteratura giapponese nata a Taiwan. È cresciuta in Giappone e in Colorado. La sua prima lingua è il giapponese. Kleeman ha studiato scrittura creativa e scienze cognitive alla Brown University e ha conseguito un MFA alla Columbia University nel 2012.
Nel 2010 il racconto di Kleeman "Fairy Tale" fu pubblicato su The Paris Review mentre era al primo semestre del suo programma MFA. Nel 2015 fu pubblicato il suo primo romanzo You Too Can Have a Body Like Mine, che è stato inserito nella longlist sia del New York Book Critics Circle John Leonard Prize che del Center for Fiction First Novel Prize. La sua raccolta di racconti Intimations è stata pubblicata nel 2016. Kleeman ha ricevuto il Bard Fiction Prize 2016 per scrittori promettenti di età inferiore ai 40 anni. Nell'agosto 2021, Hogarth ha pubblicato il romanzo di Kleeman Something New Under the Sun. 
Kleeman insegna scrittura alla New School di New York. In precedenza ha insegnato alla Columbia University School of the Arts. Ha scritto per testate come The New Yorker, Paris Review, Harper's, Vogue, Zoetrope, New York Times Magazine ed altre.
Kleeman è sposata con lo scrittore Alex Gilvarry e vive a Staten Island .

Opere (parziale)

You Too Can Have a Body Like Mine, Harper, 2015
Intimations: Stories, Harper, 2016
Something New Under the Sun 2021



martedì 21 novembre 2023

HUMPHREY William (1924 - 1997)


William Humphrey (18 giugno 1924 – 20 agosto 1997) è stato uno scrittore statunitense di romanzi, memorie, racconti e opere letterarie a tema sportivo e naturalistico. Le sue opere pubblicate, pur essendo ancora disponibili in traduzione francese, sono rimaste in gran parte fuori catalogo fino a poco tempo fa. Home from the Hill e The Ordways sono disponibili presso la LSU Press. Nel 2015, Open Road Media ha pubblicato l'opera completa di William Humphrey in formato digitale.
Di notevole interesse per i lettori di Humphrey sono Wakeful Anguish, una biografia letteraria di William Humphrey scritta da Ashby Bland Crowder, e Far From Home, una raccolta di lettere selezionate di William Humphrey curata dallo stesso Crowder, entrambe disponibili presso la Louisiana State University Press .
William Humphrey nacque il 18 giugno 1924 a Clarksville, in Texas, da Clarence e Nell (Varley) Humphrey. I suoi genitori erano poveri e privi di istruzione, e si trasferirono di casa in casa perché non riuscivano a pagare l'affitto. Suo padre alla fine possedette e gestì un'officina meccanica a Clarksville. Negli anni '50, Humphrey si era allontanato dalle sue origini: era considerato un membro dell'élite letteraria del nord-est, e la rivista Vogue lo incluse nella sua "galleria di uomini affascinanti internazionali", insieme a Marlon Brando , Sir Edmund Hillary, Leonard Bernstein e John F. Kennedy . Ma Humphrey non dava molta importanza a tali "onorificenze" e non colse l'occasione per capitalizzare su queste opportunità di fama. Preferiva ritirarsi alla sua scrivania e scrivere, convinto che qualsiasi riconoscimento dovesse derivare dalla sua attività di scrittore. A differenza di Truman Capote e Norman Mailer , e nonostante il suo profondo desiderio di essere ricordato per il suo contributo letterario, Humphrey fece ben poco per promuovere se stesso.
L'evento centrale dell'infanzia di Humphrey fu la morte del padre in un incidente d'auto quando il ragazzo aveva 13 anni. Il suo libro di memorie Farther Off from Heaven , pubblicato nel 1977, è un commovente resoconto dell'effetto che questo evento ebbe su di lui. Lui e sua madre, Nell Varley Humphrey, si trasferirono a Dallas perché non c'era lavoro per lei a
Clarksville. Humphrey frequentò la Southern Methodist University e l'Università del Texas (forse nel campus di Austin, dato che i suoi documenti sono archiviati nella loro biblioteca), ma non si laureò mai. Lasciò il Texas non appena gli fu possibile.
Humphrey si trasferì a Chicago e poi a New York con la sua opera teatrale Ambassador Ben, nella speranza di raggiungere il successo a Broadway. Era il 1945. L'opera non fu mai rappresentata né pubblicata. Humphrey iniziò a scrivere racconti e lasciò New York per trasferirsi a Brewster, nello stato di New York. Lì lavorò nella fattoria di Donald Peterson, produttore e regista di The Ave Maria Hour alla radio WMCA . Humphrey pubblicò The Last Husband and Other Stories , la sua prima raccolta di racconti, nel 1953.
Humphrey ottenne un posto di insegnamento al Bard College di Annandale-on-Hudson , New York, nel 1949, lo stesso anno in cui sposò Dorothy Feinman Cantine, una pittrice di notevole talento che aveva una figlia, Toni. Insegnò al Bard fino al 1958, quando il successo del suo primo romanzo, Home from the Hill (1958), e del suo adattamento cinematografico del 1960 , gli diede abbastanza denaro per lasciare l'insegnamento e dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.
Humphrey scrisse 13 libri, tra cui cinque romanzi, raccolte di racconti e un'autobiografia. Il suo primo romanzo, " Home from the Hill" , fu adattato per il cinema dalla MGM nel 1960. Sebbene il film tradisca l'intento originale dell'autore, e Humphrey affermò di non averlo mai visto, la vendita dei diritti cinematografici permise alla famiglia Humphrey, in difficoltà economiche, di dedicarsi alla carriera letteraria. Il suo secondo romanzo, "The Ordways ", fu
recensito dal New York Times come "Divertente, vivido e commovente, un'opera pregevole e una delizia da leggere", e fu paragonato agli scritti di William Faulkner e Mark Twain . I suoi libri ricevettero grandi elogi al momento della loro prima pubblicazione, anche da parte di altri scrittori. In seguito pubblicò una dozzina di altri libri.
Humphrey scrisse opere di narrativa che trattavano del passato del Sud. Una volta affermò: "Sono un distruttore di miti. Tutta la mia opera ha mostrato la pericolosità e la falsità dei miti... [in particolare] del mito del Sud" ("Notes on the Orestia", 38; MS at Harry Ransom Humanities Research Center, University of Texas at Austin ).
Home from the Hill (1958) è il primo e più famoso romanzo di Humphrey. Racconta la storia dell'aristocratica famiglia Hunnicutt, retaggio del Vecchio Sud. La famiglia è destinata alla distruzione e viene distrutta a causa di una corruzione morale che la pervade.
Il romanzo Ostaggi della Fortuna (1985) rappresenta un ritorno alla tragicità. Primo romanzo di Humphrey ambientato fuori dal Sud, ritrae un uomo di nome Ben Curtis nel giorno in cui ricomincia a vivere dopo due anni di oscurità, conseguenza del suicidio del figlio. Il suo tentativo di comprendere le ragioni del suicidio del figlio lo porta a sua volta a tentare il suicidio. Richard Lipez ha detto di questo romanzo: «Prendere in mano lo straordinario nuovo romanzo di Humphrey significa tenere tra le mani l'incarnazione del dolore. L'angoscia implacabile che pervade questa storia è quasi insopportabile da sopportare. È possibile superarla perché la cruda poesia dell'opera di Humphrey è avvincente.» ( Newsweek )
Il suo ultimo libro è stato September Song (1992), una raccolta di racconti sulla vecchiaia. La raccolta di lettere di Humphrey, Far from Home (2008), offre un'illuminante analisi delle sue opere. Inoltre, mette in luce il suo rapporto con altri scrittori, tra cui Katherine Anne Porter , Theodore Weiss e Rust Hill .
Jonathan Yardley , scrivendo sul Washington Post (numero del 5 luglio 1992), ha commentato a proposito di Humphrey: "Un'opera minore, ma interessante e ammirevole. È passato molto tempo da quando Humphrey ha riscosso un successo commerciale, ma ha dedicato la sua vita alla scrittura con una fedeltà fin troppo rara in una cultura che incoraggia il successo facile e gli onori vuoti."

Opere
The Last Husband and Other Stories. New York, Morrow, 1953.
Home from the Hill. New York: Knopf, 1958.
The Ordways. New York: Knopf, 1965.
A Time and a Place. New York: Knopf, 1968.
The Spawning Run. New York: Knopf, 1970.
Proud Flesh. New York: Knopf, 1973.
Farther Off from Heaven. New York: Knopf, 1977.
Ah, Wilderness! The Frontier in American Literature. El Paso, Texas: Texas Western University Press, 1977.
My Moby Dick. New York: Doubleday, 1978.
Hostages to Fortune. New York: Delacorte / Seymour Lawrence, 1984.
Open Season : Sporting Adventures. New York: Delacorte / Seymour Lawrence, 1986.
No Resting Place. New York: Delacorte / Seymour Lawrence, 1989.
September Song. New York: Houghton Mifflin / Seymour Lawrence, 1992.

lunedì 20 novembre 2023

HARKAWAY Nick (1972 - viv.)


Nick Harkaway
 (Cornovaglia, 1972) è uno scrittore britannico.
Autore de Il mondo dopo la fine del mondo (2008) e Angelmaker (2012), romanzi appartenenti orientativamente al genere della fantascienza.
Nato Nicholas Cornwell in Cornovaglia nel 1972, è il quarto figlio del celebre scrittore John le Carré. Ha studiato filosofia, sociologia e politica al Clare College di Cambridge. Ha lavorato nell'industria cinematografica e nella pubblicità prima di approdare al suo primo vero romanzo Il mondo dopo la fine del mondo (The Gone-Away World) nel 2008. Degni di nota sono anche i lavori effettuati con la BBC per la quale lavora a dei piccoli racconti (The All and Nothing Days e Under Milky Way) che nel 2009 vengono mandati in onda sul canale BBC Radio 3, nella trasmissione radiofonica The Verb.
La seconda opera di Harkaway, Angelmaker, è stato pubblicato in Inghilterra il 12 febbraio 2012, mentre negli Stati Uniti è stato pubblicato il 20 marzo 2012.
Harkaway ha inoltre pubblicato due romanzi con lo pseudonimo Aidan Truhen.
Vive a Londra con sua moglie e la figlia.

Opere
Narrativa
Il mondo dopo la fine del mondo (The Gone-Away World) (2008), Milano, Mondadori, 2009
Angelmaker (2012)
Tigerman (2014)
Gnomon (2017)
The Price You Pay (2018) con lo pseudonimo Aidan Truhen
Seven Demons (2021) con lo pseudonimo Aidan Truhen
La scelta di Karla, (Karla’s Choice, 2024), Mondadori, 2025

Saggistica
The blind giant: how to survive in the digital age (2013)

domenica 19 novembre 2023

GRJASNOWA Olga (1984 - viv.)

 

Olga Grjasnowa
 (nata il 14 novembre 1984) è una scrittrice tedesca che attualmente vive a Berlino.
Olga Grjasnowa è nata in una famiglia russo-ebraica a Baku, in Azerbaigian. Suo padre, Oleg Grjasnow, esercitava la professione di avvocato e sua madre, Julija Winnikowa, era una musicologa . La famiglia arrivò in Assia nel 1996 come cosiddetti "rifugiati di quota" ( Kontingentflüchtlinge ). Grjasnowa iniziò a studiare tedesco all'età di 11 anni. Completò gli studi secondari a Francoforte. A partire dal 2005, Grjasnowa intraprese un percorso di studi in storia dell'arte e studi slavi presso l' Università di Gottinga. Ha quindi cambiato corso per iscriversi al programma di "Scrittura creativa" offerto dall'Istituto tedesco di letteratura di Lipsia, conseguendo la laurea nel 2010. Dopo aver studiato all'estero in Polonia, Russia (presso l' Istituto di letteratura Maxim Gorky) e Israele, Grjasnowa ha intrapreso studi di danza presso la Libera Università di Berlino .
E' stata del PEN Centre Germania .
Olga Grjasnowa è sposata con l'attore siriano Ayham Majid Agha, con il quale ha una figlia.
Nel 2007, Grjasnowa ha partecipato al "Klagenfurter Literaturkurs". Nel 2008 ha ricevuto una borsa di studio dalla Fondazione Rosa Luxemburg. Nel 2010 ha partecipato al "Jürgen-Ponto-Writer's-Workshop". Nello stesso anno ha ricevuto il premio per drammaturghi di Vienna (Wiener Wortstaetten) per la sua prima opera teatrale, "Mitfühlende Deutsche" (Tedeschi comprensivi). Nel 2011 Grjasnowa ha ricevuto anche una borsa di studio "Crossing Borders" dalla Fondazione Robert Bosch e nel 2012 la borsa di studio Hermann Lenz.
Il suo romanzo d'esordio Tutti i russi amano le betulle (pubblicato in lingua originale come Der Russe ist einer, der Birken liebt ) ha suscitato un immediato scalpore al momento della sua
pubblicazione nel 2012 ed è stato elogiato nelle sezioni culturali di molti giornali tedeschi. 

Opere (parziale)
(2014). Die juristische Unschärfe einer Ehe Roman (in tedesco). Monaco.
(2017). Gott ist nicht schüchtern Roman (in tedesco). Berlino: Aufbau-Verlag. 

sabato 18 novembre 2023

ARBOL Victor del (1968 - viv.)

 

Víctor del Árbol 
(Barcellona, 6 novembre 1968) è uno scrittore spagnolo.
Nato a Barcellona nel 1968, si è laureato in storia all'Università della città natale.
Dopo aver lavorato dal 1992 al 2012 come funzionario di polizia per la Generalitat de Catalunya, ha esordito nella narrativa nel 2006 con il romanzo El peso de los muertos.
Collaboratore radiofonico per l'emittente Ràdio Estel, le sue opere successive sono state insignite di numerosi riconoscimenti tra i quali il Grand prix de littérature policière nel 2015 e il Premio Nadal l'anno successivo.

Opere
Romanzi
El peso de los muertos (2006)
El abismo de los sueños (2008)
Il mio sole è nero (La tristeza del samurái, 2011), Milano, Mondadori, 2013 traduzione di Bruno Arpaia e Iaia Caputo
Respirar por la herida (2013)
Un millón de gotas (2014)
La víspera de casi todo (2016)
Por encima de la lluvia (2017)
Antes de los años terribles (2019)

Racconti
Las palomas de París (2016)

venerdì 17 novembre 2023

St.JOHN SPRIGG Christopher (1907 - 1937)

 

Christopher Caudwell
, pseudonimo di Christopher St John Sprigg (Wandsworth, Londra, Inghilterra, 20 ottobre 1907 – Jarama, Madrid, Spagna, 12 febbraio 1937), è stato un attivista, scrittore, poeta, critico letterario, intellettuale e filosofo marxista inglese.
Christopher St John Sprigg è nato a Wandsworth, Londra, il 20 ottobre 1907, da una famiglia cattolica romana. Frequentava la Scuola di San Benedetto ad Ealing e poi un'altra scuola, che abbandono all'età di 15 anni (nel 1922) poiché suo padre, Stanhope Sprigg, perse il suo lavoro di redattore letterario al Daily Express. Si trasferì con suo padre nel nord dell'Inghilterra, a Bradford e iniziò a lavorare come giornalista per lo Yorkshire Observer, dove lavorò per tre anni, e poi come redattore della British Malaya.
Secondo la visione tradizionale, Caudwell era in gran parte autodidatta, studiando storia e filosofia presso la Biblioteca di Londra. Negli anni '30 scrisse sette romanzi polizieschi e diversi saggi.
Due anni dopo fondò insieme al fratello una casa editrice aeronautica. Pubblicò anche articoli sulle automobili e progettò un ingranaggio a variazione continua.
Oltre alla sua attività di ingegnere aeronautico e redattore di libri specializzati e della rivista Aircraft Engineer, scrisse sette romanzi gialli, racconti e poesie. Nel maggio 1935 fu pubblicato il romanzo This my hand con lo pseudonimo di “Caudwell”. Nella prima parte del suo romanzo ha creato una versione femminile romanzata del proprio "io" nel personaggio di Selly Harrison (non è solo questo personaggio ad essere autobiografico).
Caudwell si interessò al marxismo nel 1934 e iniziò a studiarlo con “straordinaria intensità”. Dall'estate del 1935 Caudwell (in Cornovaglia) aveva studiato in dettaglio gli scritti di Marx, Engels e Lenin. Nell'estate del 1935 scrisse il suo primo libro marxista intitolato Illusion and Reality: A Study of the Sources of Poetry (Illusione e
realtà: Uno studio sulle fonti della poesia), un modello di critica letteraria marxista, pubblicato da Macmillan. Tornato nella capitale si iscrisse al Partito Comunista di Gran Bretagna a Poplar, nell'East End di Londra.
Dopo un viaggio a Parigi e il contatto con il Movimento del Fronte Popolare di sinistra in Francia, tornò a Londra, revisionò Bourgeois Illusion and Reality (Illusione borghese e realtà) e iniziò a lavorare a he Crisis of Physics (La crisi della fisica) che pubblicherà nel 1936. Caudwell era uno scrittore disciplinato che organizzava meticolosamente la sua giornata di lavoro.
L'11 dicembre 1936 si recò in Spagna, unendosi alla Brigata internazionale britannica al Battaglione britannico della XV Brigata Internazionale per partecipare alla guerra civile spagnola. Si addestrò come mitragliere nella base di Albacete, prima di diventare istruttore di mitragliatrici e delegato politico. Curò anche un diario di propaganda della battaglia.
Caudwell morì in combattimento il 12 febbraio 1937, nel suo primo giorno di battaglia del Jarama, mentre copriva la ritirata dei suoi compagni da una torbiera tenuta dalle truppe marocchine di Franco. Le sue opere di ispirazione marxista furono pubblicate postume. Suo fratello Theodore aveva cercato di convincere il Partito a chiamarlo per la presentazione della sua opera Illusion and Reality, tramite il segretario generale Harry Pollitt.
Secondo la rivista socialista Monthly Review, Caudwell il 12 febbraio 1937 “fu ucciso dai fascisti nella valle di Jarama durante la guerra civile spagnola. Morì in una postazione di mitragliatrice, a guardia della ritirata dei suoi compagni del Battaglione britannico della Brigata Internazionale”.
Lo storico marxista E. P. Thompson ha scritto di Caudwell: “Non è difficile vedere Caudwell come un fenomeno — come una straordinaria stella cadente che attraversa la notte empirica dell'Inghilterra — come un segno premonitore di un marxismo più sofisticato il cui vero annuncio fu ritardato fino agli anni Sessanta”. Anche l'accademico marxista John Bellamy Foster ha attribuito a Caudwell “risultati intellettuali mozzafiato in un breve periodo di tempo”[.
Nella sua introduzione del 1942 a The Fury of the Living (La furia dei viventi), una raccolta di poesie di John Singer, Hugh MacDiarmid definì Caudwell (insieme a John Cornford, un altro giovane scrittore ucciso combattendo in Spagna), una delle “poche eccezioni ispirate” dai “poeti di sinistra delle classi agiate”.
Le idee di Caudwell ebbero un certo impatto sul dibattito culturale e marxista degli anni Quaranta nel Regno Unito. La sua influenza si riflette in Aeschylus and Athens (1941) e Marxism and Poetry (1945) del filosofo George Derwent Thomson, che a sua volta difende Caudwell dalle accuse di eterodossia da parte dei pensatori e teorici sovietici e del Partito Britannico. Lo storico della New Left E. P. Thompson ne rivendicherà in seguito la figura e l'eredità negli anni Settanta.
In Inghilterra e in Germania lo studio dei suoi scritti è ancora piuttosto marginale; negli Stati Uniti, invece, René Wellek e Peter Demetz lo definiscono “l'unico serio erede di Mehring e Plechanov” e “considerano un successo assoluto il suo tentativo di unire ‘marxismo e antropologia’ in una nuova teoria delle origini della poesia”. Lo studio più approfondito su Caudwell è stato pubblicato da Samuel Hynes.
Il compositore tedesco Helmut Lachenmann ha scritto nel 1977 il brano Salut für Caudwell, in cui due chitarristi recitano, tra l'altro, un testo di Caudwell.

Saggi
A Study of the Sources of Poetry'' (1937)
Studies in a Dying Culture (1938)
The Crisis in Physics (1939)
Further Studies in a Dying Culture (1949)
Romance and Realism: A Study in English Bourgeois Literature (1970)
Scenes and Actions (1986)
Culture As Politics: Selected Writings of Christopher Caudwell (2017)

Poesie
Poems (1939)
Collected Poems (1986)

Brevi racconti
Scenes and Actions (1986)
Death at 8:30
The Case of the Jesting Miser (non pubblicato)
The Case of the Misjudged Husband

Romanzi
Come Christopher St. John Sprigg:
The Kingdom of Heaven (1929)
Omicidio a Kensington (Crime in Kensington [UK - originale] , Pass the Body [USA] , 1933)
Omicidio in Fleet Street (Fatality in Fleet Street, 1933)
L’alibi perfetto (The Perfect Alibi, 1934)
Morte di un aviatore (Death of an Airman, 1934)
The Corpse with the Sunburnt Face (1935)
Death of a Queen (1935)
This My Hand (1936)
Sei oggetti misteriosi (The Six Queer Things, 1937)

Altro
The Airship: Its Design, History, Operation and Future (1931)
British Airways (1934)

giovedì 16 novembre 2023

CAMPERT Remco (1929 - 2022)


Remco Campert
(L'Aia, 28 luglio 1929 – Amsterdam, 4 luglio 2022) è stato uno scrittore e poeta olandese.
Remco Wouter Campert è nato a L'Aia nel 1929 dal poeta Jan Campert e dall'attrice Joekie Broedelet. I genitori si separarono quando aveva tre anni e suo padre morì nel 1943 nel Campo di concentramento di Neuengamme. Dopo la guerra, Remco e la madre si trasferirono ad Amsterdam.
Là si iscrisse al liceo e cominciò a pubblicare articoli e vignette sul giornale della scuola. Col passare degli anni divenne molto appassionato di cinema e musica jazz, passatempi che gli fecero trascurare sempre di più la scuola fino al punto da abbandonarla. Nel maggio del 1950 fondò insieme al compagno di scuola Rudy Kousbroek la rivista Braak. Per guadagnarsi da vivere, Campert cominciò a scrivere testi pubblicitari e a tradurre opere letterarie straniere.
Fu soltanto alla fine degli anni '70 che iniziò a dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, di romanzi, poesie e opere teatrali.
Insieme all'amico e collega Jan Mulder ha tenuto, dal 1995 al 2006, una rubrica sul quotidiano olandese de Volkskrant.

Opere tradotte in italiano
1961 - Het leven is vurrukkulluk (Festa d'estate, Elliot Edizioni, 2012)
2007 - Dagboek van een poes (Diario di un gatto, Elliot Edizioni, 2011)

GALLEGO Rubén (1968 - viv.)

  Rubén Gallego  (Mosca, 20 settembre 1968) è uno scrittore russo, autore di Bianco su nero. È cerebroleso dalla nascita avvenuta in una cl...