venerdì 18 settembre 2026

TEL Jonathan (1959 - viv.)

 

Jonathan Tel
, nato Jonathan Treitel a Londra nel 1959, è uno scrittore, poeta e critico britannico, noto soprattutto per le sue opere di narrativa e vincitore del premio V.S. Pritchett della Royal Society of Literature .
Tel ha vissuto negli Stati Uniti e nel Regno Unito e ha viaggiato molto in Asia e in Medio Oriente. Ha studiato alla Stanford University, conseguendo un master in fisica teorica e un dottorato di ricerca in filosofia e storia della scienza. Ha anche svolto studi di specializzazione in fisica quantistica e relatività generale presso il Dipartimento di matematica applicata e fisica teorica dell'Università di Cambridge. 
Le opere pubblicate di Tel includono due libri ambientati in Cina : il romanzo a episodi Scratching the Head of Chairman Mao e la raccolta di racconti The Beijing of Possibilitie ; inoltre Freud's Alphabet, un romanzo ambientato a Vienna e Londra, e Arafat's Elephant, una raccolta di racconti ambientata a Gerusalemme . I suoi racconti sono apparsi in pubblicazioni come Granta, The Guardian , The Sunday Times (UK) e Prospect. Le sue opere sono state pubblicate in traduzione in otto lingue. 
I suoi scritti hanno vinto diversi premi, tra cui il Sunday Times EFG Fiction Award, il Commonwealth Short Story Prize , e il VS Pritchett Prize della Royal Society of Literature . Gli è stata conferita una borsa di studio in narrativa dal National Endowment for the Arts , ed è stato finalista per il PEN/Hemingway Award . Tel ha anche ricevuto residenze presso MacDowell , Yaddo , Ucross e il Rockefeller Center al Bellagio . 

Opere
Scratching the Head of Chairman Mao, Turtle Point Press (2020)
The Beijing of Possibilities, Other Press (2009)
Freud's Alphabet, Scribner (2003)
Arafat's Elephant, Counterpoint (2002)

giovedì 17 settembre 2026

ROSSARI Marco (1973 - viv.)

 

Marco Rossari
 (Milano, 1973) è uno scrittore e traduttore italiano. Laureato con una tesi su Charles Bukowski, ha lavorato in case editrici e in libreria prima di affermarsi come uno dei principali traduttori dall'inglese della sua generazione. Insegna scrittura narrativa e umoristica alla Scuola Belleville di Milano.
Ha lavorato come lettore dall'inglese e dall'italiano per la casa editrice Adelphi dal 2009 al 2013, ed è stato impiegato come traduttore per Einaudi, Mondadori, Giunti, Isbn Edizioni, Neri Pozza e altri editori.
Collabora con numerose testate giornalistiche e culturali, tra cui «Wired», «Corriere della Sera», «IL» (magazine del «Sole24Ore»), «pagina99» e «Rivista Studio». In passato ha scritto anche per «Il Riformista» e «Liberazione».
Da anni cura letture sceniche e reading di classici moderni, e tiene corsi di scrittura presso la Scuola Belleville di Milano.
Rossari è tra i traduttori dall'inglese più attivi nel panorama editoriale italiano. Tra gli autori di cui ha curato le traduzioni figurano Charles Dickens, George Orwell, Joseph Conrad, Francis Scott Fitzgerald, Gertrude Stein, T. S. Eliot, Truman Capote, Anthony Burgess, Alan Bennett, Dave Eggers, Percival Everett, Mark Twain, Hunter S. Thompson, James M. Cain, Stephen Fry, Patrick DeWitt, Iain Sinclair e John Niven.
Nel 2018 ha curato per Feltrinelli la nuova edizione italiana di Sotto il vulcano di Malcolm Lowry, incarico che ha ispirato il suo romanzo autobiografico L'ombra del vulcano (2023).[6] Ha tradotto inoltre la biografia di Chet Baker.

Opere
Narrativa e saggistica
Perso l'amore (non resta che bere), Ravenna, Fernandel, 2003
Invano veritas, Roma, E/O, 2004
L'amore in bocca: canzoni sconce e malinconiche, Ravenna, Fernandel, 2007
L'unico scrittore buono è quello morto, Roma, E/O, 2012
Piccolo dizionario delle malattie letterarie, Trieste-Roma, ItaloSvevo, 2016; nuova ed. Torino, Einaudi, 2025
Le cento vite di Nemesio, Roma, E/O, 2016
Bob Dylan. Il fantasma dell'elettricità, Add Editore, 2017
Nel cuore della notte, Torino, Einaudi, 2018
L'ombra del vulcano, Torino, Einaudi, 2023

Poesia
Le bambinacce, con Veronica Raimo, Milano, Feltrinelli, 2019

Curatele
Racconti da ridere, antologia a cura di Marco Rossari, Torino, Einaudi, 2017 — con testi di Mark Twain, Čechov, Stefano Benni, Umberto Eco e altri

mercoledì 16 settembre 2026

PIGLIA Ricardo (1941 - 2017)

 

Ricardo Emilio Piglia Renzi
 (Adrogué, 24 novembre 1941 – Buenos Aires, 6 gennaio 2017) è stato uno scrittore argentino.
Dopo la caduta di Perón (1955), suo padre, che era un suo sostenitore, si trasferì con la famiglia da Adrogué nella provincia di Buenos Aires a Mar del Plata. Piglia studiò Storia presso l'Università Nazionale di La Plata, città dove visse fino al 1965. Dopodiché lavorò per un decennio in un editoriale di Buenos Aires dirigendo la Serie Negra, famosa collezione di polizia che diffuse Dashiell Hammett, Raymond Chandler, David Goodis e Horace McCoy. «Ho iniziato a leggere polizieschi quasi come una deviazione naturale del mio interesse per la letteratura degli Stati Uniti. Uno legge Fitzgerald, Faulkner e poi trova rapidamente Hammett o David Goodis. Più tardi, tra il 1968 e il 1976, leggevo polizieschi per necessità professionale, dato che gestivo una collana», ha detto in una intervista.
Da quanto ha dichiarato è dall'età di 18 anni che legge Faulkner, Ha iniziato con La mansión poi per anni ha continuato con altre opere: «Penso che quello che mi impressiona di più di Faulkner è l'autonomia che narra». Però i suoi riferimenti sono molto diversi (in Respiración artificial fa battute sul 'linguaggio faulkneriano' degli scrittori). Nelle sue fonti di ispirazione sono presenti molti scrittori statunitensi, ma ci sono anche altri come Kafka, Musil, ecc. E, naturalmente, tutta la migliore letteratura argentina.
Piglia ha osservato che, visto a posteriori, sono due le poetiche che lo hanno influenzato: quella che si basa sull'oralità, apparentemente «popolare», arrivata a una specie di tensione espressiva, come João Guimarães Rosa o Juan Rulfo. E quella di «avanguardia» che lavora con l'idea che lo stile è popolare: come per James Joyce o Manuel Puig, per esempio.
Piglia ha vissuto negli Stati Uniti dove ha insegnato in varie università, tra queste fu
professore all'università di Princeton e in quella di Harvard, dove ha insegnato per una quindicina di anni. Nonostante si fosse stabilito in quel paese nel quale aveva pure casa, nel dicembre 2011 preferì tornare in Argentina: al seguito di questo rimpatrio a Buenos Aires iniziò a scrivere il romanzo El camino de Ida, caratterizzato da elementi autobiografici, che fu pubblicato dall'editoriale spagnola Anagramma nell'anno 2013.
Ha scritto le sceneggiature del film Cuore illuminato (1996), di Héctor Babenco; La sonámbula, recuerdos del futuro (1998), di Fernando Spiner; El astillero (2000), di David Lipszyc, basato sul romanzo omonimo di Juan Carlos Onetti. Marcelo Piñeyro ha diretto Plata quemada (2000), sceneggiatura dello stesso Piñeyro e Marcelo Figueras basato sul romanzo di Piglia, film che ha ottenuto in Spagna il Premio Goya 2000 come migliore lungometraggio straniero di lingua spagnola.

Opere
Romanzi e racconti
Jaulario, 1967 (9 racconti: Tierna es la noche; Tarde de amor; La pared; Una luz que se iba; Desde el terraplén; La honda; En el calabozo; Mata Hari 55; Las actas del juicio)
La invasión, 1967 (10 racconti: Tarde de amor; La pared; Una luz que se iba; En el terraplén; La honda; Mata Hari 55; Las actas del juicio; Mi amigo; La invasión; Tierna es la noche); trad. Enrico Leon, L'invasione, Milano: Sur, 2015
Nombre falso, 1975 (6 racconti: Las actas del juicio; Mata Hari 55; El laucha Benítez cantaba
boleros; La caja de vidrio; El precio del amor; Nombre flaso); nuova ed. 1994 (contiene anche El fin de viaje; La loca y el relato del crimen)
Respiración artificial, 1980; trad. Gianni Guadalupi, Respirazione artificiale, Milano: Serra e Riva, 1990; Milano: Sur, 2012
Prisión perpetua, 1988 (l'ed. argentina contiene: Prisión perpetua e Encuentro en Saint-Nazaire; l'ed. spagnola contiene anche: El fin del viaje e La loca y el relato del crimen)
La ciudad ausente, 1992; trad. Enrico Leon, La città assente, Milano: Sur, 2014
Cuentos morales: antología personal (1961-1990), 1995
Plata quemada, 1997; trad. Pino Cacucci, Soldi bruciati, Parma: Guanda, 2000; Milano, Feltrinelli, 2008
El pianista, 2003
Blanco nocturno, 2010; trad. Pino Cacucci, Bersaglio notturno, Milano: Feltrinelli, 2010
El camino de Ida, 2013; trad. Nicola Jacchia, Solo per Ida Brown, Milano: Feltrinelli, 2017 

Saggi e altro
El cuento norteamericano, 1976 (antologia)
Cuentos de la serie negra, 1979 (antologia)
Crítica y ficción, 1986; nuova ed. 2001 (contiene: La lectura de la ficción; Sobre Roberto Arlt; Narrar en el cine; Una trama de relatos; Sobre Cortázar; El laboratorio de la escritura; Sobre el género policial; Parodia y propiedad; Sobre Sur; Sobre Borges; Novela y
utopía; Los relatos sociales; La literatura y la vida; Ficción y política en la literatura argentina; Sobre Faulkner; Primera persona; Borges como crítico; Conversación en Princeton)
La Argentina en pedazos, 1993
Formas breves, 1999
Crímenes perfectos: antología de relatos, 1999 (antologia)
Diccionario de la novela de Macedonio Fernández, 2000
El último lector, 2005; trad. Alessandro Gianetti, L'ultimo lettore, Milano: Feltrinelli, 2007
Teoría del complot, 2007
Antología personal, 2014 (contiene: Prólogo; El gaucho invisible; La nena; El Laucha Benítez; Un pez en el hielo; El joyero; El escritor como lector; Teoría del complot; Una propuesta para el próximo milenio; Una clase sobre Puig; La ex-tradición; Liminar; La música; La película; El Astrólogo; El senador; La isla de Finnegan; Modos de narrar; Notas en un diario; Ernesto Guevara, el último lector; Sobre esta edición)
La forma inicial. Conversaciones en Princeton, 2015
Por un relato futuro. Conversaciones con Juan José Saer, 2015
Las tres vanguardias. Saer, Puig, Walsh, 2016
Escritores norteamericanos, 2017 (12 articoli del 1967 su Ring Lardner; Sherwood Anderson; Thomas Wolfe; William Faulkner; Francis Scott Fitzgerald; Ernest Hemingway; Erskine Caldwell; Nelson Algren; Truman Capote; John Updike; James Baldwin)
Los diarios de Emilio Renzi
 (3 voll.):
Los años de formación (1957-1967), 2015
Los años felices (1968-1975), 2016
Un día en la vida, 2017 

martedì 15 settembre 2026

HYE-YOUNG Pyun (1972 - viv.)

 

Pyun Hye-young, in hangŭl: 편혜영 (Seul, 1972), è una scrittrice sudcoreana.
Nata nel 1972 a Seul, si è laureata al dipartimento di arti creative della Seoul Arts College e ha conseguito un M.A. in lingua e letteratura coreana all'Università Hanyang.
Ha esordito nella narrativa nel 2000 con il racconto Iseul teolgi alternando la pubblicazione di opere a lavori d'ufficio (tema che sarà ricorrente nei suoi scritti) fino al 2008, anno in cui ha lasciato il lavoro per dedicarsi esclusivamente alla scrittura.
Tra i riconoscimenti ottenuti si segnala il Premio Shirley Jackson del 2017 per il romanzo The Hole.

Opere (parziale)
Raccolte di racconti
아오이 가든 (2005)
사육장 쪽으로 (2007)
토끼의 묘 (2009)

Romanzi
재와 빨강 (2010)
The hole (, 2017), Milano, Mondadori, 2023 traduzione di Lia Iovenitti 





lunedì 14 settembre 2026

TROLLOPE Anthony (1815 - 1882)

 

Anthony Trollope
 (Londra, 24 aprile 1815 – Londra, 6 dicembre 1882) è stato uno scrittore inglese, uno dei più celebri e prolifici dell'età vittoriana.
Alcuni dei suoi capolavori, noti come Chronicles of Barsetshire in quanto ambientati nell'immaginaria contea di Barset, affrontarono diverse tematiche politiche e sociali dell'epoca.
Il padre, Thomas Anthony Trollope, era un legale mentre la madre, Frances Trollope, divenne una celebre scrittrice. A causa del suo pessimo carattere, il padre non ebbe successo nella carriera forense, causando anzi gravi problemi economici alla famiglia. Tuttavia, poiché proveniva da un retroterra familiare legato alla piccola proprietà terriera, desiderava educare i figli come dei gentlemen e farli studiare ad Oxford o Cambridge.
Nato a Londra, Anthony studiò per un triennio alla Harrow School fin dall'età di sette anni per poi seguire due suoi fratelli maggiori al Winchester College, dove rimase un altro triennio. In questi due istituti privati, che erano annoverati come luoghi di élite, ebbe delle esperienze molto negative: non avendo denaro né amici, soffrì lunghi periodi di angherie e umiliazioni che lo segnarono profondamente.
Nel 1827 Frances Trollope emigrò in America per partecipare prima alla comunità utopica di Nashoba, fondata dalla femminista scozzese Frances Wright, e per aprire poi con le sue tre sorelle minori un bazar a Cincinnati che però si rivelò un fallimento. Thomas seguì sua moglie per un breve periodo di tempo e poi fece ritorno ad Harrow, mentre nel frattempo Anthony era sempre rimasto in Inghilterra. Nel 1831 la madre fece ritorno a casa e divenne poco dopo una celebre scrittrice, permettendo così alla famiglia di riscattarsi economicamente. Gli affari del padre, tuttavia, andarono di male in peggio e nel 1834 Thomas dovette fuggire in Belgio per evitare l'arresto per bancarotta fraudolenta.
L'intera famiglia si trasferì allora a Bruges, dove si mantenne con i guadagni di Frances fino alla morte di Thomas nel 1835. Mentre viveva in Belgio, Anthony lavorò come assistente insegnante e imparò il francese e il tedesco, ma fece ritorno in patria dopo aver trovato lavoro nelle poste britanniche.
Trollope continuò a vivere in maniera precaria, alloggiando in appartamenti in affitto in totale emarginazione. Più tardi si riferì a questo periodo definendolo il suo periodo di goffaggine. Fece qualche piccolo progresso nella carriera fino a quando le poste britanniche non lo inviarono in Irlanda nel 1841. Qui si unì in matrimonio con una ragazza inglese di nome Rose Heseltine nel 1844. I due vissero in Irlanda fino al 1859 quando fecero ritorno in Inghilterra. A dispetto della terribile carestia che colpì l'Irlanda durante il suo soggiorno, Trollope ricordò così il suo periodo irlandese nella sua autobiografia:
«Condussi una vita molto lieta in Irlanda. Gli Irlandesi non mi ammazzarono né mi ruppero la testa, anzi li trovai un popolo pieno di gioia, abile negli affari - le classi lavoratrici di lì sono molto più intelligenti di quelle inglesi - e ospitali.»
La sua professione lo tenne in stretto contatto con la popolazione irlandese e di questa esperienza fece successivamente tesoro.
Trollope iniziò a scrivere durante i lunghi viaggi in treno richiesti dal suo ufficio in Irlanda. Programmando con estrema precisione la sua attività di scrittore, divenne uno degli autori più prolifici di tutti i tempi. Scrisse le sue prime novelle quando era ancora ispettore per le poste britanniche, attingendo dalle lettere smarrite le idee per i suoi racconti. Ovviamente i suoi primi scritti hanno come sfondo l'Irlanda, scelta molto rischiosa vista l'ostilità con cui la critica letteraria britannica, e non solo, considerava l'isola.
Nel 1859 aveva raggiunto una certa posizione di rilievo all'interno del servizio postale britannico. La storia delle poste britanniche lo annovera come colui che ha introdotto i pillar box, ovvero le cassette postali a forma di colonnina di colore rosso sparse in tutto il Regno Unito. In questo periodo la sua creatività letteraria aumentò così come mutò la sua fortuna all'interno della società vittoriana.
Nel 1867 lasciò l'incarico direttivo alle poste britanniche e l'anno successivo si candidò al Parlamento inglese nelle liste liberali. Dopo aver perso le elezioni si concentrò interamente sulla propria carriera letteraria, dirigendo nel frattempo il St Paul's Magazine che pubblicò in serie i suoi primi racconti.
Il suo primo reale successo fu L'amministratore (The Warden) (1855), il primo dei sei romanzi ambientati nell'immaginaria contea di Barsetshire. Il suo capolavoro comico, Barchester Towers (1857), è probabilmente il miglior libro di questa prima serie.
L'altra celebre serie di racconti, le Palliser novels, hanno il facoltoso e duttile Plantagenet Palliser come protagonista, al fianco di sua moglie, l'ingenua Lady Glencora.
Durante gli ultimi anni di vita la sua popolarità diminuì, non impedendogli tuttavia di restare un autore molto prolifico e di scrivere quello che è considerato il suo capolavoro assoluto, la pungente satira The Way We Live Now (1875). Trollope scrisse più di venti romanzi e diverse novelle brevi, oltre ad alcuni libri di viaggio.
Anthony Trollope morì nel distretto londinese di Marylebone nel 1882 e venne seppellito al Kensal Green Cemetery a fianco del suo contemporaneo Wilkie Collins. Lo scienziato e saggista C.P. Snow scrisse nel 1975 una biografia di Trollope dal titolo Trollope: His Life and Art.


Opere
Chronicles of Barsetshire
L'amministratore (The Warden, 1855), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2003 [col titolo Un caso di coscienza, Milano, Garzanti, 1951; Gli scrupoli di Mister Harding, Milano, Rizzoli, 1952]
Le torri di Barchester (Barchester Towers, 1857), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2004 [a cura di Vittoria Sanna, Torino, UTET, 1956-1984]
Il Dottor Thorne (Doctor Thorne, 1858), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2005
La Canonica di Framley (Framley Parsonage, 1861), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2006
La Casetta ad Allington (The Small House at Allington, 1864), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2007
Le ultime cronache del Barset (The Last Chronicle of Barset, 1867), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2009


Ciclo Palliser

Potete perdonarla? (Can You Forgive Her?, 1864-1865), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2017
Phineas Finn (Phineas Finn, 1869), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio 2018
I diamanti Eustace (The Eustace Diamonds, 1873), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2020
Il ritorno di Phineas Finn (Phineas Redux, 1874), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2022
Il Primo Ministro (The Prime Minister, 1876), trad. di Rossella Cazzullo, Palermo, Sellerio, 2014
I figli del duca (The Duke's Children, 1879-1880), Palermo, Sellerio, 2024


Altre opere

The Macdermots of Ballycloran (1847)
The Kellys and the O'Kellys (1848)
La Vendee (1850)
The Three Clerks (1858)
The West Indies and the Spanish Main (1859)
The Bertrams (1859)
Castle Richmond (1860)
Tales of All Countries—1st Series (1861)
Tales of All Countries—2nd Series (1863)
Tales of All Countries—3rd Series (1870)
Orley Farm (1862); trad. it. Orley Farm, Sellerio, 2013
North America (1862)
Rachel Ray (1863)
Miss Mackenzie (1865)
The Belton Estate (1866)
The Claverings (1867)
Nina Balatka (1867)
Linda Tressel (1868)
He Knew He Was Right (1869)
Brown, Jones, and Robinson (1870)
The Vicar of Bullhampton (1870)
An Editor's Tales (1870)
Caesar (Ancient Classics) (1870)
Sir Harry Hotspur of Humblethwaite (1871)
Ralph the Heir (1871)
The Golden Lion of Granpere (1872)
Australia and New Zealand (1873)
Harry Heathcote of Gangoil (1874), trad.it. Harry Heathcote, l'australiano, Passigli, 2018
Lady Anna (1874); trad. it. Lady Anna, Sellerio, 2011
The Way We Live Now (1875); trad. it. La vita oggi, Sellerio, 2010
Christmas at Thompson Hall (1877); trad. it. Natale a Thompson Hall, Sellerio, 2019
The American Senator (1877)
Is He Popenjoy? (1878)
South Africa (1878)
John Caldigate (1879)
An Eye for an Eye (1879)
Cousin Henry (1879); trad. it. Il cugino Henry, Passigli, 2017
Thackeray (1879)
Life of Cicero (1880)
Ayala's Angel (1881)
Doctor Wortle's School (1881)
Frau Frohmann and other Stories (1882)
Lord Palmerston (1882)
The Fixed Period (1882); trad. it. Il termine fisso, Longo Editore, Ravenna, 2004
Kept in the Dark (1882)
Marion Fay (1882)
The two heroines of Plumplington (1882); trad. it. Due ragazze, Passigli, 2012
An autobiography (1883), trad. it. Un'autobiografia, Sellerio, 2008
Mr. Scarborough's Family (1883)
An Old Man's Love (1884); trad. it. Troppo tardi per amare, Marlin, 2007



domenica 13 settembre 2026

SWIFT Graham (1949 - viv.)

 

Graham Colin Swift
 (Londra, 4 maggio 1949) è uno scrittore britannico.
Studiò al Dulwich College e poi al Queens' College di Cambridge.
Nel 1996, Swift vinse il James Tait Black Memorial Prize e il Premio Booker con Ultimo giro (Last Orders). Waterland invece è considerato uno dei migliori romanzi britannici del secondo dopoguerra ed è studiato negli istituti di Letteratura inglese.
Alcuni dei suoi libri sono stati trasposti in film, come Ultimo giro (nella pellicola L'ultimo bicchiere con Michael Caine e Bob Hoskins), Mothering Sunday (nel film Secret Love con Colin Firth e Odessa Young) e Waterland - Memorie d'amore (con Jeremy Irons).

Opere
Sweet-Shop Owner (1980)
Shuttlecock (1982)
Il paese dell'acqua (Waterland, 1983) Garzanti, 1986
Via da questo mondo (Out of this World, 1988) Garzanti, 1990
Per sempre (Ever After, 1992) Einaudi, 1995
Ultimo giro (Last Orders, 1996)
La luce del giorno (The Light of Day, 2003) Feltrinelli, 2003
Tomorrow (2007)
Wish You Were Here (2011)
Chemistry (2012)
England and Other Stories (2014)

Un giorno di festa (Mothering Sunday, 2016) Neri Pozza, 2016
Grandi illusioni (Here We Are, 2020) Neri Pozza Editore, 2020

sabato 12 settembre 2026

ELLMANN Lucy (1956 - viv.)

 

Lucy Elizabeth Ellmann
 (Evanston, 18 ottobre 1956) è una scrittrice statunitense naturalizzata britannica.
Figlia del biografo Richard Ellmann e della scrittrice Mary Ellmann, è nata il 18 ottobre 1956 a Evanston, nell'Illinois.
Trasferitasi con la famiglia in Inghilterra a 13 anni, ha studiato alla Falmouth School of Art dove si è laureata nel 1975 e 5 anni dopo ha conseguito un B.A. all'Università dell'Essex e l'anno successivo un M.A. al Courtauld Institute of Art.
Nel 1988 ha esordito nella narrativa con il romanzo Sweet Desserts ottenendo il Guardian Fiction Prize[4] e in seguito ha pubblicato altri 7 romanzi.
Nel 2019, 38 anni dopo la vittoria del padre, ha ottenuto il James Tait Black Memorial Prize per il romanzo Ducks, Newburyport che segue il flusso di coscienza della protagonista, una madre dell'Ohio dei giorni nostri, in un'unica frase di più di 1000 pagine. Sempre nel 2019 lo stesso libro è stato selezionato per il Booker Prize e ha vinto il Goldsmiths Prize.
È sposata con lo scrittore americano Todd McEwen.

Opere (parziale)
Sweet Desserts (1988)
Vari gradi di infelicità (Varying Degrees of Hopelessness, 1991), Milano, Bompiani, 1993 traduzione di Marcella Dallatorre 
The Spy Who Caught a Cold (1995)
Man or Mango? A Lament (1999)
Dot in the Universe (2003)
Doctors & Nurses (2006)
Mimi (2013)
Ducks, Newburyport (2019)
Things Are Against Us (2021)

venerdì 11 settembre 2026

GIFFORD Barry (1946 - viv.)

 

Barry Gifford
 (Chicago, 18 ottobre 1946) è uno scrittore, poeta e sceneggiatore statunitense.
Il suo stile è riconosciuto per il suo miscuglio particolare di paesaggi americani, film noir e follia letteraria in stile Beat Generation.
La sua opera più famosa è la serie di racconti su Sailor e Lula, una coppia di giovani ribelli on the road, che divenne il soggetto del film di David Lynch Cuore selvaggio. Ha inoltre collaborato con Lynch nella scrittura della sceneggiatura di Strade perdute. La maggior parte del lavoro di Gifford è di nonfiction.

Opere
La serie di Sailor e Lula
Wild at Heart
Perdita Durango
Sailor's Holiday
Sultan's of Africa
Consuelo's Kiss
Bad Day for the Leopard Man

In Italia sono stati pubblicati
Cuore selvaggio Frassinelli - 1990 - Bompiani - 2000
Gente di notte - Bompiani - 1993; Ristampato nel volume Notti del Sud - Jimenez - 2020
Storie selvagge - Bompiani - 1995
Baby Cat-Face & Alzati e cammina - Bompiani - 1996; Ristampati nel volume Notti del Sud - Jimenez - 2020
Il padre fantasma - Bompiani - 1999
Wyoming - Bompiani - 2000; Jimenez - 2021
Jacks book: una biografia narrata di Jack Kerouac - Fandango - 2001
Port tropique - Einaudi - 2003
I vecchi tempi e altre storie - Sartorio - 2005

giovedì 10 settembre 2026

LUPERINI Romano (1940 - 2026)

 

Romano Luperini
 (Lucca, 6 dicembre 1940 – Siena, 11 aprile 2026) è stato un critico letterario, saggista e politico italiano.
Luperini frequentò il liceo classico Galileo Galilei di Pisa e nella stessa città compì studi universitari letterari. Fu recluso in carcere dal 15 marzo al giugno 1968 in seguito a una manifestazione studentesca. Nel 1969, con Luciano Della Mea, fu tra i fondatori della "Lega dei comunisti pisani", un movimento nato attorno alla rivista Nuovo Impegno; in seguito all'unificazione con altri gruppi, il movimento mutò il nome in Lega dei Comunisti, un'organizzazione che, assieme ad Avanguardia Operaia e alla componente del Partito di Unità Proletaria per il comunismo che faceva capo a Vittorio Foa, porterà alla formazione di Democrazia Proletaria nel 1977. Fu inoltre uno dei vari scrittori del Quotidiano dei lavoratori. Con tale partito fu candidato alle elezioni europee del 1979, ottenendo circa 1.200 preferenze nella circoscrizione dell'Italia centrale , senza risultare eletto.
Insegnò letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università di Siena e fu professore aggiunto all'Università di Toronto (Canada). Nell'anno accademico 2018/2019 insegnò "Didattica della letteratura" per il corso di laurea magistrale di Filologia moderna dell'Università di Catania. Oltre a dirigere riviste e collane di letteratura e di critica letteraria, fu autore di un gran numero di saggi. Si occupò prevalentemente della stagione storico-letteraria compresa fra Naturalismo e Avanguardia, con una particolare attenzione per Giovanni Verga, ma anche di poesia del Novecento (Eugenio Montale e Franco Fortini), di Luigi Pirandello, di Federigo Tozzi, delle questioni epistemologiche e retoriche legate al concetto di allegoria e di ermeneutica.
In sede critica, all'impostazione sociologica, tendente a ridurre la letteratura a documento o
rappresentazione di una determinata realtà storico-sociale, in senso benjaminiano, piuttosto che lukacsiano, Luperini antepose un atteggiamento di tipo dialettico. .
Fu coautore, insieme a Pietro Cataldi e Lidia Marchiani, del libro di testo La scrittura e l'interpretazione. Storia e antologia della letteratura italiana nel quadro della civiltà europea, uscito per la prima volta nel 1996 e in uso in varie edizioni pensate per diversi tipi di ordinamento scolastico e utenze differenziate ("blu", "rossa", "arancione", "gialla", "verde"), nel triennio della scuola secondaria di secondo grado oltre che per studenti universitari e dottorandi di ricerca, come anche, negli anni successivi (2014, 2019) di Liberi di interpretare e Noi e la letteratura, ancora per la scuola secondaria di secondo grado.
Diresse il blog collettivo La letteratura e noi e la rivista Allegoria. Fu fondatore e direttore della rivista Moderna.
È morto a Siena l'11 aprile 2026.

Opere
Tre tesi sul Verga, Firenze, La Nuova Italia, 1968.
Pessimismo e verismo in Giovanni Verga, Padova, Liviana, 1968.
Il PCI e il movimento studentesco, Milano, Jaca Book, 1969.
Marxismo e letteratura, Bari, De Donato, 1971.
Letteratura e ideologia nel primo Novecento italiano. Saggi e note sulla "Voce" e sui vociani, Pisa, Pacini, 1973.
Interpretazione di Verga, Roma, Savelli, 1975.
Gli esordi del Novecento e l'esperienza della "Voce", Roma-Bari, Laterza, 1976.
Verga e le strutture narrative del realismo. Saggio su "Rosso Malpelo", Padova, Liviana, 1976.
Gramsci, la critica Neogiolittiana e gli intellettuali del primo novecento, Firenze, Olschki, 1977.
Scipio Slataper, Firenze, La Nuova Italia, 1977.
Neorealismo, Neodecadentismo, avanguardie (con Eduardo Melfi), Roma-Bari, Laterza, 1981.
Il Novecento. Apparati ideologici, ceto intellettuale, sistemi formali nella letteratura italiana contemporanea, Torino, Loescher, 1981.
La lotta mentale. Per un profilo di Franco Fortini, Roma, Editori riuniti, 1986.
Storia di Montale, Roma-Bari, Laterza, 1986.
Simbolo e costruzione allegorica in Verga, Bologna, Il Mulino, 1989.
L'allegoria del moderno. Saggi sull'allegorismo come forma artistica del moderno e come metodo di conoscenza, Roma, Editori riuniti, 1990.
Introduzione a Pirandello, Roma-Bari, Laterza, 1992.
Federigo Tozzi. Frammentazione espressionistica e ricostruzione romanzesca, Modena, Mucchi, 1993.
Federigo Tozzi. Le immagini, le idee, le opere, Roma-Bari, Laterza, 1995.
Il professore come intellettuale. La riforma della scuola e l'insegnamento della letteratura, Lecce, Manni, 1998.
Controtempo. Critica e letteratura fra moderno e postmoderno: proposte, polemiche e bilanci di fine secolo, Napoli, Liguori, 1999.
Il dialogo e il conflitto. Per un'ermeneutica materialistica, Roma-Bari, Laterza, 1999.
Insegnare la letteratura oggi, Lecce, Manni, 2000.
Breviario di critica, Napoli, Guida, 2002.
I salici sono piante acquatiche, Lecce, Manni, 2002.
La fine del postmoderno, Napoli, Guida, 2005.
Verga moderno, Roma-Bari, Laterza, 2005.
L'autocoscienza del moderno, Napoli, Liguori, 2006.
Il futuro di Fortini, Lecce, Manni, 2007.
L'incontro e il caso. Narrazioni moderne e destino dell'uomo occidentale, Roma-Bari, Laterza, 2007.
L'età estrema, Palermo, Sellerio, 2008.
L'uso della vita. 1968, romanzo, coll. Narratori delle riserve, Transeuropa, 2013.
La rancura, Milano, Mondadori, 2016. Premio Nazionale Letterario Pisa, Narrativa.
L'ultima sillaba del verso, Milano, Mondadori, 2017.
Dal modernismo a oggi. Storicizzare la contemporaneità, Roma, Carocci, 2018.
Giovanni Verga. Saggi (1976-2018), Roma, Carocci, 2019
Romano Luperini e Emanuele Zinato, Per un dizionario critico della letteratura italiana contemporanea. 100 voci, Roma, Carocci, 2020
Romano Luperini e Beppe Corlito, Il Sessantotto e noi. Testimonianza a due voci, Roma, Castelvecchi, 2024

mercoledì 9 settembre 2026

PAULS Alan (1959 - viv.)

 

Alan Pauls
è uno scrittore, giornalista e critico letterario argentino, 
nato a Colegiales, quartiere di Buenos Aires, il 22 aprile 1959.
Laureato in Lettere all'Università di Buenos Aires, ha iniziato come giornalista fondando la rivista Lecturas Críticas prima di esordire venticinquenne nel 1984 con il romanzo El pudor del pornógrafo.
Dalla pubblicazione della sua "Trilogia della Storia" – Storia del pianto, Storia dei capelli e Storia del denaro è considerato uno dei più importanti scrittori argentini contemporanei. Oltre a sette romanzi ha pubblicato sei saggi di critica letteraria tra i quali uno su Jorge Luis Borges e uno su Manuel Puig.
Nel 2003 ha vinto con Il passato (in seguito trasposto in pellicola) il Premio Herralde.

Opere
Romanzi
El pudor del pornógrafo (1984)
El coloquio (1990)
Wasabi (1994)
Il passato (El pasado, 2003), Milano, Feltrinelli, 2007 traduzione di Tiziana Gibilisco. - Nuova ed. Roma, Sur, 2017 
La metà fantasma (La mitad fantasma), Roma, Sur, 2021 traduzione di Maria Nicola 
Trilogia dell'Argentina degli anni '70
Storia del pianto (Historia del llanto, 2007), Roma, Fazi, 2009 traduzione di Maria Nicola
Storia dei capelli (Historia del pelo, 2010), Roma, SUR, 2012 traduzione di Maria Nicola
Storia del denaro (Historia del dinero, 2013), Roma, SUR, 2014 traduzione di Maria Nicola

Saggi
Manuel Puig. La traición de Rita Hayworth (1986)
Lino Palacio. La infancia de la risa (1995)
Cómo se escribe. El diario íntimo (1996)
Il fattore Borges (El factor Borges, 1996), Roma, Sur, 2016 traduzione di Maria Nicola 
La vita a piedi nudi (La vida descalzo, 2006), Roma, Sur, 2023 traduzione di Maria Nicola
Temas lentos (2012)
Trance: autobiografia di un lettore (Trance), Roma, Sur, 2019 traduzione di Gina Maneri

martedì 8 settembre 2026

YOUNG-HA Kim (1968 - viv.)


Kim Young-ha
(hangŭl: 김영하; Contea di Hwacheon, 11 novembre 1968) è uno scrittore sudcoreano.
Nato nel 1968 nella Contea di Hwacheon, ha trascorso l'infanzia passando di città in città a seguito del padre, di professione militare.
Ha compiuto gli studi all'Università Yonsei di Seul conseguendo un B.A. e un M.A. prima di esordire nel 1995 con il racconto Riflessioni allo specchio pubblicato sulla rivista trimestrale "Review".
L'anno successivo ha pubblicato il suo primo romanzo, Ho il diritto di distruggermi, grazie al quale ha vinto il Premio Munhakdongne e ha ottenuto ribalta internazionale con traduzioni in francese, inglese e tedesco.
Definito scrittore post-moderno, nel corso della sua carriera si è cimentato in vari generi letterari, dal romanzo storico al noir passando per il bildungsroman e la spy-story.
Alcuni suoi libri hanno fornito il soggetto per pellicole cinematografiche e serie televisive, mentre suoi articoli sono apparsi sull'edizione internazionale del The New York Times.

Opere (parziale)
Romanzi
Ho il diritto di distruggermi (Na-neun na-reul pagoehal gwolli-ga issda, 1996), Milano, Metropoli d'Asia, 2014 traduzione di Andrea De
Benedittis
Arang-eun wae (2001)
Geomeun kkot (2003)
L'impero delle luci (Bit-e jeguk, 2006), Milano, Metropoli d'Asia, 2013 traduzione di Andrea De Benedittis
Kwijeusyo (2007)
Neo-ui moksori-ga deullyeo (2012)
Memorie di un assassino (Salinja-ui gieokbeop, 2013), Milano, Metropoli d'Asia, 2015 traduzione di Andrea De Benedittis 

Raccolte di racconti
Hochul (1997)
Heup-hyul-gwi (1998)
Che cosa ci fa un morto nell'ascensore? (Ellibeiteo-e kkin geu namja-neun eotteoke doe-eossna, 1999), Milano, O barra O, 2008 traduzione di Imsuk Jung 
Oppa-ga dolawassda (2004)

Saggi
Gulbi-nakksi (2000)
Il-sang (2001)
Kim-yeongha iu-il-ui yeonghwa iyagi (2003)

lunedì 7 settembre 2026

LOWRY Malcolm (1909 - 1957)

 

Malcolm Lowry
 (Birkenhead, 28 luglio 1909 – Ripe, 27 giugno 1957) è stato uno scrittore britannico, noto per il romanzo Sotto il vulcano (1947).
Nato da Arthur ed Emily Lowry, aveva tre fratelli. Studiò alla Caldicote School di Hertfordshire e alla Leys School di Cambridge. Fu allievo di Ernest Edward Kellett e si iscrisse poi all'Università di Cambridge, ma la lasciò (si laureò comunque nel 1931) per andarsene per mare. Ad Oslo incontrò il poeta Nordahl Grieg, da cui prese ispirazione per Ultramarine. Sui viaggi per nave verso oriente, l'amico Conrad Aiken ne farà un ritratto nascondendolo dietro il nome Hambro nella propria autobiografia (Ushant, 1952). Viaggiò anche in Spagna e in Francia. Nel 1934 sposò a Parigi la scrittrice Jan Gabrial, con la quale visse in Messico e negli Stati Uniti, ma presto divorziarono. Di lei scriverà nell'autobiografico Under the Volcano.
D'altra parte quasi tutte le opere dello stesso Lowry sono autobiografiche, a cominciare proprio da Sotto il vulcano. Pubblicato nel 1947 (e, nella versione ritrovata del 1940, nel 1994), Lowry spese la maggior parte degli anni che seguirono la pubblicazione della sua opera maggiore bevendo sempre molto (con gli alcolici iniziò a 14 anni) e progettando un ciclo di romanzi legati a Sotto il vulcano che avrebbe voluto intitolare The Voyage That Never Ends.
Visse dal 1940 al 1954 a Dollarton, nell'area nord di Vancouver, nel Canada, dopo essersi sposato con l'attrice Margerie Bonner (1905-98). Tra le altre opere di Lowry: "Ascoltaci Signore" (Hear us o Lord from heaven thy dwelling place, 1963), "Caustico lunare" (Lunar caustic, 1963), "Scuro come la tomba dove giace il mio amico" (Dark as the grave where in my friend is laid, 1968), oltre a diverse poesie poi pubblicate a cura della vedova.
Tornò in Europa nel 1954 e viaggiò anche in Italia. I suoi disturbi mentali, accentuati dall'abuso di alcool, influenzarono molto la sua carriera di scrittore. Passò molto tempo in ospedali e morì nel Sussex nel 1957, per un'intossicazione causata da un mix letale di barbiturici e alcol.

Opere
Ultramarine (1933), trad. di Valerio Riva, Ultramarina Milano: Feltrinelli, 1963
Under the Volcano (1947, 1994), trad. Sotto il vulcano, di Giorgio Monicelli, Milano: Feltrinelli, 1961; trad. Marco Rossari, Milano: Feltrinelli, 2018
Hear Us O Lord from Heaven Thy Dwelling Place (1961), trad. di Attilio Veraldi, Ascoltaci, Signore, Milano: Feltrinelli, 1969
Selected Poems of Malcolm Lowry, a cura di Earle Birney, 1962
Selected Letters, a cura di Harvey Breit e Margerie Bonner Lowry, 1967
Lunar Caustic, a cura di Earle Birney e Margerie Lowry, 1968, trad. di Vincenzo Mantovani, Caustico lunare, Milano: Mondadori, 1973
Dark as the Grave wherein my Friend is Laid, a cura di Douglas Day e Margerie Lowry, 1968, trad. di A. Veraldi, Buio come la tomba dove giace il mio amico, Milano: Mondadori, 1971
October Ferry to Gabriola, a cura di Margerie Lowry, 1970, trad. di Vincenzo Mantovani, Il traghetto per Gabriola, Milano: Mondadori, 1974
L'urlo del mare e il buio, a cura di Francesco Vizioli, Parma: Guanda, 1972
Vegliafantasmi, trad. di Edoardo Nesi, presentazione di Eraldo Affinati, Roma-Napoli: Theoria, 1990
The Collected Poetry, a cura di Kathleen Scherf, 1992
La Mordida, a cura di Patrick A. McCarthy, 1996
Sursum Corda!: The Collected Letters, 2 voll., a cura di Sherrill E. Grace, 1995-1996
Malcolm Lowry: salmi e canti, a cura di Margerie Lowry, trad. di Bruno Amato e V. Mantovani, Milano: Feltrinelli, 2004 [saggi sparsi e testimonianze altrui]
The Voyage That Never Ends: Fictions, Poems, Fragments, Letters, miscellanea a cura di Michael Hofmann, 2007
Verso il Mar Bianco, In Ballast to the White Sea, trad. di Marco Rossari, pubblicato solo nel 2014. Si tratta di una bozza di un manoscritto di mille pagine, creduta persa nel incendio della stessa baracca nella quale per poco veniva distrutta la copia di Sotto il volcano.

domenica 6 settembre 2026

RIJNEVELD Marieke Lucas (1991 - viv.)

 

Marieke Lucas Rijneveld
 (Nieuwendijk, 20 aprile 1991) è uno scrittore e poeta olandese.
Nato a Nieuwendijk nel 1991, ha studiato ad Utrecht e alla Schrijversvakschool di Amsterdam.
Nel 2015 ha pubblicato la sua prima opera, la raccolta di liriche Kalfsvlies grazie alla quale è stato insignito del C. Buddingh'-prijs dedicato al debutto poetico.
Nel 2018 ha esordito nella narrativa con il romanzo Il disagio della sera aggiudicandosi il Man Booker International Prize nel 2020, diventando il più giovane autore a vincere il riconoscimento.
Impegnato oltre che nella scrittura nella produzione di latte nella fattoria di famiglia, ha dichiarato di non riconoscersi nel binarismo di generi maschile e femminile.

Opere
Romanzi
Il disagio della sera (De avond is ongemak, 2018), Roma, Nutrimenti, 2019 traduzione di Stefano Musilli
Mia diletta (Mijn lieve gunsteling, 2020), Roma, Nutrimenti, 2022 traduzione di Marco Cavallo 

Poesia
La memoria del corpo: Vello di vitello; Fantasma di giumenta (Kalfsvlies, 2015; Fantoommerrie, 2019), Roma, Ensemble, 2021 traduzione di Patrizia Filia

sabato 5 settembre 2026

WILSON Angus (1913 - 1991)

 

Sir Angus Frank Johnstone Wilson (Bexhill-on-Sea, 11 agosto 1913 – Bury St Edmunds, 31 maggio 1991) è stato uno scrittore britannico di origini sudafricane.
Nel 1937, diventò bibliotecario nel Dipartimento Librario del British Museum e lavorò al nuovo Catalogo generale.
Durante la Seconda guerra mondiale, lavorò alla sezione navale Hut 8 di Bletchley Park come addetto alla traduzione dei codici della Marina Militare italiana.
Il suo romanzo Una signora di mezza età (The Middle Age of Mrs Eliot) del 1958 vinse il James Tait Black Memorial Prize.
Nel 1968, fu nominato Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico.
Nel 1980, venne nominato baronetto per i suoi meriti in campo letterario.

Opere
Hemlock and after, 1952 (La cicuta e dopo, trad. di Eugenio Montale, Garzanti, Milano 1956; 1992, con prefazione di Guido Fink)
For Whom the Cloche Tolls: a Scrapbook of the Twenties, 1953 (Per chi suona la cloche. Un album degli anni venti, trad. di Adriana Motti, disegni di Philippe Jullian, Adelphi, Milano 1974)
Anglo-Saxon Attitudes, 1956 (Prima che sia tardi, trad. dall'inglese di Carlo Rossi Fantonetti, Garzanti, Milano 1957, 1995)
A bit off the map, 1957 (La parte sbagliata, Garzanti, Milano 1962)
The middle age of mrs Eliot, 1958 (Una signora di mezza età, trad. di Ugo Tolomei, Garzanti, Milano 1961, 1993)
The Old Man at the Zoo, 1961 (Vecchi allo zoo, Garzanti, Milano 1966, 1994)
No Laughing Matter, 1967 (Per gioco ma sul serio, Feltrinelli, Milano 1969)

venerdì 4 settembre 2026

SINGER Israel Joshua (1893 - 1944)

 

Israel Joshua Singer
 (Yisroel Yehoshua Zinger) (Biłgoraj, 30 novembre 1893 – New York, 10 febbraio 1944) è stato uno scrittore polacco, autore yiddish.
Era figlio di Pinchas Mendl Zinger, rabbino e autore di commentari rabbinici, e di Basheva Zylberman. Suo fratello era lo scrittore Isaac Bashevis Singer, premio Nobel per la letteratura nel 1978, e sua sorella la scrittrice Esther Kreitman. Suo figlio Joseph fu uno dei più stretti collaboratori dello zio Isaac.
Singer collaborò con giornali in yiddish a partire dal 1916 (riviste come Literarishe Bleter e Khalyastre di Varsavia o Di naye tsayt di Kiev). Nel 1918 entrò a far parte del circolo letterario yiddish detto il Circolo di Kiev, e nel 1921 diventò corrispondente del giornale americano yiddish Forverts (ovvero il "The Jewish Daily Forward", oggi noto come "The Forward"). Dopo molti racconti scrisse il primo romanzo, Acciaio e ferro (il titolo di un'edizione in italiano è La fuga di Benjamin Lerner), nel 1927. Nel 1934 emigrò definitivamente negli Stati Uniti, dove continuò a scrivere in yiddish, traducendosi a volte da solo in inglese. Morì di trombosi a New York nel 1944, a soli 51 anni.
Le sue memorie Da un mondo che non c'è più (tradotte in italiano con il titolo La pecora nera) apparvero postume nel 1946. In Italia, dopo decenni in cui era stato quasi dimenticato, ha conosciuto un periodo di riscoperta in seguito alla pubblicazione de La famiglia Karnowski ed al successo riscontrato.

Opere
Lehm-Gruben, 1922
Perle e altri racconti (Perl: un andere dertseylungen, 1922; trad. inglese: Pearl) / Perle e altri racconti, trad. di Luca Merlini, Collana Narrativa, Bagno a Ripoli, Passigli, 2015  [contiene: Perle; Dottor Georgie; Sender Prager; Uno straniero].
Ljuk, 1924
In terra straniera (1925, אױף פֿרעמדער ערד)
La fuga di Benjamin Lerner (Shtol un Ayzn, 1927; trad. inglesi: Blood Harvest, 1935; Steel and Iron, 1969) / La fuga di Benjamin Lerner, trad. Marina Morpurgo, Collana Varianti, Bollati Boringhieri, Torino, 2015  / Acciaio contro acciaio, trad. Anna
Linda Callow, Collana Biblioteca Adelphi n. 652, Adelphi, Milano, 2016 
Nay Rusland. Bilder fun a Raize, 1928 (trad. inglese: New Russia, 1928) / La nuova Russia, trad. di Marina Morpurgo, Nota di Francesco Matteo Cataluccio, a cura di Elisabetta Zevi, Collana Biblioteca n.755, Milano, Adelphi, 2024 .
Yoshe Kalb (Josche Kalb, 1932; trad. inglesi: The Sinners, 1933; Yoshe Kalb, 1965) / Yoshe Kalb e le tentazioni, introduzione di Isaac Bashevis Singer, trad. Bruno Fonzi, Collana La ginestra n. 131, Longanesi, Milano, 1973; Collana I David n. 83, Editori Riuniti, 1984; Collana Carte riscoperte, Carte Scoperte Editore, Milano, 2005-2012 / Yoshe Kalb, a cura di Elisabetta Zevi, Collana Biblioteca n.620, Adelphi, Milano, 2014 ; Collana gli Adelphi n. 493, 2016 / Yoshe Kalb, con un'introduzione all'autore di Moni Ovadia, trad. di Clara Serretta e David Sacerdoti, Collana Classici moderni n.1, Newton & Compton, Roma, 2015 
Di brider Ashkenazi, 1934-1935 (trad. inglese: The Brothers Ashkenazi, 1936): / I fratelli Ashkenazi, prefazione di Claudio Magris, trad. di Bruno Fonzi, Collana La Gaja Scienza n. 309 e n. 726, Longanesi, Milano, 1970-2004; Collana Romanzi e Racconti, Longanesi, Milano, 1986; Collana Varianti, Bollati Boringhieri, Torino, 2011  / I fratelli Ashkenazi, trad. di Bianca Francese e David Sacerdoti, Collana Classici Moderni n.2, Newton & Compton, Roma, 2015 
Friling, 1937 (raccolta di racconti)
Sender Prager, 1937; poi in The River Breaks Up / Sender Prager, trad. di Elisabetta Zevi, Collana Piccola Biblioteca Adelphi n. 677, Adelphi, Milano 2015 
A oriente del giardino dell'Eden (Khaver Nakhmen, 1938; trad. inglese: East of Eden, 1939) / A oriente del giardino dell'Eden, trad. di Marina Morpurgo, Collana Varianti, Bollati Boringhieri, Torino, 2015 
La famiglia Karnowski (Di mishpokhe Karnovski, 1943; trad. inglese: The Family Carnovsky, 1969) / La famiglia Karnowski, trad. di Anna Linda Callow, Collana Biblioteca n.602, Adelphi, Milano, 2013; Collana gli Adelphi, Adelphi, 2015 / La famiglia Karnowski, trad. di Martina Rinaldi e David Sacerdoti, Collana Classici moderni n.3, Newton Compton, Roma, 2015
Fun a velt vis iz nishto mer (postumo, 1946; trad. inglese: Of a World That Is No More, 1970) / Di un mondo che non c'è più, trad. di Marina Morpurgo, Collana Varianti, Bollati Boringhieri, Torino, 2015 / Da un mondo che non c'è più, trad. di Bianca Francese e David Sacerdoti, Newton Compton, Roma, 2016  / La pecora nera, trad. di Anna Linda Callow, Collana Biblioteca Adelphi n. 633, Adelphi, Milano, 2015 
Dertseylungen, 1949 (raccolta postuma di racconti; trad. inglese: Stories, 1949)
The River Breaks Up. A Volume of Stories (1938, 1966) [racconti] / Una primavera tardiva. Tutti i racconti, trad. di Monica Capuani, Collana Varianti, Bollati Boringhieri, Torino, 2015 . [contiene anche: Perle, Cava d'argilla, La città vecchia, Sender Prager, Sabbia, Pentimento, Sangue, Uno straniero, Paralisi, Terra straniera, Luke, Dottor Georgie]
Sulla Vistola, trad. di Sofia Dilaghi e Luca Merlini, Collana Narrativa, Bagno a Ripoli, Passigli, 2015 [contiene: Era scritto, Preghiera, Sabbia, Espiazione, Primavera tardiva, Paralizzata, Magda]
Giorni d'estate, trad. di Sofia Dilaghi e Luca Merlini, Collana Narrativa, Bagno a Ripoli, Passigli, 2016 [contiene anche: Sangue, Malasorte, Cave di argilla, Al cheder]
Sulle rive del Mar Nero, trad. di Sofia Dilaghi e Luca Merlini, Collana Narrativa, Bagno a Ripoli, Passigli, 2016 [contiene anche: Lucas, Alla stazione di Bachmac, Terra
straniera, Partenza]
Nella città vecchia, trad. di Luca Merlini, Collana Le occasioni, Bagno a Ripoli, Passigli, 2016
Tra le montagne, trad. di Sofia Dilaghi, Collana Le occasioni, Bagno a Ripoli, Passigli, 2016
Dottor Georgie, trad. di L. Merlini, Collana Le occasioni, Bagno a Ripoli, Passigli, 2017
Ebrei di campagna, trad. di Sofia Dilaghi, Collana Le occasioni, Bagno a Ripoli, Passigli, 2017
La stazione di Bakhmatch, in Isaac Bashevis Singer, L'ultimo capitolo inedito de La famiglia Mushkat, introduzione e traduzione di Erri De Luca, Collana I Narratori, Feltrinelli, Milano, novembre 2013
Era scritto, trad. di L. Merlini, Collana Le occasioni, Bagno a Ripoli, Passigli, 2024.
Willy, trad. di Enrico Benella, Collana Diaspora, Firenze, Giuntina, 2024

TEL Jonathan (1959 - viv.)

  Jonathan Tel , nato Jonathan Treitel a Londra nel 1959, è uno scrittore, poeta e critico britannico, noto soprattutto per le sue opere di ...