mercoledì 4 novembre 2026

CARDELLA Lara (1969 - viv.)

 

Graziella Lara Cardella (Licata, 13 novembre 1969) è una scrittrice e docente italiana.
Nasce a Licata, ove cresce con una sorella; di carattere libero in un ambiente chiuso permeato da pregiudizi, legge molto, soprattutto Alberto Moravia, e ha il sogno di fare la giornalista.
Nel 1988, all'età di 19 anni, per scommessa con un'amica decide di partecipare al concorso "Cercasi scrittore" della rivista mensile 100 cose, della Arnoldo Mondadori Editore. Ispirandosi a un'altra amica e leggendo i capitoli alla sorella, in una ventina di notti scrive il romanzo Volevo i pantaloni, in cui descrive appunto le vicende di una ragazza nella Sicilia maschilista di fine anni ottanta, in tono ironico. Il romanzo vince il concorso, esce a marzo 1989 e ha successo, venendo tradotto in inglese (Good Girls Don't Wear Trousers), francese (Je voulais des pantalons), tedesco (Ich wollte Hosen), spagnolo (Quería los pantalones), portoghese (Eu querìa usar calças) e catalano (Volia dur pantalons). Il libro è tradotto e pubblicato anche nei paesi scandinavi, in Polonia, Repubblica Ceca, Grecia, Turchia, Brasile e Corea, e vende circa due milioni e mezzo di copie. L'autrice, additata e insultata a Licata, con persino una marcia sotto casa per toglierle la cittadinanza licatese e la sorella ritirata da scuola per sicurezza, sposa il fidanzato Marco Minardi e si trasferisce a Gela, vivendo però da reclusa in un rapporto di gelosia reciproca.
A seguito del successo del romanzo, nello stesso anno viene tratto anche un film omonimo, con la regia di Maurizio Ponzi, che esce a marzo 1990.
Nel 1991 ad aprile nasce l'unico figlio Junior Marco Minardi, e successivamente Lara Cardella pubblica, sempre per Arnoldo Mondadori Editore, Intorno a Laura (1991), opera a metà tra il
romanzo e il dramma teatrale, e Fedra se ne va (1992). Nel 1992 lascia il marito, divenuto violento ed eroinomane, e si trasferisce a Roma, vivendo in modo libero e libertino, e lottando in tribunale per la custodia del figlio. Partecipa al Maurizio Costanzo Show, divenendo presenza nota anche in televisione. Nel 1994 pubblica Una ragazza normale, e nel 1995 il seguito del suo primo romanzo: Volevo i pantaloni 2.
Cambia in seguito casa editrice e passa alla Rizzoli, con la quale pubblica nel 1997 Detesto il soft. Nel 1997-98 è opinionista fissa a Il processo di Biscardi, celebre trasmissione calcistica di Telemontecarlo, ma non viene confermata, a suo dire per avere una volta riso in faccia al dirigente della Juventus Luciano Moggi.
Decide quindi di cambiare vita e nello stesso 1998 torna in Sicilia per studiare: si iscrive a Lettere moderne, presso l'Università degli Studi di Palermo. Nel 2000 pubblica Finestre accese, in cui le vicende parallele delle due protagoniste vengono seguite nel corso degli anni attraverso i loro diari e in cui la Cardella tratta tra gli altri il tema della mafia. Nel 2004 si laurea; in seguito inizia a fare l'insegnante di scuole medie e superiori, usando il suo primo nome Graziella e negando di essere la famosa scrittrice Lara. Nel 2007 è a Bergamo, all'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato "Cesare Pesenti", per il quale scrive inoltre opere teatrali per rappresentazioni studentesche.
Nel 2009, in occasione del ventesimo anniversario della sua prima pubblicazione, esce negli Oscar Mondadori una nuova edizione di Volevo i pantaloni, con in appendice un'intervista inedita all'autrice. Insegna poi a Seriate e di nuovo a Bergamo, all'Istituto Statale di Istruzione Superiore Paolina Secco Suardo.
Col nuovo decennio ritorna ai romanzi, aiutata dal figlio nelle vesti di dattilografo: con la Casa Editrice Barbèra pubblica nel 2012 131 km/h e nel febbraio 2013 Io non farò rumore. Insegna all'Istituto Statale di Istruzione Superiore Guido Galli. Nel 2016 viene operata per carcinoma del polmone e aneurisma cerebrale. Passa all'Istituto Tecnico Statale per Geometri "Arch. G. Quarenghi", poi alla Scuola Secondaria di Primo Grado Aldo Moro, di Seriate, e nuovamente a Bergamo all'Istituto Tecnico Commerciale V. E. II. Dal 2019 scrive saltuariamente per L'Espresso, e dal 2020 lavora anche come consulente editoriale.
Il 9 marzo 2021 rivela in un articolo su L'Espresso che, da anni, si è "aggiunto un ospite non gradito in casa, il cancro", parlando della sua esperienza in modo diretto e senza veli.

Opere
Volevo i pantaloni, Milano, Mondadori, 1989
Intorno a Laura, Milano, Mondadori, 1991
Fedra se ne va, Milano, Mondadori, 1992
Una ragazza normale, Milano, Mondadori, 1994
Volevo i pantaloni 2, Milano, Mondadori, 1995
Detesto il soft, Milano, Rizzoli, 1997
Finestre accese, Milano, Rizzoli, 2000
131 km/h, Siena, Barbèra, 2012
Io non farò rumore, Siena, Barbera, 2013

martedì 3 novembre 2026

PALANDRI Enrico (1956 - viv.)

 

Enrico Palandri
 (Venezia, 10 dicembre 1956) è uno scrittore italiano.
Nato in una famiglia itinerante, il padre era militare di carriera, ha vissuto in Italia a Roma, Trento, Venezia, Bologna, di nuovo Roma, Milano e dai 23 anni ai 46 a Londra, prima di stabilirsi a Venezia e nelle colline savonesi. Nello sradicamento per ragioni politiche, sentimentali e/o occasionali sono ambientati la maggior parte dei suoi romanzi. Si è laureato nel 1979 in drammaturgia al DAMS di Bologna con una tesi sul New York Street Theatre, avendo come relatore Giuliano Scabia e correlatore Gianni Celati (sotto la sua direzione ha preso parte al libro collettivo Alice disambientata);
ha studiato inoltre con Umberto Eco. Durante il movimento del Settantasette ha collaborato con Radio Alice e curato un libro sul movimento, Fatti nostri, insieme a Carlo Rovelli, Maurizio Torrealta e Claudio Piersanti. A Bologna e in quel periodo è anche ambientato il suo primo romanzo, Boccalone, uscito nel 1979 per L'erba voglio di Elvio Fachinelli e ripubblicato varie volte da Feltrinelli e Bompiani.
Trasferitosi a Londra nel 1980 ha lavorato come istruttore linguistico per i cantanti d'opera, come insegnante, traduttore e giornalista (collaborando con RAI, BBC e numerosi giornali e animando con Paul Gilroy, Vron Ware, Pete Ayrton e Sarah Martin la rivista Emergency). Nel 1993 gli è stata assegnata una Residency come scrittore a UCL (University College London) che nel 2023 gli ha conferito il titolo di Emeritus Professor of Modern European Literature.
Nel 2005 ha ideato e animato insieme ad altri La casa delle parole, di cui è stato il primo presidente. Attualmente l'associazione svolge le sue letture in diverse lingue nel teatrino di Palazzo Grassi a Venezia ogni secondo martedì del mese.
Ha tenuto conferenze di letteratura in molti paesi europei, in America del Nord e del Sud, Cina e Taiwan, Russia, Armenia, Georgia e in medio oriente.
I suoi romanzi, articoli e saggi sono apparsi in diverse lingue e hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2003 è stato insignito del titolo di Commendatore della Stella della solidarietà per meriti culturali dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.
Dopo Boccalone ha collaborato con Marco Bellocchio alla scrittura del film Diavolo in
corpo (1986). Ha quindi pubblicato sei romanzi, che riscritti in un'unica narrazione sono stati riproposti dall'editore Bompiani nel 2020 con il titolo Le condizioni atmosferiche: sono Le pietre e il sale (Garzanti 1986), La via del ritorno (Bompiani 1990, Feltrinelli 2001), Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus (Bompiani 1997), Angela prende il volo (Feltrinelli 2000), L'altra sera (Feltrinelli 2003), I fratelli minori (Bompiani 2010). In questo ciclo si ritrovano "eventi storici e mutazioni sociali di grande portata: dal movimento del Settantasette, al terrorismo politico, dal crollo del muro di Berlino ai radicali mutamenti impressi alla società europea dal fenomeno globale della migrazione".
Nel 2017 ha pubblicato, sempre con Bompiani, L'inventore di se stesso, finalista, nel 2018, al Premio Bergamo, Asti d'appello e Volterra.
A questi romanzi vanno aggiunti diversi racconti pubblicati su giornali e riviste raccolti in buona parte nel volume Allegro fantastico (Bompiani 1993). Ha pubblicato inoltre due ballate in versi, La strega mia amica (1986) e Orfeo a teatro (2007) e altre poesie. Ha tradotto in italiano Eudora Welty, Robert McLiam Wilson e i fratelli George e Weedon Grossmith.
Pier (2005, su Pier Vittorio Tondelli) e Primo Levi (2011, sullo scrittore piemontese) sono rispettivamente una monografia e un'antologia prefata e commentata. I volumi La deriva romantica (2002) e Flow (2011) sono invece libri con una forte vocazione teorica.
Nel 2019 ha pubblicato il saggio Verso l'infinito (Bompiani), dedicato al canto L'infinito di Leopardi.
Nel 2023 Sette finestre (Bompiani). Il libro riunisce sette lezioni: I racconti e gli dei, Interpretazioni diverse, Dalla critica e la poesia al critico e il poeta, Il tempo nella
letteratura, L'amore per, dei e attraverso i personaggi, La bellezza dell'estraneità e In cerca della sorgente.
In inglese, oltre a romanzi, racconti e poesie, sono state pubblicate diverse lezioni tenute in varie università e reperibili online, in parte raccolte e tradotte in Sette finestre.
Una approfondita descrizione del lavoro letterario di Enrico Palandri si ritrova nelle monografie di Enrico Minardi e Monica Francioso (2010 e 2011), Minardi e Della Rovere (2021) e nel dialogo con Alberto Della Rovere (2015)

Romanzi
Boccalone: storia vera piena di bugie, Milano: L'erba voglio, 1979; n. ed. Milano: Feltrinelli, 1988; n. ed. Milano: Bompiani, 1997; ivi, 2011, 2017.
Le pietre e il sale, Milano: Garzanti, 1986. Tradotto in inglese e catalano.
Le vie del ritorno, Milano: Bompiani, 1990; n. ed. Milano: Feltrinelli, 2001. Tradotto in tedesco, inglese, e francese. Finalista del premio "France Culture" per migliore romanzo europeo dell'anno.
Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus, Milano: Bompiani, 1997. Finalista Premio Stresa.
Angela prende il volo, Milano: Feltrinelli, 2000, Premi Fenice Europa, Mastronardi, Dessì.
L'altra sera, Milano: Feltrinelli, 2003. Finalista Premio Bancarella Sport. Tradotto in inglese, 2012.
I fratelli minori, Milano: Bompiani, 2010. Tradotto in inglese, 2012.
L'inventore di se stesso, Milano: Bompiani, 2017 (finalista premi Bergamo e Asti d'appello
2018).
Le condizioni atmosferiche, Milano: Bompiani 2020.

Opere
La strega mia amica, in 19 racconti per Rinascita, a cura di Ottavio Cecchi e Mario Spinella, Roma, Editrice l'Unità, 1987
Come mi sono scoperta scrittore, Milano (trad. Eudora Welty) Leonardo, 1989
Diario di un nessuno, Milano: Marcos y Marcos (trad. George e Weedon Grossmith), 1991.
Allegro fantastico, Milano: Bompiani, 1993. Finalista premio Pisa.
La deriva romantica: ipotesi sulla letteratura e sulla scrittura, Novara: Interlinea, 2002.
Italia fantastica, n. speciale di "Panta", a cura di Mario Fortunato e Enrico Palandri, Milano: Bompiani, 2004.
Pier. Tondelli e la generazione, Roma-Bari: Laterza, 2005.
Orfeo a teatro: canzone a tre voci per Orfeo, Euridice e un tecnico delle luci, Venezia: Fondazione Querini Stampalia, 2007.
Primo Levi, Firenze: Le Monnier, 2011.
Flow, Siena: Barbera, 2011.
Verso l'infinito, Milano: Bompiani, 2019.
Sette finestre, Milano, Bompiani 2023

lunedì 2 novembre 2026

MASTROCOLA Paola (1956 - viv.)

 

Paola Mastrocola
 (Torino, 1956) è una scrittrice, poetessa, drammaturga e insegnante italiana.
Nasce a Torino nel 1956. Frequenta il Liceo classico Massimo d'Azeglio e si laurea in Lettere nel 1980 con una tesi su “Il petrarchismo nella poesia di Ungaretti”. È stata Lettrice di Letteratura Italiana in Svezia presso l’Università di Uppsala, e insegnante di Lettere nei licei a Torino e provincia dal 1982 al 2015. Dal 2014 al 2020 ha tenuto la rubrica mensile Paginette sulla Domenica de Il Sole 24 ore. Dal 2006 collabora con La Stampa.
Negli anni ’70 pubblica le prime poesie su riviste e inizia a scrivere testi teatrali per la Compagnia Teatro dell'Angolo. Fino al 1998 scrive poesie e commedie, e svolge attività di ricerca presso la Facoltà di Lettere di Torino. Si occupa in particolare di Dante, Petrarca, Michelangelo, Ariosto, Tasso, Alfieri, Manzoni, Savinio, e di poesia contemporanea. Organizza serate di poesia, spettacoli e letture teatrali.
Nel 1991 escono i primi libri: la raccolta di poesie La fucina di quale dio (Genesi Editrice); La forma vera (Fratelli Laterza), saggio sul Canzoniere di Petrarca; e, a sua cura, “Rime e Lettere” di Michelangelo Buonarroti nella Collezione dei Classici italiani UTET. Nel 1992 vince un Dottorato di ricerca triennale presso il Dipartimento di Scienze letterarie di Torino, e lavora a una tesi su “La tragedia italiana nel Cinquecento”. Nel 1996 ottiene un Post-dottorato biennale, per un progetto di ricerca su “La linea metafisica della poesia italiana”. Intanto tiene corsi di scrittura creativa, promossi dal Comune di Torino, in particolare sul tema dello "scrivere di sé".
Tra il 1996 e il 1999 pubblica due saggi sulla tragedia del Cinquecento: Nimica fortuna (Tirrenia Stampatori, 1996) e L’idea del tragico (Rubbettino 1998); due opere narrative per le edizioni scolastiche SEI: Le frecce d’oro. Miti greci dell’amore, E se divento grande, (riscrittura delle Confessioni di Sant’Agostino); e il suo secondo libro di poesie, Stupefatti, per Caramanica Editore. Nel 1998 perde il concorso per professore associato, e allo scadere del Post-dottorato abbandona definitivamente gli studi letterari e ogni collaborazione con l’Università. Nel 1999 vince, con pseudonimo, il “Premio Italo Calvino per Inediti” con il romanzo “La gallina volante”, pubblicato l’anno dopo da Guanda. Il romanzo ha un immediato successo e vince, tra gli altri, il
Premio Selezione Campiello 2000 e il Rapallo Carige per la donna scrittrice 2001. È il suo esordio narrativo, e Guanda sarà per dodici anni la sua casa editrice. Nel 2001 esce Palline di pane, che entra nella cinquina del Premio Strega.
Nel 2004 vince il Super Campiello e il Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa con il romanzo Una barca nel bosco, da allora lettura cult nelle scuole: storia di Gaspare Torrente che, dotato di talento straordinario per il latino, lascia la sua isola del sud e il padre pescatore per studiare in un grande liceo del nord, dove non troverà che delusioni. Nello stesso anno esce il pamphlet La scuola raccontata al mio cane, sferzante accusa nei confronti delle nuove riforme scolastiche.
L’anno dopo scrive Che animale sei? (Guanda 2005), che inaugura il filone dei “romanzi-favola”: E se covano i lupi (Guanda 2008); L’esercito delle cose inutili (Einaudi 2015); L’anno che non caddero le foglie (Guanda 2016); “Se tu fossi vero. Storia dell’orso che scappa” (Guanda 2021). Nel 2007 pubblica il romanzo Più lontana della luna. Seguono i romanzi brevi La narice del coniglio (Guanda 2009) e Facebook in the rain (Guanda 2012); la terza raccolta di poesie, pluripremiata, La felicità del galleggiante (Guanda 2010), e il secondo pamphlet Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare (Guanda 2011), cui seguirà l’ultimo della trilogia sulla scuola: La passione ribelle (Laterza, 2015). Nel 2013 esce per Einaudi il romanzo Non so niente di te (premio Rhegium Julii), storia di un ragazzo ventottenne di ottima famiglia che di colpo abbandona la carriera e, all’insaputa dei suoi, si rifugia nella campagna inglese a
pascolare pecore.
Segue, nel 2015 sempre con Einaudi, il romanzo “L’esercito delle cose inutili”, storia dell’asino Raimond in pensione (Premio Basilicata). Nel 2016 L’amore prima di noi, riscrittura dei miti greci sull’amore. Nel 2018 il romanzo Leone, storia di un bambino che prega. Nel 2020, con La Nave di Teseo, pubblica Diario di una talpa: riflessione a tratti dolorosa, a tratti comica, sul periodo del lockdown. Scrive, con Luca Ricolfi, Il danno scolastico (La Nave di Teseo 2021) e il Manifesto del libero pensiero (La Nave di Teseo 2022). Nel 2023 pubblica con Rizzoli il romanzo La memoria del cielo. E, con l’illustratore Christoph Brehme, la favola La luna va al cinema (HarperCollins Italia). Nel 2024 pubblica il romanzo Il dio del fuoco incentrato sulla figura mitologica del dio greco delle fucine Efesto.
È sposata, dal 1986, con il sociologo Luca Ricolfi. La coppia ha un figlio.

Opere
Romanzi

La gallina volante, Parma, Guanda, 2000. Premio Selezione Campiello
Palline di pane, Parma, Guanda, 2001
Una barca nel bosco, Parma, Guanda, 2004. Premio Campiello
Che animale sei? Storia di una pennuta, Parma, Guanda, 2005
Più lontana della luna, Parma, Guanda, 2007
E se covano i lupi, Parma, Guanda, 2008
La narice del coniglio, Milano, Corriere della Sera, 2008; Parma, Guanda, 2009
Facebook in the rain, Roma, La Biblioteca di Repubblica-L'Espresso, 2011; Parma, Guanda, 2012.
Non so niente di te, Torino, Einaudi, 2013, Premio Nazionale Rhegium Julii Narrativa.
L'esercito delle cose inutili, Torino, Einaudi, 2015. Premio Letterario Basilicata
L'anno che non caddero le foglie, Milano, Guanda, 2016
L'amore prima di noi, Torino, Einaudi, 2016
Leone, Torino, Einaudi, 2018
Diario di una talpa, Milano, Guanda, 2020
La saggezza del lupo, Milano, Guanda, 2020. Favole, (Che animale sei?, E se covano i lupi e L'anno che non caddero le foglie)
Se tu fossi vero. Storia dell'orso che scappa, Milano, Guanda, 2021
Il paese di star fermi, favola d’arte ispirata alle opere di Marisa Merz, Hopefulmonster 2021
La memoria del cielo, Rizzoli 2023.
La luna va al cinema, con l’illustratore Christoph Brehme, HarperCollins Italia 2023.
Il dio del fuoco, Torino, Einaudi, 2024
Buonvento ti porta... a scuola, con l’illustratore Oliver Weiss, De Agostini, 2025

Saggi

Recensione agli "Atti del Convegno Internazionale su Giuseppe Ungaretti", Urbino, 3-6 ottobre 1979, su "Lettere Italiane", 1980.
I cambi di "materia" nella "Vita nuova", in "Critica letteraria", 1982, n. 35.
Note a Dante, Vita nuova e Rime dubbie, in Dante, Opere minori (vol. 1), Torino, UTET, 1983
Gli "errori" di Petrarca, in AA.VV., L'arte dell'interpretare. Studi critici offerti a Giovanni Getto, Cuneo, L'Arciere, 1984.
Il paesaggio a parole negli scritti dei pittori, in Amate sponde: pittura di paesaggio in Italia dal 1910 al 1984. 21 luglio-10 settembre, Palazzo Liceo Saracco, Acqui Terme, LI.ZE.A., 1984.
Savinio: il falso "vero senso" dei nomi propri, in AA.VV., Metamorfosi della novella. Teoria e storia dei generi letterari, Foggia, Bastogi, 1985.
Elogio del fantasma (sulla poesia contemporanea), in "Forum Italicum", 1985, n. 1.
Sul capitolo XLI della "Vita nuova", in "Critica letteraria", 1986, n. 52.
Il castello di Atlante, in AA.VV., Prospettive sul "Furioso", Torino, Tirrenia Stampatori, 1988
La forma vera. Petrarca e un'idea di poesia, Bari, F.lli Laterza, 1991.
Gertrude e "la signora": due storie, nessuna fine, in AA.VV., Prospettive sui "Promessi sposi", Torino, Tirrenia Stampatori, 1991
Recensione a M. Santagata, I frammenti dell'anima, Bologna, Il Mulino, 1992, in "Lettere italiane", 1993, pp. 476-479.
Curatela di Michelangelo, Rime e lettere, Torino, UTET, 1992
La colpa di Atteone, in "Sigma", XX, n. 4 (lug.-dic. 1995).
"Nimica fortuna". Edipo e Antigone nella tragedia italiana del Cinquecento, Torino, Tirrenia Stampatori, 1996
L'altro sguardo. Antologia delle poetesse del Novecento (curato con Guido Davico Bonino), Milano, A. Mondadori, 1996
Tasso e la teoria della tragedia, in Torquato Tasso e l'Università, a cura di Walter Moretti e Luigi Pepe, Firenze, Olschki, 1997
L'idea del tragico. Teorie della tragedia nel Cinquecento, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1998
Michelangelo, poeta metafisico, in "Poesia, XII, n. 126 (marzo 1999).
Vittorio Alfieri, "Quella preziosa libera bile", in "Poesia", XIII, n. 135 (gennaio 2000).
Lo scrittore "dimezzato", in "Leggendaria", febbraio 2000.
Incontri di poesia. Mariella Bettarini, Paola Mastrocola, Giulia Niccolai s'interrogano su genere e scrittura, a cura di Luisa Ricaldone, Torino, Trauben, 2000

domenica 1 novembre 2026

PAVOLINI Lorenzo (1964 - viv.)

 

Lorenzo Pavolini 
(Roma, 24 aprile 1964) è uno scrittore italiano.
Scrittore e autore radiofonico, è vicedirettore della rivista Nuovi Argomenti. Alla figura del nonno paterno, il gerarca e ministro fascista Alessandro Pavolini, ha dedicato il libro Accanto alla tigre, pubblicato nel 2010 e finalista al premio Strega.
Dal 1998 lavora a Radio3 Rai, dove - spesso in collaborazione con Anna Antonelli - ha curato diverse trasmissioni, i radiodocumentari (Centolire, 1998-2003 e Tre soldi, fino al 2017), i radiodrammi ("Atto unico presente" e "Dialoghi possibili", che ha vinto il Prix Italia nel 2001 nella categoria Radio Drama con "Dhulan, la sposa indiana" di Melania Mazzucco, regia di Wilma Labate) la radionovelas (Sala Giochi di Goffredo Fofi e Maurizio Braucci, 2001), le letture di Ad alta voce, i cicli di Pantheon, le puntate di "Wikiradio", la trasmissione "meridionalista" Zazà. Per Radio3 è stato inoltre autore del documentario Ninnananna di Natale, vincitore nel 2003 del Grand Prix de la Radio URTI e nel 2018 è autore, insieme a Chiara Valerio, di Frankenstein Serial, un podcast in 20 puntate interpretato da Tommaso Ragno, con la regia di Jonathan Zenti. Nel 2024 ha adattato l'epistolario di Giacomo Matteotti e sua moglie Velia Titta (Paolo Musio e Antonella Attili) nel dialogo radiofonico: Cara Velia, caro Giaki.
Ha partecipato alla fondazione dell'Associazione Apollo 11, da cui è nata l'Orchestra di Piazza Vittorio. Dal 2008 al 2011 è stato membro del comitato artistico del Teatro Stabile di Napoli "Mercadante". È attivo nel campo della produzione e organizzazione teatrale, anche attraverso scritti critici comparsi su libri e riviste, traduzioni e adattamenti.
Nel 2019 con Michela Cescon adatta per la scena il romanzo di Moravia La donna leopardo. Nel 2021 con Fabrizio Gifuni ha scritto e interpretato il reading Marco Polo della luna per il centenario di Giuseppe Di Vagno. Nel 2022 collabora con Massimo Popolizio alla drammaturgia di M Il figlio del secolo, dal romanzo di Antonio Scurati; e con Benedetta Tobagi
a La resistenza delle donne (reading-spettacolo con Anna Bonaiuto). Con Davide Sapienza è autore dei podcast Nelle tracce del lupo e Ghiaccio sottile[ (RaiPlaySound), vincitore del premio del Pod - Italian Podcast Award - edizione 2024 - categoria Green . Con Alexandra Genzini è autore del podcast Casa Moravia Racconta. Ha diretto la Scuola Passaggi di Fano. È docente dell’Accademia di scrittura creativa Molly Bloom.

Opere
Senza Rivoluzione, Giunti, 1997;
Essere pronto, Pequod, 2005:
Ecatombe, i girini della storia, con Serafino Amato, libro+ dvd, Headmaster, 2008;
Accanto alla tigre, Fandango, 2010; Marsilio, 2019
Tre fratelli magri, Fandango, 2012
Si sente in fondo? Avventure dell'ascolto, Ediesse, 2013 (postfazione di Goffredo Fofi)
L'invenzione del vento, Marsilio, 2019
Nelle tracce del lupo, con Davide Sapienza, Ediciclo, 2024
L'ora dei maestri perduti. Enzo Siciliano e la Repubblica delle lettere, con Flavio Santi, Italo Svevo, 2025
Mille o poco più, Marsilio, 2025

venerdì 30 ottobre 2026

RAIMO Veronica (1978 - viv.)

 

Veronica Raimo
 (Roma, 1º giugno 1978) è una scrittrice e traduttrice italiana.
Si è laureata in Lettere con una tesi sul cinema della Germania divisa. Ha vissuto a Berlino lavorando come ricercatrice presso l'Università Humboldt.
Traduttrice dall'inglese per diverse case editrici, ha esordito nella narrativa nel 2007 con il romanzo Il dolore secondo Matteo al quale hanno fatto seguito altri romanzi, oltre a racconti pubblicati in riviste e antologie. Insieme a Marco Bellocchio e a Stefano Rulli ha scritto la sceneggiatura di Bella addormentata (2012, regia dello stesso Bellocchio) candidata ai Nastri d'argento 2013. Ha scritto per vari periodici e quotidiani come Rolling Stone, la Repubblica XL, il manifesto, Il Corriere della Sera e Amica.
Con Niente di vero (Einaudi 2022) è arrivata finalista al Premio Strega 2022, aggiudicandosi il Premio Strega Giovani e il Premio Viareggio nella sezione Narrativa. Lost on Me (Niente di vero), è stato candidato all'International Booker Prize 2024. Ha vinto l'edizione 2024 del Premio Chiara con la raccolta di racconti brevi La vita è breve, eccetera
È sorella dello scrittore Christian Raimo.

Pubblicazioni
Narrativa
Il dolore secondo Matteo, collana Nichel 31, Roma, Minimum fax, 2007, ristampa 2022
con Marco Bellocchio e Stefano Rulli, Bella addormentata, a cura di Alberto Cattini, collana Cinema 87, Mantova, Circolo del cinema, 2013
Tutte le feste di domani, collana Rizzoli la scala, Milano, Rizzoli, 2013
Miden, collana Scrittori italiani e stranieri, Milano, Mondadori, 2018;  collana Oscar
bestsellers, Milano, Mondadori Libri, 2022
con Marco Rossari, Le bambinacce, collana Narratori, illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio, Milano, Feltrinelli, 2019
Niente di vero, Torino, Einaudi, 2022
La vita è breve, eccetera, Torino, Einaudi, 2023
Non scrivere di me, collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2026

Racconti in antologie
Giuseppe Genna (a cura di), Tu sei lei. Otto scrittrici italiane, Roma, Minimum fax, 2008
Francesca Cristoffanini et al. (a cura di), Sesso, collana Granta 2, Roma, Rizzoli, 2011

giovedì 29 ottobre 2026

de GIOVANNI Maurizio (1958 - viv.)

 

Maurizio de Giovanni
 (Napoli, 31 marzo 1958) è uno scrittore, sceneggiatore, drammaturgo e autore televisivo italiano, autore perlopiù di romanzi gialli.
È nato a Napoli, dove vive e lavora. Nel 2005 partecipa a un concorso riservato a giallisti emergenti indetto da Porsche Italia presso il Gran Caffè Gambrinus, ideando un racconto ambientato nella Napoli degli anni trenta intitolato I vivi e i morti, che diventa la base di un romanzo edito da Graus Editore nel 2006, Le lacrime del pagliaccio, poi riedito l'anno successivo con il titolo Il senso del dolore: ha così inizio la serie di inchieste del commissario Ricciardi.
Nel 2007 Fandango pubblica Il senso del dolore. L'inverno del commissario Ricciardi, la prima opera ispirata alle quattro stagioni, cui seguono nel 2008 La condanna del sangue. La primavera del commissario Ricciardi, nel 2009 Il posto di ognuno. L'estate del commissario Ricciardi e nel 2010 Il giorno dei morti. L'autunno del commissario Ricciardi.
Nel 2011 esce in libreria, questa volta per Einaudi Stile Libero, Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi; nel 2012 l'autore si cimenta in un noir ambientato nella Napoli contemporanea e pubblica con Mondadori il libro intitolato Il metodo del coccodrillo che vede protagonista l'ispettore Lojacono. Nello stesso anno con Einaudi, oltre a pubblicare le stagioni del commissario Ricciardi in versione tascabile, pubblica il romanzo Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi.
Nel 2013 torna in libreria con il romanzo I bastardi di Pizzofalcone, ispirato all'87º Distretto di Ed McBain, segnando la transizione del personaggio dal genere noir al police procedural, e poi con Buio per i bastardi di Pizzofalcone. Nello stesso anno all'interno dell'antologia Regalo di Natale, edito da Sellerio, esce un suo racconto dal titolo Un giorno di Settembre a Natale.
Nel 2014 escono In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi, sempre per Einaudi, nuovo romanzo del commissario Ricciardi, e Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone, un nuovo racconto incentrato sulla squadra dell'ispettore Lojacono. Nel luglio 2015 esce Anime di vetro. Falene per il commissario Ricciardi e l'anno successivo Serenata senza nome. Notturno per il commissario Ricciardi.
Nel dicembre 2016 esce Pane per i Bastardi di Pizzofalcone. L'anno 2017 vede la pubblicazione del primo di una nuova trilogia di libri di genere mistery chiamata I guardiani. Avvia nel 2018 il ciclo di romanzi sull'ex agente segreto Sara con Sara al tramonto e nel 2019, dopo due precedenti racconti, quelli sull'assistente sociale Mina Settembre con Dodici rose a Settembre.
Molti dei suoi romanzi sono stati tradotti in inglese, spagnolo, catalano, tedesco e francese.
Dalle sue opere sono tratte quattro fiction televisive: nel 2017 I bastardi di Pizzofalcone, nel 2021 Mina Settembre e Il commissario Ricciardi e nel 2025 Sara - La donna nell'ombra.
De Giovanni ha scritto anche per il teatro, adattando Qualcuno volò sul nido del cuculo di Kesey e American Buffalo di Mamet, e realizzando i testi originali di Ingresso indipendente, Mettici la mano e Il silenzio grande. Da quest'ultimo è stato tratto anche l'omonimo film diretto da Alessandro Gassmann.
Fa parte del gruppo di scrittori che dal 2010 al 2022 hanno condotto il laboratorio di scrittura con i ragazzi reclusi nell'Istituto Penale Minorile di Nisida. Nel luglio 2020 è stato nominato dal Consiglio regionale della Campania, presidente del Comitato scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano per promuovere iniziative di studio e ricerca sulla lingua napoletana.
Nel 2024 è presente nel docufilm dedicato dal regista Massimo Ferrari a Mario Merola, dal titolo Il re di Napoli - Storia e leggenda di Mario Merola.
Maurizio de Giovanni è stato sposato con Silvia Pannitti, da cui ha avuto due figli; dopo la
separazione si è legato a Paola Egiziano. È ateo.

Opere
Romanzi del Commissario Ricciardi
2006 – Le lacrime del pagliaccio, Graus Editore (ripubblicato nel 2007 da Fandango col titolo Il senso del dolore. L'inverno del commissario Ricciardi)
2008 – La condanna del sangue. La primavera del commissario Ricciardi, Fandango poi rist. Einaudi
2009 – Il posto di ognuno. L'estate del commissario Ricciardi, Fandango poi rist. Einaudi
2010 – Il giorno dei morti. L'autunno del commissario Ricciardi, Fandango poi rist. Einaudi
2011 – Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi, Einaudi
2012 – Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi, Einaudi
2014 – In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi, Einaudi
2015 – Anime di vetro. Falene per il commissario Ricciardi, Einaudi
2016 – Serenata senza nome. Notturno per il commissario Ricciardi, Einaudi
2017 – Rondini d'inverno. Sipario per il commissario Ricciardi, Einaudi
2018 – Il purgatorio dell'angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi, Einaudi
2019 – Il pianto dell'alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi, Einaudi
2022 – Caminito. Un aprile del commissario Ricciardi, Einaudi
2023 – Soledad. Un dicembre del commissario Ricciardi, Einaudi
2024 – Volver. Ritorno per il commissario Ricciardi, Einaudi
Racconti del Commissario Ricciardi
2012 – L'omicidio Carosino. Le prime indagini del commissario Ricciardi, Cento Autori
2014 – Febbre (racconto contenuto nell'antologia Giochi criminali, Einaudi)
2015 – Una domenica con il commissario Ricciardi, Skirà (libro fotografico)
2017 – L'ultimo passo di tango, Rizzoli (comprende tutti i racconti di De Giovanni: Il commissario Ricciardi, Anime, Napoli e altrove, Nove volte per amore)
I bastardi di Pizzofalcone
2012 – Il metodo del coccodrillo, Mondadori
2013 – I bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2013 – Buio per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2014 – Gelo per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2015 – Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2016 – Pane per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2017 – Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2017 – Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2018 – Vuoto per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2019 – Nozze per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2020 – Fiori per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2021 – Angeli per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2024 – Pioggia per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2026 – Figli per i bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
Mina Settembre
2013 – Un giorno di Settembre a Natale (racconto contenuto nell'antologia Regalo di Natale, Sellerio editore)
2014 – Un telegramma da Settembre (racconto contenuto nell'antologia La scuola in giallo, Sellerio editore)
2019 – Dodici rose a Settembre, Sellerio editore
2020 – Troppo freddo per Settembre, Einaudi
2021 – Una sirena a Settembre, Einaudi
I Guardiani
2017 – I Guardiani, Rizzoli
Sara
2018 – Sara che aspetta (racconto contenuto in Sbirre, con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo), Rizzoli
2018 – Sara al tramonto, Rizzoli
2019 – Le parole di Sara, Rizzoli
2020 – Una lettera per Sara, Rizzoli
2021 – Gli occhi di Sara, Rizzoli
2022 – Un volo per Sara, Rizzoli
2023 – Sorelle. Una storia di Sara, Rizzoli
2025 – Il pappagallo muto. Una storia di Sara, Rizzoli
2026 – Sara, le origini, Rizzoli
La serie sportiva
2008 – Juve-Napoli 1-3 - la presa di Torino, Cento Autori
2009 – Ti racconto il 10 maggio, Cento Autori
2010 – Miracolo a Torino - Juve Napoli 2-3, Cento Autori
2010 – Storie azzurre, Cento Autori (antologia di racconti)
2010 – Maradona è meglio 'e Pelé (racconto contenuto nell'antologia Per segnare bisogna tirare in porta, Spartaco)
2014 – La partita di pallone - Storie di calcio, Sellerio editore (antologia di racconti di autori diversi)
2015 – Il resto della settimana, Rizzoli

Altre opere
2005 – Il maschio dominante, Graus & Boniello
2007 – Le beffe della cena ovvero piccolo manuale dell'intrattenimento in piedi, Kairòs
2010 – L'ombra nello specchio, Kairòs
2010 – Mammarella, Cagliostro ePress
2011 – Scusi, un ricordo del terremoto dell'ottanta? (racconto contenuto nelle antologie 
Trema la terra, Neo edizioni e Una lunga notte, Cento Autori)
2012 – Gli altri fantasmi, Spartaco
2012 – Respirando in discesa, Senza Patria
2012 – Per amore di Nami, Zefiro
2013 – Gli altri, Tunué (fumetto tratto dall'opera teatrale Gli altri fantasmi)
2013 – Il tappo del 128 (racconto contenuto nell'antologia Racconti in sala d'attesa, Caracò)
2013 – Le voci dal muro in Nessuna più: quaranta autori contro il femminicidio, Elliot
2014 – Le mani insanguinate, Cento Autori (antologia di racconti)
2014 – Verità imperfette, Del Vecchio Editore (scritto con altri autori)
2015 – Ti voglio bene in Roberto Colonna (a cura di), Il fantastico. Tradizioni a confronto, in Pagine Inattuali, Salerno, Edizioni Arcoiris, 2014
2015 – Istantanee in Nessuno ci ridurrà al silenzio (a cura di Maurizio De Giovanni), Cento Autori (antologia di racconti)
2015 – Una mano sul volto, Ed. Ad est dell'equatore (a cura di, con un racconto di Maurizio De Giovanni), antologia contro la violenza sulle donne
2015 – Le solitudini dell'anima, Cento Autori (antologia di racconti tra cui uno inedito sul giovane Alfredo Ricciardi)
2016 – Nove volte per amore, Cento autori (antologia di racconti)
2018 – L'Ultima prova (il romanzo di Nisida), scritto con I Nisidiani
2020 – Tre passi per un delitto, Einaudi, con Giancarlo De Cataldo e Cristina Cassar Scalia
2020 – Il concerto dei destini fragili, Solferino
2022 – L'equazione del cuore, Mondadori
2022 – Tutto il teatro, Einaudi
2025 – L'antico amore, Mondadori
2025 – L'orologiaio di Brest, Feltrinelli
2026 - Il tempo dell'orologiaio, Feltrinelli

mercoledì 28 ottobre 2026

FALLAI Paolo (1959 - viv.)

 

Paolo Fallai
 (Velletri, 19 luglio 1959) è un giornalista, scrittore, autore televisivo, e teatrale italiano.
Nato in provincia di Roma, ha vissuto a lungo a Firenze dove ha cominciato la professione giornalistica presso la redazione dell'Agenzia ANSA. Per la stessa agenzia ha lavorato nella sede centrale romana e in quella di Genova come responsabile. Oggi lavora al Corriere della Sera, presso la redazione di Roma.
Nel 1985, in occasione del 40º anniversario della liberazione, pubblica con Paolo Paoletti, il libro La liberazione di Firenze, edito dagli enti locali di Firenze e dalla Regione Toscana.
Nel 1986 vince il premio "Barbi Colombini" per la migliore critica teatrale sugli spettacoli dei festival estivi.
Nel 1987, con la commedia La sindrome di San Rocco viene premiato al Festival internazionale degli Atti Unici di Arezzo.
Nel 1991 fonda a Firenze, insieme ad altri soci tra i quali Giorgio Albertazzi, Athina Cenci, Marco Mattolini, Sergio Jacquier, l'associazione culturale Palcoscenico Firenze. Nel 1991 scrive (con Marco Mattolini e Giorgio Albertazzi) lo spettacolo Lorenzo, diciamolo, non era bellissimo andato in scena al Teatro della Compagnia di Firenze con la partecipazione tra gli altri dello stesso Albertazzi, di Athina Cenci e Maurizio Micheli. Nel 1992 scrive lo spettacolo Sogno di una notte di Capodanno andato in scena a Firenze con Flavio Bucci, Athina Cenci, Giorgio Albertazzi, Graziano Giusti e Lucia Poli. Nel 1993 collabora alla stesura del testo dell'opera per bambini Il gatto che scoprì l'America con musiche di Adriana Del Giudice, andata in scena in marzo al teatro Brancaccio di Roma e ripresa, nello stesso teatro nella primavera del 1994. Nell'autunno 1993 è tra gli autori dei testi del programma televisivo Cielito Lindo, nove puntate trasmesse da Raitre, firmato tra gli altri da Sergio Staino e Michele Serra e condotto da Athina Cenci e Claudio Bisio.
Nel 1994 la commedia Ti sembra il momento di parlare d'amore? viene segnalata dal premio teatrale "Vallecorsi".
Nel 1996, con il romanzo per ragazzi L'arredatore dei sogni vince il premio letterario "Laura Orvieto" per la letteratura per l'infanzia. Nell'aprile 1997 il romanzo L'arredatore dei sogni viene pubblicato dalla Arnoldo Mondadori Editore, nella collana "Junior più 10" con il titolo Le tre chiavi. Nel dicembre successivo il romanzo riceve una segnalazione di merito dal Premio Cento di letteratura per ragazzi. Nell'ottobre 1997 per la casa editrice Mondadori, pubblica il Manuale del giovane giornalista. Nel gennaio 1999 il romanzo Le tre chiavi viene pubblicato in Germania dalla casa editrice Beltz & Gelberg con il titolo Die Drei Schlussel. Nella primavera del 1999 pubblica per la nuova collana "Sassolini" della casa editrice Mondadori, un nuovo romanzo per ragazzi dal titolo Lo chiameremo Diciassette. L'anno successivo anche questo romanzo viene tradotto in tedesco dalla casa editrice Beltz & Gelberg col titolo Der Neue oder Www.Terrile.com. Sempre nel 1999, su commissione dell'Accademia musicale di Santa Cecilia, scrive il libretto d'opera per bambini Il gioco dei mostri, musiche di Nicola Sani e Lucio Gregoretti, che ha debuttato in prima assoluta al teatro Valle di Roma il 18 aprile dello stesso anno.
Nell'aprile 2007 per la casa editrice E/O ha pubblicato il romanzo Freni; questa opera narrativa ha vinto il premio Mondello, opera prima, ed è entrato nella terna dei finalisti del premio Viareggio, sempre nella sezione opera prima, premio che non è stato assegnato. Nel 2008 l'atto unico Nella mia borsa non c'è campo ha debuttato al Festival di Ventotene, interpreti Paola Rinaldi e Francesca Fava, regia di Alessandro Berdini.
Sempre nel 2008 ha scritto la sceneggiatura di Emilia Galotti un film di 30 minuti diretto da Alessandro Berdini, presentato alle Giornate degli autori della Festa del cinema di Venezia. Interpretato tra gli altri da Elettra Mallaby, Alberto Di Stasio, Luigi Di Fiore, Paola Rinaldi, Daniele Griggio, il film ha vinto il “New York Short Film Festival”, il premio per la migliore regia ai Festival di Mar del Plata e Los Angeles e il premio quale migliore attore a Luigi Di Fiore al Festival cinematografico di Parigi. Sulla base di un ulteriore approfondimento della riscrittura drammaturgica, con la regia di Alessandro Berdini, la versione teatrale di Emilia Galotti è andata in scena al teatro India di Roma dal 27 maggio al 5 giugno 2010.

Opere
La battaglia di Firenze Firenze, Associazione intercomunale n. 10 Area fiorentina, 1985
Manuale del giovane giornalista Milano, Mondadori, 1997
Le tre chiavi Milano, Mondadori, 1997
Lo chiameremo Diciassette Milano, Mondadori, 1999
Freni Roma, Edizioni E/O, 2007
Una trilogia d'amore con Alessandro Berdini Spoleto, E&S, 2014

martedì 27 ottobre 2026

MARGHIERI Clotilde (1897 - 1981)


Clotilde Marghieri
(Napoli, 17 gennaio 1897 – Roma, 5 ottobre 1981) è stata una scrittrice italiana.
Cugina del poeta Carlo Betocchi, ha collaborato con Il Mattino, Il Mondo, il Corriere della Sera, La Nazione e Il Gazzettino, ma ha esordito nella letteratura piuttosto tardi, nel 1960.
Nel 1974 ha vinto il Premio Viareggio con Amati enigmi, preceduto nel 1963 dal Premio Sebeto per Le educande di Poggio Gherardo, e dal Premio Villa San Giovanni ricevuto nel 1970 per Il segno sul braccio.
Dopo la morte della scrittrice, avvenuta nel 1981 all'età di 84 anni è stato pubblicato il suo carteggio con Bernard Berenson.

Opere
Lento cammino alle lettere, commedia inedita in tre atti, prefazione di Francesca Sanvitale, Circolo della stampa di Napoli; Caccia piccola; Roma, Biblioteca del Vascello, 1991
Trilogia, prefazione di Natalino Sapegno, Milano, Rusconi, 1982
Amati enigmi, Firenze, Vallecchi, 1974
Le educande, Firenze, Vallecchi, 1972
Il segno sul braccio, Firenze, Vallecchi, 1970
Lento cammino alle lettere, Milano; Napoli, R. Ricciardi, 1964
Le educande di Poggio Gherardo, Milano; Napoli, Ricciardi, 1963
Napoli, cara sconcertante città, s.l., 1961
Vita in villa, Milano; Napoli, R. Ricciardi, 1960

lunedì 26 ottobre 2026

MELDINI Piero (1941 - viv.)

 

Piero Meldini
 (Rimini, 3 marzo 1941) è uno scrittore e saggista italiano.
Piero Meldini è nato a Rimini, dove vive, nel 1941. Si è diplomato al Liceo Giulio Cesare e si è laureato in Lettere classiche all’Università di Bologna. Dopo alcuni anni di insegnamento, ha assunto la direzione della Biblioteca Gambalunga, incarico che ha ricoperto dal 1972 al 1998.
Ha collaborato attivamente con l’editore Mario Guaraldi, per cui ha progettato e diretto collane e con il quale ha pubblicato Reazionaria (1973), Sposa e madre esemplare (1975), Mussolini contro Freud (1976), e Un monumento al duce? (1976), sulle critiche di Denis Mack Smith alle tesi di Renzo De Felice e sulle successive polemiche sulla stampa italiana e anglosassone.
Oltre che di storia contemporanea, si è occupato di psicoanalisi, iconologia, storia locale e storia del cibo. Collaboratore di vari quotidiani (Paese Sera, Il Resto del Carlino, Il Messaggero, La Voce, Quotidiano Nazionale) e periodici (Linus, Alfabeta, La Gola, Prometeo, Romagna arte e storia, Biblioteca di via Senato, ecc.), nel 2004, a Ravenna, ha ricevuto il Premio Guidarello per un articolo sulla storia della piada.
Ha esordito nella narrativa nel 1994 e ha pubblicato cinque romanzi, i primi tre con Adelphi e gli altri con Mondadori: L'avvocata delle vertigini (1994), che ha conseguito vari premi letterari, tra cui il Premio Bagutta opera prima, il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante e il Premio Chianti, finalista inoltre al Premio Bergamo; L'antidoto della malinconia (1996), Premio Vittorini Siracusa, Premio Catanzaro e Premio Selezione Campiello; Lune (1999); La falce dell’ultimo quarto (2004), Premio Biennale di Narrativa Matelica - Libero Bigiaretti, Premio Chiavari, e finalista al Premio Viareggio; e Italia. Una storia d’amore (2012). I romanzi sono stati tradotti in francese, tedesco, spagnolo, polacco, greco e turco. Nel 2025 ha pubblicato con Vallecchi un'antologia dei suoi racconti (In disparte, in silenzio).
Nel 2005 la città di Rimini gli ha conferito il Sigismondo d’Oro.
Fa parte della Giuria del Premio Pascoli di poesia a San Mauro-Pascoli.

Opere
Narrativa
L'avvocata delle vertigini, Adelphi, Milano, 1994
L'antidoto della malinconia, Adelphi, Milano, 1996
Lune, Adelphi, Milano, 1999
La falce dell'ultimo quarto, Mondadori, Milano, 2004
Italia. Una storia d'amore, Mondadori, Milano, 2012
Pasticcio, Babbomorto Editore, Imola, 2019
In disparte, in silenzio e altri racconti, Vallecchi, Firenze, 2025

Saggistica
Reazionaria. Antologia della cultura di destra in Italia 1900-1973, Guaraldi, Firenze, 1973
Sposa e madre esemplare. Ideologia e politica della donna e della famiglia durante il fascismo, Guaraldi, Firenze, 1975
Mussolini contro Freud. La psicoanalisi nella pubblicistica del fascismo, Guaraldi, Firenze, 1976
Un monumento al duce? Contributo al dibattito sul fascismo, Guaraldi, Firenze, 1976
La cucina dell'Italietta, 4 voll., Guaraldi, Firenze, 1977
(con Pier Giorgio Pasini) La Cappella dei Pianeti del Tempio Malatestiano, Pizzi, Cinisello Balsamo, 1983
La Riminese. Venti ritratti di donne da Francesca alla Saraghina, Maggioli, Rimini, 1986. Seconda edizione riveduta e ampliata: Interno4 Edizioni, Rimini, 2019
(con Pier Giorgio Pasini) Guercino e dintorni, Nuova Alfa, Bologna, 1987
(con Giordana Mariani Canova e Simonetta Nicolini) I codici miniati della Gambalunghiana di Rimini, Motta, Milano, 1988
Le pentole del diavolo, Camunia, Milano, 1989
(con Gabriello Milantoni) Pranzi di carta, Torriana, Orsa Maggiore, 1990
Tenebrosa Rimini: una mappa dei luoghi misteriosi, infestati e maledetti, Guaraldi, Rimini, 1992
(con Giovanni Rimondini) Rimini prima dei Bagni, Cassa di Risparmio, Rimini, 1993
La cucina romagnola, Guaraldi, Rimini, 1993
Le ricette d'e' Gnaf , Panozzo, Rimini, 1997
La Biblioteca gambalunghiana e la sua origine: sale antiche e preziosi codici, Raffaelli, Rimini, 1998
(con Michele Marziani) La cucina riminese tra terra e mare, Panozzo, Rimini, 2005
La cultura del cibo tra Romagna e Marche, Minerva, Bologna, 2005
Gli Italiani e il cibo negli ultimi due secoli, Guaraldi, Rimini, 2005
(con Oreste Delucca) Piade e piadine. Sette secoli di storia, Panozzo, Rimini, 2024
L'invenzione della pralina, Edizioni Henry Beyle, Milano, 2024
Mangiare a Rimini dall'età romana al Novecento, Panozzo, Rimini, 2025

domenica 25 ottobre 2026

GALDO Antonio (1957 - viv.)

 

Antonio Galdo
 (Napoli, 17 ottobre 1957) è un giornalista e scrittore italiano.
Vive a Roma, dove ha fondato e dirige il sito Non sprecare.it, leader in Italia sui temi della sostenibilità basata sui 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. La bussola editoriale del sito è contenuta in diversi libri scritti da Galdo: Non sprecare, Basta poco, L’egoismo è finito (tutti pubblicati da Einaudi), Vivi lieve (Mondadori), Il Mito infranto: come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto (Codice Edizioni). In particolare, in quest’ultimo testo, pubblicato nel 2025, Galdo denuncia la deriva in atto sotto l’ombrello del dilagante abuso della parola sostenibilità, che nei fatti non può esistere se prescinde dalla riduzione delle diseguaglianze. Al contrario, nella sua falsa versione e applicazione, il modello di sviluppo green sta aumentando le disparità, creando nuove fratture, nuovi muri e nuovi privilegi.
Alla stessa linea editoriale è ispirato il Premio Non sprecare, che Galdo ha creato nel 2009 e attualmente dirige e realizza in collaborazione con l’università LUISS. Ogni anno vengono selezionati progetti, idee e iniziative originali e utili per la sostenibilità e contro lo spreco, coinvolgendo in modo attivo le scuole in tutta Italia.
E proprio nelle scuole di ogni ordine e grado, Galdo svolge da anni la sua attività di divulgatore, compreso il libro di Educazione civica intitolato Non è ancora tardi, come l’Educazione civica ci fa vincere la sfida del futuro (De Agostini Libri), un testo scritto per gli studenti dalle scuole medie alle superiori. 
Nel corso della sua lunga carriera Galdo ha lavorato per tutti i più importanti giornali italiani e in televisione, per oltre dieci anni, con Enzo Biagi. Il suo percorso professionale è iniziato al quotidiano Il Mattino, dove scrive da cronista quando è ancora studente universitario. Qualche anno dopo la laurea in Economia e Commercio, e dopo diverse esperienze di lavoro con varie testate a Napoli, Roma, Londra e Milano, si trasferisce definitivamente a Roma. Qui diventa una firma di punta del settimanale Panorama, dove resta per circa vent'anni, e intanto firma, da autore, diversi programmi televisivi (tra questi La storia della classe dirigente in Italia per Rai Educational) e radiofonici (tra questi I Palazzi del potere, Fabbriche, Vite sprecone) per Radio 2 e per Radio 3.
Galdo si molto occupato anche della società italiana, che ha raccontato con una serie di inchieste sul territorio, in tutte le regioni del Paese. E con alcuni libri, come L’eclissi della
borghesia e Il Popolo e gli Dei (entrambi pubblicati dalla casa editrice Laterza), scritti con Giuseppe De Rita, il più autorevole sociologo italiano. 
Ha avuto due brevi parentesi di direttore. La prima, quando a soli 28 anni creò il mensile Itinerario a Napoli, ispirandosi a una continuità editoriale e culturale con la rivista Nord e Sud, fondata da Francesco Compagna nel 1954, dopo avere lasciato Il Mondo di Mario Pannunzio. Galdo conosceva bene la parabola di Nord e Sud, in quanto agli inizi della sua carriera aveva scritto diversi articoli anche per la rivista di Compagna. Rinunciò alla direzione di Itinerario nel 1989, per trasferirsi a Milano, da dove ha fatto per due anni l’inviato speciale per un network di quotidiani, tra i quali Il Mattino, Il Gazzettino Veneto, Il Secolo XIX, La Sicilia, La Gazzetta del Mezzogiorno e Il Messaggero. La seconda parentesi di direttore, tra il 2008 e il 2010, è durata meno di due anni, durante i quali Galdo ha diretto il quotidiano L'Indipendente provando a farlo diventare la voce dei “Moderati rivoluzionari”. Un tentativo che si concluse, però, con la vendita del giornale.

Opere
Denaro Contante, Rizzoli, 1990
Intervista a Giuseppe De Rita sulla borghesia in Italia, Laterza, 1996
Ospedale Italia, Il Saggiatore, 1998
Guai a chi li tocca. L'Italia in ostaggio delle corporazioni: dai medici ai ferrovieri, dai gondolieri ai magistrati, Arnoldo Mondadori Editore, 2000
Capolinea a Nordest, con Giuseppe De Rita, Marsilio, 2001
Saranno potenti? Storia, declino e nuovi protagonisti della classe dirigente italiana, Sperling & Kupfer, 2003
Pietro Ingrao, il compagno disarmato, Sperling & Kupfer, 2004
Fabbriche. Storie, personaggi e luoghi di una passione italiana, Einaudi, 2007
Non Sprecare, Einaudi, 2008
Basta Poco, Einaudi, 2011
L'eclissi della borghesia, con Giuseppe De Rita, Laterza, 2011
Non Sprecare edizione tascabile, Einaudi, 2012
L'egoismo è finito, Einaudi, 2012
Il Popolo e gli Dei con Giuseppe De Rita, Laterza, 2014
Ultimi, così le statistiche condannano l'Italia Einaudi, 2016
Prigionieri del presente con Giuseppe De Rita Einaudi, 2018
Vivi lieve, Mondadori, 2019
Gli sbandati: la nuova classe dirigente e le scuole del potere, Il Sole 24 Ore Edizioni, 2021
Il Mito infranto: come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto, Codice Edizioni, 2025
Non è ancora Tardi: perché l’Educazione civica ci fa vincere la sfida del futuro, De Agostini Libri, 2025

sabato 24 ottobre 2026

MA Ling (1983 - viv.)

 

Ling Ma
 (Sanming, 1983) è una scrittrice statunitense d'origine cinese.
Nata a Sanming, città della Pefettura di Fujian (Cina) e cresciuta nello Utah, in Nebraska e in Kansas, ha compiuto gli studi all'Università di Chicago e ha conseguito un Master of Fine Arts all'Università di Chicago.
Ha iniziato a scrivere un racconto sul lavoro e il capitalismo mentre lavorava come fact checker per Playboy (lavoro svolto dal 2009 al 2012); in seguito ha sviluppato l'idea fino a trasformarla nel romanzo d'esordio Febbre, parte opera distopica apocalittica, parte analisi dell'immigrazione e dell'alienazione nel lavoro moderno.
Nel 2022 ha dato alle stampe la sua prima raccolta di racconti, La donna che scompare confermando la predilezione per i toni surrealistici e fantascientifici e ricevendo numerosi riconoscimenti.
Professoressa presso l'Università di Chicago dal 2017, suoi articoli e racconti sono apparsi in riviste quali Granta, Chicago Reader e Playboy.

Opere
Romanzi
Febbre (Severance, 2018), Torino, Codice, 2019 traduzione di Anna Mioni 

Raccolte di racconti
La donna che scompare (Bliss Montage, 2022), Torino, Codice, 2023 traduzione di Anna Mioni 

venerdì 23 ottobre 2026

JEFFERS Honorée Fanonne (1967 - viv.)

 

Honorée Fanonne Jeffers
 (Kokomo, 1967) è una scrittrice e poetessa statunitense.
Cresciuta a Durham e Atlanta, ha conseguito un B.A. al Talladega College e un Master of Fine Arts all'Università dell'Alabama.
Professoressa d'inglese all'Università dell'Oklahoma, nel 2000 ha pubblicato la sua prima raccolta di liriche, The Gospel of Barbecue e in seguito ha dato alle stampe altre 4 collezioni di poesie e un romanzo, I canti d'amore di Wood Place, storia di una famiglia afro-americana dalla guerra di secessione ai giorni d'oggi, accolto favorevolmente dalla critica.

Opere
Romanzi
I canti d'amore di Wood Place (The Love Songs of W.E.B. Du Bois, 2021), Milano, Guanda, 2022 traduzione di Alba Bariffi 

Raccolte di poesie
The Gospel of Barbecue (2000)
Outlandish Blues (2003)
Red Clay Suite (2007)
The Glory Gets (2015)
The Age of Phillis (2020)

CARDELLA Lara (1969 - viv.)

  Graziella Lara Cardella  (Licata, 13 novembre 1969) è una scrittrice e docente italiana. Nasce a Licata, ove cresce con una sorella; di c...