sabato 10 dicembre 2022

BOWEN Marjorie (1885 - 1952)

 
Marjorie Bowen
, pseudonimo di Gabrielle Margaret Vere Campbell, (Hayling Island, 1º novembre 1885 – Inghilterra, 23 dicembre 1952) è stata una scrittrice e saggista inglese. Ha scritto romanzi storici, del soprannaturale, biografie e saggi.
Il padre, Vere Douglas Campbell era un marinaio. La madre, Josephine Elisabeth Ellis Bowen, grande estimatrice della Francia, le diede il nome francese di Marjorie invece del corrispondente inglese Margaret. Quando l'autrice aveva circa quattro anni la famiglia si trasferì a Londra. Lì iniziò forse il più infelice periodo della sua vita. Il padre alcolista lasciò la famiglia, la madre, che aveva velleità di scrittrice sfogava su di lei le sue frustrazioni ed il suo malumore isterico. Marjorie scrive della sua infanzia: «Il grande obiettivo dei miei giorni era quello di sfuggire alle accuse o alle punizioni, perché il piacere attivo o il divertimento erano al di là di ogni speranza».
La famiglia si ritrovò a vivere della carità di pochi conoscenti che l'aiutavano. Marjorie dovette pensare da sola a farsi un'educazione leggendo tutto quello che le capitava sotto mano, cercando nei dizionari i significati delle parole che non conosceva. Il poco denaro che la madre riusciva a racimolare veniva devoluto per la sorella più giovane che godeva anche delle attenzioni della nonna materna chiamata familiarmente Nana.
Spesso il denaro non era sufficiente neanche a pagare l'affitto, la famiglia imparò ben presto i sotterfugi dei poveri come ad esempio la triste pratica di trasferirsi in continuazione in altre abitazioni per sfuggire ai creditori.
Appena fu cresciuta abbastanza Marjorie cominciò a frequentare il British Museum e la National Gallery dove ebbe modo di conoscere i grandi personaggi della storia, l'evoluzione dell'abbigliamento e dei costumi, elementi questi che traspaiono nella maggior parte delle sue opere dove si incontrano descrizioni particolareggiate degli abiti dei protagonisti,
riferimenti a specifiche leggi vigenti all'epoca e altri elementi che caratterizzano un'epoca. Portata per la scrittura e la pittura, presto Marjorie comincerà a guadagnare pochi scellini eseguendo la verifica dei fatti per giornali vari per i quali opera anche come ghostwriter. Realizzò diverse copie su legno del quadro, all'epoca popolare, della duchessa del Devonshire, Georgiana Spencer. Così come dipinse un'intera scenografia commissionatale da un'attrice teatrale che era irritabile, altezzosa e imponentemente bella.
Tutti i guadagni venivano ritirati dalla madre, che non per questo cambiò il suo atteggiamento denigratorio nei confronti della figlia. A sedici anni scrisse il suo primo libro, ”The Viper of Milan” (La vipera di Milano), un romanzo storico ambientato nel XIV secolo in Italia. Il libro venne rifiutato dagli editori che ritenevano che una ragazza non dovesse scrivere di certi argomenti. Dopo ben undici rifiuti venne alla fine pubblicato. Il romanzo fu un successo, l'edizione americana andò a ruba. Con gli introiti delle vendite, tutta la famiglia si permise un viaggio in Italia.
Nel 1912 Marjorie Bowen conosce, ad una delle ennesime feste organizzate da sua madre, un siciliano, Zeffiro Emilio Constanza, che viveva a Londra. Più per desiderio di fuggire via che per amore lo sposerà subito dopo. La coppia si trasferisce in Italia, Marjorie rimane incinta del primo figlio. Non molto dopo scoppierà la Seconda guerra mondiale.
Senza contatti con la patria, con la tubercolosi del marito che si aggravava sempre di più, a corto di denaro, senza la possibilità di reperire farmaci in un paese sconvolto dalla guerra, Marjorie comincia a disperare. Trova conforto ed appoggio in un medico veneziano, da lei
chiamato il Professore. I pochi istanti che i due potevano sottrarre alle cure del Constanza, ormai malato terminale, i due li spendevano a passeggiare attorno alla villa dove la coppia abitava, tenendosi per mano. Zeffiro Constanza si spegnerà nel 1916. Lasciandola con un figlio e una figlia che morirà nell'infanzia.
Marjorie, profondamente innamorata, dovette partire per l'Inghilterra, per riprendersi il figlio che era stato affidato alle cure di Nana. La coppia aveva programmato di sposarsi al suo rientro in Italia.
Mentre si trovava in patria ricevette una lettera dal Professore. Diceva che gli dispiaceva, ma non poteva sposarla, la sua salute era troppo debole per farlo, il male che gli era stato da poco diagnosticato lo stava portando alla paralisi.
In questo passaggio dell'autobiografia Marjorie Bowen abbandona la terza persona che aveva utilizzato fino a questo momento per passare alla prima. Cioè non scrive più sotto lo pseudonimo di Margaret Campbell, ma come Marjorie Bowen stessa, si ritroverà questa pratica alla fine dell'autobiografia: «Pensavo che mi sarebbe stato semplice creare dell'armonia nella mia vita, ma questa si è sempre scontrata con il contrasto con le vite delle altre persone.».
In seguito conoscerà e sposerà Arthur L. Long, dal quale avrà due figli. Passerà gli anni seguenti a scrivere ed impegnarsi nella vita politica. Nel 1938 fu una delle firmatarie di una petizione organizzata dal Consiglio Nazionale per la Pace, un'organizzazione internazionale nata con lo scopo di evitare una nuova guerra in Europa.
Morì il 22 dicembre 1952, a sessantasette anni a seguito di una caduta nella camera da letto.
Il suo ultimo libro “The Man with the Scales” (L'uomo con la bilancia) venne pubblicato postumo il 25 gennaio 1954.
Nella sovracopertina dell'autobiografia di Marjorie Bowen, si legge: «...per trent'anni ha rovistato nella storia per il nostro intrattenimento.»
Quasi tutta la produzione letteraria di Marjorie Bowen (saggi a parte) è da collocarsi nel filone della narrativa storica. Questo vale anche per i titoli ispirati al soprannaturale, al mistero, al racconto gotico. L'autrice utilizzò diversi pseudonimi, alcuni dei quali anche maschili.
Come Joseph Shearing scrisse racconti sul soprannaturale e libri ispirati a crimini realmente accaduti. Come nel caso di ”For Her to See” del quale in seguito fu realizzata una versione cinematografica, o di ”So Evil My Love” (versione cinematografica ”Amarti è la mia dannazione”, 1947) che racconta dell'omicidio insoluto di Charles Bravo. O ancora di ”The Lady and the Arsenic” (La signora e l'arsenico) del 1937 sul caso, che all'epoca fece enorme scalpore, di Marie Capelle, condannata per l'omicidio del marito sulla base della sola tossicologia forense.
I titoli firmati Shearing: “Moss Rose”, “The Golden Violet” (La violetta d'oro) e “Forget-Me-Not” (Nontiscordardime), ebbero particolare successo negli Stati Uniti, ottenendo sia il consenso di critici del calibro di Phil Stong, sia quello del pubblico. Fino a verso la fine del 1940 la vera identità di Joseph Shearing rimase sconosciuta al grande pubblico, anche se alcuni pensavano che dietro a quel nome si celasse la criminologa, giornalista e scrittrice
inglese F. Tennyson Jesse, che invece scriveva sotto lo pseudonimo di Wynifried Margaret Tennyson. Altri pseudonimi dell'autrice furono: George R. Preedy, John Winch, Robert Paye e Margaret Campbell.
La serie di storie che contengono elementi soprannaturali venne raccolta in tre antologie: “The Last Bouquet” (1933), ”The Bishop of Hell” (1949) e la raccolta postuma: ”Kecksies” (Cicute) curata nel 1940, ma pubblicata solo nel 1976. Il filo conduttore che unisce le storie della Bowen è la retribuzione delle azioni commesse, il passato che ritorna anche a distanza di secoli. Così la stessa Marjorie spiega il motivo della scelta di scrivere racconti storici: «Mi piaceva scrivere opere storiche. Erano necessari grandi sforzi, ricerca, accuratezza ed una severa autodisciplina per scrivere libri nei quali la storia veniva trasformata in finzione e ad uomini e donne del passato veniva ridata una sorte di vita. Più difficile era il lavoro che richiedeva la preparazione di un libro, più mi piaceva. Mi sembrava di dare qualcosa di solido il cambio dei soldi che guadagnavo; privatamente ho sempre pensato che ricevevo troppi soldi per quello che davo. Alla fine c'era una certa dignità in questo tipo di narrativa, che non ci sarebbe stata scrivendo di amori effimeri o le storie delle avventure della mia vita.»
Resta comunque difficile, se non impossibile, catalogare Marjorie Bowen in un genere letterario. Infatti le sue opere, oltre a quelli sopra citati, abbracciano anche altri generi quali biografie e saggi. Passione, morte ed emozioni forti non mancano mai. Alcuni lavori, come ad esempio: “Half-Past Two” (Alle due e mezza) fondono insieme generi diversi, si può infatti considerare questo titolo, per la resa magistrale della tensione che cresce a dismisura a dispetto di quello che realmente accade nella storia, come un antesignano del genere noir,
con un finale però che ha un tocco di soprannaturale.
A differenza di altri autori di libri di genere, che non lasciano spazio all'analisi psicologica dei personaggi, né alle loro motivazioni, focalizzandosi per lo più sul dover fare accadere qualcosa, o sul rispetto degli stereotipi del genere scelto, Marjorie dipinge ritratti a tutto tondo, in poche righe rende indimenticabili i protagonisti delle sue storie. Con una tecnica che oggi è diventata obbligatoria per chiunque voglia scrivere bene, Marjorie grazie alla menzione di un oggetto, di un abito o di un'acconciatura, trasporta il lettore nel tempo e nello spazio nei quali si svolge la trama. La sua capacità di creare tensione è unica. Lo stile narrativo è sobrio ed efficace, privo di fronzoli che appesantiscono la lettura. Esemplari la capacità descrittiva e la scelta dei dettagli, profonda la comprensione della natura umana piena di compassione e di dolore.
Marjorie Bowen non lascia i personaggi (molti dei quali sono realmente esistiti) sulla carta bensì li rende reali, fa emergere la loro personalità, ne chiarisce le motivazioni. La narrazione viene messa al primo posto. Grazie a questo il lettore riesce a gustare l'atmosfera di quel tempo.

Opere tradotte in italiano
Una donna ostinata (racconto breve, A Persistent Woman), in Il grande libro dei fantasmi, traduzione: Katia Bagnoli, Mondolibri, ultima edizione 2004
L'incidente (racconto breve, The Accident), in Il grande libro dei fantasmi, Mondolibri,
traduzione: Katia Bagnoli, ultima edizione 2004
Magia Nera (romanzo, Black Magic), Gargoyle, traduzione: B. Cicchetti, 2011
Il vescovo dell'inferno e altre storie (raccolta di racconti, The Bishop of Hell and Other Stories, 1949) a differenza dell'omonimo titolo in lingua inglese, questa raccolta oltre alla biografia della scrittrice comprende i titoli: La prima notte di nozze di Giuditta (Giuditta's Wedding Night, 1916), Il pittore di insegne e i pesci di cristallo (The Sign-Painter and the Crystal Fishes, 1917), La straordinaria vicenda di Mr John Proudie (The Extraordinary Adventure Of Mr John Proudie, 1919), L'amante di Ann Mellor (Ann Mellor's Lover, 1923), Il vendicatore di Ann Leete (The Avenging of Ann Leete, 1923), Florence Flannery (Florence Flannery, 1924), Appuntamento con Stiffkey (An Appointment with Stiffkey, titolo alternativo Half-Past Two, 1924), Ann la mora (Dark Ann, 1927), Il vescovo dell'inferno (The Bishop of Hell, 1929), Uno rimarrà indietro (One Remained Behind, 1936), pubblicazione elettronica nei formati epub, Mobi, traduzione: Iselio De Lisi, 2017, III ed. 2019.

Opere in lingua inglese
Come Marjorie Bowen
The Viper of Milan (1906)
The Master of Stair (1907), titolo USA: The Glen O'Weeping
The Sword Decides (1908)
A Moment's Madness (1908)
The Leopard and the Lily (1909)
Black Magic: a Tale of the Rise and Fall of the Antichrist (1909)
I Will Maintain (1910, riveduto nel 1943)
God and the King (1911)
Defender of the Faith (1911)
God's Playthings (1912)
Lover's Knots (1912)
The Rake's Progress (1912)
The Quest of Glory (1912)
The Governor of England (1913)
A Knight of Spain (1913)
The Two Carnations (1913)
Prince and Heretic (1914)
Because of These Things (1915)
Mr Washington (titolo USA: The Soldier from Virginia) (1915)
The Carnival of Florence (1915)
Shadows of Yesterday (1916), raccolta di racconti
William, by Grace of God (1916)
Curious Happenings (1917), raccolta di racconti
The Third Estate (1917); titolo dell'edizione riveduta Eugenie, (1971)
Kings-at-Arms (1918)
The Burning Glass (1918)
Crimes of Old London (1919), raccolta di racconti
Mr Misfortunate (1919)
The Cheats, A Romantic Fantasy (1920)
The Pleasant Husband and other stories (1921)
Roccoco (1921)
The Haunted Vintage (1921)
The Jest. (1922) Adattamento in romanzo e traduzione in inglese della "La Cena delle beffe" di Sem Benelli.
Affairs of Men (1922), selezione di alcuni racconti della scrittrice
Stinging Nettles (1923), romanzo in parte autobiografico sul matrimonio della scrittrice con Zefferino
Seeing Life! and Other Stories (1923)
The Presence and the Power: A Story of Three Generations (1924)
The Leopard and the Lily (1925)
Five People (1925)
Luctor et Emergo (1926), saggio storico sull'Inghilterra all'epoca del Trattato di Rijswijk, 1697
Boundless Water (1926)
The Seven Deadly Sins (1926), storie sui sette vizi capitali
Mistress Nell Gwyn (1926), titolo USA: Nell Gwyn: A Decoration
The Netherlands Display'd or, The delights of the Low countries, saggio
Five Winds (1927)
The Pagoda (1927)
Dark Ann (1927), raccolta di racconti
Exits and Farewells (1928)
The Golden Roof (1928)
The Story of the Temple and its Associations (1928)
The Countess Fanny (1928)
Holland (1928), guida turistica dell'Olanda
Williiam, prince of Orange (1928), biografia di Guglielmo III d'Orange (in seguito re Guglielmo III d'Inghilterra) fino all'incoronazione
Sundry Great Gentlemen (1928), biografie di dodici regnanti europei, da Frederic II of Hohenstaufen (1194-1250) a Maurice de Saxe (1696-1750)
The Winged Trees (1928)
Sheep's Head and Babylon, and Other Stories of Yesterday and Today (1929), raccolta di storie, tra cui: Maria Stuarda e Maria Enrichetta Stuart
Dickon (1929)
The Gorgeous Lovers and other Tales (1929)
Mademoiselle Maria Gloria (1929), in collaborazione con Madeleine Nightingale
The Great Weird Stories (1929), editor come Arthur Neale
The Lady's Prisoner (1929) comprende The Story of Mr. Bell, di Geoffrey M. Boumphrey
A Family Comedy (1840) (riveduto 1930)
Bagatelle and some other diversions (1930)
Captain Banner: a drama in three acts (1930)
Exits and Farewells (1930), sugli ultimi giorni di alcuni personaggi storici
The English Paragon (1930)
Old Patch's Medley; or, a London miscellany (1930), raccolta di racconti
The Question (1931)
Brave Employments (1931)
Withering Fires (1931), romanzo del mistero
Grace Latouche and the Warringtons (1931), raccolta di racconti
The Shadow on Mockways (1932), melodramma Grand Guignol
Fond Fancy, and Other Stories (1932)
Passion Flower (1932), titolo USA: Beneath the Passion Flower, scritto come George Preedy
Idler's Gate (1932), scritto come John Winch
Dark Rosaleen (1932), biografia romanzata del rivoluzionario irlandese. Versione ridotta pubblicata come Lord Edward,1937
The Veil'd Delight (1933)
Great Tales of Horror (1933), editor
The Last Bouquet, Some Twilight Tales (1933), raccolta di racconti
I Dwelt in High Places (1933), romanzo sullo studioso John Dee e sul suo coinvolgimento con l'alchimista Edward Kelley
The Stolen Bride (1933), edizione completa nel 1946
Set with Green Herbs (1933)
The Triumphant Beast (1934)
The Scandal of Sophie Dawes (1934), storia dell'avventuriera Sophie Dawes che nata nei bassifondi divenne l'amante di Luigi Enrico di Borbone-Condé. La Bowen la descrive come "volgare dissoluta", "giovane sgualdrina" e "zoccola di fogna"
William III and the Revolution of 1688 (1934)
Peter Porcupine : a study on William Cobbet, 1762–1835 (1935), saggio su William Cobbett
Patriotic Lady. A study of Emma, Lady Hamilton, and the Neapolitan Revolution of 1799 (1935), studio su Emma Hamilton
More Great Tales of Horror (1935), editor)
Mary Queen of Scots:Daughter of Debate (1936)
William Hogarth (1936)
Trumpets at Rome (1936)
Crowns and sceptres : the romance and pageantry of Coronations (1937)
Worlds' Wonder and Other Essays (1937)
This Shining Woman: Mary Wollstonecraft Godwin (1937), biografia di Mary Wollstonecraft
Some Famous Love Letters (1937), editor
Wrestling Jacob. A study of the life of John Wesley and some members of the family (1937),
saggio sul teologo John Wesley
Royal Pagentry (1937)
God and the Wedding Dress (1938)
The Trumpet and the Swan: an adventure of the Civil War (1938)
A Giant in Chains:Prelude to Revolution-France 1775–1971 (1938)
Mr. Tyler's Saints (1939)
The Circle in the Water (1939)
The Debate Continues (1939), autobiografia di Marjorie Bowen (scritta come Margaret Campbell)
Ethics in Modern Art (1939), saggio
Exchange Royal (1940)
Strangers to Freedom (1940), Illustrato da Gina Dawson
Today is Mine: The story of a gamble (1941)
Airing in a Closed Carriage (1943), versione cinematografica: The Mark of Cain (1947)
The Church and Social Progress : An exposition of rationalism and reaction, saggio (1945)
The Bishop of Hell and Other Stories (1949), raccolta di racconti del soprannaturale; ristampa nel 2006 edizioni Wordsworth
In the steps of Mary Queen of Scots (1952)
The Man with the Scales (1954), pubblicato postumo
Kecksies and Other Twilight Tales (1976), raccolta di racconti del soprannaturale
Twilight and Other Supernatural Romances (1998), raccolta di racconti del soprannaturale, edizioni Ash-Tree Press
Collected Twilight Stories (2010), raccolta di racconti del soprannaturale, edizioni Oxford City Press
Come Joseph Shearing
Forget-me-Not (1932), titoli USA: Lucile Clery (1930) e The Strange Cast of Lucile Clery (1942)
Album Leaf (1933), titolo USA: The Spider in the Cup (1934)
Moss Rose (1934)
The Angel of the Assassination (1935), biografia di Charlotte Corday, omicida di Jean-Paul Marat, uno dei protagonisti della rivoluzione francese
The Golden Violet. The story of a lady novelist (1936), ristampato come Night's Dark Secret di Margaret Campbell, (1975)
The Lady and the Arsenic : The life and death of a romantic: Marie Cappelle, Madam Lafarge (1937), sul caso giudiziario di Marie Lafarge
Orange Blossoms (1938), raccolta di racconti
Blanche Fury (1939)
Aunt Beardie (1940)
The Crime of Laura Sarelle, titolo alternativo: Laura Sarelle (1941)
The Spectral Bride, titolo alternativo: The Fetch (1942)
Airing in a Closed Carriage (1943)
The Abode of Love (1944)
For Her to See (1947), titolo USA: So Evil My Love, adattamento cinematografico: Evil My Love (1948)
Mignonette (1949)
Within the Bubble (1950), titolo USA: The Heiress of Frascati (1966)
To Bed at Noon (1951)
Come George Preedy
General Crack (1928)
The Rocklitz, titolo USA: The Prince's Darling (1930)
Bagatelle and some other Diversions, raccolta di racconti (1930)
Tumult in the North (1930)
The Pavilion of Honour (1932)
Violante: Circe and Ermine (1932)
Double Dallilay (1933), titolo USA: Queen's Caprice
Dr. Chaos and the Devil Snar'd (1933)
The Knot Garden: Some Old Fancies Re-Set (1933)
Laurell'd Captains (1935)
The Poisoners (1936)
My Tattered Loving (1937), ristampato nel 1971 come The King's Favourite di Marjorie Bowen
Painted Angel (1938)
Child of chequer'd fortune : The life, loves and battles of Maurice de Saxe, biografia di Maurizio di Sassonia (1939)
Dove in the Mulberry Tree (1939)
The Fair Young Widow 1939
Primula (1940)
Black Man (1941), titolo USA: White Maiden
Findernes' Flowers (1941)
Lyndley Waters (1942)
Lady in a Veil (1943)
The Fourth Chamber (1944)
Nightcap and Plume (1945)
No Way Home (1947)
The Sacked City (1949)
Julia Ballantyne (1952)
Come Robert Paye
The Devil's Jig (1930)
Julia Roseingrave (1933), romanzo del soprannaturale magia e stregoneria

venerdì 9 dicembre 2022

PREUßLER Otfried (1923 - 2013)


Otfried Preußler
(Liberec, 20 ottobre 1923 – Prien am Chiemsee, 18 febbraio 2013) è stato uno scrittore tedesco, autore di libri per ragazzi. I suoi libri più conosciuti sono Il brigante Pennastorta e Il mulino dei dodici corvi (Krabat), da cui è stata tratta la sceneggiatura di un film del 2008.
Preußler nacque con il nome di Otfried Syrowatka il 20 ottobre 1923 presso Liberec (in tedesco Reichenberg), allora in Cecoslovacchia e oggi in Repubblica Ceca. Il padre, insegnante, discendeva da un'antica famiglia boema di vetrai.
Nel 1942, subito dopo aver completato gli studi superiori, Preußler fu inviato sul fronte orientale come ufficiale tedesco (nel 1938 la sua regione natale era stata annessa alla Germania). Catturato dai soldati sovietici, trascorse cinque anni di prigionia, nel corso dei quali, a causa di varie malattie (fra cui il tifo e la malaria), dimagrì fino a pesare solamente una quarantina di chili.
Nel 1949, dopo essere stato liberato, si stabilì in Baviera. Visse a lungo a Haidholzen, vicino a Rosenheim. Lavorò per un periodo come insegnante, ma successivamente si dedicò interamente alla letteratura, in particolare a quella dei ragazzi, ottenendo un successo mondiale. Ha scritto trentadue libri, che sono stati stampati in circa cinquanta milioni di esemplari.
Nel 1973 gli sono stati conferiti una serie di premi per il romanzo Il mulino dei dodici corvi, fra cui la Menzione d'onore del premio Andersen. Nel 2010 gli è stata conferita la Medaglia dell'Ordine di Massimiliano per le Scienze e le Arti.

Opere tradotte in italiano
Il bimbo d'acqua o Capelli verdi, traduzione di Aiga Lottini, Hannes Delago; illustrazioni di Winnie Gebhart-Gayler, 19, Il Martin Pescatore, Firenze, Vallecchi, 1963
Il brigante pennastorta ("Der Räuber Hotzenplotz")
Il mulino dei dodici corvi (titolo originale: Krabat)
La piccola strega
Il piccolo fantasma
Agostina la pagliaccia
Maestro mago ("Herr Klingsor konnte ein bisschen zaubern")
Tippo tappo ("Hörbe mit dem großen Hut")

giovedì 8 dicembre 2022

LE FANU Joseph Sheridan (1814 - 1873)

 
Joseph Sheridan Le Fanu
(Dublino, 28 agosto 1814 – Dublino, 7 febbraio 1873) è stato uno scrittore irlandese, ricordato soprattutto per le sue storie di fantasmi e di paranormale.
Joseph Sheridan Le Fanu nacque a Dublino nel 1814, figlio di Thomas Le Fanu e di Emma Dobbin. Nel 1826 la famiglia si trasferisce ad Abington, Limerick, dove il padre è nominato rettore di Emly.
Nel 1832 intraprende gli studi giuridici al Trinity College di Dublino, dove si laurea in giurisprudenza. Sei anni dopo viene pubblicato un suo racconto, The Ghost and the Bonesetter, nel Dublin University Magazine.
Nel 1841 muore la sua amata sorella Catherine. Le Fanu incomincerà a mostrare segni di depressione e malinconia.
Nel dicembre 1843 sposa Susan Bennet, sorella di un avvocato irlandese. Avranno quattro figli: Eleanor (1845), Emma (1846), Thomas Philip (1847) e George Brinsley (1854). Nel 1856 la famiglia si trasferisce al 18 (oggi 70) di Merrion Square, nel centro della città.
Dopo la morte dell'amata moglie nel 1858, Le Fanu si chiude ancora di più in se stesso. Nel frattempo l'avvocato irlandese continua a scrivere romanzi e racconti, prediligendo il genere del soprannaturale.
Muore nel 1873 per un attacco di bronchite; è sepolto nel cimitero di Mount Jerome accanto all'amatissima moglie.
La produzione di Le Fanu è particolarmente vasta. Lo scrittore irlandese ha realizzato diversi romanzi e racconti. Molti dei suoi scritti sono ancora inediti in Italia. L'importanza di Le Fanu nella narrativa fantastica è dovuta alla creazione di almeno tre sotto-filoni letterari.
Crea il genere degli "investigatori dell'occulto". Le cinque storie della sua antologia In a Glass Darkly hanno infatti come filo conduttore il dottor Hesselius, che affronta vari casi al limite del paranormale con spirito analitico, individuandone le eventuali implicazioni soprannaturali. A continuare questo filone letterario, i personaggi di Carnacki ideato da William Hope Hodgson, "l'Antiquario" di Montague Rhodes James, John Silence di Algernon Blackwood e Gideon Fell di John Dickson Carr.
Ispirato dal folklore della sua terra natale, l'Irlanda, Le Fanu è autore di una saga che potrebbe essere denominata Sopravvivenza degli dèi antichi (gnomi, fate, mostri leggendari, unicorni tra i tanti). Gran parte di queste storie sono presentate come resoconti dell'ecclesiastico padre Purcell: un espediente narrativo che dà un velo documentaristico a questa sua produzione. Il gallese Arthur Machen si ispirò a queste opere di Le Fanu, per le sue storie tra paganesimo e cristianesimo.
Le Fanu è tra i primi a riportare il mito del vampiro nel suo luogo d'origine con il racconto Carmilla. La vampira protagonista dell'opera è un personaggio complesso, una creatura saffica e morbosa che racchiude in sé tratti di una lunga tradizione di vampiri letterari, dalla Christabel di Samuel Taylor Coleridge (1801 -1816) a Il vampiro di John William Polidori (1819), e anticipa il Dracula di Bram Stoker.

Opere
Racconti e antologie
The ghost and the bone-setter (1838, Lo spettro e il conciaossa, primo racconto ad essere pubblicato su una rivista)
The fortunes of Sir Robert Ardagh (1838, racconto)
The last heir of Castle Connor (1838, racconto)
Strange Event in the Life of Schalken the Painter (1839, tradotto come Schalken il pittore, racconto)
Chronicles of Golden Friars (1871, antologia in tre volumi)
In a Glass Darkly (1872, antologia)
The Purcell Papers (1880, antologia postuma).
The Watcher and other weird stories (1894, antologia postuma)
Madam Crowl's Ghost and other tales of mystery (1923, Il fantasma della signora Crowl, antologia postuma)

Romanzi e racconti
The Cock and the Anchor (1845, romanzo storico ambientato nella Dublino del XVIII secolo)
The fortunes of Colonel Torlogh O'Brien (1847, romanzo storico)
The House by the Churchyard (1863, romanzo in parte autobiografico pubblicato
periodicamente sul Dublin University Magazine')
Uncle Silas (1864, "Lo zio Silas", anche conosciuto come "La cugina assassinata", romanzo thriller)
The revenge of the lake ("La vendetta del lago", romanzo)
Carmilla (1872,"Carmilla", racconto horror)
Green tea ("Tè verde", racconto)

Ciclo del dr. Martin Hesselius
The room in the Dragon Volant ("La locanda del Dragone Volante", romanzo)
Green tea
The familiar ("Il diavolo custode", racconto)
Mr. Justice Harbottle ("Il giudice Harbottle", racconto)
Carmilla
The strange case happened in Augier Street oppure An account of some strange disturbances in Augier Street ("Lo strano caso avvenuto in Augier Street", racconto)
The fortunes of sir Robert Ardagh ("Il destino di sir Robert Ardagh", racconto)
Dickon the devil ("Dickon il diavolo", racconto)

Principali traduzioni italiane
Avventure di fantasmi, trad. Roberta Rambelli, Garzanti, Milano 1966; poi TEA, Milano 1991
Carmilla, traduzione e nota di Attilio Brilli, Sellerio, Palermo 1980
Tè verde. Storie di fantasmi indiscreti, prefazione di Guido Almansi, trad. di Attilio Brilli e Piera Sestini, Serra e Riva, Milano 1982
La locanda del Drago Volante, prefazione di Guido Almansi, trad. di Piera Sestini, Serra e Riva, Milano 1982
I misteri di padre Purcell, a cura di Giuseppe Lippi, Oscar Mondadori, Milano 1987
L'inseguitore, a cura di Malcolm Skey, traduzione di Ottavio Fatica, Theoria, Roma-Napoli 1988
Guy Deverell, Bariletti, Roma 1990
Racconti del soprannaturale, a cura di Malcolm Skey, Theoria, Roma-Napoli 1990
Il gatto bianco di Drumgunniol, trad. di D. Springle, Mursia, Milano 1992
Lady Glenfallen. Storia di una famiglia della contea di Tyrone, introd. di Gaetano D'Elia, trad. di Adriana Belviso, Tascabili universali Ladisa, Bari 1992
Tre casi del dr. Hesselius, a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, TEN, Roma 1994
Il gatto di Drumgunniol e altri racconti, introd. di Franca Ruggieri, trad. di Cristiano Felice, Edisud, Salerno 1995
Tra fantasmi e vampiri, a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, Roma 1997
Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio, Venezia 1999
Carmilla, introd. di Valerio Evangelisti, trad. di Annalisa Di Liddo; Fanucci, Roma 2004
Il destino di sir Robert Ardagh e altre storie del soprannaturale, Costa & Nolan, Milano 2006
Lo zio Silas. Una storia di Bartram-Haugh, pref. di Sandro Melani, trad. di Annarita Guarnieri, Gargoyle, Roma 2008
Carmilla e altri racconti di fantasmi e vampiri, a cura di Gianni Pilo, Newton Compton, Roma 2009
L'ospite maligno. La stanza al Dragon Volant, Gargoyle, Roma 2009
Carmilla la vampira, traduzione e cura di Fabio Giovannini, Stampa alternativa, Viterbo 2011
Un oscuro scrutare, Miraviglia, Reggio Emilia 2011
La versione del peccatore, traduzione Dafne Munro, Palermo, Urban Apnea Edizioni, 2015
La storia segreta di una contessa irlandese, traduzione di Valentina Pesci. ABE Editore, 2020
Ombre infernali: Spalatro e Borrhomeo l'Astrologo, Due racconti macabri ambientati in Italia nel XVII secolo, traduzione e cura di Piero Bocci, Independently Published, Amazon, 2025.
Carmilla, a cura di Marcello Fanfoni, La Vita Felice, Milano 2026


mercoledì 7 dicembre 2022

HOUELLEBECQ Michel (1956 - viv.)



Michel Houellebecq
, pseudonimo di Michel Thomas (Saint-Pierre, 26 febbraio 1956), è uno scrittore, saggista, poeta, regista e sceneggiatore francese. L'autore, spesso assimilato al movimento anglosassone detto di Anticipazione sociale, è considerato uno dei più rilevanti scrittori della letteratura francese contemporanea (extrême contemporain). Sono note le sue prese di posizione critiche sull'Islam e la sua attività di opinionista conservatore.
«La totalità degli animali e la schiacciante maggioranza degli uomini vivono senza mai provare il minimo bisogno di giustificazione. Vivono perché vivono, tutto qua, è così che ragionano; poi immagino che muoiano perché muoiono, e che questo, ai loro occhi, concluda l'analisi.» (M. Houellebecq, Sottomissione, p. 43)
Nato nel dipartimento d'oltremare francese della Réunion, Michel Thomas è cresciuto fino a sei anni in Algeria. Suo padre, guida d'alta montagna, e sua madre, medico anestesista, si separano presto e, dopo la nascita di una sorellastra, si disinteressano di lui, affidandolo alla nonna paterna, Henriette Thomas nata Houellebecq, comunista come i genitori, della quale adotta il cognome come pseudonimo. Dopo aver frequentato a Parigi il liceo Chaptal, nelle classi di preparazione per le Grandes Écoles, si iscrive alla facoltà di agraria nel 1975, dove fonda la poco fortunata rivista letteraria Karamazov, per la quale scrive qualche poesia e lavora alle riprese di un film dal titolo Cristal de souffrance.
Consegue la laurea in agraria nel 1978 con una specializzazione in «Ecologia e miglioramento dell'ambiente naturale». Subito dopo si iscrive all'École nationale supérieure Louis-Lumière, nella sezione di cinema, scegliendo l'indirizzo di riprese cinematografiche, che abbandona nel 1981.
Lo stesso anno nasce suo figlio Étienne. Affronta in seguito un periodo di disoccupazione, e un divorzio che gli provoca una forte depressione. Houellebecq si è sposato altre due volte: con Marie-Pierre Gauthier (dal 1998 al 2010), e con la cinese Qianyum "Lysis" Li (dal 2018), più giovane di 34 anni.
Inizia a lavorare come informatico nel 1983 alla Unilog (società informatica poi acquisita dalla Logica), dove resterà tre anni, periodo che diventerà poi fonte di ispirazione per Estensione del dominio della lotta, il suo primo romanzo pubblicato nel 1994. In seguito passa a lavorare all'Assemblée nationale.
Verso la metà degli anni ottanta inizia a frequentare ambienti letterari parigini, pubblica le prime poesie e collabora con varie riviste. Le sue due prime raccolte di poesie, edite nel 1991, passano inosservate. In esse sono già percepibili i temi che verranno trattati in seguito, ossia la solitudine esistenziale e la denuncia del liberalismo e del capitalismo, all'opera fin nell'intimità degli individui.
«In situazione economica perfettamente liberale, c'è chi accumula fortune considerevoli; altri marciscono nella disoccupazione e nella miseria. In situazione sessuale perfettamente liberale, c'è chi ha una vita erotica varia ed eccitante; altri sono ridotti alla masturbazione e alla solitudine. Il liberalismo economico è l'estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Ugualmente, il liberalismo sessuale è l'estensione del dominio della lotta a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Sul piano economico, Raphaël Tisserand appartiene al clan dei vincitori; sul piano sessuale, a quello dei vinti. Certi guadagnano su entrambi i tavoli; altri, su entrambi perdono. Le imprese si contendono certi giovani diplomati; le donne si contendono certi giovani; gli uomini si contendono certe giovani; il problema e l'agitazione sono considerevoli.» (da Estensione del dominio della lotta)
Sempre nel 1991 pubblica un saggio su Lovecraft. Estensione del dominio della lotta, suo primo
romanzo, viene pubblicato da Maurice Nadeau nel 1994 dopo essere stato rifiutato da parecchi editori. Esso ha collocato Houellebecq a capo di quella generazione di scrittori concentrati sulla miseria affettiva dell'uomo contemporaneo. Senza promozione né pubblicità, il romanzo si diffuse tramite il passaparola. Ne è stato tratto un film per il cinema francese da Philippe Harel nel 1999, e uno per la televisione danese da Jens Albinus nel 2002.
Dopo la pubblicazione di Le particelle elementari (1998), il romanzo successivo, in cui approccia oltre ai suoi temi il transumanismo e il nichilismo e che lo fa conoscere in Francia e nel mondo, nascono forti polemiche sui media legate all'esclusione del suo autore dalla rivista letteraria Perpendiculaire, della quale faceva parte, a causa di "idee ambigue". La notorietà dell'autore, che replica senza peli sulla lingua su Le Monde, trae ovviamente vantaggio da tutta questa pubblicità. Les particules élémentaires attacca (simbolicamente, ma al contempo nominandolo) lo scrittore Philippe Sollers. Il libro otterrà il Premio novembre, assegnato da una giuria della quale fa parte lo stesso Philippe Sollers, il quale testimonierà a favore di Houellebecq nel processo generato dalle dichiarazioni di Houellebecq sull'islam. Sempre nel 1998 riceve dal Ministero della cultura francese il Grand Prix national des lettres.
Houellebecq ha condiviso con il suo traduttore Frank Wynne il premio IMPAC 2002 per Atomised, la traduzione di Les particules élémentaires. Le particelle elementari è generalmente considerato il suo testo più importante (attualmente tradotto in più di 25 paesi), premiato tra l'altro come migliore libro dell'anno dalla rivista francese Lire. Nel 2006 da Le particelle
elementari è tratto il film tedesco Elementarteilchen, diretto da Oskar Roehler e che partecipa alla Berlinale, vincendo un Orso d'argento per il miglior attore protagonista.
Nel 2000 Houellebecq ha firmato i testi dell'album Présence humaine, su musiche di Bertrand Burgalat, vicini allo stile delle sue poesieː nell'album, che ha anche interpretato in concerto, sono presenti sia delle parti cantate che delle parti parlate. Il disco è uscito presso Tricatel, la casa discografica creata da Burgalat. Houellebecq attribuisce una pari importanza alla sua opera di saggista. Ha scritto su Les Inrockuptibles, Perpendiculaire, L'Atelier du Roman, Immédiatement, oltre che sulla stampa internazionale. Nel 2001 lo scrittore francese viene processato per islamofobia a causa di alcune sue prese di posizione sulla religione musulmana. Vince la causa, ma poi lascia la Francia. Dopo aver vissuto per anni in Irlanda, Houellebecq si è in seguito trasferito in Spagna.
Nel 2004 Houellebecq è passato dal suo vecchio editore Flammarion alle edizioni Fayard, del potente gruppo Lagardère, per una cifra insolita per le edizioni francesi e l'assicurazione che il suo romanzo venga portato sul grande schermo. Alla ripresa letteraria del settembre 2005, ha occupato, con il suo romanzo La possibilità di un'isola, la gran parte delle pagine culturali dei media, mettendo in ombra gli altri 600 libri presentati. Ciò nonostante le vendite sono state inferiori al previsto (300 000 copie vendute contro le 400.000 attese). Dal romanzo lo stesso Houellebecq ha tratto un film, che non è stato distribuito in Italia, uscito nelle sale francesi nel 2008, senza riscuotere successo.
Michel Houellebecq, che si è risposato, dopo aver vissuto in Irlanda per parecchi anni si è trasferito in Spagna, all'interno del Parco naturale Cabo de Gata-Nijar, per poi tornare a vivere in Francia nel 2012. Nel 2010 pubblica il romanzo La carta e il territorio, edito in Italia da Bompiani, che vince il massimo premio letterario francese, il Goncourt. Nel 2015 è la volta di Sottomissione, la cui edizione italiana è ancora una volta di Bompiani. Nel 2016 recita in To Stay Alive: A Method, in cui dialoga con la rockstar Iggy Pop. Nel 2019 è invece la volta di Serotonina, pubblicato in Italia da La nave di Teseo. Riceve il premio internazionale alla carriera in occasione dei premi Flaiano 2021. Nel 2022 pubblica Annientare, grande romanzo familiare sulla morte e sul lento scivolamento della Francia verso una condizione di post-democrazia. 

Opere
Narrativa
Estensione del dominio della lotta (Extension du domaine de la lutte, 1994), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Collana Letteraria, Milano, Bompiani, 2001
Le particelle elementari (Les Particules élémentaires, 1998), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Collana Letteraria, Milano, Bompiani, 1999
Lanzarote (Lanzarote, 2000), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Collana Narratori stranieri, Bompiani, Milano, 2002 [romanzo breve]
Piattaforma. Nel centro del mondo (Plateforme, 2001), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Collana Letteraria, Milano, Bompiani, 2003
La possibilità di un'isola (La Possibilité d'une île, 2005), traduzione di F. Ascari, Collana Narratori Stranieri, Milano, Bompiani, 2005 [ Premio Interallié ]
La carta e il territorio (La carte et le territoire, 2010), traduzione di F. Ascari, Collana Narratori stranieri, Milano, Bompiani, 2010
Sottomissione (Soumission, 2015), traduzione di Vincenzo Vega, Collana Narratori stranieri, Milano, Bompiani, 2015
Serotonina (Sérotonine, 2019), traduzione di V. Vega, Collana Oceani, Milano, La nave di Teseo, 2019
Annientare (Anéantir, 2022), traduzione di Milena Zemira Ciccimarra, La nave di Teseo, 2022

Narrativa autobiografica
Qualche mese della mia vita (Quelques mois dans ma vie, 2023), traduzione di Milena Zemira Ciccimarra, La nave di Teseo, 2023

Saggistica
H. P. Lovecraft. Contro il mondo, contro la vita (Contre le monde, contre la vie, 1991), traduzione di Sergio Claudio Perroni, postfazione di Stephen King, Collana Passaggi, Milano, Bompiani, 2001 [saggio]
Rester vivant, méthode, saggi, La Différence, 1991 [saggi]
Interventions, Flammarion, Paris, 1998 [raccolta saggistica]
M. Houellebecq - Bernard-Henri Lévy, Nemici pubblici, traduzione di F. Ascari, Collana I grandi pasSaggi, Milano, Bompiani, 2009
In presenza di Schopenhauer, traduzione di V. Vega, Collana Le ondine, Milano, La nave di Teseo, 2017
Cahier, traduzione di Fabrizio Ascari, a cura di Agathe Novak-Lechevalier, Collana I fari, Milano, La nave di Teseo, 2019

Poesia
La ricerca della felicità (La Poursuite du bonheur, 1992), traduzione di F. Ascari, Collana Grandi asSaggi, Milano, Bompiani, 2008 [poesie]
Il senso della lotta (Le Sens du combat, 1996), traduzione di Anna Maria Lorusso, postfazione di Aldo Nove, Collana In versi, Milano, Bompiani, 2000 [poesie]
Renaissance, poesie, Flammarion, Paris, 1999 [poesie]
Configurazioni dell'ultima riva (Configuration du dernier rivage, 2013), traduzione di F. Garavini, Donati A., Collana Poesia, Milano, Bompiani, 2015 [poesie]
La vita è rara. Tutte le poesie, testo francese a fronte, 2 voll., Collana Overlook, Milano, Bompiani, 2016 [contiene le raccolte: Restare vivi, La ricerca della felicità, Rinascita, Configurazioni dell'ultima riva]

martedì 6 dicembre 2022

MURAKAMI Ryu (1952 - 2026)

 

Ryūnosuke Murakami
(村上龍之助, Murakami Ryūnosuke), detto Ryū (村上龍, Murakami Ryū; Sasebo, 19 febbraio 1952 – 17 ottobre 2026), è stato uno scrittore, saggista, sceneggiatore e regista giapponese.
Non è imparentato né con Haruki Murakami né con Takashi Murakami.
La sua prima opera, un romanzo breve intitolato Blu quasi trasparente (限りなく透明に近いブルー?, Kagirinaku tōmei ni chikai burū), che tratta della promiscuità e dell'uso di droghe tra i giovani giapponesi, vinse il premio letterario Gunzo per esordienti nel 1976. Il romanzo suscitò critiche entusiastiche, che ne esaltavano la novità nel panorama letterario, benché non mancassero voci che ne denunciavano la decadenza. Nello stesso anno Blu quasi trasparente vinse anche il premio Akutagawa ed in breve tempo divenne un best seller.
Nel 1980, Murakami pubblicò Coin Locker Babies (コインロッカー・ベイビーズ?), che raccolse nuovamente grandi consensi di critica e pubblico vincendo il Noma Literary New Face Prize l'anno successivo. Nel 2000, Parassiti (共生虫?) si è aggiudicata la 36ª edizione del Premio Tanizaki..
I suoi romanzi tradotti in italiano (tranne i primi due, da Gianluca Coci) sono Blu quasi trasparente, Tokyo Decadence, Tokyo soup, Piercing, 69 Sixty-Nine, Audition, I Grandi Successi dell’Era Showa, Love & Pop.

Opere
Romanzi

限りなく透明に近いブルー Kagirinaku Tōmei ni Chikai Burū (1976)
Blu quasi trasparente (1993), Rizzoli, (2020), Atmosphere libri, traduzione e postfazione di B. Forzan
海の向こうで戦争が始まる
Umi no Mukō de Sensō ga Hajimaru (1977)
Coin Locker Babies (コインロッカー・ベイビーズ Koinrokkā Beibīzu, 1980)
だいじょうぶマイ・フレンド Daijōbu mai furendo (1983)
テニスボーイの憂鬱 Tenisu Bōi no Yūutsu (1985)
69 Shikusuti Nain (1987)
69 Sixty-Nine (2019), Atmosphere libri, traduzione e postfazione di Gianluca Coci
トパーズ Topāzu (1988)
Tokyo decadence (2004), Mondadori, traduzione dall'inglese di Y. Otake e M. Fiocca
ラッフルズホテル Raffuruzu Hoteru (1989)
コックサッカーブルース Kokkusakkā Burūsu (1991)
超電導ナイトクラブ Chōdendō Naito Kurabu (1991)
イビサ Ibisa (1992)
長崎オランダ村 Nagasaki Oranda Mura (1992)
エクスタシー Ekusutashī (1993)
フィジーの小人 Fijī no Kobito (1993)
368Y Par4 第2打 Sanbyakurokujūhachi Yādo Pā Fō Dai Ni Da (1993)
音楽の海岸 Ongaku no Kaigan (1993)
昭和歌謡大全集 Shōwa Kayō Daizenshū (1994)
I Grandi Successi dell’Era Showa (2024), Atmosphere libri, traduzione e postfazione di
Gianluca Coci
五分後の世界 Gofungo no Sekai (1994)
ピアッシング Piasshingu (1994)
Piercing (2021), Atmosphere libri, traduzione e postfazione di Gianluca Coci
KYOKO (1995)
ヒュウガ・ウイルス 五分後の世界Ⅱ Hūga Uirusu Gofungo no Sekai Tū (1996)
メランコリア Merankoria (1996)
ラブ&ポップ トパーズⅡ Rabu ando Poppu Topāzu Tū (1996), LOVE & POP (2026), Atmosphere libri, traduzione e postfazione di Gianluca Coci
オーディション Ōdishon (1997)
Audition (2023), Atmosphere Libri, traduzione e postfazione di Gianluca Coci
ストレンジ・デイズ Sutorenji Deizu (1997)
イン ザ・ミソスープ In za Misosūpu (1997)
Tokyo soup (2006), Mondadori, traduzione (dall'inglese) di K. Tashiro e K. Bagnoli; 2025, Atmosphere libri, traduzione (dal giapponese) e postfazione di Gianluca Coci
ライン Rain (1998)
共生虫 Kyōsei Chū (2000)
希望の国のエクソダス Kibō no Kuni no Ekusodasu (2000)
タナトス Tanatosu (2001)
THE MASK CLUB (2001)
最後の家族
Saigo no Kazoku (2001)
半島を出よ Hantō o Deyo (2005)
歌うクジラ (2010)
心はあなたのもとに Kokoro wa Anata no Motoni (2011)
オールド・テロリスト Ōrudo Terorisuto (2015)
Racconti
Raccolte di racconti

悲しき熱帯 Kanashiki Nettai (1984)
POST ポップアートのある部屋 Posuto Poppu Āto no aru Heya (1986)
走れ!タカハシ Hashire! Takahashi (1986)
ニューヨーク・シティ・マラソン (1986)
村上龍料理小説集 Murakami Ryū Ryōri Shōsetsushū (1988)
恋はいつも未知なもの Kanashiki Nettai (1991)
村上龍映画小説集 Murakami Ryū Eiga Shōsetsushū (1995)
モニカ-音楽家の夢・小説家の物語 Monika – Ongakuka no Yume Shōsetsuka no Yume (1996), scritto in collaborazione con Ryūichi Sakamoto
白鳥 Hakuchō (1997)
ワイン一杯だけの真実 Wain Ippai dake no Shinjitsu (1998)
とおくはなれてそばにいて Tōku Hanarete Soba ni ite (2003)
どこにでもある場所どこにもいないわたし Dokonidemo aru Basho Dokonimo inai Watashi (2003)
特権的情人美食 村上龍料理
&官能小説集 Tokkenteki Jōjin Bishoku Murakami Ryū Ryōri & Kannō Shōsetsushū (2007)
55歳からのハローライフ Gojūgo-sai kara no Harōraifu (2012)
Racconti non antologizzati in lingua inglese
It's Been Just a Year and a Half Now Since I Went with My Boss to That Bar (2004), pubblicato su Zoetrope: All-Story
I am a Novelist (2005), pubblicato sul New Yorker
At the Airport (2009), pubblicato su Zoetrope: All-Story
No Matter How Many Times I Read Your Confession, There’s One Thing I Just Don’t Understand: Why Didn’t You Kill the Woman? (2010), pubblicato su Zoetrope: All-Story
Penlight (2011), pubblicato su Zoetrope: All-Story
Saggistica
アメリカン★ドリーム (1985)
すべての男は消耗品である。 (1987-2010)
村上龍全エッセイ 1976-1981 (1991)
村上龍全エッセイ 1982-1986 (1991)
村上龍全エッセイ 1987-1991 (1991)
龍言飛語 (1992)
「普通の女の子」として存在したくないあなたへ。 (1993)
あなたがいなくなった後の東京物語 (1996)
寂しい国の殺人
(1998)
フィジカル・インテンシティ (1998-2002)
寂しい国から遥かなるワールドサッカーへ (1999)
誰にでもできる恋愛 (2000)
ダメな女 (2001)
だまされないために、わたしは経済を学んだ 村上龍 (2002)
恋愛の格差 (2002)
マクロ・日本経済からミクロ・あなた自身へ 村上龍 (2002)
自殺よりはSEX 村上龍の恋愛・女性論 (2003)
わたしは甘えているのでしょうか?27歳・OL (2006)
村上龍文学的エッセイ集 (2006)
案外、買い物好き (2007)
それでもわたしは、恋がしたい 幸福になりたい お金も欲しい (2008)
無趣味のすすめ (2009)
逃げる中高年、欲望のない若者たち (2010)
櫻の樹の下には瓦礫が埋まっている (2012)

MARGHIERI Clotilde (1897 - 1981)

Clotilde Marghieri (Napoli, 17 gennaio 1897 – Roma, 5 ottobre 1981) è stata una scrittrice italiana. Cugina del poeta Carlo Betocchi, ha co...