mercoledì 7 dicembre 2022

HOUELLEBECQ Michel (1956 - viv.)



Michel Houellebecq
, pseudonimo di Michel Thomas (Saint-Pierre, 26 febbraio 1956), è uno scrittore, saggista, poeta, regista e sceneggiatore francese. L'autore, spesso assimilato al movimento anglosassone detto di Anticipazione sociale, è considerato uno dei più rilevanti scrittori della letteratura francese contemporanea (extrême contemporain). Sono note le sue prese di posizione critiche sull'Islam e la sua attività di opinionista conservatore.
«La totalità degli animali e la schiacciante maggioranza degli uomini vivono senza mai provare il minimo bisogno di giustificazione. Vivono perché vivono, tutto qua, è così che ragionano; poi immagino che muoiano perché muoiono, e che questo, ai loro occhi, concluda l'analisi.» (M. Houellebecq, Sottomissione, p. 43)
Nato nel dipartimento d'oltremare francese della Réunion, Michel Thomas è cresciuto fino a sei anni in Algeria. Suo padre, guida d'alta montagna, e sua madre, medico anestesista, si separano presto e, dopo la nascita di una sorellastra, si disinteressano di lui, affidandolo alla nonna paterna, Henriette Thomas nata Houellebecq, comunista come i genitori, della quale adotta il cognome come pseudonimo. Dopo aver frequentato a Parigi il liceo Chaptal, nelle classi di preparazione per le Grandes Écoles, si iscrive alla facoltà di agraria nel 1975, dove fonda la poco fortunata rivista letteraria Karamazov, per la quale scrive qualche poesia e lavora alle riprese di un film dal titolo Cristal de souffrance.
Consegue la laurea in agraria nel 1978 con una specializzazione in «Ecologia e miglioramento dell'ambiente naturale». Subito dopo si iscrive all'École nationale supérieure Louis-Lumière, nella sezione di cinema, scegliendo l'indirizzo di riprese cinematografiche, che abbandona nel 1981.
Lo stesso anno nasce suo figlio Étienne. Affronta in seguito un periodo di disoccupazione, e un divorzio che gli provoca una forte depressione. Houellebecq si è sposato altre due volte: con Marie-Pierre Gauthier (dal 1998 al 2010), e con la cinese Qianyum "Lysis" Li (dal 2018), più giovane di 34 anni.
Inizia a lavorare come informatico nel 1983 alla Unilog (società informatica poi acquisita dalla Logica), dove resterà tre anni, periodo che diventerà poi fonte di ispirazione per Estensione del dominio della lotta, il suo primo romanzo pubblicato nel 1994. In seguito passa a lavorare all'Assemblée nationale.
Verso la metà degli anni ottanta inizia a frequentare ambienti letterari parigini, pubblica le prime poesie e collabora con varie riviste. Le sue due prime raccolte di poesie, edite nel 1991, passano inosservate. In esse sono già percepibili i temi che verranno trattati in seguito, ossia la solitudine esistenziale e la denuncia del liberalismo e del capitalismo, all'opera fin nell'intimità degli individui.
«In situazione economica perfettamente liberale, c'è chi accumula fortune considerevoli; altri marciscono nella disoccupazione e nella miseria. In situazione sessuale perfettamente liberale, c'è chi ha una vita erotica varia ed eccitante; altri sono ridotti alla masturbazione e alla solitudine. Il liberalismo economico è l'estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Ugualmente, il liberalismo sessuale è l'estensione del dominio della lotta a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Sul piano economico, Raphaël Tisserand appartiene al clan dei vincitori; sul piano sessuale, a quello dei vinti. Certi guadagnano su entrambi i tavoli; altri, su entrambi perdono. Le imprese si contendono certi giovani diplomati; le donne si contendono certi giovani; gli uomini si contendono certe giovani; il problema e l'agitazione sono considerevoli.» (da Estensione del dominio della lotta)
Sempre nel 1991 pubblica un saggio su Lovecraft. Estensione del dominio della lotta, suo primo
romanzo, viene pubblicato da Maurice Nadeau nel 1994 dopo essere stato rifiutato da parecchi editori. Esso ha collocato Houellebecq a capo di quella generazione di scrittori concentrati sulla miseria affettiva dell'uomo contemporaneo. Senza promozione né pubblicità, il romanzo si diffuse tramite il passaparola. Ne è stato tratto un film per il cinema francese da Philippe Harel nel 1999, e uno per la televisione danese da Jens Albinus nel 2002.
Dopo la pubblicazione di Le particelle elementari (1998), il romanzo successivo, in cui approccia oltre ai suoi temi il transumanismo e il nichilismo e che lo fa conoscere in Francia e nel mondo, nascono forti polemiche sui media legate all'esclusione del suo autore dalla rivista letteraria Perpendiculaire, della quale faceva parte, a causa di "idee ambigue". La notorietà dell'autore, che replica senza peli sulla lingua su Le Monde, trae ovviamente vantaggio da tutta questa pubblicità. Les particules élémentaires attacca (simbolicamente, ma al contempo nominandolo) lo scrittore Philippe Sollers. Il libro otterrà il Premio novembre, assegnato da una giuria della quale fa parte lo stesso Philippe Sollers, il quale testimonierà a favore di Houellebecq nel processo generato dalle dichiarazioni di Houellebecq sull'islam. Sempre nel 1998 riceve dal Ministero della cultura francese il Grand Prix national des lettres.
Houellebecq ha condiviso con il suo traduttore Frank Wynne il premio IMPAC 2002 per Atomised, la traduzione di Les particules élémentaires. Le particelle elementari è generalmente considerato il suo testo più importante (attualmente tradotto in più di 25 paesi), premiato tra l'altro come migliore libro dell'anno dalla rivista francese Lire. Nel 2006 da Le particelle
elementari è tratto il film tedesco Elementarteilchen, diretto da Oskar Roehler e che partecipa alla Berlinale, vincendo un Orso d'argento per il miglior attore protagonista.
Nel 2000 Houellebecq ha firmato i testi dell'album Présence humaine, su musiche di Bertrand Burgalat, vicini allo stile delle sue poesieː nell'album, che ha anche interpretato in concerto, sono presenti sia delle parti cantate che delle parti parlate. Il disco è uscito presso Tricatel, la casa discografica creata da Burgalat. Houellebecq attribuisce una pari importanza alla sua opera di saggista. Ha scritto su Les Inrockuptibles, Perpendiculaire, L'Atelier du Roman, Immédiatement, oltre che sulla stampa internazionale. Nel 2001 lo scrittore francese viene processato per islamofobia a causa di alcune sue prese di posizione sulla religione musulmana. Vince la causa, ma poi lascia la Francia. Dopo aver vissuto per anni in Irlanda, Houellebecq si è in seguito trasferito in Spagna.
Nel 2004 Houellebecq è passato dal suo vecchio editore Flammarion alle edizioni Fayard, del potente gruppo Lagardère, per una cifra insolita per le edizioni francesi e l'assicurazione che il suo romanzo venga portato sul grande schermo. Alla ripresa letteraria del settembre 2005, ha occupato, con il suo romanzo La possibilità di un'isola, la gran parte delle pagine culturali dei media, mettendo in ombra gli altri 600 libri presentati. Ciò nonostante le vendite sono state inferiori al previsto (300 000 copie vendute contro le 400.000 attese). Dal romanzo lo stesso Houellebecq ha tratto un film, che non è stato distribuito in Italia, uscito nelle sale francesi nel 2008, senza riscuotere successo.
Michel Houellebecq, che si è risposato, dopo aver vissuto in Irlanda per parecchi anni si è trasferito in Spagna, all'interno del Parco naturale Cabo de Gata-Nijar, per poi tornare a vivere in Francia nel 2012. Nel 2010 pubblica il romanzo La carta e il territorio, edito in Italia da Bompiani, che vince il massimo premio letterario francese, il Goncourt. Nel 2015 è la volta di Sottomissione, la cui edizione italiana è ancora una volta di Bompiani. Nel 2016 recita in To Stay Alive: A Method, in cui dialoga con la rockstar Iggy Pop. Nel 2019 è invece la volta di Serotonina, pubblicato in Italia da La nave di Teseo. Riceve il premio internazionale alla carriera in occasione dei premi Flaiano 2021. Nel 2022 pubblica Annientare, grande romanzo familiare sulla morte e sul lento scivolamento della Francia verso una condizione di post-democrazia. 

Opere
Narrativa
Estensione del dominio della lotta (Extension du domaine de la lutte, 1994), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Collana Letteraria, Milano, Bompiani, 2001
Le particelle elementari (Les Particules élémentaires, 1998), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Collana Letteraria, Milano, Bompiani, 1999
Lanzarote (Lanzarote, 2000), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Collana Narratori stranieri, Bompiani, Milano, 2002 [romanzo breve]
Piattaforma. Nel centro del mondo (Plateforme, 2001), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Collana Letteraria, Milano, Bompiani, 2003
La possibilità di un'isola (La Possibilité d'une île, 2005), traduzione di F. Ascari, Collana Narratori Stranieri, Milano, Bompiani, 2005 [ Premio Interallié ]
La carta e il territorio (La carte et le territoire, 2010), traduzione di F. Ascari, Collana Narratori stranieri, Milano, Bompiani, 2010
Sottomissione (Soumission, 2015), traduzione di Vincenzo Vega, Collana Narratori stranieri, Milano, Bompiani, 2015
Serotonina (Sérotonine, 2019), traduzione di V. Vega, Collana Oceani, Milano, La nave di Teseo, 2019
Annientare (Anéantir, 2022), traduzione di Milena Zemira Ciccimarra, La nave di Teseo, 2022

Narrativa autobiografica
Qualche mese della mia vita (Quelques mois dans ma vie, 2023), traduzione di Milena Zemira Ciccimarra, La nave di Teseo, 2023

Saggistica
H. P. Lovecraft. Contro il mondo, contro la vita (Contre le monde, contre la vie, 1991), traduzione di Sergio Claudio Perroni, postfazione di Stephen King, Collana Passaggi, Milano, Bompiani, 2001 [saggio]
Rester vivant, méthode, saggi, La Différence, 1991 [saggi]
Interventions, Flammarion, Paris, 1998 [raccolta saggistica]
M. Houellebecq - Bernard-Henri Lévy, Nemici pubblici, traduzione di F. Ascari, Collana I grandi pasSaggi, Milano, Bompiani, 2009
In presenza di Schopenhauer, traduzione di V. Vega, Collana Le ondine, Milano, La nave di Teseo, 2017
Cahier, traduzione di Fabrizio Ascari, a cura di Agathe Novak-Lechevalier, Collana I fari, Milano, La nave di Teseo, 2019

Poesia
La ricerca della felicità (La Poursuite du bonheur, 1992), traduzione di F. Ascari, Collana Grandi asSaggi, Milano, Bompiani, 2008 [poesie]
Il senso della lotta (Le Sens du combat, 1996), traduzione di Anna Maria Lorusso, postfazione di Aldo Nove, Collana In versi, Milano, Bompiani, 2000 [poesie]
Renaissance, poesie, Flammarion, Paris, 1999 [poesie]
Configurazioni dell'ultima riva (Configuration du dernier rivage, 2013), traduzione di F. Garavini, Donati A., Collana Poesia, Milano, Bompiani, 2015 [poesie]
La vita è rara. Tutte le poesie, testo francese a fronte, 2 voll., Collana Overlook, Milano, Bompiani, 2016 [contiene le raccolte: Restare vivi, La ricerca della felicità, Rinascita, Configurazioni dell'ultima riva]

Nessun commento:

Posta un commento

MARGHIERI Clotilde (1897 - 1981)

Clotilde Marghieri (Napoli, 17 gennaio 1897 – Roma, 5 ottobre 1981) è stata una scrittrice italiana. Cugina del poeta Carlo Betocchi, ha co...