Jerome Klapka Jerome (Walsall, 2
maggio 1859 – Northampton, 14 giugno 1927)
è stato uno scrittore, giornalista e umorista britannico.
Il suo nome è soprattutto associato alla sua opera più famosa, il
romanzo umoristico Tre uomini in barca. È ritenuto tra i
maggiori scrittori umoristici inglesi. Lontano dai modi della
farsa, del facile gioco di parole, dell'allusione oscena, il suo
umorismo scaturiva anche dall'osservazione delle situazioni più
comuni e quotidiane.
Jerome fu il quarto figlio di Jerome Clapp, un venditore di
ferramenta e predicatore laico che si occupava a tempo
perso di architettura, e Marguerite Jones. Ebbe due sorelle,
Paulina e Blandina, e un fratello, Milton, che morì all'età di sei
anni. Jerome fu registrato con il nome modificato del padre, cioè
come Jerome Clapp Jerome. Klapka sembra essere una variazione
successiva (dopo l'esilio del generale ungherese György
Klapka). A causa di cattivi investimenti nell'industria estrattiva
locale la famiglia soffrì l'indigenza e veniva spesso visitata dai
creditori, un'esperienza che Jerome descrive dettagliatamente nella
sua autobiografia La mia vita ai miei tempi.
Il giovane Jerome era desideroso di entrare in politica o
diventare un uomo di lettere, ma nel 1871 la morte del padre,
seguita tre anni dopo da quella della madre, lo costrinse a
interrompere i suoi studi e a cercare lavoro per avere un mezzo di
sostentamento. Fu assunto come impiegato nelle London and North
Western Railway, inizialmente raccogliendo il carbone che
si trovava lungo le ferrovie, e ci lavorò per quattro anni.
Nel 1877, ispirato dall'amore che la sua sorella maggiore
Blandina aveva per il teatro, Jerome decise di provare la strada
di attore, sotto il nome d'arte di Harold Crichton. Egli si unì
a una compagnia di repertorio che provava a recitare con un budget da
miseria. Molto spesso erano
gli attori stessi che dovevano pagarsi i
costumi e fare da trovarobe. Jerome rifletté successivamente in
chiave comica su questo periodo nel suo Sul palco - e sotto,
dove mette in risalto che ai tempi era senza quattrini. Dopo tre anni
sulla strada senza successi la compagnia si sciolse e Jerome dovette
cercarsi altri lavori. Tentò la carriera giornalistica scrivendo
saggi, satire e storielle ma molto materiale gli fu mandato indietro.
Negli anni immediatamente successivi fu professore di scuole,
imballatore e portaborse di avvocati. Finalmente, nel 1885, ebbe
un po' di successo con il già citato Sul palco - e sotto, un
libro umoristico la cui pubblicazione gli aprì le porte per altre
sceneggiature e saggi. Seguì nel 1886 I pensieri oziosi di
un ozioso, scritto dedicato alla "mia vecchia e gagliarda pipa",
una collezione di saggi umoristici, che, come ebbe a dire lo stesso
Jerome, "si vendette come pane fresco". Ebbe successo anche
negli Stati Uniti, ma, non essendoci allora il copyright, il successo
non rese nulla allo scrittore. Il 21 giugno 1888 Jerome
sposò Georgina Elizabeth Henrietta Stanley Marris (chiamata anche
Ettie), nove giorni dopo il divorzio di lei dal suo primo
marito. Ella aveva anche una figlia dal suo precedente matrimonio,
che era durato cinque anni, nota come Elsie (il suo vero nome era
Georgina). Fecero la luna di miele costeggiando le zone
lungo il Tamigi su una barchetta, cosa che ebbe una
notevole influenza sul suo successivo e più importante lavoro, Tre
uomini in barca.
Jerome progettò la stesura di Tre uomini in barca non
appena la coppia ritornò dalla luna di miele. Nel racconto sua
moglie fu rimpiazzata dai suoi amici di lunga data George Wingrave
(George) e Carl Hentschel (Harris). Ciò gli permise di creare
situazioni comiche (e non-

sentimentali) che nel frattempo si
intrecciavano con la storia della regione del Tamigi. Il libro,
pubblicato nel 1889, ebbe un successo immediato di pubblico, ma
non di critica, ed è rimasto in stampa sino a oggi. Doveva essere
una guida turistica e doveva intitolarsi La storia del Tamigi,
ma il carattere umoristico e gioviale dell'opera, insieme alla
capacità letteraria dell'autore, ne fecero subito un romanzo di
successo, che vendette ai tempi in Gran Bretagna un milione e mezzo
di copie. La sua popolarità fu tale che il numero di barche
registrate con il nome Tamigi superò il cinquanta per
cento nell'anno seguente alla pubblicazione e contribuì
significativamente a fare del Tamigi un'attrazione turistica. Nei
venti anni successivi il libro vendette più di un milione di copie
in tutto il mondo. Fu adattato per film, show per
la TV e la radio, per il teatro e anche per
il musical. Il suo stile letterario influenzò
molti umoristi e satirici in Inghilterra e
altrove.
La sua permanenza è da attribuire probabilmente allo stile e alla
scelta di un luogo fisso, che assicurava la prevalenza della
struttura primaria, anche quando il resto cambiava. Con la sicurezza
finanziaria procuratagli dalle vendite del libro Jerome fu in grado
di dedicare tutto il suo tempo alla scrittura. Scrisse
diverse sceneggiature, saggi e novelle, ma non
riuscì a replicare il successo di Tre Uomini in barca.
Nel 1892 fu scelto da Robert Barr per la
redazione di The Idler (Il fannullone), sotto la guida
di Rudyard Kipling. Il magazine era un mensile
satirico illustrato rivolto ai gentiluomini. Nel 1893 fondò
il To-Day, ma si ritirò da entrambe le pubblicazioni per
difficoltà finanziarie dovute a una costosa causa di diffamazione.

Nel 1898 un piccolo soggiorno in Germania ispirò Tre
uomini a zonzo, il prosieguo di Tre uomini in barca. Nonostante
la reintroduzione degli stessi personaggi nella struttura di un giro
in terra straniera in bicicletta il libro non ebbe la forza
vitale né il coinvolgimento storico del precedente ed ebbe meno
successo. Nel 1902 pubblicò la storia Paul Kelver,
che fu largamente riconosciuta come autobiografica. Nel 1908 la
sceneggiatura Il passaggio nel retro del terzo piano introdusse
un Jerome più cupo e religioso. Ebbe un notevole successo
commerciale ma fu stroncato dalla critica - Max Beerbohm lo
descrisse come "disgustosamente stupido" come scritto da
"uno scrittore di decima categoria". Il libro però ebbe un
grandissimo successo, infatti ne furono vendute più di due milioni
di copie in tutto il mondo.
Jerome si offrì volontario per servire la patria allo scoppio
della guerra, ma avendo 56 anni fu rifiutato dall'esercito
britannico. Desideroso di essere utile in qualche mansione si arruolò
come guidatore d'ambulanza nell'esercito francese. L'esperienza di
guerra raggelò il suo spirito, così come la morte della figliastra
Elsie nel 1921. Nel 1926 Jerome pubblicò la sua
autobiografia, La mia vita ai miei tempi.
Poco dopo, il Borough di Walsall gli conferì il titolo di Uomo
Libero del Borough. Durante questi ultimi anni Jerome passò gran
parte del tempo nella sua fattoria a Ewelme, vicino a Wallingford.
Nel giugno del 1927, durante un
giro automobilistico da Devon a Londra, via
Chetleman e Northampton, Jerome ebbe un ictus con
una emorragia cerebrale. Rimase
agonizzante nel General
Hospital di Northampton per due settimane prima di morire il 14
giugno. Fu cremato a Golders Green e le sue ceneri furono
deposte nella chiesa di Santa Maria a Ewelme, nell'Oxfordshire.
Elsie, Ettie e sua sorella Blandina furono sepolte al suo fianco.
Nella casa natale di Walsall c'è ora un museo dedicato
alla sua vita e alle sue opere.
Opere
On the stage - and Off, the brief career of a would-be actor, Field
and Tuer 1885 / Su e giù dal palco, la breve carriera di un aspirante attore, Janus
Editore, 2021, traduttori Domenica Fadda e Simeone Latini.
The Idle Thoughts of an Idle Fellow, London, Hurst and Blackett,
1886. / Gli oziosi pensieri di un ozioso, Milano, Sonzogno, 1929; Milano,
Rizzoli, 1953.
Three Men in a Boat (To Say Nothing of the Dog!), Bristol,
Arrowsmith, 1889. / Tre uomini in barca, Milano, Sonzogno, 1922; Milano, Corbaccio, 1934;
Milano, Corbaccio, 1934.
Diary of a Pilgrimage, London, Dent & Sons, 1891. / Il diario d'un pellegrinaggio, Firenze, Battistelli, 1920.
Novel Notes, Leipzig, Tauchnitz, 1894. / Storia di un romanzo, Milano, Sonzogno, 1923. / Appunti per un romanzo, Mattioli 1885, Fidenza 2012 traduzione di
Manuela Luisa Iannotta
The Second Thoughts of an Idle Fellow, Leipzig, Tauchnitz, 1898. / Sul tempo perso a perdere tempo (I ripensamenti oziosi di un ozioso),
Prato, Piano B edizioni, 2016
Three Men on the Bummel, Leipzig, Tauchnitz, 1900. / Tre uomini a zonzo, Milano, Caddeo, 1922.
Paul Kelver. A novel, Leipzig, Tauchnitz, 1902.
Tommy and Co., Leipzig, Tauchnitz, 1904. / Tommy e compagni, Milano, Treves, 1934.
They and I, Leipzig, Tauchnitz, 1909. / Loro ed io, Milano, Sonzogno, 1924.
Fanny and the Servant Problem, New York, Samuel French, 1909. / Fanny e i suoi domestici, Torino, Il dramma, 1928, n. 40.
The Philosopher's Joke, 1909. / Lo scherzo del filosofo, Fidenza, Mattioli 1985, 2009.
All Roads Lead to Calvary, London, Hutchinson & Co., 1919.
Anthony John. A biography, Leipzig, Tauchnitz, 1923.
My Life and Times, New York-London, Harper & Brothers, 1926. / La mia vita e i miei tempi, Milano, Sonzogno, 1928.