venerdì 25 novembre 2022

DE CRESCENZO Luciano (1928 - 2019)

 

Luciano De Crescenzo
(Napoli, 18 agosto 1928 – Roma, 18 luglio 2019) è stato uno sceneggiatore, regista e scrittore italiano che inizialmente aveva svolto la professione di ingegnere.
Noto per la sua attività di divulgazione di varie discipline tra cui filosofia, letteratura e mitologia greca e romana e soprattutto per la sua produzione come saggista grazie alla quale riusciva a spiegare con arguzia e semplicità argomenti ostici di queste discipline.
Obbedendo al desiderio paterno si laureò in ingegneria e svolse a lungo questa professione, salvo poi abbandonarla per dedicarsi alla divulgazione e all'editoria.
Nacque a Napoli, nel quartiere San Ferdinando, il 18 agosto 1928 (anche se suo padre ne registrò la nascita due giorni dopo, il 20), precisamente in via Generale Giordano Orsini al civico 40, nello stesso stabile dove un anno dopo sarebbe nato Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer, insieme al quale frequentò le scuole elementari. Nella sua autobiografia racconta che i genitori, Eugenio De Crescenzo (1880-1956) e Giulia Panetta (1883-1971), si sposarono piuttosto tardi, essendosi conosciuti avanti con gli anni attraverso "presentazione fotografica" (le nozze furono combinate da una famosa sensale dell'epoca, Amalia 'a Purpessa). Da giovane lavorò nella ditta di guanti gestita dal padre, che aveva imparato l'arte di intagliatore di pelli in un opificio del rione Sanità. Durante la seconda guerra mondiale la famiglia De Crescenzo si spostò a San Giorgio a Liri, nei pressi di Cassino, poiché il padre riteneva che questo luogo sarebbe stato più sicuro di altri: "un ventre di vacca" (le cose andarono diversamente, infatti Cassino fu rasa al suolo e i centri circostanti subirono gravi danni).
Dopo aver conseguito la maturità classica al liceo ginnasio statale Jacopo Sannazaro, secondo il volere dei genitori si laureò in ingegneria idraulica col massimo dei voti
presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II; fu allievo di Renato Caccioppoli, il quale lo persuase a scegliere proprio questa branca, poi un amico lo convinse a studiare anche elettronica per avere maggiori possibilità di trovar lavoro. Prima di trasferirsi a Milano, tuttavia, il futuro scrittore ebbe modo di sperimentare le difficoltà applicative della sua laurea: non riuscendo a trovare adeguata sistemazione nel campo geologico-geotecnico, svolse attività differenti, come il venditore di tappeti in un negozio nei pressi di piazza del Municipio, a Napoli, e persino il cronometrista alle Olimpiadi di Roma, nel 1960.
Dopo tale periodo, si trasferì nel capoluogo lombardo, dove, nel 1961, venne assunto all'IBM, rimanendovi per diciotto anni in qualità di addetto alle pubbliche relazioni. Promosso dirigente, nel 1976 capì la sua vera vocazione, ovvero quella di scrittore divulgatore di discipline umanistiche. Decise quindi, nel 1979, di lasciare il suo lavoro e dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, favorito anche dall'interessamento di Maurizio Costanzo, padrino della sua prima opera, Così parlò Bellavista. Grazie anche alla partecipazione al talk show Bontà loro, condotto da Costanzo, e ad altre apparizioni pubbliche, fra il 1976 e il 1977 il suo libro vendette oltre 600 000 copie e fu tradotto anche in giapponese, diventando un vero e proprio caso letterario.
Nel corso degli anni Luciano De Crescenzo divenne così un autore di successo internazionale. Pubblicò in totale cinquanta libri, vendendo 18 milioni di copie nel mondo, di cui 7 milioni in Italia. Le sue opere sono state tradotte in 19 lingue e diffuse in 25 Paesi. Tra questi una lunga serie di romanzi, cui si aggiungono opere di saggistica divulgativa nelle quali oltre a raccontare in maniera quasi giocosa argomenti piuttosto
complessi della filosofia, si adopera per far conoscere gli usi e i costumi del popolo di Napoli contribuendo così a scardinare tutti quei pregiudizi che aleggiano da sempre su di esso. Nel 1998, con l'opera Il tempo e la felicità edita da Arnoldo Mondadori Editore, vinse il premio Cimitile.
Luciano De Crescenzo affiancò per tutta la sua vita all'attività di scrittore quella di divulgatore, capace di far avvicinare anche i più inesperti ai problemi sollevati dalla filosofia antica; oltre ai suoi numerosi libri, nel corso degli anni ottanta e novanta condusse trasmissioni televisive come Bit - Storie di computer e Zeus - Le gesta degli dei e degli eroi, che si proponevano di coniugare divulgazione e divertimento. Nel 1994 la città di Atene gli conferì la cittadinanza onoraria, proprio per il suo impegno nel voler attualizzare la filosofia greca. De Crescenzo s'interessò anche alla filosofia medievale e, in minor misura, a quella moderna e contemporanea. Nel corso della sua lunga carriera collaborò a varie testate giornalistiche tra cui Il Mattino, il Corriere della Sera e la Repubblica.
Nel 1995 Forza Italia gli propose di candidarsi tra le sue file, ma egli declinò; negli ultimi anni si schierò più volte apertamente con i Radicali di Emma Bonino. Si definiva ateo cristiano. Negli ultimi anni soffrì di una malattia neuropsicologica, la prosopagnosia, che non gli permetteva di riconoscere i volti delle persone.
Luciano De Crescenzo morì il 18 luglio 2019, un mese prima di compiere 91 anni, al Policlinico Gemelli di Roma dove era ricoverato da alcuni giorni per una polmonite. Dopo la camera ardente nella sala della Protomoteca del Palazzo Senatorio in Campidoglio a Roma, i funerali furono celebrati il 20 luglio a Napoli all'interno della basilica di Santa Chiara alla presenza di colleghi e amici come Domenico De Masi, Renzo Arbore, Marisa
Laurito, Mara Venier, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e l'assessore alla cultura Nino Daniele. Successivamente il feretro fu tumulato secondo le sue volontà nel cimitero di Furore, comune della costiera amalfitana.

Opere
Così parlò Bellavista. Napoli, amore e libertà, Milano, Mondadori, 1977.
Raffaele, Milano, Mondadori, 1978.
La Napoli di Bellavista. Sono figlio di persone antiche, Milano, Mondadori, 1979.
Zio Cardellino, Milano, Mondadori, 1981.
Storia della filosofia greca. I presocratici, Milano, Mondadori, 1983.
Oi dialogoi. I dialoghi di Bellavista, Milano, A. Mondadori, 1985.
Storia della filosofia greca. Da Socrate in poi, Milano, A. Mondadori, 1986.
La domenica del villaggio, Milano, A. Mondadori, 1987
Vita di Luciano De Crescenzo scritta da lui medesimo, Milano, A. Mondadori, 1989
Elena, Elena, amore mio, Milano, A. Mondadori, 1991
Zeus. I miti dell'amore, Milano, A. Mondadori, 1991
Zeus. I miti degli eroi, Milano, A. Mondadori, 1992
Il dubbio, Milano, A. Mondadori, 1992
Croce e delizia, Milano, A. Mondadori, 1993
I miti degli dei, con 2 VHS, Milano, A. Mondadori, 1993
Socrate, Milano, A. Mondadori, 1993
Viaggio in Egitto, come Luciano De Crescenzo & Co., Magreglio, Shakespeare and Company, 1993.
I miti della guerra di Troia, con 2 VHS, Milano, A. Mondadori, 1994
Usciti in fantasia. Nove racconti, Milano, A. Mondadori, 1994
Panta rei, Milano, A. Mondadori, 1994
I grandi miti greci a fumetti, 24 voll., Novara-Milano, De Agostini-A. Mondadori, 1995.
Ordine e disordine, Milano, Mondadori, 1996
Nessuno. L'Odissea raccontata ai lettori d'oggi, Milano, Mondadori, 1997
Sembra ieri, Milano, Mondadori, 1997
Il tempo e la felicità, Milano, Mondadori, 1998
I grandi miti greci. Gli Dei, gli eroi, gli amori, le guerre, Milano, Mondadori, 1999
Le donne sono diverse, Milano, Mondadori, 1999
La distrazione, Milano, Mondadori, 2000
Tale e quale, Milano, Mondadori, 2001
Storia della filosofia medioevale, Milano, Mondadori, 2002
Storia della filosofia moderna. Da Niccolò Cusano a Galileo Galilei, Milano, Mondadori, 2003
Love. L'amore ai tempi del viagra, con Diabolik, Roberto Gervaso, Milo Manara, Flavio Oreglio, Arrigo Petacco, Andrea G. Pinketts, Folco Quilici, il Conte Uguccione, Paolo Villaggio e Stefano Zecchi, Milano, Oscar Mondadori, 2003
Storia della filosofia moderna. Da Cartesio a Kant, Milano, Mondadori, 2004
I pensieri di Bellavista, Milano, Mondadori, 2005
Il pressappoco. Elogio del quasi, Milano, Mondadori, 2007Il caffè sospeso. Saggezza quotidiana in piccoli sorsi, Milano, Mondadori, 2008
Il nano e l'Infanta, Roma, Il filo, 2008
Monnezza e libertà, Milano, Corriere della Sera, 2008.
Napoli ti voglio bene. Bellavista trent'anni dopo, Napoli, Grimaldi & C., 2008
Socrate e compagnia bella, Milano, Mondadori, 2009
Ulisse era un fico, Milano, Mondadori, 2010
Tutti santi me compreso, Milano, Mondadori, 2011
Fosse 'a Madonna!. Storie, grazie, apparizioni della mamma di Gesù, Milano, Mondadori, 2012
Garibaldi era comunista. E altre cose che non sapevate dei grandi della storia, Milano, Mondadori, 2013
Gesù è nato a Napoli. La mia storia del presepe, Milano, Mondadori, 2013
Ti porterà fortuna. Guida insolita di Napoli, Milano, Mondadori, 2014
Stammi felice. Filosofia per vivere relativamente bene, Milano, Mondadori, 2015
Ti voglio bene assai. Storia e (filosofia) della canzona napoletana, Milano, Mondadori, 2015
Non parlare, baciami. La filosofia e l'amore, Milano, Mondadori, 2016
7 idee per 7 filosofi, Milano, Mondadori, 2016 [Adattamento di Socrate e compagnia bella]
Napoli mia. L'anima della città raccontata da Bellavista, Milano, Mondadori, 2017
Sono stato fortunato. Autobiografia, Milano, Mondadori, 2018
Napolitudine. Dialoghi sulla vita, la felicità e la smania 'e turnà, con Alessandro Siani, Milano, Mondadori, 2019
Accadde domani. Scritti quasi profetici, a cura di Paola De Crescenzo, Milano, Mondadori, 2020

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