Dominique Fernandez (Neuilly-sur-Seine, 25 agosto 1929) è uno scrittore francese, membro dell'Académie française. Nel 1982 vinse il Prix Goncourt.
Figlio di Ramón Fernández, diplomatico e critico letterario francese di origini messicane la cui reputazione fu compromessa dalla collaborazione col Partito Popolare Francese.
Allievo dell'École normale supérieure, conseguì l'agrégation in italiano nel 1955 (secondo classificato) e, nel 1968, discusse la tesi di dottorato intitolata L'échec de Pavese, ottenendo il titolo di docteur ès lettres. Nel 1957 iniziò la carriera universitaria come professore all'Institut français di Napoli; in seguito fu nominato professore di lingua e letteratura italiana all'Università Rennes 2.
Divide il proprio tempo tra l'insegnamento, la scrittura di opere narrative e saggistiche e la collaborazione giornalistica con testate quali La Quinzaine littéraire, L'Express, la rivista svizzera d'arte e cultura Artpassions e Le Nouvel Observateur. Dal 1959 fa parte del comitato di lettura delle Éditions Grasset, casa editrice presso la quale pubblica la quasi totalità della sua produzione (oltre un centinaio di titoli tra romanzi, saggi, racconti di viaggio e traduzioni).
Eletto accademico di Francia all'età di 77 anni l'8 marzo 2007, si definì «primo accademico apertamente gay» (a differenza di predecessori omosessuali quali Jean Cocteau e Marguerite Yourcenar, che non lo dichiararono pubblicamente). Tenne durante il suo discorso di insediamento un'accorata difesa della figura del padre. Per la spada accademica scelse una rappresentazione di Ganimede.
Fernandez è considerato l'inventore della psicobiografia, metodo critico da lui definito come «lo studio dell'interazione tra l'uomo e l'opera e della loro unità colta nelle motivazioni inconsce». Tale approccio, esposto in particolare ne L'Arbre jusqu’aux racines: psychanalyse et création (1972), è affine alla «psicocritica» (o «psicanalisi critica») elaborata da Charles Mauron, ma si distingue per l'enfasi posta sull'unità profonda tra vita e creazione letteraria.
Grande viaggiatore e specialista dell'arte barocca nonché della cultura italiana, ha compiuto numerosi soggiorni in Italia, Boemia, Portogallo, Romania, Russia, Siria, Brasile e Bolivia, da cui ha tratto racconti di viaggio illustrati dal fotografo Ferrante Ferranti, suo compagno per quindici anni. Secondo un'analisi di Le Monde, l'impegno intellettuale di Fernandez si articola attorno a tre assi tematici principali: l'italianistica, la prospettiva freudiana e l'omosessualità militante (tema ricorrente in opere quali Porporino, L'Étoile rose, Le Rapt de Ganymède, L'Amour qui ose dire son nom e Amants d'Apollon). La sua produzione, prolifica e poliedrica, combina narrativa storica, saggistica psicoanalitica, critica d'arte e resoconti di viaggio, mantenendo un forte legame con la tradizione letteraria francese e italiana.
Nel 1961 sposò Diane Jacquin de Margerie, da cui ebbe due figli prima del divorzio, che arrivò nel 1971. È dichiaratamente gay.
Opere
Romanzi
L'Écorce des pierres, Parigi, Grasset, 1959
L’Aube, Parigi, Grasset, 1962
Lettres à Dora, Parigi, Grasset, 1969
Les Enfants de Gogol, Parigi, Grasset, 1971
Porporino ou les Mystères de Naples, Parigi, Grasset, 1974 - Prix Médicis / Porporino o i misteri di Napoli, traduzione di Anna Rosso Cattabiani, Rusconi, Milano, 1976
La Rose des Tudors, Parigi, Julliard, 1976
L'Étoile rose, Parigi, Grasset, 1978 / La stella rosa, traduzione di Anna Rosso Cattabiani, Rusconi, Milano, 1980
Une fleur de jasmin à l’oreille, Parigi, Grasset, 1980
Signor Giovanni, Parigi, Balland, 1981 / Signor Giovanni, trad. di Fabrizio Ascari, Rizzoli, Milano, 1986
Dans la main de l'ange, Parigi, Grasset, 1982 / Nella mano dell'angelo, Bompiani, Milano 1983
L’Amour, Parigi, Grasset 1986 - Prix Charles-Oulmont de la Fondation de France
La Gloire du paria, Parigi, Grasset 1987 / La gloria del paria, Bompiani, Milano, 1987
L'École du sud, Parigi, Grasset, 1991 / La scuola del Sud, Bompiani, Milano, 1992
Porfirio et Constance, Parigi, Grasset, 1992 / Porfirio e Constance, traduzione di Fabrizio Ascari, Bompiani, Milano, 1994
Le Dernier des Médicis, Parigi, Grasset, 1994
Tribunal d'honneur, Parigi, Grasset, 1997
Nicolas, Parigi, Grasset, 2000 / Nikolaj, traduzione di Fabrizio Ascari, T. Pironti, Napoli, 2001
La Course à l'abîme, Parigi, Grasset, 2003 / La corsa all'abisso, traduzione di Fabrizio Ascari, Colonnese, Napoli, 2005
Sentiment indien, Parigi, Grasset, 2005 / Sentimento indiano, traduzione di Anna Morpurgo, Archinto, Milano 2006
Jérémie! Jérémie! (Sur les traces d'Alexandre Dumas), Parigi, Grasset, 2006
L'Art de raconter, Parigi, Grasset 2007
Place Rouge, Parigi, Grasset 2007
Avec Tolstoï, Parigi, Grasset, 2010 (nel centenario della morte dello scrittore)
Pise 1951, Parigi, Grasset, 2011
On a sauvé le monde, Parigi, Grasset, 2014
Correspondance indiscrète, Parigi, Grasset, 2016
La Société du mystère, Parigi, Grasset, 2017


Nessun commento:
Posta un commento