mercoledì 30 agosto 2023

TWAIN Mark (1835 - 1910)

 

Mark Twain
, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (Florida, 30 novembre 1835 – Redding, 21 aprile 1910), è stato uno scrittore, umorista, aforista e docente statunitense autore di capolavori riconosciuti della letteratura statunitense del XIX secolo, come Le avventure di Tom Sawyer e Le avventure di Huckleberry Finn, entrati nell'immaginario collettivo e che hanno avuto numerose trasposizioni televisive e cinematografiche.
È considerato una tra le maggiori celebrità statunitensi del suo tempo: William Faulkner scrisse che fu il "primo vero scrittore statunitense".
Twain dovette lavorare fin da giovane in quanto orfano di padre, e cominciò la sua carriera come giornalista e poi come scrittore di racconti umoristici, finendo per divenire, dopo alcune travagliate vicende personali (come la morte di un fratello, della moglie, di due delle sue tre figlie adulte e del caro amico Henry Rogers, avvenute quasi tutte durante la difficile vecchiaia dello scrittore), un severo, sarcastico e irriverente cronista delle vanità, sferzante contro ogni ipocrisia e crudeltà umana, nonché critico delle religioni, con un fondo di pessimismo, cinismo ironico e di misantropia.
A metà carriera, con Huckleberry Finn, combinò fine umorismo, solida narrativa e critica sociale, a un livello senza rivali nel vasto ambiente della letteratura americana.
Dati i trascorsi da timoniere dei battelli a vapore sul Mississippi, fatto di cui era orgoglioso, è ritenuto che lo pseudonimo che si attribuì - Mark Twain - derivi dal grido in uso nello slang della marineria fluviale degli Stati Uniti d'America per segnalare la profondità delle acque: il barcaiolo gridava "Mark Twain!" o meglio by the mark, twain, ovvero: dal segno, due (sottinteso tese). Tale grido indica una profondità di sicurezza (appunto due tese, circa 3,7 metri). Il termine "Mark" fa riferimento alla misurazione della profondità delle acque (ma è ambivalente essendo anche un nome proprio), mentre "Twain" è la forma arcaica (inglese antico) di "Two" (due). Twain utilizzò vari altri pseudonimi prima di adottare definitivamente Mark Twain. Fino al 1863 firmava i suoi abbozzi umoristici e fantastici con il nome Josh. Si servì inoltre di Thomas Jefferson Snodgrass per alcune lettere umoristiche. Utilizzò "Sieur Louis de Conte" per firmare la biografia di Giovanna d'Arco.
Mark Twain nacque a Florida (Missouri), e crebbe a Hannibal nello Stato del Missouri, figlio di Jane (nata Lampton, 1803-1890), nativa del Kentucky, e John Marshall Clemens (1798-1847), un virginiano di nascita. I suoi genitori si erano conosciuti quando il padre si trasferì nel Missouri e si sposarono alcuni anni dopo, nel 1823. Fu il sesto di sette figli, ma solo tre di loro superarono l'infanzia: suo fratello Orion (1825-1897), Henry (1838-1858), morto in un'esplosione del battello con cui lavorava insieme a Twain, e Pamela (1827-1904).
Sua sorella Margaret (1833-1839) morì quando lui aveva tre anni, e suo fratello Benjamin (1832-1842) morì tre anni dopo. Un altro fratello, Pleasant (1828-1829), morì a sei mesi. Twain nacque due settimane dopo il massimo avvicinamento alla Terra della cometa di Halley, fatto che lui ricorderà spesso. Quando aveva quattro anni, la famiglia si trasferì ad Hannibal, una città portuale sul fiume Mississippi che gli ispirerà la città immaginaria di St. Petersburg di Tom Sawyer e Huckleberry Finn.[6]
Il Missouri era uno stato schiavista ed il giovane Twain ebbe familiarità con l'istituzione della schiavitù, un tema che avrebbe poi esplorato nella sua scrittura. Il padre di Twain, John, esercitava come avvocato e giudice. Nel 1847, quando Twain aveva 11 anni, suo padre morì di polmonite. L'anno successivo, Samuel divenne apprendista di una stamperia. Nel 1851 iniziò a lavorare come tipografo e collaboratore di articoli umoristici per l'Hannibal Journal, un giornale fondato da suo fratello Orion. A 18 anni lasciò Hannibal, per lavorare a New York, Filadelfia, St. Louis e Cincinnati.
In un viaggio verso New Orleans lungo il Mississippi, conobbe Horace E. Bixby, pilota di battello, che fece crescere in Twain il desiderio di diventare un pilota egli stesso. Come Twain
osservò in Vita sul Mississippi, il pilota superava il capitano di un battello a vapore in prestigio e autorità, ed era una professione gratificante con salari fissati a 250 dollari al mese. Twain si esercitò e studiò per più di due anni prima di poter avere la licenza nel 1859. Da questa occupazione trasse appunto il suo pseudonimo, originato da "Mark Twain" ("marca due", cioè "segna due"), il grido in gergo fluviale che segnalava la profondità del fiume.
Samuel convinse anche suo fratello minore Henry a lavorare con lui. Henry però morì poco dopo a causa di un incidente, un'esplosione della caldaia del battello. Twain affermò di aver sognato la morte del fratello, un mese prima, e questo lo portò ad interessarsi di parapsicologia. Tuttavia egli non cessò di ritenersi responsabile per il resto della sua vita. Continuò a lavorare sul fiume fino alla guerra civile statunitense, quando il traffico fluviale si ridusse. Portato dal suo stesso precedente mestiere di giornalista ad alimentare l'interesse per la letteratura, cominciò a scrivere alcune novelle, che vennero pubblicate dai giornali presso i quali era stato impiegato.
La vita che egli condusse, dal 1857 al 1861, sul Mississippi, sarebbe diventata però il tema ricorrente nelle sue opere. Nel 1861, pur essendo avverso allo schiavismo, si arruolò in un battaglione di confederati, ma poco dopo disertò e abbandonò i "volontari" sudisti. Nel 1863, ritornato al lavoro di giornalista, incontrò l'umorista Artemus Ward che lo incoraggiò a scrivere.
Il primo libro di Clemens fu una raccolta di novelle intitolata Il ranocchio saltatore, del 1865.
Tra il 1863 ed il 1865, dopo la fine della Guerra civile statunitense, avvenne la sua vera e propria formazione: viaggiò per tutto il paese, intraprese diversi lavori e conobbe la gente ed i loro costumi e modi di parlare, che si riflettono nel linguaggio nei suoi romanzi. Dopo essersi trasferito in California nel 1865, Twain divenne un cercatore d'oro e un minatore, per poi darsi definitivamente alla carriera di giornalista freelance e reporter a San Francisco, e naturalmente a quella di scrittore.
Intorno al 1866-67 visitò le Hawaii e poi varcò l'Oceano Atlantico, visitando molti Paesi, tra cui Francia, Italia e Palestina. Criticò un certo culto dell'antico del vecchio continente (ma anche la rovina di Pompei e lo stato di abbandono e degrado dei Fori Imperiali di Roma e quello di Venezia), la decadenza generale, la Chiesa cattolica e la superstizione popolare cattolica, mentre rimase particolarmente colpito dal Duomo di Milano, elogiò il fascino del lago di Como, del Vesuvio e del centro storico di Genova, e rimase affascinato dall'operosità e dalla vita della borghesia.
A Firenze si interessò poco dei dipinti, e rimpianse di non avere una cultura artistica, criticando il fatto che negli Stati Uniti d'America "non viene insegnata".
Tornerà in Italia nel 1893, risiedendo a Settignano (attualmente frazione del comune di Firenze), e nel 1903, ma quest'ultima volta si fermerà per un periodo di un anno a Firenze per goderne il clima con la moglie (la cui salute malferma la porterà alla morte nella città toscana), e si dedicherà allo studio della lingua italiana dal vivo. In Palestina, parte ancora dell'Impero ottomano, rimase colpito spiacevolmente dalla desertificazione e dall'assenza di
qualunque città, a parte Gerusalemme: "La Palestina è desolata e brutta", afferma. Tornato negli USA nel 1868, dopo il successo dei suoi primi lavori sposò Olivia Langdon nel 1870 e si trasferì a Hartford nel Connecticut. Durante questo periodo egli tenne spesso conferenze e lezioni in università statunitensi e britanniche.
Il contributo più grande di Twain alla letteratura americana è spesso considerato il romanzo picaresco Le avventure di Huckleberry Finn (1884), seguito da Le avventure di Tom Sawyer, un libro per ragazzi. Ernest Hemingway disse: «Tutta la letteratura moderna statunitense viene da un libro di Mark Twain, Huckleberry Finn. (...) Tutti gli scritti americani derivano da quello. Non c'era niente prima. Non c'era stato niente di così buono in precedenza.» Altrettanto famosi sono il fanta-storico Il principe e il povero, Un americano alla corte di re Artù (esempio di fantascienza umoristica) e il realista e autobiografico Vita sul Mississippi. Twain fu un maestro nel tradurre la conversazione colloquiale e nel creare e diffondere una letteratura specificatamente americana, costruendo tematiche e linguaggi espressivi americani. Twain fu celebre anche per i suoi aforismi; uno dei suoi tipici paradossi recita: «Se tuo nonno non ha avuto figli e tuo padre neppure, è abbastanza improbabile che tu possa averne.»
In anni successivi alla sua morte, fino ad epoche contemporanee, ci furono tentativi di "mettere all'indice" Huckleberry Finn da varie biblioteche a causa dell'uso di termini di uso popolare (come "negro/nigger") che offendevano alcuni e considerate politicamente scorrette. Twain in realtà era contro il razzismo, il colonialismo e l'imperialismo della
maggioranza dei suoi contemporanei, come emerge da molti passaggi del suo Seguendo l'Equatore, diario di viaggio del 1897 (per esempio, dai suoi commenti sprezzanti su Cecil Rhodes).
La vita privata di Twain fu tribolata e difficile. La malattia precoce e la morte del figlio, e la morte di due figlie su tre, anch'esse sofferenti di gravi malattie (sebbene fosse frequente all'epoca, ricordiamo che tre fratelli di Twain non raggiunsero l'età adulta), contribuirono all'aggravarsi del pessimismo innato di Twain, dovuto anche alla difficile gioventù (orfano di padre, perse il fratello in un incidente col battello), e risultano importanti al fine di comprendere alcuni aspetti della sua opera.
La stella di Twain cominciò a declinare dagli anni successivi al 1890, e alla fine della sua vita egli fu un uomo profondamente depresso, pessimista e disilluso (sebbene il suo intelletto fosse ancora vivace). Contribuirono al peggioramento del suo stato le morti di tre dei suoi quattro figli, unite al decesso della sua amata moglie Olivia Langdon (nel 1904). Gli sopravvisse solo la figlia Clara, che intraprese la professione di cantante contralto.
Ebbe inoltre sfortuna negli affari: la sua casa editrice andò in bancarotta, e la spesa per una macchina tipografica (la cui costruzione, oltretutto, rimase incompleta) gli fece spendere inutilmente decine di migliaia di dollari. Perse poi, a causa di plagi, i diritti d'autore su molte opere che non aveva fatto pubblicare abbastanza in tempo. Twain collaborò anche alla stesura dell'autobiografia dell'ex presidente degli Stati Uniti Ulysses S. Grant. Vestito da soldato nordista, insieme a un gruppo di uomini in divisa da Sudisti e Nordisti, andò anche a
vendere a porta a porta questo libro, per raccogliere fondi a favore della vedova e della sua famiglia.

Opere
Romanzi

L'età dell'oro (The Gilded Age: A Tale of Today), 1873, in collaborazione con Charles Dudley Warner, trad. di Livio Crescenzi, Mattioli 1885, Fidenza, 2020.
Il principe e il povero (The Prince and the Pauper), 1881 / trad. di Livio Crescenzi, Mattioli 1885, Fidenza 2021
Uno yankee alla corte di re Artù (A Connecticut Yankee in King Arthur's Court), 1889 / trad. di Livio Crescenzi, Mattioli 1885, Fidenza, 2020.
Il pretendente americano (The American Claimant, 1892), trad. Livio Crescenzi, Mattioli 1885, Fidenza, 2014.
Wilson lo svitato (The Tragedy of Pudd'nhead Wilson and The Comedy, Those Extraordinary Twins), 1894
Memorie della vita di Jeanne d'Arc (Personal Recollections of Joan of Arc, 1896), trad. di Livio Crescenzi, Fidenza, Mattioli 1885, 2023. (romanzo biografico)
A Horse's Tale, 1907
Lo straniero misterioso (The Mysterious Stranger, 1916, pubblicato postumo[89]), trad. di Livio Crescenzi, Mattioli 1885, Fidenza, 2016 
Ciclo di Tom Sawyer e Huckleberry Finn

Le avventure di Tom Sawyer (The Adventures of Tom Sawyer), 1876
Le avventure di Huckleberry Finn (Adventures of Huckleberry Finn), 1884
Tom Sawyer all'estero (Tom Sawyer Abroad), 1894
Tom Sawyer, Detective, 1896 / Le nuove avventure di Tom Sawyer: Tom Sawyer all'estero. Tom Sawyer detective, collana Corticelli n.7, traduzione di Camilla Zauli-Nardi, Milano, Mursia, 1965. / Tom Sawyer in pallone. Tom Sawyer detective, collana Libri da leggere, traduzione di Lucio Angelini, presentazione di Masolino D'Amico, illustrazioni di Giorgio Scarato, Milano, Mondadori, 1989.
Huck Finn e Tom Sawyer fra gli Indiani (Huck Finn and Tom Sawyer Among the Indians, circa 1884, 9 capitoli, incompiuto)
"Huck Finn" (circa 1897, frammento)
"Schoolhouse Hill", in: The Mysterious Stranger (circa 1898, 6 capitoli, incompiuto)
"Tom Sawyer’s Conspiracy" (circa 1899, 10 capitoli, incompiuto)
"Tom Sawyer’s Gang Plans a Naval Battle" (circa 1900, frammento)
Adamo ed Eva
"Extracts from Adam's Diary", illustrato da Frederick Strothmann (1904)
Il diario di Adamo ed Eva (Eve's Diary, 1906), illustrato da Lester Ralph
"The Private Life of Adam and Eve: Being Extracts from Their Diaries, Translated from the Original Mss." (Harper, 1931) - edizione postuma delle opere del 1904 e del 1906 rilegate come un'unica opera, come Twain aveva richiesto in una lettera recentemente scoperta.

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