Beryl Margaret
Bainbridge (Liverpool, 21 novembre 1932 – Londra, 2
luglio 2010) è stata una scrittrice britannica.
Fu insignita del titolo di Dama di Commenda dell'Ordine
dell'Impero Britannico. Vinse due volte il Premio Whitbread e
fu candidata cinque volte al Man Booker Prize for Fiction, senza
mai vincerlo.
Beryl Bainbridge passò i primi anni della sua vita a Formby,
vicino a Liverpool. Già da piccola dimostrò la sua passione
per la scrittura. A 14 anni venne espulsa dalla Merchant
Taylors' Girls' School perché trovata in possesso di un
bigliettino sconcio, scritto da un'altra ragazza.
Quell'estate (1947) si innamorò di un ex-prigioniero di guerra
tedesco che era in attesa di essere rimpatriato. Nei sei anni
successivi, intrattenne una fitta corrispondenza e cercò di ottenere
i permessi per permettere al suo amato di tornare in Gran
Bretagna e potersi sposare. La relazione però fini nel 1953,
quando entrambi trovarono un nuovo amore.
Nel 1954, sposò l'artista Austin Davies. I due
divorziarono dopo poco e la Bainbridge si trovò sola con due
bambini. Successivamente, ebbe una terza figlia da Alan Sharp,
l'attrice Rudi Davies. Nel 1958, tentò di
suicidarsi mettendo la testa nel suo forno a gas in seguito a una
delusione d'amore.
Per alcuni anni fece l'attrice, apparendo nel 1961 in un
paio di episodi della soap opera Coronation Street. La
Bainbridge iniziò così a scrivere per passare il tempo, basandosi
spesso su quello che le successe durante l'infanzia. I suoi libri
riscossero un buon successo di critica, ma non ebbero eguale successo
fra i lettori.
Il suo primo racconto, Harriet Said..., risale a quegli anni, ma
venne pubblicato solo nel 1972 perché rifiutato da vari
editori. Verso la fine degli anni settanta, scrisse una
sceneggiatura basata sul suo romanzo Sweet William. Il film, con
protagonista Sam Waterston, uscì nelle sale nel 1979. Anche
un altro romanzo, Un'avventura terribilmente complicata del
1989, divenne poi un film nel 1995, con Alan
Rickman e Hugh Grant come protagonisti.
Negli anni novanta, la Bainbridge cominciò a scrivere romanzi
storici che ebbero un buon successo sia di critica sia di
vendite. Master Georgie, ambientato durante la guerra di
Crimea e pubblicato nel 1998, vinse il James Tait
Black Memorial Prize.
Sempre a partire dagli anni novanta, cominciò a lavorare
come critica teatrale per il mensile The Oldie. Le sue
recensioni difficilmente contengono giudizi negativi e sono
normalmente pubblicate dopo la fine delle repliche.
È scomparsa nel 2010 all'età di 77 anni
Mark Knopfler le ha dedicato una canzone contenuta nel suo album
del 2015 Tracker, intitolata Beryl.
Opere
Romanzi
1967 - A Weekend with Claude
1968 - Another Part of the Wood
1972 - Harriet Said... (Harriet disse..., traduzione di Maria
Luisa Cesa Bianchi, Mondadori,
Milano, 1975; con il titolo Lo
dice Harriet, traduzione dall'inglese di Massimo Bocchiola, Anabasi,
Milano, 1993; poi Astoria, Milano, 2011)
1973 - The Dressmaker
1974 - The Bottle Factory Outing
1975 - Sweet William
1976 - A Quiet Life
1977 - Injury Time
1978 - Young Adolf
1979 - Another Part of the Wood (revised edition)
1980 - Winter Garden
1981 - A Weekend with Claude (revised edition)
1984 - Watson's Apology
1989 - An Awfully Big Adventure (Un'avventura
terribilmente complicata, traduzione di Maria Teresa Marenco,
Anabasi, Milano, 1995)
1991 - The Birthday Boys
1996 - Every Man for Himself (Ognuno per sé, traduzione
di Alessandra Osti, Fazi, Roma, 1998)
1998 - Master Georgie (Master Georgie, traduzione di
Neelam Srivastava, Fazi, Roma, 2000)
2001 - According to Queeney
2011 - The Girl in the Polka-dot Dress
Racconti
1985 - Mum and Mr Armitage
1994 - Collected Stories
Altre opere
1984 - English Journey
1987 - Forever England: North and South
1993 - Something Happened Yesterday