Aleksandar Tišma (grafia cirillica: Александар Тишма; Horgoš, 16 gennaio 1924 – Novi Sad, 16 febbraio 2003) è stato uno scrittore serbo.
Aleksandar Tišma nasce a Horgoš, in Voivodina al confine tra Serbia e Ungheria, da padre serbo e madre ungherese di origine ebraica nel 1924.
Compie gli studi a Budapest (dove si era rifugiato per sfuggire allo sterminio degli ebrei a Novi Sad) e Zagabria, per poi laurearsi in Germanistica a Belgrado, dove lavora come giornalista e redattore.
Esordisce nella narrativa nel 1951 con un racconto al quale seguiranno numerosi romanzi e raccolte di poesie. In particolare acquista fama internazionale con la ʿTrilogia di Novi Sadʾ composta da Il libro di Blam, L'uso dell'uomo e Kapò, scritti tra il 1970 e il 1987.
Muore il 16 febbraio 2003 a Novi Sad.
Opere
Poesia
Naseljeni svet (1956)
Krčma (1961)
Racconti
Krivice (1965)
Nasilje (1965)
Mrtvi ugao (1973)
Povratak miru (1977)
Scuola di empietà (Škola bezbožništva) (1978), Roma, E/O, 1988
Hiljadu i druga noć (1987)
Romanzi
Za crnom devojkom (1969)
Il libro di Blam (Knjiga o Blamu) (1971), Milano, Feltrinelli, 1998
L'uso dell'uomo (Upotreba čoveka) (1976), Milano, Jaca book, 1988
Begunci (1981)
Vere i zavere (1983)
Kapò (Kapo) (1987), Rovereto, Zandonai, 2010
Široka vrata (1989)
Pratiche d'amore (Koje volimo) (1990), Milano, Garzanti, 1993


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