Branko Ćopić (1º gennaio 1915 – 26 marzo 1984), è stato uno scrittore jugoslavo.
Era di etnia serba, nato nel villaggio di Hašani, vicino a Bosanska Krupa. Ha studiato a Bihać, Banja Luka, Sarajevo e Karlovac e infine a Belgrado dove studia filosofia fino alla laurea, nel 1940.
All'inizio della rivolta in Bosanska Krajina nel 1941, egli si unì ai partigiani iugoslavi e vi rimase sino alla fine della II guerra mondiale. Quel periodo della vita ha influenzato molto le sue opere letterarie come si può vedere dai temi delle sue opere. A guerra terminata Ćopić ritorna a Belgrado dove fino al 1949 è direttore di un giornalino per ragazzi chiamato Pioniri. Dal 1951 sino alla morte lavora come scrittore professionista.
I suoi libri sono stati tradotti in albanese, ceco, inglese, tedesco, olandese, italiano, mandarino, cantonese, polacco, romeno, turco, slovacco, francese, e russo; alcune sue opere sono diventate serie televisive e film. È morto il 26 marzo 1984 saltando dal ponte Branko nel fiume Sava. È stato raffigurato nella banconota da 0,50 marchi di Bosnia e Herzegovina, che poi è stata ritirata dalla circolazione e sostituita da monete.
Opere principali
Racconti
Pod Grmečom (1938),
Borci i bjegunci (1939),
Planinci (1940),
Rosa na bajonetima (1947),
Surova škola (1948),
Odabrane ratne pripovetke (1950),
Izabrane humorističke priče (1952),
Dragi likovi (1953),
Doživljaji Nikoletine Bursaća (1955),
Bašta sljezove boje (1969)
Romanzi
Prolom (1952),
Gluvi barut (1957),
Ne tuguj, bronzana stražo (1958)
Osma ofanziva 1966.



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