Harry Kurt Victor Mulisch (Haarlem, 29
luglio 1927 – Amsterdam, 30 ottobre 2010)
è stato uno scrittore, poeta, drammaturgo e
saggista olandese.
Insieme a Willem Frederik Hermans e Gerard Reve, è
considerato uno dei "Grandi Tre" della letteratura olandese
del dopoguerra. Ha scritto romanzi,
opere teatrali, saggi, poesie e riflessioni
filosofiche.
Mulisch è nato a Haarlem e visse ad Amsterdam dal
1958. Il padre di Mulisch, Kurt Victor Karl Mulisch, era un suddito
dell'Impero austro-ungarico emigrato nei Paesi Bassi dopo la
Prima guerra mondiale. Durante l'occupazione tedesca dei Paesi Bassi
nella Seconda Guerra Mondiale, Kurt Mulisch lavorava per una banca
tedesca che si occupava anche di beni confiscati agli ebrei. La madre
di Mulisch, Alice Schwarz, era ebrea. Mulisch e sua madre
sfuggirono alla deportazione nei campi di concentramento grazie
al fatto che il padre di Mulisch collaborava con i nazisti. Data
la particolare composizione della sua famiglia, Mulisch ha affermato
che lui è la Seconda guerra mondiale. Mulisch fu
allevato in gran parte dalla governante dei suoi genitori, Frieda
Falk.
Un tema frequente nelle opere di Mulisch è la Seconda guerra
mondiale. Durante la guerra suo padre lavorava per i tedeschi e, alla
fine della guerra, trascorse tre anni in carcere. La guerra scoppiò
quando Mulisch era ancora un ragazzo, segnandone profondamente la
vita e le opere. Nel 1963 Mulisch scrisse un libro sul
caso Eichmann: De zaak 40/61 (Il casο 40/61). Opere
importanti ambientate durante la Seconda guerra mondiale sono De
Aanslag (L'attentato), Het stenen bruidsbed (Il letto
matrimoniale di pietra) e Siegfried.
Elementi che spesso si trovano negli scritti di Mulisch sono i miti e
le leggende della mitologia greca (per esempio in De
Elementen, Gli elementi), la mistica ebraica (in De
ontdekking van
de hemel, La scoperta del cielo, e De
Procedure, La procedura), famose leggende urbane e temi politici
(dal punto di vista politico Mulisch si colloca a sinistra, in
particolare nell'aver sostenuto Fidel Castro sin dalla
rivoluzione cubana).
Mulisch ha molti
lettori e, secondo i suoi critici, fa sfoggio della sua cultura
filosofica e scientifica.
Mulisch ha ottenuto riconoscimenti internazionali con il film De
Aanslag (L'attentato, 1986), tratto dal romanzo omonimo. Il film
ha vinto un Premio Oscar e un Golden Globe come
miglior film straniero ed è stato tradotto in più di venti lingue.
Dal suo romanzo De ontdekking van de hemel (La scoperta del
cielo, 1992) è stato tratto un film nel 2001, The Discovery of
Heaven diretto da Jeroen Krabbé, interpretato da Stephen
Fry.
Tra i molti premi ricevuti per singole opere e per tutta la sua
opera, il più importante è il Prijs der Nederlandse
Letteren (Premio della Letteratura Olandese), un premio
ufficiale attribuito come riconoscimento alla sua carriera nel 1995.
Bibliografia
Archibald Strohalm (1952; romanzo)
Tussen hamer en aambeeld ("Tra incudine e martello",
1952; racconto breve)
Chantage op het leven ("Blackmail on life", 1953;
racconto breve)
De Diamant ("Il diamante", 1954; romanzo)
De Sprong der Paarden en de Zoete Zee ("Il salto dei
cavalli e il Mare Dolce", 1955; romanzo)
Het mirakel ("Il miracolo", 1955; racconti brevi)
Het Zwarte licht ("La luce nera", 1957; romanzo)
Manifesten ("Manifestos", 1958; saggi)
Het Stenen Bruidsbed ("Il letto matrimoniale di pietra",
(1959; romanzo)
Tanchelijn (1960; opera teatrale)
De knop ("Il bottone", 1961; opera teatrale)
Voer voor Psychologen ("Cibo per psicologi", 1961;
autobiografia)
Wenken voor de bescherming van uw gezin en uzelf, tijdens de Jongste
Dag ("Suggerimenti per la protezione della tua famiglia e
di te stesso, nel Giorno del Giudizio"), 1961; saggi)
De Zaak 40/61 ("Il caso 40/61", 1963; resoconto del
processo Eichmann)'
Bericht aan de Rattenkoning ("Messaggio al re dei topi",
1966; saggio sulle rivolte studentesche ad Amsterdam negli anni '60)
Wenken voor de Jongste Dag ("Suggerimenti per il Giorno
del Giudizio", 1967; saggi)
Het woord bij de daad ("La parola aggiunta al fatto",
1968; saggi)
Reconstructie ("Recostruzione", 1969; saggi)
Paralipomena Orphica ("Paralipomena Orphica", 1970;
saggi)
De Verteller ("Il narratore", 1970; romanzo)
De Verteller verteld: Kommentaar, Katalogus, Kuriosa en een
Katastrofestuk ("il narratore narrato: commenti, catalogo,
curiosità e un pezzo di catastrofe, 1971; saggio su il
narratore)
De toekomst van gisteren ("Il futuro di ieri", 1972;
saggio su un libro che l'autore non può
scrivere)
Oidipous Oidipous (1972; opera teatrale)
Woorden, woorden, woorden ("Parole, parole, parole",
1973; poesia)
De vogels ("Gli uccelli", 1974; poesia)
Mijn Getijdenboek ("Il libro delle mie maree") (1975;
autobiografia)
Tegenlicht (1975; poesia)
Kind en Kraai (1975; "Bambino e corvo"; poesia)
Twee Vrouwen ("Due donne", 1975; romanzo) (versione
cinematografica "Twice a woman", "Due volte donna"
Oude Lucht (1977; "Aria antica"; racconti)
Opus Gran (1982; poesia)
De Aanslag ("L'attentato", 1982; romanzo); vedi
sopra.
De Kamer (1984; racconti)
Hoogste Tijd ("Ultima chiamata", 1985; romanzo);
De Pupil ("L'allievo", 1987; romanzo)
De Elementen ("Gli elementi", 1988; romanzo)
De Ontdekking van de hemel (La scoperta del cielo, 1992;
romanzo); vedi sopra.
De Procedure ("La procedura", 1999; romanzo)
Het Theater, de brief en de waarheid ("Il teatro, la
lettera e la verità", 2000; romanzo).
Siegfried (2001; romanzo)