domenica 10 maggio 2026

PIAZZESE Santo (1948 - viv.)

 

Santo Piazzese 
(Palermo, 1948) è uno scrittore italiano, autore di romanzi pubblicati da Sellerio Editore.
Nasce a Palermo nel 1948 dove si è laureato in biologia e ha lavorato come ricercatore presso l'Università di Palermo fino alla pensione, e per questo si definisce un biologo prestato alla scrittura. Si dedica alla narrativa e nel 1996 pubblica il suo primo romanzo, I delitti di via Medina-Sidonia; il libro viene pubblicato dalla Sellerio in Italia e da Fleuve Noir nel 1998 in Francia. Il suo primo romanzo gli frutta il primo premio al Festival del Primo Romanzo a Torino e il primo premio del Festival du Premier Roman a Chambéry. Oltre ai libri pubblica anche molti brevi racconti pubblicati in Francia. Collabora anche con il quotidiano La Repubblica e con numerose riviste italiane e straniere. Esordisce nel 2000 come autore radiofonico, con un radiodocumentario in cinque puntate trasmesso dalla RAI e dedicato ad alcuni siti della Sicilia antica.
I primi tre romanzi sono dei noir ambientati a Palermo, in cui l'elemento geografico è particolarmente importante, in quanto decisamente impregnati dell'atmosfera tipica della città di cui offrono, peraltro, uno spaccato molto interessante e lontano dai cliché siciliani solitamente esportati dal cinema e dalla letteratura.
Pur essendo infatti di genere noir, e dunque legati in qualche modo alla criminalità, i romanzi di Piazzese non raccontano storie di mafia, che tuttavia entra nella trama di uno dei romanzi, Il soffio della valanga, in quanto è l'omicidio di un capomafia e di una persona che era con lui a dare l'avvio alle indagini e lo spunto per la narrazione.
Le prime due opere di Santo Piazzese hanno come protagonista Lorenzo La Marca, un professore di biologia che si trova a indagare prima su un traffico internazionale che
coinvolge l'ambiente scientifico palermitano, poi sulla misteriosa vita di M.Laurent, padre di un'amica francese del protagonista. Sono caratterizzate da uno stile particolarmente ironico e brillante che rispecchia il carattere del protagonista come creato dalla penna di Piazzese.
Nel terzo romanzo, invece, muta completamente lo stile. Protagonista è qui un comprimario dei due precedenti scritti, il Commissario Spotorno, personaggio introverso e taciturno, il cui carattere, anche in questo caso, impregna l'intero impianto del romanzo, dando vita a un'opera completamente diversa dalle precedenti due, e testimoniando una grandissima forza narrativa dello scrittore. In un passaggio dell'opera, pag. 98 de La doppia vita di M.Laurent, il protagonista parla al telefono con un collega di Vigata, evidentemente il Commissario Montalbano, personaggio creato dalla penna di Andrea Camilleri. La citazione rivela una grande ammirazione per il decano dei giallisti siciliani, e un rispetto per chi tra i primi, nel filone inaugurato da Leonardo Sciascia, ha fatto della Sicilia la protagonista dei propri romanzi. Gli episodi narrati in questo libro sono temporalmente paralleli a quelli del primo romanzo, I delitti di via Medina-Sidonia. Con Il soffio della valanga Piazzese ha vinto il Premio Fedeli nel 2002 e il Premio Bergamo nel 2003.
Il 2013 vede la pubblicazione della quarta opera di Piazzese. A differenza dei lavori che lo precedono, Blues di mezz'autunno non ha come ambientazione il capoluogo siciliano e si discosta dai moduli investigativi. Il romanzo costituisce la rievocazione nostalgica del
periodo pre-laurea del protagonista Lorenzo La Marca, universitario che per ragioni di studio si imbatte in una comunità isolana di personaggi culturalmente a lui affini con cui condividerà momenti di leggerezza e una rivelazione temuta e sconvolgente.

Opere
Serie di Lorenzo La Marca
I delitti di via Medina-Sidonia, Palermo, Sellerio, 1996.
La doppia vita di M. Laurent, Palermo, Sellerio, 1998.
Il soffio della valanga, Palermo, Sellerio, 2002.
Blues di mezz'autunno, Palermo, Sellerio, 2013.

Racconti
Come fu che cambiai marca di whisky, in Un Natale in giallo, Palermo, Sellerio, 2011.
I turisti, i turisti, in Turisti in giallo, Palermo, Sellerio, 2015.
Quanti dì conta novembre?, in Un anno in giallo, Palermo, Sellerio, 2017.
Ballata della lucciola e di Maria Walewska, in Una giornata in giallo, Palermo, Sellerio, 2018.
Cronache di un contrabbandiere etico, in Cinquanta in blu. Otto racconti gialli, Palermo, Sellerio, 2019.
Domenica, benedetta domenica, in Una settimana in giallo, Palermo, Sellerio, 2021.
La vendetta dell’aglio cinese, in Cucina in giallo, Palermo, Sellerio, 2023.

Raccolte di romanzi
Trilogia di Palermo, Collana Galleria n.7, Palermo, Sellerio, 2009  [contiene i primi 3 romanzi]

Raccolte di racconti
Sei casi per Lorenzo La Marca, Collana La memoria n.1279, Palermo, Sellerio, 2023 

Altri racconti
Il viaggio segreto di Niels Bohr a Palermo, in Il sogno e l’approdo. Racconti di stranieri in Sicilia, Palermo, Sellerio, 2009


sabato 9 maggio 2026

ABBOTT Edwin A. (1838 - 1926)

 

Edwin A. Abbott 
(Marylebone, 20 dicembre 1838 – Hampstead, 12 ottobre 1926) è stato uno scrittore, teologo e pedagogista britannico.
Conosciuto tra i suoi contemporanei soprattutto come autore di opere teologiche, saggi letterari e manuali scolastici, Abbott è noto oggi principalmente quale autore di Flatland – A romance of many dimensions (in italiano Flatlandia – Racconto fantastico a più dimensioni).
Abbott compì la sua formazione letteraria, scientifica e teologica alla City of London School, al St. John's College di Cambridge, alla King Edward's School di Birmingham e infine al Clifton College. Prese i voti di sacerdote della Chiesa Anglicana nel 1862.
Tra il 1865 e il 1889 ricoprì l'incarico di rettore della City of London School, introducendo varie innovazioni che resero la scuola una delle migliori del tempo. Ripristinò, in particolare, la pronuncia classica del latino, e rese obbligatorio l'insegnamento della chimica per tutti gli studenti.
Nel 1889 si ritirò dall'insegnamento attivo per dedicarsi allo studio e alla scrittura. La sua produzione letteraria fu molto intensa (più di quaranta libri) ed eterogenea: spaziò dalle opere teologiche (Philocristus – 1891; Onesimus – 1892) ai manuali scolastici (How to write clearly – 1872; Shakespearian Grammar - 1870), alle biografie (quella di Francis Bacon è del 1885), sino all'opera per cui oggi è maggiormente noto, Flatlandia, pubblicata anonima nel 1884.
Flatlandia, che conobbe un successo limitato al suo apparire, è la prima opera in cui, attraverso la descrizione minuta di un mondo a due sole dimensioni, ovvero piatto, si suggerisce la quarta dimensione, e forse anche per questo fu riscoperta e particolarmente apprezzata solo nel XX secolo, dopo la divulgazione della teoria della relatività di Albert Einstein. L'autore, nel suo libro, «auspica che l'opera, presa nel suo insieme, possa interessare
e divertire quegli abitanti di Spacelandia con mentalità aperta e razionale che, quando affrontano argomenti di grande complessità ma al di sopra della propria esperienza comune, da un lato si rifiutano di dire Questo non potrà mai succedere e dall'altro Dev'essere proprio così, ormai conosciamo tutto il conoscibile».
Abbott era il figlio maggiore di Edwin Abbott (1808–1882), già rettore della Philological School di Marylebone. Uno dei suoi fratelli, Evelyn Abbott (1843-1901), insegnò ad Oxford e fu autore di una storia della Grecia.

Opere
Shakespearean Grammar (1870)
How to write clearly (1872)
Flatlandia. Racconto fantastico a più dimensioni (1884) - Adelphi Milano (1996)
Philochristus (1891)
Onesimus (1892)
Johannine Vocabulary (1905)
Johannine Grammar (1906)
Silanus the Christian (1908)

venerdì 8 maggio 2026

STARNONE Domenico (1943 - viv.)

 

Domenico Starnone
 (Saviano, 15 febbraio 1943) è uno scrittore, sceneggiatore e insegnante italiano.
Starnone è nato a Saviano, nel 1943. Ha insegnato a lungo nella scuola media superiore di Colleferro, al liceo Marconi, all'Istituto Tecnico Statale "S. Cannizzaro" e all'Istituto Tecnico per il Turismo "Livia Bottardi" di Roma, dove tra l'altro è ambientato il libro Ex cattedra e dove è stato girato il film La scuola.
A lungo redattore delle pagine culturali del quotidiano Il manifesto, ha collaborato con la rivista I Giorni Cantati del Circolo Gianni Bosio. Ha tenuto rubriche sui settimanali satirici Cuore, Tango, Boxer. Nel 2001 ha vinto il Premio Strega con il romanzo Via Gemito. Fino al 2023 ha curato ogni settimana la rubrica Parole per la rivista Internazionale. Ha scritto inoltre su numerosi giornali, tra cui l'Unità, La Repubblica e il Corriere della Sera, dove dal 1992 al 1997 ha curato settimanalmente la rubrica La grammatica della scuola. Ha esordito come narratore nel 1987 con Ex cattedra, racconto di un anno scolastico.
A partire dal 1993 ha cominciato a scrivere anche per il cinema e la televisione: dai suoi libri sono stati tratti i film La scuola (1995) di Daniele Luchetti, Auguri professore (1997) di Riccardo Milani, Denti (2000) di Gabriele Salvatores, la serie televisiva Fuoriclasse (2011-2015) e Confidenza (2024) di Daniele Luchetti. Nel 2016 adatta per il teatro il proprio romanzo Lacci, che viene portato in scena da Silvio Orlando, per la regia di Armando Pugliese: fra gli interpreti Roberto Nobile, Maria Laura Rondanini, Sergio Romano (sostituito da Pier Giorgio Bellocchio l'anno dopo) e Vanessa Scalera. Starnone adatterà poi lo stesso testo anche per il cinema: protagonista dell'omonimo film di Daniele Luchetti, presentato alla Mostra di Venezia nel 2020, è di nuovo Silvio Orlando.
È sposato con Anita Raja, indicata, da sola o con Starnone stesso, tra le possibili identità nascoste di Elena Ferrante.

Romanzi
Ex cattedra, s.l., Rossoscuola e Il manifesto, 1987
Il salto con le aste, Milano, Feltrinelli, 1989
Segni d'oro, Milano, Feltrinelli, 1990
Fuori registro, Milano, Feltrinelli, 1991
Sottobanco, Comitato di svalutazione, Roma, e/o, 1992
Eccesso di zelo, Milano, Feltrinelli, 1993
Denti, Milano, Feltrinelli, 1994
Solo se interrogato. Appunti sulla maleducazione di un insegnante volenteroso, Milano, Feltrinelli, 1995
La retta via. Otto storie di obiettivi mancati, Milano, Feltrinelli, 1996
Via Gemito, Milano, Feltrinelli, 2000 (riedito da Torino, Einaudi, 2020)
La collega Passamaglia, Roma, Edizioni di Gabriele e Mariateresa Benincasa, 2001
Alice allo Strega, Milano, Telecom, 2002
Labilità, Milano, Feltrinelli, 2005
Ex cattedra e altre storie di scuola, Milano, Feltrinelli, 2006
Prima esecuzione, Milano, Feltrinelli, 2007
Spavento, Torino, Einaudi, 2009
Fare scene. Una storia di cinema, Roma, Minimum fax, 2010
Autobiografia erotica di Aristide Gambía, Torino, Einaudi, 2011
Lacci, Torino, Einaudi, 2014
Scherzetto, Torino, Einaudi, 2016
Le false resurrezioni, Torino, Einaudi, 2018 [Contiene Segni d'oro; Eccesso di zelo; Denti]
Confidenza, Torino, Einaudi, 2019
Vita mortale e immortale della bambina di Milano, Torino, Einaudi, 2021
Il vecchio al mare, Torino, Einaudi, 2024
Destinazione errata, Torino, Einaudi, 2025

giovedì 7 maggio 2026

POWERS James Farl (1917 - 1999)

 

James Farl Powers
 (Jacksonville, 8 luglio 1917 – Collegeville, 12 giugno 1999) è stato uno scrittore statunitense.
Nato a Jacksonville, Illinois, l'8 luglio 1917 riceve un'educazione cattolica prima ti trasferirsi a Chicago dove entra i contatto con l'ambiente intellettuale dell'epoca.
Esordisce nella narrativa nel 1947 con la raccolta di racconti Principe delle tenebre, principalmente incentrati sulla vita di sacerdoti e presbiteri, figure che saranno centrali in tutta l'opera dello scrittore.
Nel 1963 il suo primo romanzo, Morte d'Urban, incentrato sulle vicende, tra l'esilarante e l'umoristico, di un parroco americano nell'Illinois degli anni Cinquanta, riceve il National Book Award.
Muore il 12 giugno 1999 a Collegeville, nel Minnesota.

Opere
Romanzi

Morte d'Urban, 1962 // trad. di Ida Omboni, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 1964; Milano, Club degli Editori, 1964 / trad. di Fabio Pedone, Prefazione di Donna Tartt, Collana Le strade n.549, Roma, Fazi, 2023
Wheat that Springeth Green, 1988

Racconti
Principe delle tenebre (Prince of Darkness and Other Stories, 1947), trad. di Letizia Berrini Pajetta, Torino, Einaudi, 1948; Collana Il Bosco n.20, Milano, Mondadori, 1958.
The Presence of Grace, 1956
Lions, Harts, Leaping Does, and Other Stories, 1963
Look How the Fish Live, 1975
The Old Bird, A Love Story, 1991

mercoledì 6 maggio 2026

POSTORINO Rosella (1978 - viv.)

 

Rosella Postorino
 (Reggio Calabria, 27 agosto 1978) è una scrittrice italiana.
Cresciuta in Liguria, a San Lorenzo al Mare, ha conseguito la laurea in scienze cognitive presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena nell'anno accademico 2001-2002. Dal 2001 vive a Roma, dove lavora nel campo dell'editoria.
Esordisce nella narrativa nel 2004 con il racconto In una capsula all'interno dell'antologia Ragazze che dovresti conoscere. Nel 2007 è uscito il suo primo romanzo, La stanza di sopra, con il quale ha vinto il Premio Rapallo nella sezione Opera Prima ed è stata fra i dodici libri candidati al Premio Strega.
Nel 2009 ha pubblicato L'estate che perdemmo Dio (Premio Benedetto Croce - sezione Narrativa e Premio speciale della giuria Cesare De Lollis -) e Tu (non) sei il tuo lavoro all'interno di Working for paradise; nel 2013 ha pubblicato Il corpo docile (Premio "Città di Penne"). Ha tradotto e curato alcune opere della scrittrice Marguerite Duras.
Con il romanzo Le assaggiatrici, pubblicato nel 2018, ha vinto il Premio Campiello, il Premio Pozzale Luigi Russo, il Premio Rapallo, il Premio Vigevano Lucio Mastronardi, il Premio Letterario Chianti, il Premio Wondy, il Premio Sognalib(e)ro e, in Francia, il Prix Jean-Monnet. Da questo romanzo, tradotto in più di 32 lingue, nel 2025 è stato tratto un film diretto da Silvio Soldini.
Nel 2019 ha pubblicato il suo primo libro per bambini: Tutti giù per aria.
Nel 2020 è stata premiata agli Alumni USiena Awards «Per la capacità di indagare, attraverso la scrittura, la complessità e l'ambivalenza dell'animo umano, interrogandosi e vivendo paure, emozioni e ossessioni senza nascondersi».
Con il romanzo Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli Editore) nel 2023 si è classificata al secondo
posto al Premio Strega.

Romanzi

La stanza di sopra, Vicenza, Neri Pozza, 2007; Feltrinelli, Milano, 2018
L'estate che perdemmo Dio, Torino, Einaudi, 2009; Feltrinelli, Milano, 2021
Il corpo docile, Torino, Einaudi, 2013
Le assaggiatrici, Milano, Feltrinelli, 2018
Il corpo docile, Milano, Universale Economica Feltrinelli, 2022 
Mi limitavo ad amare te, Milano, Feltrinelli, 2023

ARJOUNI Jakob (1964 - 2013)

  Jakob Bothe, nato Jakob Michelsen e conosciuto come  Jakob Arjouni  (Francoforte sul Meno, 8 ottobre 1964 – Berlino, 17 gennaio 2013), è s...