giovedì 5 marzo 2026

THIEN Madeleine (1974 - viv.)



Madeleine Thien
 (鄧敏靈S; Vancouver, 25 maggio 1974) è una scrittrice canadese. Nata da genitori cinesi, Madeleine Thien, dopo aver abbandonato i suoi studi iniziali di danza, si è laureata all'Università della Columbia Britannica con il master's degree in scrittura creativa.
Nel 2002 ha pubblicato la prima raccolta di storie brevi Ricette semplici, per la quale ha vinto l'Emerging Writers Award dell'Asian Canadian Writers' Workshop. Il suo primo romanzo, Certezze, è uscito nel 2007 e ha vinto l'Ovid Prize, oltre ad essere finalista per il Premio Kiriyama. È stato seguito da L'eco delle città vuote e Non dite che non abbiamo niente: il primo ha vinto il LiBeraturpreis alla fiera del libro di Francoforte ed è stato finalista nell'ambito dell'International Literature Award, mentre al secondo è stato assegnato il Governor General's Award per le opere in lingua inglese e il Premio Giller, venendo selezionato anche per il Booker Prize e il Women's Prize for Fiction.
Madeleine Thein è legata sentimentalmente allo scrittore Rawi Hage.

Opere
Simple Recipes: Stories, Little Brown & Co, 2001
The Chinese Violin, Whitecap Books, 2001
Clarity, McClelland & Stewart
Dogs at the Perimeter, McClelland & Stewart, 2011.
Do Not Say We Have Nothing, Granta Publications, 2016


mercoledì 4 marzo 2026

SARRAUTE Nathalie (1900 - 1999)

 

Nathalie Sarraute
, nata Natal'ja Il'inična Černjak (in russo Наталья Ильинична Черняк; Ivanovo, 18 luglio 1900 – Parigi, 19 ottobre 1999), è stata una scrittrice francese di origine russa.
Nacque in una famiglia ebrea borghese e piuttosto agiata; i genitori divorziarono quando lei aveva solo due anni. La mamma la portò allora a Ginevra, e quindi a Parigi.
Dopo un'infanzia trascorsa fra Russia, Francia e Svizzera nonché soggiorni di studio in Inghilterra e Germania, intraprese la professione di avvocato iniziando quindi una carriera di giurista internazionale. Contemporaneamente scoprì la letteratura del XX* secolo (Marcel Proust, James Joyce e Virginia Woolf).
I suoi due primi libri, Tropismes (Tropismi, del 1939) e Portrait d'un inconnu (Ritratto d'ignoto, del 1948), passarono quasi inosservati ma, ristampati nel 1956-1957, suscitarono grande interesse, grazie anche ad una presentazione di Jean-Paul Sartre.
Nel saggio L'ère du soupçon (L'età del sospetto, del 1956), la Sarraute chiarì le fonti della sua ricerca narrativa (Fëdor Dostoevskij, Franz Kafka, Ivy Compton-Burnett), imperniata sull'esplorazione di moti psicologici al limite dell'inconscio (i cosiddetti tropismi e la famosa sotto-conversazione).
Nel 1964 per il suo romanzo Les Fruits d'or le fu conferito il Premio Formentor Internazionale creato nel 1960 da Carlos Barral, editore, poeta e romanziere spagnolo. Nel 1982 ricevette dal Ministero della Cultura francese il Grand Prix national des lettres.
Morì a Parigi nel 1999, quasi centenaria.
Tutti i suoi manoscritti sono attualmente depositati alla Bibliothèque Nationale de France e nell'anno stesso della sua morte le sue opere sono entrate nella Pléiade, la famosa collezione Gallimard in cui sono inseriti solo i più grandi scrittori.
A 25 anni sposò un collega avvocato, Raymond Sarraute, assumendone quindi il cognome, e da lui ebbe tre figlie.

Opere

Tropismes, 1939 (con uno soppresso e sei nuovi, 1957 e 1971)
Portrait d'un inconnu, 1948 (prefazione di Jean-Paul Sartre del 1947); trad. Oreste Del Buono, Ritratto d'ignoto, Milano: Feltrinelli, 1959
Martereau, 1953, trad. Gioia Angiolillo Zannino, Torino: Einaudi, 1966
L'Ère du soupçon, 1956 (contiene 4 saggi: De Dostoïevsky à Kafka, ottobre 1947, L'Ère du soupçon, febbraio 1950, Conversation et sous-conversation, gennaio-febbraio 1956 e Ce que voient les oiseaux, inedito), nuova ed. con prefazione dell'autore, 1964; trad. L'età del sospetto, «Quaderni del verri», Milano: Rusconi e Paolazzi, 1959
Le Planétarium, 1959; trad. Oreste Del Buono, Il planetario, Milano: Feltrinelli, 1964
Les Fruits d'or, 1963; trad. di Simmaco Amartoli, I frutti d'oro, Milano: Feltrinelli, 1964
Le Silence, 1964 (poi in Théâtre, 1993); trad. Ugo Ronfani, Il silenzio Torino: ERI, 1971
Le Mensonge, 1966 (poi in Théâtre, 1993)
Entre la vie et la mort, 1968; trad. Lucia Corradini, Milano: SE, 1988 (con uno scritto di Mary McCarthy)
Isma ou Ce qui s'appelle rien, 1970 (poi in Théâtre, 1993); trad. Ugo Ronfani, Isma ovvero Quel che si dice niente, Torino: Einaudi, 1975
Vous les entendez ?, 1972
C'est beau, 1975 (poi in Théâtre, 1993); trad. Ugo Ronfani, in Isma, cit.
« Disent les imbéciles », 1976
Elle est là, 1978 (poi in Théâtre, 1993)
L'Usage de la parole, 1980; trad. Lucia Corradini Caspani, L'uso della parola, Milano: SE, 1990
Pour un oui ou pour un non, 1982 (poi in Théâtre, 1993)
Enfance, 1983; trad. Oreste de Buono, Infanzia, Milano: Feltrinelli, 1983, nuova ed. con postfazione di Ginevra Bompiani, Napoli: Cronopio, 2005
Paul Valéry et l'Enfant d'éléphant suivi de Flaubert le précurseur, 1986 (ma rispettivamente 1947 e 1965); trad. di Lorenzo Fazio, Paul Valery e l'elefantino - Flaubert il precursore Torino: Einaudi, 1988
Tu ne t'aimes pas, 1989; trad. Letizia Bolzani, Tu non ti ami, Torino: Einaudi, 1996
Ici, 1995
Ouvrez, 1997
Lecture, 1998
Oeuvres complètes, a cura di Jean-Yves Tadié, Pléiade, 1999


martedì 3 marzo 2026

BATUMAN Elif (1977 - viv.)

 


Elif Batuman
 (New York, 1977) è una scrittrice e giornalista statunitense nata a New York da genitori turchi. È cresciuta nel New Jersey.. Scrive per la rivista The New Yorker.
Ha studiato presso il College di Harvard e ha conseguito un dottorato in letteratura comparata all'Università di Stanford.
Nel 2010 pubblica il suo primo libro I posseduti: Storie di grandi romanzieri russi e dei loro lettori, una raccolta di materiale da lei precedentemente scritto e pubblicato sulle riviste New Yorker, Harper's Magazine e N+1, basato sulle proprie esperienze personali e narrante il suo periodo di studi a Stanford.
Nel 2017 pubblica il suo secondo libro, L'idiota, un romanzo di formazione fortemente basato sull'esperienza personale della scrittrice. Nel romanzo, è possibile ritrovare l'Università di Harvard negli anni novanta e l'esperienza di insegnamento della lingua inglese in Ungheria, che la Batuman ha compiuto nell'estate del 1996.
L'idiota è stato finalista nel 2018 del Premio Pulitzer per la narrativa.
La letteratura russa e il suo studio hanno un ruolo importante nel lavoro di Batuman.
Elif Batuman ha affermato in un'intervista che il suo amore per la letteratura russa è iniziato con la lettura Arcipelago Gulag di Aleksandr Solženicyn al liceo.
Inoltre, all'interno delle sue opere si possono trovare spesso omaggi allo scrittore russo Fëdor Dostoevskij.

Opere

The Possessed, Farrar, Straus and Giroux, 2010; I posseduti. Storie di grandi romanzieri russi e dei loro lettori, tr. italiana di Eva Kampmann, Einaudi, 2012
The Idiot, Penguin Press, 2017; L'idiota, tr. italiana di Martina Testa, Einaudi, 2018
Either/Or, Penguin Press, 2022; Aut-aut, tr. italiana di Federica Aceto, Einaudi 2024


lunedì 2 marzo 2026

DIVAKARUNI Chitra Banerjee (1956 - viv.)

 

Chitra Banerjee Divakaruni
 è una scrittrice e poetessa indo-americana . Scrive sia per adulti che per bambini. Nel 1991 è stata pubblicata la sua prima raccolta di poesie, Black Candle. Nel 1995 ha vinto l' American Book Award per Arranged Marriage: Stories. Il suo romanzo del 1997 Mistress of Spices è stato trasformato in un film .
Divakaruni è nata a Calcutta (in precedenza conosciuta come Kolkata ), Bengala Occidentale, India  il 29 luglio 1956. Ha conseguito la laurea triennale presso l' Università di Calcutta nel 1976. Successivamente si è trasferita negli Stati Uniti per studiare alla Wright State University, dove ha conseguito un master. Nel 1985 ha conseguito il dottorato di ricerca in inglese presso l' Università della California, Berkeley.

Fra le principali opere tradotte in italiano:
La maga delle spezie (titolo originale: The Mistress of Spices ), 1997
Sorella del mio cuore (Sister of My Heart ), 1999
Il fiore del desiderio (The Vine of Desire ), 2002
Matrimonio combinato (Arranged Marriage ), 2003
Anand e la conchiglia magica. La Confraternita della Conchiglia: 1 (The Conch Bearer ), 2004
La regina dei sogni (Queen of Dreams ), 2004
Anand e lo specchio del fuoco e del sogno. La Confraternita della conchiglia: 2 (The Mirror of Fire and Dreaming ), 2007
Il palazzo delle illusioni (The Palace of Illusions: A Novel), 2008
Raccontami una storia speciale (One amazing thing), 2011
La Ragazza Oleandro (Oleander Girl), 2015

domenica 1 marzo 2026

SONTAG Susan (1933 - 2004)

 

Susan Sontag
 (nata Rosenblatt) (New York, 16 gennaio 1933 – New York, 28 dicembre 2004) è stata una scrittrice, filosofa e storica statunitense.
Susan Sontag nacque a New York da una coppia di ebrei statunitensi. Il padre, Jack Rosenblatt, era un commerciante di pellame di origini polacche, mentre la madre si chiamava Mildred Jacobson ed era di origini lituane. Sette anni dopo la morte per tubercolosi del padre in Cina, avvenuta quando Susan aveva cinque anni, la madre si risposò con Nathan Sontag, capitano dell'esercito americano. Fu così che le figlie Susan e Judith presero il cognome del padre adottivo, benché egli non le avesse mai adottate ufficialmente.
Susan crebbe a Tucson, in Arizona, e frequentò le scuole superiori a Los Angeles. Studentessa eccellente, saltò tre anni scolastici, diplomandosi a soli quindici anni. Dopo aver cominciato gli studi universitari a Berkeley, si trasferì all'Università di Chicago, dove si laureò all'età di 18 anni. Proseguì gli studi all'Università Harvard dove ottenne una laurea magistrale in filosofia e cominciò un dottorato di ricerca.
Nota principalmente come saggista, nel 1992 pubblicò un romanzo storico di grande successo, L'amante del Vulcano, ispirato al triangolo amoroso composto da lady Emma Hamilton, sir William Hamilton e Horatio Nelson. Nello stesso anno ritirò a Capri il premio Malaparte. Ha sempre seguito e amato la sperimentazione teatrale, dichiarando che alcuni spettacoli teatrali erano stati per lei decisivi: tra gli altri, i lavori di Peter Brook, Jerzy Grotowski, Marco Martinelli e Ermanna Montanari del Teatro delle Albe.
Morì a 71 anni, il 28 dicembre 2004, di leucemia. È sepolta nel cimitero di Montparnasse a Parigi.
A diciassette anni sposò Philip Rieff; dalla coppia nacque un figlio, David Rieff, che divenne in seguito editore della madre e poi anch'egli scrittore. Sontag e Rieff restarono sposati per 8 anni, fino al divorzio avvenuto nel 1958. Verso la fine degli anni ottanta, Sontag iniziò una relazione con la fotografa Annie Leibovitz, che durò sino alla morte di Susan.

Opere

Saggistica

Contro l'interpretazione (Against Interpretation, 1966; include: Notes on "Camp"), trad. di Ettore Capriolo, Collezione Quaderni della «Medusa», Mondadori, Milano, 1967.
Viaggio a Hanoi, Bompiani, Milano 1969.
Stili di volontà radicale (Styles of Radical Will, 1969), trad. di Giuseppe Strazzeri, Collana Oscar, Mondadori, Milano, 1999
Interpretazioni tendenziose, Dodici temi culturali, trad. di Ettore Capriolo, Collezione Saggi n.551, Einaudi, Torino 1975.
Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società (On Photography, 1973), trad. di Ettore Capriolo, Collana Nuovo Politecnico n.107, Einaudi, Torino, I ed. 1978.
Illness as Metaphor (1978), AIDS and Its Metaphors (1988, continuazione di Illness as Metaphor)
Malattia come metafora e L'AIDS e le sue metafore, traduzione di Paolo Dilonardo, Collana Saggi.Figure, Milano, Nottetempo, 2020
Malattia come metafora: il cancro e la sua mitologia, trad. di Ettore Capriolo, Einaudi, Torino 1979; poi in Malattia come metafora: aids e cancro, Einaudi, Torino, 1992 e Mondadori, Milano, 2002.
L'Aids e le sue metafore, trad. di Carmen Novella, Collana Nuovo Politecnico n.166, Einaudi, Torino 1989; poi in Malattia come metafora: aids e cancro, Einaudi, Torino, 1992 e Mondadori, Milano, 2002.
Sotto il segno di Saturno. Interventi su letteratura e spettacolo (Under the Sign of Saturn, 1980), trad. di Stefania Bertola, Collana Nuovo Politecnico n.129, Einaudi, Torino 1982.
Pellegrinaggio: il mio incontro con Thomas Mann, trad. di Martino Marazzi, Archinto, Milano, 1990; poi Pellegrinaggio, trad. di Paolo Dilonardo, Archinto, Milano, 1995.
Where the Stress Falls, 2001
Amando Dostoevskij, trad. di Paolo Dilonardo, in Leonid Cypkin, Estate a Baden-Baden, Vicenza, Neri Pozza, 2021
Davanti al dolore degli altri (Regarding the Pain of Others, 2003), trad. di Paolo Dilonardo, Collezione Strade blu, Mondadori, Milano, 2003; Collana Oscar, Mondadori, 2006; nottetempo, Milano, 2021
Tradurre letteratura, trad. di Paolo Dilonardo, Archinto, Milano, 2004.
con Kenzaburō Ōe, La nobile tradizione del dissenso, trad. di Paolo Dilonardo, Archinto, Milano, 2005.
S. Sontag-Cvetan Todorov-Michael Ignatieff, Troppo umano. La giustizia nell'era della globalizzazione, Collezione Piccola Biblioteca, Milano, Mondadori, 2005.
Nello stesso tempo. Saggi di letteratura e politica (At the Same Time: Essays & Speeches , 2007), a cura di Paolo Dilonardo e Anne Jump, trad. di Paolo Dilonardo, Mondadori, Milano, 2008

Romanzi e racconti
Il benefattore, trad. di Ettore Capriolo, Mondadori, Milano 1965
Il kit della morte, trad. di Bruno Fonzi, Einaudi, Torino 1973
Io, eccetera, trad. di Stefania Bertola, Einaudi, Torino 1980; Mondadori, Milano 2001
L'amante del vulcano, trad. di Paolo Dilonardo, Mondadori, Milano 1995; nottetempo, Milano, 2020
Così viviamo ora, trad. di Paolo Dilonardo, La Tartaruga, Milano 1996
In America, trad. di Paolo Dilonardo, Mondadori, Milano 2000

Diari
Rinata. Diari e taccuini 1947-1963, a cura di David Rieff, trad. di Paolo Dilonardo, Collana Ritratti, Milano, Nottetempo, 2018
La coscienza imbrigliata al corpo. Diari 1964-1980, a cura di David Rieff, trad. di Paolo Dilonardo, Collana Ritratti, Milano, Nottetempo, 2019

Interviste e conversazioni
Odio sentirmi una vittima. Intervista su amore, dolore e scrittura con Jonathan Cott, trad. di Paolo Dilonardo, Il Saggiatore, Milano, 2016
Oltre la letteratura. Conversazioni con Susan Sontag, Collana Le api n.39, Milano, Medusa Edizioni, 2018.



BAINBRIDGE Beryl (1932 - 2010)

  Beryl Margaret Bainbridge  (Liverpool, 21 novembre 1932 – Londra, 2 luglio 2010) è stata una scrittrice britannica. Fu insignita del tito...