giovedì 5 giugno 2025

FERRETTI Massimo (1935 - 1974)


Massimo Ferretti
(Chiaravalle, 13 febbraio 1935 – Roma, 20 novembre 1974) è stato un poeta, scrittore e giornalista italiano.
Massimo Ferretti nasce il 13 febbraio 1935 a Chiaravalle, nelle Marche, da una famiglia della media borghesia. Il padre Aurelio è geometra e la madre Jole è maestra elementare. Nel 1939 nasce Maurizio, unico fratello, compagno di giochi e poi confidente di una vita.
A sette anni Ferretti comincia ad avvertire i sintomi di una grave malattia: l'endocardite reumatica, una disfunzione cardiaca che si manifesta con forti dolori al petto e febbre altissima, che lo costringerà a continui ricoveri in ospedale e lunghi periodi in casa a letto. Nel 1942 anche a Chiaravalle la guerra si fa sentire attraverso feroci e distruttivi bombardamenti. La famiglia Ferretti è costretta a sfollare in un convento nella vicina Belvedere Ostrense (AN). L'impatto con la guerra è terribile per un bambino che deve convivere con la paura, immobile in un letto, ma è in questo periodo che scopre nella scrittura un potere terapeutico che lo aiuta a superare le sue difficoltà. Inizia a scrivere un diario che poi distruggerà a dodici anni in un momento di rabbia. Nel 1951 la famiglia decide di trasferirsi a Jesi, lontana da Chiaravalle pochi chilometri, ma sentita subita estranea da Ferretti.
Qui frequenta il ginnasio con scarsi risultati tanto che viene bocciato alla licenza ginnasiale. La sua può essere definita una formazione da autodidatta con letture dei poeti tipici della sua generazione: Rimbaud, Eliot, Montale. Scopre così la sua vocazione poetica ed inizia a comporre versi. Nascono su questo terreno i primi conflitti con il padre, che in parte asseconda la sua vocazione ma predilige per lui studi che lo possano avviare ad una professione con sicuri guadagni.
Ancora studente di liceo pubblica il suo primo poemetto (Deoso, Siena, Casa editrice Maia, maggio 1954). L'anno successivo stampa, sempre a proprie spese, una plaquette di versi Allergia (Jesi, Tipografia Civerchia, 1955). In quello stesso anno spedisce le due plaquettes a diverse riviste di letteratura. L'unico a entusiasmarsene è Pier Paolo Pasolini che decide di pubblicarne una scelta su “Officina” (febbraio '56). Nel novembre del 1957, dietro pressione del padre, si iscrive alla facoltà di giurisprudenza, a Perugia. Nel dicembre dello stesso anno incontra per la prima volta a Roma Pasolini, col quale peraltro aveva già avviato un fitto carteggio. Nell'ottobre del 1959 decide di trasferirsi all'Università di Camerino a causa dei risultati disastrosi che fino a quel momento aveva conseguito a Perugia. A Camerino gli giungerà la terribile notizia del suicidio del cugino venticinquenne. Questa tragedia lo scuoterà al tal punto da diventare materia del suo primo romanzo.
Sempre nel '59 su interessamento di Pasolini pubblica su “Botteghe oscure”, rivista curata da Giorgio Bassani, il poemetto La croce copiativa scritto nel 1957. Esasperato dalle continue bocciature all'università e dagli scontri con il padre, nel 1961 si trasferisce a Roma in cerca di "pane e libertà". Qui vive precariamente presso degli affittacamere scrivendo recensioni per il quotidiano romano “Paese Sera”.
Frequenta con moderazione l'ambiente letterario romano, soprattutto amici di Pasolini, tra i quali Attilio Bertolucci, il figlio Bernardo ed Enzo Siciliano. Con questi ultimi partecipa ad un concorso per programmisti RAI, supera sia le prove scritte che quelle orali ma non verrà assunto per mancanza di idoneità fisica.
Nel 1962 ottiene un incarico professionale presso la casa editrice Longanesi per un periodo piuttosto breve, contemporaneamente inizia la sua collaborazione alla pagina culturale de “Il Giorno” che durerà fino al novembre del 1963.
Nello stesso anno si trasferisce in un piccolo appartamentino acquistato per lui dal padre nel quartiere Montesacro. Qui si dedica alla stesura già avviata del suo primo romanzo Rodrigo. In questi anni si dedica inoltre alla revisione delle sue poesie che, in un'edizione comprendente componimenti poetici scritti fino al '62, riuscirà a pubblicare nel febbraio del '63, sempre con il titolo di Allergia presso la casa editrice Garzanti. Pochi mesi più tardi, in maggio, viene pubblicato sempre da Garzanti anche Rodrigo. Nell'agosto del '63 vince il premio Viareggio “opera prima” nella sezione poesia. Nell'ottobre partecipa a Palermo al primo convegno del Gruppo '63 dove legge un capitolo del suo nuovo romanzo, iniziato nel dicembre dell'anno precedente e ancora in fase di elaborazione. Con l'adesione al Gruppo 63 si rovinano irrimediabilmente i rapporti con Pasolini, mentre inizia a frequentare Nanni Balestrini, Alfredo Giuliani e stringe una profonda amicizia con Antonio Porta, testimoniata da un breve e fitto carteggio. Nel 1964 partecipa in veste di spettatore al secondo convegno del Gruppo 63 che si tiene a Reggio Emilia.
Nel 1965 è costretto a ritornare a Jesi a causa dell'improvvisa scomparsa del padre e dalla necessità di proseguire l'attività commerciale ereditata insieme al fratello.
Nell'aprile del 1965 decide di pubblicare Il gazzarra, suo secondo romanzo, presso la casa editrice Feltrinelli, casa editrice ufficiale del Gruppo 63, causando la definitiva rottura con Pasolini. A settembre, nello stesso mese dell'uscita de Il gazzarra, partecipa al terzo convegno del Gruppo 63 a Palermo in cui si discutono le problematiche del romanzo sperimentale. Torna dal convegno deluso per la tiepida - in alcuni casi assente - attenzione dedicata al suo romanzo.
Deluso dalla critica, dal mondo letterario in genere e da quello editoriale che pensa all'opera letteraria solo in termini di mercato, decide di ritirarsi dall'attività di scrittore e dedicarsi esclusivamente alla sua attività commerciale nel settore dei prefabbricati edilizi. Nel 1966 inizia a studiare sistematicamente la lingua inglese; nel luglio-agosto dell'anno successivo soggiorna a Londra per perfezionarne la conoscenza. Nella primavera del 1968, sentendo il commercio come una costrizione alla sua vocazione letteraria, lascia Jesi e torna definitivamente a Roma dove inizia l'attività di traduttore dall'inglese. Traduce per lo più testi di psicologia e antropologia per la casa editrice Astrolabio dell'editore Ubaldini di Roma, traduce inoltre un romanzo di Christine Brooke-Rose: Tra, pubblicato da Feltrinelli nel 1971. All'insaputa di tutti inizia la stesura di un nuovo romanzo Trunkful. Scrive i primi tre capitoli ma, probabilmente viene interrotto dalla morte che arriva improvvisa, nel sonno, nella notte del 20 novembre 1974, nella sua casa di Roma. La salma viene traslata due giorni dopo nel cimitero di Jesi.
Nel decennale della scomparsa il Comune di Chiaravalle gli dedica una mostra documentaria. Nel 1986 Massimo Raffaeli ne cura l'epistolario che dà alle stampe insieme ad altri inediti rinvenuti nel Fondo di Ferretti conservato presso il fratello Maurizio. Nel 1992 viene ristampato Il gazzarra con prefazione di Alfredo Giuliani (Firenze, Ponte alle grazie) e nel 1993 a cura di Massimo Raffaeli viene ristampato anche il primo romanzo (Ripatransone, Sestante).
Nel ventennale della morte di Massimo Ferretti viene a lui intestata la Biblioteca Civica di Chiaravalle e viene stampato un catalogo delle sue opere a cura di Francesco Scarabicchi (I passi consegnati, Brescia, Edizioni l'Obliquo). Sempre nel 1994 viene finalmente ristampato, per le edizioni Marcos y Marcos, anche il volume Allergia con postfazione di Massimo Raffaeli. Nello stesso anno Giorgio Manacorda pubblica una scelta di lettere inedite del suo ‘periodo romano’ nell'annuario Poesia'94 edito da Castelvecchi.
Nel 1997 a Chiaravalle viene rappresentata per la prima volta una riduzione teatrale delle opere di Massimo Ferretti a cura di Antonello Nave intitolata Sopra il cuore. Nel 2005 esce la prima monografia a lui dedicata dal titolo Fuori dal coro. L'opera di Massimo Ferretti scritta da Elisabetta Pigliapoco per la casa editrice peQuod di Ancona.

Opere
Raccolte di poesie
Deoso. Rappresentazione poetica (Siena, Edizioni Maia, 1954)
Allergia. Prefazione ad una giovinezza (Jesi, Tipografia Civerchia, 1955)
Allergia (1952-1962) (Milano, Garzanti, 1963; Premio Viareggio "Poesia, opera prima" 1963); ristampato da Marcos y Marcos nel 1994 e da Giometti&Antonello nel 2019

Romanzi
Rodrigo (Milano, Garzanti, 1963)
Il gazzarra (Milano, Feltrinelli, 1965)

mercoledì 4 giugno 2025

ALBINATI Edoardo (1956 - viv.)

 


Edoardo Albinati
 (Roma, 11 ottobre 1956) è uno scrittore, traduttore e sceneggiatore italiano.
Nato e residente a Roma, ha studiato al Liceo classico San Leone Magno (dove è ambientato il suo romanzo La scuola cattolica) con Walter Mauro; ha però frequentato l'ultimo anno di scuola al Liceo classico statale Giulio Cesare, dove ha conseguito la maturità classica. Dal 1994 svolge attività di insegnamento all'interno del penitenziario di Rebibbia.
I suoi esordi avvengono all'interno della rivista Nuovi Argomenti della quale entra a far parte nel 1984. Ha tradotto testi di autori inglesi e americani tra cui: Vladimir Nabokov, Ambrose Bierce, Robert Louis Stevenson, John Ashbery. Ha inoltre tradotto La tempesta di William Shakespeare (1999) e adattato i romanzi di Chrétien de Troyes per lo spettacolo Graal (2000) e il poema di John Milton per lo spettacolo Paradiso (2004), tutti per la regia di Giorgio Barberio Corsetti. Per lo stesso regista ha scritto Il colore bianco, andato in scena per le Olimpiadi di Torino 2006.
Dal suo libro Orti di guerra sono stati tratti venti episodi realizzati da Radiotre Rai (1997) con musiche di Fabrizio De Rossi Re (nell'edizione Fandango 2007). Con lo stesso musicista ha realizzato il cd Folgorazione (Contempo, 2005). Dal romanzo Il polacco lavatore di vetri il regista Peter Del Monte ha tratto il film La ballata del lavavetri presentato al Festival del Cinema di Venezia 1998.
Nel 2002 ha lavorato presso l'Alto commissariato ONU per i rifugiati in Afghanistan e nel 2004 ha partecipato a una missione dell'UNHCR in Ciad, pubblicando reportage sul Corriere della Sera, The Washington Post e La Repubblica. Il libro Il ritorno. Diario di una missione in Afghanistan ha vinto nel 2003 il Premio Napoli.
Nel 2002 ha vinto, nella sezione Poesia, il Premio Nazionale Rhegium Julii, con Sintassi italiana;
nel 2004 ha vinto il Premio Viareggio con il romanzo Svenimenti.
È stato vincitore del Premio Strega 2016 con il romanzo La scuola cattolica pubblicato da Rizzoli. Proclamato vincitore l'8 luglio 2016, Albinati ha dedicato la vittoria al poeta Valentino Zeichen, scomparso qualche giorno prima.

Opere letterarie
Romanzi

Il polacco lavatore di vetri, Milano, Longanesi, 1989
Svenimenti, Torino, Einaudi, 2004
Tuttalpiù muoio, con Filippo Timi, Roma, Fandango libri, 2006
La scuola cattolica, Milano, Rizzoli, 2016
Un adulterio, Milano, Rizzoli, 2017
Cuori fanatici, Milano, Rizzoli, 2019
Desideri deviati, Milano, Rizzoli, 2020
I figli dell'istante, Milano, Rizzoli, 2025

Racconti
Arabeschi della vita morale, Milano, Longanesi, 1988
Orti di guerra, Roma, Fazi, 1997
19, Milano, Oscar Mondadori, 2001
Voci nel buio, Milano, Charta, 2005
Guerra alla tristezza!, Roma, Fandango libri, 2009
Uscire dal mondo, Rizzoli, Milano 2022
Prose autobiografiche
Maggio selvaggio, Milano, Mondadori, 1999
Il ritorno. Diario di una missione in Afghanistan, Milano, Oscar Mondadori, 2002
Vita e morte di un ingegnere, Milano, Mondadori, 2012

Poesia
Elegie e proverbi, Milano, A. Mondadori, 1989
La comunione dei beni, Firenze, Giunti, 1995
Mare o monti, con Paolo Del Colle, Brescia, L'obliquo/A.A.M. Architettura Arte Moderna, 1997.
Sintassi italiana, Parma, Guanda, 2002
La tua bocca è la mia religione, Guanda, 2022

Saggi
Oro colato. Otto lezioni sulla materia della scrittura, Roma, Fandango libri, 2014
Cronistoria di un pensiero infame, Baldini + Castaldi, 2018


martedì 3 giugno 2025

AFFINATI Eraldo (1956 - viv.)

 

Eraldo Affinati
 (Roma, 21 febbraio 1956) è uno scrittore italiano.
Alla didattica e alla produzione letteraria affianca un’intensa attività di conferenziere e formatore. Nel 2008 insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la Scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti. Fabio Pierangeli gli ha dedicato una monografia intitolata La scuola del dono (Studium editore, 2019).
Il 27 gennaio 2021 ha tenuto la prolusione inaugurale sulla Shoah al Palazzo del Quirinale. Il 7 maggio 2021 è stato nominato Commendatore della Repubblica Italiana per motu proprio del Presidente Sergio Mattarella.
Nel 2023 Stefano Massari gli ha dedicato il documentario Da un mondo all'altro.

Opere
Veglia d'Armi. L'uomo di Tolstoj, Genova, Marietti, 1992; Milano, A. Mondadori, 1998
Soldati del 1956, Firenze, Nardi, 1993
Bandiera bianca, Milano, A. Mondadori, 1995, nuova ed. 2009.
Patto giurato. La poesia di Milo De Angelis, Pescara, Tracce, 1996.
Campo del sangue, Milano, Mondadori, 1997, Oscar Mondadori 1998, UTET Collezione Premio Strega. I cento capolavori, Torino 2006; Oscar Mondadori 2009. tradotto in tedesco (Fischer Verlag) e in francese(Seuil).
Uomini pericolosi, Milano, Mondadori, 1998 Oscar Mondadori 2000; nuove ed. 2009.
Il nemico negli occhi, Milano, Mondadori, 2001
Un teologo contro Hitler. Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer, Milano, Mondadori, 2002
Secoli di gioventù, Milano, Mondadori, 2004
Compagni segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori, Roma, Fandango Libri, 2006
La città dei ragazzi, Milano, Mondadori, 2008; Oscar Mondadori 2009.
Questo terribile intricato mondo. Racconti politici, con Alberto Asor Rosa, Stefano Bartezzaghi, Ascanio Celestini, Diego De Silva, Paolo Di Stefano, Marcello Fois, Rosetta Loy, Michela Murgia, Antonio Pascale, Walter Siti, Sebastiano Vassalli, Torino, Einaudi, 2008
Berlin, Milano, Rizzoli, 2009
Peregrin d'amore. Sotto il cielo degli scrittori d'Italia, Milano, Mondadori, 2010
L'11 settembre di Eddy il ribelle, Roma, Gallucci, 2011
Eraldo Affinati-Anna Luce Lenzi Italiani anche noi. Corso di italiano per stranieri. Il libro della scuola Penny Wirton. Illustrazioni di Emma Lenzi, Trento, Il Margine, 2011 e 2015, Trento, Erickson 2019
Lucetta Scaraffia e Eraldo Affinati, Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati, Torino, Lindau 2012
Elogio del ripetente, Milano, Mondadori, 2013
Vita di vita, Milano, Mondadori, 2014
Eraldo Affinati-Anna Luce Lenzi Italiani anche noi. Il libro degli esercizi della scuola Penny Wirton Illustrazioni di Emma Lenzi, Trento, Il Margine, 2015, Trento, Erickson, 2019
L'uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani, Milano, Mondadori, 2016
Tutti i nomi del mondo, Milano, Mondadori, 2018
Il sogno di un'altra scuola. Don Lorenzo Milani raccontato ai ragazzi, Milano, Piemme, 2018
Viα dalla pazza classe. Educare per vivere, Milano, Mondadori, 2019
Eraldo Affinati-Marco Gatto, I meccanismi dell'odio. Un dialogo sul razzismo e i modi per combatterlo, Milano, Mondadori, 2020
Silvio D'Arzo - Eraldo Affinati, Gec dell'avventura Torino, Einaudi, 2020, a cura di Alberto Sebastiani
Giacomo Poretti-Eraldo Affinati, Riso e pianto, Trento, Il Margine, 2021
Il Vangelo degli angeli, Milano, HarperCollins, 2021
Delfini, vessilli, cannonate. Autobiografia letteraria, Milano, HarperCollins 2023.
Le città del mondo, Milano, Gramma Feltrinelli, 2024.
Testa, cuore e mani, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2025

lunedì 2 giugno 2025

BALLESTRA Silvia (1969 - viv.)

 

Silvia Ballestra
 (Porto San Giorgio, 16 aprile 1969) è una scrittrice e traduttrice italiana.
Ha scritto circa 20 opere tra romanzi, antologie di racconti e saggi, vincendo diversi premi tra cui il Premio Fiesole Narrativa Under 40, il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice e il Premio "Pozzale-Luigi Russo" 2023. Ha collaborato a lungo con il quotidiano L'Unità e vive e lavora a Milano.
Cresciuta tra Grottammare e San Benedetto del Tronto, esordisce sull'antologia di racconti Papergang (1990) per il progetto "Under 25" curato da Pier Vittorio Tondelli. Ha iniziato a pubblicare romanzi, libri di racconti e saggi a partire dal 1991. Il suo libro d'esordio Compleanno dell'iguana è un longseller tradotto in molti Paesi europei. Da quel libro e dal successivo La guerra degli Antò è stata tratta la sceneggiatura dell'omonimo film di Riccardo Milani.
Laureata in Lingue e Letterature straniere a Bologna, ha tradotto autori francesi e statunitensi. Ha collaborato a lungo con il quotidiano L'Unità e scrive per diverse riviste e giornali. Dal 2011 è membro della giuria del Premio Bagutta.
Le sue opere letterarie hanno meritato vari riconoscimenti, tra cui il Premio Fiesole Narrativa Under 40 nel 1993 con La guerra degli Antò e il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice nel 2006 con La Seconda Dora; è stata due volte finalista al Premio Bergamo, nel 2003 e nel 2011 rispettivamente per le opere Il compagno di mezzanotte e I giorni della rotonda).

Opere
Cronica de' culti di Priapo renovati in Bologna e La via per Berlino, in Papergang. (Under 25 III), 1990, Transeuropa, a cura di Pier Vittorio Tondelli.
Compleanno dell'Iguana. 1991, Transeuropa e Arnoldo Mondadori Editore.
La guerra degli Antò. 1992, Transeuropa e Arnoldo Mondadori Editore.
Gli Orsi. 1994, Feltrinelli.
Joyce L. Una vita contro, saggio su Joyce Lussu. 1996, Baldini e Castoldi.
Coda. Undici "under 25" nati dopo il 1970, antologia in collaborazione con Giulio Mozzi, Transeuropa 1996.
La giovinezza della signorina N.N.. 1998, Baldini e Castoldi.
Nina, Rizzoli 2001 (Premio Tarquinia Cardarelli).
Il compagno di mezzanotte. 2002, Rizzoli.
Senza gli Orsi. 2003, Rizzoli (Premio Il Molinello)
Tutto su mia nonna. 2005, Einaudi.
La Seconda Dora. 2006, Rizzoli.
Contro le donne nei secoli dei secoli, Il Saggiatore, 2006.
Piove sul nostro amore. Una storia di donne, medici, aborti, predicatori e apprendisti stregoni. Feltrinelli, 2008
I giorni della rotonda. Rizzoli, 2009 (Premio Città di Fabriano).
Le colline di fronte. Un viaggio intorno alla vita di Tullio Pericoli. Rizzoli, 2011
Amiche mie. 2014, Arnoldo Mondadori Editore.
Christine e la città delle dame, 2015, Laterza
Vicini alla terra, Storie di animali e di uomini che non li dimenticano quando tutto trema 2017, Giunti Editore
La nuova stagione, 2019, Bompiani
La Sibilla. Vita di Joyce Lussu, 2022, Laterza (Premio Pozzale-Luigi Russo)


domenica 1 giugno 2025

RUGARLI Giampaolo (1932 - 2014)

 

Giampaolo Rugarli (5 dicembre 1932 - 2 dicembre 2014) è stato uno scrittore italiano.
Nato a Napoli, dopo la laurea in giurisprudenza Rugarli lavorò dal 1955 per l'istituto bancario Cariplo, divenendo direttore della sede romana dell'istituto nel 1972. Successivamente fu nominato responsabile dell'"Ufficio Studi" della Cariplo e fondò con l'editore Laterza, e diresse, la rivista Rivista Milanese di Economia. Alla fine del 1985 lasciò il lavoro in banca e cominciò a dedicarsi esclusivamente alla sua attività di scrittore.
Rugarli ha pubblicato più di 20 opere, tradotte in diverse lingue. Il suo romanzo Il nido di ghiaccio del 1989 ha vinto il Premio Selezione Campiello , mentre il suo romanzo Andromeda e la notte del 1991 è stato finalista al Premio Strega. Ha collaborato anche con il Corriere della Sera e con altri quotidiani italiani Il suo ultimo romanzo Manuale di solitudine è stato pubblicato postumo nel marzo 2015.

ENRIQUEZ Mariana (1973 - viv.)

Mariana Enríquez  (Buenos Aires, 1973) è una giornalista e scrittrice argentina. Si è laureata in Comunicazione Sociale presso l'Unive...