Edoardo Albinati (Roma, 11 ottobre 1956) è uno scrittore, traduttore e sceneggiatore italiano.
Nato e residente a Roma, ha studiato al Liceo classico San Leone Magno (dove è ambientato il suo romanzo La scuola cattolica) con Walter Mauro; ha però frequentato l'ultimo anno di scuola al Liceo classico statale Giulio Cesare, dove ha conseguito la maturità classica. Dal 1994 svolge attività di insegnamento all'interno del penitenziario di Rebibbia.
I suoi esordi avvengono all'interno della rivista Nuovi Argomenti della quale entra a far parte nel 1984. Ha tradotto testi di autori inglesi e americani tra cui: Vladimir Nabokov, Ambrose Bierce, Robert Louis Stevenson, John Ashbery. Ha inoltre tradotto La tempesta di William Shakespeare (1999) e adattato i romanzi di Chrétien de Troyes per lo spettacolo Graal (2000) e il poema di John Milton per lo spettacolo Paradiso (2004), tutti per la regia di Giorgio Barberio Corsetti. Per lo stesso regista ha scritto Il colore bianco, andato in scena per le Olimpiadi di Torino 2006.
Dal suo libro Orti di guerra sono stati tratti venti episodi realizzati da Radiotre Rai (1997) con musiche di Fabrizio De Rossi Re (nell'edizione Fandango 2007). Con lo stesso musicista ha realizzato il cd Folgorazione (Contempo, 2005). Dal romanzo Il polacco lavatore di vetri il regista Peter Del Monte ha tratto il film La ballata del lavavetri presentato al Festival del Cinema di Venezia 1998.
Nel 2002 ha lavorato presso l'Alto commissariato ONU per i rifugiati in Afghanistan e nel 2004 ha partecipato a una missione dell'UNHCR in Ciad, pubblicando reportage sul Corriere della Sera, The Washington Post e La Repubblica. Il libro Il ritorno. Diario di una missione in Afghanistan ha vinto nel 2003 il Premio Napoli.
Nel 2002 ha vinto, nella sezione Poesia, il Premio Nazionale Rhegium Julii, con Sintassi italiana; nel 2004 ha vinto il Premio Viareggio con il romanzo Svenimenti.
È stato vincitore del Premio Strega 2016 con il romanzo La scuola cattolica pubblicato da Rizzoli. Proclamato vincitore l'8 luglio 2016, Albinati ha dedicato la vittoria al poeta Valentino Zeichen, scomparso qualche giorno prima.
Opere letterarie
Romanzi
Il polacco lavatore di vetri, Milano, Longanesi, 1989
Svenimenti, Torino, Einaudi, 2004
Tuttalpiù muoio, con Filippo Timi, Roma, Fandango libri, 2006
La scuola cattolica, Milano, Rizzoli, 2016
Un adulterio, Milano, Rizzoli, 2017
Cuori fanatici, Milano, Rizzoli, 2019
Desideri deviati, Milano, Rizzoli, 2020
I figli dell'istante, Milano, Rizzoli, 2025
Racconti
Arabeschi della vita morale, Milano, Longanesi, 1988
Orti di guerra, Roma, Fazi, 1997
19, Milano, Oscar Mondadori, 2001
Voci nel buio, Milano, Charta, 2005
Guerra alla tristezza!, Roma, Fandango libri, 2009
Uscire dal mondo, Rizzoli, Milano 2022
Prose autobiografiche
Maggio selvaggio, Milano, Mondadori, 1999
Il ritorno. Diario di una missione in Afghanistan, Milano, Oscar Mondadori, 2002
Vita e morte di un ingegnere, Milano, Mondadori, 2012
Poesia
Elegie e proverbi, Milano, A. Mondadori, 1989
La comunione dei beni, Firenze, Giunti, 1995
Mare o monti, con Paolo Del Colle, Brescia, L'obliquo/A.A.M. Architettura Arte Moderna, 1997.
Sintassi italiana, Parma, Guanda, 2002
La tua bocca è la mia religione, Guanda, 2022
Saggi
Oro colato. Otto lezioni sulla materia della scrittura, Roma, Fandango libri, 2014
Cronistoria di un pensiero infame, Baldini + Castaldi, 2018




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