martedì 22 ottobre 2024

GALLEGOS Rómulo (1884 - 1969)

 

Rómulo Gallegos Freire 
(Caracas, 2 agosto 1884 – Caracas, 7 aprile 1969) è stato un politico e scrittore venezuelano. È stato Presidente del Venezuela dal 17 febbraio al 24 novembre 1948. A lui è dedicato l'omonimo premio letterario istituito dal governo venezuelano nel 1964.
Nel 1909 fondò la rivista letteraria La Alborada.
Dopo un periodo trascorso in esilio in Spagna, a causa del regime oppressivo del generale Gomez, rientrò in Venezuela nel 1936, e dopo aver ottenuto l'incarico di ministro della Pubblica Istruzione, nel 1948 venne eletto alla massima carica dello Stato; ma appena dopo pochi mesi un colpo di Stato lo defenestrò e lo costrinse a fuggire in Messico, dove restò fino al 1958.
Il suo esordio come scrittore risalì al 1913, con una raccolta di narrazioni intitolata Los aventureros, improntata di un gusto realistico. Nel 1921 scrisse il suo primo romanzo, dal titolo Reinaldo Solar, incentrato sulle illusioni della gioventù venezuelana e sugli inefficaci sforzi di rinnovamento. Se quattro anni dopo, lo scrittore mostrò, con l'opera La trepadora, di essere entrato in una fase di maturità artistica, nel 1929 realizzò il suo lavoro più significativo: Doña Barbara, vigoroso quadro realistico nel quale si occupa della savana e della sua vita quotidiana primitiva. I due protagonisti in contrapposizione sono Barbara, che rappresenta la sensualità barbara e Santos Luzardo, un medico che personifica la civiltà. Con questo libro Gallegos raggiunse il successo su scala mondiale e si collocò come una delle più originali penne della letteratura ispanoamericana.
Se il romanzo successivo, Cantaclaro del 1934, fu impregnato di un gusto lirico e sentimentale, con Canaima del 1935 Gallegos centrò il suo secondo capolavoro. Il libro descrive la selva tropicale, che simboleggia lo spirito del male.
Nei lavori successivi Gallegos si occupò di temi sempre più legati al sociale e alla sua patria,
come quello della guerra civile e quello razziale in El forastero del 1942.
Tra gli ultimi lavori più significativi va citato La brizna de paja en el viento del 1952, che descrive un atto di ribellione accaduto nell'Università dell'Avana.

Opere
Rómulo Gallegos. La Rampicante (La Trepadora). Caracas: Edizione a cura di Michele Castelli, Gráficas La Bodoniana, uncopyrighted edition, s. f.
Rómulo Gallegos. Doña Barbara. Caracas 1929.


lunedì 21 ottobre 2024

USLAR PIETRI Arturo (1906 - 2001)

 

Arturo Uslar Pietri
 (Caracas, 16 maggio 1906 – Caracas, 26 febbraio 2001) è stato uno scrittore, politico, diplomatico, opinionista, giornalista, saggista, poeta e drammaturgo venezuelano, esponente di spicco del Realismo magico e della Cultura venezuelana del XX secolo.
Nacque a Caracas, in Venezuela, il 16 maggio del 1906 da una famiglia di origini tedesche, còrse e spagnole, dove trascorre parte della propria infanzia, prima di trasferirsi con la famiglia per la poco lontana Maracay. Esordisce qui giovanissimo come scrittore, scrivendo storie per riviste di tiratura locale e vincendo anche alcuni concorsi. Studia Scienze Politiche presso la Universidad Central de Venezuela di Caracas, poi parte per Parigi assieme ad una delegazione venezuelana; come la maggior parte degli intellettuali sudamericani del suo tempo, anche Arturo subisce il fascino della capitale francese: in essa, infatti, conosce diversi scrittori affermati e non, come il cubano Alejo Carpentier e Asturias, il celebre autore del Guatemala; il contatto con questi due esponenti del Realismo magico lo avvicina a questo genere, all'epoca particolarmente fiorente, in particolare in America Latina, terra di Borges. Nonostante gli impegni diplomatici, si dedica attivamente alla scrittura, in particolare lavorando al romanzo d'esordio Las Lanzas Coloradas, ambientato negli anni della Rivoluzione venezuelana; tornato in Venezuela, pubblica il romanzo nel 1931, riscuotendo un discreto successo.
Con la fine della dittatura di Juan Vicente Gómez, durata ben ventisette anni, in seguito alla morte del dittatore (1935), prende parte attivamente al dibattito politico, scrivendo articoli per diversi giornali, improvvisandosi opinionista, giornalista ed arrivando ad essere eletto, nel 1936, Ministro delle Finanze. Ottiene grande attenzione per un articolo datato 14 luglio 1936, nel quale incoraggia il Governo a sembrar el petróleo (seminare il petrolio), cioè ad investire nella crescita sostenibile dell'economia nazionale: in questo si rivela estremamente moderno, in quanto porta al centro del dibattito anche la questione ambientale.
Nel 1939 si sposa con Isabel Braun Kerdel, con la quale ha due figli, Arturo e Federico
Uslar Braun, entrambi scomparsi prematuramente; ne ha poi un terzo, Federico Alfredo Uslar Braun, deceduto nel 2007. Nello stesso anno diventa Ministro dell'Educazione e successivamente si propone tra i fondatori del PDV (Partido Democrático Venezolano), nato nel 1944; il PDV domina la scena politica sino alla rivoluzione democratica del neo-Presidente Betancourt, che tiene il potere sino al 1964. Nel 1943 viene eletto Ministro dell'Interno, carica che deve poi abbandonare in seguito ai tumulti politici che lo costringono a riparare a New York; qui si mantiene insegnando Letteratura latinoamericana alla Columbia University.
Ritorna in Venezuela due anni dopo, ottenendo un posto da senatore nel Governo Betancourt. Nel 1963, dopo diversi anni dedicati alla stesura di vari saggi, racconti e di due romanzi, El camino de El Dorado e Un retrato en la geografía, si ripropone al centro della scena politica candidandosi alle elezioni presidenziali del 1963, vinte da Raúl Leoni, in carica sino al 1969. La sconfitta lo spinge ad abbandonare a poco a poco la Politica per dedicarsi unicamente alla Letteratura e al Giornalismo: diventa direttore del quotidiano El Nacional, una delle maggiori testate del Paese, poi ambasciatore UNESCO e nel frattempo scrive un quarto e un quinto romanzo, Estación de máscaras e Oficio de difuntos, continuando a dedicarsi alla saggistica ed improvvisandosi poeta e drammaturgo. Riprende a viaggiare per la Francia con lunghi soggiorni a Parigi. Diventa popolare anche come divulgatore televisivo per la trasmissione Valores Humanos, alla quale lavora anche come autore.
Scrive altri due romanzi, La isla de Robinsón e La visita en el tiempo, e svariati saggi, pur essendosi affermato ormai da tempo come una delle figure principali della Letteratura venezuelana. Vince il Premio Rómulo Gallegos per La visita nel 1991,
pertanto lo si ricorda alla pari di Mario Vargas Llosa, Gabriel García Márquez, Carlos Fuentes, Fernando del Paso, Javier Marías e Enrique Vila-Matas, tutti grandi autori della Letteratura in lingua spagnola; l'anno prima vince il più prestigioso e ambito Premio Principe delle Asturie e riceve la Legion d'onore dal Presidente francese Mitterrand.

domenica 20 ottobre 2024

BARNARD Robert (1936 - 2013)

 

Robert Barnard
 (Burnham-on-Crouch, 23 novembre 1936 – Leeds, 19 settembre 2013) è stato uno scrittore britannico di romanzi polizieschi.
Nato il 23 novembre 1936 a Burnham-on-Crouch, studia alla Colchester Royal Grammar School e al Balliol College di Oxford.
Dopo il dottorato di ricerca conseguito all'Università di Bergen nel 1972, inizia la sua carriera accademica insegnando in varie università.
Pubblica il suo primo romanzo negli anni settanta mentre è lettore all'Università di Tromsø e da allora dà alle stampe più di quaranta opere tra romanzi, racconti e saggi firmandosi anche con lo pseudonimo di Bernard Bastable.
Particolarmente apprezzato dalla critica che gli conferisce numerosi riconoscimenti culminati con il Cartier Diamond Dagger alla carriera del 2003, muore a 76 anni il 19 settembre 2013 a Leeds.

Opere principali
Serie Idwal Meredith
Unruly Son ou Death of a Mystery Writer (1978)
Alle soglie della morte (At Death's Door, 1988), Milano, Il Giallo Mondadori N. 2100, 1989 traduzione di
Luciano Lorenzin
Serie Perry Trethowan
Sheer Torture (1981)
Death and the Princess (1982)
The Missing Bronte (1983)
Corpi in vendita (Bodies, 1986), Milano, Il Giallo Mondadori N. 2021, 1987 traduzione di Luciano Lorenzin
Death in Purple Prose (1987)
Serie John Sutcliffe
Political Suicide (1986)
Scandal in Belgravia (1991)
Serie Charlie Peace
Death and the Chaste Apprentice (1989)
A Fatal Attachment (1992)
A Hovering of Vultures (1993)
The Bad Samaritan (1995)
No Place of Safety (1997)
The Corpse at the Haworth Tandoori (1998)
The Bones in the Attic (2001)
A Fall from Grace (2006)
The Killings on Jubilee Terrace (2009)
A Charitable Body (2012)

Altri romanzi
Death of an Old Goat (1974)
A Little Local Murder (1976)
Death on the High C's (1977)
Blood Brotherhood (1977)
Posthumous Papers (1979)
Death in a Cold Climate (1980)
Mother's Boys (1981)
Little Victims (1983)
A Corpse in a Gilded Cage (1984)
Out of the Blackout (1985)
Disposal of the Living (1985)
The Skeleton in the Grass (1987)
A City of Strangers (1990)
The Masters of the House (1994)
Touched by the Dead (1999)
Unholy Dying (2000)
The Mistress of Alderley (2002)
A Cry From The Dark (2003)
The Graveyard Position (2004)
Dying Flames (2005)
Last Post (2008)
A Stranger in the family (2010)
Serie Mozart firmata Bernard Bastable
Dead, Mr. Mozart (1995)
Too Many Notes, Mr. Mozart (1998)
Altri romanzi firmati Bernard Bastable
To Die Like a Gentleman (1993)
Mansion and its Murder (1998)

Racconti
Death of a Salesperson, and Other Untimely Exits (1989)
The Habit of Widowhood, and Other Murderous Proclivities (1996)
Rogue's Gallery (2011)

Saggi

Imagery and Theme in the Novels of Dickens (1974)
L' arte dell'inganno (A Talent to Deceive: An Appreciation of Agatha Christie, 1980), Milano, Mondadori, 1990 traduzione di Rosalba Buccianti e Annita Biasi Conte
A Short History of English Literature (1984)
Emily Brontë (2000)
A Brontë Encyclopedia con Louise Barnard (2007)

sabato 19 ottobre 2024

KAUFMAN Eileen (1922 - 2015)

 

Eileen Kaufman
, nata Singe (1922 – Richmond, 26 gennaio 2015), è stata una scrittrice e giornalista statunitense, moglie di Bob Kaufman.
Eileen Singe nasce nel Sud degli Stati Uniti e durante la Seconda Guerra Mondiale si arruola nell'esercito e viene assegnata alle pubbliche relazioni a Pearl Harbor. Terminato il conflitto, si trasferisce a Sacramento, dove si sposa e ha una figlia. Verso la fine degli anni '50 il suo matrimonio fallisce e decide di trasferirsi a San Francisco, venendo poi attratta dall'atmosfera dai North Beach, dove confluivano diversi artisti. Nel 1958 conosce il poeta Bob Kaufman e dopo un mese si sposano; il loro matrimonio è mal visto, perché Bob è figlio di una creola e di un ebreo e Eileen è bianca; i due hanno un figlio, nel 1959, che chiamano Parker in onore del musicista Charlie Parker.
Eileen partecipa alla fondazione della rivista Beatitude, che dura solo un anno ma ha un grande impatto. I rapporti con Bob però non sono semplici; lui è spesso sotto effetto di droghe, ubriaco e frequentemente viene arrestato dalla polizia locale, anche senza un reale motivo.
Eileen è stata la tutrice dell'opera di Kaufman; seguendolo ovunque, mentre lui recitava le sue poesie create sul momento, lei trascriveva tutto e poi si occupava parlare con gli editori. La prima raccolta di poesie di Bob, Solitudes Crowded by Loneliness, del 1965, è nata grazie al suo impegno di trascrizione e pubblicazione.


venerdì 18 ottobre 2024

KRLEZA Miroslav (1893 - 1981)

 

Miroslav Krleža
 (Zagabria, 7 luglio 1893 – Zagabria, 29 dicembre 1981) è stato uno scrittore, poeta e intellettuale croato.
È considerato uno dei più importanti scrittori croati del secolo scorso. Nato nel 1893 a Zagabria quando la città era parte dell'impero austroungarico, fu oltre che romanziere anche poeta, drammaturgo, saggista, critico letterario ed enciclopedista.
Giovanissimo entrò nell'accademia militare di Budapest, ma si distinse presto per il suo antimilitarismo. Durante la prima guerra mondiale fu inquadrato nell'esercito asburgico, dopo che nel 1912 ebbe tentato di arruolarsi in quello serbo, che identificava come il più corrispondente alla sua idea di panslavismo e di fratellanza degli slavi del Sud.
Nel 1917 si schierò apertamente con i bolscevichi e con la corrente leninista del marxismo, anche se quasi subito cominciò a manifestare delusione e perplessità verso il bolscevismo e in particolare verso le ingerenze nella cultura.
Nella Jugoslavia monarchica fu uno dei più noti scrittori di sinistra, ma la sua attitudine eterodossa, l'antidogmatismo e il rifiuto per le direttive dell'Urss portarono alla sua emarginazione all'interno del partito.
Fu lo stesso Tito nel 1937 a decretarne l'espulsione dal partito, pur conservando con Krleža un rapporto personale oltre che di stima intellettuale. L'attore Rade Šerbedžija nella sua biografia "Fino all'ultimo respiro" (pubblicata in Italia da Zandonai), racconta di quando lo stesso Tito gli chiese più volte di interpretare opere di Krleža. La rottura tra la Jugoslavia e l'Urss nel 1948 rialzò notevolmente la considerazione dello scrittore. Le sue posizioni filojugoslave furono però in seguito causa di scarsa considerazione in patria nei primi anni della Croazia indipendente. Alcune sue opere sono state tradotte in italiano da Silvio Ferrari.
Nel 1968 vinse il Premio Herder. Morì nel 1981. Le sue spoglie sono conservate nel cimitero Mirogoj di Zagabria.

Opere
Legenda, 1914
Maskerata, 1914
Zarathustra i mladić, 1914
Pan, 1917
Tri simfonije, 1917
Pjesme, 1918
Lirika, 1918
Saloma, 1918
Pjesme, 1918-19 (3 voll.)
Michelangelo Buonarroti, 1919
Eppur si muove, 1919
Tri kavalira gospodjice Melanije, 1920
Hrvatska rapsodija, 1921 (include Smrt Franje Kadavera e Veliki meštar sviju hulja)
Magyar kiralyi honvéd novela-Kraljevsko-ugarska domobranska novela, 1921
Golgota, 1922
Hrvatski bog Mars, 1922 (racconti; trad. it. in Il dio marte croato, Studio Tesi, 1991, e in La
battaglia di Bistrica Lesna, Studio Tesi, 1995)
Galicija, 1922
Adam i Eva, 1922
Novele, 1923
Vučjak, 1923
Vrazji otok, 1923
Izlet u Rusiju, 1926
Gospoda Glembajevi, 1928 (trad. it.: I signori Glembay, Costa & Nolan, 1988)
Leda, 1930
U agoniji, 1931
Knjiga pjesama, 1931
Moj obračun s njima, 1932
Knjiga Lirike, 1932
Eseji, 1932
Glembajevi, 1932
Povratak Filipa Latinovicza, 1932 (trad. it.: Il ritorno di Filip Latinovicz, Zandonai, 2009)
Balade Petrice Kerempuha, 1936 (trad. it.: Le ballate di Petrica Kerempuh, Einaudi, 2007)
Deset krvavih godina, 1937
Na rubu pameti, 1938 (trad. it.: Sull'orlo della ragione, Studio Tesi, 1984)
Banket u Blitvi, 1939
Dijalektički antibarbarus, 1939
Djetinjstvo u Agramu godine 1902-1903, 1952
Davni dani, 1956
Aretej, 1959
Eseji, 1961-67 (6 vols.)
Zastave, 1967 (6 vols.)
Izabrana dela, 1969
99 varijacija, 1972
Djetinjstvo i drugi spisi, 1972
The Cricket beneath the Waterfall, and Other Stories
Put u raj, 1973
Miroslav Krleža: Jubilarno izdanje, 1973
Dnevnik, 1977 (5 voll.)

Traduzioni in italiano
Sull'orlo della ragione, Studio Tesi, Pordenone 1984
I signori Glembay, Costa & Nolan, Genova 1978, stampa 1987
Bellezza, arte e tendenza politica, presentazione di Predrag Matvejevic; disegni di Krsto Hegedusic, Costa e Nolan, Genova 1991
La battaglia di Bistrica Lesna, Studio Tesi, Pordenone 1995
Le ballate di Petrica Kerempuh, prefazione di Predrag Matvejević; con uno scritto di Joža Skok, Einaudi, Torino 2007
Il ritorno di Filip Latinovicz, prefazione di Predag Matvejevic, Zandonai, Rovereto 2009
Il dio Marte croato: quattro racconti, Hefti, Milano 2017

ELLMANN Lucy (1956 - viv.)

  Lucy Elizabeth Ellmann  (Evanston, 18 ottobre 1956) è una scrittrice statunitense naturalizzata britannica. Figlia del biografo Richard E...