domenica 5 maggio 2024

RICCARELLI Ugo (1954 - 2013)

 

Ugo Riccarelli
 (Cirié, 3 dicembre 1954 – Roma, 21 luglio 2013) è stato uno scrittore italiano.
Nato a Cirié, in provincia di Torino, nel 1954, figlio di genitori di origini toscane, e fin da bambino ha cominciato a soffrire di problemi polmonari; ha frequentato la Facoltà di Filosofia presso l'Università degli Studi di Torino.
Sempre a Cirié ha vissuto le sue prime esperienze di lavoro prima nella Biblioteca Civica e poi nell'Ufficio di Collocamento.
Nel 1979 si è sposato per la prima volta e da questo matrimonio ha avuto una figlia, nata nel 1985.
Nel 1986, per cercare un clima più favorevole alle sue condizioni di salute, si è trasferito a Pisa dove ha lavorato presso l'azienda dei telefoni di stato, presso la Biblioteca comunale e infine nell'Ufficio stampa del Comune di Pisa.
Nel 1990 si è sottoposto in Inghilterra ad un doppio trapianto di cuore e polmoni che ha segnato fortemente tutta la sua vita.
Ritornato a Pisa dall'Inghilterra, dopo qualche tempo si è separato dalla moglie ed ha cominciato, con la figlia, a far parte di un nuovo nucleo familiare che ha positivamente inciso, in quanto sprone e sostegno, sulla sua produzione letteraria.
Nel 1995, su incoraggiamento di Antonio Tabucchi, ha pubblicato il suo primo romanzo, Le scarpe appese al cuore, nato dall'esperienza del trapianto.
Nel 1998 ha vinto il Premio "Selezione Campiello" con il romanzo Un uomo che forse si chiamava Schulz.
Trasferitosi nella capitale, dal 2002 ha lavorato presso il Comune di Roma, prima nello staff del
sindaco Walter Veltroni e dal 2008 all'Assessorato alla Cultura dove ha curato i rapporti con l'Associazione Teatro di Roma.
Nel 2003 si è sposato con Roberta, sua compagna da quattro anni con la quale è vissuto fino alla fine.
Nel 2004 ha vinto il Premio Strega con Il dolore perfetto.
È morto il 21 luglio 2013 all'età di 58 anni a Roma dove viveva con la moglie.
Il 7 settembre 2013, poco dopo la sua morte, ha vinto il Premio Campiello con L'amore graffia il mondo che, per la prima volta nella storia del concorso, gli viene assegnato postumo.
È stato anche autore di testi teatrali e di spettacoli radiofonici e alcuni suoi racconti sono stati letti in radio.
Ha collaborato con la RAI, con diverse testate giornalistiche e riviste tra le quali La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Diario, Grazia, Il Tirreno, Corriere della Sera. I suoi libri sono tradotti in francese, spagnolo, inglese, tedesco, olandese, albanese, lituano, ebraico, coreano, greco e pubblicati in numerosi paesi.
Nel 2014 è stata costituita l'Associazione Ugo Riccarelli (www.associazioneugoriccarelli.it), con la finalità di ricordare Riccarelli sia per le sue opere sia per il suo grande impegno per la promozione della cultura.

Opere
Le scarpe appese al cuore. Storia di un trapianto, Milano, Feltrinelli, 1995; Milano, Mondadori,
2003
Un uomo che forse si chiamava Schulz, Casale Monferrato, Piemme, 1998
Stramonio, Casale Monferrato, Piemme, 2000. ISBN 88-384-4629-6; Torino, Einaudi, 2009
L'angelo di Coppi, Milano, Mondadori, 2001
Il dolore perfetto, Milano, Mondadori, 2004 (vincitore della 58ª edizione del Premio Strega nel 2004); Premio Campiello Europa 2006]
Pensieri crudeli, Napoli, Libreria Dante & Descartes, 2004; Roma, Perrone, 2006
Zingare, streghe e stregoni. Diario scompaginato di un anno stregato, Milano, Telecom Italia, 2005.
Un mare di nulla, Milano, Mondadori, 2006
Comallamore, Milano, Mondadori, 2009
Diletto, Roma, Voland, 2009
La Repubblica di un solo giorno, Milano, Mondadori, 2011
Ricucire la vita, Milano, Piemme Voci, 2011
L'amore graffia il mondo, Milano, Mondadori, 2012
Garrincha, Roma, Perrone, 2013
Lettera d'amore e d'addio, a cura di Paolo Di Paolo, Milano, Mondadori 2016

sabato 4 maggio 2024

OLIVIERI Renato (1925 - 2013)

 

Renato Olivieri
 (Sanguinetto, 4 agosto 1925 – Milano, 8 febbraio 2013) è stato uno scrittore e giornalista italiano.
Nato nel Veronese, trascorse l'infanzia a Torino finché all'età di 14 anni si trasferì a Milano, dove visse fino alla morte.
Nel 1978 pubblicò il suo primo romanzo giallo, Il caso Kodra; in esso compare il personaggio del commissario Ambrosio, uno degli investigatori più noti nel panorama letterario italiano, interpretato poi al cinema da Ugo Tognazzi ne I giorni del commissario Ambrosio, per la regia di Sergio Corbucci.
Caratteristiche dei suoi libri sono le malinconiche atmosfere milanesi e la figura del personaggio principale, Ambrosio, un poliziotto introverso, anch'egli estremamente melanconico, amante del bello e conoscitore d'arte – in questo, non diversamente dal suo autore Olivieri che diresse le riviste Arte e Antiquariato.
Il funerale si tenne nella chiesa di Santa Maria al Paradiso. Venne sepolto nella tomba familiare al cimitero maggiore di Milano.

Opere
Il caso Kodra: giallo d'amore a Milano, Rusconi, Milano 1978
Maledetto ferragosto, Rusconi, Milano 1980
Dunque morranno, Rusconi, Milano 1981
Roulette in bottiglia, Alkaest, Genova 1981
L'indagine interrotta: il vice commissario Ambrosio diventa commissario, Rusconi, Milano 1983
Villa Liberty, Rusconi, Milano 1984
Le inchieste del commissario Ambrosio, prefazione di Oreste Del Buono, Rusconi, Milano 1985
Largo Richini, Rizzoli, Milano 1987
Ambrosio indaga: le nuove inchieste del commissario milanese, Rizzoli, Milano 1988
Hotel Mozart, A. Mondadori, Milano 1990
Piazza pulita, A. Mondadori, Milano 1991
Ambrosio ricorda, A. Mondadori, Milano 1992
Delitti a Milano, introduzione di Raffaele Crovi, A. Mondadori, Milano 1992 (Contiene: Il caso Kodra; Maledetto ferragosto; Dunque moriranno; L’indagine interrotta)
Madame Strauss, A. Mondadori, Milano 1993
99 casi di ordinaria criminalità, introduzione di Giuliano Gramigna, Interno giallo, Milano 1994
La fine di Casanova, A. Mondadori, Milano 1994
Il Dio danaro, Mondadori, Milano 1996
Albergo a due stelle, A. Mondadori, Milano 1999

venerdì 3 maggio 2024

VINCENTI Fiora (1928 - 2009)

 
Fiora Vincenti
 (Milano, 1928 – Milano, 22 novembre 2009) è stata una scrittrice e giornalista italiana.
Laureata in Filosofia nel 1951, ha ideato e creato con Mario Miccinesi Uomini e libri, rivista letteraria attiva dal 1964 al 1990. Ha vinto il Premio Oggi nel 1959 per Malattia, il Premio Rapallo nel 1970 per Una Rolls Royce nera, il Premio Selezione Campiello nel 1974 per Utopia per flauto solo, il Premio Selezione Napoli nel 1977 per Le due signore e il Premio Dessì per la narrativa nel 1988.

Opere
Curatele
Invito alla lettura di Primo Levi, Milano, Mursia, 1973
Lalla Romano, Firenze, La Nuova Italia, 1974

Narrativa
Invisibili bruchi, Milano, Schwarz, 1954
Malattia, Milano, Rizzoli, 1959
La coscienza del diavolo, Milano, Effe emme, 1965
Una Rolls Royce nera, Milano, Mursia, 1970
Utopia per flauto solo, Firenze, Vallecchi, 1973
Le due signore, Milano, Rizzoli, 1977
Odette, Milano, Effe emme, 1987
La señora Santiago, Milano, Lanfranchi, 1990
Il sonno del gentiluomo, Milano, Lanfranchi, 1991
Luì, Milano, BUR, 2003

giovedì 2 maggio 2024

BARBARO Paolo (1922 - 2014)

 

Paolo Barbaro
, pseudonimo di Ennio Gallo (Mestrino, 1922 – Venezia, 27 giugno 2014), è stato uno scrittore e ingegnere italiano.
Si è trasferito a Venezia nella prima infanzia e successivamente si è laureato in ingegneria all'Università degli Studi di Padova. Diventato poi dirigente d'azienda ha lavorato come ingegnere presso il Genio Civile, la SADE (Società Adriatica di Elettricità) e Enel per importanti lavori di progetto e costruzioni di dighe in Italia e all'estero, principalmente in Gran Bretagna, Scozia, Svezia, Sudafrica e collaborato a diverse pubblicazioni tecniche.
È stato consulente della televisione svizzera e italiana per una serie di documentari sulla laguna di Venezia e sulle Città Nuove europee. Ha collaborato a La Stampa di Torino e al Gazzettino di Venezia; suoi scritti sono stati pubblicati in antologie italiane e francesi e nella rivista Nouvel Observateur. Insignito dell'onorificenza di Commandeur de l'Ordre des Arts et des Lettres de la République Française è stato anche membro dell'Ateneo Veneto e del Comitato Consiglieri del PEN Club Italia.
Nei suoi romanzi e racconti l'esperienza e la precisione dell'ingegnere è inscindibile dalla sensibilità dello scrittore, dal suo primo libro, Giornale dei lavori, a Libretto di campagna; da Diario a due, vincitore del Premio Selezione Campiello, a L'ingegnere, una vita, vincitore del "Premio Biella Letteratura e Industria" 2013. L'impegno ecologico, i colori, l'atmosfera, il suo grande amore per la città di Venezia, le invasioni turistiche, l'abbandono di certi luoghi e le trasformazioni sono presenti in Lunario veneziano, Ultime isole (vincitore del Premio letterario Giovanni Comisso), Venezia, l'anno del mare felice (vincitore del Premio Internazionale delle Acque) e La città ritrovata. La campagna dell'infanzia nel
Veneto profondo e il cambiamento del miracolo economico sono i temi dominanti nella trilogia formata da Storia dei ronchi, Il paese ritrovato e Cari fantasmi. Viaggi, amori, mondo dei giovani in cerca di occupazione e lavoro sono presenti in Malalali, Con gli occhi bianchi e neri, L'impresa senza fine e La casa con le luci.

Opere
Giornale dei lavori, Torino, Einaudi, 1966 (segnalazione premio Veillon).
Libretto di campagna, Torino, Einaudi, 1972.
Le pietre, l'amore, Milano, Mondadori, 1976.
Passi d'uomo, Milano, Mondadori, 1979.
Malalali, Milano, Spirali, 1984.
Diario a due, Venezia, Marsilio, 1987.
Una sola terra, Venezia, Marsilio, 1990.
Lunario veneziano, Torino, La Stampa Ed., 1990.
Ultime isole, Venezia, Marsilio, 1992.
Storie dei Ronchi, Venezia, Il Gazzettino Ed., 1993.
La casa con le luci, Torino, Bollati Boringhieri, 1995.
Venezia, l'anno del mare felice, Bologna, Il Mulino, 1995.
L'impresa senza fine, Venezia, Marsilio, 1998.
La città ritrovata, Venezia, Marsilio, 1998.
Con gli occhi bianchi e neri, Venezia, Marsilio, 2000.
Il paese ritrovato, Venezia, Marsilio, 2000.
Brevi sere felici, Milano, Sugarco, 2009.
L'ingegnere, una vita, Venezia, Marsilio, 2011.
Cari Fantasmi, Venezia, Marsilio, 2013.
Le due stagioni, Venezia, Marsilio, 2016.

mercoledì 1 maggio 2024

PALAHNIUK Chuck (1962 - viv.)

 

Charles Michael Palahniuk
detto Chuck (Pasco, 21 febbraio 1962), è uno scrittore statunitense.
Il suo primo romanzo Fight Club (1996) è diventato un best seller dopo l'uscita del film omonimo del 1999, diretto da David Fincher.
Chuck Palahniuk nasce a Pasco, nello stato di Washington, il 21 febbraio 1962 da padre statunitense, figlio di immigrati ucraini (i nonni paterni del futuro scrittore immigrarono inizialmente in Canada, da dove si trasferirono poi negli Stati Uniti nel 1907), Fred Palahniuk, e da madre statunitense di origini francesi e ucraine, Carol Adele Tallent. Fino all'età di 14 anni, cresce in una casa mobile nei pressi di Burbank, ma dopo la separazione ed il successivo divorzio dei genitori, insieme ai tre fratelli, vive frequenti e lunghi periodi nella tenuta dei nonni materni.
Consegue la laurea presso la scuola di giornalismo dell'Università dell'Oregon nel 1986. In questo periodo, lavora anche presso la KLCC, un'emittente radiofonica pubblica con sede ad Eugene. Subito dopo la laurea si sposta a Portland, dove, dopo un breve periodo in un quotidiano locale, cambia totalmente rotta e decide di diventare meccanico di motori diesel, trascorrendo le sue giornate a riparare camion e a scrivere manualetti tecnici.
In questo periodo entrano nella sua vita i primi importanti impulsi che caratterizzeranno poi le peculiarità narrative dei suoi romanzi: lasciato definitivamente il giornalismo, dal 1988 inizia a operare come volontario presso i ripari per i senzatetto e nelle case di riposo, provvedendo al trasporto dei malati terminali e portandoli ai gruppi di appoggio. Dopo la morte di un paziente a cui si era particolarmente affezionato, cessa definitivamente le varie attività come volontario. Diventa membro della Cacophony Society di Portland, una congrega da cui trarrà l'idea per il "Progetto Mayhem" nel suo romanzo Fight Club.
Comincia a scrivere romanzi passati i trent'anni; a quanto afferma lui stesso, iniziò
frequentando un laboratorio di scrittura (Dangerous Writing) tenuto da Tom Spanbauer, che ha successivamente influenzato profondamente il suo stile letterario minimalistico. Il suo primo racconto, Negative Reinforcement, fu pubblicato nell'agosto del 1990 sul mensile letterario Modern Short Stories; in ottobre, nella stessa rivista, seguì The Love Theme of Sybil and William.
Il primo romanzo, If You Lived Here, You'd Be Home Already, prevedeva circa 700 pagine ed era più un tentativo di emulare Stephen King che altro; l'ambizioso progetto non vide comunque la luce, mentre una parte del materiale fu successivamente utilizzato per Fight Club. Il secondo manoscritto, Manifesto (successivamente ripubblicato come Invisible Monsters) venne poi rifiutato dai vari editori a causa della scarsa digeribilità delle tematiche trattate e dei contenuti; la successiva fatica, Fight Club, sviluppata nei rari momenti liberi durante il lavoro di meccanico, vide la luce e la fiducia di Gerry Howard che permise a Palahniuk di ottenere un contratto con un'importante casa editrice. Fight Club fu concepito inizialmente come un breve racconto (il futuro capitolo 6 del romanzo) da inserire nella raccolta Pursuit of Happiness ("La ricerca della felicità") del 1995.
La ristampa di Invisible Monsters e l'inedito Survivor, pubblicati entrambi nel 1999, procurano a Palahniuk una certa notorietà, ma è con l'uscita del best-seller Soffocare (Choke) che l'autore viene annoverato tra i grandi scrittori statunitensi; da questo punto della carriera i successivi romanzi raggiungono tutti immediato successo. Nello stesso anno il padre Fred viene ucciso insieme alla sua nuova compagna, Donna Fontaine, dall'ex fidanzato di questa,
Dale Shackleford. Nel 2001 Shackleford è riconosciuto colpevole del duplice omicidio e condannato alla pena capitale. In questo difficile periodo, Palahniuk comincia la stesura del nuovo e controverso Ninna Nanna.
Nel 2003, durante il tour promozionale di Diary, Palahniuk lesse ai fan un breve racconto intitolato Budella (titolo originale Guts) che venne poi pubblicato nel marzo 2004 dal periodico Playboy. In un'intervista a The Independent l'autore ha riportato che alcune persone si sentirono male durante la lettura, e che nei vari tour promozionali, la lettura dello stesso racconto abbia provocato lo svenimento a settantatré presenti.
Nel 2005, in un'apparizione a Miami durante il promo tour di Cavie, Palahniuk presentò il romanzo come l'ultimo della trilogia dell'orrore (che include anche Ninna nanna e Diary); anticipò altresì che il futuro Rabbia sarebbe stato il capostipite di una sua nuova trilogia fantascientifica.. Quando non scrive romanzi, Palahniuk è giornalista free-lance in ambito narrativo; ha intervistato personaggi famosi tra cui Juliette Lewis e Marilyn Manson. I suoi lavori escono su diverse riviste e quotidiani, tra cui il Los Angeles Times. Alcuni dei suoi articoli sono stati raccolti nel suo libro La scimmia pensa, la scimmia fa.
Nel 2008 è stato insegnante nel laboratorio di scrittura Clarion West Writers, dove ha spiegato i suoi metodi di scrittura e la teoria narrativa. Nel 2010 viene pubblicato il romanzo dal titolo Tell All, in italiano Senza veli. Nel 2011 pubblica Damned, in italiano Dannazione, in cui racconta la morte di una ragazzina di tredici anni e il suo viaggio all'inferno. Per uno come lui, l'inferno è "tutte quelle cose del nostro fisico a cui non vogliamo pensare mai: le unghie dei
piedi, le ciocche di capelli, il sangue, le feci, il piscio e lo sperma."
Nel 2012 esce Invisible Monsters Remix, una versione riveduta di Invisible Monsters. Nel 2013 arriva in libreria Sventura, il secondo capitolo della trilogia "dantesca" iniziata con Dannazione. Seguono due romanzi, Beautiful You (2014) e Make Something Up (2015). Nel 2015 inizia la pubblicazione di Fight Club 2 (prequel di Fight Club), una graphic novel in collaborazione con Cameron Stewart, adattata alla nascita del personaggio di Tyler Durden all'interno della psicosi di Jack, utilizzando le immagini iconografiche di Brad Pitt, Helena Bonham Carter ed Edward Norton.
Il suo stile è scientifico e crudo (molto simile a quello dei Cannibali: gruppo di scrittori della scena pulp italiana sviluppatasi proprio nella metà degli anni novanta). Rasenta il grottesco enfatizzando le parole per far esplodere le frasi. La sua scrittura è priva di avverbi e altre particelle che rallentino il ritmo del periodo. Sono presenti inoltre improvvise interruzioni, ripetizioni a effetto e battute drastiche, fredde.
Lo stile, simile a quello di Irvine Welsh, è asciutto e innovativo, con contenuti nichilisti. La libertà dalle oppressioni della società, dalla competizione, dai mass media che «ci fanno comprare cazzate che non ci servono», diventa il punto cruciale della scrittura di Palahniuk. Nello scrivere, dice di trarre ispirazione da quello che detesta, che non sopporta.
Le sue prime opere hanno tra loro nette somiglianze: i personaggi, per diverse cause e in differenti modi, sono estromessi dalla società e reagiscono spesso con aggressività autodistruttiva (ciò è alla base della forma narrativa che l'autore definisce "Transgressive
fiction"). Da Ninna nanna, le sue opere possono definirsi storie horror con ampio ricorso a una pungente satira sociale.
Un altro punto ricorrente nei primi romanzi è l'utilizzo del flashback come struttura della narrazione: dall'incipit dell'opera il lettore è già a conoscenza di una situazione "finale" sospesa, cui il protagonista lo riaccompagnerà dopo aver narrato tutta la vicenda dal principio. Ninna nanna (così come Soffocare e Diary) fa partire, invece, la storia in medias res: il lettore è introdotto in una situazione che deve ancora svilupparsi e la narrazione è puntellata da ricorrenti flashback temporali che permettono di comprendere una situazione iniziale altrimenti sconosciuta. È presente spesso un importante "colpo di scena" che è rivelato verso la fine del libro e che accompagna la storia verso il finale vero e proprio (quello temporale). Palahniuk lo definisce "l'arma nascosta" e viene utilizzato anche in romanzi dell'autore più lineari.
Lo stile di Palahniuk subisce l'influenza di autori minimalisti quali Tom Spanbauer, Amy Hempel, Mark Richard, Denis Johnson, Thom Jones e Bret Easton Ellis; l'approccio minimalistico dell'autore si evince principalmente dal «limitato vocabolario utilizzato e dalle brevi frasi che ricalcano il modo di parlare di una persona "media"». L'autore predilige altresì un «ampio utilizzo dei verbi a discapito degli aggettivi», e rimane una sua peculiarità la reiterazione dei cosiddetti "cori", ovvero la ripetizione di alcune parole o frasi sparsi su tutto il testo. Palahniuk ammette che esistono alcuni cori anche tra i diversi romanzi: il colore Blu fiordaliso e la città di Missoula, nel Montana, ad esempio, appaiono in molti dei suoi libri.
I personaggi di Palahniuk sviluppano spesso digressioni filosofiche, sia attraverso la voce del narratore che nei dialoghi tra i vari personaggi, offrendo punti di vista molto particolari e inusuali, insieme a opinioni e teorie strane, su complessi e delicati argomenti quali morte, moralità, infanzia, famiglia, sessualità e religione. Molte delle idee nei suoi romanzi risalgono a pensatori europei quali Michel Foucault e Albert Camus.
Omosessuale dichiarato, convive assieme al compagno nei sobborghi di Vancouver, Washington. Ha conosciuto il suo partner negli anni novanta, mentre lavorava alla Freightliner, in una fabbrica di camion.
Nel maggio del 1999 il padre di Palahniuk e Donna Fontaine, una donna con cui si frequentava da diverso tempo, vennero assassinati dall'ex-compagno della Fontaine, Dale Shackelford. A seguito di ciò, durante il susseguente processo per l'omicidio del padre e della compagna, allo scrittore venne chiesto di esprimersi per determinare l'esito della sentenza; richiese la pena di morte, che venne poi effettivamente comminata, anche se non applicata.

Opere
Romanzi

Fight Club (Fight Club, 1996) (Edimar, 1998) (ISBN 88-86429-31-2) (Mondadori, 2003)
(vincitore Pacific Northwest Booksellers Association Award 1997 e Oregon Book Award 1997)
Survivor (Survivor, 1999) (Mondadori, 1999) 
Invisible Monsters (Invisible Monsters, 1999) (Mondadori, 2000) 
Soffocare (Choke, 2001) (Mondadori, 2002) Ninna nanna (Lullaby, 2002) (Mondadori, 2003) 
(vincitore Pacific Northwest Booksellers Association Award 2003)
Diary (Diary, 2003) (Mondadori, 2004)
Cavie (Haunted, 2005) (Mondadori, 2005)
Rabbia. Una biografia orale di Buster Casey (Rant: An Oral Biography of Buster Casey, 2007) (Mondadori, 2007) 
Gang Bang (Snuff, 2008) (Mondadori, 2008) 
Pigmeo (Pygmy, 2009) (Mondadori, 2009) 
Senza veli (Tell All, 2010) (Mondadori, 2010)
Dannazione (Damned, 2011) (Mondadori, 2011) 
Invisible Monsters remix (2012) (versione di Invisible Monsters integrata con nuovi capitoli e arricchita con illustrazioni) (non ancora pubblicato in Italia)
Sventura (Doomed, 2013) (Mondadori, 2014)
Beautiful You (2014) (Beautiful You, 2014) (Mondadori, 2014) 
Romance. Racconti (Make Something Up, 2015) (Mondadori, 2016) 
Il libro di Talbott (Adjustment Day, 2018) (Mondadori, 2019) )
L'invenzione del suono (The Invention of Sound, 2020) (Mondadori, 2021)
Non per sempre, ma per ora (Not Forever, But For Now, 2023) (Mondadori, 2024)

Racconti

Negative Reinforcement (1990), pubblicato nell'antologia collettiva Modern Short Stories
The Love Theme of Sybil and William (1990), pubblicato nell'antologia collettiva Modern Short Stories
Guts (2004), pubblicato sulla rivista Playboy
Insiders (2007), pubblicato su Best Life
Cold Calling (2007), non pubblicato
Love Nest (2007), non pubblicato
Mister Elegant (2007), pubblicato su VICE Magazine
Fetch (2009), pubblicato nell'antologia collettiva Dark Delicacies III
Loser (2010), pubblicato nell'antologia collettiva Stories
Knock, knock (2010), pubblicato sulla rivista Playboy
Romance (2011), pubblicato sulla rivista Playboy
Phoenix (2013)
Cannibal (2013), pubblicato sulla rivista Playboy
Zombie (2013), pubblicato sulla rivista Playboy

Saggistica
Portland Souvenir. Gente, luoghi e stranezze del Pacific Northwest (Fugitives and Refugees: A Walk in Portland, Oregon, 2003) (Mondadori, 2004)
La scimmia pensa, la scimmia fa. Quando la realtà supera la fantasia (Stranger Than Fiction: True Stories, 2004) (Mondadori, 2006) 
Tieni presente che. Momenti nella mia vita di scrittore che hanno cambiato tutto (Consider This: Moments In My Writing Life After Which Everything Was Different, 2020) (Mondadori, 2020) 


ARJOUNI Jakob (1964 - 2013)

  Jakob Bothe, nato Jakob Michelsen e conosciuto come  Jakob Arjouni  (Francoforte sul Meno, 8 ottobre 1964 – Berlino, 17 gennaio 2013), è s...