giovedì 17 ottobre 2024

HODGSON BURNETT Frances (1849 - 1924)

 

Frances Hodgson Burnett 
(Manchester, 24 novembre 1849 – Plandome, 29 ottobre 1924) è stata una commediografa e scrittrice britannica.
È nota soprattutto per le sue storie per ragazzi, in particolare Il giardino segreto, La piccola principessa e Il piccolo Lord.
Frances Hodgson Burnett nacque a Manchester il 24 novembre 1849; terza dei cinque figli di Edwin Hodgson, proprietario di una ferramenta, e di Eliza Boond, emigrò a Knoxville (Tennessee) negli Stati Uniti dopo la morte di suo padre nel 1864. La famiglia versava in cattive condizioni finanziarie, dato che la promessa di aiuto da parte di uno zio materno si rivelò infondata. Nel maggio del 1865, su invito del fratello, William Boond, che aveva fatto fortuna nel Tennessee, la famiglia si trasferì negli Stati Uniti, a New Market, a poca distanza da Knoxville Dopo la morte della madre, la diciottenne Frances iniziò a scrivere per aiutare la famiglia. La sua prima storia venne pubblicata in Godey's Lady's Book nel 1868. I suoi scritti cominciarono subito a essere pubblicati regolarmente. Il suo principale talento di scrittrice consisteva nel combinare dettagli realistici della classe lavoratrice con una trama romantica.
Nel 1873 si sposò con il dottor Swan M. Burnett di Knoxville. Dopo un anno nacque il primo figlio e la coppia si trasferì a Parigi, dove il dottor Burnett approfondì le sue conoscenze mediche. Con la nascita di un secondo figlio nel 1876, i Burnett fecero ritorno in Tennessee.
Nel 1886 pubblicò Il piccolo lord (Little Lord Fauntleroy). Inizialmente pensato come libro per bambini, suscitò molto interesse nelle madri. Il libro vendette più di mezzo milione di copie.
Nel 1888 vinse un processo in Inghilterra sui diritti d'autore per Il Piccolo Lord, stabilendo un precedente che fu inserito nella legge britannica sul copyright nel 1911.
Il suo primogenito, Lionel, morì di tubercolosi nel 1890, gettando la scrittrice in una grossa depressione, che portò anche al divorzio dal dr. Burnett. Successivamente, nel 1900, si risposò con Stephen Townsend, il suo business-manager. Il secondo matrimonio durò meno di due anni, terminando nel 1902.
I suoi ultimi lavori includono Sara Crewe (1888) - successivamente riscritto come La piccola principessa (1905) - e Il giardino segreto (1910), forse la sua opera più conosciuta.
Nel 1893 pubblicò le memorie della sua gioventù, The One I Knew Best of All. Dalla metà degli anni Novanta dell'Ottocento visse in Inghilterra, ma nel 1909 tornò negli Stati Uniti, dopo essere divenuta cittadina americana nel 1905.
Frances Hodgson Burnett morì il 29 ottobre 1925 a Plandome (New York). È sepolta nel vicino cimitero di Roslyn, vicino al figlio Vivian; l'effigie a grandezza naturale del figlio Lionel è situata ai suoi piedi.

Opere
La Figlia di Lowrie, Eliot Editore, 2018, (That Lass o' Lowrie's) (1877)
Haworth's (1879)
Louisiana (1880)
Un'Incantevole Selvaggia, Minerva Edizioni, 2023, (A Fair Barbarian) (1881)
Esmeralda (opera teatrale, 1881)
Through One Administration (1883)
Il piccolo Lord (Little Lord Fauntleroy, 1886)
La piccola Santa Elisabetta e altre storie, Vento dell'Est, 2024 (Little Saint Elizabeth and other stories, 1893)
Una Nobile Donna, Eliot Editore, 2020, (A Lady of Quality, romanzo) (1896)
A Lady of Quality (opera teatrale, 1897)
L'imprevedibile destino di Emily Fox-Seton, Astoria Edizioni, 2016, (The Making of a Marchioness, 1901)
Nella stanza chiusa, Caravaggio Editore, 2020 (In the Closed Room, 1904)
La piccola principessa (A Little Princess, 1905)
Un matrimonio inglese, Astoria edizioni, 2010, (The Shuttle 1907)
Il giardino segreto (The Secret Garden, 1910)
La vita inusuale di T. Tembarom, Astoria Edizioni, 2017, (T. Tembarom, 1913)
Il popolo bianco, Caravaggio Editore, 2021 (The White People, 1917)
Nel mondo del camino (1931)
Edith e il ladro (1934)
Il Pettirosso (1909)


mercoledì 16 ottobre 2024

VANCURA Vladislav (1891 - 1942)

 

Vladislav Vančura
 (Háj ve Slezsku, 23 giugno 1891 – Praga, 1º giugno 1942) è stato un poeta e scrittore ceco.
Personalità particolarmente complessa, è considerato il massimo rappresentante dell'espressionismo ceco: nella sua opera confluiscono inoltre motivi e influssi della cosiddetta corrente proletaria, che operò nella letteratura ceca subito dopo la prima guerra mondiale.
Audace sperimentatore nella ricerca stilistica e di linguaggio, è autore di numerosi romanzi, tra cui si ricordano Il fornaio Jan Marhoul, del 1924; Campi di battaglia e arabili, del 1925, allucinante quadro della prima guerra mondiale; Markéta Lazarová, del 1931; La fine dei vecchi tempi, del 1934; I tre fiumi, del 1936.
Nacque in un villaggio presso Opava nella Slesia austriaca, da un'antica famiglia nobile acattolica; il padre Václav Vojtěch, nato nel 1856 a Čáslav, evangelico, era direttore dello zuccherificio di Háj e la madre Marie Svobodová, cattolica, era nata nel 1863 a Kluky, vicino a Čáslav. Nel 1896, la famiglia si trasferì a Davle, un incantevole paesino sulle rive della Moldava, circa 20 chilometri a sud di Praga, e abitava in una grande casa di campagna. A Davle, il giovane Vladislav fu educato da un precettore dal 1898 al 1904. Nel 1905, si trasferì a Praga con le sorelle più grandi per proseguire gli studi; Vladislav fu iscritto alla quinta classe della scuola elementare di Josefská ulice.
Nel 1907 Vladislav si iscrisse al Regio Ginnasio di Malá Strana, ma ebbe problemi con la routine scolastica e la pedanteria degli insegnanti, tanto che abbandonò la scuola l'anno seguente. Fra il 1909 e il 1910, frequentò il Regio Ginnasio di Benešov, una cittadina a 45 chilometri a sud-est di Praga. Era questa una vecchia scuola fondata nel 1704, che nel passato era stata retta dagli scolopi, con disciplina severa e insegnanti rigidi. Vančura odiò profondamente questa scuola; il 14 maggio 1909, pubblicò la sua prima novella V aleji ("Nel viale") sul supplemento letterario di Horkého týdeník.
Gli studi a Benešov terminarono nel 1910 con l'espulsione dalla scuola (consilium abeundi), per via della sua appartenenza in un'associazione studentesca segreta. I genitori lo mandarono a Vysoké Mýto, come apprendista del libraio Čermák. Vladislav era depresso e sognava di diventare un pittore. Nel 1911 studiò la tecnologia della fotografia a Praga e iniziò a frequentare i corsi della Scuola di Arti e Mestieri; non ebbe successo nel tentativo di iscriversi alla Regia
Accademia delle Arti per intraprendere una carriera di pittore. Pensò anche al suicidio, quando i genitori volevano farne un ufficiale di marina o un soldato. A causa della malattia della madre, Vladislav tornò a Davle. Nel 1912 studiò privatamente a casa e superò gli esami di quarta e quinta ginnasio. L'anno successivo si iscrisse al Regio Ginnasio di Křemencová ulice a Praga e terminò il sesto anno. Fra il 1914 e il 1915 lo ritroviamo come studente al Ginnasio di Malá Strana, dove superò gli esami di diploma il 6 giugno 1915.
Nell'ottobre del 1915, Vladislav si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'Università Carolina di Praga, ma gli studi di diritto lo annoiarono ben presto. Nell'inverno del 1916 passò alla facoltà di medicina nella stessa università; la sua famiglia intanto si trasferì da Davle alla tenuta di Humburky, non lontano da Praga e Vladislav incontrò la diciannovenne Ludmila "Lida" Tuhá, studentessa di medicina. Nel 1917 Josef Čapek, Jan Zrzavý, Václav Špála, Vlastimil Hofman, Bedřich Feuerstein, Zdeněk Rykr e altri amici di Vladislav si riunirono nel gruppo di pittori Tvrdošíjní ("I Testardi"). Scrisse di loro e Josef Čapek divenne l'illustratore del suo futuro libro "Un'estate capricciosa", edito nel 1926. Dal 1º ottobre al 31 dicembre 1918, Vladislav fu praticante di medicina all'ospedale di Německý Brod. Intanto il 3 ottobre aveva pubblicato la sua breve prosa Ráj ("Il paradiso") sul giornale Červen e lavorava al libro di fiabe Kolébka (La culla) e alla pièce teatrale Iason ("Giasone"). Nel 1919 Vladislav tornò a Praga per continuare gli studi; fra il 1919 e il 1920 scrisse numerose recensioni artistiche sul quotidiano České slovo.
Il 2 giugno 1921 Vladislav e Lída si laurearono in medicina e si sposarono il successivo 16 agosto. In autunno, presero casa a Zbraslav, dove aprirono un ambulatorio. Nel 1923, Vladislav pubblicò il libro di novelle Amazonský proud ("La corrente dell'Amazzonia"). Più importante fu il suo secondo libro di novelle, uscito nel 1924, Dlouhý, Široký a Bystrozraký ("Lungo, largo e di vista acuta"), che contiene pezzi eccellenti come Cesta do světa ("Viaggio verso il mondo") e F. C. Ball. Il suo terzo libro, Pekař Jan Marhoul ("Il fornaio Jan Marhoul"), pubblicato nel 1924, ne fece un grande autore noto al pubblico. È il primo romanzo di Vančura e forse anche il migliore - la storia della tragica vita di un abbiente fornaio che declina inesorabilmente verso la povertà e la morte nonostante la sua magnanimità. La storia è scritta in una lingua straordinaria e con uno stile brillante. Nel 1925 Vančura diede alle stampe il romanzo Pole orná a válečná (Campi di battaglia e arabili) e l'anno successivo il romanzo Rozmarné léto ("Un'estate capricciosa"), che divenne un best seller. È l'avventura comica di tre uomini - un colonnello, un prete e un guardiano di un bagno pubblico - durante le piovose vacanze estive. Nel 1967 il libro sarà trasposto nel film Un'estate capricciosa del regista ceco Jiří Menzel, che nello stesso film sarà anche attore, impersonando Arnoštek. Nel 1928 Vančura scrisse il suo quarto romanzo Poslední soud (L'ultimo giudizio), pubblicato nel 1929 e costruì la bianca villa funzionalista a Zbraslav, opera dell'architetto Jaromír Krejcar, il marito di Milena Jesenská, giornalista e traduttrice amica
di Franz Kafka.
Il quinto romanzo di Vančura Hrdelní pře aneb Přísloví ("La disputa criminale ossia i proverbi") pubblicato nel 1930 non riscosse all'epoca un vasto successo: si tratta infatti di una delle opere più complicate di Vančura, il cui genere oscilla tra un romanzo poliziesco e un trattatello di noetica. Dal punto di vista del linguaggio il libro pone seri problemi ai traduttori, per via delle centinaia di proverbi presenti nel testo; anche per questo motivo esiste un'unica traduzione, in polacco. Nel 1931 fu pubblicato il romanzo Markéta Lazarová, che ottenne grande successo di vendita. Il romanzo è ispirato alle vicende storiche dei cavalieri della famiglia nel Medioevo, che ingaggiarono una guerra privata contro altri nobili e contro la città di Mladá Boleslav. Vančura dedicò il libro all'amico e cugino Jiří Mahen. Nel 1967 dal libro sarà ricavato il film omonimo del regista František Vláčil. Sempre nel 1931 Vančura pubblicò anche il libro di fiabe Kubula a Kuba Kubikula ("Kubula e Kuba Kubikula") che restò popolare per decenni. L'attività di Vančura proseguì l'anno successivo con il romanzo Útěk do Budína ("Fuga a Budapest"), una storia contemporanea d'amore, matrimonio e di vita fra una donna della classe media praghese e un nobile slovacco. Nel 1934 uscirono altri due suoi libri: Luk královny Dorotky ("L'arco della regina Dorotea"), una raccolta di novelle, e Konec starých časů ("La fine dei vecchi tempi") un best-seller, un romanzo satirico e umoristico che dipinge la vita in un maniero della campagna ceca nei primi anni della repubblica (il libro sarà anche il soggetto di un film di Jiří Menzel del 1989). Sempre nel 1934 Vančura diresse il film Marika Nevernice, da un
soggetto di Ivan Olbracht. Con "La fine dei vecchi tempi", terminò anche il periodo più fecondo dell'attività letteraria di Vančura. I suoi due libri successivi, l'opera teatrale Jezero Ukerewe ("Lago Ukerewe") del 1935 e il romanzo Tři řeky ("I tre fiumi"), del 1936, imbevuto di socialismo, non ebbero grande successo.
Nel marzo del 1938, Adolf Hitler annetté l'Austria. Un amico di Vančura, il drammaturgo Otokar Fischer, morì di infarto per questa notizia: Vančura ne scrisse il necrologio sul giornale Literární listy. Nel 1938 pubblicò anche il romanzo Rodina Horvátova ("La famiglia Horvát"), una saga di una famiglia di proprietari terrieri che si snoda lungo tre generazioni, che, anche a causa della crisi politica, non riscosse interesse da parte dei lettori. Nel dicembre dello stesso 1938, Vančura partecipò ai funerali di Karel Čapek, il suo amico e scrittore famoso, che morì in seguito a problemi psicologici e di salute, probabilmente sviluppati dall'esperienza della capitolazione della Cecoslovacchia.
Vančura aderì alla resistenza antinazista e iniziò a scrivere il libro Obrazy z dějin národa českého ("Quadri dalla storia della nazione ceca"); i primi capitoli furono pubblicati e riscossero immediato successo, come simbolo della resistenza. Il 15 marzo 1939 Hitler occupò la Cecoslovacchia, e una settimana più tardi, il 22, Jiří Mahen si suicidò come protesta contro il nazismo.
Vančura era un membro del Partito Comunista di Cecoslovacchia. In risposta al terrore hitleriano contro i Cechi, Vančura aderì a un gruppo segreto di partigiani cechi nell'autunno 1939. Il 12 maggio 12 1942, alle 5:00 del mattino, la Gestapo fece irruzione nella sua casa di
Zbraslav, lo arrestò e lo torturò nel covo della Gestapo di Praga. Il 27 maggio 1942, un comando britannico dell'esercito cecoslovacco in esilio assassinò Reinhard Heydrich, governatore nazista di Boemia e Moravia. I nazisti per rappresaglia rastrellarono e giustiziarono 2000 membri dell'élite ceca. Vančura fu uno di loro, ucciso dalle SS nel poligono di Praga-Kobylisy il 1º giugno 1942 alle 6:45 della sera. Il suo corpo con quelli di molte altre vittime fu cremato segretamente a Strašnice.
Un commosso ritratto di lui lo tratteggia Jaroslav Seifert nel libro di ricordi Tutte le bellezze del mondo.

Opere tradotte in italiano
Il cavalier bandito e la sposa del cielo [Markéta Lazarová], traduzione di E. Dell'Anna Ciancia e A. Mura, Milano, Adelphi, 1997.
Un'estate capricciosa, traduzione di D. Massimi, Praga, Karolinum, 2013.
Campi di grano e campi di battaglia, traduzione di T. Marasco, Granze, Poldi libri, 2016
La fine dei vecchi tempi, a cura di Giuseppe Dierna, Einaudi, 2019

martedì 15 ottobre 2024

MONTOYA Pablo (1963 - viv.)

 

Pablo José Montoya Campuzano
 (Barrancabermeja, 26 aprile 1963) è uno scrittore colombiano.
Nato a Barrancabermeja nel 1963, si è laureato in lettere e filosofia all'Università di Santo Tomás di Bogotà e ha ottenuto il dottorato in studi ispanici e latinoamericani alla Sorbona di Parigi.
Autore di romanzi, racconti, raccolte poetiche e saggi, tra i numerosi riconoscimenti per la sua opera va ricordato il Premio Rómulo Gallegos del 2015 per il romanzo Trittico dell'infamia.
Critico letterario e d'arte, è professore di letteratura colombiana, latinoamericana e francese del XX secolo all'Università di Antioquia.

Opere principali
Romanzi
La sed del ojo (2004)
Lejos de Roma (2008)
Los derrotados (2012)
Trittico dell'infamia (Tríptico de la infamia, 2014), Roma, Edizioni e/o, 2017 traduzione di Ximena Rodriguez Bradford 
La escuela de música (2018)

Racconti
Cuentos de Niquía (1996)
La sinfónica y otros cuentos musicales (1997)
Habitantes (1999)
Razia (2001)
Réquiem por un fantasma (2006)
El beso de la noche (2010)
Adiós a los próceres (2010)
Adagio para cuerdas (2012)

Poesia
Viajeros (1999)
Cuaderno de París (2007)
Trazos (2007)
Sólo una luz de agua: Francisco de Asís y Giotto (2009)
Programa de mano (2014)

Saggi
Música de pájaros (2005)
Novela histórica en Colombia 1988-2008: entre la pompa y el fracaso (2009)
Un Robinson cercano, diez ensayos sobre literatura francesa del siglo XX (2013)
La música en la obra de Alejo Carpentier (2013)

lunedì 14 ottobre 2024

PARETSKY Sara (1947 - viv.)

 

Sara Paretsky
 (Ames, 8 giugno 1947) è una scrittrice statunitense.
Nata in Iowa e cresciuta in Kansas, si è laureata in scienze politiche alla University of Kansas. Ha preso poi un Ph.D. in storia alla University of Chicago e un MBA alla Booth School of Business.
Sposata con Courtenay Wright, professore di fisica dell'Università di Chicago, vive a Chicago dal 1968. Hanno tre figli.
La protagonista di quasi tutti i romanzi della Paretsky è V.I. Warshawski, un'investigatrice privata, apparsa anche in un film del 1991 e interpretata da Kathleen Turner. Le viene attribuito il merito di aver trasformato il ruolo e l'immagine della donna nel romanzo poliziesco. Viene inoltre considerata la madre fondatrice di Sisters in Crime, un'organizzazione che sostiene e promuove le donne che scrivono romanzi mystery.
Nel 2011 ha vinto il Grand Master Award assegnato dal Mystery Writers of America. Ha vinto anche molti altri premi, tra cui il Cartier Diamond Dagger Award alla carriera dalla British Crime Writers' Association e il CWA Gold Dagger per Blacklist.

Opere
Romanzi
1982. Indemnity Only / Nel freddo della notte, trad. di Diego Biasi, Il Giallo Mondadori n. 1796, Milano 1983; I re della truffa, trad. Luca Briasco, Roma, minimum fax, 2020
1984. Deadlock / Nodo alla gola, Milano RCS, 1995; Vicolo cieco, trad. Luca Briasco, Roma, minimum fax, 2021
1985. Killing Orders
1987. Bitter Medicine / Il dottore dov'era? trad. di Sofia Mohamed, Milano, Gruppo editoriale Fabbri-Bompiani-Sonzogno-Etas, 1991 
1988. Blood Shot / In fondo alla palude, trad. di Sofia Mohamed, Milano, Sonzogno, 1990 
1990. Burn Marks
1992. Guardian Angel / Angelo custode, trad. di Anna Maria Sommariva, Milano, Sonzogno, 1993 
1994. Tunnel Vision / Una luce in fondo all'abisso, trad. di Grazia Alineri, Milano, Sperling & Kupfer, 1997 
1998. Ghost Country / La città degli spiriti, trad. di Adriana Dell'Orto, Milano, Sperling & Kupfer, 1999 [non fa parte della serie di V.I. Warshawski]
1999. Hard Time
2001. Total Recall
2003. Blacklist
2005. Fire Sale
2008. Bleeding Kansas [non fa parte della serie di V.I. Warshawski]
2009. Hardball
2010. Body Work
2012. Breakdown
2013. Critical Mass
2015. Brush Back
2017. Fallout
2018. Shell Game: A V.I. Warshawski Novel, William Morrow
2020. Dead Land

Raccolte di racconti. Racconti brevi
1991. A Woman's Eye: stories. Antologia di 21 racconti di scrittrici di gialli raccolti da Sara Paretsky. Comprende il suo Settled Score
1995. Windy City Blues
1995. A Taste of Life and Other Stories
1996. Women on the case. Antologia di racconti di diverse autrici di gialli raccolti e introdotti da Sara Paretsky. Comprende il suo racconto Publicity stunts
2002. V.I. x 2: Photo finish and Publicity stunts
2007. Sisters on the case : celebrating twenty years of sisters in crime. Antologia di 25 racconti di autrici di gialli raccolti da Sara Paretsky. Comprende il suo A family Sunday in the park
2009. V I x3. Tre racconti con VI Warshawski, originariamente pubblicati su riviste, disponibili insieme solo in VI x 3
2017. Wildcat: V I Warshawski's First Case (formato ebook)
2020. Love & other crimes : stories. 14 racconti in parte nuovi, in parte già pubblicati. Due - Wildcat e Dean on the Edge sono stati precedentemente pubblicati solo in formato ebook.

Saggi
1975. Case Studies in Alternative Education. Chicago Center for New Schools
2007. Writing in an Age of Silence
2016. Words, Works, and Ways of Knowing: The Breakdown of Moral Philosophy in New England Before the Civil War.

domenica 13 ottobre 2024

McDERMID Val (1955 - viv.)

 

Val McDermid
 (Kirkcaldy, 4 giugno 1955) è una scrittrice britannica di gialli.
È nata nella regione del Fife (Scozia) e si è laureata presso il St Hilda's College di Oxford. Ha anche esercitato la professione di giornalista con scarso successo, successivamente si è dedicata al teatro, come drammaturga, convincendosi, infine, di essere più portata per la Letteratura in prosa
Ha raggiunto il successo nel 1987 con il romanzo Report for Murder. Sino ad oggi ha scritto tre serie di romanzi polizieschi: quella di Lindsay Gordon, un'intrepida giornalista lesbica, di Kate Brannigan, un attento investigatore privato, e di Tony Hill e Carol Jordan, riguardo a disfunzioni sessuali. Quest'ultima è stata adattata per la televisione con il titolo Wire in the Blood nel 2002.
Fa parte dei cosiddetti Tartan Noir, termine coniato dallo scrittore statunitense James Ellroy, che definì Ian Rankin "il re dei Tartan Noir"; gli scrittori Tart Noir sono tutti scozzesi e risentono profondamente della cultura della propria terra e, tra cinismo e umorismo, si identificano come una sottospecie di "scrittori hard boiled". Nel suo caso l'interesse per la tradizione letteraria scozzese (James Hogg e Robert Louis Stevenson) si unisce alla comprensione delle più delicate tematiche moderne, quali la pena di morte, la tortura e l'omosessualità. Ha inoltre collaborato con l'emittente BBC Radio 4 e BBC Radio Scotland.
Attualmente vive tra Manchester e il Northumberland; è apertamente omosessuale.

Opere
Romanzi
Romanzi con Lindsay Gordon
Report for Murder (1987)
Common Murder (1989)
Union Jack (1993)
Final Edition (1991)
Booked for Murder (1996)
Hostage to Murder (2003)
Romanzi con Kate Brannigan
Daed Beat (1992)
Kick Back (1993)
Crack Down (1994)
Clean Brak (1995)
Blue Genesi (1996)
Star Struck (1998)
Romanzi con Tony Hill
The Mermaids Singing (1995)
The Wire in the Blood (1997)
The Last Temptation (2002)
The Torment of the Others (2004)
Beneath the Bleeding (2007)
Fever of the Bones (2009)
The Retribution (2011)
Cross and Burn (2013)
Splinter the Silence (2015)
Insidious Intent (2017)
How the Dead Speak (2019)
Romanzi con Karen Pirie
Sospetto (The Distant Echo, 2003)[1]
A Darker Domain (2008)
The Skeleton Road (2014)
Out of Bounds (2016)
Broken Ground (2018)
Still Life (2020)

Romanzi vari
L'esecuzione (A Place of Execution, 1999); traduzione di Stefano Bortolussi, Sonzogno editore, 2001
Killing the Shadows (2000)
Cleanskin (2005)
The Grave Tattoo (2006)
Trick of the Dark (2010)
The Vanishing Point (2012)

Racconti
The Writing on the Wall (1997)
Senza via d'uscita (Stranded, 2005)

Saggi
A Suitable Work for a Woman (1994)
Forensics, The Anatomy of Crime (2014)

ELLMANN Lucy (1956 - viv.)

  Lucy Elizabeth Ellmann  (Evanston, 18 ottobre 1956) è una scrittrice statunitense naturalizzata britannica. Figlia del biografo Richard E...