giovedì 5 febbraio 2026

COHEN Albert (1895 - 1981)

 

Albert Cohen
 (Corfù, 16 agosto 1895 – Ginevra, 17 ottobre 1981) è stato uno scrittore svizzero, ebreo d'origine greca, naturalizzato svizzero, funzionario della Società delle Nazioni (poi Nazioni Unite).
Nato sull'isola greca di Corfù, Cohen proveniva da una famiglia ebrea di industriali del sapone. Nel 1900 i suoi genitori (Albert aveva solo 5 anni) emigrarono a Marsiglia per sfuggire alle persecuzioni razziali. Qui si diedero al commercio di olio d'oliva e poi di uova, mandando dapprima il figlio a scuola presso un istituto privato cattolico, poi al liceo Thiers, dove tra i compagni di scuola diventò amico di Marcel Pagnol. Si diplomò nel 1913 e l'anno successivo si trasferì a Ginevra, dove studiò diritto e letteratura.
In quegli anni divenne sionista e chiese la cittadinanza svizzera. Nel 1919 si sposò con Élisabeth Brocher, dalla quale ebbe la figlia Myriam, che rimase presto orfana dopo che la madre morì di cancro nel 1924, a soli cinque anni dal matrimonio.
Nel 1925 divenne il direttore della Revue juive di Parigi, una rivista che aveva tra i membri della redazione personalità quali Albert Einstein e Sigmund Freud. Dal 1926 al 1931 lavorò presso l'Organizzazione internazionale del lavoro, agenzia della Società delle Nazioni.
Nel 1931 sposò in seconde nozze Marianne Goss, da cui presto divorziò. Durante l'invasione tedesca del maggio 1940 fuggì a Bordeaux e poi a Londra, dove si attivò con altri intellettuali rifugiati a favore della fondazione dello Stato ebraico di Israele, nel quale però non mise mai piede. Tra i compiti che si prefissò ci fu quello di mettersi in contatto con il governo in esilio, ma quando capì che la realizzazione del sionismo sarebbe dipesa più dagli Stati Uniti d'America che dall'Europa, e che i suoi sforzi si facevano vani, si dimise deluso dall'Agenzia ebraica per la Palestina che aveva collaborato a fondare.
Nel 1943, intanto, sua madre morì, e nel 1944 si sposò per la terza volta (con Bella Berkowich, fedele curatrice delle opere del marito fino a quando restò in vita). Lavorò quindi per il "Comitato intergovernamentale per i rifugiati" (a cui parteciparono oltre ad altri Paesi, almeno la Francia, il Regno Unito e gli USA) che portò alla stesura e alla ratifica dello "Statuto per la protezione internazionale dei rifugiati" (a fondamento del nascente Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati o UNHCR).
Nel 1947 rientrò a Ginevra, rinunciando al posto di ambasciatore di Israele per dedicarsi all'attività letteraria.
Diversi suoi libri sono ambientati nell'universo delle carriere internazionali, tra ambasciatori e funzionari gelosi e pieni di sé, in mezzo ai quali si era mosso per tutta la vita.
Nel 1970 fu fatto cavaliere della Legion d'onore, ma poi prese a soffrire di depressione nervosa che lo portò a voler morire abbandonandosi a un'anoressia volontaria nel 1978, ma non riuscendovi si decise a promuovere la propria opera, pubblicando il Carnet 1978 e lasciandosi intervistare (per esempio anche da Bernard Pivot, per la sua famosa trasmissione Apostrophes).
L'ultimo suo testo uscì nel 1981, scritto per glorificare l'amore verso la moglie (che sentiva ancora travolgente all'età di 86 anni).
Per la rottura di una costola a seguito di una caduta, alla quale seguì anemia e bronco-polmonite, morì nello stesso anno e fu sepolto al cimitero israelita di Veyrier, vicino a Ginevra.
L'attività letteraria di Cohen cominciò nel 1921, con la pubblicazione della raccolta di poesie Paroles juives. In seguito pubblicò il romanzo Solal (1930), che intendeva parte di un ciclo su una famiglia ebrea i cui membri erano coraggiosi combattenti di buonumore contro le ingiustizie sociali. In qualche modo autobiografico (come in fondo tutti i suoi scritti), il protagonista era un giovane greco che si affacciava ai primi amori sull'isola di Cefalonia affascinato dall'avventura e dalla morte. La reazione della critica fu ottima e il libro ebbe un grande successo.
Nel 1938 uscì Mangeclous, un romanzo attorno all'ipocrisia e ai tentativi di scavalcarla da parte di cinque amici, anche loro greci, tra educazione sentimentale e politica.
Dopo 16 anni, Cohen diede alle stampe Le Livre de ma mère (1954), un ritratto affettuoso dal tono tenero considerato d'ottima misura da parte dei critici.
Nel 1968 uscì il suo libro più famoso, Belle du Seigneur. Premiato con il Grand Prix du roman de l'Académie française, il romanzo riprende i personaggi di Solal del libro omonimo e di Mangeclous come fosse una sorta di trilogia. Alcune sue scene, tagliate su richiesta dell'editore Gaston Gallimard, vennero pubblicate a parte l'anno successivo con il titolo Les Valeureux. Da qualcuno considerato come il migliore "inno alla donna" del XX secolo, il libro è tuttora venduto in molte copie come una delle più affascinanti e liriche storie d'amore della letteratura francese.
La sua opera è oggi raccolta a cura di Christel Peyrefitte e Bella Cohen in due volumi presso la Bibliothèque de la Pléiade di Gallimard (nn. 331 e 402, rispettivamente 1986 e 1993).

Opere
Paroles juives (1921)
Solal (1930 e, corretta, 1969), trad. Elena Tessadri, Solal, Rusconi, 1982; trad. Giovanni Bogliolo, Rizzoli, 1994
Mangeclous (1938 e, corretta, 1969)
Le Livre de ma mère (1954), trad. Giovanni Bogliolo, Il libro di mia madre, Rizzoli, 1992
Ezéchiel (teatro) (ed. definitiva 1956)
Bella del Signore (Belle du Seigneur 1968), trad. Eugenio Rizzi, Rizzoli, 1991
Les Valeureux (1969)
Ô vous, frères humains (1972), trad. Carla Coletti, A voi fratelli umani, Marietti, 1990
Carnets 1978 (1979), trad. Dianella Selvatico Estense, Diario, Rizzoli, 1995

mercoledì 4 febbraio 2026

PAVIĆ Milorad (1929 - 2009)

 

Milorad Pavić
(Belgrado, 15 ottobre 1929 – Belgrado, 30 novembre 2009) è stato uno scrittore, poeta, saggista e drammaturgo serbo. Storico della letteratura serba classica e specialista nella poesia barocca, Pavić è stato autore di saggi e di opere di poesia.
È conosciuto all'estero soprattutto per le sue opere di fantasia; i suoi romanzi e le sue novelle, zeppi di dettagli misteriosi e di connotazioni esoteriche, si caratterizzano per un'avvincente alternanza di sogno e realtà.
Particolare è la costruzione di molti dei suoi romanzi, come ad esempio il Dizionario dei Chazari (Milano, Garzanti, 1988), suddiviso in tre dizionari, ciascuno rappresentante un particolare punto di vista, con due versioni differenti del romanzo, una maschile e una femminile, che differiscono per un solo paragrafo.
I suoi romanzi sono stati tradotti in svariate lingue. Oltre al Dizionario dei Chazari, in italiano sono tradotti anche Paesaggio dipinto con il tè (Milano, Garzanti, 1991) e Il lato interno del vento (Milano, Garzanti, 1993).
È morto a Belgrado il 30 novembre 2009.


martedì 3 febbraio 2026

DEHMEL Richard (1863 - 1920)

 

Richard Dehmel
 (Wendisch-Hermsdorf, 18 novembre 1863 – Blankenese, 8 febbraio 1920) è stato un poeta e scrittore tedesco, le cui opere si caratterizzarono per elementi del decadentismo saldati con la poetica simbolista in chiave di panerotismo.
Dehmel terminò la scuola berlinese nel 1882, prima di seguire i corsi universitari di scienze naturali, economia e filosofia presso le facoltà di Lipsia.
Nel 1889 sposò Paula Oppenheimer e negli stessi anni divenne uno scrittore attivo e cofondatore della rivista Pan (1894).
Già le prime raccolte poetiche lo caratterizzarono come un poeta di transizione tra il Naturalismo ed il Simbolismo, aperto agli influssi di Strindberg, Nietzsche e Verlaine.
Con Erlösungen ("Redenzioni") (1891), Aber die Liebe ("Ma l'amore") (1893), Weib und Welt ("Donna e mondo") (1896), il poeta celebrò l'esaltazione degli istinti e l'amore sensuale, tramite una lirica-mistica della lussuria che suscitò molte polemiche, acuite dai toni spesso profetici e dalla miscela di metafisica e materialismo.
Nel 1899, divorziò da Paula e compì lunghi viaggi attraversando l'Europa, insieme a Ida Auerbach, che sposò nel 1901.
In questo periodo il poeta si mise in evidenza con una serie di canti socialisti, scritti a favore delle istanze del proletariato.
Le sue opere più mature, come il romanzo lirico Zwei Menschen ("Due creature umane") (1903) e la rapsodia erotica Die Verwandlungen der Venus ("La metamorfosi di Venere") (1907), non evidenziarono particolari evoluzioni nella scrittura del poeta.
Assieme all'amico Strindberg si impegnò per realizzare un teatro in grado di stabilire una comunicazione diretta e spontanea con il popolo, ma nonostante questi intenti, i suoi drammi non riscossero grande successo. Tra queste opere si ricordano: 
Der Mitmensch (1897), Michel Michael (1911).
Il 10 aprile 1912 Dehmel prenotò un biglietto per il Titanic, ma probabilmente la partenza ritardata gli fece perdere la nave: lo sfortunato evento gli salvò la vita. Allo scoppio della prima guerra mondiale, Dehmel si arruolò come volontario e combatté fino al 1918.
Due anni dopo morì a causa delle ferite subite durante la guerra.
I suoi poemi meritarono la trasposizione musicale svolta da Richard Strauss, Max Reger, Alexander Zemlinsky, Arnold Schönberg, Anton Webern e Kurt Weill.

Opere principali
Erlösungen, poema 1891
Aber die Liebe, poema 1893
Weib und Welt, poema 1896
Zwei Menschen. romanzo, 1903
Die Verwandlungen der Venus, poema 1907
Michel Michael, commedia 1911
Schöne wilde Welt, poema 1913
Die Menschenfreunde, dramma 1917
Mein Leben, autobiografia 1922 (postuma)

lunedì 2 febbraio 2026

EISENSTADTJill (1963 -viv.)

 

Jill Eisenstadt (nata il 15 giugno 1963) è una scrittrice, sceneggiatrice, insegnante e giornalista freelance statunitense.
Nata nel Queens, a New York, ha frequentato il Bennington College, laureandosi nel 1985. E' considerata parte del "Literary Brat Pack ", i cui membri includevano Bret Easton Ellis, Jay McInerney, Donna Tartt e Tama Janowitz. Come i suoi contemporanei al Bennington, ha scritto spesso in uno stile minimalista scarno, influenzato da scrittori come Raymond Carver e Joan Didion. 
Il suo primo romanzo, From Rockaway, pubblicato da Knopf nel 1987, fu presentato come tesi di laurea magistrale mentre frequentava la Columbia University. Il libro è un racconto di formazione su quattro adolescenti di Rockaway Beach, nel Queens. La protagonista, Alex, fugge dall'ambiente operaio con una borsa di studio per il fittizio Camden College (un sostituto di Bennington), mentre i suoi tre amici svolgono lavori umili e vivono nel presente, trascorrendo le estati come bagnini e gli inverni facendo lavoretti saltuari. Alla fine, i quattro si riuniscono a una festa in spiaggia e fanno i conti con le loro vite divergenti. Publishers Weekly lo ha definito un "primo romanzo ben calibrato". From Rockaway è stato tradotto in sei lingue e opzionato dal regista Sydney Pollack. È stato ripubblicato da Little, Brown & Co nel 2017. 
Eisenstadt ha poi pubblicato un secondo romanzo presso Knopf, Kiss Out , nel 1991 e un terzo romanzo, Swell, nel 2017. Pur non essendo un sequel, Swell è ambientato a Rockaway Beach e presenta diversi personaggi del suo primo romanzo. Oltre alle sue opere più lunghe, Eisenstadt ha contribuito con racconti, saggi, articoli, interviste e recensioni di libri a pubblicazioni come The New York Times, Vogue, Mademoiselle, Elle, The Boston
Review, New York Magazine, BKYLN (di cui è stata redattrice), BOMB e Glamour e alle antologie ALTARED: Essays About Modern Weddings (Anchor Books 2007), Queens Noir ( Akashic Books , 2007) e The Best Sex Writing 2008. 
Ha collaborato con la sorella Debra , scrittrice e regista , come co-sceneggiatrice della sceneggiatura del film indipendente The Limbo Room (2006) e come produttrice del film Before the Sun Explodes. Ha anche scritto ampiamente sulla spaventosa esperienza di perdere il suo appartamento nel 1989 a causa dell'esplosione di una conduttura del vapore che contaminò i suoi beni, compresi i suoi manoscritti, con l'amianto .
È sposata con il romanziere Michael Drinkard. La coppia ha tre figlie: Jane, Lena e Colette Drinkard.

Opere selezionate
From Rockaway (1987), reissued 2017
Kiss Out (1991)
Swell (2017)


domenica 1 febbraio 2026

TARTT Donna (1963 - viv.)

 

Donna Louise Tartt
 (Greenwood, 23 dicembre 1963) è una scrittrice statunitense.
Nel 2014 ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa con il romanzo Il cardellino.
Donna Tartt è nata a Greenwood, nel Mississippi ed è cresciuta nella vicina città di Grenada.
Dopo un anno all'università del Mississippi, seguendo i consigli di un suo professore, nel 1982 si trasferì all'università di Bennington, nel Vermont. Lì conobbe Bret Easton Ellis, con cui strinse amicizia. Il suo gruppo di amici al Bennington College le fu da ispirazione per i personaggi del suo primo romanzo, che inizio a scrivere proprio in quel periodo, originariamente intitolato "Il dio delle illusioni" e poi pubblicato come "La storia segreta" quando uscì, nel 1992. Il romanzo ottenne un notevole successo di pubblico, vendendo cinque milioni di copie.
Il piccolo amico, il suo secondo romanzo, è stato pubblicato nell'ottobre 2002.
Il terzo romanzo, Il cardellino, è stato pubblicato in lingua inglese il 22 ottobre 2013 (curiosamente, la traduzione in olandese era stata pubblicata un mese prima) e dopo la vittoria del premio Pulitzer 2014 nel giro di pochi mesi sono uscite le traduzioni nelle altre lingue.

Opere
Dio di illusioni (The secret history, 1992, Alfred A. Knopf) trad. Idolina Landolfi, Rizzoli, 1992
Il piccolo amico (The Little Friend, 2002, Alfred A. Knopf) trad. Idolina Landolfi e Giovanni Maccari, Rizzoli, 2003
Il cardellino (The goldfinch, 2013, Little, Brown and Company) trad. Mirko Zilahi de' Gyurgyokai, Rizzoli, 2014

ENRIQUEZ Mariana (1973 - viv.)

Mariana Enríquez  (Buenos Aires, 1973) è una giornalista e scrittrice argentina. Si è laureata in Comunicazione Sociale presso l'Unive...