lunedì 26 maggio 2025

CRACE Jim (1946 - viv.)

 

Jim Crace
 (St Albans, 1º marzo 1946) è uno scrittore inglese vincitore del National Book Critics Circle Award nel 2000 per il romanzo Una storia naturale dell'amore.
Nato nel 1946 a St Albans, vive e lavora a Birmingham.
Dopo gli studi all'Università di Londra si arruola nel VSO (Voluntary Services Overseas) e viene mandato in Sudan dove svolge l'incarico di assistente in una televisione locale.
Il suo esordio letterario avviene nel 1974 con il racconto Annie, California Plates uscito nel New Review.
Nella sua prolifica carriera di scrittore ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali l'International IMPAC Dublin Literary Award nel 2015 e il National Book Critics Circle Award nel 2000 oltre ad essere arrivato tra i finalisti del Booker Prize in due occasioni, nel 1997 e nel 2013.
Dopo l'uscita della sua undicesima opera, Il raccolto (premiato con il James Tait Black Memorial Prize), ha annunciato il suo ritiro dalla scena letteraria, ma 5 anni dopo ha dato alle stampe un altro romanzo, The Melody.

Opere
Racconti

Settimo continente (Continent, 1986), Firenze, Giunti, 1992 
The Slow Digestions of the Night (1995)

Romanzi
The Gift of Stones (1988)
Arcadia (1992)
Signals of Distress (1994)
Il diavolo nel deserto (Quarantine, 1997), Parma, Guanda, 1998
Una storia naturale dell'amore (Being Dead, 1999), Parma, Guanda
La dispensa del diavolo (The Devil's Larder, 2001), Parma, Guanda, 2002
La città dei baci (Six, 2003), Parma, Guanda, 2006
Tutto ciò che abbiamo amato (The Pesthouse, 2007), Parma, Guanda, 2010
On Heat (2008)
All That Follows (2010)
Il raccolto (Harvest, 2013), Parma, Guanda, 2016
The Melody (2018)


domenica 25 maggio 2025

CLARK YOUNG Robert (1960 - viv.)

 

Robert Clark Young
, nato nel 1960 a Hollywood, California, è uno scrittore e saggista americano contemporaneo. I temi ricorrenti dei suoi saggi, racconti e romanzi sono le relazioni tra alcolismo, abuso di potere e disfunzioni istituzionali nella vita americana, sia in contesti contemporanei che storici.
Robert Clark Young è cresciuto tra Los Angeles e San Diego . Ha studiato scrittura presso l' Università di San Diego, l' Università della California, Davis , con l'autore Gary Snyder, e l' Università di Houston, nel programma di scrittura creativa fondato dal satirico postmoderno Donald Barthelme.
Young iniziò a insegnare come civile a bordo delle navi della Marina statunitense in Estremo Oriente. Questa esperienza fornì lo spunto per il suo primo romanzo, One of the Guys, pubblicato da HarperCollins nel 1999.
"One of the Guys" è una satira picaresca su un cappellano della Marina statunitense a bordo di una nave alle prese con una serie di comiche disavventure in Estremo Oriente. Il romanzo divenne famoso poco dopo la sua pubblicazione, quando l' American Family Association si oppose a una simile rappresentazione di un uomo che si spacciava per cappellano cattolico in viaggio verso porti dove un equipaggio alcolizzato traeva profitto dalla prostituzione minorile.
Young ha risposto sul Washington Post che le parti controverse del suo romanzo non erano pornografiche, ma ha descritto quella che a suo avviso era la complicità della Marina statunitense nella prostituzione minorile all'estero. In seguito a questa controversia, Young continuò a scrivere e pubblicare, esplorando i legami tra alcolismo, abuso di potere e disfunzione sociale nella vita americana.
Iniziò un romanzo storico in più volumi basato sul mezzo secolo di conflitto tra la direttrice di un quotidiano filo-tedesco Cissy Patterson e sua figlia, la contessa Felicia Gizycka, una delle donne membri della fondazione degli Alcolisti Anonimi. Il primo volume, " La ragazza più ricca del mondo" , presenta in termini drammatici, patetici e critici il modo in cui alcol, denaro e potere istituzionale si combinano per distruggere una ricca e influente famiglia americana.
Oltre a scrivere, Young è un attivista attivo nel movimento per la pace, arrestato due volte, nel 2003, per aver protestato in modo non violento contro la guerra in Iraq.


sabato 24 maggio 2025

McEWAN Ian (1948 - viv.)

 

Ian Russell McEwan
 (Aldershot, 21 giugno 1948) è uno scrittore e sceneggiatore britannico.
Nel 2008, il Times lo ha inserito nella lista dei "50 più grandi scrittori britannici dal 1945" e il Daily Telegraph lo ha inserito nella lista delle "100 persone più potenti della cultura britannica".
È nato nel 1948 ad Aldershot e vive ad Oxford. È autore di due raccolte di racconti e di oltre quindici romanzi. Tutti i suoi libri vengono pubblicati in Italia da Einaudi.
La sua prima pubblicazione è la collezione di racconti Primo amore, ultimi riti nel 1975. Nel 1998 fa discutere la sua premiazione al Booker Prize per il romanzo Amsterdam. Il libro del 1997 L'amore fatale, su una persona affetta dalla Sindrome di de Clerambault, viene da molti considerato un capolavoro, ma anche il suo romanzo Espiazione ha ricevuto critiche egualmente favorevoli.
Nel marzo e nell'aprile 2004, solo qualche mese dopo che il governo britannico lo aveva invitato a presenziare a una cena in onore della First Lady Laura Bush, a McEwan è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti dal Dipartimento per la Homeland Security non essendo provvisto del visto corretto per un soggiorno di lavoro (lo scrittore si accingeva a tenere una serie di lezioni dietro compenso). Solo dopo diversi giorni di esposizione del caso sulla stampa britannica a McEwan è stato concesso l'ingresso, a ragione del fatto che, come illustrato da un funzionario di frontiera, «siamo ancora dell'avviso che lei non dovrebbe entrare, ma il suo caso ci sta procurando un danno di immagine.»
Sposato due volte, dalla prima moglie ha avuto due figli lungamente contesi. Nel 2002 scoprì di avere un fratello maggiore che la madre, Rose Wort, aveva dato in adozione durante la seconda guerra mondiale, quando era sposata con il primo marito che si trovava al fronte ma aveva una relazione con David McEwan di cui era rimasta incinta. Il primo marito morì al fronte e dopo il conflitto Rose e David si ritrovarono, si sposarono e dal loro matrimonio nacque Ian.
Per due volte è stato accusato di plagio: la prima per il suo romanzo d'esordio Il giardino di cemento e la seconda per Espiazione.
È soprannominato "Ian Macabre" per i toni cupi di molte delle sue narrazioni.
Nel 2008, McEwan ha espresso pubblicamente il suo dissenso nei confronti dell'islamismo per le posizioni che questo sostiene nei confronti delle donne e dell'omosessualità. È stato citato mentre affermava che l'Islam fondamentalista mirava a creare una società che lui "detestava". I suoi commenti sono apparsi sul quotidiano italiano Corriere della Sera per difendere il collega scrittore Martin Amis dalle accuse di razzismo. McEwan, ateo, ha dichiarato che alcuni orientamenti del cristianesimo sono "altrettanto assurdi" e che non gli piacciono "queste visioni medievali del mondo secondo le quali Dio viene a salvare i fedeli e a condannare gli altri".
McEwan è stato candidato al Booker Prize in sei occasioni fino ad oggi, vincendo il premio per Amsterdam nel 1998. Le altre candidature sono state per Cortesie per gli ospiti (1981, finalista), Cani neri (1992, finalista), Espiazione (2001, finalista), Sabato (2005, in lista lunga) e Chesil Beach (2007, finalista). McEwan ha inoltre ricevuto candidature per l'International Booker Prize nel 2005 e nel 2007.
È Fellow della Royal Society of Literature (FRSL), Fellow della Royal Society of Arts (FRSA), Fellow della Society of Authors, e Fellow dell'American Academy of Arts and Sciences. Nel 1999 gli fu assegnato il premio annuale Shakespeare Prize dalla Alfred Toepfer Foundation di Amburgo. È anche Distinguished Supporter di Humanists UK. Fu nominato Commander of the Order of the British Empire (CBE) negli honori del Nuovo Anno 2000 per i suoi servizi alla letteratura.
Nel 2005 fu il primo destinatario del Harold and Ethel L. Stellfox Visiting Scholar and Writers Program Award del Dickinson College, a Carlisle, Pennsylvania. Nel 2008, McEwan ricevette il titolo onorifico di Dottore in Lettere dall'University College London, dove aveva precedentemente insegnato letteratura inglese.
Nel 2006, il Consiglio di Amministrazione del Kenyon Review ha onorato McEwan con il Kenyon Review Award for Literary Achievement, scrivendo che "le storie, i romanzi e le opere teatrali di McEwan si distinguono per i loro intensi drammi artistici, esplorando collisioni inaspettate e spesso brutali tra l’ordinario e lo straordinario".
Nel 2008, The Times ha inserito McEwan nella loro lista dei "50 più grandi scrittori britannici dal 1945". Nel 2010, McEwan ha ricevuto il Peggy V. Helmerich Distinguished Author Award, premio assegnato annualmente dal Tulsa Library Trust.
Il 20 febbraio 2011, McEwan è stato insignito del Jerusalem Prize per la Libertà dell’Individuo nella Società. Ha accettato il premio, nonostante le controversie e le pressioni da parte di gruppi e individui contrari al governo israeliano. In una lettera rivolta a The Guardian, McEwan ha risposto ai suoi critici, e in particolare al gruppo British Writers in Support of Palestine (BWISP), scrivendo in parte:
"Esistono modi in cui l’arte può avere una portata più ampia della politica, e per me l’emblema in questo senso è l’Orchestra West-Eastern Divan di Daniel Barenboim – sicuramente un raggio di speranza in un paesaggio oscuro, sebbene denigrato dalla destra religiosa israeliana e da Hamas. Se il BWISP è contrario a questo particolare progetto, allora chiaramente non abbiamo nulla più da dire l’uno all’altro."
Il discorso di accettazione di McEwan ha affrontato le lamentele contro di lui, offrendo ulteriori dettagli sulle ragioni che lo hanno portato ad accettare il premio. Ha inoltre dichiarato che donerà l’importo del premio, "diecimila dollari a Combatants for Peace, un’organizzazione che riunisce ex-soldati israeliani ed ex combattenti palestinesi".

Opere
Romanzi

Il giardino di cemento (The Cement Garden, 1978), Torino, Einaudi, 1980
Cortesie per gli ospiti (The Comfort of Strangers, 1981), Torino, Einaudi, 1983
Bambini nel tempo (The Child in Time, 1987), Torino, Einaudi, 1988
Lettera a Berlino (The Innocent, 1990), Torino, Einaudi, 1990
Cani neri (Black Dogs, 1992), Torino, Einaudi, 1993
L'amore fatale (Enduring Love, 1997), Torino, Einaudi, 1997
Amsterdam (Amsterdam, 1998), Torino, Einaudi, 1998
Espiazione (Atonement, 2001), Torino, Einaudi, 2002
Sabato (Saturday, 2005), trad. di Susanna Basso, Torino, Einaudi, 2005
Chesil Beach (On Chesil Beach, 2007), Torino, Einaudi, 2007
Solar (Solar, 2010), Torino, Einaudi, 2010
Miele (Sweet Tooth, 2012), trad. di Maurizia Balmelli, Torino, Einaudi, 2012
La ballata di Adam Henry (The Children Act, 2014), Torino, Einaudi, 2014
Nel guscio (Nutshell, 2016), Torino, Einaudi, 2017
Macchine come me e persone come voi (Machines Like Me, 2019), Torino, Einaudi, 2019
Lo scarafaggio (The Cockroach, 2019), Torino, Einaudi, 2020
Lezioni (Lessons, 2022), trad. di Susanna Basso, Torino, Einaudi, 2023.

Raccolte di racconti
Primo amore, ultimi riti (First Love, Last Rites, 1975)
Fra le lenzuola (In Between the Sheets, 1978)
The Short Stories (1995)
Il mio romanzo viola profumato (My Purple Scented Novel, 2016), Torino, Einaudi, 2018 [uscita sul New Yorker; poi come libretto celebrativo dei 70 anni dell'autore, nel 2018]

Narrativa per bambini
Rosa Bianca (Rose Blanche, 1985)
L'inventore di sogni, (The Daydreamer, 1994), San Dorligo, Einaudi Ragazzi, 1994

Libretti per musica
Or Shall We Die? (1983)
For you (2008)

Saggi
Invito alla meraviglia. Per un incontro ravvicinato con la scienza (Science, 2019), traduzione di Susanna Basso e Norman Gobetti, Collana Frontiere, Torino, Einaudi, 2020
Lo spazio dell'immaginazione, traduzione di Susanna Basso, Collana Frontiere, Torino, Einaudi, 2022


venerdì 23 maggio 2025

SAROYAN William (1908 - 1981)

 

William Saroyan
(Fresno, 31 agosto 1908 – Fresno, 18 maggio 1981) è stato uno scrittore e drammaturgo statunitense. Fu uno degli scrittori statunitensi più rappresentativi del periodo fra le guerre.
Nato a Fresno, in California, il 31 agosto del 1908, figlio di immigrati armeni originari di Bitlis (nell'attuale Turchia sud-orientale), Saroyan fu soldato semplice nella seconda guerra mondiale. Pur abitando a Malibu, in California, viaggiò molto, specialmente in Europa. Dopo l'esordio avvenuto nel 1933 con un racconto pubblicato su Hairenik, un settimanale armeno di Boston, il successo gli arrise quasi subito. Rifiutò il premio Pulitzer 1940 assegnato a I giorni della vita (The Time of Your Life).
Ebbe enorme successo con i suoi racconti (nove raccolte dal 1934 al 1939, composte ad un ritmo anche di tre all'anno) e con il mondo meraviglioso e fantastico del romanzo The Human Comedy (La commedia umana) (1943).
Nuova fortuna riscossero opere teatrali come My Heart's in the Highlands (Il mio cuore è sugli altopiani) (1939), i cui personaggi derelitti sono improvvisamente aiutati da figure simboliche che intervengono come deus ex machina.
La sua esperienza di vita fu analoga a quella di tanti scrittori neo-realisti degli Stati Uniti (figlio di poveri immigrati armeni, dovette fare i più svariati mestieri, venendo a diretto contatto con il popolo) e ricorre spesso nelle sue pagine; ma invece di ispirargli i forti chiaroscuri della condanna sociale, i suoi ricordi si velano in un mondo quasi onirico ove sentimentalismo, umorismo e gusto bozzettistico sono in sintonia.
Morì per un cancro alla prostata.
Sposò nel 1943 l'attrice Carol Grace, e da lei ebbe due figli: un maschio, Aram, e una femmina, Lucy, che divenne attrice. Nel 1948 la coppia divorziò. I due si risposarono nel 1951, ma questo secondo matrimonio sfociò nel divorzio l'anno successivo.

Opere
Che ve ne sembra dell'America, tr. it. di Elio Vittorini, Mondadori, Milano 1940
I giorni della vita (The Time of Your Life), tr. it. di Gerardo Guerrieri, Rosa e Ballo Editori, Milano 1944
Sono il tuo mondo?, tr. it. di Myriam Mafai e Aldo Scagnetti, Jandi Sapi, 1944
La maniera di essere vivi, Gentile Editore, Milano 1945
Il mio nome è Aram, tr. it. di Mario Monti, Bompiani, Milano 1947 (ristampa a cura di M. Monti, con il racconto Piccola cara, Mondadori, Milano 1963); nuova edizione a cura di Stefano Giorgianni, Delmiglio, Verona 2015
Rock Wagram l'indistruttibile, Mondadori, Milano 1953
La tigre di Tracy, tr. it. di Luciano Mercatali, illustrazioni di Ugo Marantonio, Mondadori, Milano 1954
In bicicletta a Beverly Hills, tr. it. di Giovanni Fletzer, Mondadori, Milano 1956
Ti voglio bene, mamma!, Mondadori, Milano, 1958
Uomini e donne insieme, Mondadori, Milano, 1966
Il mio cuore negli altipiani, tr. it. di Elio Vittorini e Piero Pignata, Mursia, 1968
La commedia umana, New York, Overseas Editions, 1943; a cura di Marcello Morpurgo, Mondadori, 1974
Morris Hirshfield, presentazione di Sidney Janis, contributo critico di Oto Bihalji-Merin, Franco Maria Ricci, Parma 1976
Il trapezio volante, tr. it. di Claudia Tarolo e Marco Zapparoli, Marcos y Marcos, Milano 2001
Dove vanno a finire le ossa, a cura di Robert Setrakian, tr. it. di Marina Premoli, Archinto, Milano 2007


giovedì 22 maggio 2025

MURAKAMI Haruki (1949 - viv,)

 

Haruki Murakami
 (村上 春樹, Murakami Haruki; Kyoto, 12 gennaio 1949) è uno scrittore e traduttore giapponese. È stato tradotto in circa cinquanta lingue e i suoi best seller hanno venduto milioni di copie. Le sue opere di narrativa si sono guadagnate il consenso della critica e numerosi premi, sia in Giappone che a livello internazionale, come il premio World Fantasy (2006), il Frank O'Connor International Short Story Award (2006), il Premio Franz Kafka (2006) e il Jerusalem Prize (2009).
Fra i suoi titoli più celebri si ricordano Nel segno della pecora (1982), Norwegian Wood (1987), L'uccello che girava le viti del mondo (1994-1995), Kafka sulla spiaggia (2002) e 1Q84 (2009–2010). Ha inoltre tradotto un cospicuo numero di opere dall'inglese al giapponese, spaziando da Raymond Carver a J. D. Salinger.
Haruki Murakami nasce il 12 gennaio 1949 a Kyoto, durante il baby-boom successivo alla seconda guerra mondiale e agli esordi del miracolo economico giapponese. Trascorre l'infanzia e l'adolescenza in una zona tra le principali città del Kansai. Il padre, Chiaki, figlio di un monaco buddista, Benkishi, priore del tempio Anyō-ji di Higashiyama-ku, insegna letteratura giapponese alla scuola Kōyō Gakuinishi di Nishinomiya, in cui incontra la futura moglie Miyuki, anch'ella docente, figlia di negozianti di Senba, nelle immediate vicinanze di Osaka. La famiglia si trasferisce l’anno seguente a Ashiya, un piccolo paese nella prefettura di Hyōgo, dove Murakami frequenta la scuola media comunale Seidō che si trova nel quartiere residenziale vicino a casa sua. Successivamente si iscrive al liceo Kōbe, nella città omonima, un rinomato istituto di preparazione per gli esami di ammissione all’università. A Kōbe Murakami, che ha già potuto spaziare liberamente con le letture grazie al padre, entra in contatto con libri di autori stranieri, soprattutto di lingua inglese, cominciando poi a scrivere sul giornale della scuola.
Nell’aprile del 1968, dopo aver fallito una prima volta l'esame di ammissione all'università statale e aver trascorso un anno da rōnin, finalmente arriva a Tōkyō e studia drammaturgia presso la facoltà di Lettere dell'università Waseda; si laureerà nel 1975 con una tesi sull'idea del viaggio nel cinema statunitense. Viene ammesso al dormitorio Wakei-juku dove sono in vigore regole molto rigide ma che si trova a dieci minuti dalla facoltà. Proprio la facilità di tornare a casa a piedi lascia Murakami libero di gironzolare, bevendo, nei dintorni dell'università. Una sera, ubriaco, ruba l'insegna dell'Università Femminile del Giappone, viene fermato da un poliziotto e, incapace di muoversi per lo stato di ubriachezza, viene trasportato sulla stessa insegna al dormitorio. Viene quindi etichettato come cattivo soggetto ed espulso dopo sei mesi dal dormitorio.
Con l'aiuto della segreteria studenti trova un appartamento economico di tre tatami. Con il passare del tempo, anche a causa della distanza rispetto all'università, frequenta sempre meno le lezioni. Gli anni della sua frequenza universitaria sono anche gli anni delle rivolte studentesche ma, nonostante ciò abbia sicuramente influito sul suo pensiero giovanile, Murakami non prende parte ai tumulti essendo una persona solitaria. Lavora, invece, part-time, bazzica i jazz bar e va al cinema talmente spesso da affermare di aver visto più di duecento film in un anno.
Nel 1969 trasloca nuovamente in una stanza d'angolo, al secondo piano e grande sei tatami. In questi anni approfondisce sempre di più il rapporto con Yōko Takahashi che, da semplice amicizia, si trasforma in una relazione che sfocia nel matrimonio nel 1971. Murakami per un anno smette di frequentare l'università e comincia a lavorare per un canale televisivo. A causa dell'insoddisfazione sul posto di lavoro decide di aprire un jazz bar insieme alla moglie, grazie ai prestiti ottenuti da una banca e ai soldi guadagnati dalla coppia, lavorando di giorno in un negozio di dischi e di sera in una caffetteria. Il bar viene aperto a Kokubunji (Tokyo), nel 1974, e viene chiamato “Peter Cat”, dal nome di un gatto che lo scrittore aveva avuto con sé qualche anno prima e poi lasciato a un suo amico in campagna.
Il "Peter Cat" di giorno era una caffetteria, mentre di sera era un bar che vendeva anche alcolici; l'ambiente era senza finestre, sedie e tavoli di legno, pareti bianche in stile spagnolo e foto di gatti dappertutto. Murakami preparava cocktail, metteva musica, leggeva libri e ascoltava le persone; come ha ammesso lui stesso, questa esperienza è stata preziosa per la sua formazione di scrittore. Nel 1977 il jazz bar viene trasferito in una zona più centrale di Tokyo. Il nuovo locale ha come insegna un enorme Stregatto e all'interno tutto (tavoli, bastoncini, tazze, fiammiferi e altro ancora) è decorato con dei gatti.
Murakami fino a questo momento ha vissuto interessandosi alle sue due passioni: la musica e la letteratura, concentrandosi però prevalentemente sulla prima, consapevole di non avere ancora l'esperienza necessaria per scrivere un libro. Nell'aprile del 1978 scopre però improvvisamente la sua vocazione letteraria, e inizia così la redazione del suo romanzo d'esordio, Ascolta la canzone del vento (Kaze no uta o kike), pubblicato nel 1979. Grazie a esso vince il premio Gunzo (群像新人文学賞, Gunzō Shinjin Bungaku Shō) come migliore esordiente. L'anno seguente dà alle stampe Il flipper del 1973 (1973-nen no pinbōru), mentre risale al 1982 la pubblicazione di Sotto il segno della pecora (Hitsuji o meguru bōken), che gli vale il Premio letterario Noma (野間文芸新人賞, Noma Bungei Shinjin Shō) per scrittori emergenti.
I tre libri vengono solitamente riuniti sotto il nome de La trilogia del Ratto perché uno dei personaggi principali si chiama appunto "il Ratto". Nel 1981 Murakami vende il jazz bar e comincia a vivere dei proventi ricavati dalla vendita dei suoi libri. Nell'ottobre del 1984 si trasferisce a Fujisawa, nella prefettura di Kanagawa, una città sul mare a 50 chilometri da Tokyo, mentre nel gennaio del 1985 trasloca a Sendagawa, presso Tokyo. Nel 1985 vince il Premio Tanizaki (谷崎潤一郎賞?, Tanizaki Jun'ichirō Shō) con La fine del mondo e il paese delle meraviglie (Sekai no owari to Hādo-boirudo Wandārando). Nel febbraio del 1986 si trasferisce di nuovo, questa volta a Ōiso, nella prefettura di Kanagawa.
Dall'ottobre 1986 viaggia tra la Grecia e l'Italia, in particolare, in Sicilia e a Roma, dove scrive nel 1987 Tokyo blues, Norwegian wood (Noruwei no mori) — che si rivela subito un autentico caso letterario, vendendo due milioni di copie in un anno — e tra il 1987 e il 1988, Dansu dansu dansu (Dance Dance Dance), pubblicato nel 1988. Nel 1991 si trasferisce negli Stati Uniti dove diviene prima ricercatore associato nell'Università di Princeton, e l'anno successivo professore associato nella stessa università. Nel 1992 esce Kokkyō no minami, taiyō no nishi, in italiano A sud del confine, a ovest del sole. Nel luglio del 1993 l'ennesimo trasferimento, a Santa Ana (California), per insegnare all'università William H. Taft.
Nel 1994 e nel 1995 vengono pubblicati i tre volumi di Nejimaki-dori kuronikuru, L'uccello che girava le viti del mondo, che gli valgono nel 1996 il prestigioso Premio Yomiuri. Nel 1997 viene pubblicato Underground. In questo saggio, Murakami raccoglie le interviste ai sopravvissuti e ai parenti delle vittime dell'attentato alla metropolitana di Tokyo compiuto con il gas Sarin dalla setta Aum nel 1995, cercando anche di tracciare un quadro del Giappone contemporaneo. Nel 1999 esce Supūtoniku no koibito, in italiano La ragazza dello Sputnik.
Nel 2001 si trasferisce infine a Ōiso, prefettura di Kanagawa, dove vive tuttora dedicandosi, oltre che alla scrittura, alla corsa: vanta infatti all'attivo oltre venticinque maratone disputate e addirittura un'ultramaratona. Nel 2006 riceve il Frank O'Connor International Short Story Award per la raccolta di racconti brevi I salici ciechi e la donna addormentata e vince il World Fantasy Award con il romanzo Kafka sulla spiaggia. Sempre lo stesso anno gli viene conferito il Premio Franz Kafka, in passato già assegnato ad autori del calibro di Philip Roth, Harold Pinter ed Elfriede Jelinek. Haruki Murakami è il traduttore in giapponese delle opere di Raymond Carver, che considera uno dei suoi mentori letterari. Scrive infatti: «Fino a quando non ho incontrato Raymond Carver, non c'era mai stata una persona che, come scrittore, potessi considerare il mio mentore. Raymond Carver è stato senza dubbio l'insegnante più prezioso che abbia mai avuto e anche il mio migliore amico letterario.»
Gli autori che hanno maggiormente influenzato l'opera di Murakami sono numerosi. Oltre al già citato Carver, sono presenti Franz Kafka, Francis Scott Fitzgerald, Raymond Chandler, John Irving, Fëdor Dostoevskij, J. D. Salinger, Anton Čechov, Gabriel García Márquez, Richard Brautigan, Kurt Vonnegut, Philip K. Dick, Truman Capote, Honoré de Balzac e William Shakespeare.

ENRIQUEZ Mariana (1973 - viv.)

Mariana Enríquez  (Buenos Aires, 1973) è una giornalista e scrittrice argentina. Si è laureata in Comunicazione Sociale presso l'Unive...