martedì 5 novembre 2024

OGGERO Margherita (1940 - viv.)

 

Margherita Oggero
 (Torino, 22 marzo 1940) è una scrittrice e insegnante italiana.
Nacque a Torino da Renato Oggero, reduce della Campagna italiana di Russia della seconda guerra mondiale, e madre Teresa, passando la sua giovinezza nel quartiere Barca a nord-est di Torino.
Frequentò il Liceo Classico Massimo d'Azeglio, per poi laurearsi in filosofia all'Università degli Studi di Torino. Iniziò a lavorare al Centro Produzione RAI di Torino occupandosi di trasmissioni radiofoniche, quindi insegnò lettere alle scuole medie, nei licei e negli istituti tecnici. Dal 2002 si dedicò a scrivere a tempo pieno.
Il suo primo romanzo, pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore, fu La collega tatuata, da cui fu tratto nel 2004 il film di Davide Ferrario Se devo essere sincera, con Luciana Littizzetto e Neri Marcorè.
Tra le altre sue opere i romanzi pubblicati con Mondadori Una piccola bestia ferita (2003), L'amica americana (2005), Qualcosa da tenere per sé (2007), che ispirarono la fortunata serie televisiva della Rai Provaci ancora prof, con Veronica Pivetti come protagonista.
Ancora per Mondadori pubblicò, tra gli altri, L'ora di pietra (2011, vincitore nel 2012 del Premio letterario Il Molinello), La ragazza di fronte (2015, premio Bancarella 2016) e La vita è un cicles (2018).
Con Einaudi pubblicò Così parlò il nano da giardino (2006), Il compito di un gatto di strada (2009), Non fa niente (2017), Il gioco delle ultime volte (2021), Le piccole viltà (2026). Con HarperCollins ha pubblicato nel 2023 il romanzo Brava Gente, e con Guida Editore il fumetto Passepartout (2024).

Opere
La collega tatuata, Milano, ed. Mondadori, 2002;
Una piccola bestia ferita, Milano, ed. Mondadori, 2003;
L'amica americana, Milano, ed. Mondadori, 2005;
Così parlò il nano da giardino, Torino, Einaudi, 2006;
Storie di donne, Milano, Mondadori, 2006;
Qualcosa da tenere per sé, Milano, ed. Mondadori, 2007;
Torino, l'ora blu, racconto fotografico di Mauro Raffini, testo di Margherita Oggero, Gribaudo, 2007;
Il rosso attira lo sguardo: quattro anni di relazioni pericolose, Milano, ed. Mondadori, 2008;
Orgoglio di classe, piccolo manuale di autostima per la scuola italiana e chi la frequenta, Milano, Mondadori, 2008;
Il compito di un gatto di strada, Torino, Einaudi, 2009;
Risveglio a Parigi, Milano, ed. Mondadori, 2009;
L'amico di Mizù, disegni di Petra Probst, Torino, Notes, 2011;
L'ora di pietra, Milano, ed. Mondadori, 2011;
Un colpo all'altezza del cuore, Milano, ed. Mondadori, 2012;
Perduti tra le pagine, Milano, ed. Mondadori, 2013;
Amen: memorie di Isacco, Cantalupa (TO), Effatà, 2014;
La ragazza di fronte, Milano, ed. Mondadori, 2015;
Non fa niente, Torino, Einaudi, 2017;
La vita è un cicles, Milano, ed. Mondadori, 2018;
Guerra e pane, Bra, ed. Slow Food, 2019;
Il gioco delle ultime volte, Torino, Einaudi, 2021
Brava gente, Milano, HarperCollins, 2023
Passepartout, Napoli, Guida, 2024
Le piccole viltà, Torino, Einaudi, 2026

lunedì 4 novembre 2024

GERLACH Heinrich (1908 - 1991)

 

Heinrich Gerlach
 (Königsberg, 18 agosto 1908 – Brake, 27 marzo 1991) è stato uno scrittore tedesco.
Gerlach compì studi universitari di filologia latina, germanica e francese a Vienna, Ginevra, Friburgo e Königsberg; dopo un percorso di preparazione per il pubblico insegnamento, divenne professore (Studienrat) nel 1939 a Elbing. Nello stesso anno però fu arruolato nella Wehrmacht e servì come Unteroffizier in Polonia, poi come ufficiale di intelligence in Francia e Jugoslavia. Fu promosso tenente (Oberleutnant) presso lo stato maggiore della 14ª divisione corazzata sul fronte di Stalingrado.
Rimasto gravemente ferito, cadde prigioniero dei sovietici e fu uno dei pochi sopravvissuti alla disastrosa battaglia. A partire dal settembre 1943 partecipò alla fondazione della Lega degli Ufficiali tedeschi, schierata a fianco dei russi per combattere il nazismo; per questo fu condannato a morte dal Tribunale militare del Reich tedesco, e la sua famiglia fu incarcerata.
Gerlach scrisse sul periodico russo Freies Deutschland fino al termine della guerra, quando fu inviato nei campi di prigionia. Nel 1949 gli fu confiscato il manoscritto di L'armata tradita, nel quale ricostruiva la propria esperienza personale durante la battaglia di Stalingrado. Liberato nel 1950, Gerlach tornò in Germania e riprese l'insegnamento. Ottenne dalla stampa i finanziamenti necessari per tentare di ricostruire il manoscritto mediante tecniche di ipnosi, e si impegnò in questo lavoro dal 1951 al 1957, quando il testo apparve in Germania sotto forma di romanzo. Pubblicato in Italia presso Garzanti, vinse nel 1959 il Premio Bancarella. Con il tempo L'armata tradita divenne un best seller tradotto in numerose lingue. L'esperienza con la Lega degli Ufficiali tedeschi fu raccontata in Odissea in rosso. Il manoscritto originale di L'armata tradita è conservato nel Museo degli antifascisti tedeschi di Krasnogorsk,
succursale del Museo della Grande Guerra patriottica.

Opere tradotte in italiano
Heinrich Gerlach, L'armata tradita, traduzione di Mario Merlini, Garzanti, 1960.
Heinrich Gerlach, Odissea in rosso, Garzanti, 1960.

domenica 3 novembre 2024

GIOANOLA Elio (1934 - viv.)

 

Elio Gioanola
 (San Salvatore Monferrato, 25 agosto 1934) è un italianista e scrittore italiano. 
Ha insegnato all'Università di Genova dal 1973 al 2004. Dedicatosi particolarmente a scrittori del Decadentismo, è noto per il taglio "psicanalitico" di vari suoi studi critico-letterari. Rilevanti sono i suoi studi su Giacomo Leopardi, Giovanni Pascoli, Luigi Pirandello, Cesare Pavese, Carlo Emilio Gadda. Per Il melangolo (casa editrice cofondata da Gioanola) ha pubblicato vari saggi, tra cui Un killer dolcissimo. Indagine psicanalitica sull'opera di Italo Svevo (1986, nuova ed. Mursia 1995), in cui analizza i collegamenti più significativi tra le opere dell'autore ed il suo vissuto biografico. Nei saggi di Psicanalisi, ermeneutica, letteratura (Mursia, 1991), Gioanola espone la necessità di superare le vecchie convenzioni, che relegavano gli aspetti psicopatologici delle vite degli autori alle "curiosità biografiche", tralasciandone l'analisi che può metterli invece in profonda relazione con i contenuti artistici delle opere.
Per Jaca book ha pubblicato anche alcuni romanzi: Prelio: storia di oro e stricnina (1999), Martino de Nava ha visto la Madonna: guerra e miracoli nel Monferrato del Seicento (2002), Giallo al dipartimento di psichiatria (2006), Don Chisciotte, Fausto Coppi e i misteri del castello (2010), La malattia dell'altrove (2013). Presso l'editore Santi Quaranta ha pubblicato i racconti de La grande e la piccola guerra (1995), con cui ha vinto il Premio Chiara.
Alle elezioni politiche del 1996 si presenta come candidato de L'Ulivo presso il collegio di Casale Monferrato, ricevendo il 37,2% dei voti, non risultando eletto. Il seggio venne ottenuto da Eugenio Viale del Polo per le Libertà.
In occasione del suo novantesimo compleanno, tra settembre e ottobre 2024 l’Università degli
Studi di Genova gli ha dedicato la mostra bibliografica e documentaria Elio 90, allestita presso palazzo Balbi Cattaneo.

Opere principali
Cesare Pavese: la poetica dell'essere, Milano, Marzorati, 1971 (nuova ed. Milano, Garzanti, 1977)
Storia letteraria del Novecento in Italia, Torino, Società Editrice Internazionale, 1975
L' uomo dei topazi saggio psicanalitico su C. E. Gadda, Genova, Il Melangolo, 1977 (nuova ed. Carlo Emilio Gadda. Topazi e altre gioie familiari, Milano, Jaca book, 2004)
Pirandello, la follia, Genova, il melangolo, 1983 (nuova ed. Milano, Jaca Book, 1997)
Letteratura Italiana, Pioltello (MI), Librex, 1985
Il decadentismo, Roma, Studium, 1988
Psicanalisi, ermeneutica e letteratura, Milano, Mursia, 1991
Leopardi, la malinconia, Milano, Jaca book, 1995
Giovanni Pascoli. Sentimenti filiali di un parricida, Milano, Jaca book, 2000
Cesare Pavese. La realtà, l'altrove, il silenzio, Milano, Jaca book, 2003
Psicanalisi e interpretazione letteraria: Leopardi, Pascoli, D'Annunzio, Saba, Montale, Penna, Quasimodo, Caproni, Sanguineti, Mussapi, Viviani, Morante, Primo Levi, Soldati, Biamonti, Milano, Jaca book, 2005
Pirandelloʼs story: la vita o si vive o si scrive, Milano, Jaca Book, 2007
Svevoʼs story: io non sono colui che visse ma colui che descrissi, Milano, Jaca Book, 2009
Fenoglio. Il "libro grosso" in frantumi, Milano, Jaca Book, 2017
Verga. Breve la stagione felice, Milano, Jaca Book, 2019

sabato 2 novembre 2024

LARDNER Ring W. (1885 - 1933)


Ringgold Wilmer Lardner (Niles, 6 marzo 1885 – East Hampton, 25 settembre 1933) è stato un giornalista, scrittore e sceneggiatore statunitense famoso soprattutto per le sue satire sullo sport, sul teatro e sul matrimonio.
Nato a Niles, in Michigan, fin dall'adolescenza l'ambizione di Lardner fu di diventare un giornalista sportivo, ambizione che riuscì a realizzare nel 1907 quando ottenne un contratto dall'Inter-Ocean di Chicago. Nel biennio 1910-1911 fu direttore del The Sporting News di St. Louis; scrisse articoli per il Boston American, il Chicago American ed altri giornali fino al 1919, anno in cui si associò ad un'agenzia di stampa. Nel 1911 si sposò con Ellis Abbott.
Nel 1916 Lardner pubblicò il suo primo libro di successo, You Know Me Al, scritto in forma di lettere inviate da un giocatore di baseball di una lega di scarso livello ad un amico rimasto a casa al paese. Venne inizialmente pubblicato, come sei racconti separati ma interconnessi tra loro, sul The Saturday Evening Post, il che spinse alcuni a classificare il libro come una raccolta di racconti, mentre altri l'avevano giudicato un romanzo. Come la maggior parte delle storie di Lardner, You Know Me Al usa la satira per mettere alla berlina la stupidità e l'avidità di un certo tipo di atleti. Andrew Ferguson, che in un articolo sul The Wall Street Journal definì il libro come uno dei cinque migliori esempi di umorismo americano, scrisse: «Ring Lardner pensava a sé stesso principalmente come ad un commentatore sportivo, i cui scritti non erano destinati a durare nel tempo, e mantenne quell'assurda convinzione anche dopo che il suo primo capolavoro, You Know Me Al, fu pubblicato nel 1916 e riscosse, insieme ad altri personaggi assai seri e poco divertenti, il giudizio positivo di Virginia Woolf.»
Lardner continuò a scrivere racconti estremamente popolari come Haircut, Some Like
Them Cold, The Golden Honeymoon, Alibi Ike, e A Day in the Life of Conrad Green. Continuò anche a scrivere storie che andavano ad ampliare You Know Me Al, con l'eroe di quel libro, il testardo ma ingenuo Jack Keefe, che viveva i vari alti e bassi della sua carriera nella Major league e della sua vita privata. Le lettere mandate al suo amico Al dal soldato Keefe durante la prima guerra mondiale furono raccolte nel libro Treat 'Em Rough.
Lardner fu affascinato dal teatro per tutta la vita, anche se il suo solo successo in quel campo fu June Moon, una commedia scritta insieme al veterano di Broadway George S. Kaufman. Scrisse una serie di brevi lavori dalla comicità nonsense che divertirono molto i partecipanti alle riunioni dello staff del teatro, in cui mostrava un umorismo esplosivo ed anticonformista e proponeva soluzioni di scena impossibili quali "Il sipario viene abbassato per sette giorni per suggerire che è trascorsa una settimana".
Lardner fu intimo amico di Francis Scott Fitzgerald e di altri scrittori dell'età del jazz, e i suoi lavori furono pubblicati dallo stesso curatore editoriale di Fitzgerald, Maxwell Perkins. Fu sotto certi aspetti il modello del tragico personaggio di Abe North nell'ultimo romanzo completo di Fitzgerald Tenera è la notte. Lardner non scrisse mai un vero romanzo, ma viene da molti considerato come uno dei migliori autori di racconti statunitensi mai vissuti.
Morì per complicazioni derivate dalla tubercolosi.
Uno dei figli di Lardner, Ring Lardner Jr., vinse due premi Oscar come sceneggiatore, ma finì poi nella lista nera dei Dieci di Hollywood nel periodo della "caccia alle streghe".

Bibliografia
Bib Ballads (1915)
You Know Me Al (1916)
Gullible's Travels (1917)
Treat 'Em Rough (1918)
La grande mela (The Big Town, 1921), Mattioli 1885 (Fidenza, 2013), traduzione di Franca Brea, a cura di Michele Vaccari ISBN 978-88-6261-349-1
How to Write Short Stories (1924)
Haircut (1925)
Round Up (1929)
Prima di sposarti ero molto più in forma, Mattioli 1885, Fidenza 2016 traduzione di Cecilia Mutti 
Nel 2013 sono stati tradotti in italiano e pubblicati tre racconti apparsi per la prima volta su riviste: Harmony (pubblicato sul celebre McLure's Magazine, n. 45, agosto 1915), Alibi Ike (apparso sul Saturday Evening Post nello stesso anno) e Horseshoes (The Saturday Evening Post n. 187, 15 agosto 1914). I tre racconti sono stati raccolti nel volume Armonia, traduzione di Francesca Cosi e Alessandra Repossi, Nuova Editrice Berti, Parma 2013
Nel 2019 Edizioni Paginauno pubblica la raccolta di racconti: Chi ha fatto le carte?

venerdì 1 novembre 2024

O'BRIEN Flann (1911 - 1966)

 

Flann O'Brien
, pseudonimo di Brian O'Nolan (Strabane, 5 ottobre 1911 – Dublino, 1º aprile 1966), è stato uno scrittore e giornalista irlandese.
L'attività di romanziere occupò uno spazio marginale nella vita di Brian O'Nolan. Dopo la morte del padre, egli si ritrovò, ancora giovane, unico sostentamento di una famiglia di dodici persone e si vide costretto ad intraprendere la carriera del funzionario governativo della Repubblica d'Irlanda. Nel 1940 cominciò a pubblicare articoli umoristici in inglese e in gaelico sul giornale bilingue The Irish Times con lo pseudonimo di Myles na Gopaleen (Myles dei Cavallini) e, successivamente su The Nationalist e sul Leinster Times con lo pseudonimo di George Knowall.
Morì a Dublino il 1º aprile 1966.
Flann O'Brien in vita acquistò una certa fama nazionale come Myles na gCopaleen, brillante giornalista satirico e fustigatore dei costumi dei suoi conterranei. Per quasi trent'anni la colonna "Cruiskeen Lawn" (il boccale traboccante), apparve con una certa costanza sulle pagine dell'Irish Times, presentando con tocchi pittorici il vivido e ironico quadro di una Dublino sospesa tra genio e straccioneria e una galleria di ritratti irresistibilmente comici, in un trionfo dell'assurdo, del vano, del banale.
La fama internazionale come romanziere di Flann O'Brien è dovuta al suo primo, e per molto tempo unico, romanzo in lingua inglese At Swim-Two-Birds, tradotto in italiano da Rodolfo Wilcock con il titolo Una pinta d'inchiostro irlandese. Si tratta di un «romanzo dentro un romanzo dentro un romanzo» nel quale i personaggi si ribellano all'autore organizzandosi per mettere fine alle angherie del capriccioso scrittore. Il romanzo, pubblicato nel 1939 e considerato uno dei primi esempi di antiromanzo, si rivelò un insuccesso commerciale, ma
divenne un caso letterario presso gli intellettuali, tra i quali trovò gelidi detrattori che lo liquidarono frettolosamente come un'opera divertente ma superficiale, e pochi, ma entusiasti estimatori che salutarono un'opera a loro avviso rivoluzionaria. Tra questi James Joyce, che scrisse dell'autore «ecco uno scrittore vero, con un autentico spirito comico», Graham Greene, che definì il romanzo «un libro tra mille… sulla linea di Tristram Shandy e dell'Ulisse» e Samuel Beckett. In ogni caso il libro, una riflessione sulla natura della fiction e sulla cultura irlandese, gli dette una fama di scrittore brillante e di promessa della letteratura nazionale.
Nel 1940 il suo secondo romanzo, The Third Policeman, venne rifiutato dagli editori e O'Brien, avvilito, raccontò di averne perduto il manoscritto. L'opera fu ritrovata tra le sue carte solo dopo la sua morte e pubblicata nel 1967
L'insuccesso commerciale del primo romanzo, il rifiuto del secondo e le gravi difficoltà economiche che egli dovette affrontare aggravarono la naturale insicurezza e disistima dell'autore verso la propria produzione letteraria, determinandone il silenzio come romanziere per due decenni. Queste circostanze, insieme all'acuirsi dei suoi problemi di alcolismo che lo costrinsero alle dimissioni dal suo impiego presso il governo, contribuirono a creare un alone di pregiudizio verso l'autore, considerato ormai una promessa non mantenuta della letteratura irlandese.
Nel 1959, gli editori MacGibbon and Kee contattarono O'Brien proponendo una riedizione di At Swim-Two-Birds che vide la luce l'anno successivo. Nonostante O'Brien dichiarasse ormai di
detestare il romanzo, il riaccendersi dell'interesse attorno alla sua attività dovette agire da forte stimolo visto che lo spinse a scrivere un nuovo romanzo. The Hard Life fu pubblicato nel 1961, seguito nel 1964 da The Dalkey Archive. Al loro apparire i romanzi suscitarono scarso interesse, poiché ritenuti troppo convenzionali se paragonati ad At Swim-Two-Birds che aveva indissolubilmente bollato O'Brien come autore d'avanguardia.
O' Brien fu soprattutto un creatore di mondi in cui fantastico e quotidiano, mito e realtà si fondono con effetti sorprendentemente umoristici. La sua attenzione per i modi della letteratura e per la cultura irlandese, la sua abilità nel ritrarre la società irlandese, con le sue ossessioni, i suoi pregiudizi e il suo provincialismo, e la sensibilità per il linguaggio (in modo particolare per la resa del parlato dublinese) hanno spesso indotto critici e recensori a evocare la figura di Joyce.

Opere
At Swim-Two-Birds (1939) [romanzo] - London: Macgibbon & Kee, 1966; Harmondsworth: Penguin, 1967; New York: New American Library, 1976; London: Penguin 2001 // tr. it. Juan Rodolfo Wilcock: Una pinta d'inchiostro irlandese, Torino: Einaudi («Supercoralli»), 1968; Milano: Adelphi («Biblioteca» 268), 1993; Milano: Bompiani («Tascabili» 647), 1999 e 2001 
Faustus Kelly (1943) [commedia] // tr. it. Gabriella Mannoni Lanzoni e Alex R. Falzon, in Due commedie, Roma: Bonacci, 1984
An Beal Bocht (1941) [romanzo] // tr. inglese Patrick C. Power: The Poor Mouth (1973); con illustrazioni di Ralph Steadman, London: Jacobson e Hart-Davis, 1973; London: Pan Books, 1978; Normal: Dalkey Archive Press, 1996; London: Flamingo, 1993 // tr. it. Daniele Benati: La miseria in bocca, Milano: Feltrinelli («Impronte» 44), 1987 (con introduzione di Gianni Celati); ivi («UE» 1221) 2000
The Hard Life. An Exegesis of Squalor (1961) [romanzo]; London: Pan Books, 1976; London: Paladin, 1990; London: Harper Collins, 1995;Normal: Illinois State University, 1996; con introduzione di Jamie O'Neill, London: Scribner e Dublin: TownHouse, 2003 // tr. it. Daniele Benati, L'ardua vita, Varese: Giano, 2002; Vita dura, Vicenza: Neri Pozza, 2009 
The Dalkey Archive (1964) [romanzo], London: Hart-Davis, MacGibbon, 1973; London: Grafton, 1986; London: Flamingo, 1993 // tr. it. Adriana Bottini: L'archivio di Dalkey, Milano: Adelphi («Biblioteca» 304), 1995 
The Third Policeman (1968 ma scritto nel 1939-1940) [romanzo], London: Macgibbon, 1968; London: Picador Pan Books, 1974; London: Flamingo, 1993 // tr. it. Bruno Fonzi, Il terzo poliziotto, Torino: Einaudi (»Supercoralli»), 1971; Milano: Adelphi («Biblioteca» 246)
The Best of Myles: a selection from "Cruiskeen Lawn" (1968), a cura di Kevin O'Nolan [scelta da 25 anni di rubriche e articoli sull'«Irish Times» pubblicati con lo pseudonimo di Myles na Gopaleen o Myles na gCopaleen], London: MacGibbon & Kee, 1968 // tr. it. Daniele Benati, Il boccale traboccante, Varese: Giano, 2005; Cronache dublinesi, Vicenza: Neri Pozza, 2008
Two in One (1954) [racconto ritrovato e pubblicato postumo nel 1974] // tr. it. Francesco Laurenti, Due in uno, in Scene e scenate. Racconti brevi 1934-1967, Milano: Feltrinelli, 2016
Stories and Plays (1973) [contiene: Slattery's Sago Saga, The Martyr's Crown, John Duffy's Brother, Thirst, Faustus Kelly, A Bash in the Tunnel], London: Hart-Davis, 1973; London: Paladin Grafton books, 1991 // tr. it. Francesco Laurenti, Scene e scenate. Racconti brevi 1934-1967, Milano: Feltrinelli, 2016 [contiene: Scene e scenate di un romanzo, Il fratello di John Duffy, Quando conobbi Guglielmo d'Orange, Non vi dico bugie!, Bersi il tempo a Dublino, La corona della martire, Donate, Due in uno, Fuori orario]
The Hair of the Dogma: a Further Selection from "Cruiskeen Lawn", a cura di Kevin O'Nolan [altra scelta di articoli dall'«Irish Times»], London: Hart-Davis, MacGibbon, 1977; London: Grafron books, 1989
Further Cuttings from "Cruiskeen lawn" a cura di Kevin O'Nolan [altra scelta di articoli], London: Paladin Grafton Books, 1989
Myles Away from Dublin (1985)[antologia delle rubriche su «The Nationalist» e «Leinster Times» firmate come George Knowall], London: Flamingo, 1993
Arsura [commedia] // in Due commedie, tr. it. Gabriella Mannoni Lanzoni e Alex R. Falzon, Roma: Bonacci, 1984  
Myles Before Myles: portraits of Brian O'Nolan, a cura di Timothy O'Keeffe, London: Martin Brian and O'Keeffe Ltd, 1973
The Various Lives of Keats and Chapman and The Brother (1976), a cura di Benedict Kiely, London: Hart-Davis, 1976 ; London: Paladin Grafton Books, 1990
At War, a cura di John Wyse Jackson [scelta di articoli 1940-1945], con disegni di Hector McDonnell, London: Duckworth, 1999; Champaign: Dalkey Archive Press, 2003

ELLMANN Lucy (1956 - viv.)

  Lucy Elizabeth Ellmann  (Evanston, 18 ottobre 1956) è una scrittrice statunitense naturalizzata britannica. Figlia del biografo Richard E...