Antonino Foschini (Penne, 1898 – 1948) è stato uno scrittore italiano.
Nato a Penne, in provincia di Pescara, diresse la rivista Il Fuoco, da lui fondata, dal 1914 al 1915, anno in cui cessò di essere pubblicata. In gioventù aderì al fascismo; scrisse alcune biografie di personaggi storici, tra cui quella di François Villon, che gli valse il Premio Viareggio 1932. Diventato oppositore del fascismo fu deportato nei campi di concentramento nazisti. Riuscì a sopravvivere alla deportazione, ma segnato nello spirito e nel corpo dalle torture fisiche e psicologiche, morì pochi anni dopo il suo rientro in Italia.
Opere
Biografie
L'Aretino, Milano, Moderna, 1931
L'avventura di Villon, Milano, Atlante, 1932
Cesare, Milano, Marangoni, 1936
Baracca, Roma, Editoriale Aeronautica, 1938
Curatele
Un filosofo della guerra: Diego Ruiz, Bologna, Il Fuoco, 1914
Henri Barbusse, Milano, L'Ardito, 1921
Pietro Aretino, I ragionamenti, Milano, Dall'Oglio
Il volo in Italia, Roma, Editoriale Aeronautica, 1939 (con Federigo Valli)
Vita e poesia di Mecenate, Roma, Augustea, 1941
Romanità di Carlo Magno, Roma, Edizioni Di Documento, 1942
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