mercoledì 5 agosto 2026

BILLER Maxim (1960 - viv.)

 

Maxim Biller
 (Praga, 1960) è uno scrittore tedesco.
Nato a Praga da genitori russi ebrei, nel 1970 si trasferì con la famiglia in Germania. Vissuto a lungo tra Amburgo e Monaco di Baviera, ora risiede e lavora a Berlino. La sua opera si impernia da sempre, in modo particolare, sulle relazioni tra ebrei e tedeschi.
Critico letterario militante, scrive sulle pagine della Frankfurter Allgemeine Zeitung, della Zeit, di Rolling Stone. Negli anni '90 tenne regolarmente una rubrica satirica di grande successo dal titolo Cento righe di odio.
Nel 2003 il suo romanzo Esra è stato al centro di un caso giudiziario e editoriale: è stato ritirato dal commercio perché il Tribunale di Monaco ha accolto la richiesta dell'ex compagna dell'autore e della madre di lei, che si erano riconosciute in alcune pagine del libro. Il caso ha scatenato un vivace dibattito sulle pagine dei giornali tedeschi sul tema della censura. Madre e figlia hanno chiesto un risarcimento di cinquantamila euro a testa per danni morali, contro cui un folto numero di scrittori, attori, editori, artisti (tra cui i Nobel Grass e Jelinek) ha lanciato un appello pubblico.
Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue.

Opere
Wenn ich einmal reich und tot bin, Kiepenheuer und Witsch 1990
Land der Väter und Verräter, Kiepenheuer und Witsch 1994
Harlem Holocaust, Kiepenheuer und Witsch 1998
Die Tochter, Kiepenheuer und Witsch 2000
Esra, Kiepenheuer und Witsch 2003
Bernsteintage, Kiepenheuer und Witsch 2004
Kanalratten, Fischer 2013
Im Kopf von Bruno Schulz, Kiepenheuer und Witsch 2013

Nessun commento:

Posta un commento

BILLER Maxim (1960 - viv.)

  Maxim Biller  (Praga, 1960) è uno scrittore tedesco. Nato a Praga da genitori russi ebrei, nel 1970 si trasferì con la famiglia in Germani...