giovedì 4 giugno 2026

STOPPARD Tom (1937 - 2025)

 

Sir Tom Stoppard (nato Tomáš Straussler; Zlín, 3 luglio 1937 – Dorset, 29 novembre 2025) è stato un drammaturgo, sceneggiatore, regista e scrittore britannico di origine cecoslovacca. 
Sceneggiatore Premio Oscar di Shakespeare in Love, Stoppard è uno dei più apprezzati e prolifici drammaturghi britannici del secondo novecento e i suoi drammi Rosencrantz e Guildenstern sono morti, I mostri sacri, The Real Thing, The Coast of Utopia e Leopoldstadt hanno vinto il Tony Award alla migliore opera teatrale.
Nacque a Zlín, all'epoca in Cecoslovacchia (attualmente in Repubblica Ceca), il 3 luglio 1937 da Eugen Straussler, un medico, e da Martha Bečkova, una casalinga, ambedue ebrei non praticanti. A seguito dell'occupazione nazista della Cecoslovacchia si trasferì con i genitori a Singapore e, successivamente, in India per sfuggire all'invasione giapponese, ove ricevette un'educazione britannica. Suo padre morì durante questo esodo e la madre si risposò con il maggiore inglese Kenneth Stoppard da cui prese il cognome. Solo nel 1946 la famiglia Stoppard giunse in Inghilterra; qui il giovane Tom lasciò il collegio a 17 anni e incominciò la carriera di giornalista. Nel 1960 completò la sua prima opera, Un passo nell'acqua (A Walk on the Water), che fu posteriormente prodotta con il titolo Enter a Free Man. Tra il settembre 1962 e l'aprile 1963 Stoppard lavorò a Londra come critico teatrale per la rivista Scene, utilizzando in alcuni casi anche lo pseudonimo di William Boot.
Nel 1967 scrisse Rosencrantz e Guildenstern sono morti, surreale tragicommedia messa in scena al National Theatre, poi divenuto un film nel 1990 (premiato con il Leone d'oro a Venezia), del quale lo stesso Stoppard fu regista. Nel 1977 iniziò a interessarsi al problema dei diritti umani, in particolare per la situazione politica dei dissidenti in Europa orientale e in Unione Sovietica; nello stesso anno andò in Russia come membro di Amnesty International,
incontrò Vladimir Bukovsky, e tornò in Cecoslovacchia, sotto regime comunista, dove conobbe Václav Havel, drammaturgo ribelle. Stoppard scrisse molti articoli riguardanti i diritti umani e per differenti cause, come per Index on Censorship (Indice di Censura) e Committee against Psychiatric Abuse (Comitato contro l'abuso psichiatrico). Dagli anni settanta si affermò come acclamato e pluripremiato autore di opere teatrali drammatiche o dell'assurdo, come I mostri sacri (1974) e 15 Minute-Hamlet (1976), oltre che per i sofisticati drammi The Real Thing (1982) e la farsa Traversata burrascosa (1984). Secondo alcuni, Stoppard diede assistenza a George Lucas in parte del testo del film Star Wars - Episodio III - La vendetta dei Sith (2005), ma la cosa non è certa, anche perché Stoppard non ricevette nessun credito. Gli anni novanta gli portarono nuovi successi con le opere Arcadia (1993), Indian Ink (1995) e L'invenzione dell'amore (1997), a volte ricordato come il suo lavoro migliore. Nel 1997 Elisabetta II del Regno Unito lo nominò Knight Bachelor per i suoi servizi alla letteratura.
Nel 1998 vinse l'Oscar alla miglior sceneggiatura originale per Shakespeare in Love, mentre nel 2002 tornò trionfalmente a teatro con la trilogia The Coast of Utopia, che gli valse il suo quarto Tony Award alla migliore opera teatrale. Due anni dopo tradusse l'Enrico IV di Pirandello per la Donmar Warehouse e nel 2006 ottenne un altro grande successo sulle scene con Rock 'n' Roll, che debuttò al Royal Court Theatre prima di essere riproposto nel West End e a Broadway.[10] Nel 2015 la sua pièce The Hard Problem, fu accolta più freddamente dalla critica al suo debutto al Royal National Theatre, mentre cinque anni dopo Stoppard portò all'esordio un nuovo dramma, Leopoldstadt, sulle scene del West End.
Stoppard è morto nel 2025.
Tom Stoppard fu sposato tre volte. Il primo matrimonio fu con Jose Ingle (1965-72), mentre il secondo, con Miriam Moore-Robinson (1972-1992), terminò quando Stoppard lasciò la moglie per l'attrice Felicity Kendal; ebbe due figli, nati dai precedenti matrimoni, tra cui l'attore Ed Stoppard. Nel 2014 si sposò con Sabrina Guinness.
Si definiva "conservatore con la "c" minuscola" e libertario.

Opere teatrali
Le opere di Stoppard trattano temi filosofici, tuttavia con ingegno verbale e humour visuale. La sua complessità linguistica, con i suoi doppi sensi, insinuazioni e giochi di parole, è una delle principali caratteristiche dei suoi lavori.
(1967) Rosencrantz e Guildenstern sono morti (Rosencrantz and Guildenstern Are Dead). Una delle opere più famose di Stoppard; è una tragicommedia che ha come protagonisti due personaggi secondari dell'Amleto di Shakespeare, Rosencrantz e Guildenstern, che vengono convocati alla corte del re di Danimarca con il compito di aiutare Amleto, in realtà con lo scopo di capire (e riferire) se egli sia diventato pazzo o se stia fingendo. Durante il viaggio i due passano il tempo giocando con l'ingegno, giochi di parole o meditando sopra i come, i dove, e i perché della loro sfortunata situazione, che inesorabile scorre verso la morte. Molto simile alla commedia dell'assurdo Aspettando Godot (Waiting for Godot) dell'autore irlandese Samuel Beckett, in modo particolare nella mancanza di obbiettivi e nell'incomprensione della
situazione dei protagonisti (che anche nell'opera di Beckett sono due, Vladimir ed Estragon).
(1968) Ecco un uomo libero! (Enter a Free Man)
(1968) Il vero ispettore Hound (The Real Inspector Hound); due critici teatrali, guardando una imitazione ridicola di un giallo (Country House Murder Mystery), per un accidente si trovano immersi nell'azione, causando una serie di eventi che parallelamente accadono nell'opera teatrale in atto.
(1970) Dopo Magritte (After Magritte); è un'opera surrealista, dove i personaggi si ritrovano in un quadro di Magritte.
(1972) Acrobati (Jumpers); esplora il campo della filosofia accademica, comparandola a un'esibizione di ginnastica competitiva di grande abilità.
(1974) I mostri sacri (Travesties); è una parodia dell'opera di Oscar Wilde L'importanza di chiamarsi Ernesto (The Importance of Being Earnest). Appaiono personaggi come James Joyce, Tristan Tzara o Lenin nella Zurigo della prima guerra mondiale.
(1976) Dirty Linen e New-Found-Land
(1977) Ogni bravo ragazzo merita un favore (Every Good Boy Deserves Favour); una delle opere più inusuali di Stoppard. La scrisse per la petizione di André Previn e fu ispirato dall'incontro con l'esiliato russo Viktor Fainberg. L'opera tratta di un dissidente, in un regime oppressivo, che è rinchiuso in un ospedale psichiatrico.
(1978) Notte e giorno
(1979) Dogg's Hamlet, Cahoot's Macbeth; in Dogg's Hamlet gli attori parlano una lingua
chiamata Dogg, che consiste in parole inglesi ma con significati completamente differenti da quelli normalmente associati. Tre bambini preparano una rappresentazione dell'Amleto in inglese, che per loro è un idioma straniero. Cahoot's Macbeth normalmente si rappresenta con Dogg's Hamlet, anche se è uno spettacolo a sé stante, e mostra una rappresentazione di Macbeth.
(1979) Undiscovered Country
(1979) 15 Minute-Hamlet rivisitazione comica ristretta dell'Amleto di William Shakespeare
(1981) On the Razzle; una farsa umoristica basata sull'opera Einen Jux will er sich machen del drammaturgo austriaco Johan Nestroy.
(1982) The Real Thing; esamina la naturalezza dell'amore, con un ampio uso di “un'opera dentro un'opera”.
(1984) Traversata burrascosa (Rough Crossing)
(1986) Dalliance
(1988) Hapgood; mescola temi di spionaggio e meccanica quantistica, specialmente nell'esplorazione dell'idea che in ambo i campi osservare un fatto cambia la naturalezza di questi.
(1993) Arcadia; segue i passi di due detective che inThe Invention of Lovevestigano su di un mistero letterario.
(1995) Indian Ink; basata sull'opera per la radio In the Native State; esamina il dominio
britannico dell'India da ambo le prospettive.
(1997) L'invenzione dell'amore (); investiga la vita e la morte del poeta e classicista di Oxford A. E. Housman, con speciale attenzione alla sua omosessualità.
(2002) The Coast of Utopia
(2006) Rock 'n' Roll
(2015) The Hard Problem
(2020) Leopoldstadt



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