Sebastiano Vassalli (Genova, 25 ottobre 1941 – Casale Monferrato, 26 luglio 2015) è stato uno scrittore, poeta e giornalista italiano.
Nato a Genova nel 1941 da madre toscana e padre lombardo, si trasferisce in giovane età a Novara.
Si è laureato in Lettere a Milano, discutendo con Cesare Musatti una tesi su "La psicanalisi e l'arte contemporanea"; suo controrelatore è stato Gillo Dorfles. Vassalli, dagli anni sessanta e settanta, si dedica all'insegnamento e alla ricerca artistica della Neoavanguardia, partecipando al Gruppo 63. Successivamente si rivolge alla letteratura, in particolare alla narrazione e al romanzo storico, impegnandosi in una "investigazione letteraria delle radici e dei segni di un passato che illumini l'inquietudine del presente e ricostruisca il carattere nazionale degli italiani". Ha scritto per la Repubblica e La Stampa ed è stato opinionista del Corriere della Sera.
Negli anni ottanta si trasferisce a Bolzano come inviato di Panorama mese. I suoi reportage sono spesso critici con la situazione dell'Alto Adige post-"pacchetto di autonomia". Vassalli denuncia quello che verrà definito il "disagio degli italiani", venendo considerato un nazionalista dai locali e avversato anche da parte dello schieramento politico italofono, tra cui i Verdi. Il primo libro sulla questione è Sangue e suolo, del 1985. A trent'anni di distanza segue Il Confine (2015), in cui riconosce che "i due gruppi sono destinati a convivere" e che "serve chiudere i conti con la storia, superarla una volta per tutte, passando dal presente e andando verso il futuro".
Sulla vita di Vassalli, isolatosi negli anni della maturità in una casa in mezzo alle risaie novaresi dove era solito condurre un'esistenza schiva e austera, è stata pubblicata nel 2010 un'autobiografia-intervista intitolata Un nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore.
È morto a Casale Monferrato il 26 luglio 2015 all'età di 73 anni per un tumore inoperabile. Gli sono stati tributati funerali civili e la sua salma è stata cremata presso il Cimitero urbano di Novara.
L'opera di Vassalli si distingue per il profondo lavoro di ricerca storica, per lo più riferita all'evoluzione delle componenti sociali (religione, politica, differenze di genere ecc.); i romanzi dell'autore, infatti, sono ambientati in un determinato contesto storico (Medioevo, Controriforma, Ventennio fascista, Sessantotto italiano), o in un ipotetico futuro e l'occhio dello scrittore si dedica a costruire intorno ai personaggi del libro una rappresentazione realistica della società da usare come base per un confronto con la società attuale.
Sebastiano Vassalli ha scritto anche testi poetici, ed è stato tradotto in varie lingue (è presente ne Le Printemps italien, prima antologia della poesia italiana post-neoavanguardia, a cura di J.-Ch. Vegliante, Paris, A.P. 1977).
Nelle opere di Vassalli è inoltre possibile trovare una forte componente territoriale: il Piemonte è spesso la cornice delle vicende narrate e in particolare la pianura novarese. Il territorio vive la vicenda e molto spesso evolve con essa (ad esempio, la città *** in Archeologia del presente o in Cuore di pietra, identificabile in Novara, o Zardino in La Chimera), fino a Terre selvagge ambientato nel periodo dell'antica Roma. L'amore di Vassalli per il Piemonte e il Novarese è testimoniato anche dal libro fotografico Il mio Piemonte e da Terra d'acque. Esistono anche itinerari sulle orme delle sue opere (raccolti in Nella pianura delle storie di Sebastiano Vassalli. Itinerari letterari novaresi nella terra d'acque narrata dall'autore della "Chimera", a cura di Roberto Cicala, Interlinea-ATL Novara, Novara 2013).
L'autore ha dedicato un romanzo, La notte della cometa, e successivamente un libretto d'ambientazione natalizia (Natale a Marradi), alla vita del poeta Dino Campana, svelandone gli aspetti più oscuri, compreso il suo rapporto con Sibilla Aleramo.
Ciò che è interessante nella sua opera è la capacità di rappresentare in forma estremamente semplice ed efficace il carattere dei personaggi, fissandone gli elementi che permangono al di là del trascorrere del tempo. Questo aspetto, assieme all'accuratezza storica, dà all'opera di Vassalli una valenza fortemente pedagogica ed etica, sovranazionale, tanto che le sue opere sono studiate nelle scuole, nelle università e tradotte nelle maggiori lingue del mondo.
Opere
Opere giovanili e della neoavanguardia
Lui (egli), Firenze-Padova, Rebellato ("Quaderni del Preconsolo" n. 7), 1965
Disfaso, Roma, Trevi ("Proposte" n. 1), 1968
Narcisso, Torino, Einaudi ("Ricerca letteraria" n. 5), 1968
Nel labirinto: collage freddo, Novara, CDE, 1968
Tempo di màssacro. Romanzo di centramento e sterminio, Torino, Einaudi ("Letteratura" n. 3), 1970
Il millennio che muore, Torino, Einaudi ("Ricerca letteraria" n. 11), 1972
A.A. Il libro dell'utopia ceramica, Ravenna, Longo, 1974
Pianura: poesia e prosa degli anni Settanta, Ivrea, Eporediese ("Pianura" n. 1), 1974
L'arrivo della lozione, Torino, Einaudi ("I coralli"), 1976
Brindisi (con Giovanni Bianchi), Bergamo, Il Bagatto ("Testo & Contesto" n. 1), 1979
La distanza, Bergamo, Il Bagatto ("Testo & Contesto" n. 9), 1980
Abitare il vento, Torino, Einaudi ("Nuovi coralli" n. 260), 1980; n. ed. con postfazione dell'autore (Trent'anni dopo: riflessioni su un personaggio e sulla sua storia), Milano, Calypso, 2008. Un saggio di traduzione su "Siècle 21" n.26 (Habiter le vent, J.-Charles Vegliante), 2015
Mareblù, Milano, Mondadori, 1982; n. ed. ampliata, ivi ("Oscar narrativa" n. 1212), 1990
Ombre e destini: poesie 1977-1981, Napoli, Guida ("Poesia contemporanea" n. 2), 1983
Arkadia: carriere, caratteri, confraternite degli impoeti d'Italia, Bergamo, El Bagatt ("Pamphlet" n. 1), 1983
Manuale di corpo ovvero sentenze di scrittori antichi e moderni, Siena, Quaderni di Barbablù (n. 18), 1983; Milano, Leonardo ("Improvvisi" n. 8), 1991
Introduzione a Giovanni Faldella, A Parigi, Genova, Costa & Nolan, 1983
Il finito, Bergamo, El Bagatt ("Scritture" n. 3), 1984 (con cinque disegni di Michelangelo Pistoletto)
Opere della maturità
La notte della cometa. Il romanzo di Dino Campana, Torino, Einaudi, 1984
Sangue e suolo. Viaggio fra gli italiani trasparenti, Torino, Einaudi, 1985
Fiabe romagnole e emiliane, scelte da Elide Casali e tradotte da Sebastiano Vassalli, Milano: Mondadori ("Oscar" n. 792), 1986
L'alcova elettrica, Torino, Einaudi, 1986; Premio Bergamo n. ed. con postfazione dell'autore, Milano, Calypso, 2009
L'oro del mondo, Torino, Einaudi, 1987, Premio Comisso; nuova edizione con testo inedito, Novara, Interlinea, 2014
Marradi (con Attilio Lolini), Brescia, L'obliquo, 1988
Introduzione a Dino Campana, Opere, a cura di Carlo Fini, Milano, TEA, 1989
Il neoitaliano. Le parole degli anni ottanta, scelte e raccontate da Sebastiano Vassalli, Bologna, Zanichelli, 1989
La chimera, Torino, Einaudi, 1990; Milano, Mondadori, 1996; Milano, Fabbri, 2001; Premio Napoli, Premio Strega e Premio Selezione Campiello
Belle lettere (con Attilio Lolini), Torino, Einaudi ("Saggi brevi" n. 20), 1991
Leonardo, Siena, "Quaderni di Barbablù", 1991
Marco e Mattio, Torino, Einaudi, 1992; storia ambientata nella Val di Zoldo
Il cigno, Torino, Einaudi, 1993
3012. L'anno del profeta, Torino, Einaudi, 1995 (romanzo di fantascienza) Premio Nazionale Letterario Pisa
Cuore di pietra, Torino, Einaudi, 1996
Traduzione di Charles Perrault, La bella addormentata, Novara, De Agostini, 1996
La notte del lupo, Milano, Baldini Castoldi Dalai Editore ("Romanzi e racconti" n. 109), 1998 (romanzo fantasy)
Gli italiani sono gli altri: viaggio (in undici tappe) all'interno del carattere nazionale italiano, Milano, Baldini & Castoldi, "I saggi" n. 111, 1998
Un infinito numero: Virgilio e Mecenate nel paese dei Rasna, Torino, Einaudi, 1999
Introduzione a Ernesto Ragazzoni, Buchi nella sabbia e pagine invisibili, Torino, Einaudi, 2000
Archeologia del presente, Torino, Einaudi, 2001
Dux. Casanova in Boemia, Torino, Einaudi, 2002
Il mio Piemonte, Novara, Interlinea, 2002 (con fotografie di Carlo Pessina)
Stella avvelenata, Torino, Einaudi, 2003
La Chimera. Storia e fortuna del romanzo di Sebastiano Vassalli, Novara, Interlinea, 2003
Amore lontano: il romanzo della parola attraverso i secoli, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2005
Terra d'acque: Novara, la pianura, il riso, presentazione di Roberto Cicala, Novara, Interlinea, 2005; nuova edizione con illustrazioni a colori, 2013
Postfazione a Attilio Lolini, Notizie dalla necropoli, Torino, Einaudi, 2005
Introduzione a Dino Campana, Un po' del mio sangue, Milano, Rizzoli, 2005
La morte di Marx e altri racconti, Torino, Einaudi, 2006
Il robot di Natale e altri racconti, Novara, Interlinea ("Nativitas" n. 45), 2006
Natale a Marradi. L'ultimo Natale di Dino Campana, Novara, Interlinea ("Nativitas" n. 50), 2007
L'italiano, Torino, Einaudi, 2007
Dio, il Diavolo e la Mosca nel grande caldo dei prossimi mille anni, Torino, Einaudi, 2008
Le due chiese, Torino, Einaudi, 2010
Un nulla pieno di storie, con Giovanni Tesio, Novara, Interlinea, 2010
Comprare il sole, Torino, Einaudi, 2012
Maestri e no. Dodici incontri tra vita e letteratura, Novara, Interlinea, 2012
Il supermaschio, da Alfred Jarry, con un testo di André Breton, Novara, Interlinea, 2013
Terre selvagge, Milano, Rizzoli, 2014
Il confine. I cento anni del Sudtirolo in Italia, Milano, Rizzoli, 2015
Io, Partenope. Romanzo, Collana La Scala, Milano, Rizzoli, 2015
Opere pubblicate postume
Improvvisi 1998-2015, A cura di Roberto Cicala. Prefazione di Paolo Di Stefano, Milano, Fondazione Corriere della Sera, 2016
I racconti del "Mattino", a cura di Salvatore Violante, Novara, Interlinea, 2017
I nuovi travestiti, De Piante Editore, 2017
Il millennio che muore. Un elogio del libro e della parola, a cura di Roberto Cicala, Novara, Interlinea, 2018
De l'infinito, universo e mondi. Manuale di esobiologia, Hacca, 2018
Il mestiere di Omero. Come scrivere per raccontare storie, a cura di Roberto Cicala, Novara, Interlinea, 2022
Affaire Tortora. Un caso italiano di ingiustizia e odio, a cura di Massimo Novelli, Novara, Interlinea, 2023








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