Massimo Carlotto (Padova, 22 luglio 1956) è uno scrittore, drammaturgo, giornalista, saggista, fumettista e sceneggiatore italiano.
Tra gli anntti seanta, quando era un giovane militante di Lotta Continua, e gli anni novanta fu protagonista di un noto caso giudiziario di cronaca nera: fu accusato di aver ucciso con 59 coltellate la 24enne Margherita Magello. Condannato dopo una lunga serie di processi a 16 anni di reclusione, fu graziato dopo sei anni di carcere dal presidente Oscar Luigi Scalfaro.
Carlotto è stato definito come uno dei migliori scrittori
di noir e hard boiled a livello
internazionale.
Nativo di Padova, figlio di Oscar (1919-2009), dirigente d'azienda, e di Rosa "Lella" Villani (1920-2016), e fratello di Antonella e Alvaro, Massimo Carlotto sale alla ribalta delle cronache per un caso giudiziario di omicidio. (…) In carcere, dove restò inizialmente per un anno, Carlotto si diplomerà e sosterrà poi i primi esami di laurea in scienze politiche.
Nel primo processo (1977) viene assolto per insufficienza di prove dalla Corte d'assise di Padova e quindi scarcerato, ma viene condannato a 18 anni di reclusione (con la concessione delle attenuanti generiche) dalla Corte d'Assise d'appello di Venezia, con la pena che viene confermata dalla Corte di cassazione, nel 1982. (…) Il 29 gennaio 2004, più di undici anni dopo l'ultima sentenza, Massimo Carlotto ha infine ottenuto la riabilitazione dal Tribunale di Cagliari, e riacquistato pienamente tutti i diritti civili e politici.
Massimo Carlotto inizia l'attività letteraria (su spinta di Grazia Cherchi) e giornalistica nel 1994, scrivendo particolarmente romanzi di genere noir, con Il fuggiasco (1995), autobiografia romanzata sul suo periodo di latitanza, che rappresenta la sua prima pubblicazione. Il romanzo è dedicato a Silvia Baraldini, detenuta allora negli Stati Uniti. Dal libro è stato tratto nel 2003 un film, diretto da Andrea Manni, con Daniele Liotti.
Il suo personaggio più noto è l'Alligatore, alias Marco Buratti, un originale detective privato.
Nel 1998 pubblica Le irregolari, romanzo autobiografico e d'inchiesta in cui viene raccontata la guerra civile e la repressione argentina degli anni settanta, durante la cosiddetta guerra sporca; conosce e intervista la fondatrice delle Nonne di Plaza de Mayo, Estela Barnes de Carlotto, che scoprirà essere sua parente e che cerca notizie della figlia (assassinata nel 1978) e del nipote neonato, desaparecidos.
I suoi libri sono da allora tradotti in Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Grecia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania e Stati Uniti.
Nel 2001 esce il noir Arrivederci amore, ciao (da cui viene tratto l'omonimo film di Michele Soavi del 2005). Nel 2001 scrive il racconto per ragazzi Jimmy della collina, sulle carceri minorili. L'anno dopo Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel, di nuovo sui figli dei desaparecidos.
Nel 2004 pubblica L'oscura immensità della morte, un noir particolarmente cupo e nichilista incentrato sul tema della vendetta e del possibile perdono, da cui verrà tratto uno spettacolo teatrale, Oscura immensità. Il libro si apre con una citazione del giudice cassazionista Giuseppe Maria Berruti, riguardante i temi della condanna, della pena e della grazia e condivisa da Carlotto: «La grazia non è il premio della confessione. È un'opportunità di clemenza che considera l'interesse generale a far cessare una specifica pena, e solo la confusione demagogica delle idee fece inserire il rilievo del perdono della vittima. La grazia riguarda il rapporto del singolo condannato con le ragioni della legge. La vittima del delitto ha avuto dalla sentenza tutto ciò che le spettava».
Lo stesso anno firma una petizione di solidarietà per l'ex militante dei PAC Cesare Battisti, di cui sostiene la possibile innocenza, o perlomeno l'invalidità del processo in contumacia.
Nel novembre 2007 tutte le avventure dell'Alligatore, cinque romanzi e due racconti (Storia di Gabriella, vedova di mala e Il confronto), già editi, sono raccolti in un unico volume dall'omonimo titolo, uscito per le edizioni e/o, nella collana I super e/o.
Nel settembre 2009, a sette anni dal precedente, esce il nuovo episodio della saga dell'Alligatore, dal titolo L'amore del bandito.
Nel 2010 aderisce alla campagna di tesseramento dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) con numerosi altri artisti e intellettuali..
Nel 2013, con Marco Videtta, scrive un nuovo ciclo di quattro romanzi, intitolato Le Vendicatrici. Come fatto in altre occasioni e come nello stile del noir italiano e del New Italian Epic, presenta sul suo sito dei poster e dei cortometraggi pubblicitari per i libri, in questo caso con protagonista l'attrice Francesca Inaudi.
Occasionalmente scrive anche su MicroMega e altre pubblicazioni, talvolta intervenendo sui temi del crimine, della politica e della giustizia, e denunciando la presenza della mafia nel Nord Est.
Nel 2014 afferma la sua contrarietà ai processi indiziari, specie alle indagini di polizia che si avvalgono solo dell'uso del DNA, soprattutto nei casi mediatici; già nel 2007, sul Manifesto, era intervenuto sul tema dei delitti mediatizzati, giudicando molto negativamente questo fenomeno giornalistico-televisivo e citando i casi della strage di Erba, il delitto di Cogne, nonché quelli di Novi Ligure e di Garlasco.
Torna poi a partecipare come attore, dopo l'esperienza del 2009, in un suo spettacolo teatrale dal titolo Crime Story, interpretando sé stesso che intervista un pentito di mafia. Dal 2012 cura la collana editoriale t/Age, una raccolta di nuovi scrittori noir che mira a raccontare la contemporaneità.
Carlotto sostiene che il noir sia il nuovo romanzo d'inchiesta, dato che quest'ultimo è ostacolato nella sua libertà d'espressione dallo strumento della querela.
Nel 2018 conduce su Rai4 la serie di docu-fiction Real Criminal Minds.
Nel 2020 torna al romanzo con La signora del martedì, nuovo attacco alle gogne mediatiche di cui, secondo l'autore, si servirebbe il potere giudiziario italiano al fine di ottenere le condanne dei sospetti e la fine del garantismo giuridico.
Nel 2022 Mondadori pubblica Il francese, sul mondo delle prostitute e degli sfruttatori di quest'ultime.
Nativo di Padova, figlio di Oscar (1919-2009), dirigente d'azienda, e di Rosa "Lella" Villani (1920-2016), e fratello di Antonella e Alvaro, Massimo Carlotto sale alla ribalta delle cronache per un caso giudiziario di omicidio. (…) In carcere, dove restò inizialmente per un anno, Carlotto si diplomerà e sosterrà poi i primi esami di laurea in scienze politiche.
Nel primo processo (1977) viene assolto per insufficienza di prove dalla Corte d'assise di Padova e quindi scarcerato, ma viene condannato a 18 anni di reclusione (con la concessione delle attenuanti generiche) dalla Corte d'Assise d'appello di Venezia, con la pena che viene confermata dalla Corte di cassazione, nel 1982. (…) Il 29 gennaio 2004, più di undici anni dopo l'ultima sentenza, Massimo Carlotto ha infine ottenuto la riabilitazione dal Tribunale di Cagliari, e riacquistato pienamente tutti i diritti civili e politici.
Massimo Carlotto inizia l'attività letteraria (su spinta di Grazia Cherchi) e giornalistica nel 1994, scrivendo particolarmente romanzi di genere noir, con Il fuggiasco (1995), autobiografia romanzata sul suo periodo di latitanza, che rappresenta la sua prima pubblicazione. Il romanzo è dedicato a Silvia Baraldini, detenuta allora negli Stati Uniti. Dal libro è stato tratto nel 2003 un film, diretto da Andrea Manni, con Daniele Liotti.
Il suo personaggio più noto è l'Alligatore, alias Marco Buratti, un originale detective privato.
Nel 1998 pubblica Le irregolari, romanzo autobiografico e d'inchiesta in cui viene raccontata la guerra civile e la repressione argentina degli anni settanta, durante la cosiddetta guerra sporca; conosce e intervista la fondatrice delle Nonne di Plaza de Mayo, Estela Barnes de Carlotto, che scoprirà essere sua parente e che cerca notizie della figlia (assassinata nel 1978) e del nipote neonato, desaparecidos.
I suoi libri sono da allora tradotti in Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Grecia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania e Stati Uniti.
Nel 2001 esce il noir Arrivederci amore, ciao (da cui viene tratto l'omonimo film di Michele Soavi del 2005). Nel 2001 scrive il racconto per ragazzi Jimmy della collina, sulle carceri minorili. L'anno dopo Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel, di nuovo sui figli dei desaparecidos.
Nel 2004 pubblica L'oscura immensità della morte, un noir particolarmente cupo e nichilista incentrato sul tema della vendetta e del possibile perdono, da cui verrà tratto uno spettacolo teatrale, Oscura immensità. Il libro si apre con una citazione del giudice cassazionista Giuseppe Maria Berruti, riguardante i temi della condanna, della pena e della grazia e condivisa da Carlotto: «La grazia non è il premio della confessione. È un'opportunità di clemenza che considera l'interesse generale a far cessare una specifica pena, e solo la confusione demagogica delle idee fece inserire il rilievo del perdono della vittima. La grazia riguarda il rapporto del singolo condannato con le ragioni della legge. La vittima del delitto ha avuto dalla sentenza tutto ciò che le spettava».
Lo stesso anno firma una petizione di solidarietà per l'ex militante dei PAC Cesare Battisti, di cui sostiene la possibile innocenza, o perlomeno l'invalidità del processo in contumacia.
Nel novembre 2007 tutte le avventure dell'Alligatore, cinque romanzi e due racconti (Storia di Gabriella, vedova di mala e Il confronto), già editi, sono raccolti in un unico volume dall'omonimo titolo, uscito per le edizioni e/o, nella collana I super e/o.
Nel settembre 2009, a sette anni dal precedente, esce il nuovo episodio della saga dell'Alligatore, dal titolo L'amore del bandito.
Nel 2010 aderisce alla campagna di tesseramento dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) con numerosi altri artisti e intellettuali..
Nel 2013, con Marco Videtta, scrive un nuovo ciclo di quattro romanzi, intitolato Le Vendicatrici. Come fatto in altre occasioni e come nello stile del noir italiano e del New Italian Epic, presenta sul suo sito dei poster e dei cortometraggi pubblicitari per i libri, in questo caso con protagonista l'attrice Francesca Inaudi.
Occasionalmente scrive anche su MicroMega e altre pubblicazioni, talvolta intervenendo sui temi del crimine, della politica e della giustizia, e denunciando la presenza della mafia nel Nord Est.
Nel 2014 afferma la sua contrarietà ai processi indiziari, specie alle indagini di polizia che si avvalgono solo dell'uso del DNA, soprattutto nei casi mediatici; già nel 2007, sul Manifesto, era intervenuto sul tema dei delitti mediatizzati, giudicando molto negativamente questo fenomeno giornalistico-televisivo e citando i casi della strage di Erba, il delitto di Cogne, nonché quelli di Novi Ligure e di Garlasco.
Torna poi a partecipare come attore, dopo l'esperienza del 2009, in un suo spettacolo teatrale dal titolo Crime Story, interpretando sé stesso che intervista un pentito di mafia. Dal 2012 cura la collana editoriale t/Age, una raccolta di nuovi scrittori noir che mira a raccontare la contemporaneità.
Carlotto sostiene che il noir sia il nuovo romanzo d'inchiesta, dato che quest'ultimo è ostacolato nella sua libertà d'espressione dallo strumento della querela.
Nel 2018 conduce su Rai4 la serie di docu-fiction Real Criminal Minds.
Nel 2020 torna al romanzo con La signora del martedì, nuovo attacco alle gogne mediatiche di cui, secondo l'autore, si servirebbe il potere giudiziario italiano al fine di ottenere le condanne dei sospetti e la fine del garantismo giuridico.
Nel 2022 Mondadori pubblica Il francese, sul mondo delle prostitute e degli sfruttatori di quest'ultime.
Opere
Romanzi
Il fuggiasco, Roma, Edizioni e/o, 1995
Le irregolari. Buenos Aires horror tour, Roma, Edizioni e/o, 1998
L'oscura immensità della morte, Roma, Edizioni e/o, 2004
Niente, più niente al mondo, Roma, Edizioni e/o, 2004.
Nordest, con Marco Videtta, Roma, Edizioni e/o, 2005
La terra della mia anima, Roma, Edizioni e/o, 2006.
Mi fido di te, con Francesco Abate, Torino, Einaudi, 2007
Cristiani di Allah, Roma, Edizioni e/o, 2008
Perdas de Fogu, con i Mama Sabot, Roma, Edizioni e/o, 2008.
L'albero dei microchip, con Francesco Abate, VerdeNero, 2009
Respiro corto, Torino, Einaudi, 2012
Il mondo non mi deve nulla, Roma, Edizioni e/o, 2014.
Il Turista, Milano, Rizzoli, 2016.
La signora del martedì, Roma, Edizioni e/o, 2020.
E verrà un altro inverno, Milano, Rizzoli, 2021
Il francese, Milano, Mondadori, 2022
Trudy, Torino, Einaudi, 2024
Saga di Giorgio Pellegrini
Arrivederci amore, ciao, Roma, Edizioni e/o, 2001.
Alla fine di un giorno noioso, Roma, Edizioni e/o, 2011
Saga dell'Alligatore
La verità dell'Alligatore, Roma, Edizioni e/o, 1995
Il mistero di Mangiabarche, Roma, Edizioni e/o, 1997
Nessuna cortesia all'uscita, Roma, Edizioni e/o, 1999
Il corriere colombiano, Roma, Edizioni e/o, Roma, 2000
Il maestro di nodi, Roma, Edizioni e/o, 2002
Dimmi che non vuoi morire (2007, graphic novel)
L'alligatore, Roma, Edizioni e/o (Antologia contenente i primi cinque romanzi e due racconti), 2007
L'amore del bandito, Roma, Edizioni e/o, 2009
La banda degli amanti, Roma, Edizioni e/o, 2015
Per tutto l'oro del mondo, Roma, Edizioni e/o, 2015
Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane, Roma, Edizioni e/o, 2017.
A esequie avvenute. Una storia dell'Alligatore, Torino, Einaudi, 2025.
Il personaggio è protagonista anche di due racconti, Storia di Gabriella, vedova di mala e Il confronto. Inoltre, nei romanzi dell'Alligatore La banda degli amanti, Per tutto l'oro del mondo e Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane sono presenti dei crossover con la saga che ha per protagonista Giorgio Pellegrini.
Le Vendicatrici
Le Vendicatrici. Ksenia, con Marco Videtta, Torino, Einaudi, 2013
Le Vendicatrici. Eva, con Marco Videtta, Torino, Einaudi, 2013
Le Vendicatrici. Sara: Il prezzo della verità, con Marco Videtta, Torino, Einaudi, 2013
Le Vendicatrici. Luz: Solo per amore, con Marco Videtta, Torino, Einaudi, 2013
Racconti in volume
Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel, Trieste, Edizioni EL, 2001
Jimmy della Collina, Trieste, Edizioni EL, 2002.
Catfish. con Francesco Abate, Aliberti editore, 2006
con Tinin Mantegazza Il mistero dei bisonti scomparsi, Roma, Gallucci, 2010
Il giardino di Gaia. Con l'adattamento di Sergio Ferrentino, Feltrinelli, 2013
La via del pepe. Finta fiaba africana per europei benpensanti, con illustrazioni di Alessandro Sanna, edizioni E/O, 2014
L'arrosto argentino, con illustrazioni di C. Carrer, Slow Food, 2014
Variazioni sul noir, Cento Autori, 2020 (antologia di sette racconti)
Danzate su di me, Milano, SEM, 2025 (antologia di quattro romanzi brevi già editi: Danzate su di me; Niente, più niente al mondo; Il giardino di Gaia; Il mondo non mi deve nulla)
Racconti in antologie
Il confronto, in Tecla Dozio (a cura di), Delitti sotto l'albero. Todaro editore, 1999
Champagne per due, in Tecla Dozio (a cura di), Capodanno nero. Todaro editore, 2000
Il viaggio di Stefano, in Tutta un'altra vita. Roma, Minumum Fax, 2001
Malavita albanese in Laura Lepri (a cura di), Albania, questa sconosciuta. In viaggio con il Premio Grinzane Cavour. Editori Riuniti, 2002.
Carlo Marx e l'impresario, in Nel Grembo del mondo, Ed. Angolo Manzoni, 2003
Sassi, bottiglie e candelotti, in Paola Staccioli (a cura di), Piazza bella piazza, allegato a L'Unità. Roma, Associazione Walter Rossi, 2005. ISBN non esistente
Gaia, in Laurent Lombard (a cura di), À table!. Métailié, 2004.
San Basilio, 8 settembre 1974, in Paola Staccioli (a cura di), In ordine pubblico. Roma, Associazione Walter Rossi, 2005
Morte di un confidente, in Crimini, Einaudi, 2005
Il piccolo patriota padovano, in Giosuè Calaciura et al, Ricuore. Nuoro, Edizioni Il Maestrale, 2005
Il traghetto in Le finestre sul cortile. Frammenti d'Italia in 49 racconti. Quiritta, 2005
Sangue che va sangue che viene, in Marco Bariletti et al, Lama e trama Vol. 3. Bologna, Editrice Zona, 2006
Storia di Gabriella vedova di mala, in Serge Quadruppani (a cura di), 14 colpi al cuore. Racconti inediti dei migliori giallisti italiani. Milano, Mondadori, 2002. Collana: Il Giallo Mondadori, n. 2789.
Cuori rossi, in (a cura di) Marco Vichi. Città in nero, 1 ed. Parma, Ugo Guanda, 2006
Nessun dubbio: omicidio-suicidio, in Mauro Zola (a cura di), Ti amo, ti ammazzo. Storie vere di amanti e assassini, Cairo Editore, 2007
Little dream, in Giancarlo De Cataldo (a cura di) Crimini italiani. Torino, Einaudi, 2008
Cortonese station, in Nero perugino. Perugia, Futura soc. coop., 2008 (edizione fuori commercio).
A Carlo Giuliani, per il nostro domani, in Paola Staccioli (a cura di), Per sempre ragazzo. Racconti e poesie a dieci anni dall'uccisione di Carlo Giuliani, Marco Tropea editore, 2011
Cocaina, con Giancarlo De Cataldo e Gianrico Carofiglio, Einaudi, 2013
Sbirre, con Giancarlo De Cataldo e Maurizio De Giovanni, Rizzoli, 2018










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