Cynthia Ozick (New York, 17 aprile 1928) è una scrittrice statunitense.
Seconda di due figli, Cynthia Ozick nacque a New York. La famiglia si trasferì nel Bronx dove i suoi genitori, nati entrambi nell'Impero Russo, erano proprietari di una farmacia, nella quale da ragazza lei diede una mano nella consegna delle prescrizioni mediche. Cresciuta nella cultura ebraica, dovette affrontare il diffuso antisemitismo nel quartiere raccontando di essere presa a sassate e di venire chiamata assassina di Gesù passando vicino alle due Chiese del quartiere.
Laureata alla New York University, conseguì un master in letteratura alla Ohio State University focalizzandosi sui romanzi di Henry James. Dell'ebraismo americano riflette e riporta i miti e le idee nella sua opera letteraria, legandosi alla tradizione del racconto orale ma con attenzione agli sviluppi più recenti della Narrativa contemporanea. Oltre a raccontare, è intervenuta spesso con saggi originali su argomenti letterari e politici, spesso coraggiosi e controcorrente, una parte dei quali è stata raccolta in sei volumi.
Opere
Romanzi
Trust, 1966.
La galassia cannibale (The Cannibal Galaxy, 1983), traduzione di Claudio Salafia, Garzanti, 1988.
Il Messia di Stoccolma (The Messiah of Stockholm, 1987), traduzione di Mario Materassi, Garzanti, 1991 - Feltrinelli, 2004
Le carte della Signorina Puttermesser (The Puttermesser Papers, 1997), Collana Oceani n.13, Milano, La Nave di Teseo, 2017
Eredi di un mondo lucente (Heir to the Glimmering World, in UK The Bear Boy, 2004), traduzione di Vincenzo Mantovani, Feltrinelli, 2005
Corpi estranei (Foreign Body, 2010), traduzione di Simona Vinci, Bompiani, 2011
Racconti e Novelle
Il rabbino pagano (The Pagan Rabbi and Other Stories, 1971), traduzione di Marcella Bassi, Garzanti, 1995
Bloodshed and Three Novellas, 1976.
Levitation: Five Fictions, 1982.
Envy; or, Yiddish in America, 1989.
Lo scialle (The Shawl, 1989), traduzione di Milka Ventura, Garzanti, 1990 - Feltrinelli 2003 (2 racconti: Lo scialle e Rosa).
La Farfalla e il semaforo (Collected Stories, 2007), traduzione di Francesco Nitti e Vincenzo Vega, Bompiani, 2010
Dictation: A Quartet, 2008.
Raccolte di saggi
All the World Wants the Jews Dead, 1974.
Art and Ardor, 1983.
Metaphor & Memory: Essays, 1989.
What Henry James Knew and Others Essays on Writers, 1993.
Fame & Folly: Essays, 1996.
Portrait of the Artist as a Bad Character and Other Essays on Writing, 1996.
Di chi è Anna Frank?, La nave di Teseo, 2019[saggio pubblicato sul New Yorker nel 1997]
Quarrel and Quandary, 2000.
The Din in the Head: Essays, 2006.
Critics, Monsters, Fanatics, and Other Literary Essays, 2016.
Teatro
Blue Light, 1994
Miscellanee
A Cynthia Ozick Reader, a cura di Elaine M. Kauvar, 1985; nuova ed. 1996.
Isaac Babel, The Complete Works, Introduction by C. Ozick, 2001.
Fistfuls of Masterpieces.
Daniela Fargione, Cynthia Ozick: Orthodoxy and Irreverence, a Critical Study, Roma, Aracne, 2005. (con una scelta di scritti della Ozick tradotti in italiano).


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