venerdì 5 settembre 2025

CAIN James M. (1892 - 1977)

 

James Mallahan Cain, noto come James M. Cain (Annapolis, 1º luglio 1892 – University Park, 27 ottobre 1977), è stato uno scrittore, giornalista e sceneggiatore statunitense.
È noto soprattutto come autore di romanzi di genere poliziesco, noir, hard boiled, anche se lui rifiutava queste etichette. 
Alcuni dei suoi romanzi più famosi sono diventati film di grande successo. Si ricordano in particolare The Postman Always Rings Twice (Il postino suona sempre due volte, 1934), che ha avuto diverse riduzioni cinematografiche, tra cui Ossessione di Luchino Visconti; Mildred Pierce (1941), da cui Michael Curtiz trasse l'omonimo film che nell'edizione italiana prese il nome di Il romanzo di Mildred; Double Indemnity (La morte paga doppio, 1943), da cui Billy Wilder trasse il film che nell'edizione italiana si intitola La fiamma del peccato.
Dal 1944 al 1946 è stato sposato con l'attrice Aileen Pringle.
Il suo ultimo romanzo, The Cocktail Waitress, è stato scoperto e pubblicato trentacinque anni dopo la morte, grazie alla ricerca di Charles Ardai, editore e scrittore appassionato delle sue opere. Il libro è uscito nel 2013 in Italia con il titolo La ragazza dei cocktail.

Opere
(con l'anno della prima edizione, il titolo italiano ove disponibile ed eventuali riduzioni cinematografiche)
(1930) Our Government
(1934) The Postman Always Rings Twice (Il postino suona sempre due volte) (da cui il film del 1939 Le dernier tournant diretto da Pierre Chenal, il film del 1943 Ossessione -soggetto non accreditato- diretto da Luchino Visconti, il film del 1946 Il postino suona sempre due volte diretto da Tay Garnett e il film del 1981 Il postino suona sempre due volte con la regia di Bob Rafelson)
(1937) Serenade (Serenata) (da cui il film omonimo diretto da Anthony Mann nel 1956, titolo edizione italiana Serenata)
(1941) Mildred Pierce (Mildred Pierce) (da cui il film omonimo diretto nel 1945 da Michael Curtiz, intitolato nell'edizione italiana Il romanzo di Mildred, e la miniserie televisiva omonima in 5 episodi prodotta nel 2011 dalla HBO e diretta da Todd Haynes, con Kate Winslet nel ruolo della protagonista)
(1942) Love's Lovely Counterfeit (Il contrabbando d'amore, Longanesi 1956) da cui il film di Allan Dwan del 1956 intitolato Slightly Scarlet; titolo edizione italiana Veneri rosse
(1943) Career in C Major and Other Stories
(1943) Double Indemnity (nel 1936 era stato pubblicato su Liberty Magazine) (titolo italiano, in prima edizione La fiamma del peccato, poi ristampato in seguito come La morte paga doppio) (da cui l'omonimo film di Billy Wilder del 1944, sceneggiato dal regista con Raymond Chandler; titolo edizione italiana La fiamma del peccato)
(1944) The Embezzler (nel 1938 era stato pubblicato su Liberty Magazine con il titolo Money and the Woman)
(1946) Past All Dishonor
(1947) The Butterfly (La Farfalla) (da cui il film Butterfly - Il sapore del peccato (Butterfly) diretto da Matt Cimber nel 1982)
(1948) The Moth (La Falena)
(1948) Sinful Woman
(1950) Jealous Woman
(1951) The Root of His Evil (pubblicato anche con il titolo Shameless) (Le radici del male)
(1953) Galatea
(1962) Mignon
(1965) The Magician's Wife (La moglie del mago)
(1975) Rainbow's End
(1976) The Institute
(1981) The Baby in the Icebox (Il bambino nella ghiacciaia) (racconti)
(1983) Cloud Nine
(1985) The Enchanted Isle (da cui il film Girl in the Cadillac diretto da Lucas Platt nel 1995)
(2012) The Cocktail Waitress (La ragazza dei cocktail)

giovedì 4 settembre 2025

MORRISON Toni (1931 - 2019)

 

Toni Morrison
, pseudonimo di Chloe Ardelia Wofford (Lorain, 18 febbraio 1931 – New York, 5 agosto 2019), è stata una scrittrice statunitense.
Fu la prima afroamericana a vincere il premio Nobel per la letteratura nel 1993. Morrison ha contribuito a riscrivere e a diffondere la storia della sua comunità, dando voce in particolare alle donne, protagoniste silenziose di secoli di oppressione. Per i temi trattati e il valore anche politico della sua opera, è considerata dalla critica un’autrice postcoloniale.
Nelle opere di Toni Morrison ritornano con insistenza alcuni temi fondamentali: il valore della memoria, l'importanza della comunità, la forza femminile; dai suoi testi emerge chiaramente la volontà di dire il mondo dal suo punto di vista di afroamericana e di donna, in opposizione dialettica tanto alla cultura dominante bianca quanto al potere maschile, anche all’interno della comunità nera.
Attraverso la scrittura, ha aperto un'altra prospettiva sulla società e sulla storia degli afroamericani, e offerto una cornice di dignità alle tormentate vicende della sua gente, e in particolare alle donne, grandi protagoniste dei suoi romanzi. Alle prese con una duplice oppressione, quella del razzismo e quella del maschilismo, esse vengono descritte e indagate in una grande pluralità di aspetti: il loro ruolo nella società afroamericana, l'amicizia tra donne, la sorellanza, il rapporto uomo-donna, la maternità, la crescita e l'autonomia personale.
Nata a Lorain (Ohio) da una famiglia nera della classe operaia originaria dell'Alabama. Seconda di quattro fratelli, dimostra subito grande interesse per il mondo letterario. Compie gli studi umanistici alla Howard University, dove si laurea nel 1953 in letteratura inglese, e alla Cornell University, ai quali farà seguito una carriera accademica all'università del sud del Texas, presso la Howard University, dove avrà tra i suoi studenti Stokely Carmichael, e nel 1989 all'Università di Princeton. Nel 1958 sposa un architetto giamaicano, Harold Morrison, dal quale ha due figli e dal quale in seguito divorzia.
Nel 1965 inizia a lavorare per la casa editrice Random House di New York come editor curando le opere di diversi autori afroamericani come Gayl Jones, Toni Cade Bambara, Angela Davis e Muhammad Ali. Lavora nel frattempo come redattrice presso una prestigiosa rivista letteraria, collabora come critica letteraria e tiene numerose conferenze pubbliche che trattano della cultura africana americana ottenendo presto la specializzazione in letteratura africana americana. Nel 1970 compie il suo debutto come romanziera con L'occhio più azzurro (The Bluest Eye), dove viene narrata la storia di una bambina nera che desidera ardentemente assomigliare ai bianchi e vorrebbe avere gli occhi azzurri come Shirley Temple, ottenendo subito largo consenso di pubblico e di critica per il suo stile di spessore epico, per la poetica e per le descrizioni ricche ed espressive dell'America nera.
Nel 1973 pubblica il suo secondo romanzo, Sula, dove viene presentato il ritratto di due donne dal carattere opposto, una ribelle e una conformista, e viene narrato il loro percorso di crescita nel periodo dell'ondata di migrazione degli anni quaranta, periodo che incise profondamente nei cambiamenti delle comunità dei neri. L'anno seguente, 1974, cura e pubblica l'antologia The Black Book raccogliendo numerosi documenti a testimonianza di 300 anni di storia africana americana. Nel 1976 ottiene l'incarico di insegnamento presso l'Università di Yale, dove rimane per tre anni, e nel 1977 pubblica il Canto di Salomone (Song of Solomon) dove racconta le vicende di un ragazzo nero che durante gli anni sessanta parte da Detroit, dove vigevano i diritti civili, per raggiungere il paese mitico del sud da cui proviene la sua famiglia e ritrovare il suo passato razziale.
Il "Book-of-the-Month-Club" sceglie nel frattempo il libro da inserire come Libro del Mese e sarà questa la seconda volta, dopo la scelta del 1940 di Paura (Native Son) di Richard Wright, che un romanzo di autore africano americano viene prescelto. Con Song of Solomon la scrittrice ottiene il National Book Critics Circle Award e il Premio Janet Heidinger Kafka. Nel 1981 pubblica L'isola delle illusioni (Tar Baby) dove vengono messi in evidenza tutti i pericoli dell'alienazione della cultura nera negli anni ottanta. Diviene nel frattempo membro effettivo dell'Accademia americana delle arti e delle lettere ricevendo numerosi riconoscimenti letterari.
Lasciata nel 1984 la Random House, inizia a lavorare presso la State University of New York di Albany e in quell'anno insegna al "Bard College" e va in scena Dreaming Emmett con la regia di Gilbert Moses. Nel 1987 pubblica Amatissima (Beloved), la storia di una schiava fuggiasca che preferisce uccidere la figlia piuttosto che farle vivere le tremende condizioni della schiavitù. Con Amatissima la scrittrice ottiene nel 1988 il premio Pulitzer e l'American Book Awards. Insegna intanto all'Università di Berkeley. Nel 1989 inizia ad insegnare Studi africani americani e scrittura creativa all'Università di Princeton e nel 1990 ottiene il premio internazionale Chianti Ruffino Antico Fattore. Nel 1992 pubblica Jazz e Playing in the Dark ("Giochi al buio"), un volume che raccoglie tutti i testi inerenti alle conferenze tenute presso l'Università Harvard ed esce alle stampe un'antologia di saggi riguardanti il caso Clarence Thomas-Anita Hill (re-Racing Justice, En-Gendering Power). Nel 1993 riceve il premio Nobel per la letteratura.
Tra i suoi scritti si ricorda ancora Paradiso (1998), romanzo discusso e di non facile lettura, che riproduce oltre due secoli di storia afro-americana e Amore del 2004, che narra la storia di due giovani amiche; romanzo corale che fa uso continuo dei flashback, ed è, oltre che una profonda indagine sulla natura dell'animo umano, un'analisi sociale della comunità africana americana. Insieme ad Alice Walker, autrice tra gli altri de Il colore viola, Morrison è considerata tra i massimi rappresentanti della narrativa afroamericana degli ultimi cinquant'anni. Vicina al Partito Democratico, la scrittrice si schiera con Barack Obama in vista delle elezioni presidenziali statunitensi del 2008[4]. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati in Italia da Frassinelli Editore.
Muore a New York, nel Bronx, al Montefiore Medical Center, dopo una breve malattia (complicanze di una polmonite, come ha fatto sapere il suo editore Alfred A. Knopf), il 5 agosto 2019.
Il tema fondamentale dei romanzi di Morrison è la perdita d'identità dei neri in quei momenti della storia americana in cui essi hanno subito la maggiore minaccia.
Nel 1958 sposò Harold Morrison, un architetto giamaicano, e da allora prese il suo cognome che mantenne anche dopo il divorzio, nel 1965, mentre era in attesa della nascita del suo secondo figlio.
Il primo figlio, Harold Ford, nacque nel 1961, il secondo, Slade Kevin, nel 1965. Slade fu pittore e musicista e morì nel 2010 per un cancro al pancreas.

Opere
Romanzi
L'occhio più azzurro (The Bluest Eye, 1970), trad. L. Balacco, Frassinelli, 1994
Sula (Sula, 1973), trad. Franca Cavagnoli e A. Bertolotti, Frassinelli, 1991
Canto di Salomone (Song of Solomon, 1977), trad. Hilia Brinis, Bompiani, 1981; trad. Franca Cavagnoli, Frassinelli, 1993
L'isola delle illusioni (Tar Baby, 1981), Milano, Bompiani, 1982; trad. D. Vezzoli, Frassinelli, 1994 
Amatissima (Beloved, 1987), postfazione e cura di Franca Cavagnoli, saggio di Alessandro Portelli, trad. Giuseppe Natale, Frassinelli, 1993-1996
Jazz (Jazz, 1992), trad. Franca Cavagnoli, Milano, Frassinelli, 1992
Paradiso (Paradise, 1997), trad. Franca Cavagnoli, Frassinelli, 1998
Amore (Love, 2003), trad. Franca Cavagnoli, Frassinelli, 2004
Il dono (A Mercy, 2008), a cura di Franca Cavagnoli, trad. Silvia Fornasiero, Frassinelli, 2009
A casa (Home, 2012), a cura di Franca Cavagnoli, trad. Silvia Fornasiero, Frassinelli, 2012
Prima i bambini (God Help the Child, 2015), trad. Silvia Fornasiero, Frassinelli, 2015
Recitativo (Recitatif, 1983) trad. S. Fornasiero e M.Testa, Frassinelli 2022

Raccolte italiane dei romanzi
Opere (contiene: Canto di Salomone e Amatissima), Collana Scrittori del mondo: i Nobel, Torino, UTET, 2003.
Romanzi, a cura e con un'introduzione di Alessandro Portelli, con un saggio di Marisa Bulgheroni, cronologia di Chiara Spallino Rocca, nuove traduzioni di Chiara Spallino (per The Bluest Eye, Sula e Beloved), Franca Cavagnoli (trad. rivedute per Song of Solomon e Jazz), Silvia Fornasiero (trad. leggermente modificata per A Mercy), Collana I Meridiani, Mondadori, Milano, 2018

Racconti
Recitatif, 1983
Sweetness, 2015

Teatro
Dreaming Emmet, 1986
Desdemona, 2011

Libretti
Margaret Garner, 2005

Saggi
The Black Book, Random House, 1974
Giochi al buio. Il bianco e il nero nella letteratura americana (Playing in the Dark: Whiteness and the Literary Imagination, 1992), trad. Franca Cavagnoli, Frassinelli, 1994
Racing Justice, Engendering Power: Essays on Anita Hill, Clarence Thomas and the Others on the Constructing of Social Reality, curatela e Prefazione di Toni Morrison, Chatto and Windus, 1992.
Remember: The Journey to School Integration, Houghton Mifflin Company, 2004
L'origine degli altri (The Origin of Others, 2017), Prefazione di Ta-Nehisi Coates, Introduzione all'edizione italiana di Roberto Saviano, trad. Silvia Fornasiero, Frassinelli, 2018
L'importanza di ogni parola (The Source of Self-Regard: Essays, Speeches, Meditations, 2019), Frassinelli, 2019

Letteratura per bambini (con Slade Morrison)
Big Box, 1999
The Book of Mean People, 2002
Chi ha più coraggio? La formica o la cicala?, traduzione di F. Cavagnoli, Frassinelli, 2003
Peeny Butter Fudge, 2009
Please, Luise, 2014


mercoledì 3 settembre 2025

KUREISHI Hanif (1954 - viv.)


Hanif Kureishi
 (Londra, 5 dicembre 1954) è un drammaturgo, sceneggiatore e scrittore britannico. Nato da padre pakistano e madre inglese, è stato giudicato da The Times uno dei 50 più grandi scrittori britannici dal 1945.
Kureishi è nato a Bromley, nel sud di Londra, da padre pakistano, Rafiushan (Shanoo) Kureishi, e madre inglese, Audrey Buss.
Hanif Kureishi ha frequentato la Bromley Technical High School e ha studiato per il livello A al Bromley College of Technology. Mentre era in questo college, fu eletto presidente del sindacato studentesco (1972); alcuni dei personaggi della sua opera semi-autobiografica The Buddha of Suburbia risalgono a questo periodo. Ha continuato per un anno a studiare filosofia alla Lancaster University, poi si è ritirato. In seguito ha conseguito la laurea in filosofia al King's College di Londra.
Kureishi ha iniziato la sua carriera negli anni '70 come scrittore di pornografia. Ha continuato a scrivere opere teatrali per l'Hampstead Theatre, il Soho Poly e, dall'età di 18 anni, per il Royal Court.
Ha scritto My Beautiful Laundrette nel 1985, la cui trasposizione cinematografica ha vinto il New York City Film Critics Best Screenplay Award: nel 1987 ha ricevuto una candidatura ai Premi Oscar proprio per la sceneggiatura di My Beautiful Laundrette. La nomination all'Oscar fu per la migliore sceneggiatura originale, da lui stesso curata; nello stesso anno aveva anche scritto la sceneggiatura di Sammy e Rosie Get Laid. Il suo libro The Buddha of Suburbia (1990) ha vinto il Whitbread Award per il miglior primo romanzo ed è stato trasformato in una serie televisiva della BBC con una colonna sonora di David Bowie. Il 1991 ha visto l'uscita del lungometraggio intitolato London Kills Me, scritto e diretto da Kureishi.
Il suo romanzo Intimacy (1998) è stato adattato nel film Intimacy di Patrice Chéreau, che ha vinto due Orsi al Festival di Berlino: un Orso d'oro per il miglior film e un Orso d'argento per la migliore attrice (Kerry Fox). Il dramma di Kureishi The Mother è stato adattato come film da Roger Michell. Un suo romanzo intitolato Something to Tell You è stato pubblicato nel 2008. Il suo romanzo del 1995 The Black Album, adattato per il teatro, è stato rappresentato al National Theatre nel 2009. Nel maggio 2011 ha ricevuto il suo secondo Asia House Literature Award.
È stato nominato componente dell'Ordine dell'Impero Britannico - con consegna dell'onorificenza CBE nel corso dei New Year Honours del 2008 - per i servizi resi alla letteratura e al teatro.
All'inizio del 2013 Kureishi ha perso i risparmi di una vita, destinati a coprire "gli alti e bassi dell'essere uno scrittore", per una sospetta frode. Nell'ottobre di quell'anno, Kureishi fu nominato professore nel dipartimento di scrittura creativa della Kingston University di Londra.
Le principali influenze sulla scrittura di Kureishi includono PG Wodehouse e Philip Roth. Nel 2014, la British Library ha annunciato che avrebbe acquisito l'archivio dei documenti di Kureishi: si tratta di diari, quaderni e bozze che coprono 40 anni della sua vita di scrittore.
Il 26 dicembre 2022 Kureishi è stato ricoverato in ospedale a seguito di una caduta a Roma, che lo ha lasciato con lesioni alla colonna vertebrale e impossibilitato a muovere gli arti. Secondo Kureishi, la caduta ha innescato un'esperienza di pre-morte. Era convinto che sarebbe morto mentre era in ospedale. Kureishi ha detto che la sua compagna, Isabella d'Amico, lo ha aiutato a mantenere la calma e gli ha salvato la vita. Da allora ha scritto della caduta e del suo processo di recupero sui social media e in un blog. Il suo dettagliato libro di memorie, che include le voci del diario sull'incidente, Shattered, è stato pubblicato nel 2024.
Nel settembre 2024, la BBC ha pubblicato un documentario biografico "In My Own Words" del suo caro amico Nigel Williams in cui lo scrittore rivisita la sua vita e la sua carriera attraverso vecchi filmati d'archivio.
Il 16 giugno 2025 ha sposato Isabella d'Amico.

Opere
In lingua originale
Lavori teatrali
1976 opera prima, Soaking the Heat, rappresentato al Royal Court Theatre Upstairs.
1979 The King and Me, realizzato al Soho Poly.
1980 The Mother Country rappresentato ai Riverside Studios.
1981 Presenta Outskirts al Warehouse del Soho Poly e vince il George Devine Award.
1981 prima rappresentazione di Borderline al Royal Court Theatre.
1982 Diventa autore stabile al Royal Court.
1983 prima di Birds of Passage al Teatro di Hampstead.
1984 Adattamento di Mother Courage rappresentato al Barbican Centre
1985 Esce il film My Beautiful Laundrette. Primo lavoro di Kureishi per lo schermo, per la regia di Stephen Frears, My Beautiful Laundrette riceve una nomination BAFTA per il "Best Screenplay Award". Vince il premio della critica cinematografica di New York e riceve una nomination per il miglior film all'Academy Award.
1988 Esce il film Sammy and Rosie Get Laid (Sammy e Rosie vanno a letto), scritto da Kureishi. In seguito verrà pubblicata la sceneggiatura insieme a un diario di Kureishi sulla realizzazione del film, diretto da Stephen Frears.
1991 Esce il film London Kills Me, scritto e diretto da Kureishi.
1993 Kureishi adatta The Buddha of Suburbia per uno sceneggiato televisivo in 4 parti della BBC, con colonna sonora di David Bowie.
1993 Il suo adattamento di Mother Courage viene prodotto come spettacolo itinerante nel Regno Unito dal dipartimento dell'educazione nazionale.
1995 Pubblica, insieme a Jon Savage, il Faber Book of Pop.
1998 Dalla raccolta di racconti "Love in a blue Time" viene tratto il film di Udayan Prasad: "Mio figlio il fanatico".
1999 Sleep with Me viene rappresentato al Royal National Theatre.
2001 Il suo romanzo Intimacy fornisce lo spunto per il film Intimacy - Nell'intimità di Patrice Chéreau, che vince il Festival di Berlino
2003 Pubblica il dramma The Mother, e il film che ne è tratto (di Roger Michell) vince a pari merito il primo premio per la regia al Festival di Cannes.

Testi teatrali, sceneggiature
Borderline, Methuen 1981
Birds of Passage, Amber Lane 1983
My Beautiful Laundrette, London, Faber and Faber 1985
Sammy and Rosie get laid: the script and the diary, Faber and Faber 1988
London Kills Me, London, Faber and Faber 1991
Outskirts, and Other Plays, London, Faber and Faber 1992
My Son, the Fanatic, London, Faber and Faber 1997
Sleep With Me, London, Faber and Faber 1999
The Body, London, Faber and Faber 2001
Collected Screenplays, London, Faber and Faber 2002

Romanzi, novelle
Il Budda delle periferie (The Buddha of Suburbia) (romanzo), London, Faber and Faber, 1990. [Vince il Whitbread Award per il miglior romanzo opera prima], ISBN 0571200435 (Paperback: 1991, ISBN 0-57114-274-5)
The Black Album (romanzo), London, Faber and Faber 1995
Love in a Blue Time (raccolta di novelle), London, Faber and Faber 1997
Intimacy (romanzo), London, Faber and Faber 1998
Midnight All Day (novelle), London, Faber and Faber 1999
Gabriel's Gift (romanzo), London, Faber and Faber 2001
Dreaming and Scheming: reflections on writing and politics, London, Faber and Faber 2002
The Body (romanzo), London, Faber and Faber 2003
My Ear at His Heart (autobiografia), 2004
Something to tell you, London, Faber and Faber
The last word, 2013
Uno zero (The Nothing), London, Faber and Faber 2017 (Bompiani 2017)

Traduzioni in lingua italiana
Il Budda delle periferie (trad. di Maria Ludovica Petta), Milano, Mondadori 1990
Londra mi uccide (trad. di Gianfranco Manfredi), Milano, Anabasi 1993
My beautiful laundrette (trad. di Paolo Lagorio), Milano, Anabasi 1994
Il Budda delle periferie, sceneggiatura di Hanif Kureishi e Roger Michell (trad. di Alberto Pezzotta), Bompiani 1994
The Black Album (trad. di Alberto Pezzotta), Milano, Bompiani 1995
Love in a blue time (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani 1996
Coccinelle a pranzo (trad. di Angela Ragusa), Milano, Mondadori 1997
Amore blu (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani 1998
Nell'intimità (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani 1998
Sammy e Rosie vanno a letto: la sceneggiatura e il diario (trad. di Alberto Pezzotta), Milano, Baldini & Castoldi 1998 
Da dove vengono le storie? Riflessioni sulla scrittura (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani 1999
Mezzanotte tutto il giorno (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani 2000
Il dono di Gabriel (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani 2001
Goodbye, mother (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani 2001
Il Budda delle periferie (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani, 2001
Otto braccia per abbracciarti: riflessioni sulla politica (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani 2002
Il corpo e sette racconti (trad. di Ivan Cotroneo e Vincenzo Latronico), Milano, Bompiani, 2003
Il mio orecchio sul suo cuore (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani, 2004
The Mother (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani, 2004
Ho qualcosa da dirti (trad. di Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani, 2008
L'ultima parola (trad. di Andrea Silvestri), Milano, Bompiani, 2013
Un furto (trad. Ivan Cotroneo), Milano, Bompiani, 2015
Quando scende la notte (trad. di Alessandra Serra), Roma, Arcadia & Ricono, 2016
Uno zero (trad. di Davide Tortorella), Milano, Bompiani, 2017
Io e il re (trad. di Maria Grazia Besutti, Sissi Decorato, Gioia Panzanella), Milano, Ledizioni, 2018
Love + Hate (trad. di Davide Tortorella), Milano, Bompiani, 2018
The Spank (trad. di Monica Capuani), Milano, Scalpendi, 2020
Cosa è successo? Racconti e saggi (trad. di Gioia Guerzoni), Milano, Bompiani, 2022


martedì 2 settembre 2025

PURDY James (1914 - 2009)

 

James Purdy (Hicksville, 17 luglio 1914 – New York, 13 marzo 2009) è stato uno scrittore statunitense.
Nato nell'Ohio, per molti anni è vissuto a Brooklyn. È stato autore di oltre venti libri, fra cui i romanzi Sono Elijah Thrush e La versione di Geremia. Ha scritto anche racconti, poesie, commedie. Il suo nome non era noto ai più. Le sue opere letterarie non comparivano mai nelle liste dei libri più venduti del mese o dell'anno eppure il suo talento non aveva uguali quando si trattava di scrivere di amori ossessivi e non corrisposti, di omosessuali intrappolati o di emarginati respinti. 
James Purdy fu uno scrittore singolare, dalla profonda cultura classica e che visse sempre lontano dai salotti letterari. Il suo stile povero e asciutto si attagliava perfettamente agli amori spesso ossessivi (ed omosessuali) delle sue storie. Storie a tinte forti che affascinarono sia Edith Sitwell, la grande aristocratica delle letteratura inglese, sia l'esigentissimo Gore Vidal. Lo stesso Purdy amava spesso citare le parole di un illustre critico che una volta paragonò le sue opere ad un fiume sotterraneo che attraversava, non visto, terre e panorami d'America.
La sua famiglia si spostò a Findlay quando aveva cinque anni, e nella stessa cittadina si diplomò alla Findlay Higher School nel 1932. I suoi genitori si separarono e divorziarono nel 1930, soprattutto a causa di una forte crisi patrimoniale dovuta ad investimenti sbagliati da parte del padre. Dopo il divorzio sua madre, per sbarcare il lunario, trasformò la casa di famiglia in un piccolo albergo. Nel 1935, dopo essersi trasferito alla Bowling Green State University, ottenne un baccalaureato in lingua francese, e successivamente si diede all'insegnamento alla scuola militare Greenbrier Military School in Virginia Occidentale. Continuò gli studi presso l'Università di Chicago dove ottenne un master in inglese nel 1937. Dopo aver prestato servizio nell'esercito, studiò spagnolo sempre presso l'Università di Chicago nel biennio 1944-45. 
Trascorse l'estate del 1945 alla Benemérita Universidad Autónoma de Puebla, in Messico, e tra il 1945 ed il 1946 insegnò lingua inglese a l'Havana presso la Ruston Academy. Nei successivi nove anni e mezzo, insegnò lingua spagnola presso la Lawrence University di Appleton, Wisconsin. Intorno alla metà degli anni cinquanta, con l'incoraggiamento ed il supporto di Miriam ed Osborn Andreas della Andreas Foundation, (fondazione sovvenzionata dalla multinazionale Archer Daniels Midland), Purdy fece ritorno a Chicago per intraprendere la carriera di scrittore, iniziando a scrivere e pubblicare racconti per riviste come Evergreen.
Subito dopo il suo arrivo a Chicago, Purdy iniziò la sua lunga amicizia con la pittrice Gertrude Abercrombie, soprannominata the Queen of the Bohemian Artists (la regina degli artisti bohemienne); la personalità di quest'artista è molto presente nelle opere di Purdy, così come l'ambiente del suo circolo culturale che affondava le sue radici nel celebre salon di Gertrude Stein.
La loro amicizia ebbe il suo apice nel corso degli anni trenta. All'interno del circolo della Abercrombie, James Purdy ebbe modo di conoscere e di apprezzare la musica e la personalità dei più grandi musicisti jazz dell'epoca: Percy Heath, Sonny Rollins, Erroll Garner, Dizzie Gillespie, Charlie Parker, Max Roach, Miles Davis e Sarah Vaughan. Numerosi furono gli incontri e le serate dove questi grandi della musica improvvisavano pezzi di musica jazz e bebop, accompagnati spesso al pianoforte dalla stessa Abercrombie. Come dice il critico Michael E. Snyder nel suo libro sullo scrittore: "Grazie a questi artisti e musicisti jazz, che si trovavano spesso in compagnia della Abercrombie, il giovane Purdy ebbe un'intensa educazione alla cultura e con la musica afro-americana". La forte presenza di personaggi di colore nell'opera letteraria di Purdy è sempre stata sottovalutata da critici e studiosi a causa del fatto che queste figure con cui si confrontò il giovane scrittore erano fortemente integrate nel tessuto sociale statunitense.
Tuttavia, come dice il critico letterario Joseph T. Skerret Jr. in un suo articolo: "Sin dalla sua prima raccolta di racconti, Color of Darkness, pubblicato nel 1957, fino ai suoi ultimi racconti, egli creò una vasta gamma di personaggi di colore: uomini e donne, artisti e servi, Africani, Afro-Americani e Nativi d'America, giovani e vecchi, omosessuali ed eterosessuali, deboli e forti. A differenza di molti scrittori americani contemporanei, Purdy non ignora quella parte di popolazione che è di origine africana". Egualmente importanti per la sua formazione letteraria sono gli studi giovanili del Vecchio Testamento fatti sulla Versione della Bibbia di Re Giacomo, così come delle opere del grande drammaturgo inglese William Shakespeare. Durante questo periodo di apprendistato intellettuale, il giovane Purdy visse come ospite nella casa della Abercrombie, dove si trovavano, anche loro in qualità di ospiti, i membri del celeberrimo gruppo musicale jazz Modern Jazz Quartet. Il contatto con questi musicisti, tutti partiti da origini umilissime, come lo stesso Purdy, ispirarono al giovane fiducia nelle potenzialità del suo talento di scrittore, in particolar modo fu di esempio ispiratore la sua profonda ammirazione per la grande cantante di colore Billie Holiday. Molto importante per la sua ispirazione letteraria furono gli esponenti del realismo magico, tutti appartenenti al circolo della Abercrombie, come Ivan Albright, Dudley Huppler, Karl Priebe, Julia Thecla, e John Wilde; i quali alimentarono nel giovane scrittore un immaginario che presto avrebbe trasposto in forma scritta nei suoi romanzi e nei suoi racconti.
Sebbene tentasse di inviare i suoi racconti manoscritti a diverse case editrici, Purdy si scontrò con una totale chiusura da parte del mondo editoriale. L'unico ad interessarsi realmente ai suoi scritti fu Andreas Osborn, uomo d'affari, appassionato e studioso egli stesso dello scrittore statunitense Henry James.
Fu Osborn, infatti, a sovvenzionare la prima stampa di Don't Call Me by My Right Name di Purdy, si trattava di un'edizione privata senza grandi speranze di ottenerne un guadagno commerciale. Tuttavia fu importante per la carriera di Purdy il fatto che lo stesso Osborn incoraggiasse lo scrittore a inviare copie dei suoi scritti ad altri autori. Uno di questi, la poetessa inglese Edith Sitwell fu letteralmente folgorata dall'opera di Purdy. L'ho letto due volte - scrive a Purdy Edith Sitwell - Che libro meraviglioso! Si tratta di un capolavoro da ogni punto di vista. Non c'è il minimo dubbio che voi siate un grande scrittore, e posso solo dire che sono piuttosto commossa. Quale angoscia, quale penetrante senso della verità!. L'entusiasmo della Sitwell diede una spinta fondamentale all'entusiasmo di Purdy, il quale, grazie al sovvenzionamento di un altro suo amico, Jorma Sjoblom, si vede pubblicare il racconto 63: Dream Palace nel 1956 e decide quindi di lasciare l'insegnamento per dedicarsi unicamente alla scrittura, trovando nel suo appartamento di Brooklyn l'ambiente più adatto. Lo stesso racconto viene inviato in Italia alla Sitwell, la quale, dopo averlo letto, ne suggerisce la pubblicazione all'editore britannico Victor Gollancz. Nonostante l'edizione inglese, giudicata dall'editore troppo scabrosa, venisse fortemente manomessa per renderla più accettabile al pubblico di lettori britannici, la raccolta di racconti venne nuovamente pubblicata, questa volta nella madrepatria dello scrittore, con il titolo Color of Darkness nel 1957 per opera della casa editrice New Directions Press.
Grazie alla buona accoglienza di quest'opera da parte della critica letteraria statunitense, Purdy decide di trasferirsi a New York nel 1960, dove conosce lo scrittore e fotografo Carl Van Vechten il quale, entusiasta del talento di Purdy, lo incoraggia a perseguire nel suo lavoro e lo introduce nel suo circolo, nel quale Purdy conosce uno dei suoi migliori amici di sempre, Paul Bowles, così come anche la scrittrice e poetessa Dorothy Parker.
Fu proprio Dorothy Parker che, sulle pagine dell'Esquire, accolse con una critica entusiasta il primo romanzo di Purdy, Malcolm, affermando che si trattasse di uno dei maggiori miracoli di inchiostro e penna. Il libro fu accolto positivamente anche a livello internazionale, e venne tradotto in quindici lingue. Il drammaturgo statunitense Edward Albee scrisse l'omonimo adattamento teatrale che debuttò aBroadway nel 1966.

Opere
Romanzi

Malcolm (1959) Einaudi, 1965. Ripubblicato nel 2004 da Minimum Fax
Il nipote (The Nephew) (1960) Einaudi, 1963. Ripubblicato nel 2005 da Minimum Fax
Un ignobile individuo (Cabot Wright Begins) (1965) Einaudi, 1968. Ripubblicato nel 1994 con il titolo Cabot Wright ci riprova
Rose e cenere (Eustace Chisholm and the Works) (1967) Einaudi, 1970. Ripubblicato nel 2010 da Baldini Castoldi Dalai
La versione di Geremia (Jeremy's Version) (1970) Einaudi, 1973
Sono Elijah Thrush (I Am Elijah Thrush) (1972) Einaudi, 1974
The House of the Solitary Maggot (1974)
Come in una tomba (In a Shallow Grave) (1976) SE, 1990
Narrow Rooms (1978)
Lessons And Complaints (1978)
Mourners Below (1981)
On Glory's Course (1984)
Nel palmo della mano (In the Hollow of His Hand) (1986) Gremese, 1989
Garments the Living Wear (1989)
Out with the Stars (1992)
Epistles of Care (1995)
La figlia perduta (Gertrude of Stoney Island Avenue) (1996) Baldini Castoldi Dalai, 2008

Raccolte
63: Palazzo del Sogno (Color of Darkness) (1957) Einaudi, 1960
I figli sono tutto (Color of Darkness, Children is all) (1957, 1964) Einaudi, 1971
The Brooklyn Branding Parlors (1986) (poesie)
La fiamma dei tuoi occhi (The Candles of Your Eyes) (1987) SE, 1991
Dream Palace: Selected Stories, 1956-87 (1992)
Moe's Villa and Other Stories (2000)
Non chiamarmi col mio nome, Racconti, 2018
A casa quando è buio, Racconti, 2019

lunedì 1 settembre 2025

OZICK Cynthia (1928 - viv.)

 

Cynthia Ozick
 (New York, 17 aprile 1928) è una scrittrice statunitense.
Seconda di due figli, Cynthia Ozick nacque a New York. La famiglia si trasferì nel Bronx dove i suoi genitori, nati entrambi nell'Impero Russo, erano proprietari di una farmacia, nella quale da ragazza lei diede una mano nella consegna delle prescrizioni mediche. Cresciuta nella cultura ebraica, dovette affrontare il diffuso antisemitismo nel quartiere raccontando di essere presa a sassate e di venire chiamata assassina di Gesù passando vicino alle due Chiese del quartiere.
Laureata alla New York University, conseguì un master in letteratura alla Ohio State University focalizzandosi sui romanzi di Henry James. Dell'ebraismo americano riflette e riporta i miti e le idee nella sua opera letteraria, legandosi alla tradizione del racconto orale ma con attenzione agli sviluppi più recenti della Narrativa contemporanea. Oltre a raccontare, è intervenuta spesso con saggi originali su argomenti letterari e politici, spesso coraggiosi e controcorrente, una parte dei quali è stata raccolta in sei volumi.

Opere
Romanzi

Trust, 1966.
La galassia cannibale (The Cannibal Galaxy, 1983), traduzione di Claudio Salafia, Garzanti, 1988.
Il Messia di Stoccolma (The Messiah of Stockholm, 1987), traduzione di Mario Materassi, Garzanti, 1991 - Feltrinelli, 2004
Le carte della Signorina Puttermesser (The Puttermesser Papers, 1997), Collana Oceani n.13, Milano, La Nave di Teseo, 2017
Eredi di un mondo lucente (Heir to the Glimmering World, in UK The Bear Boy, 2004), traduzione di Vincenzo Mantovani, Feltrinelli, 2005
Corpi estranei (Foreign Body, 2010), traduzione di Simona Vinci, Bompiani, 2011

Racconti e Novelle
Il rabbino pagano (The Pagan Rabbi and Other Stories, 1971), traduzione di Marcella Bassi, Garzanti, 1995
Bloodshed and Three Novellas, 1976.
Levitation: Five Fictions, 1982.
Envy; or, Yiddish in America, 1989.
Lo scialle (The Shawl, 1989), traduzione di Milka Ventura, Garzanti, 1990 - Feltrinelli 2003 (2 racconti: Lo scialle e Rosa).
La Farfalla e il semaforo (Collected Stories, 2007), traduzione di Francesco Nitti e Vincenzo Vega, Bompiani, 2010
Dictation: A Quartet, 2008.

Raccolte di saggi
All the World Wants the Jews Dead, 1974.
Art and Ardor, 1983.
Metaphor & Memory: Essays, 1989.
What Henry James Knew and Others Essays on Writers, 1993.
Fame & Folly: Essays, 1996.
Portrait of the Artist as a Bad Character and Other Essays on Writing, 1996.
Di chi è Anna Frank?, La nave di Teseo, 2019[saggio pubblicato sul New Yorker nel 1997]
Quarrel and Quandary, 2000.
The Din in the Head: Essays, 2006.
Critics, Monsters, Fanatics, and Other Literary Essays, 2016.

Teatro
Blue Light, 1994

Miscellanee
A Cynthia Ozick Reader, a cura di Elaine M. Kauvar, 1985; nuova ed. 1996.
Isaac Babel, The Complete Works, Introduction by C. Ozick, 2001.
Fistfuls of Masterpieces.
Daniela Fargione, Cynthia Ozick: Orthodoxy and Irreverence, a Critical Study, Roma, Aracne, 2005. (con una scelta di scritti della Ozick tradotti in italiano).


SOAVI Giorgio (1923 - 2008)

  Giorgio Soavi  (Broni, 26 novembre 1923 – Milano, 1º dicembre 2008) è stato uno scrittore, poeta e giornalista italiano. Nacque a Broni, ...