martedì 30 dicembre 2025

LE CARRE' John (1931 - 2020)

 

John le Carré
, pseudonimo di David John Moore Cornwell (Poole, 19 ottobre 1931 – Truro, 12 dicembre 2020), è stato uno scrittore britannico naturalizzato irlandese. Autore di molti fra i più venduti romanzi di spionaggio, è stato un agente segreto del Secret Intelligence Service.
Figlio di Ronald Thomas Archibald Cornwell (Ronnie) (1906-1975) e di Olive "Gassy" Cornwell, le Carré nasce nel 1931 a Poole, cittadina del Dorset. Nel 1948 si iscrive all'Università di Berna, attratto dal fascino delle lingue straniere, per poi abbandonarla e tornare a Oxford, presso il Lincoln College, dove nel 1956 si laurea in letteratura tedesca. Docente al prestigioso Eton College nei due anni successivi, nel 1959 diventa funzionario del Foreign Office, il Ministero degli esteri britannico. Inizialmente riceve la carica di secondo segretario presso l'ambasciata del Regno Unito a Bonn e successivamente viene trasferito al consolato di Amburgo, come consigliere politico. In questo periodo viene reclutato dall'MI6.
Il suo primo romanzo, Chiamata per il morto, è stato scritto nel 1961, quando ancora era un membro del servizio. La carriera di Le Carré alle dipendenze del Secret Intelligence Service fu interrotta da Kim Philby, un agente doppiogiochista al servizio del KGB, che fece saltare la copertura a molti agenti britannici. Qualche anno più tardi, le Carré descrive ed analizza con attenzione la vicenda di Philby ne La talpa, romanzo centrale nelle opere di le Carré, nel quale il protagonista George Smiley dà la caccia all'infiltrato Gerald.
Nel 1954 sposa Alison Ann Veronica Sharp, dalla quale divorzia nel 1971. Insieme hanno tre figli: Simon, Stephen e Timothy. Nel 1972 si risposa con Valerie Jane Eustace, una redattrice editoriale, da cui ha un figlio, Nicholas.
Quasi tutti i romanzi di Le Carré appartengono ai filoni dello spionaggio e del thriller, con una particolare attenzione ai blocchi contrapposti durante la guerra fredda. Una notevole eccezione è "Un ingenuo e sentimentale amante", nel quale l'autore fa trasparire alcuni
elementi autobiografici, poiché il rapporto tra i protagonisti James e Susan Kennaway, è ispirato al primo matrimonio di Le Carré.
Il lavoro di Le Carré è per molti versi una risposta critica e ragionata al sensazionalismo che contraddistingue il più celebre esponente letterario del genere: James Bond. I suoi protagonisti sono tridimensionali e l'interazione con il mondo che li circonda è complessivamente più realistica e meno "glamour". George Smiley, uno degli agenti segreti più amati dai lettori di tutto il mondo, nasce nel 1961 con il primo romanzo "Chiamata per il morto".
La consacrazione definitiva arriva nel 1963 con la pubblicazione de La spia che venne dal freddo. Nei romanzi di Le Carré spesso risalta la fallibilità dei sistemi di spionaggio occidentali, con la considerazione implicita che Patto di Varsavia e NATO sono sostanzialmente i due lati della stessa moneta, in cui i protagonisti sembrano votati allo spionaggio più che all'ideologia che dovrebbero difendere.
I romanzi successivi, in quello che si potrebbe definire il ciclo di Smiley, La talpa, L'onorevole scolaro, Tutti gli uomini di Smiley, consacrano Le Carré come uno dei massimi esponenti della narrativa di spionaggio. Le sue opere, via via arricchite da uno stile più maturo, da una ironia sottile, e da una costante attenzione alla complessità dei risvolti storici e politici, oltre che esistenziali e persino filosofici delle vicende narrate, tendono ad andare oltre i puri e semplici meccanismi narrativi dello spionaggio classico, per collocarsi su un livello certamente più alto rispetto al ristretto ambito della letteratura di genere spionistico.
La fine improvvisa della guerra fredda con il crollo del Patto di Varsavia, mette in crisi tutto il genere, non risparmiando neppure l'autore inglese, che sembra incapace di trovare una nuova vena creativa. Tuttavia, con Il sarto di Panama (1996) e Il giardiniere tenace (2001) dove si ispira ad una vicenda realmente accaduta, ritorna al successo, adattando lo spionaggio a nuove necessità, comiche nel primo titolo dichiaratamente ispirato a Graham Greene e al suo Il nostro agente all'Avana, sociali nel secondo in cui attacca lo strapotere delle multinazionali farmaceutiche e denuncia la tragica situazione africana.
In polemica con l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, ha chiesto la cittadinanza irlandese che ha ottenuto poco prima della sua morte.

Opere
Romanzi

Call for the Dead, in The Television Playwright. Ten Plays for Television, London, Michael Joseph, ©1960 / Chiamata per il morto, Milano, Feltrinelli, 1965.
A Murder of Quality, Boston, Hill & Company, 1961/ Un delitto di classe, Milano, Feltrinelli, 1964.
The Spy Who Came In From the Cold, 1963. [Vincitore dell'Edgar Award 1965] / La spia che venne dal freddo, Milano, Longanesi, 1964.
The Looking Glass War, 1965 / Lo specchio delle spie, Milano, Longanesi, 1965.
A Small Town in Germany, 1968 / Quel tanto fedele mister Harting, trad. Bruno Oddera, Milano, Longanesi, 1968; poi Una piccola città in Germania, Milano, A. Mondadori, 1995.
End of the Line, 1970 / Fine della corsa. Teledramma, Milano, A. Mondadori, 1986.
The Naive and Sentimental Lover, 1971 / Un ingenuo e sentimentale amante, trad. di Francesco Saba Sardi, Milano, Rizzoli, 1972; poi Ingenuo e sentimentale amante, Milano, A. Mondadori, 1994.
Tinker Tailor Soldier Spy, 1974 / La talpa, Milano, Rizzoli, 1975.
The Honourable Schoolboy, 1977 / L'onorevole scolaro, Milano, Rizzoli, 1978.
Smiley's People, 1980 / Tutti gli uomini di Smiley, Milano, Rizzoli, 1980.
The Little Drummer Girl, 1983. [finalista dell'Edgar Award 1984] / La tamburina, Milano, A. Mondadori, 1983.
A Perfect Spy, 1986 / La spia perfetta, Milano, A. Mondadori, 1986.
The Russia House, 1989 / La casa Russia, Milano, A. Mondadori, 1989
The Secret Pilgrim, London, Hodder and Stoughton, 1991 / Il visitatore segreto, Milano, A. Mondadori, 1991
The Unbearable Peace, 1991 / La pace insopportabile, Milano, A. Mondadori, 1992
The Night Manager, New York, Alfred A. Knopf, 1993 / Il direttore di notte, Milano, A. Mondadori, 1994
Our Game, 1995 / La passione del suo tempo, Milano, A. Mondadori, 1995
The Tailor of Panama, 1996 / Il sarto di Panama, Milano, Feltrinelli, 1997
Single & Single, London, Hodder & Stoughton, 1999 / Single & Single, Milano, Feltrinelli, 1999
The Constant Gardener, 2001 / Il giardiniere tenace, Milano, Mondadori, 2001
Absolute Friends, 2003 / Amici assoluti, Milano, Mondadori, 2003
The Mission Song, 2006 / Il canto della missione, Milano, Mondadori, 2007
A Most Wanted Man, 2008 / Yssa il buono, Milano, Mondadori, 2008
Our Kind of Traitor, 2010 / Il nostro traditore tipo, Milano, Mondadori, 2010
A Delicate Truth, 2013 / Una verità delicata, Milano, Mondadori, 2013
A Legacy of Spies, 2017 / Un passato da spia, Milano, Mondadori, 2018
Agent Running in the Field, 2019 / La spia corre sul campo, Milano, Mondadori, 2019
Silverview, 2021 / L'ultimo segreto, Milano, Mondadori, 2022

Saggistica
The Good Soldier (1991), in Granta n.35: The Unbearable Peace.
The United States Has Gone Mad (2003), in Not One More Death (2006)
Afterword (2014), saggio su Kim Philby, in A Spy Among Friends di Ben Macintyre.
The Pigeon Tunnel: Stories from My Life, 2016 / Tiro al piccione, Milano, Mondadori, 2016 [autobiografia]
A Private Spy: The Letters of John le Carré 1945-2020, 2022 / Vita privata di una spia. Le lettere di John le Carré (1945-2000), traduzione di Sara Crimi e Laura Tasso, a cura di Tim Cornwell, Collana Omnibus, Milano, Mondadori, 2023


lunedì 29 dicembre 2025

SHECKLEY Robert (1928 - 2005)

 


Robert Sheckley
 (New York, 16 luglio 1928 – Poughkeepsie, 9 dicembre 2005) è stato uno scrittore statunitense, autore di romanzi di fantascienza e particolarmente noto per i toni satirici e paradossali delle sue opere.
Sheckley è stato insignito del titolo di Author Emeritus dalla Science Fiction and Fantasy Writers of America nel 2001.
Robert Sheckley nacque in una famiglia ebraica di Brooklyn, New York: il padre è polacco (Sheckley è l'americanizzazione di Shekowsky) e la madre lituana. Nel 1931 la famiglia si trasferisce a Maplewood, nel New Jersey. Sheckley frequentò la Columbia High School, dove scoprì la fantascienza. Si diplomò nel 1946 e se ne andò in California con l'autostop lo stesso anno, dove intraprese diversi mestieri: giardiniere, venditore ambulante di pretzel, barman, lattaio, magazziniere e operaio in un laboratorio di cravatte dipinte a mano. Nel 1946 si arruolò nell'Esercito degli Stati Uniti e venne inviato in Corea. Durante il servizio militare fu redattore di un giornale dell'esercito, furiere e chitarrista. Si congedò nel 1948.
Sheckley quindi frequentò la New York University, dove conseguì la laurea breve nel 1951. Lo stesso anno si sposò per la prima volta con Barbara Scadron; la coppia ebbe un figlio, Jason. Lavorò in una fabbrica aeronautica come assistente metallurgico per un breve periodo, ma il suo esordio come scrittore giunse presto: alla fine del 1951 vendette il suo primo racconto, Final Examination, alla rivista Imagination. La sua reputazione si consolidò rapidamente, con la pubblicazione di racconti su Imagination, Galaxy Science Fiction e altre riviste di fantascienza. Negli anni cinquanta vennero pubblicati i primi quattro libri dello scrittore: le raccolte di racconti Untouched by Human Hands (Ballantine, 1954), Citizen in Space (1955), e Pilgrimage to
Earth (Bantam, 1957), più un romanzo, Anonima Aldilà (inizialmente pubblicato a puntate su Galaxy nel 1958).
Sheckley e Scadron divorziarono nel 1956. Lo scrittore sposò allora la giornalista Ziva Kwitney nel 1957. La coppia di novelli sposi visse nel Greenwich Village. La loro figlia, Alisa Kwitney, nata nel 1964, sarebbe successivamente diventata anch'essa una scrittrice di successo. Elogiato dal critico Kingsley Amis, Sheckley vendeva molti dei suoi agili racconti satirici anche a riviste non di genere, come Playboy. In aggiunta ai suoi racconti di fantascienza, negli anni sessanta Sheckley iniziò a scrivere narrativa gialla. Altre raccolte di racconti e romanzi apparvero negli anni sessanta e nel 1965 uscì nelle sale il film La decima vittima, diretto da Elio Petri e interpretato da Marcello Mastroianni e Ursula Andress, adattamento cinematografico di uno dei primi racconti dell'autore, La settima vittima.
Sheckley trascorse la maggior parte degli anni settanta a Ibiza. Divorziò dalla Kwitney nel 1972 e nello stesso anno sposò Abby Schulman, che aveva conosciuto nell'isola spagnola. La coppia ebbe due figli, Anya e Jed. Nel 1980 lo scrittore tornò negli Stati Uniti per assumere il ruolo di responsabile della narrativa di una neonata rivista, Omni. Sheckley lasciò OMNI nel 1981 a seguito del matrimonio con la sua quarta moglie, Jay Rothbell, e successivamente viaggiò con lei in Europa, stabilendosi infine a Portland, nell'Oregon, dove si separarono. Sposò allora Gail Dana di Portland nel 1990, ma al momento della sua morte i due non vivevano più insieme. Sheckley
continuò a pubblicare altre opere di fantascienza e gialli, e collaborò con gli scrittori Roger Zelazny e Harry Harrison.
Durante una visita in Ucraina nel 2005 per la Settimana del computer e della fantascienza ucraina, un evento internazionale per scrittori di fantascienza, Sheckley si ammalò e dovette essere ricoverato in un ospedale di Kiev, il 27 aprile. Le sue condizioni di salute sembrarono assai gravi per una settimana, ma parvero migliorare. Il sito web ufficiale di Sheckley lanciò una sottoscrizione per aiutare lo scrittore a pagare le spese mediche e tornare in patria. Sheckley si stabilì nel nord della Dutchess County, nello Stato di New York, per essere vicino alle figlie Anya e Alisa. Il 20 novembre fu operato per un aneurisma cerebrale. Sheckley morì in un ospedale di Poughkeepsie, nello Stato di New York, il 9 dicembre 2005.

Opere
Fantascienza e fantasy
Romanzi
Anonima aldilà (Immortality Delivered, poi Immortality Inc., 1958)
Il difficile ritorno del signor Carmody (Dimension of Miracles, 1968), Urania, 530 Mondadori
Gli orrori di Omega (The Status Civilization, 1960), Urania, 258 e 581 Mondadori
I testimoni di Joenes o Il viaggio di Joenes (Journey Beyond Tomorrow, 1963), Urania 313, Mondadori, 1963
The Tenth Victim, 1965 (trasposizione del film La decima vittima)
Scambio mentale (Mindswap, 1966; come romanzo breve su Galaxy, giugno 1965), Urania, 1302 Mondadori
Opzioni (Options, 1975; romanzo breve), Urania, 689 Mondadori
Il matrimonio alchimistico di Alistair Crompton (The Alchemical Marriage of Alistair Crompton, 1978; anche Crompton Divided), Urania, 757 Urania Collezione, 255 Mondadori
Dramocles, dramma intergalattico (Dramocles: An Intergalactic Soap Opera, 1983), Urania, 974 Mondadori
Pop Death, 1986
Vittime a premio (Victim Prime, 1987), Urania, 1041 Mondadori
Stagione di caccia (Hunter / Victim, 1988), Urania, 1088 Mondadori
On The Planet of Bottled Brains (con Harry Harrison, 1990)
Minotaur Maze, 1990 (romanzo breve)
Watchbird, 1990 (romanzo breve)
Xolotl, 1991 (romanzo breve)
Alien Starswarm, 1991 (romanzo breve)
Serie Millennial Contest (con Roger Zelazny):
Voglio la testa del principe azzurro (Bring Me the Head of Prince Charming, 1991)
Se Mefistofele sbaglia Faust (If at Faust You Don't Succeed, 1993)
A Farce to Be Reckoned With'', 1995
Star Trek: Deep Space Nine: The Laertian Gamble, 1995
Alien - dentro l'alveare (Aliens: Alien Harvest, 1995)
Godshome, 1999
Babylon 5: A Call to Arms, 1999
Computer Grand-Guignol (The Grand-Guignol of the Surrealists), Urania, Mondadori, 2000 (pubblicato in italiano)
Dimension of Miracles Revisited (2000; autopubblica in inglese; trad. in francese)

Antologie di racconti
Mai toccato da mani umane (Untouched by Human Hands, 1954), Urania, 285 Mondadori
Citizen in Space , Ballantine, 1955
Pilgrimage to Earth, Bantam, 1957
Notions: Unlimited, Bantam, 1960
Store of Infinity, Bantam, 1960
Shards of Space, Bantam, 1962
The People Trap, Dell, 1968
Giardiniere di uomini (Can You Feel Anything When I Do This?, Doubleday, 1971; anche The Same
to You Doubled), Urania, Mondadori
Il robot che sembrava me (The Robot Who Looked Like Me, Sphere, 1978), Urania, Mondadori
Fantasma Cinque (The Wonderful World of Robert Sheckley, 1979), Urania, 880 Mondadori
The Sheckley Omnibus, 1979
Is THAT What People Do?, Holt, Rinehart and Winston, 1984 (23 storie ripubblicate e 16 originali)
The Collected Short Fiction of Robert Sheckley, Pulphouse, 1991 (5 volumi; il vol. 5 comprende materiale originale)
Uncanny Tales, Five Star, 2003
The Masque of Mañana, NESFA, 2005
Store of the Worlds, NYRB, 2012

Antologie italiane
La decima vittima (antologia di racconti 1953-1962), traduzione di Roberta Rambelli, I Delfini 188, Bompiani, 1965. Dal racconto la settima vittima (Seventh Victim) Elio Petri ha tratto il film La decima vittima.
Ma che pianeta mi hai fatto? (Budget Planet, 1968), Urania, 500 Mondadori (con racconti di altri autori)
AAA Asso. Servizio Interplanetario di Decontaminazione, 1981

Giallo e spionaggio
L'agente X (The Game of X, Delacorte, 1965). Liberamente trasposto nel film Disney del 1981 Condorman: Sheckley ha scritto anche la trasposizione del film.
Serie di Stephen Dain:
Calibro 50 (Calibre .50, 1961), Segretissimo n. 26
Allarme! Chiamate Stephen Dain (Dead Run, 1961), Segretissimo n. 40
Live Gold, Bantam, 1962
White Death, Bantam , 1963
Time Limit, Bantam, 1967
Serie Hob Draconian:
The Alternative Detective, Tor, 1993
Draconian New York, Tor, 1996
Soma Blues, Tor, 1997

Altri racconti tradotti
La montagna senza nome (The Mountain Without Name, 1955)
Un viaggio di tutto riposo (Milk run), 1959
Un biglietto per Tranai (A Ticket to Tranai, 1955, racconto lungo), ne L'ombra del 2000. Romanzi e racconti di fantascienza, Arnoldo Mondadori Editore, 1965
Anonima Aldilà, ne L'ombra del 2000. Romanzi e racconti di fantascienza, Arnoldo Mondadori Editore, 1965
Una storia di spie, ne Gli eroi dell'ombra. Antologia della letteratura di spionaggio, Arnoldo Mondadori Editore, 1981

Altre opere
L'uomo in mare (The Man in the Water, Regency 112, 1962)

domenica 28 dicembre 2025

VONNEGUT Jr. Kurt (1922 - 2007)

 

Kurt Vonnegut Jr.
 (Indianapolis, 11 novembre 1922 – New York, 11 aprile 2007) è stato uno scrittore statunitense.
Dopo le prime opere di genere fantascientifico, la sua produzione letteraria si è andata caratterizzando per un'originale mescolanza di elementi fantastici, satira politica, sociale e di costume, humor nero ed espressione di valori umanistici.
Di origini tedesche (il bisnonno emigrò negli Stati Uniti nel 1848), nacque da Kurt Vonnegut ed Edith Lieber a Indianapolis (Indiana), città in cui sono ambientate molte delle sue storie. Dal 1941 al 1943 frequentò la facoltà di biochimica all'Università Cornell, ad Ithaca (New York), lasciandola nel 1943 per prendere parte volontariamente all'esercito alleato (nel ruolo di fante esploratore) durante la seconda guerra mondiale.
Nel 1944 venne fatto prigioniero durante l'Offensiva delle Ardenne e successivamente trasferito in Germania, nella città di Dresda. Qui assistette in prima persona al terribile bombardamento alleato che nel febbraio del 1945 rase al suolo la città e causò tra le 25 000 e le 35-40 000 vittime civili (Vonnegut si salvò poiché rinchiuso in una grotta ricavata sotto il mattatoio della città normalmente utilizzata per l'immagazzinamento della carne). Questo episodio traumatizzante, anni dopo, verrà ripercorso in chiave solo parzialmente fantascientifica nel suo romanzo più famoso, Mattatoio n. 5 o La Crociata dei Bambini.
Dopo la guerra, di ritorno negli Stati Uniti, sposò l'ex compagna universitaria Jane Marie Cox, e successivamente si trasferì a Chicago, nel ghetto nero. A Chicago riprese gli studi iscrivendosi alla facoltà di antropologia. Nel frattempo, iniziò a lavorare come cronista presso il City News Bureau of Chicago. Dopo il rifiuto da parte del collegio docente della sua tesi (questo episodio è raccontato in un capitolo di Divina idiozia), si trasferì a Schenectady, trovando impiego come pubblicitario presso la General Electric. Nel 1951 decise di abbandonare il lavoro per dedicarsi totalmente alla scrittura,
trasferendosi nella città di Barnstable a Cape Cod (Massachusetts) e guadagnandosi da vivere scrivendo racconti, sia di fantascienza che di altri generi (per esempio, racconti d'amore come Long Walk to Forever).
Il suo primo romanzo fu Piano meccanico (Player Piano), pubblicato nel 1952, un'opera fantascientifica che descrive l'anti-utopia di un'America diventata succube della tecnologia. Nel frattempo, Vonnegut trovò impiego presso una scuola per ragazzi con disturbi emozionali. Alla morte della sorella ne adottò i tre figli rimasti orfani.
Nel 1959 pubblicò un nuovo romanzo di fantascienza, Le sirene di Titano, in cui appaiono per la prima volta gli abitanti del pianeta Tralfamadore, che diverranno presenze ricorrenti delle opere successive. Le Sirene di Titano e il successivo Ghiaccio-nove (1963) sono entrambi romanzi di fantascienza, ma rispetto al romanzo d'esordio i contenuti fantascientifici hanno un ruolo minore, fungendo essenzialmente da sfondo per trattare temi di altro genere. Le Sirene di Titano, in particolare, è essenzialmente un libro sulle credenze religiose; Ghiaccio-nove valse a Vonnegut nel 1971 la laurea per il contributo al campo dell'antropologia.
Fra la metà degli anni sessanta e gli anni settanta Vonnegut pubblicò una serie di romanzi che vengono generalmente considerati il suo apice e che ebbero grandissimo successo di pubblico e di critica; il più celebre è certamente Mattatoio n. 5 (1969), opera largamente autobiografica in cui
Vonnegut affronta lo spettro del suo ricordo del terribile bombardamento di Dresda. Di questo libro venne anche realizzata una trasposizione cinematografica nel 1972. Fra le altre opere di quest'epoca si possono ricordare Dio la benedica, Mr. Rosewater (1965), La colazione dei campioni (1973), un altro libro in seguito trasposto sul grande schermo, Un pezzo da galera e Comica finale ovvero Non più soli (da cui è tratto il film Comiche dell'altro mondo). Con questa serie di romanzi Vonnegut abbandonò il genere fantascientifico, cui era molto legato, salvo poi tornarvi di quando in quando, per esempio con Galapagos del 1985 e Cronosisma del 1997. Il rapporto fra Vonnegut e la fantascienza è oggetto di una celebre citazione tratta da un suo romanzo, con cui Vonnegut si rivolge agli scrittori di questo genere:
«Vi amo, figli di puttana. Voi siete i soli che leggo, ormai. Voi siete i soli che parlano dei cambiamenti veramente terribili che sono in corso, voi siete i soli abbastanza pazzi per capire che la vita è un viaggio spaziale, e neppure breve: un viaggio spaziale che durerà miliardi di anni. Voi siete i soli che hanno abbastanza fegato per interessarsi veramente del futuro, per notare veramente quello che ci fanno le macchine, quello che ci fanno le guerre, quello che ci fanno le città, quello che ci fanno le idee semplici e grandi, quello che cí fanno gli equivoci tremendi, gli errori, gli incidenti e le catastrofi. Voi siete i soli abbastanza stupidi per tormentarvi al pensiero del tempo e delle distanze senza limiti, dei misteri imperituri, del fatto che stiamo decidendo proprio in
questa epoca se il viaggio spaziale del prossimo miliardo di anni o giù di lì sarà il Paradiso o l'Inferno.» (Da Dio la benedica, signor Rosewater o Le perle ai porci (1965))
Nel 1971, separatosi dalla prima moglie, Vonnegut si trasferì nella città di New York. Nel 1972 divenne vicepresidente del PEN (un club di scrittori e poeti) e prese a insegnare scrittura creativa all'Università di Harvard. Nel film del 1986 A scuola con papà fa un cameo nel ruolo di se stesso. Nel 1979 si sposò di nuovo, questa volta con la fotografa Jill Krementz, dalla quale si separò nel 1991. Nel 1992 venne nominato membro dell'American Academy and Institute of Arts and Letters; fu inoltre nominato "Artista dello Stato di New York" per l'anno 2001-2002. In quegli anni manifestò il suo ateismo, confermando le voci che erano circolate in tal senso. Tra le altre cose, Vonnegut è stato a lungo pompiere volontario e presidente della American Humanist Association (Associazione degli Umanisti Americani). L'asteroide 25399 Vonnegut è stato così denominato in suo onore.
Morì il 10 aprile 2007 a seguito dei traumi cerebrali riportati in un incidente domestico avvenuto nella sua casa di New York. Nel novembre 2010 la città natale di Vonnegut, Indianapolis, gli ha dedicato una biblioteca, la Kurt Vonnegut Memorial Library (KVML), che conserva anche oggetti appartenuti allo scrittore.
Lo stile
L'opera di Vonnegut è caratterizzata da una prosa piuttosto semplice, diretta, che proprio nella
immediatezza trova i più efficaci spunti sia sentimentali che umoristici. Vonnegut è stato spesso paragonato a Mark Twain, ed egli stesso ha più volte dichiarato la propria smisurata ammirazione per lo stile e l'opera di Twain. Anche la narrazione fantascientifica di Vonnegut non ha nulla a che vedere con il sense of wonder; alieni, invenzioni e paradossi fisici servono semplicemente da pretesto per osservare l'umanità dei personaggi da angoli inconsueti, soprattutto allo scopo di aggirare ogni pregiudizio e tornare in questo modo all'essenza delle cose, con una semplicità che è al tempo stesso la più feroce delle satire. Paradigmatico in questo senso è La colazione dei campioni, in cui la voce narrante sembra rivolgersi a un alieno o a un ascoltatore del lontano futuro, a cui occorre spiegare ogni cosa, persino cosa sia un hamburger; e per l'occasione, in onore di correttezza e semplicità, i coloni americani diventano "pirati venuti dal mare" e la piramide mozza rappresentata sui dollari, di cui neppure il presidente conosce il significato, serve a dire ai cittadini: "nel nonsense è la nostra forza".
Uno dei personaggi più celebri dei romanzi di Vonnegut è Kilgore Trout, uno scrittore di fantascienza "trash" che pubblica i suoi racconti su riviste pornografiche. Nel prologo di Cronosisma, suo ultimo romanzo, Vonnegut definisce esplicitamente Trout come suo alter ego. Nel 1974 venne pubblicato un romanzo dal titolo Venere sulla conchiglia, firmato da Kilgore Trout, in realtà opera di Philip José Farmer.
Il critico Daniele Brolli ha scritto: "In un paese civile Madre notte di Kurt Vonnegut dovrebbe essere
diffuso nelle scuole al pari di Se questo è un uomo di Primo Levi. Le osservazioni sulla vita mascherate da filosofia spicciola concentrate nei romanzi di Vonnegut sono una forma di sapienza naturale che una volta tanto nega che tutto debba risalire ad un'ancestralità sorda e bestiale [...] Solo James Thurber e Salinger possono vantare la stessa leggerezza nel parlare delle cose del mondo senza emettere giudizi" (Segrete identità, Baldini & Castoldi, 1996, p. 222).
Oltre ai romanzi, Vonnegut ha lasciato anche racconti, tra i quali vanno ricordati Report on the Barnhouse Effect (1950), EPICAC (1950), All the King's Horses (1951), Unready to Wear (1953), Tomorrow and Tomorrow and Tomorrow (1954), Deer in the Works (1955), Miss Temptation (1956), Harrison Bergeron (1961, dal quale sono state tratte diverse pellicole), 2BR02B (1962), Welcome to the Monkey House (1968), The Big Space Fuck (1972), Fortitude (1974), o While Mortals Sleep (postumo, 2011).
Tra i saggi, Science Fiction (1965), Good Missiles, Good Manners, Good Night (1969), Thinking Unthinkable, Speaking Unspeakable (1973), A Dream of the Future (Not Excluding Lobsters) (1985) o Who in America is Truly Happy?.
È stato anche autore di qualche opera teatrale, come The Very First Christmas Morning (1962) e Buon compleanno Wanda June (1970) (poi diventato film con la regia di Mark Robson).
Nel 1996 anche Madre notte è diventato un film per la regia di Keith Gordon (titolo italiano: Confessione finale).

Opere (elenco parziale)
Romanzi
Piano meccanico (Player Piano, 1952) (SE, 1992 - Feltrinelli, 2004)
(precedentemente tradotto come La società della camicia stregata, La Tribuna, 1966 o Distruggete le macchine, Nord, 1979)
Le sirene di Titano (The Sirens of Titan, 1959) (La Tribuna, 1965 - Nord, 1981 - Elèuthera, 1993 - Feltrinelli, 2006)
Madre notte (Mother Night, 1961) (Rizzoli, 1968 - SE, 1993 - Bompiani, 2000 - Feltrinelli, 2007)
Ghiaccio-nove (Cat's Cradle, 1963) (Rizzoli, 1966 - Mondadori, 2000 - Feltrinelli, 2003)
Dio la benedica, Mr. Rosewater o Perle ai porci (God Bless You, Mr. Rosewater or Pearls Before Swine, 1965) (Mondadori, 1973 - Elèuthera, 1991 - Feltrinelli, 2005)
Mattatoio n. 5 o La crociata dei bambini (Slaughterhouse-Five or The Children's Crusade, 1969) (Mondadori, 1970 - Feltrinelli, 2003)
La colazione dei campioni o Addio, triste lunedì! (Breakfast of Champions or Goodbye Blue Monday!, 1973) (Rizzoli, 1974 - Elèuthera, 1992 - Feltrinelli, 2005)
Comica finale ovvero Non più soli (Slapstick or Lonesome No More, 1976) (Elèuthera, 1990)
Un pezzo da galera (Jailbird, 1979) (Rizzoli, 1981 - Feltrinelli 2004)
Il Grande Tiratore (Deadeye Dick, 1982) (Bompiani, 1984)
Galapagos (Galápagos: A Novel, 1985) (Bompiani, 1990)
Barbablù (Bluebeard, the Autobiography of Rabo Karabekian (1916-1988), 1987) (Bompiani, 1992 - Feltrinelli, 2007)
Hocus Pocus (Hocus Pocus, 1990) (Bompiani, 1991)
Cronosisma (Timequake, 1997) (Bompiani, 1998 - minimum fax, 2016)

Raccolte di racconti
Benvenuta nella gabbia delle scimmie (Welcome to the Monkey House, 1968) (SE, 1991)
Dio la benedica, dottor Kevorkian (God Bless You, Dr, Kevorkian, 1999) (Elèuthera, 2000)
Ricordando l'Apocalisse e altri scritti nuovi e inediti sulla guerra e sulla pace (Armageddon in retrospect and other new and unpublished writings on war and peace, 2008, postumo) (Feltrinelli, 2008)
Baci da 100 dollari (While Mortals Sleep, 25/01/2011, postumo) (ISBN Edizioni, 10 novembre 2011)
Guarda l'uccellino (Look at the birdie, 2009, postumo) (Feltrinelli, 19 settembre 2012)
Sole luna stella (Sun moon star, 1980) illustrato da Ivan Chermayeff (Topipittori, 2016)
Kurt Vonnegut. Tutti i racconti (Kurt Vonnegut. Complete Stories, 2017) (Bompiani, postumo, 2019)

Raccolte di saggi
Divina idiozia: come guardare al mondo contemporaneo (Wampeters, Foma & Granfalloons (opinions), 1974) (E/O, 2000)
Destini peggiori della morte: un collage autobiografico (Fates Worse than Death: an Autobiographical Collage, 1990) (Bompiani, 2003)
Un uomo senza patria (A Man Without a Country: a Memoir of Life in George W. Bush's America, 2005) (Minimum fax, 2006)
Quando siete felici, fateci caso (If This Isn't Nice, What Is?: Advice to the Young, 2013) traduzione di Martina Testa e Assunta Martinese, (Minimum fax, 2015)
Tieniti stretto il cappello. Potremmo arrivare molto lontano (Bompiani, 2021)

Teatro
Buon compleanno Wanda June (Happy Birthday, Wanda June, 1970) (Editrice A coop. sezione Elèuthera, 1995)

sabato 27 dicembre 2025

BALLARD James Graham (1930 - 2009)

 

James Graham Ballard
 (Shanghai, 15 novembre 1930 – Shepperton, 19 aprile 2009) è stato uno scrittore britannico.
Autore provocatorio, tematicamente e stilisticamente ispirato dalla pittura surrealista, molti dei suoi romanzi e racconti sono ascrivibili alla cosiddetta New Wave della narrativa fantascientifica e viene situato generalmente nell'alveo della letteratura postmoderna.
La sua opera, oltreché per il suo carattere apertamente sperimentale, si caratterizza per le atmosfere cupe e quasi distopiche e per l'analisi cinica e cruda delle miserie e perversioni umane nella moderna era tecnologica, che lo ha portato successivamente al venir considerato un nume tutelare della corrente cyberpunk[, mentre la sua spiccata propensione alla commistione dei più disparati sottogeneri letterari lo hanno invece fatto distinguere quale un antesignano dello slipstream.
Nato a Shanghai da genitori britannici ivi residenti per motivi di lavoro, durante la seconda guerra mondiale Ballard bambino fu internato assieme ai suoi famigliari nel campo di prigionia giapponese di Lunghua dal 1943 al 1945, sebbene nel romanzo L'impero del sole (Empire of the Sun) i genitori risultino internati in quello di Soochow e genitori e figlio si ricongiungano solo alla fine del conflitto. Ballard lo rivelò in una intervista al quotidiano britannico The Guardian nel 2006 e nella sua autobiografia L'impero del Sole. Il regista Steven Spielberg nel 1987 ne trasse un film omonimo (sceneggiatura del drammaturgo inglese Tom Stoppard).
Nel 1946 Ballard si trasferì in Gran Bretagna, iniziando gli studi di medicina al King's College dell'Università di Cambridge (con l'intento di diventare psichiatra) ma, dopo due anni, folgorato dall'Ulisse di James Joyce, abbandonò, capendo che la professione medica non gli avrebbe lasciato tempo per scrivere. Dopo una serie di lavori occasionali - autore di testi
pubblicitari, portiere a Covent Garden, ecc. - si spostò in Canada con la Royal Air Force, e scoprì la fantascienza.
Congedatosi dalla RAF e tornato in patria, Ballard lavorò come giornalista scientifico e iniziò a scrivere racconti: il primo pubblicato fu Prima Belladonna, del 1956, che uscì a dicembre sulla rivista Science Fantasy, seguito a pochi giorni di distanza da Escapement su New Worlds. La sua prosa e i suoi temi ebbero un influsso notevole sulla fantascienza degli anni sessanta e settanta e sul movimento cyberpunk degli anni ottanta. Il suo articolo Come si arriva allo spazio interiore (Which Way to Inner Space), apparso sulla rivista New Worlds nel 1962, segnò la nascita della New Wave britannica. Ballard spostò l'attenzione sullo spazio interiore (inner space), luogo di incontro tra pulsioni della psiche umana e immagini e simboli veicolati dai mass media. In Italia l'articolo fu tradotto per la prima volta da Riccardo Valla nella sua fanzine Sevagram nel 1968, quindi incluso da Carlo Pagetti in un numero della rivista Nuovi Argomenti dedicato a Ballard, uscito nel 1970.
Il suo primo romanzo fu Il vento dal nulla (The Wind From Nowhere) del 1962, che aprì una tetralogia di genere catastrofico; anche se in seguito Ballard lo rinnegò, fu questo libro a dargli la possibilità di guadagnarsi da vivere come scrittore. Gli altri tre furono Il mondo sommerso (The Drowned World), Terra bruciata (The Burning World) e Foresta di cristallo (The Crystal World), basati sui quattro elementi aristotelici aria, acqua, terra e fuoco, più un quinto elemento, il tempo,
che domina Foresta di cristallo.
Nel 1970, dopo diverse peripezie legali (fece chiudere una piccola casa editrice di lestofanti che aveva stampato alcune copie del libro) pubblicò La mostra delle atrocità (The Atrocity Exhibition), il suo capolavoro. Sono quindici racconti, in cui il filo comune (oltre al protagonista) è l'ossessione maniacale per la guerra del Vietnam, la psicopatologia, la pornografia, il potere dei media, le vittime di incidenti stradali e le icone del sogno americano, rigorosamente morte. Nel libro Ballard previde 11 anni prima l'elezione a presidente degli USA di Ronald Reagan.
Tre anni dopo uscì Crash, in cui riprende (in dosi molto più massicce rispetto al precedente) il tema della perversione per le vittime di incidenti stradali e la fusione di carne e auto. Nel 1996 David Cronenberg ne trasse un film omonimo. La fama al di fuori della fantascienza gli giunse col romanzo autobiografico L'impero del sole. Da allora (prima metà degli anni ottanta) Ballard si allontanò sempre più dalla fantascienza, ma continuò a scrivere racconti fantascientifici o fantastici fino alla metà degli anni novanta.
L'ultimo romanzo di Ballard, Regno a venire (Kingdom Come), pubblicato in Gran Bretagna nel 2006, comprende pezzi di ironica critica sociale strutturati come gialli, i cui temi sono il consumismo, la società tardo capitalistica, i rigurgiti reazionari e irrazionali delle società occidentali, i mass media. Nell'autobiografia I miracoli della vita (Miracles of Life), pubblicata nel marzo del 2008, l'autore rivelò di essere affetto da cancro alla prostata, che lo avrebbe ucciso nell'aprile del 2009.

Opere
Tetralogia degli Elementi
Il vento dal nulla (The Wind From Nowhere, 1961), Urania n. 288, 621, Mondadori
Il mondo sommerso (The Drowned World, 1962), Urania n. 311, 648, Mondadori; come Il mondo sommerso, Feltrinelli
Terra bruciata (The Burning World o The Drought, 1964), Urania n. 417, 788, Mondadori, Feltrinelli 2024
Foresta di cristallo (The Crystal World, 1966), Longanesi 1975, Feltrinelli
Dittico de L'impero del sole
L'impero del sole (Empire of the Sun, 1984), Feltrinelli
La gentilezza delle donne (The Kindness of Women, 1991), Rizzoli

Altri
La mostra delle atrocità (The Atrocity Exhibition o Love and Napalm: Export USA, 1970), Feltrinelli
Crash (Crash, 1973), Feltrinelli
L'isola di cemento (Concrete Island, 1974), Feltrinelli
Condominium (High Rise, 1975), Urania n. 707, Mondadori; come Il condominio, Feltrinelli
L'allegra compagnia del sogno (The Unlimited Dream Company, 1979), Fanucci, come Sogno S.p.A., Feltrinelli 2019
Ultime notizie dall'America (Hello America, 1981), Urania n. 908, Mondadori, come Hello America, Feltrinelli 2020
Il giorno della creazione (The Day of Creation, 1987), Rizzoli
Un gioco da bambini (Running Wild, 1988), Feltrinelli
Il paradiso del diavolo (Rushing to Paradise, 1994), Baldini Castoldi Dalai

Tetralogia di Cocaine Nights
Cocaine Nights (Cocaine Nights, 1996), Baldini Castoldi Dalai, Feltrinelli 2008 
Super-Cannes (Super-Cannes, 2000), Feltrinelli
Millennium People (Millennium People, 2003), Feltrinelli
Regno a venire (Kingdom Come, 2006), Feltrinelli

Antologie di racconti
The Voices of Time and Other Stories (1962)
Billenium (1962)
Essi ci guardano dalle torri e Passaporto per l'eternità (Passport to Eternity, 1963), Urania nn. 371 e 399, Mondadori
Incubo a quattro dimensioni (The Four-Dimensional Nightmare, 1963)
Il gigante annegato (The Terminal Beach, 1964), Urania n. 764, Mondadori
The Impossible Man (1966)
Ora zero (The Venus Hunters, 1967), Urania n. 908, Mondadori
Il giorno senza fine (The day of forever, 1967) Fantapocket n. 5 Longanesi
The Overloaded Man (1967)
La zona del disastro (The Disaster Area, 1967), Urania n. 779, Mondadori
Gli scultori di nuvole (1968), Urania n. 487, Mondadori
I segreti di Vermilion Sands (Vermilion Sands, 1971)
Chronopolis and Other Stories (1971)
La civiltà del vento (Low-Flying Aircraft and Other Stories, 1976), Urania n. 717, Mondadori
The Best of J.G. Ballard (1977)
The Best Short Stories of J.G. Ballard (1978)
Mitologie del futuro prossimo (Myths of the Near Future, 1982), Urania n. 976, Mondadori
The Voices of Time (1985)
Memories of the Space Age (1988)
Febbre di guerra (War Fever, 1990)
Tutti i racconti (The Complete Short Stories of J.G. Ballard, 2001), 3 volumi, Fanucci

Autobiografia
I miracoli della vita (Miracles of Life, 2008), Feltrinelli

Saggistica
J.G. Ballard. Visioni, ShaKe, 2008

venerdì 26 dicembre 2025

BURNETT W.(William) R.(Riley) (1899 - 1982)

 

William Riley Burnett
 (Springfield, 25 novembre 1899 – Santa Monica, 25 aprile 1982) è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense.
Studiò al Miami Military Institute di Germantown, e nella natia Springfield si impiegò al servizio civile, scrivendo nel frattempo racconti e romanzi. Costantemente rifiutato dagli editori, nel 1928 si trasferì a Chicago, trovando un impiego notturno al malfamato Northmere Hotel. Il costante contatto con i bassifondi fatti di criminali, scommettitori, pugili e vagabondi, gli ispirò il romanzo Piccolo Cesare, storia dell'ascesa e della caduta di un gangster, che venne subito pubblicato nel 1929 dall'editore Lincoln MacVeagh, con la propria casa editrice The Dial Press di New York; il successo diede luogo a una pressoché immediata trasposizione cinematografica da parte del regista Mervyn LeRoy, anch'essa di grande successo.
Dal 1943 al 1982 fu sposato con Witney Forbes Johnston, dalla quale ebbe due figli.
Dai suoi racconti e romanzi furono tratti decine di film, talvolta da lui stesso adattati per il cinema. Si possono ricordare in particolare, oltre a Piccolo Cesare (1931), di Mervyn LeRoy, Una pallottola per Roy (1941), di Raoul Walsh, e Giungla d'asfalto (1950), di John Huston.

Opere
Racconti
Round trip (1929)
Travelling light (1935)
Dressing up (1949)
Vanishing Act (1955)

Romanzi
Piccolo Cesare (Little Caesar) (1929)
The Silver Eagle (1931)
The Giant Swing (1932)
L'uomo di ferro (Iron Man) (1932)
Sfida infernale ("Saint" Johnson) (1932)
Eri un'abitudine (Dark Hazard) (1933)
Goodbye to the Past: Scenes from the Life of William Meadows (1934)
The Goodhues of Sinking Creek (1934)
King Cole (1936)
The Dark Command: A Kansas Iliad (1938)
La trappola (High Sierra) (1940)
The Quick Brown Fox (1942)
Nobody Lives Forever (1943)
Tomorrow's Another Day (1945)
Giorni d'angoscia (Romelle) (1946)
La giungla d'asfalto (The Asphalt Jungle) (1949)
Stretch Dawson (1950)
Uomini con la maschera (Little Men, Big World) (1951)
Il boia è solo (Vanity Row) (1952)
Sul sentiero di guerra (Adobe Walls: A Novel of the Last Apache Rising) (1953)
Big Stan (1953)
Il ribelle d'Irlanda (Captain Lightfoot) (1954)
It's Always Four O'Clock (1956)
Luna pallida (Pale Moon) (1956)
Aiuto (Underdog) (1957)
Eravamo amici (Bitter Ground) (1958)
Mi Amigo (Mi Amigo) (1959)
Rimpiangimi (Conant) (1961)
Caffè espresso (Round the Clock at Volari's) (1961)
The Goldseekers (1962)
La vedova incendiaria (The Widow Barony) (1962)
The Abilene Samson (1963)
Sergeants 3 (1963)
The Roar of the Crowd: Conversations With an Ex-Big-Leaguer (1964)
The Winning of Mickey Free (1965)
L'uomo freddo (The Cool Man) (1968)
Good-bye, Chicago (Good-bye: 1928, End of an Era) (1981)


giovedì 25 dicembre 2025

EBERHART Mignon G. (1899 - 1996)

 

Mignon Good Eberhart
, nota anche come Mignon G. Eberhart (Lincoln, 6 luglio 1899 – Greenwich, 8 ottobre 1996), è stata una scrittrice statunitense.
Nata nel Nebraska, Mignonette Good frequentò la Nebraska Wesleyan University dal 1917 al 1920, senza tuttavia conseguire la laurea. Nel 1923 sposò Alanson C. Eberhart, un ingegnere civile (da cui divorziò nel 1946 per sposare John Hazen Perry; ma nel 1948 divorziò una seconda volta e risposò il primo marito). Viaggiando moltissimo, a causa del lavoro del marito, la Eberhart iniziò a scrivere nel tempo libero ispirandosi ai popolarissimi romanzi di Mary Roberts Rinehart e nel 1925 pubblicò il suo primo lavoro, un racconto lungo dal titolo The Dark Corridor. Nel 1929 uscì infine il suo primo romanzo giallo The Patient in Room 18, mentre col terzo, The Mystery of Hunting's End, ottenne nel 1931 lo Scotland Yard Prize. Quattro anni più tardi la scrittrice ricevette una laurea honoris causa dalla sua ex università.
Divenuta una famosa autrice nell'epoca d'oro del giallo classico - era nota come l'Agatha Christie d'America - scrisse nel corso della sua vita 59 romanzi, l'ultimo dei quali fu pubblicato nel 1988, alla vigilia del suo ottantanovesimo compleanno. I suoi romanzi hanno solitamente come protagonista un'eroina in pericolo ed intrecciano una vicenda misteriosa con una storia romantica.
Nel 1971 le fu conferito il premio "Grand Master" dei Mystery Writers of America e nel 1995 ricevette il Premio Agatha alla carriera.

Romanzi
Serie di Sarah Keate
The Patient in Room 18, 1929 / La stanza n. 18, Supergiallo Mondadori 1935, I Classici del Giallo Mondadori n. 222, 1975, I Bassotti, Polillo, Milano 2013;
While the Patient Slept, 1930 / L'elefante di giada, I Libri Gialli n. 158, 1937; I Classici del Giallo Mondadori n. 272, 1977;
The Mystery of Hunting's End, 1930 / La trappola, I libri gialli; 145, Milano-Verona : A. Mondadori, stampa 1936
From This Dark Stairway, 1931 / Enigma nella clinica, I Classici del Giallo Mondadori n. 1150, 2007
Murder by an Aristocrat, 1932, tit. alt. Murder of My Patient / Uno di noi, I Libri Gialli n. 122, I Classici del Giallo Mondadori n. 508, 1986
Wolf in Man's Clothing, 1942 / Divorzio provvisorio, Giallo Mondadori n. 36, 1948
Man Missing, 1954 / Tre galloni d'oro, Giallo Mondadori n. 367, 1956

Altri romanzi
The White Cockatoo, 1933 / L'albergo dei quattro venti, I Classici del Giallo Mondadori n. 191, 1974 (o anche "Il pappagallo bianco", Polillo Editore)
The Dark Garden, 1936, tit. alt. Death in the Fog / Nella nebbia, I Classici del Giallo Mondadori n. 42, 1968
The Cases of Susan Dare, 1934
The House on the Roof, 1935
Fair Warning, 1936 / Prigioniera delle ombre, Giallo Mondadori n. 3091, 2013
Danger in the Dark, 1937, tit.alt. Hand in Glove
The Pattern, 1937 / Mosaico perfetto, Giallo Mondadori n. 398, 1956, I Classici del Giallo Mondadori n. 289, 1978
The Glass Slipper, 1938 / La scarpina di vetro, Giallo Mondadori n. 1759, 1982, I Classici del Giallo Mondadori n. 818, 1998
Hasty Wedding, 1938 / L'ereditiera di Chicago, Giallo Mondadori n. 94, 1950, I Classici del Giallo Mondadori n. 919, 2002
The Chiffon Scarf, 1939
Brief Return, 1939 / Breve ritorno, Giallo Mondadori n. 2, 1946, I Classici del Giallo Mondadori n. 21, 1967, I Classici del Giallo Mondadori n. 1015, 2004
The Hangman's Whip, 1940 / L'astuccio d'oro, I Classici del Giallo Mondadori n. 869, 2000
Speak No Evil, 1941 / Le tre scimmiette, I Classici del Giallo Mondadori n. 843, 1999
With This Ring, 1941 / Nella bufera, Giallo Mondadori n. 19, 1947, I Classici del Giallo Mondadori
n.1126, 2006
Fourth Mystery Book, 1942
The Man Next Door, 1943 / Il garofano rosso, Giallo Mondadori n. 63, 1949
Unidentified Woman, 1943 / Delitto a Villa Steane, Giallo Mondadori n. 28, 1947, I Classici del Giallo Mondadori n. 963, 2003
Escape the Night, 1944 / Qualcosa deve accadere, Giallo Mondadori n. 14, 1946, I Classici del Giallo Mondadori n. 1050, 2005
Wings of Fear, 1945
Five Passengers from Lisbon, 1946
The White Dress, 1946 / La veste bianca, Giallo Mondadori n. 30, 1947
Another Woman's House, 1947 / La casa dell'altra, Giallo Mondadori n. 1785, 1983
House of Storm, 1949 / La casa nella tempesta, Giallo Mondadori n. 1833, 1984
Hunt With the Hounds, 1950 / Caccia alla volpe, Giallo Mondadori n. 203, 1952, I Classici del Giallo Mondadori n. 73, 1969, I Classici del Giallo Mondadori n. 740, 1995
Never Look Back, 1951 / Colpo alla nuca, I gialli del secolo, 1952; con il titolo Non ti voltare, Il gialloromanzo
Dead Men's Plans, 1952 / Non è possibile, Giallo Mondadori n. 245, 1953, I Classici del Giallo
Mondadori n. 111, 1971
The Unknown Quantity, 1953 / Il conto non torna, Giallo Mondadori n. 280, 1954, I Classici del Giallo Mondadori n. 257, 1976
Postmark Murder, 1956 / La paura è un virus, Giallo Mondadori n. 1299, 1973, I Classici del Giallo Mondadori n. 630, 1991
Another Man's Murder, 1957 / Nel momento sbagliato, Giallo Mondadori n. 507, 1958, I Classici del Giallo Mondadori n. 549, 1988
Melora, 1959, tit. alt. Promise of Murder / Una lama nell'ombra, Giallo Mondadori n. 621, 1960, I Classici del Giallo Mondadori n. 385, 1981
Jury of One, 1960 / Nessuno ti sentirà, Giallo Mondadori n. 649, 1961
The Cup, the Blade or the Gun, 1961, tit. alt. The Crime at Honotassa / Delitto a Honotassa, I Classici del Giallo Mondadori n. 432, 1983
Enemy in the House, 1962 / Il nemico nell'ombra, I Classici del Giallo Mondadori n. 406, 1982
Run Scared, 1963 / Il nemico ti ascolta, Giallo Mondadori n. 814, 1964, I Classici del Giallo Mondadori n. 482, 1985
Call After Midnight, 1964 / Dodici rintocchi, Giallo Mondadori n. 883, 1966, I Classici del Giallo Mondadori n. 448, 1984
R.S.V.P. Murder, 1965 / Riservata Personale, Giallo Mondadori n. 925, 1966, I Classici del Giallo
Mondadori n. 516, 1986
Witness at Large, 1966 / Fuori l'autore, Giallo Mondadori n. 1004, 1968, I Classici del Giallo n. 562, 1988
Woman on the Roof, 1967 / Pericolosamente vivo, Giallo Mondadori n. 1028, 1968, I Classici del Giallo Mondadori n. 585, 1989
Message from Hong Kong, 1969 / Messaggio da Hong Kong, Giallo Mondadori n. 1129, 1970, I Classici del Giallo Mondadori n. 600, 1990
El Rancho Rio, 1970 / Tempesta al Rancho Rio, Giallo Mondadori n. 1176, 1971, I Classici del Giallo n. 620, 1990
Two Little Rich Girls, 1971 / Assassino a piede libero, Giallo Mondadori n. 1231, 1972, I Classici del Giallo n. 670, 1992
Murder in Waiting, 1973 / Il giudice assassinato, Il giudice buonanima, Giallo Mondadori n. 1326, 1974, I Classici del Giallo n. 767, 1996
Nine O'Clock Tide, 1977 / Notte ideale per un delitto, Giallo Mondadori n. 1646, 1980, I Classici del Giallo Mondadori n. 713, 1994, I Classici del Giallo Mondadori n. 1187, 2008
Danger Money, 1975 / La casa segreta, Giallo Mondadori n. 1401, 1975, I Classici del Giallo Mondadori n. 686, 1993
Family Fortune, 1976
Bayou Road, 1979
Casa Madrone, 1980 / La verità di casa Madrone, Giallo Mondadori n. 1694, 1981
Family Affair, 1981 / Affare di famiglia, Giallo Mondadori n. 1743, 1982
Next of Kin, 1982 / L'ultimo incarico, I Classici del Giallo Mondadori n. 789, 1997
The Patient in Cabin C, 1983
Alpine Condo Crossfire, 1984 / La giustizia è cieca, Giallo Mondadori n. 1889, 1985
A Fighting Chance, 1986 / Non c'è pace per gli innocenti, Giallo Mondadori n. 1977, 1986
Three Days for Emeralds, 1988 / Whisky e smeraldi, Giallo Mondadori n. 2072, 1988

mercoledì 24 dicembre 2025

KANE Frank (1912 - 1968)

 

Frank Kane
, conosciuto anche con lo pseudonimo Frank Boyd (Brooklyn, 19 luglio 1912 – Manhasset, 29 novembre 1968), è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense di libri e telefilm gialli.
Giornalista, produttore e sceneggiatore televisivo ed esperto di pubbliche relazioni (ha lavorato per lungo tempo come lobbista per l'associazione statunitense dei produttori di bevande alcoliche, pubblicando e dirigendo anche svariate riviste di settore), Kane è noto soprattutto per aver creato il personaggio di Johnny Liddell, investigatore privato di New York molto popolare tra i lettori degli anni cinquanta. Uno dei suoi fratelli, Vincent Kane, lavorava come detective presso il Dipartimento di polizia di New York, e lo scrittore si è spesso servito della sua consulenza per descrivere in maniera assai attendibile le procedure investigative dell'epoca.
Johnny Liddell è la quintessenza dell'investigatore privato così come lo tramanda l'iconografia popolare: alto e ben piantato, capello brizzolato e mascella volitiva, molto sensibile al fascino femminile (e viceversa), dotato di una bella segretaria assunta più in funzione decorativa che altro, grande fumatore e robusto bevitore, Liddell passa le sue giornate al bancone di un bar e a battere tutta New York per le sue indagini, scontrandosi regolarmente con la malavita organizzata e le sue diramazioni (bische, scommesse clandestine, spaccio di stupefacenti eccetera).
Verso la metà degli anni sessanta Kane inizia ad apportare alcune modifiche alle trame dei romanzi con Liddell, coinvolgendo il suo personaggio anche in avventure di carattere spionistico (vedi Una valigia colma di dollari e Maid in Paris), nel tentativo di adeguare il suo stile e le sue atmosfere alle tendenze del romanzo popolare dell'epoca, fortemente mutate dal grande successo di James Bond.
Opere
Serie con Johnny Liddell
1947, L'età del piombo (About Face o The Fatal Foursome), stampato nel 1957 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 448.
1949, I giganti del male (Green Light for Death), stampato nel 1957 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 434.
1950, La morte mi vuol bene (Slay Ride), stampato nel 1955 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 329.
1951, Fuoco a volontà (Bullet Proof), stampato nel 1962 nella collana il Giallo Mondadori con il numero
668.
1951, Sempre sotto, Johnny Liddell (Dead Weight), stampato nel 1960 nella collana Gialli Giumar serie gialla con il numero 7.
1952, Lista nera (Bare Trap), stampato nel 1959 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 544.
1953, Veleni ignoti (Poisons Unknown), stampato nel 1956 nella collana Serie Gialla Garzanti con il numero 85 e ristampato nel 1976, in nuova traduzione e con il titolo Johnny Liddell a New Orleans, nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1447.
1954, Un letto per morire (Grave Danger), stampato nel 1957 nella collana I Gialli Proibiti Longanesi con il numero 51.
1955, Fuoco alla miccia (Red Hot Ice), stampato nel 1957 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 444.
1956, Bambole per l'obitorio (A Real Gone Guy), stampato nel 1957 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 452.
1956, Johnny Liddell's Morgue (raccolta di racconti)
1957, Il prezzo delle carogne (The Living End), stampato nel 1966 nella collana Giallissimo con il numero 50.
1958, La lunga notte di Johnny Liddell (Trigger Mortis), stampato nel 1958 nella collana Gialli Giumar serie nera con il numero 3.
1960, La bara è scomoda (A Short Bier), stampato nel 1961 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 627.
1960, Time to Prey
1961, Epitaffio per Johnny Liddell (Due or Die), stampato nel 1962 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 688.
1961, Ciak, si muore (The Mourning After), stampato nel 1962 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 709.
1961, Stacked Deck (raccolta di racconti)
1962, Dead Rite
1962, Luna di miele per Johnny Liddell (Crime of Their Life), stampato nel 1964 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 785.
1963, Un colpo di telefono (Ring-a-Ding-Ding), stampato nel 1968 nella collana Garzanti Per Tutti con il numero 146.
1963, Johnny ha l'asso nella manica (Hearse, Class Male), stampato nel 1965 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 850.
1963, Sbrigati, Johnny Liddell (Johnny Come Lately), stampato nel 1964 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 810.
1964, Dum-dum per Johnny Liddell (Barely Seen), stampato nel 1965 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 836.
1964, Una commedia per Johnny Liddell (Final Curtain), stampato nel 1965 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 877.
1964, Una valigia colma di dollari (Fatal Undertaking), stampato nel 1965 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 856.
1964, Porta d'oro per Johnny Liddell (The Guilt-Edged Frame), stampato nel 1965 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 870.
1965, Lotta libera per Johnny Liddell (Esprit de Corpse), stampato nel 1966 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 930.
1965, Che fiuto, Johnny Liddell (Two to Tangle), stampato nel 1966 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 884.
1966, Maid in Paris
1967, Margine del terrore (Margin for Terror), stampato nel 1968 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 1018.

Altri romanzi
1956, Il cancro della metropoli (Key Witness), stampato nel 1959 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 537.
1958, Morte a Jackson City (Syndicate Girl), stampato nel 1959 nella collana Gialli Giumar serie nera con il numero 17.
1958, La madrina (Liz), stampato nel 1971 nella collana I Gialli Longanesi con il numero 16.
1959, Il racket dei jukebox (Juke-Box King), stampato nel 1960 nella collana Gialli Giumar serie nera con il numero 31.
1959, L'arma terribile (The Line-Up), stampato nel 1960 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 617.
1959, Trial by Fear
1962, Necrologio per mister Carter (The Conspirators), stampato nel 1963 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 747.


Scritti con lo pseudonimo Frank Boyd
1959, The Flesh Peddlers
1960, Johnny Staccato

Saggistica
1965, Anatomy of the Whisky Business
1966, Travel Is for the Birds

O'BRIEN Flann (1911 - 1966)

  Flann O'Brien , pseudonimo di Brian O'Nolan (Strabane, 5 ottobre 1911 – Dublino, 1º aprile 1966), è stato uno scrittore e giornali...