Héctor Bianciotti (Córdoba, 18 marzo 1930 – Parigi, 12 giugno 2012) è stato uno scrittore argentino naturalizzato francese.
Era di origini cumianesi; il padre, Serafino Bianciotto, nacque il 26 ottobre 1884. L'atto di nascita è registrato nella parrocchia di S. Maria della Motta. Emigrato in Argentina in cerca di fortuna, come moltissimi altri piemontesi, Serafino mise su famiglia e nel 1930 nacque appunto Hector.
Héctor Bianciotti a 25 anni si trasferì in Europa per stabilirsi definitivamente a Parigi nel 1961. Nel 1981 ottenne la cittadinanza francese.
È stato romanziere, drammaturgo, novellista e critico letterario. Ottenne due Premi Médicis per la miglior opera straniera (1977 e 1983) ed il Premio Gutenberg (1985), assegnato dal consenso dei lettori. Narratore estremamente complesso, dietro l'armonia di una scrittura limpida e rigorosa, Bianciotti rende immediato il richiamo a Gustave Flaubert, Henry James, Virginia Woolf. Nel 1993 ricevette il Prix Prince Pierre de Monaco per la sua opera.
Dal gennaio 1996 per il resto della sua vita è stato Accademico di Francia ed in più nello stesso anno vince il Premio Mediterraneo con Le Pas si lent de l'amour.
È scomparso a Parigi nel 2012 all'età di 82 anni, dopo una lunga malattia. Venne tumulato nel Cimitero di Vaugirard.
Opere
Les Désert dorés, 1967 (scritto in spagnolo, tradotto da Françoise-Marie Rosset, pubblicato in spagnolo nel 1975 come Los desiertos dorados)
Celle qui voyage la nuit, 1989 (scritto in spagnolo, tradotto da Françoise-Marie Rosset)
Les Autres, un soir d'été, 1970 (scritto in spagnolo, tradotto da Françoise-Marie Rosset)
Ce moment qui s'achève, 1972 (scritto in spagnolo, tradotto da Françoise-Marie Rosset)
Le Traité des saisons, 1977 Prix Médicis étranger 1977 (scritto in spagnolo)
La busca del jardin, 1978 (trad. di Angelo Morino, La ricerca del giardino, Sellerio, 1980).
L'amour n'est pas aimé, 1982 (trad. di Angelo Morino, L'amore non è amato, Sellerio, 1984).
Sans la miséricorde du Christ, 1985 (trad. di Valeria Gianolio e Angelo Morino, Senza la misericordia di Cristo, Sellerio, 1989) Prix Femina 1985.
Seules les larmes seront comptées, 1988 (trad. di Yasmina Mélahoua, La notte delle stelle azzurre, Feltrinelli, 1989).
Ce que la nuit raconte au hour, 1992 (trad. di Yasmina Mélahoua, Ciò che la notte racconta al giorno, Feltrinelli, 1993) Prix de la langue de France 1992.
Le Pas si lent de l'amour, 1995 (trad. di Graziella Cillario, Il passo lento dell'amore, Baldini e Castoldi, 1996) Prix Méditerranée 1996.
Comme la trace de l'oiseau dans l'air, 1999.
Une passion en toutes lettres, 2001 (trad. di Anna Morpurgo, Letteratura come passione, Archinto, 2005).
La Nostalgie de la maison de Dieu, 2003 (trad. di Pasquale Fantini, La nostalgia della casa di Dio, Il ponte vecchio, 2005).
Lettres à un ami prêtre, 2006 (corrispondenza con Benoît Lobet).


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